Ciclismo, ritorna il “Giro di Sardegna”: dal 25 febbraio al 1° marzo

CAGLIARI – Il Giro della Sardegna tornerà nel 2026 dopo 15 anni di assenza, riportando l’isola al centro del grande ciclismo internazionale. La storica corsa a tappe si svolgerà in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo 2026. L’evento, organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, in collaborazione con Sport e Salute Spa è stato presentato a Cagliari alla presenza della Presidente della Regione Alessandra Todde, dell’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, dell’assessora regionale dello Sport Ilaria Portas, del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno nell’Isola del Giro della Sardegna dopo quindici anni rappresenta un risultato di grande valore sportivo, simbolico e strategico per la nostra Regione – ha detto la presidente Todde, nel corso della presentazione della manifestazione sportiva –. Riportare nel nostro territorio una competizione storica del ciclismo internazionale, uno sport che appassiona milioni di persone in tutto il mondo significa investire in una visione che unisce sport, promozione del territorio e sviluppo economico, valorizzando la Sardegna come destinazione capace di attrarre grandi eventi – ha aggiunto la presidente, ringraziando gli assessori Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, la Lega Ciclismo e tutti i soggetti coinvolti “per il lavoro svolto e per aver creduto con determinazione in un progetto che riporta la Sardegna al centro del grande ciclismo e dei grandi eventi sportivi internazionali. Rilanciare il Giro della Sardegna – ha concluso – vuol dire guardare al futuro, puntando su un modello di crescita sostenibile che sappia coniugare paesaggi, cultura, accoglienza e qualità organizzativa: valori di cui il ciclismo è portatore”. Il Giro della Sardegna rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi del ciclismo italiano. Nato nel 1958, dopo le prime esperienze professionistiche sull’isola già alla fine degli anni Quaranta, la corsa si affermò rapidamente come appuntamento internazionale di inizio stagione, attirando le migliori squadre e alcuni dei più grandi campioni di sempre. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan, a conferma del valore sportivo e simbolico della manifestazione. Dopo una storia segnata da successi, interruzioni e tentativi di rilancio, il 2026 segna una nuova fase, nel solco della tradizione, ma con una visione moderna, capace di unire sport, territorio e promozione internazionale.

L’edizione 2026 del Giro della Sardegna godrà di copertura televisiva nazionale e internazionale, con trasmissioni in diretta e in differita, garantendo ampia visibilità all’evento e al territorio sardo. L’organizzazione sportiva sarà affidata al GS Emilia, già protagonista nel panorama internazionale con eventi di primo piano come il Giro dell’Emilia, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il Memorial Marco Pantani, a garanzia di qualità organizzativa e tecnica.

“L’Assessorato regionale del Turismo ha voluto investire consistenti risorse per riportare in Sardegna i principali team del ciclismo professionistico – ha affermato l’assessore Cuccureddu – perché si ritiene possa essere funzionale al perseguimento degli obiettivi strategici di attrarre flussi in bassa stagione, di promuovere prodotti turistici diversi e per il fatto che garantisce una copertura mediatica importante nel periodo nel quale, soprattutto in Italia, si inizia a pensare al luogo nel quale trascorrere le vacanze estive e quelle di Pasqua, e dei ponti di fine aprile e primi di maggio. Voglio ringraziare pubblicamente la Direttrice Generale Angela Porcu e la dirigente Maura Podda dell’Assessorato regionale del Turismo, unitamente al Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, l’on. Roberto Pella, e tutti i suoi collaboratori, così come l’A.D. Diego Nepi Molineris e la dirigente Valeria Panzironi di Sport e Salute Spa, per l’importante lavoro svolto in questi mesi, che ha consentito di compiere tutta una serie di atti complessi in tempi davvero inusuali per le pubbliche amministrazioni italiane”.

“Questo evento rappresenta una importantissima vetrina nazionale internazionale anche per le nostre domus de janas che nel luglio 2025 sono state riconosciute patrimonio dell’Unesco – ha poi evidenziato nel suo intervento l’assessora dello Sport Ilaria Portas –: si tratta di un percorso importante durato tanti anni che consente alla nostra cultura millenaria di farsi conoscere nel mondo. Ma la cosa che fondamentale è che questa manifestazione ci consentirà di diffondere e promuovere l’attività sportiva: vedere qui in Sardegna i grandi ciclisti servirà anche per incentivare l’attività giovanile sportiva. Crediamo profondamente che lo sport abbia una importante funzione di aggregazione e prevenzione del disagio giovanile”.

