Alienazione beni comunali, quasi 1milione per Alghero

ALGHERO – Quasi un milione di euro entrerà nelle casse del Comune di Alghero grazie all’alienazione di alcuni immobili e terreni di proprietà dell’ente. Nei giorni scorsi, infatti, sono state aperte le buste con le 26 offerte protocollate entro i termini in seguito all’avviso pubblico del 21 novembre scorso.

La commissione di gara, presieduta dal dirigente del Servizio Demanio e Patrimonio l’Ing. Michele Fois, ha verificato le offerte pervenute e approvato il verbale di gara con l’aggiudicazione provvisoria agli offerenti che hanno presentato il prezzo migliore rispetto all’importo posto a base d’asta. Il prossimo passaggio prevede la verifica del possesso dei requisiti di ordine generale e speciale in capo agli aggiudicatari e in caso di esito positivo si procederà con l’aggiudicazione definitiva.

«Le risorse acquisite con la vendita dei beni così alienati, saranno allocate nel bilancio 2023 e utilizzate per investimenti ancora da valutare. Confidiamo di concludere questa importante operazione per le casse comunali in tempi brevi, ma intanto un ringraziamento doveroso va fatto al dirigente e ai funzionari del servizio Demanio e Patrimonio che hanno lavorato duramente per raggiungere l’obiettivo», dichiara l’Assessora al Demanio e Finanze Giovanna Caria.

«La valorizzazione, attraverso la vendita, del patrimonio comunale non necessario alle finalità dell’ente è una buona pratica amministrativa che consente di realizzare progetti e opere utili alla comunità. Il successo che abbiamo ottenuto è quindi un indice di efficienza amministrativa che ci consentirà di dare riposte concrete alla città», conclude il Sindaco Mario Conoci.

Punta Giglio, Tedde: “Diatriba creata da chi nel 2017 rimase in silenzio”

ALGHERO – «Probabilmente sarà il Consiglio di Stato a scrivere la parola fine a questa diatriba surreale generata da soggetti che non abbiamo capito dove fossero quando il Ministero decise con il “placet” del Comune di mettere a gara le strutture. Non credo che la contesa su Punta Giglio finisca con le sentenze del TAR». Lo sostiene il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, commentando le due sentenze con le quali il TAR Sardegna ha rigettato i ricorsi presentati contro il Comune di Alghero rispettivamente dalla Regione Sardegna e da un comitato spontaneo di cittadini.

«Ancora una volta osservo che oggi non servono polemiche tanto inutili quanto stucchevoli tese a chiudere le porte della stalla quando i buoi sono scappati. E continuiamo a chiederci dove fossero i movimenti politici che oggi protestano e, soprattutto, quei due o tre esponenti della gauche algherese “caviale e champagne” allorché nel 2017 l’Agenzia del Demanio pubblicò il bando e nel luglio del 2018 la postazione antiaerea di Punta Giglio venne affidata gratuitamente in concessione per nove anni più nove ad una cooperativa – prosegue Tedde – Noi protestammo perché avevamo lavorato col sottosegretario Cossiga per ottenere la a demanializzazione nel 2010. Ritenevamo logico sdemanializzare le postazioni militari realizzate nella seconda guerra mondiale lungo le falesie di Punta Giglio, ma al fine di trasferire le strutture alla Regione Sardegna che a sua volta avrebbe dovuto cederle ad un prezzo simbolico al Comune di Alghero che successivamente le avrebbe trasferite al Parco di Porto Conte. Ma l’errore dello Stato venne avallato da amministratori locali. Nel silenzio complice di troppi, lo Stato sbagliò allorché nel 2017 decise di affidare le strutture ai privati. E ora – conclude il consigliere regionale algherese – qualcuno cerca di chiudere le porte della stalla. Ma è troppo tardi: i buoi sono scappati».

“Sanità algherese, ancora gravi lacune: manca la reperibilità in Dialisi”

ALGHERO – “Mentre la direzione Asl continua a giocare con gli atti aziendali e continuano a fare annunci e passerelle,  la sanità algherese e i cittadini vivono un continuo clima di incertezza sanitaria. Fino a Ieri erano coinvolti nel totale assoluto del precariato socio sanitario i reparti del Pronto Soccorso, la Chirurgia, Urologia e la farmacia dell’Ospedale Marino, oggi è finito nell’oblio il centro dialisi. Situazione preoccupante nel reparto dialisi, manca il medico reperibile, e circa 70 pazienti in carico al servizio in caso d’urgenza saranno  costretti a recarsi  presso il centro dialisi di Sassari. Nel territorio di Alghero ci sono diversi pazienti in trattamento emodialitico, circa 70 in dialisi peritoneale e si stima un potenziale di ingresso  ulteriore di 250 MRC (malati renali cronici) in dialisi. Si può comprendere dunque l’importanza del servizio che deve prestare in termini di  assistenza sempre più attenta alla patologia dei pazienti dializzati; da tempo le associazioni dei pazienti nefropatici e dializzati segnalano la mancanza di un medico reperibile  al centro dialisi di Alghero, le difficoltà delle quali sono vittime con sempre più frequenza i disagi e le gravi carenze di organico dei servizio dialisi; di recente il reparto di nefrologia presso l’ospedale Civile di Alghero ha visto il pensionamento contemporaneamente di due medici  che garantivano continuità al reparto dialisi. la mancanza di un medico reperibile comporta lo spostamento verso gli Ospedali di Sassari dei pazienti che hanno un urgenza di trattamento, indispensabile, essendo la dialisi una terapia fondamentale salva vita”.

Christian Mulas, presidente della Commissione Sanità del Comune di Alghero

L’Asl Gallura propone “Doc&Chef”: contrasto al diabete col cibo nei canali on-line

OLBIA – Una sana alimentazione per rimanere in salute e contrastare il diabete e le altre malattie, ma senza privarsi del gusto. La buona informazione è l’ingrediente principale di Doc&Chef, il cooking show realizzato dal Rotary Club di Olbia, che sbarca sui canali della comunicazione della Asl Gallura. Dal 22 dicembre, per quattro giovedì, le puntate del programma saranno cliccabili dal sito aslgallura.it e visibili sul profilo Facebook dell’azienda sanitaria. Lo Chef Tommaso Perna, con l’aiuto del Direttore della Struttura Complessa di Diabetologia, Giancarlo Tonolo, preparerà i menù speciali, ognuno dedicato a una specifica stagione dell’anno.

Verranno forniti interessanti spunti per la preparazione di piatti gustosi e allo stesso tempo compatibili con le esigenze caloriche dei diabetici. In tavola ci saranno ingredienti più esotici, ormai diventati comuni come l’avocado, che hanno importanti proprietà nutritive, ma anche prodotti locali tra i quali le cozze di Olbia e i tradizionali gnocchetti sardi. Nel corso delle quattro puntate, Chef Perna e Dottor Tonolo si collegheranno anche con la Psicologa e Psicoterapeuta, Maria Antonietta Taras, e con la Biologa Nutrizionista specializzata in Scienze dell’Alimentazione, Sara Cherchi, per dare allo spettatore un punto di vista multidisciplinare non solo sulle buone abitudini alimentari ma sul valore anche sociale e aggregativo del cibo.

«La divulgazione in ambito sanitario può diventare più efficace se è in grado di utilizzare diversi linguaggi. Il progetto del Rotary Club di Olbia, che abbiamo deciso di diffondere nei nostri canali web, è un ottimo esempio di prevenzione, perché riesce a parlare a tutti – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – e lo fa con i toni, le conoscenze e quel pizzico di curiosità che spinge gli spettatori ad interessarsi al tema del mangiare sano». «I video Doc&Chef si inseriscono nell’ambito delle numerose attività di service svolte dalla nostra associazione negli ultimi anni – spiega il Presidente del Rotary Club Olbia, Mario Garau – attraverso questi contenuti abbiamo voluto affrontare il tema della prevenzione, di centrale importanza per il Rotary, facendo leva sulle competenze specifiche dei due protagonisti e delle loro ospiti. Abbiamo accolto con piacere la disponibilità dell’Asl ad ospitare questa produzione nei propri canali aziendali, fornendoci l’opportunità di veicolare efficacemente i contenuti attraverso i canali di un soggetto autorevole e qualificato che condivide appieno le finalità dell’iniziativa. Per realizzare Doc&Chef abbiamo ricevuto il prezioso supporto dell’Accademia Italiana della Cucina e di tante aziende locali a cui va il nostro sincero ringraziamento. Il prossimo passo del progetto sarà la realizzazione di un’ulteriore iniziativa legata alla prevenzione in ambito pediatrico con la Rete Sarda Diabetici».

