Sharon Stone ad Alghero, grande promozione per la Riviera del Corallo: grazie ad Antonio Marras | tutte le foto

ALGHERO – Non sono passati inosservati, ieri, gli strani movimenti, lungo i bastioni, di una classicae placida mattina algherese. A parte i mesi estivi, infatti, in questo periodo non prima delle ore 10, anche in quel tratto centrale della Riviera del Corallo, si contano solo pochissime anime. Mentre, ieri, erano già a decine che attendevano lei, la Diva: Sharon Stone. Una delle vere e, forse, ultime grandissime icone del cinema, e non solo, mondiale.

Ad Alghero, come noto, da modella, per realizzare dei servizi fotografici (anche a Punta Giglio e Capo Caccia) finalizzati ad una campagna di marketing riguardo alcuni nuovi eccezionali capi di abbigliamento dello stilista Antonio Marras. Dopo la presenza negli uffici di Piazza dei Mercati, per pianificare il programma, l’attrice di Basic Istinct e Casinò, ha partecipato alla session di immagini realizzata nella Torre di San Giacomo e in particolare nel “moletto”, oramai in disuso da decenni (e questo è un peccato, trattandosi di una struttura che, se riqualificata potrebbe divenire uno straordinario luogo di attrazione).

Ad attenderla un centinaio di persone a cui lei, vera Diva, a dedicato qualche minuto tra saluti, baci e belle parole. Sempre accompagnata dal suo manager, staff e soprattutto da Antonio Marras. Stilista, imprenditore e artista che, secondo alcuni, “ha fatto più lui, in 20 anni, per la promozione del nome di Alghero e sue bellezze, che decine di esose campagne pubblicitarie in capo agli asset del turismo locale e regionale”.

Ecco le foto di Sharone Stone realizzate da Ezio Cairoli

Screenshot
Screenshot
Screenshot
Screenshot
Screenshot
Screenshot
Screenshot
Screenshot

Calcio, Eccellenza: l’Alghero perde anche a Villasimius ed è quart’ultimo

ALGHERO – L’Alghero lotta sul campo del Villasimius ma cede nel finale e torna a casa a mani vuote. I padroni di casa la spuntano con due gol siglati negli ultimi 10’ di gioco: 2-0 il finale del match della 24ª giornata di Eccellenza.

L’inizio della squadra di mister Fadda è arrembante. Due minuti dopo il fischio d’inizio conclusione dal limite di Pinna che impegna severamente il portiere del Villasimius, poi dopo pochi secondi si rendono pericolosi Scognamillo e Spanu, con la difesa di casa che in qualche modo si salva. Passano un paio di minuti e ancora Pinna mette in apprensione la retroguardia del Villasimius ma, in questo caso, il suo tiro finisce di poco a lato. Il primo tempo scorre via senza altri sussulti e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Partita altrettanto combattuta nella ripresa, con l’Alghero che colleziona qualche buona occasione: al 58’ bella iniziativa di Spanu che cerca in area Scognamillo ma il colpo di testa dell’attaccante algherese termina a lato. Quando la partita sembra indirizzata sullo 0-0 ecco il vantaggio dei padroni di casa, all’81’: su una conclusione respinta da Gobbi il primo ad avventarsi è Oli che insacca alle spalle del portiere argentino. Con i giallorossi sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, a un minuto dalla fine arriva anche il raddoppio del Villasimius in contropiede con Argiolas.

Nonostante una buona prova, l’Alghero torna a casa senza alcun punto e viene raggiunto in classifica, a quota 24, dal Barisardo. Domenica prossima una fondamentale partita al “Pino Cuccureddu” contro la Nuorese, la prima di sei finali per Mereu e compagni.

VILLASIMIUS – ALGHERO 2-0

VILLASIMIUS: Arrus, Zedda, Loi, Magnin, Fernandez, Pucinelli (37’ st Ragucci), Argiolas, Melis, Igene (35’ st Oli), Valentini (23’ st Marci), Beugre (28’ st Miranda). In panchina: Gonzalez, Ganzerli, Vitale, Ghiani, Floris. Allenatore: Nicola Manunza
ALGHERO: Gobbi, Pireddu, Kamana, Manunta, Pinna (30’ st Mula), Scanu (37’ st Mari), Mereu, Spanu, Baraye, Scognamillo, M. Carboni (40’ st Marras). In panchina: Piga, Delizos, Milia, Fois, F. Sanna, M. Sanna. Allenatore: Mario Fadda
ARBITRO: Daniele Piciucco di Campobasso
RETI: 36’ st Oli, 44’ st Argiolas
NOTE: ammoniti Valentini e Fernandez per il Villasimius, Pinna e Scognamillo per l’Alghero