Entusiasta anche il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella. “Il ritorno del Giro della Sardegna nel 2026 rappresenta un segnale forte e altamente strategico per il ciclismo italiano – ha dichiarato Pella –: questa corsa si colloca all’inizio della stagione, in un momento chiave dell’anno, ponendosi così da subito come una straordinaria vetrina internazionale per un territorio unico. La Sardegna ha scelto di investire con convinzione in uno sport capace di parlare ai cittadini, agli appassionati e ai tifosi, valorizzando al contempo paesaggi straordinari e un patrimonio culturale di assoluto rilievo internazionale. Il mondo del ciclismo guarda con grande attenzione a questa prima prova stagionale, che coniuga agonismo, visibilità mediatica e promozione territoriale. Voglio ringraziare la Regione Sardegna, nelle persone della Presidente Alessandra Todde e dell’Assessore Franco Cuccureddu, per aver creduto con entusiasmo nel progetto di riportare il ciclismo in questa terra e per il sostegno concreto al Giro della Sardegna che assicurerà l’inizio di una storia di grande successo”.

Alla presentazione hanno presenziato anche due testimonial d’eccezione, gli ex campioni Claudio Chiappucci e Fabio Aru, mentre in remoto sono intervenuti Francesco Moser e Gianni Bugno.

Calcio, Promozione: l’Alghero di Mauro Giorico travolge anche il Bosa

ALGHERO – Un altro pomeriggio da incorniciare al “Pino Cuccuredu” per l’Alghero, che nella 18ª giornata di campionato conquista l’ennesimo successo superando il Bosa e centrando la diciottesima
vittoria consecutiva. Un ruolino di marcia straordinario che conferma e migliora il record dei
giallorossi, sempre più soli al comando.
L’avvio è equilibrato, con le due squadre attente e ordinate. Al 30’ Roccuzzo va vicino al gol
con una palla insidiosa su cui il portiere ospite riesce a intervenire. Tre minuti dopo è il Bosa a
rendersi pericoloso, ma Carta si supera con una grande parata e devia in angolo.
Al 35’ l’Alghero passa: dalla bandierina Mereu mette in mezzo, Virdis colpisce di testa trovando
la traversa e sulla ribattuta Roccuzzo è il più lesto a insaccare per l’1-0. Passano solo tre
minuti e arriva il raddoppio: cross dalla sinistra di Alessio Virdis e stacco vincente di Barboza
sul secondo palo per il 2-0. Il Bosa prova a reagire, ma senza fortuna, mentre al 46’ è ancora
Roccuzzo a colpire il palo sfiorando il tris.
Nella ripresa l’Alghero continua a controllare il gioco. Al 10’ altra parata decisiva di Carta, che
si conferma sicuro tra i pali. I giallorossi sfiorano più volte il terzo gol con Pinna, Daga e
Marras, mentre al 20’ il portiere algherese si esalta ancora su un tiro pericoloso di Pischedda.
Al 27’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: il difensore del Bosa, Gohourou, viene
espulso per fallo di mano su una chiara occasione creata da Marras per Scognamillo. Con
l’uomo in più l’Alghero aumenta la pressione e al 33’ trova il 3-0: Marras serve un assist
perfetto per Puttolu, che non sbaglia e chiude i conti. Nel finale Scognamillo va vicino al gol
con un tiro che sfiora il palo.
Finisce con un’altra vittoria di carattere per l’Alghero, che davanti al proprio pubblico
conferma una stagione fin qui perfetta: 18 partite, 18 successi e un record che continua a
crescere.

TABELLINO ALGHERO-BOSA 3-0 ALGHERO: Carta, Milia, Mereu, A. Pinna, Marcangeli, Barboza, P.
Pinna, Roccuzzo, Mula, Daga, Virdis. In panchina: Piga, Scognamillo, Puttolu, Martinelli, Ferro,
Marras A., Nieddu, Fadda. Allenatore: Mauro Giorico. BOSA: Viale, Unali, Boukhalfa, Gohourou,
Migan, Riu, Fadda, Manca, Carta, Pischedda, Fozzi. In panchina: Arseni, Madau, Urgu, Soddu,
Spano, Del Rio, Laurenza, Cossu, Ruggiu. Allenatore: Salvatore Carboni ARBITRO: Nicola Nieddu di
Sassari. RETI: Roccuzzo (ALG), Barboza (ALG), Puttolu (ALG).

Calcio, Promozione: l’Alghero espugna il “Biagio Pirina” di Arzachena

ALGHERO – Vittoria pesantissima per l’Alghero, che espugna il “Biagio Pirina” di Arzachena imponendosi per 0-1 al termine di una gara combattuta e condizionata da un campo in erba in pessime
condizioni. I giallorossi confermano solidità, maturità e grande cinismo, centrando la
sedicesima vittoria stagionale.

