Rilievi radio-attivi, replica di Pirisi (Pd) all’Udc

ALGHERO – “Constatiamo con sorpresa che, dopo 4 anni, una forza politica dell’attuale amministrazione comunale, prova a prendere le difese della Direzione del Parco e dunque chiarendo in maniera inequivocabile la provenienza politica del management del Parco. Già avere la comprensione di questo fatto sarebbe, agli occhi della cittadinanza e degli abitanti del territorio, fonte di chiarezza anche per le dovute responsabilità oggettive.

Per quanto riguarda invece il tema trattato e le giustificazioni prodotte mi riservo, proprio per la complessità dell’argomento e per non chiuderlo con poche righe, di dettagliare una puntuale e specifica risposta con dati alla mano e con minuziosa spiegazione per far sì che tutti quelli che leggono, possano tranquillamente capire ciò che sta avvenendo all’interno del Parco di Porto Conte.
Mi preme comunque, per concludere, fare una considerazione al gruppo politico che ha scompostamente risposto alla mia nota comunicando che, sia il mio partito, il mio ruolo e anche la mia storia politica non ha bisogno, così come maldestramente riportato nella nota, di “letture da parte di altri” o suggerimenti di parte per rispondere o argomentare su un tema che, la stessa forza politica cerca di difendere l’indifendibile. Su ciò si dovrebbe studiare con più attenzione prima di firmare un documento, ma questo, come ho detto all’inizio, sarà oggetto di risposta puntuale utile anche a chi oggi cerca di difendere l’operato del Direttore”.

Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Alghero, salta ancora una Commissione: “Ora basta, è indecenza: diano le dimissioni”

ALGHERO – “Oggi, 23 gennaio, saltano non una ma addirittura tre commissioni consiliari per mancanza numero legale a causa delle assenze dei commissari di maggioranza. 
La I, la IV e la V commissione erano, infatti, convocate in forma congiunta per approvare il regolamento sul garante dei detenuti.  Le assenze dei commissari di maggioranza non hanno però permesso che le commissioni si tenessero: nessuna di esse aveva i numeri.
La contemporanea assenza di componenti dei gruppi di fratelli d’Italia, di Noi con Alghero e, cosa ancor più incredibile, dello stesso gruppo del Sindaco (PsdAz-Lega) ha così fatto saltare i lavori e ha rappresentato ancora una volta in modo plastico il fatto che i mal di pancia diffusi tra i componenti della maggioranza stanno impedendo il normale svolgimento dell’attività del consiglio e delle commissioni. 
Come consiglieri di opposizione ci scusiamo pubblicamente con gli ospiti che erano stati invitati a partecipare ai lavori, ma crediamo sia evidente a tutti che non è più possibile per noi fare da “foglia di fico” alla maggioranza e pertanto non potevamo per l’ennesima volta coprire col nostro senso di responsabilità la superficialità dei commissari della destra algherese. 
Il sindaco piuttosto non può continuare a tenere la testa sotto la sabbia, se non è in grado di risolvere i bisticci all’interno della sua maggioranza ne prenda atto e rassegni le dimissioni, tanto ad Alghero praticamente nessuno se ne accorgerà; tra un sindaco fantasma e nessun sindaco non cambia molto”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle
L’INTERVENTO DI PIETRO SARTORE: 

Stop centraline radioattività a Capo Caccia, Pirisi contro il Parco

ALGHERO – “Le cronache di questi giorni ci consegnano una Direzione del Parco che ricorda molto la storia letteraria del Dottor Jekyll e mister Hyde.  Il nostro Direttore Mariani ci sta sempre più abituando a decisioni che, se prese coerentemente e in maniera costante, non susciterebbero perplessità, ma che, ultimamente, lasciano molto a desiderare.  La vicenda che sta riguardando il promontorio di Capo Caccia, per il quale la Direzione del Parco, chiede che venga sospesa la gara d’appalto per l’istallazione di una stazione di monitoraggio radioattivo necessario per l’Italia e per l’intera Europa (tra l’altro nello stesso punto dove è presente un altro punto di raccolta dati che verrebbe sostituito senza nessuna aggiunta di struttura nuova e utilizzata in remoto senza nessuna presenza umana), con motivazioni inspiegabili e prese a corrente alternata.

In sintesi si chiede il rispetto di norme ambientali e vincolando il tutto a pareri necessari (Vinca) per tutta quella fascia costiera presenti da tanti anni.

Tutto ciò ci fa riflettere e ci fa fare più di una considerazione:

  • Ci chiediamo perché a Capo Caccia si tenta il blocco dell’appalto chiedendo il rispetto delle norme ambientali autorizzazioni comprese tra l’altro in un sito già presente ed utilizzato da anni in quel settore mentre poco lontano da lì a punta giglio nessuna presa di posizione e nessuna richiesta (considerato che si tratta di zone con lo stesso interesse ambientale con la stessa necessita di pareri autorizzativi).
  • Ci chiediamo se è stato valutato da chi guida il parco che, tale opera rientra nelle priorità Nazionali e Comunitarie e che c’è una ragione di stato e una salvaguardia della salute dei cittadini comunitari a cui neanche il Parco può far finta di niente o scavalcare.
  • Ci si chiede, se l’amministrazione comunale, con il sindaco in testa, si sia reso conto che questo diniego espone il parco, Alghero e la sua amministrazione all’isolamento nazionale e allo screditamento del nostro territorio con motivazioni che hanno poco di legittimo e molto folcloristico.
  • Per ultimo, ma non di minor importanza, ci chiediamo se una decisione del genere non doveva perlomeno essere condivisa (se mai si potesse condividere) con l’assemblea del parco che è l’unica titolata a dare un parere sull’argomento.

Attendiamo risposte, se ce ne saranno.

Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Monica Chessa ritorna alla guida della Lega di Alghero

ALGHERO – Monica Chessa è la nuova segreteria della Lega di Alghero. Aveva guidato il partito in Riviera del Corallo in passato, ma per alcune scelte del Carroccio aveva interrotto il suo percorso da segretaria, e attuale responsabile del dipartimento regionale Pari opportunità.  A seguito del congresso cittadino è stata nuovamente indicata alla guida della Lega catalana.  Del direttivo fanno parte anche  Gadoni e Angius.  Alcuni rumors, dopo questo cambio al vertice della Lega, danno per certi alcuni riflessi sull’assetto della Giunta Conoci in particolare, ovviamente, nella casella occupata dal partito in dote all’assessore Giorgia Vaccaro,

Terrorismo mediatico, “gravissima caduta di stile”

ALGHERO – “Davvero una gravissima caduta di stile quella dell’assessore di Alghero Emiliano Piras che accusa di terrorismo mediatico l’autore di un articolo su un giornale online che si è semplicemente permesso di rivolgere una critica su una delibera di giunta riguardante i parcheggi cittadini.
Una dichiarazione gravissima, forse impulsiva, ma non per questo meno grave, al limite della diffamazione, che non fa onore alla istituzione che l’assessore rappresenta e  assolutamente non rispettosa del ruolo della stampa, che non può essere mai collaterale al potere, e mai chi detiene il potere dovrebbe esercitarlo per controllare l’informazione libera.
La stampa è sentinella di democrazia e ad essa va garantita la funzione nobile che valorizza la  libertà di pensiero e di opinione. Sempre.
Solidarietà alla redazione di Algherolive.it e al suo Direttore Antonio Sini”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD

Regionali e Comunali, elezioni cruciali: verso la lunga campagna elettorale, primi nomi

ALGHERO – Fra un anno esatto saremo in piena campagna elettorale. E non solo per le Regionali che, verosimilmente saranno fissate domenica 18 o 25 Febbraio (le scorse furono svolte domenica 24 febbraio 2029), ma anche per le Comunali. Altro voto dirimente per questo territorio, che cadrà come sempre tra l’ultima settimana di maggio o la prima di giugno, e vedrà coinvolti, tra gli altri, i due maggiori centri del territorio: Alghero e Sassari. Un doppio test, in una manciata di mesi, a cui vanno aggiunte anche le Europee.

Insomma, nonostante la politica appaia sonnecchiosa, fra pochi mesi saremmo coinvolti in sfide elettorali cruciali per il prossimo futuro e anche di più. Infatti, visti gli accadimenti generali, chi nel prossimo futuro avrà il “pallino in mano” avrà la possibilità di spendere ancora le grosse cifre del Pnrr e magari pure di tagliare nastri di opere che, per diversi motivi, sono ancora in itinere e debbono essere ultimate.

Ribadiamo, anche se il dibattito appare piuttosto anestetizzato, nei colloqui privati, i nomi si iniziano a fare. Soprattutto per quanto riguarda le elezioni isolane. Niente di trascendentale, nel senso che, come sempre in questi casi, i candidati sono in primis gli uscenti e poi coloro che nei vari partiti hanno dei ruoli rilevanti. Nel Centrodestra appare scontata la presenza tra le liste dei candidati del nome del presidente del Consiglio Regionale uscente Michele Pais, poi quello di Marco Tedde, uno dei Riformatori, Alberto Zanetti, Alberto Bamonti oppure dell’assessore Andrea Montis. Anche se molto dipende dal termine dell’incarco in Provincia di Pietrino Fois. Per Fratelli d’Italia si rumoreggia da tempo del binomio Marco Di Gangi e Monica Pulina, del resto c’è da considerare sempre la “coppia”. Ed è così che anche per Maria Grazia Salaris, forse con Emiliano Piras, possono esserci intenzioni di candidarsi, magari in una lista civica regionale. Restando nell’area centrista per l’Udc o qualcos’altro che pare possa nascere nelle prossime settimane potrebbe esserci anche il nome di Christian Mulas.

Mentre nel Centrosinistra ci sarebbe il nome di Mario Bruno anche se ancora non è chiaro con quale forza, ma l’ex-vice presidente del Consiglio Regionale è quasi sicuro che sarà in lizza. Per il Partito Democratico potrebbe esserci Mimmo Pirisi o Enrico Daga. Mentre per l’area più a Sinistra si fanno i nomi di Raimondo Cacciotto e Valdo Di Nolfo. Infine per il Movimento 5 Stelle circola il nome dell’ex-candidato a sindaco, già consigliere comunale, Roberto Ferrara.

Per i ruoli apicali, si fanno i nomi dei candidati a presidente di Silvio Lai, di qualcuno dell’area soriana, riferibile anche alla neo-deputata Sghirra, per il Centrosinistra, mentre per il Centrodestra sta nelle cose la ricandidatura di Solinas anche se si è fatto il nome di Alessandra Zedda o più probabilmente di una figura espressa da Fratelli d’Italia. Mentre per quello dei candidati a sindaco di Alghero, a parte sorprese e qualche possibile outsisder, e la scontata possibilità di ricandidatura di Mario Conoci, il nome dovrebbe scaturire da quelli emersi per la corsa verso Cagliari. 

Considerando che entro dicembre di quest’anno dovranno essere definite le liste e che qualche mese prima (estate o al massimo nel mese di settembre) saranno sintetizzate le alleanze, il tempo mancante non è poi cosi tanto, anzi. Del resto Regionali e Comunali faranno parte di una medesima “infornata” e di una lunga campagna elettorale che sarà cruciale per i successivi risultati, anche se gli esisti potrebbero essere, come predicono alcuni, piuttosto differenti e non omogenei. 

“Ripristinare subito le Province con elezione diretta”

CAGLIARI – “Accolgo favorevolmente il recente intervento del ministro Calderoli, che ha manifestato la posizione del Governo sulla necessità di ricreare il soggetto provincia, con l’elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale. La Sardegna non perda tempo e si mobiliti. Solo in questo modo, dopo tanti anni, si potrà finalmente garantire il ripristino dei diritti di tutti i cittadini, anche quelli delle aree rurali”, cosi Roberto Deriu, consigliere regionale del Partito democratico, che annuncia la presentazione di una proposta in merito alla reintroduzione dell’elezione diretta di province e città metropolitane.

Un provvedimento incardinato nelle scorse settimane in commissione Affari costituzionali del Senato e che ha dato il via all’iter di approvazione del disegno di legge che mira a ripristinare a pieno titolo le province, con l’elezione diretta del presidente e del consiglio.

“È necessario che la questione venga affrontata subito dal Consiglio regionale, a partire dalla I Commissione. Dobbiamo restituire alle province il loro ruolo essenziale, in base alle esigenze dei territori, per l’equilibrio tra le istituzioni e quindi anche rispetto alla qualità dei servizi ai cittadini. Chiedo che tutti i gruppi consiliari, responsabilmente, si mobilitino per studiare insieme il problema e ripristinare a pieno titolo i diritti di tutti i cittadini sardi, anche quelli delle aree rurali, oltreché quelli delle città metropolitane”, chiude Roberto Deriu.

