“Salta pure la Commissione Sanità, non c’è limite al peggio”

ALGHERO – “Riceviamo oggi, la lettera di sconvocazione della commissione sanità prevista per Venerdì 29 Luglio alle ore 10.30 presso il Polisoccorso di Via Liguria.
Una commissione che era attesa da tempo, che avrebbe avuto la presenza di diversi amministratori del territorio, molti amministratori delle ASL, i direttori sanitari e gli operatori.
Vediamo che, anche su questo tema, fondamentale per la vita dei cittadini tutti, ancor più fondamentale in questo momento, data la situazione in cui versano i nostri due ospedali cittadini, con i servizi che languono, con le attività dei reparti che vanno a rilento, con mancanza di garanzia per le visite primarie e la mancanza di personale, la poca sensibilità dell’attuale maggioranza in carica.
Vorremo comprendere cosa pensa di fare questa amministrazione e la maggioranza, perché preferisce assentarsi, preferisce non presenziare e costringe il presidente della commissione sanità ad annullare la seduta per mancanza dei componenti della stessa commissione.
Un fatto gravissimo, che fa comprendere come stiano andando le cose, all’interno della maggioranza sardo leghista. In questo momento, per questi consiglieri, sono più importanti i problemi personali che i problemi della città e dei cittadini, tra cui coloro che li hanno sostenuti e votati.
Un fatto preoccupante che deve portare a riflettere il sindaco stesso di questa situazione.
A questo punto chiediamo anche le dimissioni del sindaco, oltre che quelle del Presidente della Va Commissione”
Capogruppo PD Mimmo Pirisi.

“Maggioranza di Centrodestra Sardista nel caos completo”

ALGHERO – “Caos completo, la maggioranza affigge fuori da Porta Terra un cartello con scritto “Bisticci in corso” e blocca tutto.  Dopo una serie di commissioni saltate per assenza di numero legale arriva la paralisi totale. Sconvocate la commissione Bilancio di domani e la commissione Sanità convocata per venerdì.
La situazione è grave seppure temiamo non seria considerati i protagonisti. Non conosciamo le ragioni degli scontri interni alla  destra conociana, ma sconvocare la commissione bilancio convocata per l’approvazione del previsionale e quella Sanità a cui sarebbero dovuti intervenire i vertici della sanità regionale, è un fatto enorme che in una situazione normale condurrebbe un sindaco a rassegnare immediatamente le sue dimissioni.
Se Conoci ha ancora una dignità, stavolta non si può far finta di nulla. Non si può risolvere la cosa con la solita pagliacciata, congelando magari l’Assessore Piras o l’Assessora Salaris di Noi con Alghero.
Davanti a una situazione di questo tipo ci vuole serietà, il sindaco prenda finalmente atto che la sua maggioranza è solo preoccupata di bisticciare e non di lavorare per la città e che dopo tre anni di nulla prodotti dal suo immobilismo non si può più continuare oltre”.
Gabriella Esposito
Pietro Sartore 
Mario Bruno

Fondazione, Delogu legittimo. Mulas: tempo è sempre galantuomo

ALGHERO – “Dopo la Segretaria generale del Comune di Alghero anche l’Anticorruzione ha chiarito la legittimità della posizione del Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu. È stata scritta la parola fine di un procedimento equivoco e contraddittorio nato da un bizzarro esposto di esponenti di FdI che aveva fatto traballare la maggioranza di centrodestra. Non nutrivo dubbi sulla limpidezza della posizione di Andrea. Tant’è che la sconsideratezza politica dell’esposto mi aveva indotto a prendere una posizione forte contro il mio stesso assessore. Certamente questa mia posizione alla fine mi ha portato ad essere espulso da Fdi. Ma sono contento di aver fatto la cosa giusta. Però devo dire una cosa, “Quando preghi per la pioggia, il fango va messo in conto”Ora, ancor di più, occorre stare al fianco dell’Assessore del turismo e sostenere la Fondazione Alghero che con il Presidente Delogu sta avviando una straordinaria stagione di eventi che contribuiscono a promuovere Alghero in tutta Italia”.
Christian Mulas, capogruppo consigliare UDC

Salta ancora una Commissione Consigliare, “basta coi mal di pancia”