La gara, iniziata con qualche minuto di ritardo (calcio d’inizio alle 15.13), si apre con l’Alghero
subito propositivo, ma l’Arzachena risponde provando a ripartire con Donati in velocità. Nei
primi trenta minuti il match resta equilibrato: un paio di occasioni per parte e due interventi
decisivi, uno di un difensore locale e uno di Carta a salvare il risultato.

Il terreno di gioco pesante rallenta le manovre, ma i giallorossi tengono il pallino del gioco. Al
42’ arriva l’episodio che decide il match: Mula pennella dalla destra un pallone perfetto sul
secondo palo, dove Barboza svetta più in alto di tutti e con un colpo di testa chirurgico batte il
portiere avversario. La palla si infila a fil di palo per lo 0-1 che chiude il primo tempo.
Nella ripresa l’Alghero parte forte e nei primi sette minuti schiaccia l’Arzachena nella propria
metà campo. Marcangeli, stremato, lascia il posto a Marras. I giallorossi sfiorano il raddoppio
con una doppia occasione clamorosa, salvata due volte sulla linea dai difensori locali.
All’11’ Mula serve ancora dalla destra: Marras stacca di testa ma trova la risposta straordinaria
del portiere. Poco dopo, altra enorme occasione in ripartenza per Marras, fermato ancora una
volta dall’estremo difensore avversario. L’ultima grande chance arriva a tredici minuti dal
termine, ma il raddoppio non si concretizza.
Nel finale l’Alghero gestisce con ordine e personalità, difendendo il vantaggio fino al triplice
fischio. Finisce 0-1: una vittoria di carattere, su un campo difficile, che consolida
ulteriormente il primato dei giallorossi nel Girone B.

Elmas, ottimi risultati per l’ASD Kickboxing Alghero

ALGHERO – Ottima performance e ottimi risultati  per l’ASD Kickboxing Alghero che ha ottenuto un successo straordinario, conquistando un tre su tre di vittorie al prestigioso gala a contatto pieno “Pound For Pound”, svoltosi a Elmas mercoledì 13 dicembre sotto l’egida Federkombat.

I tre atleti schierati dall’associazione algherese hanno sbaragliato gli avversari, dimostrando la qualità della preparazione atletica e tecnica ricevuta e portando a casa il massimo risultato possibile in una serata e un evento di grande prestigio, uno degli eventi clou del panorama fighters Sardo.

  Il team algherese ha brillato in tutti gli incontri. La performance più spettacolare è stata quella di Davide Demartis, ormai una certezza per il team , che ha chiuso il suo match con una dimostrazione di forza e precisione, vincendo per KO tecnico al secondo round. Non sono stati da meno gli altri due atleti, entrambi vittoriosi ai punti al termine di incontri molto combattuti: Luca Piras, che ha saputo imporsi grazie a una strategia lucida e una continuità di combinazioni serrata, e Emanuel Spiga, che ha completato la tripletta vincente con una prova di grande carattere e determinazione in un match testa a testa, chiudendo la serata in modo perfetto per l’ASD Kickboxing Alghero.  

“Il triplo successo al ‘Pound For Pound’ di Elmas è la migliore conclusione che potessimo desiderare per questo 2025. Continuiamo a lavorare,crescere e consolidare il lavoro con sostanza e abilità badando al progresso tecnico come atleti e come uomini. I ragazzi hanno affrontato atleti di alto livello e hanno risposto con tecnica, cuore e disciplina guidati dal maestro Pier Franco Sanna. Un ringraziamento va ai nostri atleti per l’impegno costante e alle loro famiglie che li supportano in questo percorso.”

L’ASD Kickboxing Alghero, dopo questo ennesimo successo, si proietta con fiducia e ampie e ottimistiche previsioni verso la stagione 2026, in vista dell’evento di casa previsto per il 25 gennaio 2026.

Auto, Fadda vince il Challenge di Alghero. A Idili (secondo) il Trofeo Farris

ALGHERO – E’ stato Antonio Fadda dell’ASD Team Auto Service su Kart Cross, ad aggiudicarsi la settima edizione del Challenge “Riviera del Corallo”, organizzata dal Team Alghero Corse in collaborazione con ACI Sassari, Comune di Alghero e Fondazione Alghero, penultima tappa di campionato italiano formula challenge, disputatosi oggi nella pista kartodromo Riviera del Corallo.

