“Mariotti, serve coraggio: bisogna riqualificare tutta l’area”

ALGHERO – “Serve coraggio e visione. Non possiamo più permetterci di lasciare l’ingresso della nostra città in queste condizioni pietose. Quell’area – oltre tre ettari e mezzo, se si considera anche il campo Don Bosco e il palazzo bruciato si arriva a quasi cinque – dev’essere al centro di una vera progettazione urbana. Alghero merita molto di più”.

Michele Pais, consigliere comunale della Lega, interviene con decisione sulla situazione dell’isolato che comprende il campo Mariotti e le aree circostanti, oggi in parte abbandonate e prive di una visione strategica. Un’area che – sottolinea – “è simbolo di degrado in una città che invece è bellissima e che deve riappropriarsi dei suoi spazi con dignità”.

“In attesa che venga messo subito a disposizione il campo da calcio per le esigenze dello sport algherese – dichiara Pais – è imprescindibile avviare una programmazione sull’intera area. Serve una scelta politica chiara sulla sua destinazione: si può realizzare un grande parco urbano, servizi per la comunità, un’area affrancata dal traffico in pieno centro per famiglie, bambini, anziani, spazi aggregativi e di socialità con strutture moderne, restituendo bellezza e funzionalità a un’area nevralgica della città. Perché no, utilizzando gli strumenti della finanza di progetto in cambio della realizzazione di un nuovo stadio a Maria Pia o in un altro punto strategico del territorio comunale”.

” In questo senso condivido pienamente la posizione di Gianfranco Langella sul tema, che aderisce alla mia di pensare pensare in grande e al futuro. È questo lo spirito giusto per costruire una visione concreta e ambiziosa per Alghero”.

Il consigliere della Lega annuncia anche un’iniziativa concreta: “Presenterò un ordine del giorno in Consiglio comunale per aprire un confronto pubblico, coinvolgere i cittadini, le società sportive, tutti coloro che abbiano a cuore il miglioramento della nostra città, con una visione che guarda al futuro. È una decisione che si può prendere subito, senza attendere le lungaggini dell’approvazione del nuovo piano urbanistico. Non possiamo più permettere che la porta d’accesso di Alghero resti “sporcata” da uno stato di generalizzato abbandono. Una posizione che offro alla città ma soprattutto all’amministrazione comunale se davvero, della ordinaria amministrazione, ha l’idea di una Grande Alghero come l’ho io”.

“Pensare in grande si può. E oggi si deve. Alghero e gli algheresi lo meritano”, conclude Pais.

 

 

“Rifiuti, Sindaco e Assessore ascoltino le proposte della Lega”

ALGHERO – “Il tema della gestione dei rifiuti riguarda da vicino la qualità della vita di tutti i cittadini. È per questo che oggi, oltre alla legittima preoccupazione per le criticità emerse, che stiamo denunciando fuori e dentro il Consiglio comunale, e rimaste inascoltate, vogliamo avanzare proposte costruttive per migliorare il servizio, rafforzare la collaborazione con i cittadini e garantire maggiore efficienza e decoro in tutta la città.
La raccolta dei rifiuti rappresenta un servizio essenziale, che merita un’organizzazione chiara, moderna e funzionale. Tanti cittadini già fanno la loro parte con impegno e senso civico, e questo patrimonio va valorizzato. È importante che l’amministrazione si affianchi a questo sforzo con strumenti adeguati e un dialogo costante con il territorio.
Tra le proposte avanzate dalla Lega c’è, in primo luogo, la reintroduzione delle oasi ecologiche presidiate, aree di conferimento assistite da personale qualificato, in grado di offrire supporto e controllo, prevenendo fenomeni di abbandono e contribuendo a migliorare l’efficacia della raccolta differenziata.

Altro punto chiave è la semplificazione e il rafforzamento della comunicazione con i cittadini. Spesso le regole su come conferire i rifiuti non sono conosciute in modo uniforme. Serve un piano informativo capillare, chiaro e accessibile, per accompagnare ogni famiglia nel corretto svolgimento della raccolta, con particolare attenzione alle borgate e alle zone meno centrali.

Fondamentale anche il potenziamento del servizio nelle borgate, dove non si può pensare di ridurre i giorni di conferimento. Al contrario, occorre aumentare la frequenza del ritiro dei rifiuti, garantendo un servizio pari a quello del centro urbano. Così come risulterebbe impensabile introdurre il porta a porta in agro, troppo costoso per i cittadini e poco gestibile anche per la presenza di animali selvatici, posto che anche in Città merita approfondimento e rivisitazione.

