Insieme per pulire Porto Palmas

SASSARI – Un’iniziativa simbolica ma non solo, un modo concreto per contribuire alla tutela e alla salvaguardia del nostro territorio. Sabato mattina amministratori e singoli cittadini si sono dati appuntamento nella bellissima spiaggia di Porto Palmas per un intervento di pulizia dell’arenile che a causa delle forti mareggiate dei giorni scorsi è stata letteralmente invasa dalla sporcizia. All’appuntamento, organizzato dal consigliere comunale Enrico Sini, si sono presentati rappresentanti della giunta e dell’assemblea civica ma anche personale degli uffici e associazioni di volontariato. Tra loro l’assessore all’ambiente Fabio Pinna, la presidente della commissione ambiente Valeria Fadda, il presidente della circoscrizione unica Mario Correddu, il consigliere comunale Giuseppe Mascia. E poi i volontari dell’associazione Vosma che hanno messo a disposizione le attrezzature e la società Ambiente Italia che ha portato via il materiale raccolto. Presenti anche numerosi abitanti delle borgate che hanno voluto dare il proprio contributo all’iniziativa.

“Abbiamo voluto lanciare un segnale non solo di attenzione nei confronti delle borgate – ha affermato la presidente della commissione ambiente Valeria Fadda – ma è stata anche un’occasione per dimostrare che tutti siamo chiamati a partecipare attivamente al mantenimento del decoro e al rispetto dell’ambiente. Quello di Porto Palmas può essere considerato un punto di partenza che potrà avere un seguito in futuro con ulteriori iniziative di questo tipo in altre zone della città, della periferia e delle borgate.” E proprio il successo dell’appuntamento di Porto Palmas può essere il viatico per organizzare nuovi interventi di pulizia ambientale.

“È sicuramente un esperimento da ripetere – ha concluso Valeria Fadda – perché è vero che la politica è chiamata a dare risposte e ad assumere decisioni ma è altrettanto vero che spesso serve anche dare un esempio concreto di quello che si può e si deve fare per contribuire al benessere del territorio in cui si vive.”

Nella foto il gruppo di persone, tra cui la presidente Fadda, che ha ripulito la spiggia

S.I.

Cagliari: cantiere del centro-destra

CAGLIARI – Aperto ieri mattina a Cagliari, con la riunione che ha visto la partecipazione di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini e Italia Unica il “cantiere” del centro-destra per le amministrative della città di Cagliari. Partiti e movimenti sono al lavoro, non solo per favorire l’adesione delle altre formazioni che tradizionalmente sono alternative al centrosinistra, ma anche delle forze civiche, al fine di costruire una coalizione in grado di rilanciare il ruolo della città di Cagliari sullo scenario nazionale ed internazionale.

Intanto è già iniziato il confronto sul programma, sulle idee e sui valori: parte un lavoro serrato sui progetti e sui punti da condividere con i cagliaritani per il mandato 2016-2021. Il cantiere è partito ed è, come precisato da tutti i presenti, aperto all’adesione e al contributo di tutte le compagini politiche che intendono condividere insieme il progetto politico-amministrativo del centrodestra. I responsabili dei partiti si sono dati appuntamento alla prossima settimana per proseguire, con i contributi di ciascuna forza politica, il lavoro sulla proposta programmatica.

Nella foto Alessandro Serra

Alicante: superstar dj al Blu Star

SASSARI – L’enfant prodige della techno arriva al Dolce Vita. Il Blu Star, la storica discoteca di Ossi ospita, lunedi 7 dicembre, in occasione di San Nicola (martedi è festivo), uno dei dj e produttori più in voga degli ultimi tempi. Nato a Livorno, vive da tempo nella mecca dell’elettronica europea: Berlino. Qui ha affinato la sua tecnica e soprattutto è entrato in contato anche con i mostri sacri del genere.

Alicante, infatti, suona in tutti i club e festival più importanti al Mondo. E’ uscito per la storica etichetta Cocoon, di Sven Vath di cui il dj toscano è grande amico e spesso divide la consolle, stesso discorso per Richie Hawtin, Riccardo Villalobos, Raresh, Luciano e l’altro super dj italiano Marco Carola. E proprio con quest’ultimo ci sono le maggiori vicinanze rispetto al sound proposto. Ovvero una techno (la musica più ballata oggi in tutti i locali del Globo), molto calda grazie anche all’uso di una strumentazione old-school (come la nota macchina 909) con cui si creano atmosfere avvolgenti ma sempre piuttosto potenti e che rimandano alla migliore prima house italiana oltre che al sound più sperimentale molto in voga oggi proposto da nomi come Maceo Plex e Tale of Us.

Alicante è stato il più giovane dj al Mondo a partecipare al mitico festival Time Warp ed uscire per etichette come la Cocoon e la Cecille. La sua hit “Vacanciones in Chile” viene suonata da anni in tutti i club del pianeta. Dunque dopo Luca Agnelli, Skin, Marco Faraone e Alex Neri , il progetto “More Electronic-Act” alza il tiro e va dritta al top del panorama elettronico mondiale con un nome, Ilario Alicante, di altissimo livello mai proposto nel Nord-Ovest della Sardegna. In consolle anche N-Zino Iannece storico e noto dj campano. Insomma un evento da non perdere per tutti gli appassionati e non solo che spesso lamentano l’assenza di proposte internazionali, moderne e di buona musica.

Nella foto Ilario Alicante al Kappa Future Festival

S.I.

