Incarichi della Regione, “Solita doppia morale di Pd e 5 Stelle”

ALGHERO – “Non entro nel merito delle ultime vicende che hanno toccato il Presidente Comandini, che ritengo una persona onesta.
Ma pongo una questione politica: all’atto della mia nomina a “commissario” regionale della Lega, a legislatura finita in pieno “semestre bianco”, mi fu scagliata una violentissima campagna contro, con richieste di dimissioni e un tentativo di sfiducia in Aula.
Mi si è dato addirittura “dell’indegno”, uno “sfregio alla democrazia”: e giù di “sardolegista”, “fasciolegista”.
In realtà ho sempre svolto con ONORE e DISCIPLINA il mio ruolo. Sino all’ultimo secondo. Lo posso urlare con orgoglio davanti a tutti!
Oggi, a parti invertite, tutto sembra normale, e le stesse forze politiche persone che allora gridavano allo scandalo, oggi rivendicano il comportamento etico e morale. Quando riguarda loro.
La differenza tra “democratici” e “fascisti” sta proprio qui:
il fascismo non ammette la convivenza con la democrazia. I democratici invece ammettono anche la presenza dei fascisti.
Ora mi chiedo: chi sono i democratici e chi sono i fascisti?“

Michele Pais, ex presidente consiglio regionale

“Tragedia scampata, Cimitero merita attenzione”

ALGHERO – “La tragedia scampata è un monito verso l’Amministrazione. Si intervenga immediatamente per mettere a norma il Cimitero”, così Marco Tedde di Forza Italia riguardo l’assurda e preoccupante vicenda avvenuta nel campo santo di Alghero.

“Non trascuriamo questo campanello d’allarme. Sappiamo bene che il Cimitero sta vivendo stagioni molto difficili. Ora, nell’immediato, l’Amministrazione Cacciotto deve fare un piano d’azione dotato di sufficienti risorse, con previsione di interventi nel breve, medio e lungo periodo, per rendere dignitoso il luogo in cui riposano i nostri cari. Bisogna stanziare somme sufficienti per riportare il Cimitero ad una situazione di decoro accettabile e renderlo sicuro. Forza Italia assicura fin da ora il suo sostegno politico verso finanziamenti e interventi che vadano verso questi obbiettivi di civiltà”.

Calcio, Eccellenza: l’Alghero a Monastir, obiettivo salvezza diretta

ALGHERO – È tempo di ultimi verdetti nel campionato di Eccellenza. Questa domenica tutte in campo per l’ultima giornata della stagione regolare, poi dopo Pasqua sarà tempo di play-off e play-out.

L’Alghero farà visita alla vicecapolista Monastir. Obiettivi contrapposti per le due squadre: i padroni di casa devono vincere per confermarsi al secondo posto e accedere direttamente alla finale regionale dei play-off, mentre i giallorossi non hanno alternative al successo per coltivare ancora la speranza di salvezza diretta.

Un’ipotesi molto difficile, quella di evitare lo spareggio play-out, per l’Alghero perché dovrebbero verificarsi alcuni risultati favorevoli negli altri campi. L’undici di mister Fadda andrà comunque a giocarsela a Monastir per poi attendere eventuali buone notizie. Sono infatti ben cinque le squadre coinvolte nella bagarre salvezza e solo tre potranno festeggiare già questa settimana la permanenza nel massimo campionato regionale.

Alghero, tomba sprofonda: donna precipita dentro, soccorsi. Cacciotto: “Fatti che non devono accadere”

ALGHERO – “Sono situazioni spiacevoli che non devono assolutamente accadere. La manutenzione e la prevenzione devono essere al primo posto in qualsiasi ambito. Faremo certamente in modo di evitare che fatti del genere non accadano ancora, lo facciamo da subito con una manutenzione immediata di messa in sicurezza del luogo”, così il Sindaco Raimondo Cacciotto sul grave e altrettanto assurdo fatto accaduto stamattina nel cimitero del Mariotti, dopo aver chiamato la famiglia della signora per sincerarsi delle condizioni di salute.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del settore manutenzioni e il dirigente Pietro Nurra per una prima iniziativa di interdizione al passaggio e di messa in sicurezza. Saranno sostituite nei prossimi giorni tutte le lastre in cemento di copertura degli spazi ipogei profondi circa 1,70 mt, circa 60 pezzi.

