A Sassari il presepe blu

SASSARI – Lo scorso Natale aveva adornato il salotto buono della città, quest’anno darà un ulteriore tocco di colore alla piazzetta di Porta Sant’Antonio. Il presepe blu elettrico realizzato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti di Sassari è stato inaugurato questa mattina dal sindaco di Sassari Nicola Sanna e dall’assessore alla Cultura e Turismo Raffaella Sau. Con loro sul piazzale anche alcuni commercianti del centro storico basso e gli ospiti della casa per anziani che si affaccia su via Aurelio Saffi.

L’installazione nasce da un’idea degli allievi del corso di Scultura dell’Accademia, a cui poi si sono uniti gli studenti di Pittura, Grafica e Didattica dell’Arte. Il lavoro è stato diretto e progettato da Federico Soro, docente di Scultura, e da Sisinnio Usai, coordinatore del Dipartimento di Arti visive.
Nella piazzetta alberata sono state sistemate le installazioni che rappresentano due dei tre Re Magi che fecero visita al bambinello. Un altro Re Magio è stato collocato sotto la colonna del Tavolara assieme alle installazioni che richiamano un gregge di pecorelle e la stella cometa. La capanna con la Sacra Famiglia, invece, assieme al bue e all’asinello, ha trovato sistemazione sulla scalinata dell’ex hotel Turritania.

Il presepe rappresenta per il Comune sia l’occasione per coinvolgere le realtà artistiche cittadine sia per valorizzare il centro storico, le sue vie e piazze. «Vorremmo che questo presepe – ha detto il sindaco Nicola Sanna ai cittadini intervenuti sul piazzale dei parcheggi – diventasse itinerante e desse colore alle piazze e alle vie della nostra città e occasione di ritrovo, oltre che opportunità di socializzare, a tutti i cittadini».

Nella foto il presepe blu di Sassari

M.S.R.

Eni non rassicura: intervenga Renzi

CAGLIARI – “Le dichiarazioni di De Scalzi non ci rassicurano per niente, al contrario, ci preoccupano ancora di più.” Lo afferma il senatore del PD Silvio Lai all’indomani delle dichiarazioni dell’AD di Eni sulla ventilata cessione del 70% di Versalis. “Da una parte viene la conferma che si tratta di una trattativa molto avanzata, quella con il fondo SK Capital dall’altra De Scalzi parla di garanzie dichiarando che la società rimarrà per cinque anni nel suo perimetro e che per tre anni non ci saranno tagli al personale. Mi domando e domandiamo a De Scalzi quanto valgano rassicurazioni a tre o cinque anni in un settore di questo tipo dove si ragiona su prospettive a 10 o 20 anni? É sufficiente ricordare che l’avvio degli investimenti sulla chimica verde risalgono al 2009 e dopo sette anni ancora sono ben lontani dall’essere conclusi.”

“La realtà dei fatti – prosegue Lai – è che si sta facendo un errore strategico secondo noi, soprattutto per il Paese. Vendere ad un fondo finanziario estero significa di fatto rinunciare alla maggiore azienda italiana nel settore della chimica di base e abbandonare il settore. La chimica di oggi non é più quella delle ciminiere inquinanti ma, se non ci facciamo distrarre dal basso costo del petrolio, sceso in pochi mesi da 100 a 35 dollari, di una chimica sostenibile dal punto di vista ambientale, agli studi di base necessari alla blue economy. Stiamo parlando di ricerca, di studi, di un’eccellenza del nostro Paese con ampi margini e prospettive di crescita non solo economico. Tutto questo non può andare via dall’Italia, mettendo nelle mani di altri paesi competenze, conoscenze e brevetti, che questo avvenga domani o che si pongano le condizioni perche avvenga tra cinque anni”.