Boette evidenzia inoltre la necessità di un sistema trasparente di monitoraggio e controllo del servizio, che permetta di valutare puntualmente l’efficienza della raccolta e di intervenire con eventuali correttivi, come il rafforzamento dei mastelli condominiali in tutti gli edifici in cui ciò è possibile per evitare la marea di mastelli personali sparsi in ogni dove e certamente anche attraverso un canale diretto tra amministrazione e cittadini.

Un pensiero, infine, agli operatori ecologici: chi lavora ogni giorno per tenere pulita la città svolge un compito fondamentale. È importante che siano messi nelle condizioni migliori per operare in sicurezza ed efficacia, perché un servizio funziona bene solo quando funziona per tutti.

La sfida della raccolta rifiuti si vince con l’ascolto, la responsabilità e l’impegno comune. Come Lega continueremo a portare idee e proposte nell’interesse di una città più ordinata, più pulita e più vicina ai bisogni dei suoi abitanti. Però è importante che amministrazione e assessore ascoltino. Cosa che sinora è avvenuto poco”.

 

 

“Cosa sta succedendo a Porta Terra? Gravissimo perdere il segretario generale”

ALGHERO – «Da giorni si rincorrono voci non ufficiali, oggi la notizia appare sulle colonne di uno dei principali giornali online cittadini. Il Segretario Generale del Comune di Alghero, Dott. Giovanni Antonio Ara, sarebbe prossimo a lasciare il suo incarico. Si tratterebbe, qualora confermato, di un fatto gravissimo, che imporrebbe una riflessione profonda sullo stato della macchina amministrativa cittadina». Così dichiarano in una nota Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo in Consiglio comunale.
«Non possiamo e non vogliamo entrare nel merito di decisioni personali – precisano Cardi e Cocco – ma non sfugge a nessuno il valore professionale e umano del Segretario Ara, che in questi mesi ha garantito equilibrio e competenza in molte delle fasi più controverse dell’azione amministrativa. Ciò che stupisce, semmai, è il silenzio dell’Amministrazione, che ancora non ha smentito le indiscrezioni».
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che un eventuale passo indietro del Segretario assumerebbe un peso politico rilevante, soprattutto se avvenisse in concomitanza con le forti tensioni interne alla dirigenza comunale e con le note criticità amministrative sollevate nelle ultime settimane. «Le dinamiche gestionali, le scelte procedurali, l’impostazione di alcuni atti e la gestione dei concorsi pubblici in corso – aggiunge Cocco – pongono interrogativi seri sul funzionamento dell’amministrazione. In un contesto del genere, la stabilità e l’autorevolezza del Segretario Ara avrebbero potuto continuare a rappresentare un punto fermo, mentre un suo addio aprirebbe un’ulteriore incognita».
Alla luce di tutto ciò, Fratelli d’Italia chiede al Sindaco di uscire dal riserbo e informare l’Aula se le voci di una possibile uscita del Segretario corrispondano o meno al vero. «Alghero non può permettersi, in un momento di tale difficoltà, di perdere una figura chiave senza alcuna spiegazione. Il buon andamento dell’amministrazione passa anche dalla trasparenza e dalla verità verso i cittadini», concludono Cardi e Cocco”.
Fratelli d’Italia – Alghero
Pino Cardi – Coordinatore cittadino
Alessandro Cocco – Capogruppo consiliare