ALGHERO – “Tanto per cambiare, anche oggi va deserta una commissione consiliare perché la maggioranza non garantisce il numero legale.  La commissione Ambiente era ancora una volta convocata per approvare il regolamento dell’Area Marina protetta, ma le fibrillazioni che continuano ad attraversare la destra algherese non hanno permesso che la commissione si tenesse. La volta scorsa era stato il partito di Fratelli d’Italia a non garantire il numero, ma poi prima del consiglio, grazie a una gita in spiaggia del sindaco, il malumore era in parte rientrato. Oggi, invece, è il gruppo di Noi con Alghero che, seppure con due assessori risulti ampiamente rappresentato in giunta, manifesta mal di pancia e non garantisce il numero facendo saltare la commissione.
Noi, e come noi tutti i cittadini algheresi, siamo abbondantemente stufi di mal di pancia, mal di denti e malumori vari. Il sindaco ne prenda finalmente atto. La città è in abbandono, ma lui è la sua maggioranza si preoccupano solo di bisticciare e di farsi dispetti. Così non si può continuare”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5S 

Alghero 2030, dalla Regione 900mila euro per nuovi progetti

ALGHERO – Si rafforza il programma di sviluppo Alghero 2030, che traccia la linea dello sviluppo basato sulle politiche delle opere pubbliche, della mobilità, infrastrutture e collegamenti, rigenerazione urbana e potenziamento dei servizi ai cittadini. Il Settore Programmazione si avvale ora di ulteriori fondi per elaborare e candidare progetti e per la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno ingenti, proprio in questi settori strategici.  Dalla Regione arrivano 900 mila euro per dare continuità alle attività di progettazione che l’Amministrazione sta mettendo in campo con  investimenti sulla  rigenerazione urbana   ( ex caserma di Via Simon e del Forte della Maddalena e Torre di Garibaldi,  Museo Manno )  viabilità ( progetto area Don Bosco – Mariotti ) e con  la chiusura di opere strategiche quali la Circonvallazione della città e dell’ex Cotonificio. I fondi in arrivo dall’Assessorato alla Programmazione e Bilancio della Regione vanno a sostenere la progettazione dell’Ufficio Programmazione, che ha in agenda gli obbiettivi fissati dell’Amministrazione comunale sull’ottenimento delle risorse  dei  fondi del Pnrr,  del Programma Operativo FESR della Regione Sardegna per il periodo 2021 – 2027.

“Alghero si fa trovare pronta – afferma il Sindaco Mario Conoci – per fruire delle risorse e definire così  lo sviluppo del territorio per i  prossimi anni, proseguendo sulla strada intrapresa e facendo scelte strategiche e coordinate per affrontare in tempi rapidi le sfide dello sviluppo”.  Sul tavolo della maggioranza e dell’Amministrazione, dalla prossima settimana è  in programma il confronto sulle priorità progettuali e sulle scelte da attuare,  sulla base di un’ampia serie di opzioni  nei settori in cui è imminente la pubblicazione dei bandi: dalla viabilità, mobilità sostenibile, energia rinnovabile, alla rigenerazione e rifunzionalizzazione dei più importanti edifici pubblici.  Un percorso di rilancio economico del territorio che si compatta ulteriormente grazie all’impulso dell’Amministrazione, che ha voluto  una stretta  matrice di coerenza tra le priorità individuate dalla Regione Sardegna nel Programma Operativo FESR e le relative azioni di finanziamento, e gli obiettivi operativi e progettualità del programma di sviluppo  Alghero 2030.

“La politica accenda i riflettori su Abbanoa”

CAGLIARI – “La politica accenda i riflettori su Abbanoa”. L’ex sindaco di Alghero e Consigliere regionale di FI Marco Tedde prende posizione sul recente provvedimento dell’Antitrust che ha sanzionato Abbanoa irrogandole una sanzione di 5 milioni di euro per non avere adempiuto agli obblighi informativi e per non avere riconosciuto a favore degli utenti la prescrizione biennale su crediti fatturati dopo il 1° gennaio 2020.  Secondo l’Antirust questi comportamenti integrano una pratica commerciale scorretta in quanto “contrari alla diligenza professionale e idonei a falsare in misura apprezzabile la condotta del consumatore in relazione, peraltro, ad un servizio di interesse primario.”  “Sono accuse pesanti –attacca l’esponente di F.I- che censurano significativi profili di illiceità che secondo l’Autorità sarebbero “connotati da un significativo grado di offensività in ragione del mancato rispetto e/o per ostacolo all’esercizio dei principali diritti dei consumatori.”  Questi sono i motivi che hanno determinato l’Autorità a irrogare ad Abbanoa il massimo della sanzione prevista dal Codice del Consumo.

