“Nuovo flop della Giunta Todde, Continuità Territoriale al palo: sardi penalizzati”

CAGLIARI – “La Giunta Todde ha deciso di sorprendere i sardi e, dopo l’impugnazione da parte del Governo delle tre leggi importanti che ha finora approvato, grazie alla sua ubbidiente maggioranza di centrosinistra, costringendo la Sardegna al quarto mese di esercizio provvisorio, dimostra di non aver alcuna idea neanche sulla gestione della Continuità territoriale, trovandosi costretta a proseguire nella strada tracciata dalla Giunta precedente. Gli aggettivi di incompetenza e incapacità non sono più sufficienti per raccontare l’azione di governo di questo primo anno”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato la gestione dei trasporti dell’assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca.

“Nonostante l’obbligato ottimismo manifestato dall’Assessore dei Trasporti a inizio mese, al momento ci sono solamente annunci e comunicati stampa, nessuna novità e nessun risultato concreto – ha aggiunto Truzzu – A certificare il ritardo è l’ineluttabilità della seconda proroga consecutiva del vecchio bando per la Continuità, visto che il nuovo deve essere pubblicato entro il 25 aprile ma non ha ancora iniziato il lungo e difficile percorso di approvazione in sede europea. Dopo un anno l’unica novità della Giunta regionale in tema di trasporti è rappresentata dai 30 milioni di euro accantonati in Finanziaria per la partecipazione al processo di fusione degli aeroporti, un obiettivo poco chiaro e tutt’altro che indispensabile.”

Anche San Teodoro ha un nuovo porto turistico da 500 ormeggi

SAN TEODORO- È stato inaugurato questa mattina il porto turistico di San Teodoro, in località Niuloni; alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu e l’assessore dell’Urbanistica Francesco Spanedda. “Siamo felici di accompagnare la conclusione del primo lotto del nuovo Porto Turistico di San Teodoro – commenta Meloni – Un’opera attesa da trent’anni che, dopo il completamento finanziato dall’attuale amministrazione regionale, segnerà un passo ulteriore e decisivo nel processo di crescita e sviluppo economico del territorio, della Gallura e di tutta la Sardegna”.

L’inaugurazione ha riguardato il primo lotto del progetto, per un valore complessivo di 10 milioni di euro, che ospita 164 posti barca. “Con il mio Assessorato stiamo portando avanti diverse azioni per favorire i piccoli porti. L’inaugurazione di oggi ci riempie di orgoglio perché per un’isola come la Sardegna è importante valorizzare i porti turistici – commenta l’assessore Piu – perché rappresentano non solo un’opportunità di turismo locale, sono anche l’occasione per incentivare lo sviluppo economico delle aree interne e dell’intera regione”.

Il progetto, diviso su due lotti, prevede una capienza totale di circa 500 posti barca ed è articolato in due darsene. La prima a mare è delimitata dalle opere di difesa foranea preesistenti, la seconda è interna alla linea di costa, nell’area posta alla foce del Rio Niuloni. Il progetto comprende la realizzazione dei banchinamenti di riva e dei pontili fissi e galleggianti, dei fabbricati portuali (ufficio della Capitaneria di Porto, torre di controllo, servizi igienici, yacht club, fabbricato per attività di rimessaggio, mercato ittico, centro commerciale), arredi ed impianti portuali, la viabilità interna e periportuale nonché la ricostituzione, a sud dell’infrastruttura portuale, dell’area umida interessata dalla realizzazione della seconda darsena.

“L’opera pubblica, a due passi dalla città, dallo stagno e dalla spiaggia, non comporta solo un aumento dei posti barca, certamente importante, ma connette gli spazi naturali a quelli urbani” – dichiara Spanedda – La cooperazione tra istituzioni di vari livelli, Capitaneria di porto, Amministrazione comunale e Assessorati regionali, ha consentito la piena e immediata operatività del porto, che aggiunge valore all’opera e al territorio, nonché a tutta la Sardegna”.

I lavori del secondo lotto prevedono un investimento complessivo di 25 mila euro: “l’opera potrà essere realizzata – spiega Piu – mancavano 9 milioni che oggi possiamo stanziare per completare un’infrastruttura turistica ed economica fondamentale”. Con tali fondi si potrà completare il secondo lotto che rappresenta la parte principale dell’infrastruttura arrivando ai complessivi 500 posti barca e la realizzazione di tutte le opere e i servizi necessari per la funzionalità ed apertura ai natanti.

Fondazione, Cacciotto butta acqua sul fuoco: “Cda gode di massima fiducia”

ALGHERO – “Alghero città dello sport. Il nostro non è stato un semplice slogan destinato all’oblio post elettorale, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti” afferma Raimondo Cacciotto in riferimenti alle recenti e forti polemiche che hanno come oggetto la nuova gestione della Fondazione Alghero.

