600mila euro alle Città di Fondazione: “Mantenuto impegno della Lega”

CAGLIARI  – “Promuovere la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno portato alla nascita delle città di fondazione agli inizi del ventesimo secolo. Una importante pagina della storia della Sardegna che dalle bonifiche di Arborea all’esodo giuliano-dalmata verso Fertilia, arriva fino alla storia mineraria di Carbonia. Un impegno che grazie alla Lega, che sul tema aveva presentato una proposta di legge la PL 241 primo firmatario Michele Ennas e grazie al fondamentale impegno del Presidente del Consiglio, On. Michele Pais, diventa realtà e muove i primi passi. Soddisfazione da Ignazio Manca che sul tema ha presentato un emendamento: «lo stanziamento pone le basi non solo per ricordare questi fenomeni ma anche per valorizzare il loro patrimonio architettonico e artistico». Risorse per complessivi 600 mila euro -300 mila per il 2023 e 300 mila per il 2024- destinate ai Comuni di Alghero, Arborea e Carbonia per tramandare e far conoscere la storia che ha portato alla loro nascita”.

Michele Pais, Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Variante Pai, Opposizione lascia l’Aula: “viziata da errore sostanziale”

ALGHERO – “Il progetto di variante poggia su una cartografia che il Consiglio non conosce se non per la segnalazione da noi fatta nella seduta del 11 luglio 2022, ma l’Assessore Piras e il Sindaco Conoci continuano a fare orecchie da mercante. Andando con ordine, ricordiamo che il  31 dicembre del 2019 il Consiglio votò la presa d’atto del Piano di assetto idrogrologico, con il convinto sostegno dell’opposizione. Un atto di totale continuità amministrativa, propedeutico alla adozione di ogni altro strumento di pianificazione.

La Regione successivamente ne deliberò l’approvazione e la conseguente entrata in vigore con delibera del 16 giugno 2020. Ma analizzando le carte si scoprì che la Regione non aveva approvato quanto passato in Consiglio, ma un’altra tavola, inviata dall’Amministrazione in data 12 giugno 2020 e che prese direttamente la via di Cagliari all’insaputa del consiglio.

La Regione quindi approvò ed ecco che la situazione si aggravò ulteriormente: l’atto che non solo non era stato portato all’attenzione del Consiglio prima di andare  a Cagliari, non venne reso pubblico. Per ben due anni, e fino a quanto emerso nella seduta del luglio 2022, qualunque cittadino avesse voluto consultare le carte avrebbe trovato solo quelle passate in Consiglio e non quelle vigenti! La tavola variata riguardava il canale di San Giovanni e dalle foto agli atti si può ben vedere che non si tratta di cambiamenti “irrilevanti” ma di uno stravolgimento delle zone di pericolosità idraulica dell’area.

Un atto di una gravità estrema che preoccupa per l’approccio alla pubblica amministrazione: quale è il senso di votare in Consiglio se poi modifiche così sostanziali possono essere apportate all’insaputa dello stesso? Perché la sostituzione delle Carte senza alcuna pubblicità e senza passare in consiglio?

È evidente che siamo favorevoli al piano e lo abbiamo dimostrato con il voto sulla presa d’atto il 31 dicembre del 2019, ma come a luglio scorso con non poca amarezza, anche ieri non abbiamo partecipato alla votazione per prendere le distanze da una situazione di mancata trasparenza, aggravata dall’arroganza dell’Amministrazione che non ha neanche inviato all’ADIS il verbale della seduta del luglio scorso contenente i rilievi mossi dall’opposizione e dei quali evidentemente la Regione non è a conoscenza.

Il PAI è a tutti gli effetti un atto di pianificazione urbanistica e quindi a maggior ragione la variazione di una carta di pianificazione, quale è una cartografia che individua la modifica di aree a vincolo idrogeologico, deve necessariamente fare tutti i passaggi in Consiglio.
La variante proposta ieri in aula, a seguito delle integrazioni richieste dall’ADIS, si basa, a nostro giudizio, su un procedimento amministrativo viziato da un errore sostanziale e che conferma, peraltro che, per modifiche di questa portata occorre una deliberazione del Consiglio comunale. Non un voto contrario, pertanto, da parte nostra ma una presa di distanza, simboleggiata con l’uscita dall’aula al momento del voto, da una situazione di mancata trasparenza e dal modo di fare di una amministrazione che di trasparente ha solo la conflittualità sempre più evidente e palese agli occhi di tutti”.

Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno 
Pietro Sartore
Maria Antonietta Alivesi
Giuseppina Di Maio
Valdo Di Nolfo

Partito Democratico, Fantato candidata alla segreteria

CAGLIARI – “Oggi, 31 gennaio 2023, con l’invio di oltre 450 firme, è stata depositata la
candidatura alla segreteria regionale del Partito Democratico della Sardegna di Maria
Francesca Fantato, figura che per il suo percorso politico può ben rappresentare il
nuovo corso che il partito vuole intraprendere con il congresso che si sta per
celebrare. La candidatura è espressione di una diffusa mobilitazione di iscritte e iscritti
in tutta l’isola. E’ stata promossa nel segno della partecipazione, nella consapevolezza
che occorra confrontarsi in una prospettiva capace di tenere insieme esperienza,
rinnovamento, impegno condiviso”,

“Abbiamo auspicato, e continueremo a farlo in queste prossime ore, il raggiungimento
delle più ampie intese unitarie. Ciò che non è stato possibile un anno fa potrebbe
verificarsi in questa occasione. Restiamo disponibili a dare il nostro contributo,
facendo ogni sforzo e i necessari passi, nella direzione di una larga convergenza per
condividere le migliori soluzioni idonee al rilancio del Partito Democratico della
Sardegna. Le iscritte e gli iscritti a sostegno della candidatura di Maria Francesca Fantato”

“Puc e Pai, appelli all’unita’ poco credibili”

ALGHERO – “Sarà una settimana importante per il Consiglio Comunale Algherese: in due sedute separate verranno portati, all’attenzione dell’aula, due importanti strumenti di pianificazione territoriale il Pai (con le nuove modifiche; questa volta opportunamente modificate dall’ organo Regionale “autorità di bacino”, in senso cautelativo e più vincolante) e, dopo un paio di giorni, l’approvazione del ” Preliminare” del Puc, per il quale il centro sinistra sta lavorando da tempo, per emendare e correggere l’impostazione portata all’attenzione dell’aula.

𝗔 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 (𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼, 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲), 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘂𝘀𝗽𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗿𝗲𝗰𝗮𝗻𝗼, 𝗺𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗶𝗱𝗲 𝗲̀ 𝗰𝗵𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗺𝗯𝗲 𝗹𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝘀𝗶 𝗳𝗮 𝘂𝘀𝗼 (𝗲𝗱 𝗲̀ 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼, 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗲 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗲) 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝟵 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝘀𝘂 𝟮𝟱 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗶.

In quel caso, in barba agli appelli di unità, ci si chiede a questo punto il perché di tale decisione e se veramente (e non solo a parole), si vuole perseguire l’unità consiliare, sapendo bene che sia il Pai, che il Preliminare appartiene a tutti e non solo a una parte e che da tempo non è più maggioranza in città!“

Mimmo Pirisi, capogruppo Pd

Salta l’ennesima Commissione, Conoci si deve dimettere”

ALGHERO / “Anche oggi, 27 gennaio, a causa delle assenze tra i commissari di maggioranza, niente numero legale nelle commissioni III e V convocate in forma congiunta per deliberare sul disciplinare dell’Area Marina protetta.
Evitiamo di dilungarci oltre nel commentare questo spettacolo indegno che va avanti da troppo tempo, senza che il primo cittadino intervenga in alcun modo. Ribadiamo unicamente che davanti a una situazione simile il sindaco Conoci dovrebbe avere la dignità di presentare le sue dimissioni.
Sul tema della commissione mandiamo un messaggio di solidarietà ai pescatori che hanno dovuto sorbirsi, ancora un volta, il brutto spettacolo di una maggioranza che continua a farsi gli sgambetti da sola davanti ai pescatori riuniti. A tal proposito tutti i gruppi consiliari della minoranza – Sinistra in Comune, P.D., Per Alghero, Futuro Comune e M5S – sostengono il documento sulla piccola pesca a firma del Comitato Cigarellu e dell’Associazione Imprese di Pesca Banchina Millelire”.

“Il Centrosinistra getta la maschera, interessati solo al proprio tornaconto”

ALGHERO – “È quanto meno bizzarro, oltreché per nulla costruttivo, continuare nell’infinito “gioco” di non permettere il regolare svolgimento delle riunioni di commissione, sfruttando le restrittive pieghe regolamentari, che con la sola assenza di un consigliere di maggioranza non permettono – se la minoranza diserta – il regolare svolgimento delle riunioni. Come è semplice intuire e facilmente comprensibile anche per i colleghi più riottosi, impedimenti lavorativi possono sempre capitare, come all’ordine del giorno può succedere che problemi di salute o familiari non permettano a questo o quel consigliere di presenziare ai lavori. Così è successo nei giorni scorsi, ma questo è quello che spesso è capitato anche in passato, in questa come nelle precedenti esperienze consiliari. Diventa pertanto inutile, se non per questioni puramente giornalistiche nella speranza di strappare un titolo ad effetto, continuare ad ostacolare strumentalmente i lavori. L’opposizione getta così la maschera dimostrandosi più interessata al proprio tornaconto politico che agli interessi degli algheresi, e questo risalta ancora di più alla luce delle lamentazioni, evidentemente strumentali,  di qualche giorno fa sull’importanza di dare alle commissioni più spazi e più organizzazione. Sarebbe decisamente più utile, tanto per la città quanto per la stessa opposizione, confrontarsi e dialogare, apportare modifiche o migliorie – se si è capaci e se vi è, come spesso sbandierata, la volontà di perseguire il bene comune – agli atti in discussione. Questa si che sarebbe una bella prova di maturità, sicuramente apprezzabile anche dagli algheresi. Per i giochetti, gli sgarbi e le comparse c’è sempre tempo. Stiano tranquilli poi sulla compattezza della maggioranza e si rinfreschino il ricordo di quando nello scorso mandato sfiduciavano regolarmente il sindaco Bruno in ogni consiglio comunale che è stato riunito per tre anni di fila ed improduttivamente esclusivamente in seconda convocazione”. Lo dichiarano con una nota i consiglieri dei gruppi di maggioranza di Centrodestra e Sardista, Forza Italia, Noi con Alghero, FdI, Lega Psd’Az e Riformatori Sardi, alla guida della città di Alghero. 

