Misericordia, Di Nolfo: “Non ci fidiamo di Fois, annullare la vendita”

ALGHERO  -«La sospensione della vendita all’asta del bene della Provincia non basta, servono immediatamente atti formali da parte della Provincia. In primis, una determina che metta nero su bianco l’annullamento della procedura di vendita e, successivamente, un atto che ceda in comodato d’uso trentennale gratuito l’immobile a chi lo ha costruito e reso quello che è, un pilastro del volontariato e della cultura ad Alghero. Ricordo che quando la Confraternita della Misericordia ha preso in mano lo spazio si trattava di un rudere e che lo ha trasformato in un luogo d’eccellenza: biblioteca, volontariato sanitario, servizio di autoambulanza e tanto tanto altro. Non ci possiamo fidare di chi, come l’attuale commissario straordinario della Provincia Pietrino Fois (quota Riformatori Sardi), ha soltanto pensato di fare cassa sulla pelle dei propri concittadini e di chi, come il sindaco Conoci (quota Lega-Psd’az) si è voltato dall’altra parte. Annullamento della vendita e cessione a lunghissimo periodo alla Misericordia, questa è la richiesta di tutta la cittadinanza di Alghero.»

Influenza, al via la vaccinazione: ecco orari e luoghi dove farla

SASSARI – Ha preso il via in questi giorni la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa dalla Asl di Sassari attraverso il Servizio di Igiene Pubblica. La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente a tutte le persone che corrono il maggior rischio di andare incontro a complicanze. “Anche quest’anno l’Azienda, attraverso il Dipartimento di Prevenzione  e il Servizio di Igiene Pubblica, garantirà il supporto alla campagna vaccinale decentrando la vaccinazione e estendendola sul territorio con un attenzione particolare per i territorio più periferici”, spiega il Direttore Generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi.

Rientrano nella categoria di persone fragili a cui il vaccino viene
offerto gratuitamente:
•       Persone di età superiore ai 60 anni;
•       Tutti i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni alla data di
vaccinazione
•       Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza
•       Persone di età compresa tra i 6 anni e i 60 anni affetti da gravi
patologie
•       Persone di qualunque età ricoverate presso strutture per lungodegenza
•       Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di
complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia
stato o meno vaccinato)
•       Personale Sanitario e delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato,
Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria),
dei Vigili del Fuoco e personale della protezione civile;
•       Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che
potrebbero costituire fonte d’infezione da virus influenzali non umani:
allevatori; addetti all’attività di allevamento; addetti al trasporto di
animali vivi; macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e
libero-professionisti;
•       Donatori di sangue.

“La vaccinazione antinfluenzale consente di incrementa la protezione
immunitaria con un maggior beneficio per le persone fragile. Pertanto il
messaggio che noi operatori possiamo lanciare e’ quello di vaccinarsi”,
spiega Luigi Sanna, responsabile del Servizio di Igiene Pubblica della
Asl di Sassari.

Il personale della Asl di Sassari sara’ a disposizione della
popolazione, ma ci si potrà  rivolgere anche al proprio Medico di
medicina generale, nel caso in cui questo aderisca alla campagna
antinfluenzale.

Ambulatorio per la vaccinazione antinfluenzale
Sassari
via Rizzeddu, n. 21 B, palazzina G
orario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedi, dalle ore 09.00 alle 13.00
(con un massimo di 50 vaccinazionini per seduta) e dalle 15.00 alle
17.00 (con un massimo di 20 vaccinazioni per seduta)
venerdì dalle ore 09.00 alle 13.00 (con un massimo di 50 vaccinazioni
per seduta)

Sorso
via Giuseppe Dessì, n. 5
Giovedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)

Porto Torres
via Lombardia, n.10
Mercoledì,  dalle 15.30 alle 17.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni
per seduta)

Ossi
via Sardegna, n. 16 A
Mercoledì  dalle 14.30 alle 17.00 (con un massimo di 40 vaccinazioni per
seduta)

Alghero
via Pasquale Paoli, n. 32
per appuntamento telefonando allo 079 9959821
Lunedì, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Martedì, dalle 9.00 alle 12.00 (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)
Martedi, dalle 14.30 alle 16.30 (con un massimo di 30 vaccinazioni per
seduta)
Giovedì, dalle 9.00 alle 12.00  (con un massimo di 50 vaccinazioni per
seduta)

Thiesi
viale Madonna di Seunis, presso Ospedale Civile
Mercoledì e Giovedi,  dalle 15.00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni giornaliere per seduta)

Ozieri
via Cappuccini presso Ospedale Civile A. Segni
Lunedì e martedì, dale 14. 00 alle 17.00 (con un massimo di 30
vaccinazioni per seduta)

Bono
viale San Francesco 1
Giovedì dalle 11.30 alle 13.00  (con un massimo di 25 vaccinazioni per
seduta)

Attualmente, ad eccezione dell’ambulatorio di Alghero, la vaccinazione
avviene in forma diretta, ma a breve verranno comunicate le modalità di
prenotazione del vaccino antinfluenzale.

