“Tredici leggi impugnate, Solinas deve dimettersi”

ALGHERO – “Anche l’anno nuovo (e speriamo sia per loro l’ultimo), inizia sotto i ‘migliori auspici’ per la Giunta regionale guidata dal Presidente Solinas, impegnata sempre di più a farsi selfie anziché a lavorare per il bene dei cittadini sardi, fortemente provati dalla pandemia. La sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimi buona parte degli articoli della legge della Regione del 18/01/2021 recante “Disposizioni per il riuso, la riqualificazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente ed in materia di governo del territorio. Misure straordinarie urgenti e modifiche alle leggi regionali n. 8 del 2015, n. 23 del 1985 e n. 16 del 2017”, non mi sorprende affatto. Dopotutto, come potrebbe destare meraviglia o sconcerto se stiamo parlando della tredicesima legge bocciata?” A dirlo è la deputata algherese del Movimento 5 stelle Paola Deiana, che esprime forte preoccupazione per l’imbarazzante incapacità del governo regionale. “Quest’ultima sentenza – sostiene la parlamentare – dimostra ancora una volta la gestione fallimentare di questa Giunta sardo-leghista anche in un settore così delicato per l’economia, ovvero quello dedicato agli investimenti in materia di edilizia immobiliare. Sarà bene, dunque, che la stessa Giunta prenda atto di queste lezioni della Corte Costituzionale per un’assunzione di responsabilità tesa a porre fine a questa politica di governo della Sardegna fuori dall’interesse dei sardi”.

“Parco ancora sotto, meglio subito un Commissario”

ALGHERO – “Parco di fatto commissariato dall’opposizione che detta la linea. Tutti i temi rilevanti dovranno passare prima in commissione ambiente. La maggioranza accetta e segue. La misura è però colma, Conoci ritrovi un po’ di dignità e presenti le sue dimissioni.
Oggi l’Assemblea del Parco di Porto Conte non è andata deserta solo perchè i consiglieri di minoranza hanno garantito il numero legale. Provvedimenti non discussi e non approvati avrebbero minato anche l’ordinaria amministrazione dell’Ente, che il senso di responsabilità della minoranza ha assicurato.
Dopo mesi di commissioni, consigli comunali e assemblee del parco che non si tengono perché la maggioranza  non ha i numeri, non si può però fare affidamento solo sul senso di responsabilità dell’opposizione. Il “giochino” dei dispetti di una maggioranza litigiosa non è più sopportabile.
La città non si può permettere di restare nelle condizioni disastrose in cui il centrodestra l’ha ridotta in attesa che Conoci risolva, trovi il bandolo della matassa, metta pace in maggioranza e finalmente (dopo 2 anni e mezzo di nulla) inizi a lavorare.
I cittadini hanno aspettato e hanno dimostrato anche troppa pazienza nella speranza che il sindaco e la giunta iniziassero a lavorare. Viste le condizioni in cui si trova Alghero e le guerre tra bande che attraversa la maggioranza però, a nostro avviso, al punto in cui siamo giunti l’unica strada percorribile restano le dimissioni.
Meglio un commissario prefettizio capace che un sindaco inesistente”.
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore

Corsa al Colle, spunta Cassese, il giurista verso il Colle?

ALGHERO  – Colpo di scena nella cosi detta “Corsa al Colle”. Poche ore fa il leader della Lega Matteo Salvini avrebbe incontrato, a nome della coalizione di Centro-Destra, Sabino Cassese. E’ stato il Foglio a dare la notizia che è subito rimbalzata sui vari media nazionali e in particolare nelle trasmissioni che commentano il voto del Presidente della Repubblica. In particolare il salotto di Mentana ha immediatamente snocciolato la notizia offrendo solide possibilità al fatto che questo nome possa fare sintesi.

Questo poco dopo un tweet fulminante (anche per i suoi e in particolare, pare, gli alleati 5 Stelle) di Letta che denunciava “fughe in avanti” verso il campo avversario per fare sintesi su un nome. E questo perchè quasi tutti i 5S e anche molti altri parlamentari (pure di Centro-destra) temono come il fuoco le elezioni, che comunque arriveranno fra un anno, e dunque convergevano su uno stop a Draghi verso il Colle. Alla fine, un nome come Cassese potrebbe chiudere il cerchio, vedremo. Di sicuro restano alte le quotazioni dell’attuale Premier e anche dell’ex-presidente della Camera Casini. Certo, come dicono tutti, vista la condizione di diffusa criticità (gas, guerre, pandemia, voto, etc), è necessario, anzi obbligato, avere un nuovo Capo dello Stato entro questa settimana.