Nella foto la sala consigliare di Palazzo Sciuti

Salta il Consiglio, “La maggioranza riprende a bisticciare”

ALGHERO – “Oggi 11 gennaio il consiglio comunale era convocato alle ore 17,30. Dopo vari tentativi di rianimarlo (con ben 3 appelli senza numero legale) alla fine, alle ore 19, il Presidente si decide a chiuderlo e a dichiararlo deserto.  Ancora una volta dunque il consiglio comunale non si può tenere e i punti all’ordine del giorno non si possono discutere per le guerre interne alla coalizione che sostiene (si fa per dire…) il sindaco Conoci.  In definitiva, dopo i grandi proclami di inizio anno, la maggioranza riprende a bisticciare e alla prima occasione deflagra rumorosamente”.
Futuro Comune, Per Alghero, Sinistra in Comune, PD e M5stelle

Forza Italia protagonista: rilancio Secal, nuovi immobili per Cra e opere

ALGHERO – Rilancio della Secal, acquisizione di due immobili per Centro Residenziale Anziani e nuovi uffici dei Servizi Sociali e aggiornamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici. Sono questi i punti cardine dell’ultima seduta del 2022 del Consiglio Comunale, sui quali i due assessori di Forza Italia, Giovanna Caria e Antonello Peru, hanno lavorato per mesi, con il prezioso contributo della struttura comunale.

Sul fronte della società in house Secal, con gli atti approvati nell’ultima seduta del Consiglio è stata ridefinita la mission, in particolare con il nuovo contratto, e dunque è stato raggiunto uno degli obiettivi strategici di questa amministrazione, che Forza Italia ha sempre caldeggiato. In particolare si è dato seguito all’atto di indirizzo del luglio 2021, con il quale sono stati avviati il processo di rilancio e il percorso di internalizzazione che ora vedrà in capo a Secal, e non più a una società privata, tutte le attività di gestione delle entrate.

Dare agli ospiti del Centro Residenziale Anziani una nuova casa e dotare i Servizi Sociali di una nuova sede. Questi erano altri obiettivi prefissati e raggiunti con ulteriori approvati nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Grazie a fondi di bilancio, infatti, il Comune acquisirà dalla società Green Hotel tre palazzine. Due di queste, già opportunamente riqualificate e ristrutturate, ospitano tuttora la Casa per Anziani. Nella terza palazzina, una volta eseguiti i lavori necessari, troveranno spazio i nuovi uffici dei Servizi Sociali.

Non meno importante l’aggiornamento del Programma triennale dei Lavori Pubblici, anche questo approvato nell’ultima seduta del Consiglio. Spiccano, in questo caso, alcuni interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria in sei edifici scolastici comunali. Tra i nuovi interventi inseriti per il 2023, anche la messa in sicurezza di tribune e impianti e l’adeguamento del campo da rugby a Maria Pia. In programma, inoltre, interventi di messa in sicurezza per la regimazione delle acque meteoriche.

Opposizioni a Salvatore: “Sia un Presidente super partes”

ALGHERO – “Come consiglieri comunali di minoranza chiediamo al primus inter pares del Consiglio Comunale, il presidente Salvatore, di svolgere questo ruolo non in modo parziale e a supporto della sola maggioranza di cui fa parte. Da ormai troppo tempo, la gestione dell’aula e delle commissioni  non tiene conto del rispetto che si deve a tutti i consiglieri e al loro lavoro. Se la maggioranza ha opportunità – per affinità politica – di poter approfondire gli atti in altra sede, i consiglieri di minoranza invece devono accontentarsi di sedute di commissioni frettolose, senza nessuno che verbalizzi i contenuti, in sedi inadatte per poter lavorare. Anche i lavori consiliari privi della frontalita’, di banchi tipici di aule consiliari e di assemblee istituzionali, sono mortificati da luoghi e spazi assolutamente inadatti. Ordini del giorno chilometrici su temi fondamentali, sedute fiume, interpretazioni restrittive del regolamento, gestione dell’aula a senso unico soprattutto in momenti in cui gli attacchi personali ai consiglieri – anche da parte del primo cittadino – sarebbero da censurare, vengono consentiti senza intervenire nel modo dovuto a chi svolge la funzione con imparzialità. Ci auguriamo ci sia un cambio di passo col 2023, nel rispetto reciproco e soprattutto dei cittadini algheresi di cui siamo – dobbiamo ricordarlo sempre – rappresentanti”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle