ATTUALITÀ
Ad Alghero il primo servizio “Punto Poste Casa & Famiglia”
ALGHERO – Da oggi, nell’ufficio postale di Alghero Centro, in via Carducci, è operativo il primo corner “Punto Poste Casa & Famiglia”, un nuovo spazio presidiato da personale specializzato in cui i cittadini possono trovare l’intera offerta di prodotti e servizi dedicati. Nei primi mesi del 2023, questo importante punto di contatto con la clientela sarà esteso in altre sedi del territorio.
Tra le molteplici opportunità offerte nei nuovi Punto Poste Casa & Famiglia, ad esempio, c’è la possibilità di sottoscrivere una polizza RCA Poste Guidare Sicuri, per assicurare l’auto di famiglia dai danni causati a persone o cose. Nei “Punti Poste” è anche possibile attivare la PostePay Evolution, la carta prepagata dotata di IBAN che consente di accreditare lo stipendio o la pensione, di inviare e ricevere bonifici e di richiedere la domiciliazione delle utenze, o accedere alle offerte di telefonia di Poste Italiane, sia mobile sia per la casa. Si potrà ad esempio cambiare il piano tariffario sottoscrivendone uno più conveniente o aderire a un piano telefonico di PosteMobile Casa, disponibile anche nella versione con Fibra ultraveloce con prezzo bloccato e nessun vincolo di durata, oppure attivare, sostituire o ricaricare una SIM.
Presso i “Punto Poste Casa & Famiglia”, nei prossimi mesi, sarà disponibile per tutti i cittadini l’offerta luce e gas con tariffe concorrenziali e pensate per le famiglie.
Disponibili nei corner dedicati anche tutti i prodotti più ‘tradizionali’ di Poste Italiane: il Libretto di Risparmio Postale, una forma semplice e sicura di risparmio, senza costi di apertura, gestione o chiusura e con versamenti e prelevamenti gratuiti in qualsiasi ufficio ostale d’Italia oppure il Buono Fruttifero Postale, con tassazione agevolata sugli interessi maturati al 12.50% e la garanzia di poter riavere indietro l’intero capitale investito in qualsiasi momento.
Continuità Aerea, “Solinas grida al complotto: assurdo e dannoso”
SASSARI – “Il presidente Solinas, sulla continuità territoriale, calcia la palla in tribuna ben sapendo che prima del suo fallimentare intervento ben altre errano le regole del gioco che, seppure parziali nel corso dell’anno, consentivano di gestire meglio i problemi dei trasporti aereo garantendo più voli, con minori costi, proprio nel corso delle stagioni delle feste e del turismo.
Ora, di contro, si addossano le responsabilità all’Unione Europea, che pure ne ha ovviamente, per distrarre l’attenzione da una conduzione della trattativa che ha visto la Regione Sardegna avallare e subire nefaste decisioni che oggi esplodono in tutta la loro gravità.
Per stare dalla parte dei sardi, su temi di grande rilevanza, sarebbe bene che il presidente Solinas impari a concertare le proposte e l’eventuale battaglia da fare con chi la Sardegna la rappresenta nelle istituzioni ai diversi livelli. Così si dà forza ad una presenza e dare risalto alla voce della nostra terra. Se invece Solinas vuole continuare a giocare da solo se ne assuma la responsabilità
Non si può gridare al complotto quando ormai i buoi sono scappati. Comunque non faremo mancare la nostra voce in parlamento, come nel caso dell’antitrust, e a livello europeo per sostenere misure e patti che siano sul serio vantaggiosi per la Sardegna”.
Silvio Lai (Deputato Partito Democratico)
Ex-Capitaneria, immobile da riqualificare: progetto del Porto
ALGHERO – “La parte più pregiata dell’area portuale, quella storica, quella a ridosso delle mura aragonesi, continua a soffrire incredibili contraddizioni nonostante l’enorme valore storico ambientale e le potenzialità che possiede. Ci sono voluti anni per abbattere il vecchio rudere dell’ex capitaneria di Porto che non aveva più un ruolo operativo ma era soltanto un edificio abbandonato a se stesso, un tappo vistoso per lo sviluppo dell’area”, questo scriveva nel 2007, sulla Nuova Sardegna, Gianni Olandi, e ancora, “L’amministrazione comunale è riuscita, con la cessione di due appartamenti all’ufficio circondariale marittimo, ad acquisirne la proprietà per poter dare corso all’abbattimento e al ripristino di una migliore funzionalità del sito. Ma una porzione del vecchio edificio è stata blindata dalla Soprintendenza, sarebbero stati individuati reperti storici”.
Parole che potrebbero essere scritte anche di recente se non addirittura oggi. Al netto del corretto intervento dell’allora Amministrazione di Centrodestra, guidata dal Sindaco Tedde, era plausibile e lecito attendersi che negli anni si giungesse ad un utilizzo congruo e idoneo dell’immobile rimasto. Struttura che non fu abbattuta perchè all’interno furono trovate delle porzioni murarie poste a vincolo dalla Soprintendenza.
Adesso, trascorsi oltre 15 anni, sarebbe stato importante che quell’immobile, com’era auspicato fin dall’inizio, fosse destinato ad un uso dedicato connesso con le peculiarità della sua ubicazione e dunque con riferimenti alla portualità. Un’idea percorsa dal Consorzio del Porto che, già da anni, ha sottoposto al Comune di Alghero il suo progetto che prevede anche la creazione di un luogo di cultura marinaresca oltre che un punto informativo sia sui servizi portuali che in generale sulle attività proposte dai vari organismi turisti e culturali.
Progetto che rientrerebbe anche in quelle che sono le intenzioni di utilizzo dall’attuale Amministrazione con l’assessore competente che per questa partita è Giovanna Caria la quale pare abbia già avviato l’iter burocratico per giungere, entro a breve, all’agognata riqualificazione e assegnazione concessoria di quel bene che, una volta rimesso a nuovo, andrebbe a migliorare l’estetica e i servizi offerti dal porto e dunque dalla città di Alghero.

“Salute, Ambiente e Clima”, 13milioni per la Sardegna
CAGLIARI – La Sardegna riceverà un finanziamento di circa 13 milioni di euro per la partecipazione al programma “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, finanziato dall’Unione Europea con i fondi del Pnrr. Lo conferma l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, che nella giornata di ieri ha incontrato a Roma il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. “Ho accettato con piacere l’invito del presidente dell’Iss, che ha rinnovato alla Sardegna la richiesta di partecipazione al programma. Ritengo che sia un’opportunità importante per approfondire un tema che non deve essere trascurato”, dichiara l’assessore Doria. “Esiste una stretta correlazione fra la salute dei cittadini e le condizioni in cui vivono, in un ambiente contaminato – prosegue l’esponente della Giunta – non ci può essere salute. Il progetto prevede l’assegnazione di risorse importanti per strutturare in tutte le Asl dei centri di monitoraggio che curino questi aspetti fondamentali per il benessere delle persone”.
“L’incontro di ieri e l’adesione al progetto dell’Iss, che rappresenta l’hub nazionale di coordinamento del programma, giunge in un momento importante per la sanità sarda in cui stanno per essere approvati gli atti aziendali delle Asl, Ares, Areus, Arnas e Aziende Ospedaliero-Universitarie di Cagliari e Sassari. Per sottolineare quanto per noi questi siano temi centrali, sui quali bisogna investire e vigilare, è bene ricordare che proprio negli atti aziendali delle nostre Asl è già prevista una struttura dipartimentale denominata ‘Salute e ambiente’”.
