“Aumento dell’Alghero Ticket, scelta sconsiderata: subito un tavolo”

ALGHERO – “Operatori e associazioni hanno sempre garantito collaborazione. Ora si riapra il confronto per tutelare famiglie, imprese e reputazione della città”.  L’annunciato aumento dell’Alghero Ticket – da 25 a 35 euro per il biglietto individuale e da 50 a 70 per quello famiglia – comunicato a stagione turistica già abbondantemente avviata, ha generato comprensibili perplessità e proteste tra operatori e visitatori.
Fratelli d’Italia esprime forte preoccupazione per una decisione assunta in modo unilaterale dalla Fondazione Alghero, guidata dal Presidente Graziano Porcu (M5S), e dall’Amministrazione Cacciotto, senza alcun coinvolgimento degli attori del territorio.
«Una scelta intempestiva, che rischia di compromettere la fiducia e la collaborazione tra pubblico e privato – afferma Pino Cardi, coordinatore cittadino di FdI –. E che appare ancor più grave se si considera che Consorzio Turistico Riviera del Corallo e associazioni di categoria hanno appreso delle nuove tariffe soltanto a mezzo stampa, senza essere minimamente consultati».
Fratelli d’Italia ricorda come l’Alghero Ticket, istituito nel 2021 quando Marco Di Gangi ricopriva la delega al turismo, sia nato proprio per valorizzare l’offerta culturale e naturalistica della città, in stretta sinergia con gli operatori.
«L’obiettivo era duplice: sostenere la promozione turistica e rendere fruibili e accessibili i siti di interesse, grazie anche alla piattaforma Alghero Experience, costruita in collaborazione con il Consorzio – sottolinea Di Gangi –. Una strategia efficace, che nel 2024 ha dato risultati concreti anche grazie all’impegno dell’assessorato al turismo».
Fratelli d’Italia sottolinea che le associazioni del comparto turistico non hanno mai fatto mancare il proprio contributo e la propria disponibilità a lavorare insieme, nell’interesse della città e del territorio. Ma per costruire una governance efficace serve confronto, ascolto, programmazione.
«Aumentare le tariffe nel pieno della stagione, con pacchetti turistici già venduti e contratti in essere, è un errore strategico – prosegue Cardi –. Ma soprattutto è il segnale di una gestione che continua a essere chiusa, poco trasparente e poco rispettosa di chi opera quotidianamente nel settore».
Per Fratelli d’Italia è ancora possibile rimediare:
«Chiediamo che l’aumento venga sospeso per quest’anno e che si convochi subito un tavolo con il Consorzio Turistico e le associazioni di categoria. Il turismo è un bene comune e va governato con metodo e partecipazione, non con decisioni calate dall’alto. È in gioco la credibilità della destinazione Alghero», concludono Cardi e Di Gangi.

“Ex-Cra in abbandono, Cacciotto dica cosa vuole fare”

ALGHERO – “Porre in essere con urgenza ogni atto necessario, amministrativo e tecnico, finalizzato alla ristrutturazione e riqualificazione del Centro Residenziale Anziani in Viale della Resistenza”. E’ il Centrodestra a puntare i riflettori su una struttura di estremo pregio e valore che, per un parziale crollo del tetto, fu chiusa e poi annunciata la sua, ancora irrealizzata, riqualificazione. Questo, nonostante siano stati accantonati diversi milioni di euro per il suo recupero. Gli anziani di Alghero sono stati trasferiti, a fronte di un importante esborso di soldi pubblici, in una porzione del Hotel Green, ma per la residenza ideata da Simon Mossa ancora si attendono delle azioni concrete, oltre le parole.

MOZIONE

Oggetto: Riqualificazione e ristrutturazione del Centro Residenziale Anziani sito in Viale Della Resistenza – impegno dell’Amministrazione Comunale.