“Pandemia e green pass, caos e sberleffi: dimissioni”

ALGHERO – “Gestione pandemia, siamo tristemente al paradosso. Il direttore sanitario di un’azienda ospedaliera che scrive al Prefetto per mettere in evidenza il caos della gestione pandemia e le criticità dell’Azienda Ospedaliera di Sassari che dirige. Si, al Prefetto, il più alto rappresentante del Governo nel territorio, per una materia totalmente in carico alla Regione: pronto soccorso in tilt, terapie intensive e ospedali in affanno, ha il coraggio di segnalare pure che mancano infermieri e OSS all’Ospedale Marino di Alghero, divenuto ospedale COVID in carico all’AOU, dopo esser stato smantellato. E l’Assessora Comunale di Alghero, delegata alla sanità dal Sindaco Conoci che fa? Maria Grazia Salaris si sveglia dal letargo ma non per dare risposte sulla situazione di disagio delle numerose famiglie algheresi in difficoltà, ma per sparare a zero contro il green pass. Lo definisce una barzelletta. Proprio quando bisogna spingere e sostenere con forza la campagna vaccinale e quando dai dati dell’Istituto superiore di Sanità risulta evidente che le politiche sul green pass hanno incrementato il numero di dosi, l’assessora del comune di Alghero pensa bene di fare un post di basso populismo contro il green pass. Per recuperare qualche consenso facile tra gli scettici sulle politiche vaccinali assume un comportamento irresponsabile e inqualificabile per chi in città è delegato alle politiche sanitarie.
Ecco, un Direttore Sanitario che si rivolge al Prefetto. Una Assessora alla sanità che sbeffeggia il Green Pass. Se non si è in grado di ricoprire un ruolo, si abbia almeno la dignità di rassegnare le dimissioni”.
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Oppi a Conoci, “un Sindaco deve avere memoria ed equilibrio”

ALGHERO – “Se davvero il Sindaco Conoci ha apprezzato il mio intervento mi aspetto che dia subito seguito a quanto da me dichiarato e rilanci l’azione amministrativa avvalendosi del contributo di chi ha permesso la sua candidatura ed elezione. E quando parlo di contributo, decisivo, cito lo stesso primo cittadino che nel 2019 diceva testualmente: “tutta la coalizione deve essere grata all’UDC che ha il merito di aver evitato spaccature e divisioni. Se il centrodestra è riuscito a fare sintesi sul mio nome è perché mei momenti difficili c’è stato l’intervento dell’UDC.”

Un Sindaco deve avere buona memoria e deve aver ben presente anche il significato della parola equilibrio: equilibrio nel rapporto con i cittadini e con i rappresentanti da essi scelti nella massima assemblea cittadina. Equilibrio nelle dichiarazioni all’indomani di un vertice di maggioranza e nella replica ad una forza politica da cui ha ricevuto e a cui chiede il sostegno per amministrare la città.  Equilibrio nel giudicare il grado di condivisione e l’efficacia delle scelte assunte perché non si dovrebbe mai confondere il consenso mai fatto mancare, è vero, per senso di responsabilità, con la piena e totale approvazione di ogni singola decisione votata in Consiglio.

Ci sono tre sostantivi che hanno colpito la mia attenzione nelle parole del Sindaco: condizionamento, prevaricazione, imposizione. Per quanto riguarda l’UDC confermo che vogliamo condizionare l’azione amministrativa, per migliorarla, senza voler prevaricare e senza voler imporre ma anche senza accettare prevaricazioni e imposizioni. Noi vogliamo solo rappresentare al meglio la delega ricevuta dai cittadini e vogliamo incidere sulle scelte con il nostro contributo di competenze, di idee e di progetti. Se siamo messi nelle condizioni di farlo siamo completamente a disposizione, ma pretendiamo lealtà e correttezza che non sono semplici principi a cui ispirarsi ma concetti che vanno dimostrati nei fatti e nel concreto altrimenti rimangono solo sterili enunciazioni”.