Alghero, “Palazzo Civico , lavori fermi: pensano solo a cose futili”

ALGHERO – “Come hanno confermato il sindaco in consiglio comunale e l’Assessore in commissione, i lavori di recupero e restauro del palazzo civico di via Columbano sono fermi da tempo. L’Amministrazione ha rotto i rapporti con il direttore dei lavori e avviato la risoluzione del contratto che legava il professionista e il comune.  Nel frattempo, ovviamente, il cantiere è bloccato.  Sul cartello di cantiere si legge che la fine dei lavori era prevista per il 22 gennaio 2022. Siamo, invece, già a gennaio del 2023 e purtroppo i lavori appaiono ben lontani dalla conclusione.  La speranza è che dopo che verrà nominato un nuovo direttore dei lavori i lavori possano riprendere al più presto, ma risulta piuttosto evidente l’enorme ritardo degli stessi.  L’Amministrazione Conoci ha avuto la fortuna di trovare tanti progetti pronti e tanti lavori avviati. Avrebbe dovuto quindi solo lavorare a testa bassa per portare avanti le opere per le quali la precedente Amministrazione di centrosinistra aveva trovato i finanziamenti e invece, come già successo per la piscina coperta e per l’ex cotonificio anche per il palazzo comunale è tutto completamente arenato.  Nei fatti praticamente tutte le opere pubbliche, che erano state avviate in città dalla precedente giunta di centrosinistra, sono purtroppo sostanzialmente ferme o nella migliore delle ipotesi vanno avanti con enorme lentezza.  La sensazione triste, ma sempre più concreta, è che il sindaco e la sua maggioranza si preoccupino solo delle cose futili e frivole e non dedichino invece piena attenzione e completo impegno a quelli che sono i loro compiti più importanti”.
Pietro Sartore (Lista Civica  – Per Alghero)

Consiglio Comunale in Aeroporto. Martedi altra convocazione |tutti i punti

ALGHERO – Doppia convocazione del Consiglio Comunale di Alghero. Domani, giovedi 26 gennaio, la massima assise cittadina parteciperà alla manifestazione in difesa della Continuità territoriale dell’Aeroporto di Alghero. Appuntamento al Cinema Miramare previsto per le 10.00 a cui parteciperanno tutti i principali Enti, attori e stakeholder del territorio oltre che il Consiglio Regionale della Sardegna. Altra convocazione del Consiglio Comunale per i 31 gennaio con diversi punti all’ordine del giorno come da link sottostante al documento integrale.

CONVOCAZIONE_CONSIGLIO_COMUNALE_31.01-01.02.stamped (1)

 

 

 

Verso il voto, Fratelli d’Italia: presentazione nuovo coordinamento di Sassari

SASSARI – Fratelli d’Italia si mette in moto in viste degli importanti appuntamenti elettorali che fra un anno impegneranno tutti i sardi (Regionali) e anche, per le Comunali, i residenti di Sassari e Alghero. Ed ecco la presentazione del nuovo Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia di Sassari, presso l’Hotel Grazia Deledda, sabato 28 alle ore 17:00.  All’incontro interverranno l’ On. Salvatore Deidda  Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, il Senatore Antonella Zedda Vice Capogruppo al Senato e Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, l’Avv. Marco Porcu Assessore regionale alla Difesa dell’ Ambiente e l’On. Barbara Polo deputato e Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia di Sassari che presiederà i lavori. Saranno inoltre presenti rappresentanti istituzionali e dirigenti di Fratelli d’Italia.

 

Alghero, saltano le Commissioni: “Conoci ritrovi i suoi consiglieri smarriti”

ALGHERO – “Anche oggi, come oramai consolidata consuetudine, saltano le commissioni per mancanza del numero legale a causa delle assenze tra i consiglieri di maggioranza. Le commissioni I e VI era convocate in forma congiunta per discutere diversi punti tra cui il regolamento oggetti smarriti, ma è oramai evidentissimo che Conoci dovrebbe piuttosto preoccuparsi dei consiglieri smarriti.
Siamo anche noi stanchi di fare continui comunicati per segnalare la mancanza di numero, ma è giusto che i cittadini siano informati su quanto sta avvenendo.
In realtà basterebbe che qualcuno informasse il sindaco che non può continuare a far finta di nulla, ma deve decidersi a prendere atto che non ha più una maggioranza, presentando le sue dimissioni o in alternativa andare urgentemente al programma Chi l’ha visto per vedere se lo possono aiutare a ritrovare i suoi consiglieri smarriti”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD