Sbarca Gioventù Nazionale, vertici di Fdi ad Alghero

ALGHERO – “Il 4 marzo, alle 18, presso il “polisoccorso” in via Liguria, 14, insieme a tanti ospiti regionali e nazionali daremo via al nuovo nucleo di Gioventù Nazionale Alghero”, così tramite social da Fratelli d’Italia Alghero.

“Anche ad Alghero nasce un alternativa militante e giovane all’immobilismo dei nostri giorni. Numerose sono le sfide che ci attendono, dalle battaglie nazionali a quelle per migliorare la nostra città e molto altro ancora”

“Siete pronti a fare la differenza? Venite a scoprire di più su di noi partecipando all’evento del 4 marzo, oppure scrivendoci in chat per qualsiasi vostra domanda. Se hai tra i 14 e i 32 e vuoi metterti in gioco non esitare a contattarci nei nostri profili social!”

 

Nomina Cucca, tutti contro la scelta di Solinas: “Deve darci una spiegazione”

CAGLIARI – Non solo la questione delle indagini, ma anche le scelte politiche stanno creando diversi problemi al Governatore Solinas. In particolare la nomina di Giuseppe Luigi Cucca a segretario generale della Regione. A non fare troppi giri di parole, dalle pagina della Nuova Sardegna di oggi, è il capogruppo del partito di Solinas in Regione ovvero Franco Mulas del Psd’Az. “Come sempre ancora una scelta di cui non sapevamo nulla, proprio zero. Giuseppe Luigi è un amico, ma non vuole dire nulla. La scelta ha creato problemi con le persone che ci hanno sostenuto. Spero che il presidente abbia ponderato per bene quello che ha fatto. E badi bene, qui non si discute il ruolo di Giuseppe Luigi Cucca, del quale ho la massima stima. Ma di certo per il ruolo più alto della riforma che abbiamo pensato e voluto, magari poteva essere scelto qualcuno che fosse più vicino a noi”.

“La gente non ha capito. Chi mastica un po’ di politica può fare un ragionamento, ipotizzare qualcosa. Se fosse stata condivisa l’avremmo anche potuta spiegare. Ma così trovare giustificazioni non è semplice. Ferma restando la stima per Giuseppe Luigi, che questo sia chiaro. Io non sono stato informato, eppure sono il capogruppo del Psd’Az. Ripeto, c’è molto malcontento da parte dei nostri elettori. Forse questa cosa andava spiegata”. Sulla stessa lunghezza d’onda sono anche le dichiarazioni di Forza Italia e del deputato e coordinatore della Lega Giagoni che “disconosce” tale nomina.

Indagini su Solinas, “Preoccupati su aspetti politici, vicende opache”

Cagliari – “Al di là degli aspetti giudiziari, continuiamo a considerare preoccupanti gli aspetti politici. Tutta la legislatura è stata caratterizzata da vicende opache, spesso segnalate dall’opposizione e platealmente ignorate da presidente e giunta. E questo, a prescindere dagli sviluppi che ci saranno, non è stato un bene per la Sardegna”. Così alla “Dire” Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti, commenta le indagini che hanno coinvolto il presidente della Regione, Christian Solinas, sotto accusa per un’operazione immobiliare che avrebbe consentito al governatore di acquistare un’abitazione nei pressi del Poetto, la spiaggia del capoluogo sardo, e per la nomina del manager Roberto Raimondi al vertice delll’Eni Cbc Bacino del Mediterraneo.

Per Maria Laura Orrù di Possibile, consigliera regionale di opposizione, da Solinas devono arrivare chiarimenti, in particolare sul filone della nomina di Raimondi: “Mi dispiace moltissimo per la nuova tegola giudiziaria che si è abbattuta sul governatore e, di riflesso, sulla istituzione che rappresenta- sottolinea- l’accusa di corruzione è una cosa gravissima, che getta ombre su tutta la classe politica, aumentando la distanza abissale con un elettorato sfiduciato, che alle elezioni, come abbiamo verificato di recente, non si presenta più”.

“Non è neanche mia abitudine entrare nel merito delle vicende giudiziarie del governatore- spiega Orrù- ma mi preme sottolineare che, già a suo tempo- e ben prima dei rilievi della magistratura- avevamo rilevato anomalie nella nomina del nuovo direttore generale dell’Autorità di gestione Eni Cbc Bacino del Mediterraneo. Una struttura di rilievo internazionale, affidata alla Regione Sardegna e molto ambita da altre regioni italiane”. Per la selezione del nuovo direttore, ricorda Orrù, “era stata adottata una procedura anomala non codificata dalla normativa, individuando un soggetto non compreso nell’elenco dei direttori già approvato dalla giunta, e di cui non è stato reso pubblico il curriculum”. In questo contesto, prosegue, “è stato impossibile evincere in maniera inequivocabile il possesso di un adeguato profilo da parte del vincitore e competenze tali da renderlo in grado di esercitare il complesso ruolo richiesto dalla struttura, a fronte di quelle degli altri candidati che hanno partecipato alla selezione. La massima trasparenza e il rispetto delle regole penso siano il primo passo, oltre che un dovere, per riavvicinare i cittadini alle istituzioni e riannodare un rapporto di fiducia ampiamente compromesso”.