La competizione, intitolata per la prima volta alla memoria di Luigi Celestino Bellu, ha assegnato anche il settimo “Trofeo Sergio Farris”, vinto dall’algherese Roberto Idili su Fiat X 1/9, primo e unico algherese in gara che si è inoltro piazzato secondo nella classifica assoluta. Sul terzo gradino del podio un altro pilota dell’ASD Team Auto Service, Andrea Costa su Legend Car.

Condizione meteo ottimali hanno accompagnato la competizione che si è disputata su tre manche, da tre giri ciascuno in un percorso di 1.270 metri.

 

Nella foto di Loris Idili, il secondo classificato Roberto Idili

Calcio, Promozione: l’Alghero soffre, ma vince anche con l’Usinese

ALGHERO – L’Alghero soffre, reagisce, lotta e alla fine vince. Contro un’Usinese cinica nelle poche
occasioni create, i giallorossi firmano una rimonta emozionante che vale la tredicesima
vittoria consecutiva e mantiene immacolato il punteggio in classifica.
La gara si apre con un’occasione clamorosa al 7’: Virdis spizza perfettamente in area per
Carboni, che da posizione ideale calcia di pochissimo a lato. L’Alghero continua a spingere,
collezionando corner e mantenendo il baricentro alto. Ma alla prima sortita offensiva gli ospiti
trovano il vantaggio: discesa sulla sinistra e conclusione di Igene per lo 0-1, freddo e
implacabile.
Passano pochi minuti e l’Usinese raddoppia ancora con Igene: un’uscita complicata
dell’Alghero porta alla perdita del pallone, che finisce nuovamente sui piedi dell’attaccante
ospite. Destro da fuori e 0-2.
L’Alghero non ci sta e reagisce: Paolo Pinna sfiora un gol straordinario colpendo un palo
clamoroso da appena dentro l’area. Poco dopo Virdis, in una grande giocata al limite, salta
due avversari e calcia di un soffio a lato. I giallorossi dominano, ma il primo tempo si chiude
sul doppio svantaggio.
La ripresa si apre con l’Usinese in dieci uomini per doppio giallo: un dettaglio che dà ulteriore
spinta all’Alghero. Al 55’ arriva il gol che riapre il match: Fadda piazza una punizione
meravigliosa, precisa e potente, che vale l’1-2.
La squadra si riversa in avanti alla ricerca disperata del pareggio. Ma è l’Usinese, in ripartenza,
a sfiorare il 3-1, salvata da un intervento decisivo di Piga. L’Alghero risponde con una doppia
occasione gigantesca: prima Scognamillo, poi Baraye trovano la respinta del portiere ospite.
Il pareggio arriva al 75’: Fadda pennella un cross perfetto, Barboza svetta sotto la traversa e fa
2-2, liberando l’esultanza del pubblico giallorosso.
L’Alghero insiste, spinge, crea. Virdis ha sul destro la palla del sorpasso su un assist splendido
di Baraye, ma incredibilmente calcia fuori da pochi passi.
Quando tutto sembra avviato sul pari, arriva il premio al cuore giallorosso: al secondo minuto
di recupero Roccuzzo batte un angolo teso sul primo palo, Barboza sfiora, e Scognamillo
anticipa tutti insaccando di testa il 3-2 definitivo che fa esplodere il “Pino Cuccureddu”.
Una vittoria pesantissima, nata da carattere, qualità e determinazione. L’Alghero mantiene il
punteggio pieno e continua la sua corsa in vetta.

TABELLINO ALGHERO-USINESE 3-2 ALGHERO: Piga, A. Pinna, Fadda, Roccuzzo, Virdis, Chessa, P.
Pinna, Cossu, Carboni, Scognamillo, Baraye. In panchina: Manunta, Oggiano, Mereu, Mula, Scanu,
Daga, A. Marras, Cossu, F. Marras. Allenatore: Mauro Giorico. USINESE: Tanca, Saccu, Sechi,
Coradduzza, Giachero, Jurado, D’Andrea, Sanna, Igene, Bianco, Irde. In panchina: Di vita, Cossu, S.
Sanna, A. Sanna, Rollo, Masala, Fiorelli, Porru, Grassi. Allenatore: Pierluigi Scotto ARBITRO: Luca
Sanna di Sassari. RETI: Igene (USI), Igene (USI), Fadda (ALG), Barboza (ALG), Scognamillo (ALG).