Sardegna in fiamme, forti critiche alla Giunta Todde

SASSARI – “Siamo fraternamente vicini ai cittadini e ai turisti coinvolti. Ma non possiamo sottacere che il rogo di Villasimius mette in luce la falla nella gestione della macchina antincendi regionale. E’ pur vero che occorre individuare e punire i responsabili di questo crimine. Ma, al tempo stesso, è indispensabile focalizzare con attenzione le pesanti lacune del sistema antincendio. Il fatto che i tre Canadair in forza alla Regione siano “basati” a Olbia rende chiaro che i tempi del loro possibile intervento sono incompatibili con la tempestività necessaria in questi casi. Solo in Gallura, che possiede una estensione pari a circa il 25% dell’isola, è consentito ai Canadair l’intervento in 20-25 minuti. La scontata conclusione è che occorre stanziare i Canadair in modo più razionale, con basi a Olbia, Oristano e Cagliari. Cosa che consentirebbe interventi rapidi in tutto il territorio regionale. Purtroppo, i Canadair partiti da Olbia pare siano arrivati a Villasimius in due ore, quando Punta Molentis era oramai rasa al suolo e il dramma oramai consumato, nonostante il grande impegno, che ha messo a repentaglio la loro incolumità, delle donne e degli uomini impegnati nelle operazioni di contrasto e spegnimento dell’incendio. A questa incongruenza occorre aggiungere che il fortissimo maestrale era stato annunciato da giorni, ma la Giunta Todde non ha strutturato un meccanismo di prevenzione sufficiente. E’ evidente che anche in questo frangente il Governo Todde ha dimostrato quantomeno estrema superficialità”, lo ha dichiarato l’esponente di Forza Italia Marco Tedde

“Porto dimenticato, le cifre smentiscono Cacciotto, Marinaro e Piu”

ALGHERO  – “Leggiamo sulla stampa che il sindaco Cacciotto e l’assessore Marinaro sono intervenuti pubblicamente per difendere l’operato del loro riferimento in Giunta regionale, Antonio Piu, in merito ai finanziamenti destinati al porto di Alghero ed in risposta al nostro intervento. Lo hanno fatto con un comunicato dai toni trionfalistici, parlando di “incremento delle risorse” e di “nuovi interventi”. Ma la realtà dei fatti è ben diversa e lo si può dimostrare grazie ad una semplice operazione aritmetica.

Ricordiamo che già nel febbraio 2022, durante la precedente legislatura regionale, il Comune di Alghero era beneficiario di un finanziamento di 3 milioni di euro per lavori strategici di completamento e razionalizzazione del porto. Gli interventi previsti comprendevano il banchinamento del molo di sopraflutto, i lavori di scavo per l’accesso dei maxi yacht, la riorganizzazione delle aree a terra con percorsi ciclopedonali in continuità con il centro storico, la riqualificazione estetica e urbanistica degli spazi aperti, la manutenzione e l’adeguamento dell’illuminazione, la razionalizzazione degli accessi, il piano degli ormeggi e la redazione del Piano Regolatore Portuale.

Successivamente, luglio 2022, erano stati aggiunti 1,5 milioni di euro per finanziare interventi di riordino delle pavimentazioni, impianti, arredi e servizi oggetto di diverse segnalazioni da parte della Capitaneria di Porto.

Esattamente gli stessi interventi che oggi l’amministrazione comunale e l’assessore Piu vogliono far passare come nuove iniziative. Ma facendo la somma di quanto dichiarato confusamente nel comunicato Cacciotto-Marinaro sembrerebbe che il totale dei finanziamenti ammonti a 3,5 milioni di euro, contro i 4,5 milioni (3 milioni nel 2022 + 1,5 nel 2023) già previsti dalla precedente Giunta regionale. È quindi piuttosto evidente, si tratta di aritmetica, che il ridimensionamento c’è stato. Altro che incremento delle risorse!

Ci troviamo, di fatto, a una rimodulazione di fondi già esistenti, accompagnata da una narrazione che cerca di attribuire agli attuali amministratori meriti che non gli spettano. L’unico vero auspicio è che queste risorse vengano finalmente impiegate in modo efficace e concreto”.

Alghero Ticket, adeguamento tariffe

ALGHERO – Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto Alghero Ticket e dell’adeguamento delle tariffe dei siti culturali e ambientali della città, in vigore dal 1° agosto 2025.

Il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, insieme all’Assessora al Turismo Ornella Piras, ha illustrato le principali novità, risultato di un’analisi approfondita dell’attuale sistema tariffario. L’analisi ha evidenziato prezzi non allineati agli standard nazionali e regionali, con il rischio di compromettere la sostenibilità economica della gestione culturale, svalutare il patrimonio locale e ridurre le risorse disponibili per manutenzione, servizi e investimenti futuri.

L’aggiornamento tariffario si inserisce in una strategia complessiva di valorizzazione del sistema culturale cittadino, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile e, al contempo, un accesso equilibrato e competitivo a livello nazionale.

Le nuove tariffe riguardano le eccellenze del territorio, tra cui la Grotta di Nettuno – riconosciuta tra le otto più importanti d’Italia – il Museo del Corallo, il Museo Archeologico, e i siti archeologici di Palmavera e Anghelu Ruju, quest’ultimo inserito nella lista UNESCO.