Il Consiglio Comunale di Alghero

PREMESSO CHE:

il Centro Residenziale per Anziani (CRA) sito in Viale della Resistenza rappresentava un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza alla popolazione anziana della città di Alghero;

il suddetto centro è stato chiuso nel 2018 a seguito del cedimento di parte del Tetto che ne ha determinato l’inagibilità;

Da allora la struttura è rimasta inutilizzata, con conseguente perdita della struttura che assolveva ad un servizio essenziale per la cittadinanza, in un momento storico in cui la domanda di assistenza agli anziani è in costante crescita;

CONSIDERATO CHE:

la popolazione di Alghero, come quella di molti territori italiani, è soggetta ad progressivo invecchiamento, con un costante aumento del numero di anziani che necessitano di assistenza, cure e servizi dedicati;

La presenza di strutture adeguate per l’accoglienza e l’assistenza degli anziani rappresenta un servizio pubblico fondamentale, anche in un ottica di coesione sociale e di sostegno alle famiglie;

in bilancio sono già stati stanziati euro 8.000.000,00= circa, per il ripristino e la riqualificazione del suddetto Centro Residenziali Anziani;

EVIDENZIATO CHE:

La struttura in oggetto riveste inoltre un indubbio valore storico culturale, essendo stata progettata dal noto architetto Antonio Simon Mossa, figura di spicco dell’architettura e dell’urbanistica sarda del Novecento, autore di importanti opere architettoniche pubbliche e private in Sardegna e non solo;

Tale valore aggiunge un ulteriore motivo di attenzione ed urgenza nella sua riqualificazione, anche in una prospettiva di tutla e valorizzazione del patrimonio architettonico della città;

RITENUTO CHE:

E’ necessario ed urgente procedere con gli atti amministrativi e tecnici utili per dare avvio alla progettazione esecutiva ed all’appalto dei lavori, al fine di restituire alla comunità un struttura essenziale;

Le risorse stanziate sono ingenti e devono essere utilizzate tempestivamente, evitando ritardi o il rischio di de finanziamenti;

IMPEGNA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

A porre in essere con urgenza ogni atto necessario, amministrativo e tecnico, finalizzato alla ristrutturazione e riqualificazione del Centro Residenziale Anziani in Viale della Resistenza;

A riconoscere e valorizzare il pregio architettonico e culturale dell’edificio, nel rispetto del progetto originale di Simon Mossa, coinvolgendo eventualmente gli enti competenti in materia di tutela architettonica e paesaggistica;

A riferire al Consiglio Comunale, con cadenza regolare, sullo stato di avanzamento delle procedure e sull’utilizzo delle risorse stanziate;

A valutare eventuali ulteriori forme di finanziamento complementare, anche tramite bandi regionali, nazionali o fondi europei, per garantire un intervento qualitativamente adeguato e sostenibile”.

UDC_ Patto per Alghero – Raffaele Salvatore

Forza Italia – Marco Tedde

Fratelli d’Italia – Alessandro Cocco

Lega – Michele Pais

Prima Alghero – Massimiliano Fadda

“Forza Italia dimentica di aver governato male”

ALGHERO – “C’è un tratto sempre uguale nella narrazione di Forza Italia: ogni volta che si trova all’opposizione, dimentica di aver governato. Dimentica scelte, fratture, imposizioni. E in un rigurgito moralista, tenta di riscrivere la storia recente come se Alghero non avesse memoria.

Le critiche rivolte in questi giorni al Sindaco Cacciotto e alla Giunta – accusati di mancanza di visione e concretezza – suonano come un atto di autoassoluzione politica da parte di chi ha retto per anni le leve del bilancio, delle partecipate, delle opere pubbliche e delle fondazioni. Una classe dirigente che ha determinato alleanze e sostenuto politiche poi bocciate duramente dagli elettori. Dispiace per Forza Italia, ma la memoria corta non cancella i fatti.

Non cancella nemmeno la scelta di imporre dall’alto una candidatura divisiva, quella di Marco Tedde, che ha prodotto un terremoto politico e ha spaccato il centrodestra. Una parte importante di quella coalizione ha scelto con coraggio di non seguire la via del personalismo e di unirsi a un progetto credibile, concreto, aperto. Ha scelto Raimondo Cacciotto come Sindaco, non perché imposto, ma perché condiviso.

Oggi Forza Italia accusa l’amministrazione di annunciare senza realizzare. Ma chi ha gestito negli ultimi cinque anni opere pubbliche e manutenzioni senza lasciare traccia di pianificazione o risultati? Chi deteneva il bilancio quando Alghero versava in uno stato di abbandono evidente?