Calcio, Promozione: l’Alghero soffre, ma vince anche a Luogosanto

ALGHERO – La gara si apre subito con un’occasione enorme: dopo dieci minuti Roccuzzo entra in area e
calcia forte, ma il portiere locale compie un intervento prodigioso di piede, salvando lo 0-0.
L’Alghero continua a spingere: Baraye sfonda a sinistra al 22’, mette un pallone perfetto per
Barboza che, da posizione favorevole, calcia alto. I giallorossi crescono e sfiorano il vantaggio
al 28’ su una splendida punizione di Mereu che si stampa sulla traversa, leggermente deviata
dal portiere.
Al 33’ Roccuzzo pennella al centro per Marras che di testa sfiora il palo. La squadra di mister
Giorico insiste e al 44’ Fadda inventa un gran pallone in mezzo, ma il tiro di Baraye è troppo
debole per impensierire il portiere. Si va al riposo sullo 0-0, con l’Alghero padrone del campo
ma ancora senza gol.

La ripresa si apre con un brivido: dopo 4 minuti Carta è chiamato a un intervento importante
su un colpo di testa ravvicinato, deviando in angolo. L’Alghero reagisce subito e trova il
vantaggio al 12’: punizione di Mereu, Virdis anticipa tutti di testa e il portiere respinge, ma la
palla finisce comunque in rete. È lo 0-1 che sblocca l’incontro.
Passano pochi minuti e arriva l’episodio che può indirizzare il match: Carboni protegge bene il
pallone, il difensore lo colpisce sul piede ed è rigore. Dal dischetto Barboza, al 19’, è glaciale:
0-2.

L’Alghero continua a colpire in velocità: al 32’ Baraye semina gli avversari sulla fascia e mette
un pallone d’oro sul dischetto, ma Carboni alza troppo la conclusione a botta sicura. La
squadra giallorossa costruisce e spreca anche al 37’, quando lo stesso Carboni, da ottima
posizione, trova l’ennesimo grande intervento del portiere locale.
Al 40’ il Luogosanto riapre la gara: cross dalla destra, uscita complicata di Carta e palla che
arriva sul secondo palo per il tap-in dell’1-2. I padroni di casa hanno anche l’occasione del pari
al 43’, con un colpo di testa dal dischetto dell’area, finito alto.
Ma l’Alghero non trema e, nel recupero, chiude definitivamente i giochi: al 93’ angolo di
Roccuzzo e stacco imperioso di Barboza che firma la doppietta personale e il definitivo 1-3.
Una vittoria pesante, meritata e costruita con grande maturità. L’Alghero torna da Luogosanto
con tre punti fondamentali e conferma la sua solidità in vetta alla classifica.

TABELLINO LUOGOSANTO-ALGHERO 1-3 ALGHERO: Carta, Mereu, Virdis, Roccuzzo, Manunta,
Pinna, P. Pinna, Barboza, Carboni, Marras, Baraye. In panchina: A. Pinna, Scanu, Mula,
Scognamillo, Oggiano, Daga, Chessa, Cossu, Piga. Allenatore: Mauro Giorico. LUOGOSANTO:
Barone, Ena, Ciganha, Stefanoni, Occhioni, Secchi, Ricciu, Groppi, Deriu, Cosseddu, Mossa. In
panchina: Uscidda, Azzena, Scampuddu, Arricca, Muzzu, Bua, Demuro, Frasconi, Zuddas.
Allenatore: Antonio Eugenio Madeddu ARBITRO: Enrico Picca di Cagliari. RETI: Virdis (ALG),
Barboza (ALG), Mossa (LUO), Barboza (ALG).

Calcio, Promozione: l’Alghero vince 2 a 1 contro l’Atletico Bono

ALGHERO – L’Alghero va sotto, domina e alla fine vince ancora. Al “Pino Cuccureddu” i giallorossi
superano l’Atletico Bono per 2-1 al termine di una gara incredibile, segnata da un numero
impressionante di occasioni da gol e da una rimonta costruita con carattere, qualità e
determinazione.
La partita si mette subito in salita: dopo appena tre minuti, alla prima sortita offensiva degli
ospiti, il Bono trova il vantaggio sfruttando un inserimento centrale che sorprende la difesa.
Una doccia fredda per l’Alghero, che pure aveva cominciato benissimo il match.
La reazione è immediata. Baraye sfonda a sinistra, entra in area e serve a rimorchio Virdis, che
calcia a botta sicura ma trova il primo miracolo della giornata del portiere avversario. Da qui
in avanti è un assedio.
Sugli sviluppi di un corner, Pinna svetta e costringe nuovamente il portiere alla parata in volo.
Dal secondo angolo nasce un’altra occasione gigantesca: ancora Pinna, ancora di testa,
questa volta colpisce la traversa; sulla respinta un difensore salva sulla linea e mette di nuovo
in angolo.
L’Alghero continua a spingere: Barboza di testa sfiora il palo, poi Virdis anticipa il portiere in
uscita ma la palla esce di un soffio. Si gioca praticamente a una porta sola.
Altra chance colossale: Scognamillo colpisce la traversa e la palla danza sulla linea.
Termina 0-1 la prima frazione di gioco.
Appena iniziata la ripresa il portiere compie un altro intervento prodigioso sempre su
Scognamillo, poi ancora traversa nella stessa azione e infine un altro salvataggio sulla linea
degli ospiti.
Il gol è nell’aria e arriva meritato: angolo di Roccuzzo e stacco imperioso di Barboza che firma
l’1-1 e fa esplodere il “Cuccureddu”.
La musica non cambia, Alghero arrembante, Atletico Bono schiacciato. Scognamillo va vicino
al raddoppio, poi fioccano altre occasioni ma la porta sembra stregata.
Il destino si sblocca all’improvviso: palla al limite, Felipe Roccuzzo salta due uomini, si libera,
carica il destro e lascia partire un rasoterra imprendibile che si infila all’angolino. 2-1 e
rimonta completata.
Nel recupero Marras ha l’occasione per chiudere i conti in contropiede, trovandosi solo
davanti al portiere: prova il pallonetto ma la palla termina alta.
È l’ultima emozione di una partita dominata e vinta con pieno merito dall’Alghero, che
continua la sua corsa in vetta confermando la sua solidità.

