Addio Berlusconi, il cordoglio dell’UDC Alghero

ALGHERO – “A nome del partito Udc e il gruppo consiliare di Alghero esprimiamo le condoglianze alla famiglia di Silvio Berlusconi e al partito Forza Italia di Alghero. Con la morte del Presidente Silvio Berlusconi scompare un pezzo importante della storia e della politica, economica e istituzionale del nostro Paese. Un combattente, uno degli uomini più influenti della storia d’Italia. Senza dubbio quella di Silvio Berlusconi è stata una storia che ha incrociato la vita di milioni di cittadini oltre ad aver influenzato le sorti politiche dell’Italia e la sua immagine internazionale. A lui vanno riconosciute straordinarie capacità imprenditoriali e una spiccata intuizione politica nell’interpretare i sentimenti del popolo italiano. Dall’impresa allo sport, dalla politica alla comunicazione, in qualsiasi campo Berlusconi si sia applicato lo ha fatto con energia e spirito d’innovazione. Una lunga stagione di vita nazionale rimarrà per sempre segnata dalla sua presenza e dalla sua attività. Sia chi lo ha sostenuto che chi lo ha avversato riconosceranno il ruolo da protagonista nella storia dell’Italia contemporanea”. Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca. Tutto ci ha divisi e ci divide dalla sua visione politica, resta però il rispetto che umanamente si deve a quello che è stato un protagonista della storia del nostro Paese. Le più sentite condoglianze da
parte del Partito”.

Gruppo consiliare e partito Udc

Addio Berlusconi, “E’ stato un secondo padre. Piango l’amico”

ROMA – “Berlusconi è stato come un secondo padre. Piango l’amico, il leader di caratura mondiale, il combattente per la libertà”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore di Forza Italia-Sardegna, dopo la scomparsa del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “Nell’impresa, nella politica, nel calcio – prosegue Cappellacci-, Berlusconi ha dimostrato la sua grandezza, accompagnata da una grande generosità e umanità, soprattutto verso i più umili. Accanto ai grandi leader del mondo, ha sempre brillato per la sua diplomazia e ha reso nuovamente l’Italia protagonista sullo scenario internazionale, ottenendo risultati importanti come lo storico accordo di Pratica di Mare. Il suo nome – ha concluso Cappellacci- ora è scritto nella storia d’Italia, i suoi ideali, il suo amore per la libertà sono nei cuori di tutti noi e di milioni di donne e uomini in tutta la nostra comunità nazionale”.

Addio Berlusconi, il ricordo commosso del Governatore Solinas

CAGLIARI – “Rivoluzionario, lungimirante, capace di grandi battaglie. Silvio Berlusconi ha fatto la storia di questo Paese, cambiando radicalmente gli scenari politici, economici e sociali dell’Italia, perfino quelli sportivi. Quattro volte premier e fondatore di Forza Italia, ha cambiato l’assetto politico dell’Italia introducendo linguaggi nuovi e facendo della politica un laboratorio di idee. Ci lascia prima di tutto l’uomo, un imprenditore capace di creare sviluppo e crescita economica, amico della Sardegna e del popolo sardo, e poi un grande politico, leader incontestato della Seconda Repubblica.

Con coraggio ha affrontano sempre le sfide di un’Italia che necessitava di un forte cambiamento, imprimendo quella scossa che solo un vero leader sa dare a un Paese in affanno. Nel suo impegno pubblico e nei contesti internazionali, anche nei confronti più duri e negli anni più bui, ha mostrato sempre il volto positivo dell’Italia impegnandosi nella ricerca continua della pace e dell’equilibrio tra i popoli. Con Silvio Berlusconi ho condiviso riflessioni e momenti di vita vissuta che conserverò nella memoria. Se ne va un grande uomo che lascia, nella vita di questo paese, un vuoto incolmabile”. Così il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha ricordato, commosso, Silvio Berlusconi.

Addio Berlusconi, le prime parole di Marco Tedde

ALGHERO – “Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”. Con la dolorosa scomparsa di Silvio Berlusconi si chiude un pezzo importante della storia recente dell’Italia. E’ stato il più longevo Presidente del Consiglio. Rivestì la carica 4 volte per 3339 giorni.

Per cinquant’anni il Presidente Berlusconi ha caratterizzato l’economia italiana e per trenta anni ha rivoluzionato la politica, unendo le forze liberali e popolari con quelle conservatrici, con una visione nuova e diversa del futuro del Paese. Sdoganando la destra e letteralmente inventando il centro destra liberale, capace di avviare profonde riforme. Da oggi la politica del Belpaese si dividerà fra il “prima e dopo Berlusconi”.

Dopo il lutto e il dolore verrà avviata una profonda riflessione sul suo dinamismo, sulla sua intelligenza politica e imprenditoriale e sulle sue intuizioni. Riflessione che sarà capace di valorizzare il suo ruolo cardine nell’economia e nella politica italiana degli ultimi decenni, sfrondandolo dalle valutazioni di parte.

Con Forza Italia Alghero ci stringiamo attorno ai familiari e stiamo al fianco dei vertici del partito che saranno impegnati in uno sforzo immane per recuperare le energie politiche che il presidente Berlusconi ha portato via con se”.

Marco Tedde, già Sindaco e consigliere regionale di Forza Italia

Silvio Berlusconi è morto, si chiude un’epoca

ALGHERO – Silvio Berlusconi è morto. La notizia è arrivata dall’ospedale San Raffaele di Milano pochi minuti fa. Il leader di Forza Italia e fondatore di Mediaset aveva 86 anni. Berlusconi era tornato al San Raffaele lo scorso venerdì, dopo un lungo ricovero terminato poche settimane fa, a causa di una polmonite e di una forma di leucemia. In mattinata, il fratello Paolo e i figli erano accorsi in ospedale, dove già si trovava Marta Fascina.

Una giornata che resterà nella storia della Repubblica Italiana vista l’importanza che ha ricoperto Berlusconi non solo dal punto di vista politico ma anche imprenditoriale essendo stato uno dei più grandi operatori in ambito privato (nello sport, col Milan, e nella comunicazione con Mediaset), oltre che, come noto, essere stato più volte Primo Ministro e apprezzato leader politico di caratura internazionale.

Verso le elezioni, “La Lega dei Sardi si prepara ad una nuova era”

SASSARI – Il coordinatore regionale della Lega Sardegna per Salvini Premier, Michele Pais, a margine della partecipata riunione tenutasi quest’oggi a Sassari in cui si è discusso il processo di rafforzamento del partito, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo principale è essere capillari in tutti i territori della Sardegna, da cui ripartire per fondare un’azione quanto più concreta e legata alle esigenze vere della gente”.

Pais ha ringraziato tutti i militanti, gli storici e i tanti nuovi iscritti e i cittadini che hanno sostenuto la Lega in questi anni, anche con azione di stimolo che si devono necessariamente ascoltare. “Dobbiamo ascoltare i cittadini, chi ci ha dato fiducia, anche e soprattutto quando ci segnala le cose che non hanno funzionato” – ha dichiarato Pais – “facendo un bagno di umiltà, per essere più forti e aprendo ad un processo di rinnovamento, senza paura, in vista delle prossime elezioni, che ci vedrà con nostre liste e nostri candidati in tutta la Sardegna”.

“Ci siamo lasciati alle spalle un periodo difficile per la politica della nostra Regione e per il lavoro del nostro partito, che ha scontato la difficoltà di essere stato un progetto nuovo, con esordienti della politica. Oggi sentiamo di essere maturati, e con questa consapevolezza ci apriamo a tutte le migliori energie della società: lavoratori, professionisti, mondo delle imprese ma, anche, ai tanti bravi e competenti amministratori locali sardi a cui il partito si rivolge con grande interesse” – a cui Pais si rivolge dicendo – “avete una casa e un progetto politico pulito, serio e concreto pronto a valorizzare la vostra esperienza e competenza”.

In questo senso proprio domani ad Oristano si terrà la prima riunione della gestione Pais rivolta agli amministratori locali “a cui hanno già aderito una trentina tra sindaci, consiglieri e assessori comumali” commenta soddisfatto Michele Pais. Ma il partito ha avviato un vero e proprio tour regionale: “stiamo tenendo riunioni di consultazione e confronto faccia a faccia: militanti, iscritti e rappresentanti nelle istituzioni, insieme. Ma anche simpatizzanti e chiunque abbia voglia di ascoltarci e portare il proprio contributo di idee. Sono tutti ben accetti. La Lega dei sardi è un partito aperto”.

“La riunione svoltasi Sassari ha proprio inaugurato questo ‘metodo aperto’, sono state scambiate idee su temi e metodi del nostro lavoro, che ci consentiranno di procedere alla necessaria pianificazione”.

“Dobbiamo intercettare l’elettorato sardo che ha bisogno di risposte concrete, lontano dalle ideologie, come professionisti, artigiani, commercianti, operai, famiglie ma anche uomini e donne single. E uno dei miei crucci maggiori sono i giovani a cui vorrei rivolgermi, ascoltare e soprattutto coinvolgere” – continua Michele Pais – “La vitalità elettorale a lungo termine della Lega Sardegna dipenderà dalla nostra capacità di riconquistare il sostegno dei cittadini comuni a cui voglio rivolgermi, dai centri più grandi alle zone rurali della Sardegna che oggi soffrono maggiormente”

“Su questo ambizioso programma – conclude Pais – siamo completamente impegnati e profonderemo ogni singola energia, offrendo serietà e affidabilità”

“Maggioranza senza numeri, ora basta: Conoci presenti le sue dimissioni”

ALGHERO – “Adesso basta: i continui litigi della maggioranza stanno completamente paralizzando le attività del consiglio. Se come scrivono gruppi di maggioranza bisogna salvaguardare la dignità delle istituzioni, sarebbe bene che il sindaco prendesse atto del caos totale che vi è in Comune, con consigli e commissioni che vanno di continuo deserti per mancanza di numero legale, e presentasse le sue dimissioni.
Oggi la commissione convocata per discutere del nuovo bando del cimitero è saltata per l’assenza dei componenti del gruppo di Fratelli d’Italia e di Noi con Alghero (guarda caso il gruppo che, giustamente, richiamava il concetto di dignità…).
Cosa ancora peggiore risultavano assenti anche l’Assessore e il dirigente. Una cosa inaudita anche sola a pensarla.
L’altra sera la commissione urbanistica si è tenuta solo perché i componenti dell’opposizione hanno deciso di tenere il numero per evitare una figuraccia all’Assessore Piras davanti ai vertici dell’Arst e agli altri ospiti presenti. Oltre a quelli di Fratelli d’Italia risultavano assenti i componenti del gruppo Lega-PsdAz, il gruppo del sindaco. Il colmo dei colmi!
In quella occasione, come detto, vista la presenza degli ospiti, abbiamo scelto di garantire il numero, ma non si può continuare con questa situazione e quindi oggi la commissione sul cimitero è risultata deserta.
Dopo il disastro del consiglio saltato quando si sarebbe dovuto approvare il bilancio, le commissioni continuano, dunque, a non riuscire a lavorare per le faide interne al cdx.
Si ritrovi veramente e finalmente un briciolo di dignità: il Sindaco presenti le sue dimissioni e si metta fine a questa farsa infinita”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

“Ci avete regalato l’assessore più imbarazzante della storia”

ALGHERO – “La segretaria cittadina della Lega ha scritto che «non si gioca col futuro della città» e noi ci teniamo a ringraziarla pubblicamente per questo atto di pentimento, seppur tardivo.
Per 4 anni, infatti, i leghisti catalani hanno giocato col futuro della città e, a dire il vero, anche col suo presente.
Per scelta del loro leader, Michele Pais, hanno, infatti, “regalato” alla città l’assessora allo sviluppo economico più imbarazzante della storia.
Abbiamo lungamente aspettato una svolta, abbiamo cercato di darle fiducia con la scusante del Covid, ma purtroppo la delegata leghista, che era in lock down da prima ancora che il virus arrivasse a Wuhan, non ne è ancora uscita neppure adesso che la pandemia sta piano piano diventando un ricordo.
I mercati civici sono stati completamente dimenticati, il regolamento commerciale, che gli uffici hanno predisposto da tempo, pare sia chiuso nei cassetti dell’Assessorato, non si fanno più neppure iniziative per promuovere le risorse alimentari del territorio, eccetera.
Siamo dunque, assolutamente, d’accordo con la segretaria leghista, non si gioca col futuro della città. La lega liberi subito l’assessorato allo sviluppo economico che ha bistrattato per 4 anni. Ridiamo un futuro e una speranza ad Alghero e al suo sviluppo economico”.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in comune e PD

“Auspichiamo maggiore unità e coesione per il bene di Alghero”

ALGHERO – “La posizione della Lega Salvini Sardegna sezione di Alghero è sempre stata ed è tutt’oggi rivolta a sostenere il nostro Sindaco Mario Conoci. Questi sono momenti dove l’intesa programmatica e costruttiva della coalizione di centro destra eletta dagli algheresi deve essere compatta, non può venir meno la coerenza di tutti ed è deludente l’atteggiamento di chi diserta l’aula consiliare senza motivazioni sostenibili o per accadimenti straordinari ai quali non ci si può sottrarre.
L’Amministrazione è chiamata in questi giorni a scelte fondamentali come le questioni riguardanti il bilancio e la pianificazione urbanistica cose che non possono essere rimandate, la responsabilità davanti agli algheresi è grande non si può giocare con il futuro della città. Auspichiamo che questo momento possa essere superato nell’immediato e si riprendano le attività consiliari con una maggioranza più coesa e armoniosa.”

Monica Chessa, segretario cittadino della Lega

Verso le elezioni, i Riformatori si fanno avanti: primi incontri bilaterali

ALGHERO – Rompono gli indugi e, in vista della definizione di programmi, alleanze e accordi per le importanti scadenze elettorali di inizio anno prossimo, avviano un percorso politico di confronto e verifica. Questi sono i Riformatori Sardi. Tramite una scarna nota, il partito guidato a livello locale da Alberto Bamonti, fa sapere che “nella giornata di ieri si è svolto il primo di una serie di incontri, volti al dialogo e al confronto, promossi dai Riformatori Sardi e le forze politiche della città, in vista degli imminenti appuntamenti elettorali che si terranno nei prossimi mesi, soprattutto le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Alghero”. E chiudono. “I Riformatori Sardi hanno incontrato nella propria sede il Partito Politico Fratelli d’Italia, rappresentato dal coordinatore locale Marco Di Gangi e dall’assessore Alessandro Cocco, al quale esprimiamo ringraziamenti per il proficuo confronto e interessante scambio di idee dal valore nettamente politico”.