Noi, al contrario, abbiamo riportato nel patrimonio pubblico centinaia di ettari tra Punta Giglio e Capo Caccia, sbloccato investimenti, restituito Villa Maria Pia alla città, trasformato spazi abbandonati in luoghi vivi. Abbiamo aperto e riaperto cantieri, avviato riforme, ricostruito relazioni istituzionali credibili. Abbiamo affrontato con coraggio il nodo degli spazi pubblici e sostenuto il percorso che ha portato al riconoscimento UNESCO delle Domus de Janas, un risultato che valorizza l’intero territorio e lo proietta in una dimensione culturale internazionale.

Stiamo portando avanti una visione fondata su innovazione, rigenerazione urbana e inclusione. Una visione che richiede tempo e competenza, non slogan da bar dello sport. Forza Italia dovrebbe ricordare che il ruolo di un’opposizione seria non è quello di lanciare invettive né evocare modelli di leadership paternalistica, ma di proporre alternative. Al momento, di queste non c’è traccia. Noi continuiamo a nuotare. Loro, forse, sono rimasti alla deriva”.

 

Partito Democratico

“Il problema non è il Segretario, ma il perenne galleggiamento”

ALGHERO – “La scena politica algherese è impropriamente dominata dalla notizia del probabile cambio di guardia negli uffici del Segretario generale. Detto che comunque l’attuale garante della legittimità dell’azione amministrativa ha dimostrato serietà e competenza e non sarà semplicissimo sostituirlo, ci pare che le preoccupazioni agostane di alcuni commentatori politici difficilmente collocabili nella geografia politica cittadina, che addossano pesanti responsabilità per la paralisi amministrativa a dirigenti, sbaglino obbiettivo. I problemi di questa amministrazione non sono legati a scarsa capacità o irrequietezza di vertici della macchina amministrativa, ma della totale assenza di un progetto condiviso dell’attuale maggioranza e della mancanza di una guida che sia in grado di dare indirizzi cogenti per la realizzazione del bene pubblico e di controllarne l’attuazione. Le forze che la compongono, del tutto eterogenee e portatrici di valori non collimanti, non sono in grado di fare massa critica. Anche perché prive di un progetto comune. La Giunta è all’evidenza un insieme di assessori, ma difetta dei minimi requisiti di una squadra che avanza all’unisono. E, dulcis in fundo, il Sindaco ha serie difficoltà ad esercitare il suo ruolo in modo autorevole. E a nulla servono gli “stimoli” di alcuni autorevoli e capaci consiglieri di maggioranza, che non vengono ascoltati. Ci sono due modelli di sindaco: quello che galleggia e sta alla finestra a “vedere di nascosto l’effetto che fa”; e quello che invece nuota di buona lena verso traguardi amministrativi di crescita. Se ci sono dirigenti non in linea con le esigenze dei nostri concittadini, è il Sindaco che li deve reindirizzare. Dopo oltre un anno di amministrazione, invece, l’Amministrazione Cacciotto si esprime solo con chiare azioni di galleggiamento, propaganda e frasi ad effetto, che puntano a nascondere la sua complessiva inadeguatezza. Attendiamo chiari segnali della capacità di lavorare in modo efficace ed incisivo per la crescita di Alghero”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.

Mariotti, ennesima incompiuta: “Fare lo stadio fuori da centro abitato”