“Proprio in queste settimane l’Amministrazione sta prevedendo una stima generale di interventi da eseguire nel Cimitero, che comprende, oltre che la realizzazione di nuovi loculi, anche una serie di manutenzioni straordinarie. Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo con i tecnici per un monitoraggio completo delle esigenze a cui dare risposta”, cosi da Porta Terra.

Liberazione, 80° anniversario ad Alghero: l’Associazione Partigiani comunica il programma

ALGHERO – Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza, nel mese di aprile 2025, opererà affinché in tutto il Paese l’80° della Liberazione risuoni come una grande Festa popolare e nazionale, in ricordo di tutte e tutti coloro che in tanti casi hanno sacrificato la propria vita, la propria giovinezza per un Paese finalmente libero e liberato. Partigiane, partigiani, staffette, donne, lavoratori, deportati, internati, militari, forze dell’ordine, sacerdoti, antifasciste, antifascisti, intere famiglie.

La Costituzione del 1948 è stato il frutto di questa lotta, un dettato civile che riguardava e riguarda tutti: libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità della persona, in una piena democrazia fondata sul pluralismo.

Il Forum, onorando e concretizzando questo impegno che arriva da tutte le radici della Resistenza, ha prodotto insieme un logo, “Liberazione80”, e un manifesto “Viva la Liberazione!”, il cui disegno è stato realizzato dai detenuti del Laboratorio Artemisia del carcere di Milano – Bollate. Perché il senso profondo e il bisogno di Liberazione attraversa e sollecita i luoghi e le speranze di tutto il Paese.

La sezione provinciale di Sassari e la sezione di Alghero “Marisa Musu” dell’ANPI, in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero, il patrocinio del Comune di Alghero – Assessorato alla Cultura e il contributo della Fondazione Alghero si uniscono alle celebrazioni nazionali con tre giornate ricche di eventi.

Si parte mercoledì 16 aprile alle 18.30 nella Mediateca del CSC Alghero (Lo Quarter, Largo San Francesco) con “MARISA MUSU. Una Rosa partigiana”, storytelling su Marisa Musu ― partigiana e gappista di origini sarde, medaglia d’argento al valore militare ― in occasione del centesimo anniversario della nascita, a cura di Nadia Rondello, Giusy Salvio e Giovanni Oliva.

Si prosegue giovedì 24 aprile alle 17:30 alla Biblioteca catalana Obra Cultural de l’Alguer (via Arduino, 44-46) con “Alghero nel secondo conflitto mondiale”, conferenza a cura di Valter Battistoni e Antonio Budruni e, nella stessa giornata alle 19.00, nella Sala espositiva Plataforma per la Llengua (Via Arduino 44-46) il pubblico potrà assistere all’inaugurazione della mostra fotografica “Gli Alleati ad Alghero, settembre 1943-ottobre 1944”, curata da Valter Battistoni, che sarà visitabile nei giorni successivi fino al 18 maggio, dal lunedì al sabato, la mattina dalle 10.30 alle 12.30 e la sera dalle 18.00 alle 20.00.

Venerdì 25 aprile alle 09.45, da Piazza Porta Terra partirà il Corteo celebrativo dell’80° Anniversario della Liberazione e, la sera, alle 19:00, nella Sala Conferenze Lo Quarter (Largo San Francesco, Alghero) il ciclo di eventi si conclude con la proiezione del film “Bella ciao. Song of Rebellion” di Andrea Vogt [Italia, 2021, 90’], introdotto dal Centro Servizi Culturali Alghero della Società Umanitaria.