Futuro Borgate, “Dopo decenni, grazie a Di Nolfo, si respira clima diverso”

ALGHERO – “Dopo decenni di riunioni e chiacchiere che non hanno portato ad alcun risulto concreto riguardo il futuro delle borgate, ieri sera a Guardia Grande si è respirato un clima diverso. Era nitida la volontà della politica di approdare a risultati tangibili per questa parte del territorio algherese dimenticata da troppi anni. Il consigliere regionale Valdo di Nolfo insieme all’assessorato regionale al Demanio, alla squadra comunale capeggiata dal Sindaco Raimondo Cacciotto e dall’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia hanno dato l’impressione di credere veramente a un progetto di rilancio del territorio e di avere la volontà e le energie per attuarlo.
Arriviamo da anni di immobilismo mortificante che hanno portato allo spopolamento delle borgate. Arriviamo dalla fortissima protesta contro l’atteggiamento menefreghista delle passate amministrazioni comunali che ci hanno costretti a chiedere addirittura l’istituzione del nuovo Comune di Porto Conte pur di riavere indietro la nostra dignità. Arriviamo da un bando regionale vinto per la rifunzionalizzazione delle ex scuole delle borgate e poi scippato da una politica che se n’è fregata anche delle regole.

Vogliamo tuttavia pensare che questa possa essere davvero la volta buona. Dopo tanta sofferenza è il tempo del rinnovamento, è giusto che tocchi a noi. Un territorio meraviglioso il nostro che deve tornare a vivere. Saremo al fianco della politica in questo percorso, per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti e le generazioni a venire.

Foto: Uno stralcio del bando per la rifunzionalizzazione degli immobili regionali del 2015. Le scuole delle borgate di Alghero furono tutte ammesse al finanziamento ma poi escluse illegittimamente”.

Amabile Simbula – Comitato di Borgata di Santa Maria la Palma
Antonio Zidda – Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà
Tonina Desogos – Comitato di Borgata di Maristella

San Giovanni, Punta Negra e Maria Pia: “basta con questi cumuli di posidonia”

ALGHERO – “L’annoso problema della posidonia spiaggiata rappresenta per la nostra città un danno di immagine che una località turistica non può permettersi. Le operazioni di rimozione delle alghe devono essere effettuate tempestivamente al fine di rendere le nostre spiagge fruibili per i residenti e i turisti. I siti di stoccaggio ubicati nelle spiagge rappresentano un pessimo biglietto da visita per Alghero e nel corso degli anni tali siti sono cresciuti a dismisura, arrivando a prendere le sembianze di vere e proprie colline e ciò poiché la rimozione non viene effettuata regolarmente”, cosi il segretario cittadino del Psd’Az Giuliano Tavera riguardo una delle tante problematiche irrisolte di questo territorio.

“Sebbene sia in fase di realizzazione l’impianto di trattamento e trasformazione della posidonia nella zona industriale di San Marco, purtroppo ad oggi non è ancora operativo ed è, quindi, necessario intervenire con celerità alla rimozione di quanto stoccato nei nostri litorali. Riteniamo che la situazione in cui versa la spiaggia di Punta Negra, utilizzata come sito di stoccaggio, non possa più essere tollerata. Parliamo di una spiaggia che da anni non è più accessibile e fruibile poiché gli accumuli della posidonia hanno ormai cancellato sia l’arenile che l’area antistante”.

“Punta Negra era la spiaggia frequentata dai residenti di Fertilia e dagli ospiti dell’hotel Punta Negra: oggi sia ai residenti che agli ospiti della struttura ricettiva è precluso l’utilizzo di quel tratto di litorale”.

“La stagione turistica è ormai alle porte ed è necessario che si avvii al più presto una forte azione di rimozione delle alghe e pulizia dei litorali al fine di evitare che, già nel
periodo pasquale, quando le spiagge sono frequentate dai nostri concittadini e dai primi turisti, gli stessi trovino le spiagge occupate dai mezzi utilizzati per la rimozione delle alghe. Auspichiamo, pertanto, che l’amministrazione comunale si attivi immediatamente al fine di evitare gli inconvenienti che si ripetono ogni anno e che non sono degni di una località che vuole vivere di turismo”.