ALGHERO  – “Abbiamo letto e subito condiviso la bellissima iniziativa, riportata sulla stampa,
dell’amico Gianfranco Langella che propone di trasformare l’area vasta del
fatiscente stadio Mariotti in un luogo più funzionale e utile per la Città, trovandosi
peraltro in un luogo inglobato ormai in centro e vicino alla ormai prossima
circonvallazione.
Da molti anni ormai il vecchio stadio è dimenticato, inutilizzato e cadente, mentre
invece potrebbe essere riconvertito in una enorme piazza con tanti posti auto e
soprattutto in un moderno terminal per autobus di linea e turistici da ubicare nel
vicino Campo sportivo don Bosco.
Inoltre, nella nuova piazza, potrebbe essere allocato il “mercatino” del mercoledì,
così da liberare dal traffico e dalle auto in sosta sia Viale Europa che l’Ospedale
Civile e la zona prospicente il lido.
Naturalmente sarebbe utile costruire un nuovo campo sportivo, commisurato alle
esigenze del calcio algherese, in una località votata allo sport come Maria Pia, già
dotata di altre strutture sportive.
In definitiva eliminando il Mariotti cambierebbe il volto di Alghero, rendendolo
più funzionale e moderno, decongestionando il traffico cittadino ormai
insostenibile e creando nuovi posti auto, oltre che una grande piazza, senza
peraltro consumare altro suolo pubblico ma rendendo utilizzabile al meglio
l’esistente.
In sintesi, crediamo fermamente che l’idea proposta da Langella possa benissimo
essere condivisa anche dalla maggioranza del Consiglio comunale, in quanto non
è una questione di destra o sinistra ma di buonsenso ed andrebbe tenuta in grande
considerazione, perché le belle iniziative non hanno colore politico”.

Massimiliano Fadda, Prima Alghero

“Alghero merita visione e leadership forte, basta tentennamenti”

ALGHERO – “A un anno dal voto, serve una riflessione profonda sul nuovo equilibrio politico. Il Sindaco riprenda in mano il ruolo di guida.
Ad un anno dalle elezioni che hanno visto l’insediamento dell’amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo  Cacciotto, la scena politica cittadina sta vivendo una fase di trasformazione o meglio di mutamento. La politica, per sua natura, è dinamica: fatta di avvenimenti, di scelte e di riposizionamenti. È quindi fisiologico che, nel corso del tempo, possano emergere mutamenti negli equilibri tra le forze politiche che compongono la maggioranza. Tuttavia, se da un lato tali spostamenti sono normali nel tentativo di consolidare un equilibrio, dall’altro è proprio questo tentativo che, se non governato con attenzione, può generare un nuovo disequilibrio interno alla stessa maggioranza. Il recente passaggio di un consigliere comunale al gruppo di appartenenza al gruppo misto non configura una crisi politica in senso stretto, ma rappresenta un cambio di passo che impone una riflessione seria da parte dell’intera amministrazione. Questo nuovo scenario richiede infatti una ricalibratura degli assetti politici, che solo una leadership forte e consapevole può affrontare con responsabilità. “Come nel calcio – quando una squadra sta perdendo o pareggiando – è l’allenatore che deve leggere la partita e intervenire con decisione per riposizionare la formazione in campo. Oggi, quel ruolo spetta al Sindaco Cacciotto, che deve riassumere in pieno il suo ruolo di guida, con lucidità e coraggio”. La politica  dichiara ancora il consigliere comunale Christian Mulas  è fatta di azioni concrete, non di parole. Non basta stringersi solo la mano o dare pacche sulle spalle. È il momento delle scelte, delle strategie, della costruzione di un percorso condiviso. Il consiglio che mi permetto di dare al Sindaco è di ascoltare con attenzione le forze maggioranza e di aprire un confronto franco per ritrovare una linea comune che rafforzi l’azione amministrativa. È ora che la politica torni a essere protagonista e strumento di visione e di decisione. Solo così si potrà dare una risposta concreta ai cittadini che un anno fa hanno dato fiducia a questa amministrazione. La fase è delicata, ma può rappresentare anche un’opportunità di rilancio e consolidamento, a patto che si torni al confronto vero, alla sintesi politica e alla responsabilità collettiva”
Christia Mulas (Psd’Az)

Grotta Verde, “Quasi 6mila visitatori, ottimo risultato: ora si può crescere”

ALGHERO – Questa mattina sopralluogo a Capo Caccia da parte dell’Ufficio Ambiente con l’assessore Raniero Selva. Oltre ad un check sulla situazione degli accessibilità ai vari siti, il delegato della Giunta Cacciotto ha effettuato una breve visita alla Grotta Verde con anche una verifica riguardo la situazione generale che, comunque, ancora oggi, vede la criticità della chiusura del punto ristoro e bar e dunque dei servizi. Un fatto piuttosto grave considerando che stiamo parlando di una delle zone più frequentate turisticamente di tutta la Sardegna.