Le critiche, da quanto emerso, si sono concentrate su diversi aspetti, ma, nello specifico, su una sorta di mansione che vedrebbe beneficiario proprio una persona riguardante il settore “sport”. Tale vicenda è stata oggetto di una riunione di maggioranza piuttosto infuocata degli on cui diversi esponenti hanno sollevato il problema. Da qui la replica degli esponenti di 5 Stelle in difesa dell’attuale guida della Fondazione.

“Al netto delle critiche, giuste o sbagliate che siano da parte della politica, non vorremmo, più in generale, che ci si fosse abituati, come pare, a non avere alcun pensiero e parere critico, un po’ come se su tutto vigesse il motto “tutto va bene, madama la merchesa”, quando invece, potrebbe apparire l’opposto”, commenta un rappresentante politico.

Intanto, il sindaco butta acqua sul fuoco e ricorda la valenza dello sport che, in realtà, gode, da sempre, di una propria delega assessoriale, a questo turno gestita direttamente dal sindaco, mentre, per gli impianti e strutture, come noto, se ne occupa l’assessore Daga. “La nostra città ha dimostrato in passato, e continua tutt’ora, di avere tutte le carte in regola per ospitare manifestazioni di alto livello, supportando di fatto il tanto agognato obiettivo di destagionalizzazione e dando lustro all’intero territorio. Non solo. Lo sport, come in più occasioni sottolineato, ha una straordinaria valenza educativa, che unisce in maniera trasversale generazioni diverse e veicola valori positivi fondamentali nella conduzione della vita personale e professionale di ciascuno”.

“Straordinario esempio sono stati i recenti campionati studenteschi che hanno visto arrivare dalla Provincia prima, e dalla Regione poi, tante ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori. Alghero che si caratterizza come città dello sport è l’indirizzo che l’Amministrazione ha dato in maniera molto chiara alla Fondazione e che quest’ultima sta perseguendo con grande senso di responsabilità. Il CDA gode della massima fiducia, lavora con estrema efficacia, guidato dai migliori intenti e da un’indiscutibile onestà”.

“Chi attacca Porcu e’ contro il cambiamento: noi per nuovi metodi e professionalità”

ALGHERO – “Il Movimento 5 Stelle di Alghero intende esprimere il proprio pieno e convinto sostegno all’operato del Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, e dell’intero Consiglio di Amministrazione, di fronte alle recenti critiche emerse sulla gestione dell’ente.

In un momento in cui la trasformazione e l’innovazione sono elementi imprescindibili per il rilancio della nostra città, riteniamo doveroso sottolineare come l’impegno profuso a titolo completamente gratuito dal Presidente Porcu stia portando a risultati concreti e tangibili per la comunità algherese.

La recente notizia dell’acquisto di un’ambulanza per l’ERA-ODV, resa possibile grazie ai contributi della Fondazione, è solo l’ultimo esempio di come le risorse gestite dall’ente stiano finalmente generando benefici diretti per i cittadini.

Le critiche che in questi giorni stanno colpendo il Presidente Porcu non sono altro che la resistenza naturale di chi non ha consuetudine e visione del cambiamento. La volontà di rompere con il passato, cercando nuovi metodi e coinvolgendo nuove professionalità, ha inevitabilmente creato scompensi in un sistema che la nuova amministrazione sta coraggiosamente cercando di riformare.

Il cambiamento non è mai un processo indolore, ma è necessario per costruire un futuro migliore. Come Movimento 5 Stelle siamo convinti che la direzione intrapresa dalla Fondazione Alghero sia quella giusta: trasparenza nella gestione delle risorse, valorizzazione del merito e ricadute concrete sul territorio.

Avere piena consapevolezza della complessità della struttura della Fondazione e, in particolare, di tutti gli aspetti amministrativi e gestionali non è semplice. Nei pochi mesi di mandato, fin dal suo insediamento, e con un inizio con il botto per il Capodanno, l’attuale CdA ha condotto un’attenta analisi della struttura, approfondendo la mission e gli ambiti di competenza della Fondazione, con la volontà di reimpostare l’operatività dell’ente secondo principi di efficienza e massima rispondenza alle esigenze del territorio. Soprattutto ha provato a dare impulso al mandato ricevuto dal Sindaco e dalla Giunta.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini e le forze politiche a guardare ai fatti e ai risultati concreti, piuttosto che alimentare polemiche strumentali che non giovano alla città. Il nostro sostegno al Presidente Porcu, all’attuale gestione e alla struttura della Fondazione Alghero rimane fermo e incondizionato”.