Foibe, Fratelli d’Italia contro l’Anpi

SASSARI – “Nella giornata di giovedì 20 gennaio scorso, anche a Sassari è andata  in scena la vergognosa propaganda negazionista edita dall’A.N.P.I. e da Eric Gobetti, grande ammiratore di Tito e dei partigiani jugoslavi sul tema delle Foibe, con la presentazione del suo libro. Il tentativo è  noto ed è quello di negare, minimizzare, ridicolizzare, la morte di migliaia di italiani assassinati per mano dei comunisti titini.

Ci rincresce che in uno spazio come quello della biblioteca universitaria si dia voce a chi, per furore ideologico, nel consueto tentativo di manipolare la storia, vuole continuare a infangare la memoria di coloro i quali persero la vita a causa della loro nazionalità.

Il tentativo subdolo dell’Anpi e di Gobetti, è quello di strumentalizzare per motivi politici, la storia di intere famiglie assassinate e di altrettante migliaia, costrette ad abbandonare la loro casa, la loro terra, il loro lavoro, vittime di una vera e propria pulizia etnica.

Ci stupiamo di come l’ associazione dei partigiani, che dovrebbe essere sempre pronta ad allertare la popolazione in caso di imminente pericolo fascista, perda il suo prezioso tempo a giustificare il massacro di migliaia di italiani.  Per quanto ci riguarda, rifiutiamo da sempre di contrapporre il dramma delle Foibe in antitesi a qualsiasi altro avvenimento, ma chiediamo con forza che questa pagina terribile della storia d’Italia non venga ne dimenticata ne manipolata”.

FDI, Circolo Audax Sassari

Voto Quirinale, Pais (emozionato) a Roma

ALGHERO – “Tra poco inizieranno le operazioni di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Avverto chiaramente il dovere istituzionale, l’obbligo morale e l’immensa gioia di rappresentare la Sardegna intera in uno dei momenti che segnerà la storia del nostro Paese.  Come Presidente del Consiglio regionale sono il garante di tutti coloro che siedono nei banchi dell’Aula e con questo spirito di grande responsabilità sono pronto per dare il mio contributo all’elezione del Presidente della Repubblica: con la Sardegna nel cuore e nell’interesse esclusivo di chi la abita”. Cosi il Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais che si trova a Roma per la votazione per la Presidenza della Repubblica in quanto “Grande elettore” delegato della Sardegna.
“Tutti sanno quanto ami la Sardegna e Alghero, la mia città, che cerco di onorare costantemente e in ogni circostanza. Vorrei trasmettere soprattutto agli algheresi l’emozione che sto vivendo in queste ore. Da algherese, sardo e italiano, con impegno e onestà intellettuale, sarò chiamato a partecipare ad un passaggio importante per la nostra Nazione.  Ogni mia scelta e decisione sarà ponderata e sempre ispirata ai valori di democrazia, nel rispetto di chi combattuto per difenderla e di chi oggi si impegna concretamente per garantirle un futuro”.

Crisi, il Sindaco Conoci scrive all’onorevole Oppi

ALGHERO – “Ho apprezzato l’intervento del leder regionale dell’Udc che scende in campo per dare una mano agli amici locali spostando l’attenzione del suo partito dagli equilibri numerici interni alla maggioranza all’attività amministrativa e alle cose da fare. Su questo terreno le riflessioni all’interno della maggioranza sono in corso sin da prima dell’avvio del mandato e addirittura della scelta del Sindaco e non si sono mai fermate. Ancora di più in questi ultimi due anni, con l’irrompere della pandemia, è stato necessario modulare l’azione di governo per far fronte alle mutate condizioni che hanno impegnato l’amministrazione sia sul fronte sanitario che su quello della programmazione e dello sviluppo. Lo abbiamo fatto tutti insieme, individuando sempre scelte condivise, anche dall’Udc, che infatti mai ha fatto mancare il suo consenso, attraverso discussioni e confronti approfonditi. Voglio rassicurare l’Udc che continueremo a farlo su tutti i temi in campo, senza prevaricazioni e condizionamenti. Altrettanto voglio rassicurare l’Udc sul mio costante impegno per favorire l’unità della coalizione rispetto alla quale deve permanere però l’altrettanto fondamentale contributo dei partiti che la compongono. Su correttezza e lealtà è superfluo ogni invito essendo questi i principi che hanno da sempre caratterizzato il mio operato. Correttezza e lealtà verso i cittadini e verso gli impegni presi nei loro confronti, verso la coalizione e infine verso i singoli partiti. Proprio in quest’ordine. E, sono sicuro, analoghi principi e priorità sono propri di tutti i componenti della nostra coalizione. Le mie dichiarazioni circa l’esito dell’ultimo confronto di coalizione altro non sono che il riassunto di ciò che ogni forza politica ha espresso e mi dispiace non siano piaciute ma sono la semplice e rispettosa rappresentazione della realtà. Infine non ho dubbi sulla tenuta della coalizione a livello locale; sul “e non solo” finale spero altrettanto, ma davvero non so a cosa ci si riferisca. Per chiudere confermo il mio massimo impegno per dialogare con tutti e su tutto nel massimo rispetto e correttezza a garanzia della colazione naturalmente senza imporre ne subire imposizioni”.

