Profughi in strada: le cooperative?

SASSARI – «Come vengono spesi i soldi destinati alle cooperative che accolgono i profughi?». L’interrogativo lo pone Pietro Serra, presidente di Alternativa Futura per l’Italia. «Da tempo Sassari è invasa da migranti che negli angoli delle strade chiedono l’elemosina a chiunque», prosegue il leader dell’AFI.

«Tale fatto non si spiega visto che gli stessi vengono ospitati da cooperative che percepiscono somme tra i 33 e i 41 euro giornalieri. A pensar male si fa peccato, ma è lecito interrogarsi sul fatto che qualcuno stia lucrando da questi sfortunati che scappando dalla guerra vengono privati della loro dignità, peraltro da enti esterni a Sassari e alla Sardegna che non danno nessuna ricaduta economica al territorio». «A tal proposito – conclude Serra -, sollecito quanto prima un’inchiesta della Magistratura affinché vengano accertate negligenze o responsabilità».

Nella foto Pietro Serra

Botti illegali: maxi sequestro

SASSARI – Nell’ambito dei servizi finalizzati alla vigilanza sul commercio e sulla detenzione illecita di artifici pirotecnici, nella giornata odierna, personale della Squadra di Polizia Amministrativa e della Sezione Volanti della Questura di Sassari, con la collaborazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ha proceduto al sequestro di diverso materiale pirotecnico, poiché il quantitativo in vendita eccedeva il limite massimo consentito per quella categoria di fuochi e comunque detenuto in modo non idoneo.

In particolare è stato sequestrato materiale per complessivi 300 kg di sostanza attiva corrispondente ad un totale lordo di fuochi ed artifizi di circa una tonnellata. Il materiale è stato rinvenuto all’interno di un esercizio commerciale sito nella zona industriale Predda Niedda di Sassari, a seguito di un controllo effettuato. Il titolare dell’esercizio è stato pertanto denunciato in stato di libertà per violazione dell’articolo 678 del codice penale. Inoltre gli sono state contestate altre violazioni di carattere amministrativo.

Nella foto alcuni botti illegali

S.I.

“Poltrone Asl salvate e sardi tassati”

CAGLIARI – “È amaro constatare che una Giunta proterva abbia prorogato per la 4º volta l’incarico ai commissari ASL che solo in questi ultimi 21 mesi hanno prodotto un deficit di 400 milioni di euro e adottato una mole inedita di atti illegittimi e comportamenti perlomeno da avanspettacolo della politica”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Commissari – prosegue l’esponente azzurro- che vengono utilizzati dalla Giunta per una gestione politica della sanità, che stride con le dichiarazioni programmatiche del presidente della Regione. Mentre vengono salvaguardate le poltrone commissariali la Giunta non pensa alla salvaguardia delle migliaia di posti di lavoro che si rischiano di perdere in Sardegna, trattando le varie vertenze in atto con eteree dichiarazioni di “massima attenzione”.

Ma ciò che più preoccupa è che per chiudere il “buco rosso” della sanità sarda, invece di aggredire gli sprechi dei commissari e dare loro il ben servito e rivendicare dal Governo le risorse promesse, la Giunta Pigliaru tartassa le famiglie sarde e le imprese aumentando Irpef e Irap. Una manovra sconsiderata che, contraendo i consumi, strozzerà il timidissimo accenno di ripresa economica dovuto a fattori certamente estranei alla politica della Giunta regionale. Non esiste vento favorevole – ha concuso Tedde- per un marinaio che non sa dove andare”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Sassari: Mura presidente dell’Atp

SASSARI – L’assemblea del Consorzio Azienda trasporti pubblici Atp ha nominato ieri il nuovo consiglio di amministrazione dell’azienda. Roberto Mura è il nuovo presidente e con lui, nel cda, siederanno Loredana Chessa, Antonio Idini, Antonio Lullia e Daniele Ruiu.

Ai lavori dell’assemblea hanno preso parte i rappresentanti dei tre enti soci: per il Comune di Sassari il sindaco Nicola Sanna che ha presieduto l’assemblea, per il Comune di Porto Torres il sindaco Sean Christian Wheeler, per la Provincia di Sassari il commissario straordinario Guido Sechi. Da parte del sindaco di Sassari «un ringraziamento al presidente Leonardo Marras e al consiglio di amministrazione uscente per l’opera svolta e per i brillanti risultati raggiunti». Il consiglio di amministrazione diventerà operativo dal 1° gennaio 2016 e durerà in carica tre anni.