 

LE PRINCIPALI NOVITÀ TARIFFARIE

  • Grotta di Nettuno: biglietto intero da €14 a €18 (ridotto invariato a €10).
  • Family Grotte: 2 adulti + 2 ragazzi (fino a 17 anni) €56 complessivi; dal terzo figlio in poi ingresso gratuito fino ai 17 anni.
  • Musei e siti archeologici: biglietto intero da €5 a €7, ridotto da €4 a €5.
  • Ridotto esteso ai residenti in Sardegna in bassa stagione.
  • Armonizzazione delle fasce d’età: biglietto ridotto valido fino a 17 anni in tutti i siti.

Tutti coloro che hanno già acquistato biglietti con le tariffe precedenti al 1° agosto vedranno garantito l’ingresso alle stesse condizioni economiche. Allo stesso modo, per gli operatori turistici che hanno già contrattualizzato le vecchie tariffe, queste rimarranno valide fino al termine dei rispettivi accordi.

 

Il sistema Alghero Ticket è stato ripensato per valorizzare l’offerta complessiva di 13 siti, evitando che venga percepito solo come sconto per la Grotta di Nettuno, soprattutto in relazione all’Alghero Ticket Family che di fatto veniva utilizzato quasi principalmente per l’ingresso al sito carsico.

  • Nuovo Alghero Ticket individuale: €35.
  • Nuovo Alghero Family Ticket: €70 per 2 adulti + fino a 3 ragazzi.
    Dal 1° novembre a Pasqua, il biglietto include anche due nonni over 65.

Questa revisione punta a incentivare la fruizione integrata dei siti, garantendo una distribuzione più equa delle risorse tra i partner e rafforzando la percezione del valore del patrimonio culturale locale.

Nonostante un possibile calo dei flussi alla Grotta di Nettuno dovuto alla regolazione degli accessi ma anche all’adeguamento tariffario, la Fondazione punta a un modello basato sulla qualità, e non sulla quantità.

“Questa proposta riflette una visione di lungo periodo: la cultura non è un costo, ma un investimento. Vogliamo garantire qualità, tutela e valorizzazione del nostro patrimonio per le generazioni future,” ha dichiarato Graziano Porcu, Presidente della Fondazione Alghero.

Con l’introduzione delle tariffe agevolate nella bassa stagione, per i residenti in Sardegna e per le famiglie, portiamo avanti la nostra strategia finalizzata all’ampliamento del periodo di fruizione dei nostri siti per un Alghero attrattiva 365 giorni all’anno”, conclude l’Assessora al Turismo Ornella Piras.

Le nuove tariffe saranno accompagnate dall’installazione di una nuova biglietteria presso la banchina del porto per la gestione della bigliettazione della Grotta di Nettuno, simbolo dell’avvio di una nuova fase di valorizzazione e gestione efficiente del sistema culturale di Alghero.

Capo Caccia, al via il servizio navetta da “ La Stalla”

ALGHERO – Nuovo servizio navetta per raggiungere Capo Caccia con parcheggio gratuito a Mugoni fronte ingresso “La Stalla” per evitare i forti disagi dei visitatori che devono raggiungere gli ingressi della Grotta di Nettuno e della Grotta Verde, recentemente aperta al pubblico. Da domani, mercoledì 30 luglio, con inizio alle 09:00, sarà avviato il nuovo servizio.

Importante iniziativa dell’Amministrazione Comunale per evitare le forti congestioni del traffico per Capo Caccia.

Come noto l’area di Capo Caccia nel periodo estivo è soggetta ad una forte congestione veicolare, a causa dell’incremento dei flussi turistici richiamati dalla Grotta di Nettuno e dalla recente apertura al pubblico della Grotta Verde. La congestione veicolare è acuita anche dalla circolazione di mezzi pesanti, quali autobus e pullman turistici e comporta rilevanti criticità legate alla mobilità veicolare, con conseguenti forti rischi per l’ambiente e per la sicurezza stradale, oltre che per l’incolumità delle persone. Queste criticità provocano conseguenti difficoltà di accesso agli ingressi delle due grotte a causa della mancanza di parcheggi disponibili, che induce i visitatori a sostare con i propri mezzi in zone non autorizzate (in particolare lungo la careggiata della strada provinciale) impedendo al traffico veicolare di defluire.

