Sassari, “Caporetto Urbanistica della Giunta Giallo-Civica”

SASSARI – “Dura bocciatura della Regione sulla variante relativa allo sviluppo costiero con conseguente stop anche alle norme tecniche che andranno depubblicate e ritrasmesse a Cagliari.
La Caporetto urbanistica” di Campus. Così il Coordinamento provinciale di Forza Italia bolla la solenne bocciatura della variante urbanistica sullo sviluppo delle coste fatta dalla Regione. Un “niet” che fa molto rumore. Una variante infarcita di scivoloni tecnici, conflitti con normativa sovraordinata, pubblicazioni farlocche e “appropriazione indebita” di aree del Comune di Sorso. Una bocciatura pesantissima che rappresenta plasticamente l’inadeguatezza della Giunta Campus e della sua bizzarra maggioranza.
La città di Sassari sta pagando un prezzo altissimo in termini di mancato sviluppo urbanistico e quindi economico sulla base di una malsana teoria che professava benessere ed efficienza senza i partiti, ma a quanto pare l’unica cosa a mancare sembra essere la competenza e la capacità di dialogo con gli altri interlocutori.
L’attuale mancanza di autorevolezza politica in questa città, centrale e strategica per tutta l’area della Città Metropolitana, sta assumendo risvolti drammatici per il futuro.
Appare oramai chiaro che questa esperienza “giallocivica” è fallimentare ed è incompressibile come possa continuare ad amministrare la seconda città della Sardegna collezionando fallimenti.
Sarebbe saggio, per chi crede ancora nella buona politica, staccare la spina.
Sassari ha necessità di amministratori competenti e credibili!”

Coordinamento provinciale Sassari di Forza Italia

Festa della Gente a Fertilia, ecco il programma

ALGHERO – Oggi la Festa della Gente targata Lega a Fertilia. Ecco sui di seguito il programma della giornata: h19.00 Tavola rotonda organizzata dal gruppo ID – Identità e Democrazia al Parlamento europeo, su “La Sardegna e l’Unione Europea”, con l’europarlamentare Annalisa Tardino, Alberto Bertolotti, presidente Confcommercio sud Sardegna, Umberto Borlotti, già DG di So.Ge.A.Al., l’assessore ai lavori pubblici Pierluigi Saiu e il capogruppo in Consiglio regionale Michele Ennas. Modera Pierluigi Piredda, giornalista della Nuova Sardegna.
h20.00 Interventi politici. Parleranno: i parlamentari Eugenio Zoffili, Andrea Crippa e Dario Giagoni; Il vicepresidente nazionale ANCI Stefano Locatelli; gli assessori regionali ed i consiglieri regionali del Gruppo Lega Sardegna. Porteranno la loro esperienza giovani, lavoratori e partite IVA.
Coordinerà i lavori il padrone di casa Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna e coordinatore regionale della Lega.
h21.00 Musica dal vivo, Coro di Baratz, canti tradizionali
h22.00 Musica dal vivo, Funny Groove, successi anni ’80
h24.00 Conclusioni e saluti

Porto Torres, cambi nella Giunta Mulas

PORTO TORRES – E’ finalizzata a una maggiore armonizzazione ed efficienza delle funzioni dell’amministrazione comunale di Porto Torres la rimodulazione delle deleghe alle assessore Simona Fois e Maria Bastiana Cocco. Con il decreto firmato venerdì 27 ottobre 2023 è stata infatti attribuita all’assessora Simona Fois la delega ai Lavori Pubblici che si aggiunge a quelle già di competenza in materia di Politiche Sociali, Pubblica Istruzione, Sport, Politiche Giovanili, Benessere della Persona, Politiche dell’infanzia, Pari Opportunità, Risorse educative, Igiene e Sanità. La delega al Volontariato e Associazionismo viene invece attribuita all’Assessora Maria Bastiana Cocco aggiungendosi a Cultura, Grandi Eventi, Beni Archeologici Storici e Monumentali, Centri Storici, Musei e Biblioteche. La decisione è la conseguenza di un’attenta valutazione dei progetti che l’amministrazione intende ultimare nei prossimi due anni e mezzo di mandato e di quelli in corso, che ha portato al convincimento sull’opportunità di riunire alcune deleghe sotto un’unica cabina di regia. Istruzione, sport e lavori pubblici, ad esempio, sono strettamente connessi anche alla luce dei lavori di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico e sportivo che hanno già preso il via e che saranno ulteriormente implementati nei prossimi mesi. Così come il mondo della cultura si intreccia spesso con quello dell’associazionismo nella programmazione degli eventi cittadini.