Aliva Vollery, squadre femminili: una stagione di successi, a giugno il “Summer Camp”

ALGHERO – Che la società sportiva catalana avesse progetti importanti era chiaro fin da subito e lo sta ampiamente dimostrando con i risultati finora ottenuti nei campionati del settore giovanile che la vede impegnata.

Le quattro squadre femminili partecipanti ai campionati provinciali stanno ottenendo risultati eccellenti, partendo dalle più giovani e agguerrite Under 12, assegnate al girone B e guidate dal coach federale Ivana Nieddu, ancorate saldamente al primo posto in classifica con il massimo del punteggio. Nonostante la formazione sia nata da poco più di un anno, sta già dimostrando una grande determinazione, forgiata dall’ingresso di nuovi, grintosi elementi.

Non da meno sono le compagne Under 13 girone B, giunte quasi al termine del girone di andata. Anche loro prime in classifica con cinque vittorie consecutive e che, imbattute, si stanno imponendo sulle squadre avversarie. Un solo set perso dall’inizio del campionato le porta a quattro punti di distacco dalla GS Ittiri Volley, seconda in classifica.

L’Under 14, guidata dal coach Alessandro Cau, istruttore federale, ad una partita dal termine del girone C, si classifica al terzo dignitoso posto che le consentirà di accedere alla seconda fase che consiste nello scontro, a livello provinciale, tra le quattro migliori di ogni girone. Per questa formazione il coach Cau e tutto lo staff dirigenziale hanno grandi aspettative, concentrandosi ad infondere autostima e determinazione ad una squadra che, in campo, dimostra preparazione ed ottime basi ma che, ancora, deve imparare a gestire lo stress, ad avere più autostima e trovare il senso di efficacia.

Si conclude il poker vincente di Aliva Volley Alghero con la Terza Divisione Under che, grazie ad un gruppo ormai collaudato dal coach Cau, è partita col botto portando a casa le prime tre partite di campionato a pieno punteggio dimostrando l’ottimo avviamento.

Le iniziative Aliva Volley Alghero culminano con un ambizioso progetto che, a giugno, porterà in città la Volley Academy di Manù Benelli: avrà luogo, infatti, il primo Alghero Summer Camp “Riviera del Corallo”, un’esperienza unica per tutti i ragazzi e le ragazze dai 10 anni ai 18 anni amanti della pallavolo, unendo così divertimento e relax nella cornice della bellissima Alghero.

Dal 16 al 21 giugno 2025 gli atleti avranno la possibilità di approfittare di una formazione intensiva e differenziata in base all’età e all’esperienza dei partecipanti e perfezionare le basi della pallavolo in un ambiente di sport e socialità. In collaborazione con la Volley Academy Manù Benelli e con il patrocinio del Comune di Alghero, il Camp rappresenterà l’esempio dello sport come pratica di vita, come educazione allo stare insieme, come stile di vita. Le info sul sito www.alivavolley.it/#alghero-summer-camp

Rilancio Forza Italia, “apertura” di Cacciotto, decadenza Todde e Sanità (appello al Pd): parla Maieli | video

ALGHERO – Forza Italia sta attraversando un periodo di ottimo stato di salute. Lo dicono i numeri: oltre il 10% a livello nazionale e rilevante crescita nelle adesioni. Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi erano in pochi a scommettere che il partito sarebbe sopravvissuto alla sua dipartita. Invece la storia sta smentendo tale pessimistico epilogo e, anzi, vede una forza politica, grazie principalmente all’azione del vice-premier Tajani e anche dell’andamento del Governo Nazionale, divenuta nuovamente centrale nelle dinamiche politiche e sociali del Paese.

In Sardegna l’aria è la medesima e così a cascata fino ad arrivare al Nord Ovest dell’Isola dove i principali comuni si trovano a chiudere la fase congressuale. Ad Alghero è stato scelto Andrea Delogu, mentre a Sassari Cecilia Cherchi. Per molti questa nuovo slancio è anche dovuto alla leadership di Pietro Pittalis che ha spostato più al “centro” l’asse del partito. Un percorso in linea e condiviso col precedente coordinatore regionale ovvero il deputato ed ex-presidente di Regione Ugo Cappellacci, anche se, è palese, respirare un’aria nuova dalle parti degli azzurri. Crescita di iscritti, tessere e importanti nuove adesioni o ritorni come nel caso di Sergio Milia, Vincenzo Corrias, Giuseppe Morghen, Gianfilippo Sechi e poi, già da qualche mese fa, il passaggio di grande rilevanza, di ben due consiglieri regionali dal notevole peso elettorale: Gianni Chessa e Piero Maieli.

