“Controlli su auto, ma non sull’invasione dell’abusivismo commerciale”

ALGHERO – “È davvero possibile che in questa città ci sia chi può fare tutto, senza regole, senza controlli, senza conseguenze, mentre chi lavora onestamente viene sanzionato anche per una minima infrazione? È una domanda che sempre più cittadini e commercianti onesti si pongono, e a cui non si può più far finta di non rispondere. Alghero è una città turistica che vive di immagine, qualità e accoglienza. Ma è anche una città dove a pagare sono sempre gli stessi: quelli con una partita IVA, un indirizzo, una responsabilità precisa. Quelli che non possono nascondersi e che quindi sono i più facili da controllare e sanzionare. Mentre, puntuale come ogni estate, arriva l’ondata dei tappettari e degli abusivi che occupano spazi demaniali nei punti più frequentati, vendendo merce senza autorizzazioni e senza rispettare alcuna regola. Tutto sotto gli occhi di tutti. Chi prova a lavorare tutto l’anno, pagando tasse e tributi e facendo sacrifici per mandare avanti un’attività e una famiglia, si ritrova a competere con chi lavora nell’illegalità. Questa non è concorrenza, è squilibrio. I controlli sono giusti, ma devono essere equi. Non possono colpire sempre e solo chi è in regola perché è più facile da individuare. Devono servire prima di tutto a garantire che chi lavora lo faccia rispettando le regole. Non basta passare una volta e sequestrare merce. I controlli devono essere continui, visibili, presenti ogni giorno. Devono mandare un messaggio chiaro: lavorare abusivamente non è più possibile, e magari sarà anche l’occasione per chi oggi è fuori dalle regole di fare un passo verso la legalità. E allora diciamolo chiaramente: se i controlli della polizia municipale sulle auto e sui bolli sono ormai fissi e quotidiani, lo stesso deve avvenire contro l’abusivismo commerciale. Porto, passeggiata, centro storico: servono controlli costanti, non sporadici. E non basta una sola forza. Tutte le unità e le forze dell’ordine addette ai controlli, soprattutto in ambito commerciale, devono lavorare e contribuire insieme, in sinergia, coordinandosi per garantire una presenza costante durante tutta la stagione estiva. Solo così si può dare un segnale serio e credibile. Perché oggi il rischio è evidente: chi è in regola fatica, chi non lo è trova spazio. E così non è più concorrenza, è ingiustizia. Alghero deve garantire equilibrio e rispetto delle regole. Deve tutelare chi lavora onestamente e dare un segnale forte e continuo. Perché una città che non difende chi paga le tasse è una città che perde credibilità, identità e futuro”.
Destra Democratica Italiana 
Gianfranco Langella