La parola d’ordine è dunque funzionalità e vista la piena sinergia che ha caratterizzato il lavoro dei due assessorati, in linea con lo spirito di squadra che caratterizza la giunta Mulas, Simona Fois e Maria Bastiana Cocco hanno concordato sul fatto che lo scambio delle deleghe sia una scelta in grado di rendere sempre più efficiente l’operato amministrativo

Verso le elezioni, Festa della Genta: la Lega di Pais riparte da Fertilia

ALGHERO – Sabato 28 ottobre, dalle ore 19,00 a Fertilia si terrà la festa regionale della Lega Salvini Sardegna, presso il sagrato della chiesa di San Marco, piazza Venezia Giulia, saranno presenti esponenti regionali e nazionali del partito, il tutto capitanato dal Presidente del Consiglio Regionale Miche Pais, coordinatore regionale leghista.
È il momento di esserci e poter contare sulla partecipazione delle persone che ancora credono negli ideali basati sul principio di diritto dei cittadini, sulla tutela e valorizzazione delle azioni rivolte al raggiungimento di una società ideale basata sull’equità e sull’equilibrio del benessere popolare. Tutti abbiamo delle necessità e dei bisogni ed è compito della politica generare soluzioni praticabili che portino a risultati utili ad una crescita mirata al riscatto generazionale. Siamo convinti che questo momento storico sia deputato alla riqualificazione del significato di impegno politico e che sia ancor più vivo l’interesse in ognuno di noi per le azioni virtuose,
figlie di un nuovo percorso di liceità, onestà e coerenza. Invitiamo tutti i cittadini ad una partecipazione numerosa per questa giornata dedicata alla condivisione e all’inclusione, sarà la Festa della Gente, siamo pronti ad accogliere tutti in un contesto armonioso e carico di quell’entusiasmo necessario al giusto rilancio emotivo che ci prepari ai prossimi appuntamenti elettorali, momenti importanti all’insegna della libertà. Essere leghisti sardi significa sentirsi forti nell’ affrontare con vigore ed impegno ogni difficoltà che ogni giorno ci si presenta davanti e uniti nella perseveranza di voler raggiungere insieme una stabilità su tutti i fronti sociali così da essere consapevoli di aver agito per il bene della Sardegna e per un futuro solido e dignitoso dei suoi figli. Più forte è la Lega più viva è la Sardegna.

Alghero, questo sabato Festa della Lega: “Attenzione sul tema dell’insularità”

ALGHERO – Cominciano a trapelare le prime notizie circa la 1a Festa regionale della Lega Salvini Sardegna. Questo sabato, a Fertilia, in apertura alle 7 di sera, si terrà una tavola rotonda, organizzata dal gruppo ID – Identità e Democrazia al Parlamento europeo, su “La Sardegna e l’Unione Europea”.

Il panel sarà costituito tra gli altri da Annalisa Tardino, Europarlamentare, Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro, Michele Pais, presidente del Consiglio regionale, ed esponenti del Gruppo consiliare e della Giunta sardi.

“È fondamentale tenere alta l’attenzione sul tema dell’insularità, ricordando le difficoltà oggettive vissute dalle isole e dai loro cittadini e la necessità di promuovere misure volte a compensarle, come stiamo facendo a Roma e Bruxelles, partendo dalla continuità territoriale, arrivando alla fiscalità e alla spesa efficiente dei fondi europei per lo sviluppo del territorio” – dichiara Annalisa Tardino.

