Capodanno a Sassari: c’è il bando

SASSARI – “Ritorna il Capodanno a Sassari e anche per questa edizione l’amministrazione comunale coinvolgerà il mondo culturale e artistico del territorio. L’obiettivo, infatti, è affidare all’esterno la realizzazione e l’organizzazione di un evento di animazione e spettacolo per la serata che consentirà di salutare il vecchio anno e dare il benvenuto al 2016. Ecco perché l’11 dicembre è stato pubblicato sul sito web del Comune di Sassari il bando con tutte le indicazioni utili per partecipare. C’è tempo per presentare la manifestazione di interesse sino alle ore 12 del 18 dicembre”. Cosi dal Comune di Sassari.

A disposizione di chi si aggiudicherà il bando ci sono 30mila euro comprensivi di Iva e l’aggiudicazione verrà effettuata da parte di apposita Commissione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La location prescelta sarà il centro cittadino o eventuali altri spazi e luoghi adiacenti. L’orientamento dell’amministrazione, al momento, è quello di mettere a disposizione il salotto buono della città, Piazza d’Italia. Si punta quindi a dare spazio alle associazioni e organizzazioni culturali che operano sul territorio. «Questo bando – afferma il sindaco Nicola Sanna – è un nuovo elemento di partecipazione che apre le porte ad artisti e alle energie della città. Una occasione, insomma, per animare un Capodanno che promuova artisti della nostra isola, con l’auspicio che possa essere per loro un momento di ulteriore successo. «È una scelta chiara – ribadisce il primo cittadino – e non un ripiego, perché siamo convinti di avere artisti in grado di competere a livello nazionale, eccellenze del territorio in grado di esprimersi al meglio».

Ecco allora che «anche quest’anno sarà possibile organizzare l’evento atteso da tantissimi sassaresi – aggiunge l’assessore alla Cultura e Turismo Raffaella Sau – e siamo convinti che le proposte che arriveranno saranno di qualità, così da poter salutare il vecchio anno e accogliere l’arrivo del nuovo nel migliore dei modi». L’organizzazione dell’evento sarà comprensiva dell’allestimento del palco con noleggio, montaggio e copertura dello stesso e smontaggio entro il 2 gennaio. Quindi ancora l’installazione degli impianti di amplificazione e di luci; la fornitura di energia elettrica con relativi canoni di allaccio, collaudo degli impianti e delle strutture per le giornate necessarie all’allestimento e alla realizzazione dell’evento con il successivo smontaggio e ripristino dei luoghi; il servizio d’ordine nella zona del palco e camerini e altri eventuali servizi complementari necessari alla buona riuscita dell’evento; gli adempimenti Siae e Enpals; l’ottenimento, in qualità di organizzatore dell’evento e titolare dell’attività di spettacolo, di tutte le autorizzazioni, concessioni, permessi necessari allo svolgimento della manifestazione e adempimento degli obblighi e prescrizioni eventualmente imposti; la stampa e la fornitura di manifesti, depliant, poster. Infine l’organizzazione ricomprende nei propri costi le figure di direzione artistica, direzione di produzione, il direttore di palco, assistente di produzione, segreteria amministrativa ed organizzativa; Il plico chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura, con evidenziata sul lato anteriore la scritta “Capodanno in città 2016 – Offerta con presentazione progetto tecnico-artistico” dovrà pervenire entro le ore 12 del 18 dicembre, esclusivamente all’ufficio protocollo del settore Sviluppo locale, cultura e marketing turistico in Largo Infermeria San Pietro a Sassari.

Certamente resta piuttosto particolare e contro producente che Sassari non abbia ancora definito alcun programma e che soprattutto proponga un bando a cui le realtà devo ancora sottoporre una proposta e poi eventualmente ottenere il parere positivo tutto a pochissimi giorni dal 31 dicembre. Ovviamente si verificherà una quasi totale assenza di promozione utile a richiamare turisti e trattenere gli stessi sassaresi.

Nella foto i fuochi d’artificio

M.S.R.