Lega Navale Italiana di Alghero festeggia 50 anni: novità

ALGHERO – La Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana celebra con orgoglio i suoi 50 anni di attività. Un traguardo importante che segna mezzo secolo di passione, dedizione e amore per il mare. Per l’occasione, la Sezione si presenta al pubblico con una veste rinnovata: nuove insegne, una sede ancora più confortevole e accogliente e uno stemma celebrativo pensato per onorare questo mezzo secolo di storia e impegno.

Sotto la guida del Presidente Giuseppe Serra e dell’affiatatissimo Direttivo attualmente in carica, la Sezione di Alghero continua a essere un punto di riferimento per centinaia di soci, tutti accomunati dalla passione per la nautica, la vela e la tutela dell’ambiente marino. Lo spirito che anima l’associazione è lo stesso che, fin dal 1974, ha guidato i suoi fondatori: promuovere i valori della Lega Navale Italiana, tra cui l’amore e il rispetto per il mare, la pratica della vela come stile di vita e l’educazione ambientale.

Un aspetto centrale dell’attività della Sezione è l’attenzione ai giovani: numerosi sono i progetti sviluppati nelle scuole del territorio, con iniziative volte a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del mare, della sostenibilità e dello sport nautico. Laboratori, giornate in barca, attività didattiche e incontri con esperti sono solo alcune delle proposte che rendono la Sezione una vera palestra di vita sul mare.

Il cinquantenario rappresenta quindi non solo un momento di festa, ma anche una rinnovata dichiarazione d’intenti: guardare al futuro con lo stesso entusiasmo di sempre, continuando a trasmettere valori, conoscenze e amore per il nostro meraviglioso mare.

“Fondazione allo sbando, altro che trasparenza: 5 Stelle fuggono. Eventi? Un caos”

ALGHERO – “Un documento programmatico fasullo, una bozza di avviso pubblico opaca e preoccupante: questi sono i fatti, e restano ancora tutti da chiarire. Serve una grande faccia tosta per tentare il diversivo a cui stiamo assistendo.” Così Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, torna sul caso del documento strategico della Fondazione Alghero e sulle reazioni scomposte della maggioranza.

“La parola trasparenza è un principio che vale per tutti e sempre. Oggi più che mai serve chiarezza su una vicenda dai contorni opachi. Il sindaco, il M5S e persino l’assessore Daga rispondono con slogan e difese d’ufficio, ma tacciono su ciò che davvero conta: chi ha scritto quel documento? È stato commissionato? È stato pagato? Perché risulta redatto da un computer riconducibile a una società privata che si occupa di eventi? Il rischio di conflitto d’interessi è evidente, e il sospetto di un uso scorretto delle risorse pubbliche è serio. Come abbiamo già detto, ci sono profili che meritano piena luce anche sul piano penale.”

“Quanto al ‘cambiamento’ di cui parlano – prosegue Cocco – sarebbe utile che lo spiegassero con onestà: a oggi gli eventi sono gli stessi di sempre, gli stessi che venivano programmati quando guidavamo turismo, cultura ed eventi. La differenza? Meno visione, meno coraggio, più confusione. Il Capodanno 5 Stelle è ancora lì a testimoniarlo.”

“Pretendiamo trasparenza e legalità – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – e a chi tenta di coprire i problemi con qualche post social, ricordiamo che la verità non si nasconde dietro le frasi fatte.”

750mila euro per l’ex-Green (cifra imponente) per fare nuovi uffici

Alghero, 11 aprile 2025 – Non sono bastati gli svariati milioni di euro erogati dall’Amministrazione precedente per acquistare gli immobili di viale della Resistenza, adesso l’attuale governo cittadino, guidato dal sindaco Cacciotto, destina altri 750mila euro per migliorare gli spazi che, almeno così si è deciso, andranno a ospitare uffici. Probabilmente, anche se non emerge ancora chiaramente, quelli dei servizi sociali che, come detto da tutti, è meglio che non vengano ancora lasciati a Lo Quarter.