Mentre, per quanto riguarda la Grotta Verde, a poco più di un mese dalla sua apertura, anche l’assessore Selva, così come il presidente Orrù e il direttore Mariani, ritengono molto positivi i numeri dell’affluenza che hanno raggiunto quasi le 6.000 unità. “Un risultato molto importante che premia l’impegno dell’Amministrazione Comunale, Parco di Porto Conte e personale – commentano da Casa Gioiosa – e che potrà essere implementato anche grazie al nuovo parcheggio, servizio navette e ad una maggiore azione comunicativa e implementazione generale dell’informazione sul sito e sulla sua fruizione”.

A Cagliari arrivano gli Afterhours: tutte le info

CAGLIARI – L’attesa è finita per uno dei live più energici e graffianti dell’estate. Sotto i riflettori gli Afterhours, dallo scorso giugno impegnati in un travolgente tour nazionale organizzato per celebrare i 20 anni dalla pubblicazione di “Ballate per Piccole Iene”, ottavo album registrato in studio. Sul palco la storica formazione capitanata da Manuel Agnelli con Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino, chitarra) e Giorgio Prette (batteria) pronta a restituire al pubblico tutta la bellezza di un’opera discografica che continua a parlare al presente.

Il Tour approda a Cagliari il 1° agosto alle ore 21.30 all’Arena in Fiera: l’unica data nell’Isola organizzata dalla Cooperativa VOX DAY, sotto la direzione artistica di Davide Catinari, rientra nelle iniziative di “Cagliari dal vivo 2025”, progetto realizzato con il contributo del Comune di Cagliari e con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali. 

Uscito per la prima volta nel 2005, “Ballate per Piccole Iene” è uno degli album più rappresentativi della musica rock italiana. A vent’anni dalla sua pubblicazione, il 6 giugno, l’iconico disco degli Afterhours torna in una ristampa speciale, pubblicata da USM / Universal Music Italia.

Pubblicato nel 2005 da Mescal e distribuito in tutto il mondo nella sua versione inglese da One Little Indian (l’etichetta britannica dell’artista e performer islandese Björk), l’ottavo album della band raggiunse il secondo posto nelle classifiche di vendita italiane e portò gli Afterhours in tour in Europa, negli Stati Uniti, in Canada e Cina.

“Ballate per Piccole Iene” si compone di 10 tracce registrate in presa diretta tra Catania e Milano da Paolo Mauri e Daniele Grasso e contiene capolavori come “Ballata per la mia piccola iena”, “Ci sono molti modi”, “Carne fresca” e “La vedova bianca”, ancora oggi parte importante del repertorio live di Agnelli solista e degli Afterhours.

Co-prodotto da Manuel Agnelli e Greg Dulli (leader degli Afghan Whigs e dei Twilight Singers che ha anche partecipato alle registrazioni), “Ballate per Piccole Iene” vanta la collaborazione di un’altra eccellenza del panorama musicale internazionale: il missaggio di sei brani è infatti firmato da John Parish, produttore e cantautore di fama internazionale (PJ Harvey, Eels, Sparklehorse) mentre Hugo Race (Hugo Race and the True Spirit, The Fatalist e chitarrista dei Bad Seeds di Nick Cave) è alla chitarra slide nella title track.

La sua copertina iconica è stata realizzata in quattro versioni con foto di Guido Harari e artwork di Thomas Berloffa che, per la ristampa, ha creato una nuova versione della grafica originale.

“Ballate per Piccole Iene” è stato rimasterizzato da Giovanni Versari.

La tournée vede la partecipazione di alcune delle band selezionate dalla rassegna “Carne Fresca, Suoni dal Futuro”, aperta a formazioni tra i 15 e 29 anni, tenutasi per tre serate al mese, ogni mese, al Germi LdC di Milano da Novembre 2024. Senza clamore ma in un crescendo esponenziale di interesse, Germi ha dato spazio a oltre 100 giovani emergenti alle prese con nuove idee e storie da raccontare. Artisti vivi e autentici, pulsanti di energia alla faccia degli algoritmi che hanno preferito l’esistenza all’apparenza, in controtendenza con la loro stessa contemporaneità, con la fabbrica virtuale della musica fatta di numeri, risultati immediati e frustrazioni sociali.