«Per me è un’esperienza nuova, davvero interessante, a fianco di un professionista della cucina come lo Chef Tommaso Perna – afferma il Direttore dell’Unità Operativa di Diabetologia della Asl Gallura, Giancarlo Tonolo – grazie alla quale proviamo a fornire delle indicazioni sul giusto approccio con il cibo e sugli stili di vita. Il diabete è una patologia che naturalmente pone dei limiti sull’utilizzo di certi alimenti. Si può, però, mangiare bene e con gusto anche conoscendo le materie prime e imparando a trasformarle in piatti che nulla hanno da invidiare a quelli più comuni, ma che certamente sono più sani».

Shelf Life, nuovo ottimo riconoscimento per Accademia Olearia

ALGHERO – La qualità degli oli di Accademia Olearia e delle aziende agricole della Famiglia Fois ottengono un importantissimo riconoscimento dalla Shelf life del Premio nazionale Montiferru.
La prova di Shelf Life vede partecipare gli oli vincitori e con menzione d’onore alla sessione di primavera. Questa prova consente di valutare nel tempo (circa 6 mesi) la durata delle caratteristiche chimiche e sensoriali degli oli premiati.
Accademia Olearia conferma i risultati ottenuti in primavera con il terzo posto nella categoria DOP/IGP per Il Bio DOP Sardegna e ben quattro menzioni d’onore per il DOP Sardegna, Il Gran Riserva Giuseppe Fois, Il Biologico e il Tradizionale.

Alghero, Avis consegna gli assegni agli studenti donatori

ALGHERO – Giovedì prossimo, 22 dicembre, si terrà la cerimonia di consegna di 36 assegni di merito a venti studenti donatori di sangue che si sono diplomati a luglio scorso. In particolare, 20 borse di studio sono state assegnate dall’Avis Regionale alla Provinciale di Sassari per i maturandi degli istituti superiori della provincia di Sassari, mentre le restanti 16 da parte della Sede Comunale di Alghero ai maturandi degli istituti superiori algheresi. La cerimonia di consegna si svolgerà nella Riviera del Corallo, alle ore 10, presso l’Istituto Professionale IPIA di Via Don Minzoni. Saranno presenti il presidente dell’Avis Regionale, Vincenzo Dore, il presidente della Provinciale Sassari, Antonio Dettori, e il presidente dell’Avis Comunale algherese, Giorgio Landi.

Gli studenti vincitori delle borse di studio sono 15 ragazze e 5 ragazzi. Per l’Avis Provinciale: Giada Piras, Maria Lizzeri, Giovanni Pasquale Puledda, Giulia Laconi, Deborah Nurra, Roberta Puggioni, Stefania Delogu, Francesco Ferraris, Giorgia Nughes, Giovannina Masia, Alessia Cherchi, Marco Diana, Irene Riu, Livia Meloni, Enrico Marras, Chiara Catogno, Barbara Porqueddu, Roberta Squintu, Chiara Calaresu, Giovanni Mannoni. Per l’Avis Comunale di Alghero: Francesco Ferraris, Giovanni Mannoni, Chiara Catogno, Roberta Squintu, Giovanni Pasquale Puledda, Giulia Laconi, Giada Piras, Roberta Puggioni, Giorgia Nughes, Marco Diana, Alessia Cherchi, Deborah Nurra, Livia Meloni, Chiara Calaresu, Giovannina Masia e Claudio Salaris.

“Aerei, Governo faccia modificare norma su aiuti di stato”

CAGLIARI – “Per risolvere il problema della continuità territoriale serve un intervento deciso dello Stato membro, e dunque del governo italiano, per modificare il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. Non c’è altra via d’uscita. Potremmo avere a disposizione anche centinaia di milioni di euro ma senza una deroga esplicitamente prevista ci troveremo sempre davanti ad un ostacolo insormontabile, quello dell’articolo 107 che disciplina proprio gli aiuti di Stato. Quello che ci blocca oggi sono le normative europee, non le loro interpretazioni. E allora ognuno deve fare la sua parte: la Regione deve pretendere dal Governo un’azione politica nei confronti dell’Unione Europea per modificare queste norme.”