Al fine di eliminare questi disagi per la stagione 2025, non essendo stato possibile ultimare l’area di sosta programmata in prossimità di Casa Gioiosa a Tramariglio (intervento del Parco di Porto Conte), con specifica ordinanza dirigenziale il Comune di Alghero, in stretto raccordo con la Città Metropolina di Sassari, con Fondazione Alghero e con il Parco di Porto Conte, ha istituito un’area di sosta provvisoria e temporanea in località Mugoni, fronte ingresso “La Stalla”, lungo la SP 55, dalla quale area di sosta partirà, ogni ora, un servizio navetta per raggiungere Capo Caccia e le due grotte.

“Si tratta di una soluzione significativa  per migliorare il servizio, decongestionate il traffico veicolare e incentivare a prediligere alternative di mobilità sostenibile per raggiungere i siti turistici di Capo Caccia, mete ambite da un numero sempre crescente di visitatori ” commenta il Sindaco Raimondo Cacciotto.

Il nuovo parcheggio ed il servizio navetta saranno attivati a partire da mercoledì 30 luglio ore 9.00 con inaugurazione presso la stessa area di sosta fronte ingresso “La Stalla”, alla presenza del Sindaco Raimondo Cacciotto e dei rappresentanti della Giunta comunale   

Per il buon funzionamento dell’iniziativa è importante diffondere una corretta informazione a tutti i potenziali fruitori delle grotte che non sarà più consentita la sosta nella carreggiata lungo l’ultimo tratto della strada provinciale che porta a Capo Caccia. Ai visitatori delle grotte è vivamente consigliato di sostare con i loro mezzi presso il parcheggio della “Stalla” a Mugoni e raggiungere comodamente l’ingresso delle grotte con il servizio navetta.

Nessuna interruzione della strada è prevista e nessun divieto di transito sarà attivato. Sarà quindi consentito, come già avviene oggi, il transito normale dei veicoli fino alla sommità del promontorio, ma sarà tassativamente vietata la sosta lungo la carreggiata. I veicoli ed anche i pullman turistici potranno accedere alla sommità per operazioni di carico e scarico dei visitatori, ma non potranno sostare.

Sarà cura dei gestori delle grotte informare correttamente i visitatori delle grotte consigliando il nuovo servizio: la navetta che collega “La Stalla” (SP55) al Piazzale di Capo Caccia, dovrà diventare il modo più comodo, sicuro e raccomandato per raggiungere le stesse grotte evitando di incorrere nelle infrazioni della sosta non consentita lungo la carreggiata.

Riepilogo di come funziona il nuovo servizio: parcheggio gratuito per auto, moto, caravan e altri mezzi pesanti presso “La Stalla” a Mugoni; servizio navetta con partenze ogni ora al costo di 5 € A/R (bambini fino a 3 anni gratis); partenza prima navetta alle ore 8:00 – partenza ultima navetta da Capo Caccia alle ore 20.00; biglietto acquistabile a bordo, senza prenotazione; fermate intermedie navetta: Baia di Conte, Le Prigionette/Villa Romana, Casa Gioiosa/Tramariglio, Cala La Dragunara, Belvedere Foradada.

 

Evasione fiscale, sequestrato un “Pleasure yacht”

CAGLIARI –  Nell’ambito dell’attività di contrasto all’evasione fiscale in materia doganale, i militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Cagliari e i Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Cagliari, congiuntamente, nel mese di giugno 2025 hanno proceduto al sequestro di un pleasure yacht, battente bandiera extra UE, di proprietà di un cittadino cileno, del valore di acquistopari a 1.500.000 euro.

Al termine di attività info-investigativa condotta dagli operanti è stato dimostrato che la menzionata imbarcazione risultava aver superato i termini di permanenza nelle acque unionali previsti per poter beneficiare del regime doganale di ammissione temporanea, in esenzione dal pagamento dei diritti di confine dovuti.

A fronte dell’atto di accertamento emesso dall’Ufficio delle Dogane di Cagliari, il proprietario, ha provveduto al pagamento dei diritti evasi a seguito di espletamento dell’istruttoria relativa all’importazione definitiva del bene di lusso sottoposto a sequestro, regolarizzando la propria posizione fiscale.

Il recupero dei diritti dovuti, costituiti dall’IVA all’importazione, correlati interessi maturati e comprensivo di sanzione, ammonta complessivamente a circa 200.000,00 euro.

