CAGLIARI – Il Movimento Cinquestelle ha presentato in Sardegna le liste per le politiche del 25 settembre. Capilista al proporzionale per Camera e Senato sono Alessandra Todde ed Ettore Licheri. Non erano ancora noti, invece, i nomi dei candidati nei sei collegi uninominali della Sardegna. Nei quattro della Camera: il deputato uscente Mario Perantoni nel collegio Sassari-Olbia, il senatore uscente Emiliano Fenu a Nuoro-Oristano-Ogliastra, Mauro Congia a Cagliari Città Metropolitana, Loredana La Barbera nel collegio Sulcis-Medio Campidano. Per il Senato: Marcello Cherchi nel Nord Sardegna, l’ex sindaca di Assemini Sabrina Licheri nel Sud Sardegna.
POLITICA
Sardegna 20Venti entra nel gruppo centrista, Tunis candidato alle Politiche
ALGHERO – Cresce l’aggregazione centrista in seno al Consiglio Regionale. La pattuglia di forze politiche, guidate dall’Udc, vede l’aggiunta di Sardegna 20Venti e contestualmente, sicuramente alla base di un accordo politico, c’è anche la candidatura di Stefano Tunis come capolista nel proporzionale della Camera, con buone probabilità di essere eletto. Tunis, come consigliere regionale di Sardegna 20Venti ha espresso Anita Pili come assessore, nome che potrebbe far posto ad una figura dell’Udc nel prossimo (almeno cosi dovrebbe) rimpasto dell’esecutivo isolano. Nome centrista in ballo anche quello di Biancareddu, oggi assessore regionale alla Cultura, Pubblica Istruzione e Sport, anche se pare che possa scegliere di restare in Giunta visto anche il ruolo importante di neo-segretario dell’Udc, partito che, come detto, dovrebbe avere un’altra rappresentanza nel governo sardo. Si parla di Gian Filippo Sechi o Pietro Moro.
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Sanità, salta Commissione: vergognoso, situazione molto grave
Di Nolfo: “Sindaco ha abbandonato Alghero, Conoci si dimetta”
ALGHERO – “Prima “Forza Italia” – partito di maggioranza relativa – si astiene sul bilancio, poi la lotta fratricida tra l’assessore al Turismo e presidente di Fondazione Meta – che lo stesso dovrebbe controllare -, dopo la buffonata del congelamento delle deleghe – ma non dell’emolumento – dell’assessore di “Fratelli d’Italia”, poi l’ “UDC” – tranne il presidente del Consiglio Comunale – sull’Aventino e ora “Noi con Alghero” che fa mancare il numero legale in commissione. Basta, la coalizione di destra che ha vinto 3 anni fa le elezioni ha superato ogni limite di dignità politica.
La maggioranza in sostegno di Conoci non esiste più. Il sindaco ne prenda finalmente atto e la smette di cercare toppe e di procrastinare sempre tutto, che Conoci si prenda le proprie responsabilità: non è mai stato in grado di guidare la maggioranza e non è mai stato in grado di amministrare la città. L’unica soluzione possibile sono le dimissioni. Dopo di che il Sindaco avrà 20 giorni di tempo per ritirarle e intanto capire se ha ancora una maggioranza.
Il voto anticipato non è un male soprattutto se serve a mandare a casa un Sindaco che ha completamente abbandonato la città e una coalizione in cui – citando le parole di un consigliere comunale della maggioranza stessa nell’ultima seduta consiliare – “spesso prevalgono interessi personali a quelli generali”.
Valdo Di Nolfo, consigliere comunale Sinistra in Comune
“Convocare le Commissioni è un mio dovere, non mi spaventano vili e nullità”
ALGHERO – “Ringrazio per la simpatica vignetta di Marco Vukic, però voglio ricordare sempre simpaticamente a tutti, che convocare le commissioni è un MIO DOVERE in quanto sono Presidente delle commissioni Sanità e Ambiente e siccome IO ho il dovere di produrre atti, voglio fare il possibile per lavorare per la mia città e per i miei cittadini che hanno posto fiducia in me, ma soprattutto per l’Amministrazione per cui sono stato eletto, quindi è un mio DOVERE convocare le commissioni che sono il motore e il lavoro dell’Amministrazione Comunale. Forse a qualcuno, che in diversi anni da consigliere non ha saputo produrre niente e rappresenta il nulla non sia d’accordo. Comprendo che questo mio operato gli dia fastidio, ma questo comportamento distruttivo e ostile non colpisce solo me, ma anche la nostra città e va contro gli algheresi. Certamente non mi spaventa questa vile opposizione di colui che vive nella suo immenso vuoto.Per me esiste solo l’impegno, il lavoro e il senso del dovere che quotidianamente faccio per la mia comunità. Per questo d’ora in poi renderò note le richieste di convocazioni delle commissioni cosi tutti sapranno quando sarà obbligatorio convocare le commissioni. Perchè, riperto, per me questo è un dovere civile e morale, per altri, forse con la pancia troppo piena e la poca responsabilità istituzionale, questo è uno schiribizzo o un gioco. A buon intenditor….”
Christian Mulas, presidente delle commissioni Ambiente e Sanità