POLITICA
Alghero 2030, dalla Regione 900mila euro per nuovi progetti
ALGHERO – Si rafforza il programma di sviluppo Alghero 2030, che traccia la linea dello sviluppo basato sulle politiche delle opere pubbliche, della mobilità, infrastrutture e collegamenti, rigenerazione urbana e potenziamento dei servizi ai cittadini. Il Settore Programmazione si avvale ora di ulteriori fondi per elaborare e candidare progetti e per la spendita delle risorse che per la Sardegna saranno ingenti, proprio in questi settori strategici. Dalla Regione arrivano 900 mila euro per dare continuità alle attività di progettazione che l’Amministrazione sta mettendo in campo con investimenti sulla rigenerazione urbana ( ex caserma di Via Simon e del Forte della Maddalena e Torre di Garibaldi, Museo Manno ) viabilità ( progetto area Don Bosco – Mariotti ) e con la chiusura di opere strategiche quali la Circonvallazione della città e dell’ex Cotonificio. I fondi in arrivo dall’Assessorato alla Programmazione e Bilancio della Regione vanno a sostenere la progettazione dell’Ufficio Programmazione, che ha in agenda gli obbiettivi fissati dell’Amministrazione comunale sull’ottenimento delle risorse dei fondi del Pnrr, del Programma Operativo FESR della Regione Sardegna per il periodo 2021 – 2027.
“Alghero si fa trovare pronta – afferma il Sindaco Mario Conoci – per fruire delle risorse e definire così lo sviluppo del territorio per i prossimi anni, proseguendo sulla strada intrapresa e facendo scelte strategiche e coordinate per affrontare in tempi rapidi le sfide dello sviluppo”. Sul tavolo della maggioranza e dell’Amministrazione, dalla prossima settimana è in programma il confronto sulle priorità progettuali e sulle scelte da attuare, sulla base di un’ampia serie di opzioni nei settori in cui è imminente la pubblicazione dei bandi: dalla viabilità, mobilità sostenibile, energia rinnovabile, alla rigenerazione e rifunzionalizzazione dei più importanti edifici pubblici. Un percorso di rilancio economico del territorio che si compatta ulteriormente grazie all’impulso dell’Amministrazione, che ha voluto una stretta matrice di coerenza tra le priorità individuate dalla Regione Sardegna nel Programma Operativo FESR e le relative azioni di finanziamento, e gli obiettivi operativi e progettualità del programma di sviluppo Alghero 2030.
“La politica accenda i riflettori su Abbanoa”
CAGLIARI – “La politica accenda i riflettori su Abbanoa”. L’ex sindaco di Alghero e Consigliere regionale di FI Marco Tedde prende posizione sul recente provvedimento dell’Antitrust che ha sanzionato Abbanoa irrogandole una sanzione di 5 milioni di euro per non avere adempiuto agli obblighi informativi e per non avere riconosciuto a favore degli utenti la prescrizione biennale su crediti fatturati dopo il 1° gennaio 2020. Secondo l’Antirust questi comportamenti integrano una pratica commerciale scorretta in quanto “contrari alla diligenza professionale e idonei a falsare in misura apprezzabile la condotta del consumatore in relazione, peraltro, ad un servizio di interesse primario.” “Sono accuse pesanti –attacca l’esponente di F.I- che censurano significativi profili di illiceità che secondo l’Autorità sarebbero “connotati da un significativo grado di offensività in ragione del mancato rispetto e/o per ostacolo all’esercizio dei principali diritti dei consumatori.” Questi sono i motivi che hanno determinato l’Autorità a irrogare ad Abbanoa il massimo della sanzione prevista dal Codice del Consumo.
“Crediamo che i diritti dei cittadini siano da tutelare sempre, ma soprattutto in questo periodo in cui la pandemia e la complessiva situazione internazionale e nazionale stanno impoverendo ulteriormente le famiglie –sottolinea l’esponente politico-. Questo è il motivo per cui chiediamo espressamente al Governo regionale un supplemento di attenzione nei confronti della gestione Abbanoa e la verifica attenta della sussistenza delle accuse dell’Antitrust. I diritti dei cittadini debbono prevalere sempre sugli interessi economici degli enti pubblici e delle partecipate, e la politica deve vigilare con attenzione sulla tutela delle famiglie –chiude Tedde-.”
Successo della manifestazione “In ricordo di Marta”
ALGHERO – Sport, intrattenimento e beneficenza producono risultati straordinari. La raccolta fondi della manifestazione del 15 e 16 luglio scorso, “In ricordo di Marta”, organizzata dai genitori della bambina venuta a mancare poco tempo fa a causa di una grave malattia è stata un successo. Due giorni di attività con tornei estivi di calcio, pallavolo, basket, con eventi e animazioni e tanta solidarietà. Oggi Maria Luisa e Giampiero, i genitori di Marta, hanno voluto comunicare l’esito della raccolta: 35 mila euro da destinare alla ricerca sul neuroblastoma. “Una generosità straordinaria della nostra città, e non solo, che nel nome di Marta si è mobilitata ancora una volta”, ha commentato il Sindaco Mario Conoci che stamattina insieme agli Assessori Giovanna Caria e Alessandro Cocco ha salutato l’esito della raccolta e ringraziato i genitori di Marta e le scuole e le associazioni sportive che hanno reso straordinario questo momento di solidarietà.