La magistratura farà il suo corso, conclude Orrù, “ma a noi- come opposizione in Consiglio regionale- spetta il compito di vigilare sull’operato, e di usare tutti gli strumenti a disposizione per approfondire e fare luce sulle questioni: alla nostra interrogazione, nello specifico, la presidenza non ha ritenuto di dover dare una risposta e spiace davvero che a chiarire l’opportunità e la liceità della nomina debbano essere i giudici”.

Quindi Eugenio Lai, capogruppo dell’Allenza rosso-verde: “Come sempre, penso sia giusto aspettare gli esiti delle indagini, prima di commentare vicende di questo tipo. Certo è che il fallimento politico della giunta guidata da Christian Solinas non è in discussione”. Infine Desirè Manca, consigliera regionale del M5s: “Non commento mai le vicende giudiziarie, ho piena fiducia nel lavoro della magistratura. Facciamo fare ai giudici il loro lavoro, e aspettiamo”.

Aeroporto, “Nota della Maggioranza ridicola e patetica: dimissioni”

ALGHERO – “Senza Udc e Riformatori, quel che resta della ex maggioranza produce un comunicato ai limiti del ridicolo con un tentativo maldestro e un po’ patetico di alterare quanto successo nel consiglio comunale di ieri.
Ci vuole coraggio, infatti, anche solo a proferir parola dopo la brutta figura andata in onda ieri e della quale rimane memoria video sul canale YouTube del comune di Alghero.
La maggioranza oramai completamente sfilacciata e disunita e con un Sindaco che al solito nulla fa per provare ad unire, è arrivata in aula impreparata e non è così riuscita a contenere le forti tensioni che la animano.
I firmatari del documento odierno rasentano pertanto il ridicolo nel maldestro tentativo di difendere l’indifendibile.
Avevano peraltro ben 15 giorni di tempo per presentare emendamenti all’ordine del giorno presentato da due gruppi della loro stessa maggioranza, altro che rinviare di qualche giorno.
Il problema è che anche per presentare emendamenti occorre studiare e studiare costa impegno e fatica, che evidentemente i firmatari del documento non provano minimamente a fare per dare dignità al proprio mandato.
Dai conociani poi mai un cenno di coraggio, sempre tutti coperti e allineati per non dar fastidio al governo amico regionale, così sui trasporti come sulla sanità e su tutto quanto.
La stessa memoria fa, peraltro, difetto agli amici consiglieri che nel tentativo di spostare l’attenzione dimenticano le lotte intraprese nel corso della passata consiliatura anche contro le decisioni del governo regionale e soprattutto fanno finta di non vedere che in materia di trasporti e continuità territoriale questo governo regionale dal primo giorno non ci ha capito niente e continua a capirne poco.
Un minimo di analisi e di autocritica basterebbe ai consiglieri rimasti della fu maggioranza per porsi quanto meno il dubbio di aver pubblicato un comunicato ai limiti del patetico, per provare a nascondere quanto avvenuto ieri.
La minoranza, come ben sanno, non ha fatto alcuna barricata, ma ha votato insieme ai gruppi di Udc e Riformatori che lo avevano proposto un odg che chiedeva l’immediata convocazione di un consiglio aperto con al centro la situazione del nostro scalo aeroportuale. Chi ha fatto le barricate (di cartone peraltro…) sono proprio i firmatari del documento che hanno provato in tutti i modi a rinviare discussione e voto per non infastidire i governanti regionali.
Gettino la maschera dunque lor signori e presentino tutti le proprie dimissioni, in un sussulto di orgoglio che farebbe bene quanto meno a loro stessi”.
Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, e PD

“Il Centrosinistra smetta di fare barricate di facciata e si occupi del bene comune”

