+Media talks_Corsa al Colle: Deiana e Vacca su Draghi, Mattarella e Politica

ALGHERO – Chiusura coinvolgente per la prima serie di approfondimenti targati “+Media talks. Grazie agli illustri ospiti, compresi gli ultimi ovvero l’onorevole Paola Deiana (deputato 5 Stelle) e l’avvocato Elias Vacca (già deputato dei Comunisti Italiani), i tre appuntamenti si sono rivelati molto interessanti offrendo diversi spunti. Alle domande e coordinamento di Stefano Idili e Sara Alivesi hanno risposto al meglio i vari interlocutori con Vacca e Deiana che hanno posto l’accento su alcune delle condizioni attuali, ancora non discusse, tra cui un giudizio sulla guida del Paese del Premier Draghi (e suoi riflessi sulla vita politica) e sul settennato di Mattarella (giudicato molto positivamente). Più critiche le posizioni verso l’attuale Presidente del Consiglio, anche se c’è da rimarcare che Draghi è frutto dell’azione politica, a seguito della mancata decisione della “politica”, proprio di Matterella e anche nei confronti di Berlusconi, che di fatto è stato fatto fuori dalla Corsa al Colle.

Entrambi, Vacca, (votò per il primo Napolitano) e Deiana, oggi, sono “grandi elettori” e dalle loro parole dell’ultima puntata di “+Media talks_Corsa al Colle” sono mersi numerosi e interessanti aspetti anche sulla politica in generale e su quelle che sono le responsabilità in capo, non solo a chi ci governa, ma anche ai cittadini che hanno il diritto-dovere di scegliere la propria classe dirigente. +Media talks ritornerà a breve con un approfondimento sull’avvenuta elezione del nuovo Presidente della Repubblica e poi su altri temi centrali con nuovi importanti ospiti.

 

Oppi striglia Conoci: “Non facilita proseguo attività”

ALGHERO – “Le dichiarazioni del sindaco di Alghero, sull’esito dell’ultimo incontro della coalizione del centrodestra alla guida della città, confermano le preoccupazioni dell’UDC perché evidenziano un atteggiamento del primo cittadino che non facilita il proseguo dell’azione amministrativa”. Cosi il leader maximo dell’Unione di Centro Giorgio Oppi rispetto alle vicende della politica algherese e in particolare del rapporto tra Sindaco Conoci e Udc di Alghero.

“Le risposte e le azioni sui principali temi di interesse per la comunità algherese, ad incominciare da quelli inerenti la sanità, lo sviluppo e il lavoro, nonché il sostegno ai comparti trainanti del turismo e dell’agroalimentare, risultano carenti e necessitano di essere oggetto di un’approfondita riflessione all’interno della maggioranza”.

“Invitiamo pertanto il Sindaco a rapportarsi correttamente e lealmente con le forze politiche che ne hanno dapprima determinato la sua candidatura e quindi favorito la sua elezione, compresa ovviamente la forza politica che mi onoro di rappresentare in Sardegna. Ribadiamo il nostro pieno sostegno ai rappresentanti dell’Udc ad Alghero e chiediamo che da qui in avanti si evitino da parte del Sindaco atteggiamenti che possano minare l’unita, la forza e la credibilità dell’azione amministrativa, per non compromettere la tenuta dell’intera coalizione del centrodestra, a livello locale e non solo”.

“Sanità, Centrodestra senza numeri: ora basta”

ALGHERO – “Come oramai consuetudine la maggioranza che sostiene (?) Conoci non è in grado di garantire il numero legale.  Stamattina consiglio comunale aperto con all’odg i gravi problemi della sanità del territorio e ancora una volta il centrodestra conociano non riesce a garantire il numero(solo 11 i consiglieri di maggioranza presenti) e la seduta può tenersi solo per il senso di responsabilità dei consiglieri della minoranza, che vista l’importanza del tema garantiscono il numero legale e permettono che la seduta si possa svolgere. Resta il fatto che neppure davanti a temi di vitale importanza per Alghero e l’intero territorio del Nord Sardegna il Centrodestra sardoleghista è capace di dimostrare compattezza. Non è più possibile andare avanti in questo modo, il Sindaco se riesce rattoppi la sua maggioranza o diversamente ne prenda, finalmente, atto”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giuseppina Di Maio

Emorragia 5 Stelle, parlamentari da 16 a 6: saluta anche Marino

ROMA – Nuovo addio al Movimento 5 Stelle. Nardo Marino, deputato eletto nel collegio uninominale di Olbia, ha annunciato questa mattina, a Montecitorio che lascia il partito di Grillo per passare al Gruppo misto.  Un’emorragia infinita e mai vista. Del gruppo eletto in Sardegna di 16 parlamentari eletti nel 2018 restano dunque in 6. Nelle ultime settimane gli addii della deputata Lucia Scanu, passata con Coraggio Italia di Toti e Brugnaro, e della senatrice Elvira Lucia Evangelista, che ha aderito al gruppo di Italia viva di Renzi. Restano ancora nei 5 Stelle solo sei: Manca, Fenu, Licheri, Cadeddu, Perantoni e Deiana. Hanno lasciato invece Marino, Vallascas, Cabras, Corda, Lapia, Evangelista, Marilotti e Scanu. Dopo l’elezione è deceduta Bogo Deledda mentre il velista Mura si è dimesso

+Media talks Corsa al Colle: Pais e Ganau su scenari, voto e Pnrr

ALGHERO  – Dopo la prima interessante puntata col senatore della Lega Carlo Doria e l’ex-deputato dei Ds Francesco Carboni, gli ospiti di “+Media talks Corsa al Colle” sono stati due dei tre “Grandi elettori” espressione del Consiglio Regionale della Sardegna ovvero il Presidente Michele Pais e l’ex Gianfranco Ganau. Anche in questo caso sono emersi diversi e importanti spunti rispetto alla prossima elezione del Presidente della Repubblica con anche un giudizio sull’operato del Presidente uscente Matterella e sull’attuale Premier Draghi. Passaggi anche sul Pnrr e dunque sull’azione della Giunta Regionale.

“Io Assessore? Stupita, non risponde al vero”

ALGHERI – “Nei giorni scorsi sono comparsi sulla stampa online cittadina vari articoli riportanti il mio nominativo quale possibile sostituta dell’attuale Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero. Rimango stupita da tali affermazioni che assolutamente non rispondono a verità, ma sono soprattutto dispiaciuta che il mio nome venga associato a qualsivoglia nomina partitica.  Così come abbiamo lavorato con la passata amministrazione per la realizzazione di Mondorurale e abbiamo avuto un ruolo di primo piano per la redazione delle osservazioni al Piano della Bonifica e al Piano di Assetto Idrogeologico, siamo oggi a disposizione dell’attuale amministrazione per portare avanti importanti progetti come la manutenzione straordinaria delle strade della bonifica o la costituzione del Distretto Rurale di Alghero.  Il mio ruolo di presidente del Comitato Zonale Nurra, ma soprattutto da cittadino attivo, è svolto quotidianamente nello spirito di essere utili alla città, non per forza di cose avendo ruoli istituzionali, ma lavorando costantemente per proporre e portare avanti progetti davvero utili al territorio”.

Il Presidente, Tiziana Lai

Udc, niente assessore. Programmazione a Fi, cambio in Lega

ALGHERO – Udc all’angolo. Nonostante quanto emerso all’indomani della conferenza stampa di presentazione dell’ingresso di Christian Mulas nello Scudo Crociato, in particolare dalle parole del leader Antonello Usai, non ci sarà nessuna rappresentanza in Giunta. Il partito guidato in Sardegna da Giorgio Oppi non avrà niente altro oltre quello che ha già ovvero la Presidenza del Consiglio Comunale con Lelle Salvatore e la Presidenza del Parco di Porto Conte con Raimondo Tilloca. Due ruoli, comunque importanti, ma vista la crescita del gruppo consigliare (da 2 a 3) pareva paventarsi una prossima assegnazione assessoriale.

Invece niente. Questo sarebbe emerso dalla riunione di maggioranza di ieri (a cui hanno partecipato i rappresentanti di Fi, Fdi, Riformatori, Psd’Az, Lega, Noi con Algheroe Udc) e soprattutto dalla sintesi da parte del Sindaco Conoci che, comunque, non ha messo fiori dalla porta l’Udc e anzi ha ricordato che il partito resta un importante realtà della maggioranza di Centrodestra Sardista. Dall’Udc, oltre ad un intervento piuttosto piccato e duro da parte di Nina Ansini, (per adesso) bocche cucite con qualche indiscrezione che porterebbe ad un “interessamento” degli accadimenti catalani da parte dei vertici cagliaritani. Resta il fatto che, a quanto pare, i due consiglieri avrebbero preso piuttosto male gli attacchi giunti nella riunione di maggioranza.

Di tutt’altro tenore i rapporti con Forza Italia. E infatti pare sempre più certa una risposta positiva riguardo alla richiesta di Forza Italia di ottenere l’importante delega alla Programmazione. Settore che andrebbe ad essere gestito da un ufficio ad hoc con la guida, si mormora, dell’ex-dirigente comunale Salvatore Masia. Per quanto riguardo le indiscrezioni di un’eventuale rimpasto, pare tutto rimandato o forse addirittura eliminato dall”agenda politica di Conoci. Più probabile, come noto, la sostituzione dell’assessore  della Lega allo Sviluppo Economico, Commercio, Pesca e Agricoltura Giorgia Vaccaro. Sul tavolo ci sono diversi nomi con in testa Tiziana Lai (imprenditrice), e Stefania Sanna (avvocato). Resta da comprendere la questione della Secal con una gestione ancora legata alle nomine dell’Amministrazione Bruno.

Congresso Pd, iter travagliato: nuovo rinvio?

CAGLIARI – A un mese e dieci giorni dalla scadenza scelta da Roma, nulla si sa del congresso sardo del Pd Enrico Borghi, il commissario ad acta incaricato dal segretario nazionale Enrico Letta di gestire il percorso fino a primarie da celebrare entro e non oltre il 28 febbraio, deve ancora definire tutte le tappe. E ora, considerata la recrudescenza dei contagi ma anche il voto per l’elezione del Capo dello Stato, c’è il rischio concreto di un nuovo slittamento. Stavolta non attribuibile ai dem sardi che già non avevano rispettato le due finestre stabilite dalla segreteria nazionale per la celebrazione dei congressi provinciali e regionale: una prima dal 30 giugno al 31 luglio, una seconda dall’uno settembre al 7 dicembre con primarie fissate il 13 ma saltate per la mancata presentazione di candidati nei termini previsti. Queste le notizie diffuse dall’agenzia Ansa.

La nomina di Borghi risale al 26 novembre. Il deputato (corrente Base riformista) e membro del Copasir era stato in Sardegna prima di Natale per un primo giro di consultazioni con l’attuale segretario regionale Emanuele Cani e i segretari provinciali, con i consiglieri regionali e con i parlamentari. Aveva parlato di “un gruppo dirigente molto preparato e consapevole”. Gruppo che nei mesi scorsi non era però riuscito a individuare il candidato unitario che cercava: le correnti non si sono mai messe d’accordo e alla fine Letta aveva mandato Borghi per chiudere la partita una volta per tutte. Ma ora, considerata anche l’emergenza epidemiologica che impedirebbe l’allestimento di seggi nei circoli al chiuso, è verosimile l’ipotesi di un ulteriore rinvio

“Amministrazione Conoci, 2 anni e mezzo di nulla. Guardiamo al futuro”

ALGHERO – Non fa più sconti il Centro-Sinistra e punta dritto all’attacco dell’Amministrazione Conoci. L’Esecutivo di Centrodestra Sardista è stata l’oggetto della conferenza stampa dei consiglieri comunale Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Gabriella Esposito, Mimmo Pirisi, Mario Bruno, Ornella Piras e Valdo Di Nolfo e in particolare l’azione, o per l’opposizione, la “mancata azione e assoluto immobilismo” della Giunta e in generale dell’intero impianto governativo.