E dal progetto “Carne Fresca, Suoni dal Futuro” approdano sul palco dell’Arena in Fiera, in apertura di concerto, i DODO Q e Joshburger. Nati da un incontro fortuito, i DODO Q (Cagliari) hanno trasformato un’estemporanea jam session in un progetto solido, scegliendo il nome per la loro intenzione iniziale di “estinguersi” dopo un solo giorno. La crescente sintonia li ha spinti poi a proseguire, pubblicando nel 2023 l’EP d’esordio San Domenico. La loro ricerca sonora ibrida influenze hip hop e indie pop con un’anima cantautorale. Dopo una serie di singoli nel 2023 e 2024, i DODO Q annunciano l’uscita del loro primo LP, 75 idee, già disponibile su tutte le piattaforme streaming.

Joshua Alessandro Terranova, in arte Joshburger, è un polistrumentista sardo-britannico classe ’01. Pubblica nel 2021 il suo primo album “Mosaic” un connubio di stoner, prog e sperimentalismi unici nel suo genere. A giugno del 2023 delinea il suo “Burger Rock” con la pubblicazione del suo concept album “Observer Paradox”: chitarre distorte, musica elettronica, temi ricorrenti e ritmi imprevedibili. Personaggio poliedrico, Joshburger porta il mondo del rock su un altro pianeta: le sue performance, la costruzione del suo mondo e la ricerca musicale lo contraddistinguono e lo rendono immediatamente riconoscibile.

Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/afterhours-ballate-per-piccole-iene-tour-2025/260956

𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼: € 36,00 d.d.p. inclusi

(Al botteghino la sera del concerto euro 42,00)

𝗥𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗶 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮: € 30,00

(Acquistabile 𝘀𝗼𝗹𝗼 al botteghino la sera del concerto dietro presentazione della Carta Giovani Sardegna) – https://sardegna.cartagiovani.eu/ – Prenotazioni: info@voxday.com

Balentia nuovamente on-stage: date e nuovo ep

CAGLIARI – Novità estive in casa Balentia. Dopo la data di Serramanna, che ha aperto la stagione estiva della band, il duo rap originario di Mogoro formato da Su Maistu e Lepa, e accompagnato dallo storico Dj Zep in consolle, tornerà sul palco per alcune date ad agosto, a partire da sabato 2. Il gruppo sarà a Simala, sul palco del Festival “Simaland” in compagnia dello storico gruppo punk “Punkreas” e della band “CSP-Caskanolepiramidi”. A chiudere la serata il dj Sandro Azzena. La settimana successiva, venerdì 8 agosto, esibizione “casalinga” a Mogoro, sul palco del festival “Istadi” in compagnia dei gruppi “Basaltic Plateau” e “Ugly Sounds”.

Nella seconda parte del mese, altre due date: sabato 23 agosto a Oristano, nell’ambito del festival “Propagazioni” e venerdì 29 a Cagliari, all’interno del festival organizzato dall’associazione “Amici della Musica”. In queste due date Lepa sarà sostituito dal rapper di Serramanna Mraxai, al secolo Giuseppe Littera.

Durante le esibizioni la band mogorese proporrà brani storici tra cui Gentixedda, Centeunu, Su Rei e Fadeus Rimas alternati a canzoni più recenti come Nieddu, Cali Sensu, Un bambino che cammina e L’occasione. Non mancherà il freestyle, che da sempre contraddistingue le esibizioni del gruppo.

Ma le novità riguardano anche la produzione discografica della band che quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività. Nei giorni scorsi, infatti, Su Maistu e Lepa hanno registrato, al Sonada Studio di Donori guidato da Andrea Aru e Vladi Frau, quattro nuovi brani che vedranno la luce entro il 2025, prodotti da Antonio “Owsir” Deidda e che andranno a comporre un EP pubblicato per Nu*ragika/Associazione Culturale Roots.