Arrestato il ladro delle macchinette

SASSARI – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno tratto in arresto Francesco Giordo, 33enne di Porto Torres, in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal G.I.P. del Tribunale di Sassari, per rapina e furto aggravato.

L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative dei militari dell’Arma, ne ha ordinato la cattura ritenendo l’interessato responsabile di una serie di furti perpetrati ai danni di distributori automatici di alimenti e generi vari, verificatisi in città nel periodo agosto-ottobre 2015. L’attività d’indagine, avviata d’iniziativa, aveva infatti permesso di stabilire fin da subito un collegamento tra i vari episodi, rappresentato dal modus operandi che era sempre il medesimo, ovvero l’utilizzo di arnesi in ferro per scassinare i distributori automatici e appropriarsi del loro contenuto.

La ricostruzione e l’accurata analisi dei singoli fatti ha poi consentito di giungere all’identificazione del responsabile che, al fine di garantirsi comunque il “bottino”, non si è fatto scrupolo, in una determinata occasione, DI colpire con un piede di porco i titolari della rivendita giunti nel frattempo sul posto.

Nella foto un posto di blocco dei Carabinieri

S.I.

Sassari: luminarie ecosostenibili

SASSARI – Bottiglie trasparenti e blu intenso, unite assieme così da rappresentare stelle e fiocchi di neve; all’interno luci intermittenti che le rendono luminarie suggestive. Si sono accese questa sera lungo via Enrico Costa a Sassari le luci dei 18 globi che alcuni commercianti della via hanno appeso per addobbare a festa il tratto di strada del centro. Un totale di 1.700 bottiglie che, sino al mese di gennaio, doneranno alla via un’atmosfera natalizia.

A realizzare i globi con materiale di riciclo sono stati i bambini e le maestre della scuola primaria del XII e XIII circolo di via Forlanini. Questa sera a festeggiare con i commercianti e a premere l’interruttore per l’accensione delle luminarie c’erano anche loro. Il sindaco Nicola Sanna ha consegnato nelle mani delle maestre una targa riconoscimento per l’impegno messo in campo e «per aver contribuito con materiale ecosostenibile ad abbellire la città».

«Un impegno al quale hanno voluto dare valore i commercianti di via Costa – ha detto Giuseppina Mura responsabile della via per la Confcommercio di Sassari – in particolare le sedici attività più sensibili ai temi dell’ecosostenibilità». Un supporto è arrivato anche dalla ditta San Martino che ha contribuito realizzando appositi buchi sui tappi delle bottiglie e inserendo all’interno le luci a intermittenza.

Nella foto Piazza d’Italia

S.I.

Mura battezza la Rotta della Legalità

CAGLIARI – Il giorno 14 dicembre (lunedì prossimo) a partire dalle 15, presso la Sezione Velica della Marina Militare del Porto di Cagliari, si terrà la cerimonia di partenza della “Rotta della Legalità”, giro a vela della Sardegna in senso antiorario (Cagliari-Villasimius-Costa Smeralda-Alghero-Carloforte-Cagliari), ennesimo step del progetto denominato “Una vela per amico” dedicato al reintegro socio/lavorativo di ragazzi colpiti da provvedimento penale, il tutto con la collaborazione del Dipartimento di Giustizia Minorile per la Sardegna e la Polizia di Stato.

A bordo ci sarà anche Andrea Mura, che svilupperà insieme all’Associazione New Sardinia Sail di Simone Camba un progetto ancor più ambizioso e complesso: dalle imprese oceaniche all’inclusione, ossia la vela come strumento di recupero e reintegro di soggetti disagiati e con problemi con la Giustizia. Andrea sarà a bordo per la prima tappa del giro (Cagliari – Villasimius) e poi in altre occasioni, al fine di fare da tutor ed esempio per i ragazzi coinvolti nel progetto.

Saranno previsti una serie di eventi concatenati, con la collaborazione di associazioni locali, regionali e extra regionali, al fine di coinvolgere nelle attività un numero considerevole di persone con problematiche e i loro accompagnatori, che potranno addirittura partecipare a vere e proprie regate veliche (anche agonistiche), acquisiranno nozioni pratiche e teoriche sulla navigazione a vela, assimileranno nozioni di nautica, potranno fare escursionismo ed in generale vivranno i mari e le coste della Sardegna e potranno anche reintegrarsi a livello lavorativo nel mondo della nautica da diporto.