“Si preparano i lavori di adeguamento della palazzina dell’ex immobile Green Hotel, di proprietà comunale, per destinarla a sede di uffici comunali. Ieri la Giunta del Sindaco Raimondo Cacciotto, su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica dei lavori di adeguamento e ristrutturazione dell’immobile situato in via Lussu. Oltre 1.100 mq di superficie suddivisa in tre livelli, a cui si aggiungono 350 mq di piano interrato, rappresentano il blocco oggetto dei lavori di adeguamento strutturale”.

“L’edificio è attualmente definito da spazi conformi alla precedente funzione alberghiera e necessita di modifiche nell’ottica di riallocare servizi dell’Amministrazione. I lavori necessari all’adeguamento e alla rifunzionalizzazione degli spazi riguarderanno la rimodulazione delle superfici interne, la realizzazione di una rampa esterna per garantire il requisito di accessibilità previsto dalla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento dell’impianto elettrico e dell’impianto di condizionamento e una serie di interventi di manutenzione straordinaria”.

“Per l’esecuzione delle opere, l’Amministrazione ha previsto la disponibilità di 750 mila euro da bilancio. L’immobile, localizzato in contesto periferico della città di Alghero, risulta facilmente raggiungibile grazie alla presenza di collegamenti sia stradali, anche in previsione del collegamento della nuova Circonvallazione, che di trasporto pubblico urbano e per questo ben si presta a ospitare uffici dell’Ente. Nei termini dell’innovazione e della sostenibilità, nella fase progettuale si è posta particolare attenzione agli aspetti della sostenibilità ambientale ed efficienza energetica dell’opera attraverso l’adeguamento degli impianti esistenti, nonché alla eliminazione delle barriere architettoniche. I tempi del procedimento prevedono ora circa 45 giorni per la realizzazione del progetto esecutivo che dovrà successivamente approvato ed infine oggetto del bando di gara per l’aggiudicazione dei lavori.

Lo Quarter, assemblea contro la speculazione energetica

ALGHERO – “Senza tutele di fronte alla speculazione?” “È questa la domanda a cui i Comitati Su Entu Nostu, De Turres, Nuraxino e Carlofortino risponderanno nel corso dell’incontro in programma, attraverso analisi giuridiche, mediche e ambientali, e proponendo soluzioni concrete per proteggere il nostro territorio dalla speculazione energetica”, cosi gli organizzatore dell’assemblea pubblica fissata per domenica alle ore 10 a Lo Quarter. Incontro che vede anche il sostegno, come da logo presente nella comunicazione ufficiale, da parte della Fondazione Alghero.

“Nonostante la narrazione distorta che viene portata avanti in diversi ambiti e nonostante i tentativi di screditare l’azione dei Comitati, non si è esaurita da parte dei cittadini e delle cittadine la volontà di difendere il territorio dall’azione predatoria delle multinazionali che stanno colonizzando il paesaggio della Sardegna con un’installazione indiscriminata e non trasparente di impianti eolici, impianti i cui profitti economici saranno a vantaggio esclusivo delle stesse multinazionali produttrici. Nella pratica, il nostro paesaggio – bene comune prezioso e irrinunciabile, patrimonio per le nuove generazioni – sta per esserci scippato senza che il popolo sardo abbia la possibilità di decidere alcunché sulla questione”,

“Per questo sono numerose le voci critiche. Ed è importante ancora una volta chiarire che nessuna tra queste voci è contraria alla transizione ecologica, tutti noi crediamo fermamente che essa debba essere realizzata. Nessuna tra queste voci è contraria alle energie rinnovabili, al contrario siamo tutti assolutamente convinti che esse siano l’unica strada da percorrere per affrontare le problematiche ambientali e la salvaguardia del pianeta. È però impossibile non essere preoccupati e indignati rispetto alle modalità con cui si sta conducendo questa operazione-eolico, senza cioè una deliberazione consapevole, ragionata e sovrana di tutti noi cittadini sardi. Anche il nostro territorio algherese è interessato dall’attacco speculativo. Si tratta del progetto eolico offshore denominato “SARDEGNA” che si svilupperà a circa dodici miglia dalla costa di Alghero, nello specchio acqueo tra Capo Marargiu e Capo Mannu, e che prevede la realizzazione di 32 aerogeneratori, con fondazioni galleggianti e ancorate al fondale, ciascuna con una potenza nominale di 15 MW, e per una potenza totale dell’impianto di 480 MW.