4 Corsie, Bruno a Solinas: basta propaganda, subito l’appalto

ALGHERO – “L’ennesimo incontro del Presidente della Regionale Solinas con il Ministro delle Infrastrutture Salvini è solo stucchevole propaganda, soprattutto su uno dei temi, la strada statale 291 della Nurra, la Sassari-Alghero, per la quale non si capisce perché non si vada subito in appalto.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas. Non perda ulteriore tempo.
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, si inizino subito i lavori”.

Mario Bruno, ex-Sindaco di Alghero

Porto Torres, urge più decoro e sicurezza nell’Area Industriale

PORTO TORRES – Occorre con urgenza eseguire una ricognizione precisa e completa delle criticità riferibili al comparto artigiani dell’Area di Sviluppo Industriale di Porto Torres. Lotti abbandonati con capannoni fatiscenti, strade scarsamente illuminate e fasce di rispetto stradali trasformate in discariche abusive, sono il ritratto di una crisi del settore che necessità di interventi immediati in grado di scongiurare l’irreversibilità di un processo in forte difficoltà. Occorre attivare procedure virtuose che coinvolgano più Enti (Comune, Consorzio Autorità Portuale, Provincia) affinché con unione di intenti si riesca, nell’immediato, a porre in essere azioni di rilancio quali la manutenzione straordinaria dell’illuminazione pubblica, del verde e delle strade, lo spazzamento periodico, il potenziamento della segnaletica (orizzontale e verticale) ed il rafforzamento dei controlli, anche e soprattutto alla luce degli atti vandalici e dei furti occorsi nell’ultimo periodo e più volte denunciati dalle imprese del comparto. É nostra convinzione che le lodevoli operazioni di marketing territoriale che sta portando avanti il Consorzio Industriale, debbano essere accompagnate da una revisione sostanziale dello strumento di pianificazione urbanistica, che consenta ad esempio di rendere possibile l’insediamento di attività ad oggi non previste ma che potrebbero nel breve termine essere lo spunto per una ripresa. Investitori e grandi progetti arrivano se supportati da condizioni al contorno favorevoli, se le aree riacquisiscono attrattività e se i servizi risultano adeguati ed efficienti. Le imprese già insediate, ultimo presidio di attività produttive del territorio cittadino, non hanno bisogno di promesse ma di risposte concrete. La strada che conduce ad una soluzione al degrado è per noi del P.S.d’Az percorribile, unendo le forze e sfruttando le opportunità oggi possibili”

Spanu e Pantaleo Gruppo Psd’Az Porto Torres

Misericordia, la Provincia sospende la vendita

SASSARI – Gli uffici amministrativi della provincia di Sassari, su indicazione dell’Amministratore straordinario Pietro Fois, stanno provvedendo ad effettuare ulteriori approfondimenti tecnici in ordine alla alienazione di alcuni beni immobili dell’amministrazione provinciale. All’interno dell’elenco dei beni pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente, si fa riferimento anche all’immobile oggi sede della Misericordia di Alghero, sito in via GiovanniXXIII, per il quale verrà immediatamente pubblicato , in autotutela, un avviso della sospensione della vendita.

Misericordia, “vergognoso atto della Provincia”. Pd contro Fois

ALGHERO – “L’ennesima vergogna tutta algherese: La provincia vuole alienare la casa della Misericordia Algherese e metterla all’asta. La situazione riguardante l’edificio che ospita da più di 20 anni la Misericordia Algherese ci preoccupa e ci amareggia moltissimo. Essa ci riporta indietro di decenni, quando grazie all’autorevolezza delle passate amministrazioni, sia di destra che di sinistra hanno permesso, con il dialogo e il confronto, la risoluzione di vertenze legate a proprietà provinciali insistenti nel comune di Alghero.
Questo con reciproca soddisfazione; forse dall’altra avevamo amministratori provinciali sensibili alle istanze algheresi e forse questa volta ci siamo illusi che, un commissario straordinario (e con ciò siamo ancora in attesa di elezioni vere), oltretutto algherese aprisse lui stesso un confronto conoscendo, tra l’altro, l’importanza che quella associazione ha per la città di Alghero.
Mai ci saremo sognati, neanche lontanamente, che si arrivasse a inserire quel bene nell’elenco di quelle alienazioni. Ci auguriamo che il Sindaco chiami immediatamente il commissario straordinario Pietrino Fois (dei Riformatori Sardi) e che trovi una soluzione, anche di tipo economico, noi non potremo che essere assolutamente favorevoli a questo”.
Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero.
Gruppo consiliare PD Alghero.