Così il coordinatore regionale di Sardegna al Centro Antonello Peru interviene nel dibattito su una questione centrale per lo sviluppo della nostra isola.

“È indubbio che ogni soluzione legata al pagamento di contributi diretti alle compagnie aeree si ferma davanti all’ostacolo del vincolo degli aiuti di Stato imposto dall’Unione Europea. Il problema non sono i burocrati di Bruxelles ma l’assenza di un intervento del governo italiano.

Noi diciamo da tempo però che parallelamente la nostra Regione deve attuare una politica di interventi diretti a rendere appetibile l’isola per 365 giorni all’anno. Lo dico, inascoltato, da anni e ho proposto sin dalle passate legislature azioni e leggi che andavano in questa direzione, proprio perché in questo modo potremmo aumentare i flussi di passeggeri in maniera esponenziale e creando le condizioni per costringere le compagnie ad incrementare le destinazioni, le frequenze e abbassare le tariffe.

Dobbiamo valorizzazione tutto il nostro patrimonio che non è solo formato dalle nostre bellezze naturali e dalle coste ma anche dalla nostra cultura, dalla nostra identità, dalle nostre eccellenze agro alimentari ed enogastronomiche, dalle nostre zone interne e da tutto quel patrimonio abitativo dei centri storici, oggi non più funzionale alla residenza, e che in futuro può essere utilizzato nella forma dell’albergo diffuso. La Sardegna deve poter contare su collegamenti interni veloci e sicuri grazie ad interventi concreti sulla mobilità sostenibile. Deve dare a tutti quelli che arrivano in Sardegna servizi in ogni angolo dell’isola, ampliando l’offerta turistica e puntando non solo sul binomio sole e mare. Con un aumento esponenziale degli arrivi le nostre mete saranno più appetibili per le compagnie aeree che di fatto si troveranno a dover competere tra loro, aumentando le tratte e diminuendo i costi dei biglietti. Questo non deve accadere solo da maggio ottobre ma anche negli altri periodi dell’anno. È vero, non è una soluzione attuabile da un giorno all’altro, ma se avessimo iniziato da tempo una politica di questo tipo ora avremmo già visto i primi risultati.

Nell’immediato la soluzione passa per la modifica delle norme europee e per un sistema di continuità territoriale misto, che preveda, oltre alle gare e agli oneri di servizio per obbligare le compagnie aeree alle destinazioni, alle frequenze e alle tariffe che servono ai sardi, anche l’attivazione di una tariffa sociale per i residenti. Quello della tariffa sociale è un intervento che avrebbe una doppia valenza: da una parte consentirebbe ai sardi di viaggiare con un ulteriore sconto, dall’altro aumenterebbe i flussi dei passeggeri, creando un vero e proprio moltiplicatore che porterebbe le compagnie ad incrementare ulteriormente le frequenze dei voli. In definitiva –conclude Peru– serve una reale e decisa volontà politica che passa per la nostra Regione ma anche, o soprattutto, dal Governo nazionale.”

“Ersu in balia delle onde”, Tedde a Solinas: nominare Direttore e Cda

CAGLIARI – “Ersu Sassari in balia delle onde. Si nomini cda e direttore generale” -. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene sul tema della scadenza del cda e del dg  dell’ente per il diritto allo studio universitario di Sassari, che da circa sei mesi è giocoforza costretto a vivacchiare in regime di ordinaria amministrazione, senza potere fare scelte strategiche e dare indirizzi. L’assenza degli organi statutari fa correre all’ente il serio rischio di non potere ottenere dall’assessorato della pubblica istruzione i fondi per il funzionamento dell’ente. La normativa regionale prevede espressamente che il cda dell’Ersu decide gli indirizzi sulla gestione dei servizi per gli studenti, approva il bilancio e delibera sull’acquisto di beni immobili. Da tale vuoto amministrativo deriva anche l’impossibilità di intervenire sulla realizzazione del campus universitario, con il rischio di definanziamento delle risorse a suo tempo stanziate.