Una critica a 360° che non ha risparmiato nessuno e che si è soffermata “sulle condizioni critiche delle strade, dell’assenza di programmazione, sia nei lavori pubblici che negli altri settori, della mancata approvazione dei vari piani (Pul, Puc, Put, etc) già avviati da anni, della totale assenza di coordinamento nell’ambito dello sviluppo economico e commercio, mercati abbandonati, centro spedizione dei ricci aperto fuori tempo massimo, Surigheddu e Mamuntanas ancora in abbandono e con progetti lontani dalla vocazione originaria e con la proposta di realizzarci il nuovo ospedale, quando esiste dal 2007 (Giunta Tedde di Centrodestra) una variante urbanistica per costruirlo alla Taulera, a fianco al Civile”. E poi ancora repliche riguardo la presenza, ancora oggi, degli uffici dei Servizi Sociali a Lo Quarter e soprattutto la sottolineatura di un incremento allarmante dei nuovi poveri e degli algheresi che si rivolgono al Comune per chiedere un aiuto: “già questo basterebbe per definire fallimentare questi due anni dell’Amministrazione Conoci che, tra l’altro, non ha rispettato in nessuno passaggio, basti pensare lo slogan spiagge pulite tutte l’anno, il programma elettorale sottoposto alla città”.

A seguire c’è stato un importante passaggio politico. Gli intervenuti, in particolare Mario Bruno, ha detto che bisogna pensare anche al futuro e per questo bisogna cercare di costruire un percorso politico più ampio che guardi anche alle forze di centro, sardiste e a coloro, non solo a livello partitico, ma anche di varie rappresentanze e della società civile, che oggi governano, ma sono molto critiche con l’Amministrazione Conoci vista una totale assenza di programmazione e realizzazione di progetti, se non quelli ereditati e anche su quelli ci sono ritardi e rinvii”.

E per chiudere, Pietro Sartore, a margine della conferenza stampa, cosi come gli altri esponenti, ha posto l’accento sul video diffuso dall’Amministrazione di Centrodestra Sardista durante la precedente conferenza stampa: “proprio quel video, nell’elencazione delle presunte attività svolte dall’Amministrazione Conoci, palesa la totale evanescenza e nullità del suo operato, tanto che si sono inserite anche azioni che niente hanno a che vedere con la Giunta Conoci e altre che dire che sono ordinarie è poco”.

Media talks, Carboni e Doria sulla Corsa al Colle |video

ALGHERO – Primo appuntamento di “Media talks” sulla “Corsa al Colle” ovvero l’approfondimento dell’agenzia di comunicazione +Media sull’epocale voto per la Presidenza della Repubblica. Sono intervenuti il senatore Carlo Doria (Lega) e l’ex-deputato Francesco Carboni(Ds-Ulivo). Grazie alle domande e coordinamento dei giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi sono emersi diversi e importanti spunti sugli attuali scenari che condurranno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica ed è stato fatto anche un excursus molto interessante sulle rispettive esperienze parlamentari.
Da evidenziare che, nonostante quanto emerso negli ultimi giorni, con anche però ultimi sviluppi che vanno verso direzioni differenti, anche il senatore Doria ha fatto intendere che Berlusconi non sia il nome più confacente al fine di arrivare alla sintesi per eleggere il nuovo Capo dello Stato. Per Carboni il nome su cui si potrebbe arrivare ad  un accordo dopo al quarta votazione potrebbe essere Giuliano Amato, a ameno che entro la “terza chiama” spunti qualche sorpresa che potrebbe essere rappresentata da Gianni Letta o Paolo Gentiloni. Mentre resiste il nome di Pierferdinando Casini che, come si fa in queste occasioni, non appare sui media da mesi. Mentre su eventuale nome femminile c’è stata particolare convergenza su Anna Finocchiaro.
Inoltre è emerso quanto le quotazioni di Draghi siano in calo con una sempre maggiore insofferenza per la sua “apoliticità” che, di fatto, ha in parte commissariato i partiti e dunque il Parlamento, accadimento dovuto anche alla stranezza di aver un partito (5 Steelle) che, almeno nei numeri attuali, non rispecchia il consenso del Paese. Commento sull’operato di Mattarella con anche la possibilità (sempre minore) che venga riproposto e rieletto.
Il video della puntata co Doria e Carboni:
https://www.youtube.com/watch?v=nlCtINX9b60