Misericordia: “la Provincia sbaglia, cancelli questo atto”

ALGHERO – La sede della Fraternita di Misericordia di Alghero prende vita nel 1985 dal ripristino di una vecchia casa cantoniera ridotta ormai ad un rudere. L’impegno tenace di don Marongiu e del Dott. Mario Sari permise di realizzare quella che ora è una splendida realtà di volontariato. Gli algheresi tutti contribuirono al sostenimento delle spese ingenti per la costruzione del fabbricato. Lo stesso Dott. Sari ipotecò la propria casa. Da allora la misericordia, pur alternando momenti di crisi e di slancio, non ha mai interrotto la propria attività a servizio di tutti. Il trasporto di ammalati ed anziani, il servizio bibliotecario, la protezione civile, il 118, l’emporio solidale in collaborazione con i Servizi Sociali Comunali, la formazione dei volontari, le attività con le scuole, le assistenze agli eventi e alle manifestazioni sportive, il trasporto dei dializzati. Anche durante la pandemia covid i volontari non si sono mai sottratti al loro dovere morale, rischiando la propria salute in momenti in cui il virus faceva paura a tutti. Ora tutto questo rischia di scomparire a causa di un presunto atto dovuto ma speriamo mutabile perché non idoneo ad essere messo al pubblico incanto per l’utilità sociale che svolge. Alla luce dei fatti ci auguriamo che la Provincia di Sassari possa rimettere mano “all’attento discernimento” per confermare la Misericordia di Alghero tra le Associazioni senza scopo di lucro esclusivamente al servizio di cittadini algheresi che stanno già dimostrando la loro vicinanza.

Venerdi la presentazione della Bandiera della comunità di Fertilia

ALGHERO – “Si annuncia che venerdì 18 alle ore 12:00 presso l’ex torre civica della Città di Fondazione, si  terrà la cerimonia di presentazione della bandiera della comunità di Fertilia. Una comunità, una bandiera. Ma non è questo il nostro caso. Non lo è perché sotto questa bandiera si incontrano più comunità, tante culture, donne e uomini che hanno costruito il loro territorio e la loro casa e, alla fine, sono stati proprio loro che l’hanno disegnata. Un grande spirito di autodeterminazione, un carattere forte e una capacità innata di resistere alle difficoltà, a volte estreme, che la vita presenta, senza darsi mai per vinti.
Su queste qualità è stata disegnata la nostra bandiera.
Sul nostro vessillo si riconosce la terra che ci ha accolti, la Sardegna, il mare che ci ha uniti e le rotte che hanno portato tutti ad incontrarsi a Fertilia, ognuno coi suoi simboli, ognuno con la sua storia, ognuno con la sua cultura.
Alla base di tutto c’è stato l’arduo compito e il sacrificio della comunità ferrarese, di quelle famiglie che hanno duramente lavorato per trasformare un territorio malsano, rendendolo produttivo, quando ancora Fertilia non esisteva. Furono loro ad iniziare la storia della “città nuova”, pensata non solo come un centro economico e amministrativo ma voluta anche come un centro di aggregazione sociale per tutta la zona rurale. Una “città di fondazione”, l’ultima in ordine di tempo, voluta come autocelebrazione di capacità e impresa da un regime che di lì a poco ci avrebbe condotti ad una guerra dalla quale si innescarono tutte quelle vicende storiche e umane che hanno costituito la base di partenza per ognuna delle nostre diverse comunità.
I Ferraresi furono accolti dalla Sardegna e dalla città di Alghero, entrambe profondamente differenti da come le conosciamo oggi, in tempi anch’essi molto diversi benché non così lontani dai nostri.
Successivamente si contarono nuovi volti, nuove lingue e dialetti, nuovi profumi e nuovi sapori e la vita si arricchì con l’arrivo di veneti, con le comunità di esuli istriano dalmati, con tutti i rimpatriati da quei luoghi dove, nel tempo era arrivata l’Italia.
Un susseguirsi di vicende che hanno reso possibile il raccogliere una città incompiuta e farne la propria casa.
Sembra quasi che qui la storia abbia giocato con la geografia.
Oggi siamo tutti concordi nel riprendere e ridare vita alla nostra bandiera, per celebrare la nostra più grande qualità, quella di saper convivere, superando le differenze e dimostrando di poter ancora essere riconosciuti come una comunità multietnica unita e accogliente. Riprendendo e rispettando quello che i nostri genitori, per qualcuno i nostri nonni, ci hanno insegnato, con dignità e lealtà.