“Crediamo che i diritti dei cittadini siano da tutelare sempre, ma soprattutto in questo periodo in cui la pandemia e la complessiva situazione internazionale e nazionale stanno impoverendo ulteriormente le famiglie –sottolinea l’esponente politico-. Questo è il motivo per cui chiediamo espressamente al Governo regionale un supplemento di attenzione nei confronti della gestione Abbanoa e la verifica attenta della sussistenza delle accuse dell’Antitrust. I diritti dei cittadini debbono prevalere sempre sugli interessi economici degli enti pubblici e delle partecipate, e la politica deve vigilare con attenzione sulla tutela delle famiglie –chiude Tedde-.” 

Successo della manifestazione “In ricordo di Marta”

ALGHERO – Sport, intrattenimento e beneficenza producono risultati straordinari. La raccolta fondi della manifestazione del 15 e 16 luglio scorso, “In ricordo di Marta”, organizzata dai genitori  della bambina venuta a mancare poco tempo fa a causa di una grave malattia è stata un successo. Due giorni di attività con tornei estivi di calcio, pallavolo, basket, con eventi e animazioni e tanta solidarietà. Oggi Maria Luisa e Giampiero, i genitori di Marta, hanno voluto comunicare l’esito della raccolta: 35 mila euro da destinare alla ricerca sul neuroblastoma. “Una generosità straordinaria della nostra città, e non solo, che nel nome di Marta si è mobilitata ancora una volta”, ha commentato il Sindaco Mario Conoci che stamattina insieme  agli Assessori Giovanna Caria e Alessandro Cocco ha salutato l’esito della raccolta e ringraziato i genitori di Marta e le scuole e le associazioni sportive che hanno reso straordinario questo momento di solidarietà.

Oppi è ricoverato al Brotzu in condizioni stazionarie

ALGHERO –  Giorgio Oppi, consigliere regionale dell’Udc, è ricoverato in condizioni stabili e stazionarie all’ospedale Brotzu, Nonostante le voci di questa mattina su un suo probabile aggravamento, risulta avere invece alcuni parametri in miglioramento rispetto ai giorni scorsi. Il politico centrista, 82 anni,  circa due settimane era stato ricoverato all’ospedale Santissima Trinità per una pancreatite ma era stato trasferito in Rianimazione e intubato in seguito ad una insufficienza respiratoria. Ora, come detto, le condizioni sono stazionarie con alcuni parametri in miglioramento con l’auspicio che possa, a breve, superare ulteriormente migliorare.

Elezioni anticipate, si voterà domenica 25 settembre

ALGHERO – Manca ancora l’ufficialità, ma sembra che la data per le elezioni politiche anticipate sarà fissata domenica 25 settembre. Dunque non si attende neanche il mese di ottobre per indicare tagliare ulteriormente i tempi e permettere al nuovo Governo di scrivere e portare in Parlamento la finanziaria. Una corsa contro il tempo da parte di tutti i partiti con anche i primi rumors sui candidati locali compresi alcuni leader algheresi che, probabilmente, saranno in lizza nelle liste per Camera e Senato.

5S, Lega e Fi, stop a Draghi: è sfiducia. Disastro politico ed elezioni anticipate

ROMA – Governo Draghi al capolinea. Alla fine ha prevalso la linea di chi, per motivi di contingenze elettorali e per ripicca (per non parlare di vendetta politica), ha deciso di “staccare la spina” all’esecutivo del leader internazionale già alla guida della Bce. Ciò principalmente a causa delle scelte di 5 Stelle, Forza Italia e Lega. Ora il voto anticipato che sarà fissato i primi di ottobre con, tra l’altro, la finanziaria da approvare e soprattutto la condizione generale di forte criticità per la guerra, crisi e pandemia. Insomma, a dir poco, una scelta molto azzardata e per alcuni scellerata. D’altra parte tutto è iniziato con l’implosione dei 5 Stelle che quasi certamente porterà alla vittoria elettorale del Centrodestra.

Passa la fiducia al premier Draghi in Senato, ma con soli 95 voti favorevoli: il risultato più basso che il governo ha ottenuto in questa legislatura. Un numero esiguo per proseguire il cammino del governo. Il presidente del Consiglio annuncerà giovedì mattina nell’aula della Camera, all’inizio della discussione generale, la propria intenzione di andare a dimettersi al Quirinale. La seduta è convocata per le ore 9:00.

Mario Draghi non ha più la maggioranza. Alla fine di una giornata “di follia”, come la riassume il segretario del Pd Enrico Letta, il non voto in Senato da parte non solo del Movimento 5 Stelle ma anche del “centrodestra di governo”, come hanno continuato a definirsi fino all’ultimo Lega e Forza Italia, certifica la fine delle larghissime intese. Non c’è più quella unità nazionale che, nelle parole del premier in Aula, garantiva “legittimità democratica ed efficacia” all’esecutivo. La fiducia, tecnicamente