TABELLINO ALGHERO-ATLETICO BONO 2-1 ALGHERO: Piga, Baraye, A. Pinna, Fadda, P. Pinna,
Chessa, Barboza, Roccuzzo, Carboni, Scognamillo, Virdis. In panchina: Carta, Cossu, Mula,
Manunta, Daga, Oggiano, Marras, Martinelli, Mereu. Allenatore: Mauro Giorico. ATLETICO BONO:
Fodde, Sosa, Caballero, Canu, Manca, Marrone, Solinas, Serra, Meloni, Piriottu, Passalenti. In
panchina: Aquilon, Dieng, Mameli, Piu, Pireddu, Pitirra, Ruiu. Allenatore: Giuseppe Pinna ARBITRO:
Camilla Galitzia di Cagliari. RETI: Solinas (A.B.), Barboza (ALG), Roccuzzo (ALG).

Calcio, Promozione: l’Alghero di Mister Giorico schiaccia il Li Punti

AGHERO – L’avvio di gara è tutto di marca algherese. La squadra di mister Giorico si riversa
immediatamente in avanti, mantenendo il possesso palla e schiacciando il Li Punti nella
propria metà campo.
Nei primi quindici minuti, l’Alghero spinge con continuità ma non riesce a trovare la
conclusione vincente.
Al 18’, i giallorossi passano in vantaggio: calcio d’angolo di Roccuzzo e perfetto stacco di
Barboza, che di testa insacca l’1-0.
L’Alghero continua a spingere alla ricerca del raddoppio, costruendo diverse azioni pericolose
ma senza riuscire a concretizzare. Al 28’, però, arriva il meritato 2-0: Roccuzzo viene atterrato
in area e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta ancora Barboza, che
spiazza il portiere con freddezza.
Al 33’ Virdis va vicino al tris, ma la sua conclusione sfiora il palo. Due minuti dopo, al 35’, un
cross velenoso dalla sinistra attraversa tutta l’area di rigore senza trovare deviazioni,
terminando di poco a lato.
Il 3-0 arriva poco dopo con una splendida azione personale di Baraye: accelerazione
devastante sulla sinistra, salta due avversari e serve un pallone perfetto per Scognamillo, che
deve solo appoggiare in rete.
Un gol di Fadda viene annullato per una presunta spinta, poi Carboni colpisce un clamoroso
palo con un gran destro dalla distanza.
La ripresa si apre come era finito il primo tempo: Alghero in controllo totale. Dopo appena
cinque minuti, al 50’, arriva il quarto gol: Fadda sfonda a sinistra e serve un assist preciso per
Baraye, che realizza il 4-0.
Il Li Punti accorcia momentaneamente al 4-1 con Tuccio, bravo a insaccare di testa sul
secondo palo dopo un calcio d’angolo.
La reazione giallorossa è immediata: al 70’, su punizione battuta da Mereu, Virdis svetta più in
alto di tutti e firma il definitivo 5-1.
Termina 5-1 al “Pino Cuccureddu” con l’Alghero che conferma il primo posto e l’ottimo
periodo di forma.
Staff

Alghero – Scala Piccada, trionfa Torsellini. L’algherese Idili vince il suo gruppo

ALGHERO – La 63^ Alghero Scala Piccada ha emesso i verdetti della finale di Campionato Italiano Velocità Montagna in un contesto pesaggistico unico e di grande effetto. Questa sera alle 21.03 su ACI Sport TV (228 Sky e 52 Tivùsat) il servizio sulla gara e Giovedì 6 novembre l’approfondimento da 22 minuti.