Per l’opera di difesa e tutela dei nostri valori, oltre che a tutte le nostre famiglie, un ringraziamento particolare va rivolto a quelle persone che negli anni hanno dedicato il loro tempo e la loro passione all’interno del Comitato di Quartiere e del Comitato festeggiamenti San Marco.
Un grazie a tutti quegli imprenditori che da quest’anno costituiscono il Centro Commerciale Naturale di Fertilia, presieduto dalla dottoressa Anna Sigurani, perché dimostrano concretamente l’importanza e il valore dell’aggregazione.
Grazie a Guerrino Bardino per aver così fortemente insistito nell’idea di recuperare la nostra bandiera.
Un grazie speciale al maestro Sergio Zidda che ne fu artefice, ideandola sapientemente, capace di condensare in un segno pulito, tutta la complessità cui faceva riferimento, e a Ennio Ballarini, Fabrizio Farinelli e Nicola Solinas che hanno dato un grande aiuto pratico, ma non solo, nella realizzazione di questo progetto”.

il presidente del CdQ
Arch. Luca Rondoni

Oculista al Civile, un reparto d’eccellenza vissuto con sofferenza

ALGHERO – “Seguo sulle diverse testate giornalistiche locali e regionali la discussione sulla sanità Algherese. Meraviglia che esponenti collocati in uno schieramento di maggioranza critichino le scelte di fondo fatte dalla stessa e trovino attenzione in quella che dovrebbe essere avversa. In ogni caso non voglio entrare in polemiche che non mi interessano e competono. Sono un semplice cittadino che ha usufruito di prestazioni operatorie oculistiche da parte del sistema sanitario. Devo in primo luogo ringraziare gli operatori sanitari tutti della U.O. di Oculistica, guidata dal primario Prof. Pintore, che con professionalità encomiabile lavorano in condizioni a dir poco precarie. E’ noto che con i lavori di ristrutturazione ed adeguamento delle sale operatorie e dei locali da parte della AOU, a cui è stata affidata la struttura dello Ospedale Marino (e che ritengo possano essere del tutto dovuti e necessari), si è rischiato in un primo momento la totale chiusura del servizio di oculistica che si voleva dirottare ad Ozieri. Di fronte però alle diverse proteste si è trovata la soluzione momentanea di fare gli interventi presso l’ Ospedale Civile. E’ chiaro che tale soluzione momentanea avrebbe potuto comportare alcune discrepanze logistiche ma mai avrei immaginato che si potesse prevedere un unico bagno per tutti i pazienti e per tutto il personale (medici, infermieri, uomini e donne) adibito anche a spogliatoio!!! Non avrei mai immaginato che non si non potesse provvedere in via provvisoria a ricavare negli spazi dell’Ospedale civile un locale seppur provvisorio da adibire a spogliatoio. Non avrei mai immaginato, dopo essere stato sottoposto all’ intervento di cataratta all’occhio sinistro nel mese di luglio ed aver notato la precaria situazione in cui operavano medici e infermieri (come se fossero ospiti non graditi), di trovare nel mese di novembre in cui ho subito la stessa operazione all’occhio destro condizioni di lavoro quasi peggiori!!!Quello che traspariva era il fastidio ed una certa intolleranza per la presenza nell’ ospedale civile di una struttura ospedaliera considerata quasi esterna! Ho saputo da ultimo che per mancanza di personale ospedaliero sono saltati ben 7 interventi su 12!!!! Credo che a prescindere da ogni questione politica e per curare al meglio gli utenti sia necessario sempre, ma in particolare fra le strutture ospedaliere, il massimo della collaborazione. A questo punto non mi resta che ringraziare nuovamente il personale tutto del reparto oculistico per la gentilezza e la pazienza che sempre hanno manifestato anche nelle condizioni più difficili”.

Avvocato Claudio Montalto