“Le isole dell’Unione europea, pur essendo riconosciute come territori svantaggiati, non sempre beneficiano degli aiuti previsti dai Trattati. L’Europa è innanzitutto un continente marittimo, le cui isole sono fonti di una notevole ricchezza culturale, linguistica e ambientale. La politica dell’UE deve quindi tenere maggiormente conto di questi territori nel quadro di una politica comune per tutti i territori insulari europei.” – aggiunge Michele Pais.

Regionali, Riformatori a Roma: “Il candidato si decida in Sardegna”

L’individuazione del prossimo candidato alla Presidenza della Regione Sardegna, se il centrodestra vuole vincere le prossime elezioni regionali, deve necessariamente passare per la Sardegna. È, in estrema sintesi, il contenuto della lettera firmata dal Coordinatore Regionale dei Riformatori Sardi, Aldo Salaris e inviata stamani ai leader nazionali della coalizione, Giorgia Meloni (FdI), Matteo Salvini (Lega), Antonio Tajani (FI) e Maurizio Lupi (Noi, moderati). Secondo i Riformatori quella del futuro Presidente è una scelta tutta sarda, da fare in Sardegna dai Sardi, tenendo conto delle particolarità che caratterizzano l’Isola, in primis la condizione insulare e in seconda battuta quella politica.

Si tratta di una scelta, si legge nella nota “da operare tenendo conto della situazione politica particolare, che non può essere ignorata. La Sardegna, come ben sapete, vanta una varietà di movimenti e partiti regionali di notevole importanza che non hanno una rappresentanza nazionale ma che, forti di un radicamento nel territorio che ha pochi eguali in altre regioni d’Italia, rappresentano una parte fondamentale, della colazione. Tra questi, i Riformatori Sardi non sono soltanto ‘soci fondatori’ del centrodestra nell’isola ma da sempre uno dei più solidi pilastri della coalizione”.

Da qui, si legge sempre nella nota inviata ai leader nazionali, “l’esigenza che siano i sardi per primi a scegliere e condividere la scelta del Presidente che sarà chiamato a rappresentarli dentro e fuori dalla Sardegna. Il futuro è pesantemente condizionato dall’essere l’isola europea più lontana dal continente e ciò, ancora oggi nonostante la modifica costituzionale che ha introdotto nella Carta il principio di insularità, viene trattato come se fosse un problema unicamente sardo, e non una questione che interessa la comunità nazionale”.

Conclude il coordinatore regionale dei Riformatori: “Sopra a questo principio che, voglio ripeterlo, è un diritto dei sardi, siamo pronti a lavorare con l’obiettivo di costruire una coalizione ancora più forte e vincente, che possa rispondere alle esigenze e alle aspirazioni dei cittadini sardi”.

Forza Italia riparte da Sassari, “Pronti a governare il territorio”

ALGHERO – Con l’ufficializzazione del nuovo Coordinamento provinciale, diretto da Nanni Terrosu, e con l’apertura della nuova sede provinciale alla presenza di Pietro Pittalis, Alessandra Zedda e Ada Lai, Forza Italia celebra il nuovo corso del partito nella Provincia di Sassari dopo la scomparsa del padre fondatore Silvio Berlusconi. Un partito che conserva nel suo corredo genetico i valori moderati che l’hanno accompagnato fin dalla sua fondazione: europeismo, atlantismo, centralità della persona contro l’invadenza dello stato, del dialogo con i corpi intermedi, il valore della formazione e l’attenzione verso gli amministratori locali, verso le categorie produttive e verso i più deboli. Ma che non avendo più il sostegno del “glamour” delle intuizioni ideali e politiche di Silvio Berlusconi deve aggredire gli ostacoli che impediscono il perseguimento e la realizzazione di questi valori. Quindi, un partito moderato nei valori ma radicale nel perseguirli. Oggi FI in provincia di Sassari è un partito rinnovato che ha l’ambizione di governare il territorio. Con una classe dirigente entusiasta e competente. Che ad Alghero vanta il più numeroso gruppo consiliare di maggioranza e due capaci assessori. E a Sassari ha due consiglieri. Fin da oggi FI punta a mettere in campo progetti strategici per la crescita della nuova Città Metropolitana di Sassari e per sciogliere gli atavici nodi che impediscono la crescita del territorio e delle nostre imprese, con ricadute positive sulle famiglie. Facendo proposte per affrontare le sofferenze della sanità, sulla chimica verde, sui trasporti, sul proficuo utilizzo delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas e sulla perequazione delle risorse rispetto alla Città metropolitana di Cagliari. “Nel frattempo siamo al lavoro per chiudere le liste che verranno presentate alle prossime elezioni regionali e comunali, che fin d’ora annoverano importanti novità” chiude l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde.