Gara storica che ha visto un importante presenza di auto da gara e che sarebbe potuta essere più apprezzata e partecipata dal pubblico locale qualora fossero state realizzati, dove possibile, ad esempio ai lati del lungo rettilineo dopo la “curva del popolo”, anche degli spalti o tribune con punto ristoro, parcheggi e vari servizi, tra cui dei bagni chimici.  Chissà, magari nel prossimo futuro ci saranno. 

Ha vinto Mirko Torsellini su Norma M20 FC, il prototipo di classe regina sul quale il giovane pilota senese ha debuttato ad ottobre e con cui ha gareggiato per la prima volta ad Alghero e realizzato il miglior tempo in gara 1 in 2’22”47. Alle spalle del vincitore alfiere Best Lap il podio della Finale Nazionale di Campionato italiano Velocità Montagna. Samuele Cassibba su Nova Proto NP 01 Judd si è portato in primo piano in prova ed in gara è riuscito a conquistare la Finale di CIVM, sebbene un set up da perfezionare per i tratti misti è costato al portacolori Ateneo, 1”98 dalla vetta della competizione. Terzo sul podio di gara e 2° in CIVM l’altro ragusano Franco Caruso che sulla Nova Proto usata per l’occasione e capita appieno solo dopo le ricognizioni.

Un quarto posto in rimonta in gara e terzo in finale assolutamente gratificante quello ottenuto da Luigi Fazzino che è tornato al volante dell’Osella PA 30 Evo di classe regina, proprio nella gara dove la giovane conferma di Melilli la aveva forzatamente lasciata nel 2024 e per questo destinatario del Premio Sergio Farris. Ai vertici si è confermato anche l’olbiese Giuseppe Vacca, papà da pochi mesi e primo sardo in classifica, per la prima volta nell’amata gara con la Nova Proto NP 01 ed ha preceduto il corregionale primo algherese al traguardo Sergio Farris che ha capitalizzato bene lo sviluppo della Wolf GB 08 Mistral, primo in classe 2000. Una bella sfida tra i giovani protagonisti delle sportscar Motori Moto vinta con merito dal rimontante umbro Filippo Ferretti su Wolf GB 08 Thunder Aprilia, che è riuscito a recuperare sul veneto Damiano Schena, secondo che a sua volta ha superato in gara 2 il sempre efficace aretino Michele Gregori, entrambi con le Nova Proto NP 03 del Team Faggioli. Top 10 assoluta completata dal potentino di Vimotorsport Achille Lombardi, che i Sardegna ha provato la piccola ed energica auto francese.

-“Ho esordito ad Alghero due anni fa ed ora ho vinto con la nuova vettura con cui iul feeling è stato immediato su questo percorso particolarmente bello. Sempre preziosi i consigli di Simone Faggioli. Un contesto davvero fantastico”- ha dichiarato Mirko Torsellini al traguardo.

-“La soddisfazione è grande per il successo nella finale di CIVM che porto in Sicilia, sebbene il successo assoluto sfumato per un soffio pesa un pò. Dobbiamo raccogliere più dati possibile per capire il motivo per cui abbiamo pagato sul misto”- le parole di Samuele Cassibba.

-“La vettura non è la mia ma ha risposto bene e ringrazio Federico Liber per avermela ceduta per questa gara a cui partecipo sempre con entusiasmo per la sua bellezze e l’ottimo tracciato”- ha commentato Franco Caruso.

-“Tornare in questa gara dopo quanto accaduto nel 2024 è stato impegnativo, soprattutto dopo non aver potuto fare la prima salita di prova. Poi tutto è andato nel giusto verso, ho ritrovato una ottima vettura, sebbene mi debba ancora abituare agli sviluppi che sono stati fatti dal Team Paco 74 Corse”- ha spiegato con emozione Luigi Fazzino.