E proprio con quest’ultimo, veterinario di Ploaghe e già importante esponente politico del territorio, prima col Psd’Az, co cui ha anche ricoperto il ruolo di presidente della commissione regionale Attività Produttive, e ora con Forza Italia, abbiamo parlato di diverse tematiche di attualità politica.

ECCO L’INTERVISTA DELL’ON. MAIELI CON ALGHERONEWS

ECCO L’INTERVENTO IN CONSIGLIO REGIONALE DELL’ON.MAIELI RIGUARDO LE PAROLE DELL’ASS. BARTOLAZZI

Idrogeno o no, Moro presidente della “commissione speciale”. Trasporti su ferro, troppo tempo perso

ALGHERO – Mentre gli altri territori, in particolare la costa Est della Sardegna, ma non solo, corrono spediti, all‘ombra della Torre Sulis, sui principali argomenti, si è ancora nell’ambito della discussioni, incontri, commissioni, riunioni, consigli, etc. Tra questi anche quello dei collegamenti su ferro. Treno idrogeno o no? Un progetto finanziato e già piuttosto avanti, nato una manciata di anni fa. Salvo poi trovare l’alt di parte della politica cittadina che, ascoltando anche (come giusto) i residenti, in particolare dell’agro, pare convergere verso la “Ferro-tramvia”. In realtà, a parte le nobili motivazioni che stanno alla base di uno o altra ipotesi, c’è anche uno scontro (politico) tra Arst e Atp. Detto questo, ciò che resta, è che questa porzione della Sardegna ha collegamenti del ‘900, per non andare oltre.

Nel frattempo, per giungere ad una decisione più condivisa e si spera più veloce possibile e non far passare ancora troppo tempo in estenuanti discussioni, il Consiglio Comunale di Alghero ha deciso di istituire una “commissione speciale” composta da Colledanchise, Madau, Moro, Occhioni, Piras, Ansini, Caria e Fadda. Il consigliere di “Città Viva”, Gianpietro Moro, è stato designato come presidente (si presume coi 5 voti di maggioranza). “La nomina della Presidenza, almeno in questo caso, ritengo sia un semplice atto formale. Il lavoro della commissione dovrà essere svolto da tutti i commissari che saranno in egual misura protagonisti delle attività, le quali dovranno certamente tendere allo studio degli atti e delle carte” queste le parole di Moro.

“In prima battuta calendarizzeremo i lavori ed organizzeremo le sessioni di commissione di modo da poter procedere nel fare gli inviti verso tutti i soggetti coinvolti nel progetto ferroviario. Già nella commissione svoltasi stamattina si è scelto di procedere, all’unanimità, prima con gli attori tecnici e successivamente con quelli politici. La commissione potrà partire dall’incontro dei comitati come primo atto per poi proseguire con i vari soggetti. Abbiamo tutti ritenuto, alla fine del ciclo delle commissioni, di portare all’attenzione del Consiglio Comunale la relazione finale conclusiva, con la quale mostreremo alla città il lavoro svolto”.

“Sono soddisfatto di come oggi la commissione ha affrontato il tema e tengo a ringraziare davvero tutti i commissari ed i capigruppo intervenuti che hanno donato il proprio contributo in maniera costruttiva e non polemica, seppure ciascuno con le proprie sensibilità e peculiarità. Questo credo sia il modo corretto di procedere con i lavori della commissione speciale, la quale ricordo è stata istituita per richiesta formale di alcuni comitati durante la sessione del Consiglio Comunale aperto e che tutti i consiglieri, indipendentemente dall’appartenenza politica, hanno abbracciato con grande favore ed entusiasmo”.

Nella foto Gianpietro Moro

“Giusto comprimere i costi per Ryanair, ma il vettore si sforzi ad attivare più voli in bassa stagione”

ALGHERO – Il segnale lanciato da Ryanair nella presentazione del programma 2025 con la richiesta di abolizione della tassa di imbarco in Sardegna riceve le dichiarazioni al riguardo del Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto. “Rispetto alla richiesta sull’abolizione della addizionale sui diritti di imbarco siamo pronti, per la nostra quota a parte, ad avviare un ragionamento capace di comprimere quanto più possibile i costi per i vettori ai quali riconosciamo un ruolo fondamentale per lo sviluppo della destinazione” afferma.