Nomina Direttore Amministrativo, polemiche di Tedde: precisazioni dell’Asl
SASASARI – “Non esistono direttive della Giunta ne’ alcun elenco regionale dei Direttori sanitari o amministrativi idonei. Ad oggi, in Sardegna ed in Italia, vige l’art. 3 del Dlgs 502 del 1992 che disciplina la nomina e stabilisce i requisiti per la nomina dei Direttori amministrativi, requisiti pienamente rispettati dalla Asl di Sassari, come per qualsiasi conferimento di incarico attuato dall’Azienda che io rappresento”, in merito alle dichiarazioni del Consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde, comparse in questi giorni sugli organi di informazione, arrivano le precisazioni del Direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi
“Gli elenchi regionali degli idonei a Direttore amministrativo e sanitario non sono ad oggi ancora possibili in rispetto della normativa nazionale, e le Regioni che li hanno costituiti lo hanno fatto in modo autonomo e senza l’accordo Stato-Regioni di cui all’art. 3 del D.Lgs 171-2016, obbligatorio per istituire gli elenchi. Nel rispetto del D.Lgs 502/1992 così come integrato e modificato dal D.Lgs 171/2016, la Regione Sardegna, ad oggi, non si e’ dotata di alcun elenco di idonei (la procedura avviata a suo tempo con le Delibera del 24 marzo 2021, n. 11/46 e la Delibera del 21 settembre 2021, n. 38/35 e’ stata correttamente interrotta dalla Giunta Regionale, in attesa del suddetto accordo Stato-Regione). Pertanto, per la nomina, nessuna Azienda sanitaria pubblica regionale ha utilizzato elenchi regionali di idonei alla carica di Direttore amministrativo o sanitario. Risulta fatto straordinario o comunque irrituale – commenta il direttore generale della Asl di Sassari – che un consigliere regionale, quale rappresentante istituzionale della stessa regione Sardegna, non conosca e non si informi sui provvedimenti della Giunta della propria regione e che addirittura veicoli alla stampa inesistenti Direttive della Giunta con relativo non esistente mancato rispetto delle stesse, generando falsa informazione. Il rispetto delle norme in sanità pubblica è un argomento sensibile e delicato; come sempre ricordo, è fondamentale informarsi e approfondire gli argomenti preventivamente al loro invio all’opinione pubblica. In qualità di rappresentante legale della Asl sono sempre a disposizione per questa importante attività di prevenzione, specie con i rappresentanti o referenti di enti, organismi, federazioni o associazioni pubbliche e private che ne hanno interesse”, conclude Sensi.
Caos voli, “Costa meno andare a New York che venire in Sardegna”
ALGHERO – “In questi giorni si assiste ad una speculazione sui costi di collegamento che è evidente. Per alzare i prezzi dei biglietti aerei, anziché prevedere un numero adeguato di voli, come sempre necessario nei periodi delle ferie natalizie, si attende di riempire i voli ordinari a prezzi altissimi anche oltre i 500 euro per voli che potrebbero essere venduti a 50 euro, per poi inserire nuovi voli con grande ritardo rispetto agli annunci, e introdurre da subito i prezzi più alti, anziché ordinari, nei nuovi voli.” È molto dura l’accusa che viene effettuata dal parlamentare Dem, Silvio Lai.
“L’autorità garante per la concorrenza, in presenza di gravi errori di programmazione effettuati dalle istituzioni competenti e in assenza di iniziative politiche adeguate del governo, è la risorsa ultima a tutela del mercato e dei cittadini sardi e siciliani in primis, ma in generale di tutti i cittadini che abbiano affetti o scelgano di passare il Natale e il Capodanno nelle due isole.”
“Per questo – aggiungono i parlamentari – occorre che l’Autorità intervenga immediatamente con l’apertura di una procedura di verifica e controllo dei comportamenti applicati dalle compagnie per verificare se questi siano congrui, se differiscano da quanto effettuato negli anni precedenti in termini di programmazione del numero di voli disponibili e in quali tempi siano stati resi disponibili, e se i prezzi messi in campo all’apertura dei voli siano giustificati o meno. Inoltre se le procedure di controllo da parte delle istituzioni preposte, in primis il ministero competente, abbiano svolto e stiano svolgendo il proprio ruolo”.
“In Sardegna in particolare si paga una inadeguata gestione della Giunta Solinas che promettendo la tariffa unica e cancellando il regime precedente che la garantiva per 8 mesi all’anno e con un tetto tariffario massimo di tre volte nei restanti 4 mesi, si è ridotto ad una gestione che è sotto gli occhi di tutti. Hanno esultato quando le compagnie hanno accettato per un anno gli oneri di servizio gratuito non considerando che in questo mondo mancavano gli strumenti di condizionamento e controllo dell’applicazione del contratto” – prosegue Silvio Lai – “ma sono gli impegni che le compagnie stanno prendendo in questo momento a dimostrare che le istituzioni regionali sono evidentemente non sufficientemente autorevoli e ciò che appare come un risultato è in realtà una concessione che grava i suoi costi sui cittadini”.