ALGHERO – “Soprattutto sui tempi più importanti per la collettività, come quelli che toccano diritti inviolabili come la mobilità e i trasporti, mai come in questo caso connessi con l’economia ed il turismo, la crescita del territorio ed il lavoro, si sarebbe dovuta cercare e trovare la massima condivisione in Consiglio. Così non è stato e l’opposizione si dimostra, ancora una volta, più attenta a piccoli ed insignificanti vantaggi strumentali piuttosto che partecipe protagonista dei lavori consiliari. La richiesta di posticipare di poche ore la discussione sui delicati temi della continuità territoriale, del sostegno al low cost e degli interventi regionali in difesa dello scalo aeroportuale di Alghero andavano proprio nella direzione auspicata da tutti: quella della condivisione e della massima apertura al dialogo. C’era l’esigenza di apportare necessarie migliorie all’ordine del giorno presentato dall’Udc e Riformatori Sardi, e farlo in ottica costruttiva. Perché è questa la richiesta forte e decisa che arriva dal territorio, come dimostra la grande manifestazione svoltasi qualche settimana fa al Cinema Miramare, alla presenza della Provincia, della Rete Metropolitana, di numerosi sindaci sardi con in testa proprio quello della città di Alghero, del mondo sociale, imprenditoriale e sindacale dell’isola. Eppure l’opposizione algherese scivola ancora, tentando perfino, maldestramente, di mettere in cattiva luce il presidente del Consiglio Comunale, che ieri come in passato, ha dimostrato grande equità, vero senso di responsabilità istituzionale. Anziché fare i barricadieri di facciata, i consiglieri di opposizione prendano esempio da altri territori e provino, se ne hanno le capacità, a svestire per una volta la strumentale casacca di appartenenza partitica – quelli, per intenderci, che negli anni passati hanno seriamente minato la presenza Ryanair su Alghero. E tentino di perseguire il bene comune. Sarebbe una bella prova di maturità, sicuramente apprezzabile anche dagli algheresi, che ci troverebbe al loro fianco ed al fianco di Sogeaal e Regione per sostenere, realmente e seriamente, la crescita di quella che è la principale infrastruttura del territorio”. Lo dichiarano con una nota i consiglieri dei gruppi di maggioranza di Centrodestra e Sardista, Forza Italia, Noi con Alghero, FdI, Lega Psd’Az

“Maggioranza divisa pure sull’Aeroporto, una iattura per Alghero”

ALGHERO – “La maggioranza, sempre più litigiosa, si è divisa  perfino sul destino dell’aeroporto. Una vergogna. Mentre provincia, parti sociali e sindacali, chiamano a raccolta tutti, da ogni parte della Sardegna, per manifestare unitariamente a favore dello scalo algherese, la maggioranza algherese di centrodestra, sempre più debole e poco autorevole, si spacca.  Eppure, i temi della continuità territoriale, gli orari dei voli e le tariffe, il sostegno al low cost,  sono temi che necessitano di interventi urgenti. L’ordine del giorno presentato dai consiglieri Mulas (Udc) e Bamonti (Riformatori) è passato solo coi voti della minoranza e dei partiti che hanno presentato il documento. La maggioranza, compreso il presidente del consiglio comunale Lelle Salvatore (Udc), si è astenuta. Tattiche e ripicche che niente hanno a che fare con le strategie per ridare vigore al nostro aeroporto. Un ordine del giorno che tendeva semplicemente a convocare un consiglio comunale aperto sulla situazione dello scalo e ad una mobilitazione a favore dei lavoratori aeroportuali, ha provocato la spaccatura profonda della maggioranza. Le frizioni si sono palesate in tutto il dibattito, dentro e fuori dall’aula del Quarter,  e perfino il tentativo avanzato da Forza Italia di sospendere il punto all’ordine del giorno, è stato affossato dal fuoco amico e dall’astensione del presidente Salvatore che col suo voto è andato contro il suo partito e contemporaneamente contro la coalizione di Conoci, non garantendogli i numeri per rimandare sine die il voto. Un capolavoro politico che è ancor più grave soprattutto per gli aspetti reputazionali per la nostra città e per la nostra isola. Nel frattempo, gli altri punti all’ordine del giorno, come il nuovo regolamento di contabilità, restano sospesi. È infatti mancato perfino il numero legale: in conseguenza della spaccatura sul voto per l’aeroporto, alcuni consiglieri di maggioranza hanno deciso di abbandonare l’aula. Una maggioranza sfilacciata e divisa in tutto, perfino sul nostro aeroporto nel suo momento più difficile, è una iattura per la città. Il Sindaco, visto il fallimento continuo,  dovrebbe prendere atto della direzione impressa in maggioranza e dimettersi. Sarebbe una liberazione per tutti. Perfino per i suoi alleati”.

 Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, e PD

Aeroporto, la Maggioranza si spacca: l’Odg di Udc e Riformatori votato dalle Opposizioni

ALGHERO – “L’operazione Tafazzi della maggioranza che, a causa delle sue solite faide interne, non vota un odg del giorno sull’Aeroporto in cui si chiedeva la convocazione di un consiglio comunale aperto. Ordine del Giorno  proposto da alcuni degli stessi consiglieri di maggioranza e che alla fine finisce per passare solo grazie ai voti dell’opposizione. Di seguito per frustrazione molti consiglieri del centrodestra abbandonano l’aula facendo mancare il numero legale e, qualora ve ne fosse bisogno, rendendo ancora più evidenti le spaccature interne alla maggioranza”, questo un breve resoconto del consigliere comunale Pietro Sartore rispetto a quanto accaduto ieri in Consiglio Comunale dove si è affrontato il documento sull’Aeroporto proposto da Udc, Christian Mulas, e Alberto Bamonti, Riformatori.
Ordine del Giorno, in cui si prevedeva principalmente la realizzazione di un Consiglio Comunale “aperto” sulla questione della Continuità, ma anche sull’attività della Sogeaal, che è passato grazie ai voti delle opposizioni, mentre il resto della maggioranza (Forza Italia, Noi Con Alghero, Lega, Psd’Az e Fdi) si è astenuto. Ma, come detto, oltre sostenere la decisione di non rinviare la discussione, come chiesto da Forza Italia, tramite il consigliere Gianni Spano, e dunque condividere la posizione di Udc e Riformatori, le opposizioni hanno permesso la discussione e il voto dell’Odg palesando, di fatto, una netta divisione in seno alla maggioranza di Centrodestra Sardista.

“Degrado e abbandono, non solo al Marino: urge ricognizione”

ALGHERO – “Leggiamo con piacere la nota della quinta commissione consiliare che, nei giorni scorsi, si è recata fronte all’ospedale Marino per verificare lo stato dei luoghi, dopo le mareggiate delle scorse settimane, che hanno ulteriormente danneggiato quel tratto di costa che insiste davanti alla struttura ospedaliera. Bene le varie proposte in campo da parte del presidente della commissione, ma ci preme ricordare a tutti che il litorale algherese ha diverse altre aree in completo degrado e decadimento da molti anni.

L’esempio principe è il Caval Marì che, mestamente da giorni, mostra il suo sequestro da pare dei Carabinieri dopo essere stato per decenni luogo di aggregazione, oggi è un simbolo al degrado. Anche la struttura al Balaguer è in completo degrado, situata affianco ad una piazza intitolata ad una artista che ha portato il nome di Alghero in tutto il mondo. Cosi come, l’altra colonna del decadenza, che è il Palazzo dei Congressi tanto per citarne alcune delle più in vista.
Non vorremmo che a queste, andando oltre il litorale, si aggiungesse anche l’ex cotonificio che merita un’altra fine e non quello di un eterna incompiuta. Per chiudere, ritornando sui litorali, sarebbe opportuno fare una ricognizione dei vari punti critici e intervenire almeno per il decoro e pulizia su tutto il litorale algherese visto che a breve, come indicato da tutti, partirà la nuova stagione turistica, voli permettendo”.
Mimmo Pirisi, capogruppo del PD

L’ex-segretario del Pd nominato da Solinas segretario regionale

CAGLIARI – Giuseppe Luigi Cucca il nuovo segretario generale della Regione Sardegna. Lo ha nominato oggi il governatore di centrodestra Christian Solinas. Classe ’57, originario di Bosa, Cucca è un avvocato ed è stato esponente di spicco del Pd sardo, senatore eletto per la seconda volta nel 2018 e passato un anno dopo a Italia viva di Matteo Renzi.

Un esordio in politica da consigliere comunale a Nuoro per il Partito popolare italiano, con l’amministrazione di Mario Zidda. Nel 2004 è eletto in Consiglio regionale e arriva a ricoprire la carica di vice presidente dell’Assemblea. La prima volta a Palazzo Madama è stata nel 2013. Sul fronte del partito Cucca è stato segretario regionale dei Democratici, eletto nelle Primarie del 2017.

Opere e Aeroporto, Pais ha incontrato Salvini a Roma

ROMA – “Ieri al Ministero dei Trasporti un lungo e proficuo incontro col Ministro e Vicepremier Matteo Salvini. Abbiamo affrontato tanti temi inerenti alle infrastrutture della Sardegna, come il completamento della Sassari-Alghero e del Terminal crociere di Porto Torres. Ma si è parlato molto di trasporti con particolare riferimento a continuità territoriale, rispetto alla quale c’è tutto il sostegno del Governo alla Sardegna”, cosi il Presidente del Consiglio della Regione Sardegna Michele Pais.