“Il flop di Plaça Alguer: spesi oltre 60mila euro, ma i visitatori sono pochi”

ALGHERO – “Si è conclusa la manifestazione Plaça Alguer e purtroppo in termini di visitatori non è stato sicuramente un successo. Dispiace per il grande impegno e la riconosciuta professionalità dei nostri operatori che hanno pagato lo scotto di una mancata promozione e di una comunicazione inadeguata dell’evento.
Fino all’ultimo avevamo sperato almeno in un arrivo in massa di visitatori da Lucca e dalla Toscana, ma, invece, niente, non si è visto neppure un pisano o un livornese…

Tornando seri, vogliamo ricordare che, trattandosi di spesa di denaro pubblico, qualche giorno addietro abbiamo chiesto di rendere pubblica una specifica delle spese sostenute dal Comune per Plaça Alguer. Purtroppo però dopo questa richiesta i fratellini d’Italia algheresi, il loro segretario Di Gangi e l’Assessore Cocco hanno tutti perso la penna e la favella e così ad oggi ancora non abbiamo avuto alcuna risposta.

Per cercare di guarire questo mutismo, stiamo pertanto presentando un formale accesso agli atti, ma intanto ci siamo preoccupati di fare una ricerca più accurata sull’Albo pretorio e abbiamo potuto appurare che ci sono addirittura quattro determinazioni di spesa che interessano Plaça Alguer.

1- La già nota determinazione numero 2510 del 09/10/2023 con cui si decide di affidare il servizio di comunicazione alla Cinquesensi di Lucca per “soli” 21.616 €.
2- La determinazione numero 2525 del 10/10/2023 con cui si impegna la somma complessiva di 36.571,00 € a favore di vari beneficiari individuati in uno schema allegato alla determinazione, che però non risulta consultabile.
3- La determinazione numero 2599 del 17/10/2023 con cui si integra la 2510 impegnando ulteriori 1.000,00 € a favore della ditta Cinquesensi di Sara Vitali con sede a Lucca. (In effetti i 21.616 € non erano sufficienti per la magnificente promozione e comunicazione dell’evento…).
4- La determinazione numero 2600 sempre del 17/10/2023 che invece ha integrato la 2525 con un ulteriore impegno di spesa di altri 1370 €.
In definitiva, dunque, la manifestazione ha avuto un costo complessivo di ben 60.557,00 € (sessantamila, cinquecentocinquantasette euro) di cui 22.616,00 € per la comunicazione e la promozione di contributi per la Cinquesensi di Lucca e 37.941,00 € di contributi per soggetti vari.

Una spesa di oltre 60mila euro per un evento di tre giorni, che ha richiamato un interesse molto ridotto, ci paiono veramente un modo inadeguato di spendere i soldi dei cittadini algheresi. Per non parlare del fatto che, visto che la sola pubblicità alla manifestazione è stata fatta grazie ai nostri comunicati di denuncia, ci pare logico concludere che a questo punto gli unici a cui dovrebbero essere assegnati gli oltre 22mila stanziati per la promozione e la comunicazione dell’evento dovremmo essere noi consiglieri di minoranza, che ci impegniamo fin d’ora a devolverli in beneficienza.

In sintesi, oltre sessantamila euro per una manifestazione che, più che per promuovere prodotti e tradizioni culinarie algheresi, è servita solo a far stringere qualche mano e a far fare un po’ di campagna elettorale, a spese dei contribuenti, al Sindaco, all’Assessore Cocco e a Fratelli d’Italia sono il solito scandalo, l’ennesima vergogna di questo quinquennio amministrativo targato Conoci”.