“Allo stesso tempo – specifica – ci piacerebbe ottimizzare gli sforzi con gli stessi vettori per rafforzare i collegamenti con le destinazioni italiane ed europee anche nei periodi dell’anno in cui il nostro aeroporto registra numeri minimi di passeggeri”. Raimondo Cacciotto ritiene il tema in linea con le strategie di sviluppo della Regione, che ha interloquito con Ryanair avviando una discussione che mette in primo piano il rilancio della programmazione più ampia dal punto di vista temporale, con incrementi dei collegamenti nel periodo invernale.

La mitica “Mestra Paola” è ritornata a scuola, “faro delle canzoni algheresi”

ALGHERO – “Oggi “la mestra” è tornata a scuola. La mitica Signora Paola che a intere generazioni di bambini ha fatto scoprire le canzoni algheresi è stata invitata, grazie a Elisa Ceravola, dall’Istituto comprensivo 1 Alghero (via XX Settembre), a parlare di lei, della sua storia e della musica algherese nell’ambito del progetto “la musica e i musicisti algheresi. La verve la stessa di quando insegnava, la battuta sempre pronta e non ha disdegnato neanche di accennare una canzone.

“Sono felice della giornata che ho passato”, ha detto al telefono, “ma i ragazzi di oggi le canzoni algheresi non le conoscono, eppure Ciù Franziscu ai miei tempi la conoscevano tutti”; Oggi quei ragazzini erano i docenti della scuola e gli alunni i loro figli”.

“I tempi sono cambiati, gli anni sono passati, ma tu cara madre, resti “la mestra di canto algherese”, scrive la figlia, giornalista e operatrice della comunicazione, che da anni vive a Roma, Elisabetta Palmisano.

Congratulazioni e un caro saluto a “Zia Paolina” anche dalla redazione di Algheronews

Tedde e Moro: “La Todde destini i 30milioni per tagliare le tasse aeroportuali”

ALGHERO – «Destinare i trenta milioni di euro che la Giunta ha stanziato nella Finanziaria, per acquisire una ininfluente partecipazione azionaria nella futuribile società di gestione unica degli aeroporti sardi, capitanata dal fondo di investimento privato F2I, per abbattere la tassa comunale addizionale d’imbarco, è la risposta che la Sardegna attende per scongiurare il rischio che l’Isola resti senza i collegamenti low cost.

Ribadiamo quanto già espresso nei mesi scorsi, prima cioè delle dichiarazioni del direttore commerciale di Ryanair che preannuncia una riduzione dei voli da e per gli aeroporti sardi, sull’urgenza di interventi efficaci e tempestivi da parte della Regione, perché sia evitato il taglio dei collegamenti aerei tra la Sardegna e il Continente e il preannunciato ridimensionamento dello scalo di Alghero.

All’inerzia sull’avvio del bando per gli aiuti diretti ai vettori per l’abbattimento dei costi aeroportuali (misura introdotta e finanziata con il via libera dell’Ue nella passata Legislatura) si aggiunge in queste ore un incomprensibile atteggiamento dilatorio da parte della Regione sarda che, a fronte della prese di posizione persino di Assaeroporti e Anci al livello nazionale che auspicano una riduzione della babele delle tasse aeroportuali, invoca valutazioni circa “gli eventuali benefici attesi nell’Isola dalla cancellazione della tassa”.

I benefici per l’intera Isola sono noti e certificati: due milioni in più di passeggeri l’anno, solo dal vettore leader del trasporto europeo, Ryanair. A cui si aggiungono le maggiori entrate derivanti dagli introiti Iva e dal fatturato del comparto dei servizi e della ricettività turistica. Così come dimostrano gli incrementi di traffico nelle Regioni (Friuli, Abruzzo e Calabria) che già hanno investito nell’azzeramento del balzello da 6.50 euro che niente lascia ai Comuni (nonostante il nome) e tutto porta nelle casse dell’Inps, a sostegno delle gestioni previdenziali.

La misura sarebbe inoltre di straordinaria valenza strategica per il futuro dello scalo algherese che oggi appare alle compagnie aeree (è sufficiente ricordare le ragioni dell’addio di Aeroitalia a Fertilia) come proporzionalmente “troppo costoso” rispetto ai volumi di traffico, per effetto proprio degli alti costi aeroportuali».