Ottimi risultati anche per i piloti algheresi Fabio Angioj, su Nova Proto, e Raffaele Giorico, su Gloria B5 che hanno incalzato le vetture di maggiore caratura e squadre nazionali

Ammirate e seguite le super car del gruppo GT dove Lucio Peruggini ha fatto sentire il suo graffio in gara. Il foggiano della RO Racing dopo la mira precisa presa in prova ha assestato un doppietta nelle due salite competitive al volante della sempre perfetta Ferrari 488 made in AF Corse. Ha tentato l’assalto alla vetta il bravo campano della Best Lap Giuseppe D’Angelo sulla 488 del Cavallino seguita dalla DP racing ed ha chiuso al secondo posto dopo essere stato ottimo protagonista in prova e recriminato qualche errore di troppo in gara. Sul podio anche il rodigino di Rivà Michele Mancin che ha concluso una proficua stagione sulla 488 di Maranello affidata alle cure della Gaetani Racing. In GT Cup il duello tra le rosse 458 è stato a favore del calabrese Gabrydriver sul trentino Rino Lunelli, mentre Ezio Bellin ha chiuso l’assolo di GTS Div. III sulla Porsche 911 GT3.

E’ rimasto in Sardegna con Roberto Idili sulla silhouette della Fiat X1/9 il successo per il gruppo E2SH, seguito dal conterraneo Marco Cadau su auto gemella ma di classe 1150  poi Antonio Dettori su Chevrolet Coupè. Con il 5° posto alle spalle di Giuseppe Agnello su Lotus, ha chiuso la finale con profitto tricolore il maceratese Abramo Antonicelli su BMW M3.

Il bresciano Luca Tosini si è preso la rivincita su Salvatore Tortora nella finale di CIVM, nel bel duello tra Audi Rs3 LRS. Per il lombardo dell’AF Motorsport tutto spianato quando il salernitano dell’Ateneo si è girato in gara 1. L’olbiese Mario Murgia ha completato il podio sulla Hyundai I30.

E’ stato un dominio quello che Andrea De Stefani ha fatto in Sardegna sulla estrema Renault Clio in gruppo E1. Secondo tempo e successo di classe 1600 in gara per Giovani Coghe su Citroen Saxo. Seconda piazza tra i finalisti per il giovane veneto Tiziano Ghirardo che sulla Honda Civic Type-R è arrivato in Sardegna con il preciso intento di prendersi il successo di classe 1600. Terminato anzitempo in gara 2 l’avvincente il duello per completare il podio tra le Peugeot 106 dell’abruzzese Silvano Stipani ed il bresciano Enrico Trolio, divisi da pochi centesimi di secondo a favore del primo e arrivati nell’ordine.

Il gruppo Racing Start Cup è stato un fatto privato del tarantino figlio d’arte Vanni Tagliente che sulla MINi curata dalla factory di casa ha vinto la finale precedendo Pasquale Carlomagno su Peugeot 308 e poi il sardo Giovanni Cuccheddu su MINI, mentre in classe 1 missione compiuta per il giovane finalista trentino Jacopo Dellamaria su Renault Clio. Alberto Cioffi, il campano di Franciacorta sulla MINi ha respinto ogni attacco e si è preso il gruppo Racing Start Plus per auto turbo, mentre il milanese Gianluca Luigi Grossi dopo un passo falso in prova ha fatto centro per la RS+ tra le motorizzazioni aspirate ed il 2° posto di categoria. Il pugliese Marco Magdalone si è concentrato sul successo in Finale del gruppo Racing Start ed ha centrato il primato sulla Seat Leon in versione Station Wagon e delle prove mirate a trovare i migliori riferimenti. Sin dalle prove l’eugubino Kristian Fiorucci su MINI curata da AC Racing ha scavato un solco rispetto alla concorrenza. anche verso Magdalone e l’esperto e sempre tenace salernitano Giovani Loffredo in finale su auto gemella. Seconda piazza in CIVM per il tenace bresciano Giuliano Panteghiini che ha messo la firma anche sulla finale al volante della Honda Civic Type-R, privato del confronto decisivo con Adriano Todoverto su Renault Clio uscito di strada in gara 2. Lorenzo Accorsi su Honda Civic Type-R ha dettato legge per il gruppo N-S ed ha centrato il successo in finale, dove la classe 1600 se la è aggiudicata il giovane finalista trentino Morris Tutta sulla Peugeot 106, dopo una notte di lavoro per risolvere un problema al cambio, finita con tanto di dedica del successo al papà Alessandro.

Classifica top 10: 1 Torsellini (Norma M20 FC) 4’45”64; 2 Cassibba (Nova Proto NP 01) a 1”98; 3 Caruso (Nova Proto NP 01) a 4”97; 4 Fazzino (Osella PA 30 Evo) a 7”14; 5 Vacca (Nova Proto NP 01) a 8”11; 5; 6 Farris (Wolf GB 08 Mistral) a 11”68; 7 erretti (Wolf GB 08 Thunder) a22”57; 8 Schena (Nova Proto NP 03) a 22”88; 9 Gregori (Nova Prot NP 03) a 23”38;  10 Lombardi (Nova Proto NP 03) a 23”42.

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