Per Alghero, Futuro Comune Sinistra in comune, PD e M5stelle

Noi Moderati con Peru nel Grande Centro: “Noi determinanti”

CAGLIARI – I Partiti e Movimenti che da mesi animano il Grande Centro si sono incontrati questa mattina a Tramatza. La riunione di oggi ha sancito l’ingresso nel gruppo del Partito di Noi Moderati. La coordinatrice regionale Marcella Sotgiu ha comunicato che alle prossime elezioni regionali saranno presenti con una propria lista.

Si conferma ancora una volta che la proposta politica delle forze politiche centriste, civiche e autonomiste sta suscitando sempre di più l’interesse ed il coinvolgimento di cittadini, amministratori e forze politiche. Il Grande centro vuole essere un punto ideale di incontro per chi vuole che l’autonomia decisionale e la sovranità sui temi più importanti rimangano in Sardegna.

La riunione di oggi è servita anche per analizzare l’attuale situazione politica.

Preso atto della grande abbondanza di candidati alla Presidenza della Regione e contemporaneamente di una vistosa carenza di metodo nell’individuazione, i rappresentanti della confederazione centrista, civica e autonomista hanno giudicato non più rinviabile la proposta di avviare percorsi, per la scelta del candidato/a, coerenti con la matrice autonomista e sovranista con cui intendono caratterizzare la futura coalizione di governo.

Le forze moderate e centriste vogliono evidenziare che rappresentano in Sardegna un grande blocco sociale che ha già definito i suoi punti programmatici prioritari e che ritiene di poter dare un grande contributo in termini progettuali e di consenso. Sarebbe un grave errore pensare di poter attribuire alle forze centriste, civiche e autonomiste una posizione residuale. Saremo determinanti per la vittoria della coalizione e riteniamo dunque che la scelta del candidato/a debba passare attraverso la nostra partecipazione diretta alla decisione”.

Far west Sassari, “ Basta violenze, pugno duro contro la criminalità”

SASSARI – “La pazienza è finita davvero. I sassaresi da anni chiedono risposte e soluzioni per mettere in sicurezza il centro storico della nostra città”. Lo dichiara Luca Babudieri, Coordinatore cittadino di Sassari di Fratelli d’Italia, in merito ai recenti episodi di violenza e criminalità.
“Un centro città, dove all’interno dei tanti bellissimi vicoli, ormai diventati invivibili, si nascondono spacciatori, prostitute e personaggi pericolosi per i cittadini. Quello che è successo nelle scorse ore, con extracomunitari che imbracciano le armi e iniziano a sparare, non è più tollerabile”.
“Da anni Fratelli d’Italia Sassari – sottolinea Babudieri – chiede un intervento deciso e definitivo. Lo abbiamo fatto già a settembre 2019, reiterando l’invito ad intervenire durante questi anni, abbiamo anche chiesto l’istituzione di un tavolo permanente per la sicurezza, in sinergia con tutti gli attori in campo, dalle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale, al Prefetto. Con un censimento sugli immobili, sopratutto in affitto, verificando tutte le situazioni di illegalità”.
“Il tempo delle belle parole è finito – conclude il Coordinatore cittadino di FDI – e non si può permettere a nessuno, di mettere a repentaglio la vita dei cittadini sassaresi. Rispediamo al mittente le accuse da parte di esponenti politici già in campagna elettorale, rivolte al Governo Meloni sul fronte immigrazione.

“Il contrasto all’immigrazione clandestina è un tema sul quale l’esecutivo con il Premier in testa, sta concentrando tantissime energie e risorse. Fratelli d’Italia si sta impegnando a risolvere il problema in maniera strutturale, con pochi annunci e tanto lavoro, soprattutto con le nazioni di provenienza.
Risolvere i problemi in maniera seria, è ciò che caratterizza la nostra azione politica ed è quello che proponiamo anche per il Centro Storico della nostra città. Siamo già al lavoro per coinvolgere le istituzioni a tutti i livelli e non abbassare la guardia”.