“Ma è altrettanto grave, aggiunge Lai, che tutto questo accada mentre il Parlamento, alla Camera e al Senato, si cerca di approfondire e conoscere le prospettive della chimica italiana ed europea. Eni e De Scalzi non possono non tenere conto di tutto questo e non possono continuare ad andare avanti come se nulla fosse. Per questo motivo – conclude Lai – sollecitiamo il Governo perché non accetti che il nostro Paese abbandoni di fatto un settore imprescindibile per la economia industriale.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Aumento tasse: operazione Dracula

CAGLIARI – “Aumentano l’IRPEF e l’IRAP per la seconda volta in e hanno il coraggio di chiamarla operazione Robin Hood? E’ un’operazione conte Dracula!” Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, esprime netta contrarietà alle proposte del centro-sinistra. “Imporre nuove tasse – prosegue l’esponente azzurro- significa dissanguare famiglie e imprese anzichè aiutarle ad inseguire la ripresa economica.

“Come ai tempi della tassa sul lusso di soriana memoria, tentano di buttarla sulla finta giustizia sociale, ma la verità è che, mentre annunciano azioni sorprendenti per coprire la spesa della Sanità, si intrattengono solo a scegliere tra ticket, Iroef e Irap. L’imposizione di nuove tasse rivela che gli scienziati della Giunta non hanno la minima intenzione di migliorare nulla. Anzi, stanno massacrando la buona Sanità, mortificando eccellenze come il Brotzu e stanno cercando solo una scappatoia politica per prorogare i commissari delle aziende sanitarie. Fanno pagare ai sardi il prezzo del loro immobilismo, della loro codardia nell’aver ceduto al Governo i soldi delle entrate, della loro irresponsabilità di scaricare su un passato di cui però cancellano con il bianchetto l’esperienza del Pigliaru assessore di una Giunta che fece crescere di 600 milioni di euro la spesa sanitaria”.

“Nel nostro lavoro c’è la riduzione della spesa farmaceutica del 16%, senza mai mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Non abbiamo introdotto ticket, abbiamo ridotto l’IRAP del 70% e non abbiamo mai aumentato le aliquote IRPEF. Basta con la prosopopea da parruconi: se sanno lavorare meglio, lo dimostrino. Altrimenti – ha concluso Cappellacci- vadano pure a casa subito, prima di fare altri danni”.

Nella foto Ugo Cappellacci

Ipab Ploaghe: Pigliaru dorme

CAGLIARI – “Siamo sinceramente preoccupati per gli inammissibili ritardi della Giunta nello sciogliere i nodi che debbono risollevare le sorti della Fondazione San Giovanni Batista, dei fruitori dei suoi servizi e dei circa 160 dipendenti”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Una negligenza – evidenzia l’esponente azzurro- inaccettabile, visto che amplifica i gravi problemi dell’Istituto. Il 1º dicembre il Consiglio Regionale ha approvato la legge che contiene l’emendamento di Forza Italia che prevede che le IPAB che erogano servizi socio-sanitari – come la San Giovanni Battista- che non sono più in grado di funzionare sono soppresse con contestuale trasferimento di funzioni, beni e rapporti obbligatori attivi e passivi alla ASL del territorio. Da allora – prosegue il forzista- nulla è accaduto e la Fondazione sta letteralmente boccheggiando, mettendo a rischio i preziosi servizi erogati. Inoltre sono trascorsi più di due mesi da quando con Ordine del giorno il Consiglio regionale aveva impegnata la Giunta regionale a pagare gli stipendi arretrati, che ora sono arrivati a cinque”.

“Ritardi odiosi, anche perché nel frattempo la Giunta sta proponendo l’ennesima leggina per prorogare i Commissari delle ASL, che non si sono distinti per attivismo e per efficacia della loro azione amministrativa, mettendo nel dimenticatoio le sorti della Fondazione. Sollecitiamo Pigliaru e e Arru a mettere in campo quel senso di responsabilità necessario per ridare ossigeno a questa realtà d’eccellenza e a recuperare – ha concluso Tedde- il senso delle priorità amministra.

Nella foto un incontro in Regione sull’Ipab

S.I.