Nella foto Andrea Mura

S.I.

Ladri pestano gli agenti: arrestati

SASSARI – Durante la decorsa notte, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto G.F., 32enne e G.J., 26enne entrambi sassaresi ma residenti a Porto Torres, per violenza, resistenza, lesioni, a P.U..
Gli agenti, su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti in via Padre Zirano presso la biglietteria dell’Arst, poiché era scattato l’allarme anti intrusione. Giunti sul posto gli operatori hanno notato tre individui che alla loro vista hanno tentato di allontanarsi precipitosamente.

Due di loro sono stati bloccati mentre una terza persona è riuscita a scappare facendo perdere le proprie tracce. Al fine di guadagnarsi la fuga i due, un ragazzo e una ragazza, hanno colpito ripetutamente gli agenti. Dopo una breve colluttazione, durante la quale un poliziotto ha riportato delle lesioni, i due sono stati immobilizzati e tratti in arresto.

I giovani sono stati accompagnati in Questura, e dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella mattinata odierna si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto.

Nella foto un bus del’Arst

Sassari: cercasi 3 esperti in turismo

SASSARI – Selezione pubblica per tre collaboratori nell’area “Beni culturali e marketing turistico”. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è stato pubblicato il bando per la selezione di tre collaboratori esperti nell’area tematica “Organizzazione, gestione di attività e beni culturali e marketing turistico”.

Le domande devono essere presentate entro le 12 del 16 dicembre all’ufficio protocollo, a Palazzo Ducale.
Borse di studio e contributi libri. Scadono il 31 dicembre i termini per richiedere le borse di studio (anno scolastico 2014/2015) e i buoni libri (anno scolastico 2015/2016). Il primo bando è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado mentre quello per i buoni libri agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati i bandi integrali e i moduli.

Nella foto Palazzo Ducale

S.I.

Assemini: Consulta e partecipazione

ASSEMINI – “Apprendiamo con soddisfazione della scelta del Sindaco di Assemini, Mario Puddu, di dare seguito alla nostra proposta. Quella di avviare un nuovo e costruttivo modello di governance, attraverso l’istituzione della Consulta delle associazioni e del volontariato. Inoltre, consideriamo perfettamente attinente al bisogno di affermazione del processo di cambiamento, la regolamentazione anche dei Comitati di quartiere, del Dibattito pubblico e, dunque, dei Principi partecipativi. Ci metteremo subito all’opera per favorirne l’affermazione, nel pieno rispetto dei doveri civici e dei principi costitutivi del Comitato “ViviAssemini”.” Esprimono soddisfazione i responsabili del comitato rappresentati da Claudia Giannotti.

“Occorre arginare e debellare i problemi che hanno condizionato negativamente la traiettoria di sviluppo, per costruire e consolidare un processo riformista strutturale, destinato a rendere irreversibile il processo di cambiamento. C’è bisogno di impegno, tempo e di azioni lungimiranti per affermare beni comuni che soddisfino bisogni diffusi. La partecipazione alle scelte pubbliche strategiche migliorerà la nostra Democrazia e sarà in grado di affermare un metodo idoneo, agile e produttivo per attuare un progetto strategico di sviluppo condiviso, con idee, esperienze e conoscenze. Sarà possibile superare le politiche settoriali ed aprire alla gestione integrata, facendo sistema. Assemini deve crescere e deve emozionare, perciò ha bisogno di autodeterminazione per creare centri di aggregazione propulsivi delle capacità; nuove istituzioni sociali libere e rivolte alla creazione di benessere per tutti, attraverso un processo vivo in cui tutti i soggetti positivi abbiano spazio e voce. Donne e uomini capaci di valorizzare i continui cambiamenti ed anticipare quelli latenti, abbattendo ogni barriera sociale e generazionale. Un nuovo ambiente in cui la linea da seguire non sia quella della prevaricazione o della subalternità, ma quella della ricerca costruttiva della condivisione nelle cose importanti da fare. Riteniamo sia il modo più concreto, autentico e trasparente per dare senso compiuto al bisogno di Primato della politica”.