Roberto Ferrara e Giusy Piccone, 5 Stelle Alghero

Campo boe, Pais orgoglioso di aver votato contro

ALGHERO – “L’Assemblea del Parco di Porto Conte, che nella riunione di ieri (10 aprile) ha affrontato la spinosa questione del campo boe in tutta la rada di Alghero, si è svolta in una sala del Quarter gremita come mai, che ha risposto positivamente alla chiamata del consigliere Pais”.

“Il dato finale è che è l’unico partito a votare chiaramente contro è stato la Lega con Michele Pais che ha definito il progetto “inutile e dannoso, nonché uno sperpero di danaro pubblico”.
“Chiedevo che venisse sospeso immediatamente il folle progetto, per consentire una radicale revisione concordata con tutti i portatori di interesse, ambientali ed economici, mentre invece si è scelta la scorciatoia di proseguire col posizionamento, per giustificare la spesa di denaro pubblico, nella speranza di non fare entrare le boe in esercizio. Due danni, anziché uno. Una metodologia che reputo sbagliata e pericolosa, e che crea un evidente danno erariale di cui qualcuno dovrà rendere conto” dichiara Pais.

“Si tratta della classica soluzione “all’italiana” in cui si si sprecano i soldi pubblici in progetti che non servono ai cittadini, solo perché l’importante è spendere il finanziamento” continua Pais.
“Per questa ragione mi sono assunto la responsabilità di essere stato l’unico a votare cobtro, chiaramente e orgogliosamente, senza artifizi che i cittadini non capiscono. Una cosa è certa: la personale soddisfazione è quella di aver sollevato un caso che, da qualsiasi parte la si guardi, fa acqua da tutte le parti e che non entrerà mai in funzione.
Continueremo a vigilare e nella protesta” conclude Pais.

“Campo boe, L’Assemblea del Parco ha votato la risoluzione per la rimodulazione”

ALGHERO – “La richiesta di rimodulazione del progetto dei campi ormeggio in ZSC, richiesta dal Consiglio Comunale di Alghero il 23 marzo scorso, è stata fatta propria dall’Assemblea del Parco di Porto Conte riunita ieri nell’affollata sala conferenze del Quarter”. Votata pressoché all’unanimità – ad eccezione del Consigliere Pais – la risoluzione prende atto della proposta di rimodulazione del progetto proposta dalla Direzione della AMP e dell’iter procedurale di breve periodo che prevede sia necessario attivare, in via preliminare e propedeutica, una serie di ulteriori approfondimenti ed interlocuzioni che dovranno coinvolgere, fra gli altri, il competente ufficio regionale in materia di V.inc.a, la locale Capitaneria di Porto di Alghero per la valutazione degli aspetti tecnici nonché gli uffici territoriali del Demanio Regionale per l’eventuale modifica delle concessioni.
“La risoluzione prevede pertanto che sia data immediata attivazione all’iter per la rimodulazione, e per la redazione del successivo Piano di Gestione, con i necessari approfondimenti e contatti con gli enti coinvolti, la stessa approvazione del Piano è condizione indispensabile e necessaria per la messa in esercizio dei campi ormeggio”.
All’esito di questi approfondimenti, l’Assemblea del Parco ha dato indicazione affinché il relativo Piano di Gestione debba essere portato all’attenzione della Commissione Ambiente così come richiesto dal Consiglio Comunale di Alghero. Ma non solo, sarà anche necessario che, oltre alla presa d’atto in Commissione, il Piano venga infine approvato dal Consiglio direttivo dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte. Considerato lo stato avanzato dei lavori di posa in opera l’Assemblea ha inoltre deliberato sull’attivazione di un approfondimento tecnico-giuridico per la definizione, nell’eventualità di una sospensione del progetto, dei costi effettivi da sostenere alla luce dello stato attuale del procedimento”.

Gabriella Esposito
Beatrice Podda
Gianni Martinelli
Anna Arca Sedda
Giampietro Moro
Giusy Piccone
Christian Mulas

“Campo boe, la politica ha dimostrato maturità, tranne Pais”

ALGHERO – “Ieri, insieme a tutti i colleghi dell’Assemblea del Parco – ad eccezione del consigliere comunale Pais – abbiamo dimostrato senso di responsabilità e visione comune, trovando una soluzione concreta e condivisa a un tema importante. Ancora una volta, purtroppo, il consigliere Pais ha scelto di strumentalizzare la discussione, intervenendo in modo claudicante e privo di costruttività, isolandosi dal resto dell’aula.

Colgo anche l’occasione per ricordare che l’atto relativo al progetto del campo boe, oggi al centro del dibattito, è stato votato nella scorsa amministrazione proprio da un consigliere della Lega. Noi non alimentiamo polemiche: noi stiamo risolvendo i problemi, con serietà e nel rispetto delle istituzioni.

Ieri Pais è rimasto solo, con la sua volgarità politica. Gli algheresi meritano rispetto molto di più di sterili provocazioni”.