Maggioranza a Giorgio Oppi: superare la crisi

ALGHERO – “Rileviamo che dall’alto della sua esperienza il leader dell’UDC regionale Giorgio Oppi in maniera responsabile ha spostato il “focus politico” dell’UDC algherese dagli assetti e dagli equilibri di giunta alla svolta post covid e al disegno dell’Alghero dei prossimi venti anni sulla quale sta lavorando la maggioranza. Anche se, non possiamo negarlo, non abbiamo compreso i riferimenti al quadro politico regionale e non condividiamo la sottolineatura relativa ad atteggiamenti del Sindaco non in linea con le esigenze di coesione della coalizione. La linea dei rapporti interni della coalizione è dettata, infatti,  dalla coalizione stessa e vede il sindaco nella veste di interprete ed esecutore.  Oggi la maggioranza è fortemente impegnata ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che l’UDC, col Presidente del Consiglio comunale Salvatore, con i consiglieri Ansini e Mulas e con il suo leader Usai saprà dare un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare e migliorare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Vogliamo parlare di temi e di problemi e vogliamo individuare soluzioni. Anche se non rifuggiamo dal dialogo finalizzato ad affrontare le aspettative di alcuni esponenti dello scudocrociato. Dialogo che è naturalmente legato ai volumi di rappresentatività dei singoli partiti espressi in campagna elettorale e riconosciuti in avvio di consiliatura.  Ma occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate. Siamo al servizio di Alghero e degli algheresi, e dobbiamo continuare ad anteporre l’interesse collettivo a quelli, seppur legittimi, dei nostri partiti. Alghero ha bisogno di coesione politica e di sentimenti comuni di appartenenza, e in questa direzione va la proposta del sindaco tesa a coinvolgere l’opposizione nella fase di programmazione che sta caratterizzando la fase post pandemia per rilanciare il nostro sistema economico”.

Gruppi  Consigliari di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Riformatori Sardi, Lega-Psd’Az, Noi con Alghero

 

+Media talks_Corsa al Colle: Deiana e Vacca su Draghi, Mattarella e Politica

ALGHERO – Chiusura coinvolgente per la prima serie di approfondimenti targati “+Media talks. Grazie agli illustri ospiti, compresi gli ultimi ovvero l’onorevole Paola Deiana (deputato 5 Stelle) e l’avvocato Elias Vacca (già deputato dei Comunisti Italiani), i tre appuntamenti si sono rivelati molto interessanti offrendo diversi spunti. Alle domande e coordinamento di Stefano Idili e Sara Alivesi hanno risposto al meglio i vari interlocutori con Vacca e Deiana che hanno posto l’accento su alcune delle condizioni attuali, ancora non discusse, tra cui un giudizio sulla guida del Paese del Premier Draghi (e suoi riflessi sulla vita politica) e sul settennato di Mattarella (giudicato molto positivamente). Più critiche le posizioni verso l’attuale Presidente del Consiglio, anche se c’è da rimarcare che Draghi è frutto dell’azione politica, a seguito della mancata decisione della “politica”, proprio di Matterella e anche nei confronti di Berlusconi, che di fatto è stato fatto fuori dalla Corsa al Colle.

Entrambi, Vacca, (votò per il primo Napolitano) e Deiana, oggi, sono “grandi elettori” e dalle loro parole dell’ultima puntata di “+Media talks_Corsa al Colle” sono mersi numerosi e interessanti aspetti anche sulla politica in generale e su quelle che sono le responsabilità in capo, non solo a chi ci governa, ma anche ai cittadini che hanno il diritto-dovere di scegliere la propria classe dirigente. +Media talks ritornerà a breve con un approfondimento sull’avvenuta elezione del nuovo Presidente della Repubblica e poi su altri temi centrali con nuovi importanti ospiti.