“Posto che i rappresentanti dell’Università e degli studenti pare siano stati già indicati, occorre che con sollecitudine il Consiglio regionale e il Presidente della Regione nominino rispettivamente i due membri del cda e il Presidente dell’ente -evidenzia il consigliere regionale di maggioranza-. Al di là dei buoni propositi periodicamente manifestati, è indispensabile che in quest’ultimo scorcio di legislatura  la Giunta e la maggioranza aggrediscano i problemi e affrontino con rapidità i temi che contribuiscono a migliorare il livello qualitativo della vita delle nostre comunità. E il diritto allo studio deve ricevere particolare attenzione perché il suo corretto esercizio determina la crescita culturale e la formazione delle nuove e future generazioni di sardi -chiude l’esponente di Forza Italia-.”

Universal Dog, “Prova di lavoro per cani”: ottimo successo

ALGHERO – Negli scorsi giorni si è svolta una “Prova di Lavoro per cani da utilità e difesa”, a Maria Pia presso il campo Universal dog. Prova organizzata dalla sezione Sas 4 Mori, hanno partecipato 23 soggetti provenienti da tutta la Sardegna , sottoposti al giudizio del Sig. Barbanera , diverse le razze presenti, pastore belga, rottweiler, schnauzer, doberman, a farla da padrone i pastori tedeschi.

La manifestazione ha avuto un ottimo successo con i padroni di casa che hanno dominato nella classe regina . Questo tipo di manifestazioni sono fondamentalmente test caratteriali che servono a certificare l’equilibrio dei cani e a testare le caratteristiche caratteriali dello standard di razza a vari livelli. Prossimo appuntamento a luglio dove verrà presentato e promosso principalmente un test adatto a tutti, il cosi detto patentino del cane buon cittadino.

“Viabilità ad Alghero: condizione disastrosa”

ALGHERO – “Ancora ad oggi il servizio del trasporto pubblico urbano di Alghero gestito da ARST, svolto attraverso i propri conducenti, vive una disastrosa condizione di viabilità che, ad oggi, da parte dell’ amministrazione comunale di Alghero, vede solo il protrarsi di rimbalzi di accuse e responsabilità tra chi accusa, chi replica, chi si difende con azioni inesistenti e chi fa orecchie da mercante. Il segretario provinciale in carica della Faisa Cisal Pietro Piredda , vuole andare sino in fondo, ed affondando ancora una volta lamenta che “siamo stufi di sentire promesse e discussioni da bar! la nostra O.S. ha sempre dimostrato i risultati con i fatti e non con discorsi in politichese”. È evidente che qualcuno vuole mettersi in evidenza, e che poco gli importa di risolvere realmente i problemi ormai sotto gli occhi di tutti, gli stessi problemi che gravano soprattutto sopra i cittadini che, nonostante siano gli stessi aventi diritto di voto nel territorio, vengono trascurati da un amministrazione comunale che preferisce riempire pagine di giornale senza trovare realmente soluzioni risolutive è che ben si distanza dal mettere in risalto fatti reali e concreti a beneficio di una comunità che non merita questo disagio. Riteniamo non ci sia più tempo da perdere, prosegue Pietro Piredda, la nostra segreteria ha più volte spiegato le esigenze necessarie per risolvere in primis la viabilità del territorio del Comune di Alghero, affinché venga restituito un servizio del trasporto pubblico urbano ed extraurbano idoneo all’esigenza dei turisti e dell’utenza locale ed in transito. Urge la necessità di trovare presto delle soluzioni, per questo motivo il segretario Piredda, chiede che venga messo subito in agenda un urgente incontro tra la nostra segreteria e l’Assessore Emiliano Piras in qualità di dirigente per la viabilità del territorio, ed il Sindaco Conoci. Il nostro modo di lavorare ci impone di agire con fatti concreti e di ottenere i migliori risultati, non siamo abituati a lavorare per trovare scuse e glissare i problemi, lasciamo sempre che siano gli obiettivi raggiunti a parlare. Ogni giorno è sempre peggio, i nostri colleghi che guidano i mezzi ARST nelle vie del Centro urbano di Alghero, trovano continuamente il percorso bloccato da veicoli parcheggiati in sosta selvaggia e svolte impedite da veicoli privati per una sosta caffè al bar, va trovata una soluzione urgente, non c’è più tempo da perdere”.

Faisa-Cisal

Segreteria Provinciale Territoriale

“Sassari-Olbia Tempio”