Ritrovata moto rubata a turisti

NUORO – Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Orgosolo e della Squadra Mobile di Nuoro hanno rinvenuto, nel corso di una perquisizione domiciliare, la moto KTM Enduro rubata ad alcuni turisti austriaci il 10 settembre a Orgosolo.

Nel cortile dell’abitazione di un pregiudicato orgolese, P.D., di 56 anni, è stata trovata anche un’Alfa Romeo Giulietta, rubata a Sassari lo scorso 11 dicembre. L’auto era nascosta con un telone di plastica.
D.P. è stato denunciato per ricettazione. La Polizia aveva eseguito diverse perquisizioni a Orgosolo e in alcuni ovili della zona alla ricerca delle quattro moto rubate questa estate ad alcuni turisti austriaci e francesi.

Nella foto la moto rubata

S.I.

Giubileo, Lai: la Sardegna c’è

CAGLIARI – Si è conclusa ieri la discussione generale sul decreto territori avviata dalla relazione del senatore PD Silvio Lai, sul quale il Governo ha chiesto nel pomeriggio il voto di fiducia. “Il filo rosso che lega questo provvedimento é l’urgenza degli interventi individuati per i territori quanto la velocizzazione della spesa pubblica con il recupero di risorse che sarebbero rimaste inutilizzate.” Così il relatore al Senato del decreto territori Silvio Lai ha presentato in aula il provvedimento del Governo modificato in alcuni articoli dalla commissione bilancio. “Peraltro nel caso degli interventi principali si tratta di iniziative per le quali siamo di fronte al giudizio dell’opinione pubblica europea e mondiale, a partire dal Giubileo, per proseguire con il dopo Expo, per finire all’emergenza rifiuti in Campania per i quali l’Italia, su vicende relative allo scorso decennio (2000-09), paga ogni giorno 120.000 euro di multa.”

Ma anche il bilancio per la Sardegna é in positivo. “Già nel testo del decreto il Governo aveva previsto un fondo di 30 milioni di euro per garantire la continuità territoriale aerea in Sardegna, che rappresentano una prima risposta e impegno mantenuto dal Governo. Ma altrettanto importante é l’impegno assunto dal Governo in commissione bilancio di garantire gli ulteriori fondi necessari per un quadriennio per la nuova gara ct1, estendendo anche ai cittadini non residenti in Sardegna le tariffe previste da ottobre a maggio, con un forte impulso al sistema turistico ed economico regionale.”

“Sul fronte alluvione in Sardegna del novembre 2013 – continua il relatore del provvedimento – la commissione ha approvato un emendamento che disincaglia 19 milioni di euro resi disponibili con la legge 190 del 2014, destinati alla Regione, e sinora non utilizzati per assenza di norme efficaci. Ma durante il dibattito al senato sul decreto è confermato nel dibattito sulla stabilità 2016 alla Camera, sul tema il Governo ha comunicato che con il fondo emergenza nazionale, integrato con 50 milioni nel 2015 e finanziato con 1,5 miliardi di euro nel 2016, a partire dal mese di aprile potranno essere ristorati anche i danni subiti dalle imprese e dai privati nella disastrosa alluvione di 2 anni fa.”

“Anche lo stanziamento di 400 milioni per il fondo degli ammortizzatori sociali in deroga – ha affermato Silvio Lai – produrrà effetti positivi nell’isola, la regione che più di altre ha fatto ricorso a questo strumento (negli anni scorsi anche in maniera non del tutto corretta) per salvare aziende, posti di lavoro e reddito delle famiglie. Dovrebbero essere tra 50 e 60 i milioni, in base all’accordo stato – regioni, che arriveranno nell’isola e che ridurranno i tempi di attesa da parte dei lavoratori.” Inutile ricordare che la Sardegna sta pagando a durissimo prezzo la crisi economica e quella di tutto il nostro sistema delle imprese. Questi fondi in parte riguarderanno molti cassintegrati della nostra isola e questo non può che essere un dato positivo da accogliere con soddisfazione.

Nella foto il Consiglio Regionale della Sardegna

S.I.