Cv del nuovo Cda dell’Atp:

Presidente:

Roberto Mura (52 anni) ha conseguito la laurea in Ingegneria meccanica all’Università degli studi di Cagliari e ha poi approfondito gli studi nell’ambito del settore dei trasporti. Dal 1994 ha esercitato sia l’attività scientifico-didattica che quella professionale. L’attività scientifico-didattica è stata svolta sia nelle Università dell’Isola che in diversi Istituti tecnici. Sono numerose le pubblicazioni scientifiche alla cui redazione ha offerto il suo contributo. Nell’ambito delle attività professionali, da anni collabora sia con soggetti privati che con amministrazioni pubbliche, tanto in Sardegna quanto sulla penisola, seguendo nelle diverse fasi di progettazione, direzione lavori, contabilità, collaudo e sicurezza importanti interventi, soprattutto di tutela e valorizzazione ambientale. Si occupa di energie alternative, acustica, ambiente, viabilità, infrastrutture per l’energia. È, inoltre, esperto nel campo dell’infortunistica stradale. Ha già svolto il ruolo di amministratore in aziende private.

Consiglieri di Amministrazione

Loredana Chessa (47 anni), ragioniere e perito commerciale, da anni è impegnata nel campo della cooperazione e dell’impresa sociale. Ha maturato specifiche competenze soprattutto nell’ambito della gestione del personale, settore cui si dedica attualmente in qualità di responsabile delle risorse umane una delle più grandi aziende del Nord Sardegna (oltre quattrocento impiegati, tra soci lavoratori, dipendenti, collaboratori e consulenti esterni). Ha inoltre operato in società di consulenza del lavoro.

Antonio Idini (30 anni) è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università degli studi di Sassari, con la quale ha anche collaborato come professionista nella organizzazione e gestione di significativi eventi, curando in particolar modo gli aspetti di comunicazione e di rapporti con i media. Esperto in pubbliche relazioni, è impegnato anche nell’ambito della gestione delle risorse umane e in quella amministrativa, soprattutto nel campo delle aziende private.

Antonio Lullia (45 anni), laureato in Giurisprudenza all’Università degli studi di Sassari, ha approfondito gli studi frequentando diversi corsi di perfezionamento nella Scuola di Direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano. Ha conseguito l’attestato di qualifica di valutatore dei sistemi interni di qualità e di auditor del sistema di gestione qualità. Dal 2000 ha svolto l’attività di consulente nelle aree della direzione, formazione e del diritto, con particolare riguardo alle tematiche ambientali, sia per enti pubblici che per aziende private, operando per conto di società di rilievo nazionale e internazionale. Attualmente è responsabile delle politiche di sviluppo di Consorzio che ha, tra l’altro, il ruolo di intermediario finanziario per le imprese.

Daniele Ruiu (33 anni), dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria agraria e pianificazione territoriale all’Università degli studi di Sassari, sta per laurearsi in Ingegneria dei trasporti civili all’Università “G. Marconi” di Roma. Ha conseguito anche un master in Tecnologie logistiche sul tema della distribuzione delle merci: reti, trasporti e outsourcing. Ha svolto attività di insegnamento presso diversi istituti tecnici.

Nella foto il Sindaco Sanna e Mura

S.I.

Inceneritore: parola ai cittadini

SASSARI – “Non si può far finta che il problema sulla realizzazione o meno dell’inceneritore non esista. Bisogna affrontare da subito questa questione ma soprattutto non possiamo accettare che una scelta in tal senso venga calata dall’alto. I cittadini devono poter essere correttamente informati e messi nelle condizioni di poter esprimere il loro parere.” Lo afferma la presidente della commissione ambiente del Comune di Sassari Valeria Fadda che negli scorsi mesi era già intervenuta su questo argomento proponendo l’introduzione del dibattito pubblico.

“Si tratta di uno strumento che coinvolge direttamente i cittadini nelle decisioni che hanno un grande impatto sociale ed ambientale. In questa direzione sta già andando il parlamento, con una proposta di legge che intende inserire il dibattito pubblico all’interno del testo unico sugli appalti. Anche la Regione Sardegna vuole portare avanti una normativa che consenta la partecipazione diretta dei cittadini. Per Sassari questa può essere un’opportunità da cogliere immediatamente. Il nostro Comune – prosegue Valeria Fadda – potrebbe essere uno dei primi in Italia a seguire una strada di questo tipo e la realizzazione o meno dell’inceneritore può essere il primo argomento da sottoporre ai sassaresi”.