“Occorre uscire dalla gabbia del conflitto permanente per affermare l’unica “rivoluzione” che conduce al cambiamento: quella relazionale. L’unica costruttiva perché parte dal miglioramento di se stessi per creare uno scenario sociale coeso e giusto. I comitati e le associazioni sono chiamati ad assolvere un ruolo importante nella struttura della Democrazia, della crescita e dello sviluppo locale. Hanno il dovere di denunciare le inefficienze, ma anche produrre soluzioni concrete. È necessario agire con coerenza, compattezza e solidarietà trasversale, senza affievolire il proprio status e la propria identità. “ViviAssemini” è una istituzione sociale indipendente nata per costruire valore aggiunto territoriale e farà doverosamente la sua parte”.

Nella foto Claudio Giannotti

S.I.

Sassari: arrestato topo d’auto

SASSARI – Nei giorni scorsi gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno eseguito un provvedimento coercitivo cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del giovane sassarese, Paolo Mura, del 1988, con precedenti di polizia. La misura è stata firmata dal GIP de Tribunale di Sassari, dott.ssa Elisa Marras, su richiesta del pubblico ministero dott. Mario Leo. All’indagato vengono contestati i reati di ricettazione, falso documentale e tentata truffa pluriaggravata.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile erano iniziate dopo l’ennesima “spaccata” ai danni di un’auto in sosta dall’interno della quale erano stati trafugati effetti personali, documenti e carte di credito. Poche ore dopo il furto, un giovane si era presentato presso un noto centro commerciale della città, dove, munito di una carta di identità abilmente falsificata, aveva tentato di acquistare alcuni smartphone di ultima generazione, per un importo di alcune migliaia di euro, esibendo per il pagamento la carta di credito trafugata poche ore prima dall’auto in sosta. La frode era stata sventata per la professionalità del venditore che si era accorto di alcune irregolarità nella documentazione esibita dal cliente e aveva cercato di far intervenire la Polizia; invece il malvivente era riuscito a dileguarsi abbandonando sul posto la merce poco prima che questa gli venisse consegnata, sfuggendo momentaneamente alla cattura.

Il responsabile è stato poi identificato dalla Polizia al termine di una paziente attività di ricostruzione del fatto, con ausilio di testimonianze e analisi delle telecamere di sicurezza dei locali. Il giovane, che nel mentre si era allontanato dalla Sardegna e aveva fatto perdere le proprie tracce, è stato rintracciato nei giorni scorsi nella provincia di Frosinone dove è stato tratto in arresto. Le indagini, concluse positivamente, erano state intensificate dopo che si era registrata in città una recrudescenza dei furti con “spaccate” ai danni di auto in sosta.

Nella foto la Polizia

S.I.

“Renzi dona pacchi vuoti”

CAGLIARI – “Ma quali primi soldi della vertenza entrate? Grazie ai ricorsi promossi nella precedente Legislatura dalla nostra Giunta arrivò il primo miliardo. Renzi si comporta come un finto Babbo Natale che dona pacchi vuoti e poi svaligia la casa, mentre gli zampognari della Giunta regionale suonano a perdifiato per coprire il dissenso dei sardi”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, ed Alessandra Zedda, vicecapogruppo in Consiglio regionale, commentano l’annuncio dell’arrivo di 600 milioni di euro per l’isola.