Il porcetto sardo prende il volo

CAGLIARI – Dopo mesi di trattative con il Ministero e l’attivazione di tutte le misure previste per consentire l’esportazione in sicurezza, i maialetti sardi termizzati potranno essere esportati nella Penisola. Il via libera è arrivato dal Ministero della Salute; i primi prodotti partiranno mercoledì. Si premia così il lavoro coordinato tra istituzioni e associazioni degli allevatori.

“E’ un importante risultato, atteso da tempo e frutto della collaborazione responsabile tra i soggetti della filiera suinicola e le istituzioni” afferma l’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru. Che ricorda il lavoro svolto insieme alle colleghe dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Elisabetta Falchi e Donatella Spano, con i rispettivi assessorati; l’importante ruolo dell’Unità di progetto per la peste suina, guidata dal direttore generale della Presidenza, Alessandro De Martini; l’azione propositiva e fondamentale di Coldiretti e Assica. “Il maialetto sardo può tornare sulle tavole degli italiani per le feste imminenti e lo fa in assoluta sicurezza” conclude l’assessore.

Nella foto la cottura di un porcetto sardo

M.S.R.

Bando truccato? Video-denuncia

SASSARI – Durante il suo intervento il Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle di Sassari Maurilio Murru ha dichiarato di aver ricevuto lettera anonima nella quale si preannunciavano i nomi dei vincitori del bando in discussione. A seguito del suo intervento la seduta è stata sospesa. Un bando riguardando l’assunzione di personale in seno all’organigramma di Palazzo Ducale.

Il video-denuncia di Murru:

Nella foto il sindaco Sanna in Consiglio

Regione: agenda delle Commissioni

CAGLIARI – Riprende questo pomeriggio il lavoro delle commissioni consiliari. Alle 15 è stata convocata la Prima commissione, estesa ai presidenti di gruppo, che sentirà in audizione le rappresentanze sindacali CGIL FP, CISL FP, UIL FPL sulle tutele e le salvaguardie dei lavoratori di ruolo e precari delle province. La commissione, presieduta da Francesco Agus, si riunirà, in seduta ordinaria, domani alle 12,30, per il parere sugli emendamenti al DL 176/A presentati in Aula.

La Terza Commissione, presieduta da Franco Sabatini, è convocata domani alle 10. All’ordine del giorno l’esame del DL 291 (Disposizioni urgenti in materia fiscale) e del PL 292 (Disposizioni urgenti per interventi sul patrimonio culturale e la valorizzazione dei territori, occupazione, opere pubbliche e rischio idrogeologico e disposizioni varie). Scade alle 10 di domani mattina il termine ultimo per presentare gli emendamenti al DL 176/A “Riordino del sistema delle Autonomie locali della Sardegna”. L’Aula si riunirà alle 16.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Nuovo skatepark a Sassari

SASSARI – E’ stato inaugurato sabato mattina, alla presenza del sindaco di Sassari Nicola Sanna, lo skate park di via Ugo La Malfa. La struttura, dal mese scorso, è gestita dal Centro sportivo italiano che ha vinto il bando realizzato dall’amministrazione comunale sassarese. Sabato mattina tra i gazebo con musica e attrezzature sportive in mostra, allo skate park erano presenti una cinquantina di skater che si preparavano per partecipare al contest di skateboard, organizzato dai nuovi gestori della struttura. A tagliare il nastro è stato il primo cittadino di Sassari Nicola Sanna affiancato da un giovanissimo skater. La giornata, tra gare e premiazioni, ha visto anche alcune esibizioni di breakdance demo, la performance di writer e street artist.

All’inaugurazione erano presenti il presidente del Csi Mario Casu, l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei, l’assessore alla Mobilità Antonio Piu, la dirigente del settore Sport Simonetta Cicu e i consiglieri regionali Luigi Lotto e Salvatore Demontis. Nel periodo autunno e inverno lo skate park apre dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14,45 alle 17,45. Domenica invece si osserva orario continuato. L’ingresso, così hanno scelto i nuovi gestori, sarà gratuito.

Nella foto lo skatepark

M.S.R.