“Come è possibile capire c’è tantissimo in ballo, ecco perché occorre informarsi, riflettere insieme, tenere dietro alle deliberazioni dei nostri decisori politici. Per questo motivo nel corso dell’incontro verranno affrontate le varie questioni sul tavolo: gli aspetti normativi generali e lo stato della legge sulle Aree Idonee messa in campo dalla Regione e che dopo l’impugnazione da parte del Governo corre il rischio di essere bocciata anche dalla Corte Costituzionale; daremo poi uno sguardo a quello che altri territori della Sardegna stanno vivendo, e infine apriremo un focus speciale sul territorio di Alghero. All’incontro intervengono: Nicola Melis, giurista; Francesco Guillot – Lipu; Mauro Gargiulo – Italia Nostra Sardegna; Domenico Scanui – ISDE, medici per l’ambiente; Gianfranco Damiani – Su Entu Nostu Simona Bullitta – Grig. Gruppo di intervento giuridico; Coordinamento e considerazioni finali – Marco Pau”,

“Insomma, la partita per arrivare ad una transizione ecologica che sia buona e giusta è ancora aperta. Sta a noi impegnarci per realizzarla, nel rispetto dei diritti della nostra terra e dei sardi.
Di tutto questo discuteremo insieme domenica 13 aprile, vi aspettiamo numerosi.
Uniti contro la speculazione!”

Alghero, odissea opere pubbliche: “Piazza Pino Piras, cantiere deturpa il Centro Storico”

ALGHERO -“Oggi la Piazza Pino Piras, che era diventata uno degli spazi pubblici più prestigiosi e suggestivi della nostra città, è circondata da una recinzione di cantiere di plastica rossa, ormai obsoleta, che parte da Largo San Francesco e custodisce i detriti e i materiali di risulta del cantiere”, e ancora “tale recinzione, e l’attuale contenuto della Piazza Pino Piras, deturpano gravemente Largo San Francesco e provocano le proteste dei cittadini e dei turisti”. Cosi l’interrogazione del gruppo consiliare di Forza Italia di Alghero riguardo il pessimo impatto del cantiere in pieno centro storico.

“Una situazione che sta provocando notevoli disagi agli operatori commerciali, sia nella Piazza stessa che lungo la vicina Via Sassari, comportando una significativa riduzione dei flussi turistici e dei passanti, con gravi conseguenze economiche che incidono in modo pesante sull’economia cittadina”, per questo occorre mettere in campo in tempi rapidi un intervento riparatore coordinato da parte dell’Amministrazione e dell’impresa aggiudicataria dei lavori, che possa rappresentare non solo una risposta concreta ai bisogni della cittadinanza e delle attività locali, ma anche un segnale di attenzione verso il decoro urbano e l’accoglienza dei visitatori che sceglieranno Alghero nei prossimi mesi”.

Nello specifico, per i consiglieri Tedde, Ansini, Bardino, Peru e Caria, occorre ridurre le dimensioni della recinzione attualmente istallata, compatibilmente con le esigenze di sicurezza del cantiere, arretrandola in modo da non pregiudicare eccessivamente l’utilizzo del Largo San Francesco” e “installare pannelli decorativi che migliorino l’estetica dell’area e il decoro del prestigioso Largo San Francesco, poggiando sulla rete di recinzione immagini rappresentanti il “rendering” della Ex Caserma e della Piazza una volta ultimati i lavori o, in alternativa, elementi artistici e culturali legati alla città di Alghero”.