“È una decisione di fondamentale importanza che riguarda lo smaltimento ed il trattamento dei rifiuti ma, più in generale, che ha ricadute di tipo sanitario ed ambientale. Le notizie di questi giorni rendono ormai non più rinviabile l’avvio di un percorso che coinvolga direttamente i cittadini. Ed il Consiglio Comunale deve procedere proprio in questa direzione. Il processo decisionale del Dibattito Pubblico deve infatti essere guidato e garantito dalla massima istituzione cittadina e, in questo caso, la commissione ambiente può essere la sede più idonea per attivare e disciplinare questo strumento. Entrando ancora di più nello specifico: si dovrà approvare un regolamento, che potrà tener conto delle normative approvate o in via di approvazione sia a livello nazionale che regionale. Il passaggio successivo consentirà ai cittadini di essere adeguatamente informati su tutto ciò che concerne la problematiche e le alternative in tema di trattamento dei rifiuti”.

“A questo punto i cittadini stessi si potranno esprimere al riguardo e le conclusioni potranno essere esposte in una conferenza pubblica che ospiterà tutti gli orientamenti e le proposte espresse dai cittadini. Sarà compito, infine del Consiglio Comunale farle proprie e portarle nei tavoli decisionali sia regionali che nazionali. È questo secondo me l’unico modo – conclude Valeria Fadda – per far sì che ci possa essere una reale partecipazione diretta dei cittadini alle più importanti decisioni che li riguardano.”

Nella foto la presidente Valeria Fadda

S.I.

Calci e pugni ai carabinieri: arrestato

SORSO – Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno tratto in arresto Federico Pisanu, con precedenti di polizia. Nel corso di una perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3 grammi. di marijuana. L’uomo vistosi scoperto, reagiva violentemente al fine di evitare il successivo controllo domiciliare e colpiva i militari con calci e pugni provocando loro lievi lesioni. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale oltre che segnalato al Prefetto di Sassari quale assuntore di stupefacente. Nell’udienza di convalida della mattinata odierna il giudice ha convalidato l’arresto.

S.I.

Far-west nel bar: arrestato 54enne

PORTO TORRES – Nel corso della nottata in Porto Torres, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso il bar “Le Carre” del Corso Vittorio Emanuele, traendo in arresto Gian Carlo Catta 54enne del luogo, pluripregiudicato. Il responsabile in evidente stato di ubriachezza, stazionava dentro il bar nonostante invitato ad allontanarsi e alle rimostranze del gestore, gli lanciava contro una bottiglia di birra senza attingerlo. L’uomo veniva quindi bloccato dai militari giunti nel frattempo sul posto e tratto in arresto per i reati di violenza privata e tentate lesioni personali.

S.I.

Hashish e coca: doppio arresto

TEMPIO – Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Luogosanto e dell’Aliquota Radiomobile di Tempio Pausania hanno arrestato in flagranza di reato Cristian Scampuddu, classe 1986, e Davide Vardeu, classe 1980, entrambi luogosantesi. Nel più ampio quadro delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, i militari della Stazione hanno eseguito alcuni controlli alla circolazione stradale e alcune perquisizioni nei confronti dei soggetti di maggior interesse operativo.

Una di queste ha permesso il favorevole esisto del rinvenimento e sequestro di una quindicina di grammi di cocaina, suddivisa in dieci dosi confezionate, le successive perquisizioni domiciliari hanno poi permesso di rinvenire circa 35 grammi di hashish. Il Pubblico Ministero di turno, presso la Procura di Tempio Pausania, ha disposto il sequestro dello stupefacente e la detenzione dei soggetti, in stato di arresto, presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tempio.

Nella foto i Carabinieri

Province: proroga commissari

CAGLIARI – Il Consiglio regionale ha approvato la legge Omnibus. Tra i tanti provvedimenti inseriti nel testo, ve ne sono due che riguardano le Province. L’Assemblea, su proposta della Giunta regionale, ha autorizzato la proroga al commissario straordinario della Provincia di Cagliari e agli amministratori straordinari delle altre sette Amministrazioni: provvedimento necessario per evitare un vuoto istituzionale, in attesa dell’ormai prossima approvazione della legge di riordino.

Nella foto Palazzo Sciuti a Sassari

S.I.

Polizia: concorso per 320 allievi

SASSARI – È stato pubblicato il 22 dicembre u.s. sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami”, il concorso pubblico, per esami, per il conferimento di trecentoventi posti di allievo vice ispettore della Polizia di Stato.

Tutte le informazioni utili per la partecipazione al concorso potranno essere acquisiste scaricando l’app istituzionale “Concorsi della Polizia di Stato”. Si tratta della prima app istituzionale dedicata interamente ai concorsi, ed è scaricabile gratuitamente dal sito istituzionale www.poliziadistato.it nella pagina dedicata alle innovazioni tecnologiche e da Apple Store.

Il software è fruibile da smartphone e tablet che usano sistemi operativi Android e Ios. I vincitori del concorso saranno avviati a frequentare il corso di formazione della durata di diciotto mesi presso un istituto di formazione della Polizia di Stato.

S.I.