I Balentia sono pionieri del rap in Sardegna e sono una delle band più attive e longeve dell’isola, con un rap cantato in sardo e italiano, che definiscono “sociale”. Il gruppo, originario di Mogoro, è uno dei più attivi e longevi dell’isola. Ha all’attivo 4 album, 2 Ep e diversi singoli, collaborazioni con artisti nazionali dello stesso genere e oltre 600 concerti in Sardegna, in Italia e all’estero, in 30 anni di attività. La band ha vinto l’edizione 2013 del Suns (Festival Internazionale in lingua minoritaria) a Moena di Fassa (TN) e ha partecipato al Liet Festival (Festival Europeo in lingua minoritaria) a Oldenburg (Germania) nel 2014. Nel mese di ottobre del 2022 la band è stata finalista della 15esima edizione del Premio Andrea Parodi, ricevendo il premio come “miglior testo”.

Equilibri a Porta Terra, avviso di Conoci: “Confido nel ritorno di rapporti sereni”

ALGHERO – “L’equilibrio tra i dirigenti nei vertici apicali di una pubblica amministrazione rappresenta un presupposto essenziale per il buon funzionamento dell’ente. Non si tratta di un compito semplice: gestire rapporti umani e professionali richiede sensibilità, responsabilità e autorevolezza. È compito del sindaco garantire questo equilibrio, evitando che si affermino comportamenti prevaricatori o dinamiche di accentramento del potere da parte di singole figure”.  Cosi l’ex-sindaco Mario Conoci che ritiene preoccupante quanto potrebbe accadere a Porta Terra col mutamento di preziosi  “equilibri” che derivano, del resto, anche dagli “accordi” pre-elettorali che hanno visto alcune porzioni ex-Centrodestra e della sua stessa maggioranza convergere nel sostegno di Cacciotto e dello schema politico guidato da Pd, Avs e 5 Stelle. E, in quest’ottica, visti gli ultimi accadimenti, ci sarebbero alcuni malumori proprio nel gruppo di Noi Riformiamo Alghero e non solo. 

“Purtroppo, nel corso del mio mandato ho dovuto constatare alcune criticità in tal senso, e riconosco di aver commesso anche errori di valutazione, nei quali è facile incorrere quando si tratta di persone. Uno degli episodi più significativi fu la decisione della dottoressa Solinas Salaris, prima segretaria comunale donna , da me scelta , di lasciare il Comune di Alghero. Una scelta che vissi con grande dispiacere e rammarico,  considerando l’elevato profilo umano e professionale della dottoressa, oggi giustamente riconosciuto anche dal suo attuale ruolo apicale presso il Comune di Sassari”.

“In questi giorni, emergono notizie che lasciano intendere la possibilità che anche l’attuale segretario comunale, dottor Antonio Ara, possa aver maturato la decisione di lasciare l’ente. Se tale ipotesi dovesse essere confermata, si tratterebbe di un fatto molto grave, considerato il valore, l’equilibrio e la professionalità dimostrati dal dottor Ara, riconfermati anche dall’attuale amministrazione”.

“Ciò che desta particolare preoccupazione è il contesto in cui tali scelte sembrano maturare: un ambiente amministrativo segnato da una presenza  che, già in passato, ha mostrato una tendenza a concentrare su di sé ruoli e funzioni, generando squilibri difficili da gestire. Durante il mio mandato ho cercato, non sempre riuscendoci, di contenere questi eccessi. Oggi, da quanto emerge, tale influenza sembrerebbe essersi rafforzata, rischiando di compromettere la collegialità che deve sempre caratterizzare un’amministrazione pubblica”.

“Se la decisione del dottor Ara dovesse concretizzarsi, l’amministrazione comunale si troverebbe esposta al rischio di una pericolosa concentrazione di potere. Una situazione che va contro i principi di equilibrio, trasparenza e pluralismo che devono guidare l’azione amministrativa”.

“Il sindaco, quale depositario del mandato conferito dai cittadini, ha il dovere di intervenire con determinazione per ristabilire il corretto bilanciamento tra le funzioni dirigenziali, evitando che l’indirizzo politico espresso dalle urne venga deviato o anche solo rallentato da interferenze interne all’apparato amministrativo. Confido che si possa ristabilire al più presto un clima fondato sul rispetto dei ruoli, sulla correttezza dei comportamenti e sulla lealtà reciproca, nell’interesse esclusivo della città di Alghero e dei suoi cittadini”.