Christian Mulas, Presidente della commissione consiliare Ambiente
Area Marina Protetta Parco di porto Conte

“Siccità nella Nurra, dramma per l’agricoltura: ora gli indennizzi”

ALGHERO – “Ieri, a Guardia Grande si è svolta l’ennesima riunione organizzata dal Consorzio di Bonifica della Nurra per comunicare agli agricoltori che acqua per irrigare non c’è. Presente alla riunione il Vice Presidente del Centro Studi Agricoli Stefano Ruggiu, mancava il Presidente del CSA Tore Piana, impegnato a Sassari in rappresentanza, alla festa della Polizia di Stato, nella riunione si è preso atto che nessuna proposta sia giunta dalla Regione e il Consorzio di Bonifica, appare sempre più lasciato solo nelle sue decisioni di decidere come distribuire la poca acqua irrigua agli agricoltori. Acqua che la stessa politica regionale ha sottratto al comparto agricolo per destinarla a usi civile. Ora a decidere chi privilegiare e chi sacrificare spetterà al direttivo del Consorzio di Bonifica con a capo il Presidente Gavino Zirattu”, cosi il Centro Studi Agricoli.

“Sarà una guerra fra agricoltori e consorzio, afferma Stefano Ruggiu, se non si adottano decisioni concrete. Come Associazione Agricola Centro Studi Agricoli, noi abbiamo da sempre avanzato le nostre proposte, come quella di bloccare per due mesi i lavori su una delle due condotte che portano l’acqua dal Coghinas, liberando così i 4 milioni di metri cubi acqua presenti nel bacino del Cuga. Continua Ruggiu. Ma in assenza di decisioni, come Centro studi Agricoli chiediamo che l’Assessore regionale all’agricoltura disponga urgentemente indennizzi incentrati sul mancato reddito delle aziende agricole, da elargire entro poco tempo. Non si pensi, continua Ruggiu di utilizzare la formula degli indennizzi in de minimis, che tra istruttorie e altra burocrazia, verrebbero pagati fra anni e con la spada delle regolarità contributiva INPS, conclude Stefano Ruggiu a nome del Centro studi Agricoli”

Continuità territoriale, vertice a Roma: “Sistema critico da modificare”

CAGLIARI – Vertice oggi a Roma tra l’assessora dei Trasporti Barbara Manca e i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Durante la riunione è stata illustrata la proposta elaborata dalla Regione Sardegna per il nuovo Decreto Ministeriale per la Continuità Territoriale Aerea.

“L’incontro è stato molto positivo – ha dichiarato l’assessora Barbara Manca al termine della riunione -. I dirigenti del Ministero hanno apprezzato il metodo di lavoro che si basa sull’analisi di una ricca e aggiornata banca dati, condizione propedeutica per supportare la proposta dell’Assessorato. L’analisi ha infatti evidenziato le criticità dell’attuale sistema e le esigenze di mobilità dei residenti”.

Condivisione e supporto. Queste le parole chiave espresse dagli uffici del Ministero per accogliere favorevolmente il progetto del nuovo DM suggerito dall’Assessorato regionale dei Trasporti, così da rispondere in maniera più efficace alle necessità di mobilità della Sardegna.

“Molto presto ci sarà una nuova riunione di preparazione all’incontro con la Commissione Europea”, ha concluso Manca.

“Campo boe, bene la rimodulazione: ora tutele certe per i diportisti”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte dell’Assemblea del Parco di Porto Conte, della proposta di rimodulazione del progetto Campo Boe, sostenuta in aula dal nostro rappresentante. Un passaggio importante che va nella direzione da noi auspicata: tutelare la libertà di fruizione del mare, difendere il diportismo e avviare una revisione seria di un progetto che, così com’era stato concepito, avrebbe danneggiato il comparto nautico e l’indotto economico locale.

Il rinvio dell’attivazione delle boe situate fuori dai confini dell’Area Marina Protetta, in attesa dell’approvazione di un piano di gestione, rappresenta una prima vittoria del buon senso. Questo periodo deve ora essere utilizzato per lavorare con operatori, associazioni, istituzioni e forze politiche, al fine di costruire una soluzione concreta e condivisa.

Fratelli d’Italia ha mantenuto, anche stavolta, una linea coerente e responsabile, senza cedere né alla demagogia né alle fughe in avanti. Su questo tema non ci sono medaglie né sarebbe accettabile alcuna propaganda. Il nostro obiettivo non è alimentare tensioni, e insieme a tutte le forze politiche responsabili stiamo contribuendo a risolvere i problemi, tutelando un’economia fondamentale per Alghero e il diritto dei cittadini di vivere il mare in libertà.

Continueremo a lavorare, dentro e fuori le istituzioni, affinché questa rimodulazione tenga conto delle richieste del territorio”.

Fratelli d’Italia Alghero