“Ruota in Piazzale della Pace: meno parcheggi, per 4 spiccioli”
Provincia di Sassari, 90milioni per rinnovare le scuole
Un piano di opere pubbliche che sfrutta appieno i finanziamenti messi a disposizione dal Miur, @Iscola, Pnrr, Ras oltre che da fondi propri per un totale di quasi 90 milioni di euro di lavori in corso d’opera, che riqualificano, recuperano e adeguano gli istituti scolastici al nuovo modo di concepire gli spazi. Sono numerosi gli interventi inseriti nel piano delle opere pubbliche che vedono interessati gli edifici della provincia di Sassari: lavori di consolidamento strutturale e delle coperture, ristrutturazione, adeguamento alle norme di agibilità, efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche ,ma anche rimodulazioni degli spazi secondo una connessione urbanistica contemporanea per la loro naturale possibilità di diventare “civic center” e contribuire alla qualità del tessuto urbano circostante. La Provincia ripensa la scuola del nuovo millennio, secondo le linee guida varate dal ministero e lo fa intervenendo su tutti gli edifici scolastici. Partiamo dalle opere che rientrano nel settore nordovest della provincia.
E’ di oltre 7 milioni di euro l’investimento complessivo che interessa il liceo classico musicale e coreutico Azuni di Sassari, arrivato in fase di gara d’appalto e aggiudicazione dei lavori all’impresa, che vedrà il risanamento, la riqualificazione e la ri-funzionalizzazione sia della sede centrale che della succursale. In corso di progettazione l’adeguamento dell’Istituto Agrario di Sassari che verrà finanziato con ben 5 milioni e 600 mila euro, con fondi propri e regionali, scuole del nuovo millennio – Asse 1 oltre ai 240 mila euro già spesi per lavori di adeguamento dell’area ex liceo scientifico. E’ in corso la gara d’appalto per Lavori di miglioramento e adeguamento sismico e consolidamento del liceo scientifico di Via Monte Grappa, dove ci sono a disposizione circa 3 milioni di euro di fondi Miur senza contare i 300 mila euro messi a disposizione dalla provincia per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il consolidamento del manto di copertura in attesa del contratto d’appalto. Anche al liceo G.Marconi di Sassari importanti investimenti per le bonifiche dell’amianto; consegnato il progetto definitivo esecutivo per oltre 2 milioni di euro per demolire e risanare l’area di intervento. Al liceo Castelvi di Sassari, nella sede centrale, il progetto esecutivo in corso di redazione prevede l’efficientamento energetico completo e la ristrutturazione per oltre 800.000 euro, mentre sono stati già ultimati i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e prevenzione incendi. Anche ad Alghero, finanziamenti a pioggia su numerose strutture: oltre 1 milione e mezzo di euro per il liceo Enrico Fermi che ha già ultimato l’adeguamento funzionale degli spazi esterni e porta aventi le procedure per efficientamento, ristrutturazione, adeguamento sismico. Con i fondi PON edilizia leggera, sono stati ultimati e collaudati i lavori per altri 109 mila euro allo scientifico, all’artistico e al tecnico industriale per totali 109 mila euro. Altri 550 mila euro sono a disposizione al liceo artistico per la realizzazione di un campo polivalente in fase di appalto.
All’Istituto Paglietti di Porto Torres oltre 1 milione 150 mila euro: in fase di progetto esecutivo il secondo intervento per lavori finalizzati all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi e indizione gara per i lavori di ristrutturazione che vanno ad avvalersi dei fondi Miur. Oltre 3 milioni da spendere e in parte spesi all’ ITCGA di Ozieri dove tra un mese finiranno i lavori di consolidamento urgente mentre entro dicembre è prevista l’aggiudicazione dei lavori per l’ adeguamento sismico, consolidamento statico, ristrutturazione ed efficientamento energetico. Ma ci sono tanti altri interventi, alcuni ultimati, altri in fase di espletamento gara che interessano gli edifici di competenza della provincia: nonostante le procedure farraginose e le corse imposte dai meccanismi ministeriali, gli uffici del settore edilizia sono riusciti a programmare un piano di opere pubbliche che permetteranno di fruire spazi scolastici di ultima generazione.