Oppi è ricoverato al Brotzu in condizioni stazionarie
ALGHERO – Giorgio Oppi, consigliere regionale dell’Udc, è ricoverato in condizioni stabili e stazionarie all’ospedale Brotzu, Nonostante le voci di questa mattina su un suo probabile aggravamento, risulta avere invece alcuni parametri in miglioramento rispetto ai giorni scorsi. Il politico centrista, 82 anni, circa due settimane era stato ricoverato all’ospedale Santissima Trinità per una pancreatite ma era stato trasferito in Rianimazione e intubato in seguito ad una insufficienza respiratoria. Ora, come detto, le condizioni sono stazionarie con alcuni parametri in miglioramento con l’auspicio che possa, a breve, superare ulteriormente migliorare.
Elezioni anticipate, si voterà domenica 25 settembre
ALGHERO – Manca ancora l’ufficialità, ma sembra che la data per le elezioni politiche anticipate sarà fissata domenica 25 settembre. Dunque non si attende neanche il mese di ottobre per indicare tagliare ulteriormente i tempi e permettere al nuovo Governo di scrivere e portare in Parlamento la finanziaria. Una corsa contro il tempo da parte di tutti i partiti con anche i primi rumors sui candidati locali compresi alcuni leader algheresi che, probabilmente, saranno in lizza nelle liste per Camera e Senato.
5S, Lega e Fi, stop a Draghi: è sfiducia. Disastro politico ed elezioni anticipate
ROMA – Governo Draghi al capolinea. Alla fine ha prevalso la linea di chi, per motivi di contingenze elettorali e per ripicca (per non parlare di vendetta politica), ha deciso di “staccare la spina” all’esecutivo del leader internazionale già alla guida della Bce. Ciò principalmente a causa delle scelte di 5 Stelle, Forza Italia e Lega. Ora il voto anticipato che sarà fissato i primi di ottobre con, tra l’altro, la finanziaria da approvare e soprattutto la condizione generale di forte criticità per la guerra, crisi e pandemia. Insomma, a dir poco, una scelta molto azzardata e per alcuni scellerata. D’altra parte tutto è iniziato con l’implosione dei 5 Stelle che quasi certamente porterà alla vittoria elettorale del Centrodestra.
Passa la fiducia al premier Draghi in Senato, ma con soli 95 voti favorevoli: il risultato più basso che il governo ha ottenuto in questa legislatura. Un numero esiguo per proseguire il cammino del governo. Il presidente del Consiglio annuncerà giovedì mattina nell’aula della Camera, all’inizio della discussione generale, la propria intenzione di andare a dimettersi al Quirinale. La seduta è convocata per le ore 9:00.
Mario Draghi non ha più la maggioranza. Alla fine di una giornata “di follia”, come la riassume il segretario del Pd Enrico Letta, il non voto in Senato da parte non solo del Movimento 5 Stelle ma anche del “centrodestra di governo”, come hanno continuato a definirsi fino all’ultimo Lega e Forza Italia, certifica la fine delle larghissime intese. Non c’è più quella unità nazionale che, nelle parole del premier in Aula, garantiva “legittimità democratica ed efficacia” all’esecutivo. La fiducia, tecnicamente
Dopo la Commissione Bilancio, salta anche quell’Ambiente
ALGHERO – Dopo la Commissione Bilancio di ieri, presieduta da Antonello Muroni, è saltata, questa mattina, anche la Commissione Ambiente guidata da Christian Mulas. Dunque ancora problemi per il Centrodestra Sardista nonostante in entrambi i casi si tratti di argomenti molto importanti ovvero la definizione del documento contabile che andrà a programmare i prossimi mesi, con conseguente sblocco di fondi e interventi, e, quell’Ambiente, sul “disciplinare” dell’Area Marina Protetta riguardante diversi aspetti dell’attività da svolgere nell’Amp. In entrambi casi, vista l’assenza del rappresentante del rappresentante di Fratelli d’Italia, non si è raggiunto il numero legale per poter procedere coi lavori. Pare che il Sindaco Conoci, dopo aver nelle scorse settimane già detto che non avrebbe tollerato più atteggiamenti simili, abbia intenzione di non soprassedere ulteriormente e prendere dunque dei provvedimenti.
“Fratelli d’Italia fa saltare la commissione bilancio, danno per Alghero”
ALGHERO – “Niente da fare stasera, in commissione bilancio. Nonostante l’ordine del giorno fosse importantissimo e propedeutico all’approvazione del bilancio di previsione (tariffe, IMU, TARI, IRPEF ecc…), la commissione non si è potuta tenere, per la mancanza di una parte importante della commissione: la parte dei 𝗙𝗿𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.
Questo atteggiamento sta creando e andrà a creare sicuramente dei ritardi dell’approvazione del bilancio di previsione e dello strumento di programmazione del comune.
Ricordiamo inoltre che, fino a oggi, quindi tutto il mese e a questo punto anche il mese di Agosto, data la situazione, il Comune di Alghero sta impegnando in dodicesimi (è quindi in esercizio provvisorio), dunque non può spendere i soldi che può avere a disposizione da un bilancio di previsione approvato. Questo è un danno per la comunità”
Mimmo Pirisi, capogruppo Pdς