Il risultato di servizio conferma la costante meticolosa attività di monitoraggio marittimo e costiero svolto dai militari della Guardia di Finanza, quale Polizia del mare,in sinergica cooperazione con i funzionari della Agenzia delle Dogane e Monopoli.

Colledanchise nel Provinciale di Orizzonte Comune: lascia la Civica del Sindaco

ALGHERO – “Nella Sala Angioy della Provincia di Sassari, alla presenza dell’Assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, con la nomina dei vari rappresentanti provenienti dal territorio, si sono definiti i primi assetti a livello provinciale del Movimento politico regionale Orizzonte Comune. Il tutto a testimonianza di quanto questo movimento – pur essendo giovane e presente solo da gennaio 2024 nel panorama politico sardo – sia ben radicato a livello provinciale e regionale. La nomina di Gianni Carbini alla guida del coordinamento (in successione a Massimo Rizzu) rappresenta un passo importante verso la stabilizzazione di una struttura più solida e inclusiva, capace di valorizzare le esperienze civiche diffuse nei territori”, cosi il coordinamento cittadino di Orizzonte Comune riguardo la notizia della definizione dei vari organismi che, di fatto, come anche ufficializzato dallo stesso Colledanchise, dà conferma dell’uscita del consigliere comunale dalla lista civica del sindaco Futuro Comune per entrare nel “Gruppo Misto”. Di fatto, con questa mossa, vengono modificati gli equilibri interni alla maggioranza perchè, in questo modo, a sostenere l’assessora Ornella Piras più un Cda resta solamente la consigliere Podda che, tra l’altra, è transitata in Alleanza Verdi e Sinistra.
“In questo contesto il Coordinamento cittadino di Alghero è orgoglioso di contribuire attivamente a questa nuova fase, con una sua importante rappresentanza a livello provinciale con la nomina di Antonio Cardin, Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise, a testimonianza del crescente impegno della nostra città nel dare corpo alla nascente Città Metropolitana di Sassari e che vede Alghero uno dei capisaldi più significativi in questo nuovo corso della politica provinciale. Il Coordinamento cittadino algherese di Orizzonte Comune c’è e abbraccia con entusiasmo la nuova stagione politica con la sua forte vocazione civica, alla ricerca di positive e CHIARE sinergie a livello comunale e territoriale”.
“Guardando al futuro, il Coordinamento algherese di Orizzonte Comune si impegna pertanto a lavorare con determinazione in vista delle elezioni di secondo livello per il Consiglio della Città Metropolitana di Sassari, previste tra settembre e ottobre. Sarà un’occasione fondamentale per consolidare la rappresentanza civica e contribuire alla definizione di più ampie politiche in un contesto territoriale e regionale”.

Porto di Alghero, ancora maltrattato: “L’assessore Piu taglia i fondi”

ALGHERO – “Il comunicato stampa diffuso dalla Regione il 24 luglio 2025 in merito all’assegnazione di 700 mila euro per il porto di Alghero, su proposta dell’assessore Antonio Piu, impone alcune doverose considerazioni. Innanzitutto: che fine hanno fatto gli 1.500.000 euro predisposti dalla precedente Giunta regionale? Perché oggi si parla di 700 mila euro come se fossero una conquista recente, quando si tratta di un evidente ridimensionamento delle risorse già previste per la riqualificazione dell’infrastruttura portuale?

È facile trovare riscontro sulla stampa del finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro approvato nella precedente legislatura su proposta dell’allora assessore Aldo Salaris nel 2023. Fondi che, appunto, si riferivano al rifacimento delle pavimentazioni, alla nuova illuminazione, alla riqualificazione delle banchine, agli arredi e alla segnaletica. Guarda caso gli stessi interventi oggi riscoperti e riproposti dall’assessore Piu.

Quindi ci pare di capire che si sta tagliando di oltre la metà un finanziamento già deciso e avviato e si sta facendo mera propaganda, presentando come nuove decisioni già assunte nella scorsa legislatura. Quindi più di una domanda diventa lecita: perché da 1,5 milioni siamo passati a 700 mila euro? Quali interventi verranno tagliati? Perché il Comune di Alghero oggi quantifica in 700 mila euro queste opere quando soltanto due anni fa si parlava di 1,5 milioni di euro? E, soprattutto, quali sono le reali intenzioni della Regione nei confronti della portualità turistica algherese?