“Come al solito con una mano si dà e con l’altra si toglie – commentano i due azzurri- perché ammontano a quasi 600 milioni di euro le risorse sottratte alla Sardegna con gli accantonamenti decisi alla Sardegna. Se consideriamo che il credito dei sardi nei confronti del Governo è di oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro, risulterà evidente anche ai meno accorti quanto sia ridicolo il trionfalismo di Pigliaru e compagni per un’operazione che in concreto è a saldo zero. Anzi, considerando gli ulteriori scippi e chiarito che i 300 milioni delle riserve erariali, dichiarate illegittime su nostro ricorso con la sentenza 241 del 2012, erano già soldi dei sardi, si dimostra facilmente che il bilancio di questa Giunta nella trattativa davanti allo Stato e negativo per parecchie centinaia di migliaia di euro. La situazione è stata aggravata dall’accordo patacca Pigliaru-Padoan del 2014, che non solo ha causato il passaggio ad un pareggio di bilancio che è peggio del patto di stabilità, ma ha anche previsto lo scellerato ritiro dei ricorsi”.

“Altre Regioni, come la Sicilia, pur avendo firmato un accordo analogo, sono andate avanti nei ricorsi fino a riportare anche diverse vittorie, come quella sull’illegittimo prelievo delle maggiori entrate, introdotto dalla legge di stabilità 2014. Negli stessi giorni i giudici costituzionali hanno invece preso atto della disonorevole rinuncia della Giunta Pigliaru all’impugnativa contro la stessa legge, promossa dalla Giunta di centro-destra nella precedente Legislatura. Da due anni continuano ad annunciare la disponibilità di maggiori risorse, ma poi, alla prova dei fatti, la Regione non riesce a provvedere al fabbisogno dei territori e di numerosi settori fondamentali della comunità sarda. Si ponga fine a questa impostura e si apra una vera, nuova vertenza entrate per riparare alla chiusura con disonore da parte di questa Giunta, che ha lasciato scappare lo Stato-scippatore proprio nel momento in cui era chiuso in un angolo”.

Nella foto Alessandra Zedda e Ugo Cappellacci

S.I.

Vermentino sardo a rischio

SASSARI – “Bisogna intervenire sul processo di liberalizzazione dei vitigni voluto dalla UE perché i danni sarebbero gravissimi per alcuni vini tra cui uno molto importante per la Sardegna, il Vermentino.” Lancia l’allarme il senatore del PD Silvio Lai che sollecita una mobilitazione unitaria di regioni e governo per bloccare la proposta che creerebbe gravissimi danni alle produzioni di vini a denominazione di origine protetta come appunto il Vermentino.

“Serve l’impegno di tutti per bloccare la proposta attualmente in discussione in sede europea e che prevede la liberalizzazione dei vitigni. Si tratta di un problema che va affrontato subito e con grande determinazione perché rischia di creare danni irreparabili a tutto il settore dei vini italiani a denominazione d’origine protetta. Per fare un esempio che rende l’idea di quel che potrebbe accadere: se venisse accolta la proposta attualmente in discussione qualsiasi vino in Europa potrebbe riportare in etichetta diciture come “Vermentino”, “Vernaccia”, “Lambrusco” o “Barbera” anche se prodotto in luoghi che niente hanno a che vedere con quelli nei quali queste varietà vengono prodotte. Una sorta di deregulation pericolosissima che causerebbe danni irreparabili alla specificità dei nostri prodotti tipici. Prodotti che sono riusciti a ritagliarsi una credibilità a livello mondiale grazie proprio all’unicità dei nostri vitigni e ovviamente alla qualità dei vini. Un vino comune – prosegue Lai – potrebbe assumere una denominazione che oltre a creare danni ai produttori darebbe anche indicazioni fuorvianti ai consumatori. In parole povere si venderebbe come italiano, e nel caso del Vermentino anche come sardo, un vino prodotto chissà dove e con una qualità neanche avvicinabile a quella degli originali. Vere e proprie quote di mercato potrebbero essere scippate in maniera inaccettabile e senza che si possa fare qualcosa per impedirlo”.

“E questo mentre il governo stanzia somme importanti nel decreto Giubileo nella lotta alla contraffazione dei prodotti italiani e del cosiddetto Italian Sounding. Per tutti questi motivi serve un intervento immediato nei confronti della commissione e anche dei parlamentari europei. Bisogna fare qualcosa ora – conclude Lai – prima che una eventuale decisione dell’UE possa mettere in difficoltà tutto il settore dei vini italiani a denominazione d’origine protetta”.

Nella foto produzione del Vermentino

S.I.