Lo speciale di Vice su Ilario Alicante

Sennori: riapre via Principe Umberto

SENNORI – Alla presenza del sindaco, Roberto Desini, della Giunta comunale e del parroco don Salvatore Masia, questa mattina è stata riaperta via Principe Umberto, al termine di un intervento di consolidamento e messa in sicurezza durato sei mesi. I lavori hanno interessato il costone roccioso compreso tra le vie Leoncavallo e via Principe Umberto, in un tratto di strada che a seguito di fenomeni naturali era esposto a un forte rischio frana, con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica.

L’intervento portato a termine con la supervisione dell’ufficio tecnico del Comune di Sennori, ha comportato diverse lavorazioni: il consolidamento dei muri in pietrame e le relative opere di drenaggio necessarie per diminuire la spinta dell’acqua piovana sugli stessi muri; il disgaggio dei massi pericolanti presenti sul versante roccioso e il consolidamento della parete attraverso la posa di opere di contenimento quali reti di aderenza, chiodature e legature; demolizione e asportazione della sede stradale con uno scavo di sbancamento; il taglio delle radici dei pini che interferivano con la sede stradale; la sostituzione dei pini infestanti con ulivi e lecci; la ricostruzione della sede stradale, rinforzata con un’apposita geogriglia.

Inoltre è stata messa in sicurezza la via Pace e sono state installate delle ringhiere nei tratti più pericolosi, in particolare nella zona dei bastioni. Le opere, costate 1.475.000 euro, hanno interessato un tratto di strada lungo circa 200 metri e un’area del versante roccioso estesa circa 3mila metri quadrati.

Nella foto l’inaugurazione

S.I.

Minoranza lingustiche: ok in Regione

CAGLIARI – Il consigliere dei Rossomori Paolo Zedda esprime soddisfazione per l’approvazione del decreto di attuazione dello statuto speciale per la Sardegna sul trasferimento di funzioni per la tutela delle lingua e della cultura sarda e catalana, che permetterà alla Sardegna di gestire in autonomia le risorse stanziate per gli interventi della legge quadro 482.

“Si tratta di un piccolo passo in avanti nel percorso di acquisizione di sovranità e una tappa importante per il riconoscimento anche statutario della nostra dimensione linguistica e per la programmazione delle politiche in materia della Regione. Tuttavia, occorre vigilare e mantenere alta l’attenzione sulla reale entità delle risorse stanziate dallo Stato per gli interventi previsti dalla legge sulle minoranze storiche, di anno in anno sempre più ridotte, e soprattutto su una rapida approvazione della Carta europea delle lingue minoritarie che preveda un livello di tutela importante per sardo e catalano, approvazione che aspettiamo da troppo tempo”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I

Chimica Verde e Matrica: restiamo

SASSARI -“Dall’audizione dell’AD di Versalis Ferrari sono arrivate ancora rassicurazioni sul mantenimento degli impegni nella chimica verde e nel progetto Matrica, ma le parole non bastano più”. Lo ha affermato il senatore del PD Silvio Lai al termine dell’audizione di ieri mattina in commissione industria al senato. Ferrari ha risposto alle domande dei commissari e anche ai quesiti posti sul futuro del progetto di chimica verde a Porto Torres. Per l’AD si tratta di un progetto strategico per il quale sono stati investiti 200 milioni di euro e costruiti primi tre impianti e per Versalis non c’è intenzione di abbandonarlo.

Riguardo alla cessione delle quote Eni dovrebbe mantenere una partecipazione significativa mentre l’individuazione di nuovi partner dovrebbe servire proprio per portare avanti il progetto. “ENI scommette per Versalis su un partner finanziario che voglia partecipare ad una holding chimica e non intende dismettere la sua partecipazione ma su questo vigileremo, così come vigileremo sul mantenimento degli impegni su Porto Torres, che viene citata come una piattaforma green con tecnologie uniche al mondo, anche se si tratta di allineare investimenti alle dinamiche di mercato”.

“Speravamo che da questa audizione potessero arrivare notizie più positive e rassicuranti – ha detto il senatore Lai – di certo però quel che viene detto in queste occasioni richiede di essere costantemente monitorato. Apprezziamo l’apertura sull’ipotesi di coinvolgere cassa depositi e prestiti soprattutto se il partner con cui si sta trattando non fosse quello che si auspica o se non dovesse accettare le condizioni poste.” “Sulla chimica verde e sul sito di Porto Torres, vigileremo e verificheremo che si riprenda la direzione indicata dai protocolli d’intesa firmati a suo tempo, oggi largamente non applicato e non accettiamo che si possa arretrare anche di un solo passo. Al governo abbiamo già chiesto con l’interrogazione, e continueremo a chiedere ancora, che la chimica sia strategica per il Paese. Questo per noi è un punto fermo – ha concluso Lai – come un punto fermo rimane che se ENI dovesse disimpegnarsi dalla chimica verde si debba individuare un soggetto che possa portare avanti il progetto nei modi e nei tempi stabiliti.”

Nella foto Versalis a Porto Torres

S.I.

Ryanair e Meridiana: un disastro

CAGLIARI – La vertenza Meridiana che si trascina da ormai troppo tempo, i collegamenti per la continuità territoriale che non incrociano le esigenze di sardi e turisti. E, ora, l’ormai certo ridimensionamento della compagnia Ryanair con la decurtazione di 22 voli da Alghero ed il rischio di una fuga da Cagliari.

Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) attacca: “E’ sotto gli occhi di tutti il disastro della giunta sulla gestione dei collegamenti aerei – evidenzia – L’assessore Deiana, che dovrebbe tutelare i sardi e il popolo dei vacanzieri, ha portato avanti una politica che si è rivelata improduttiva. Sarebbe auspicabile anche una sua ritirata, oltre quella dei voli low cost”. Il possibile addio della compagnia irlandese è l’ultima pagina nera sul fronte dei collegamenti aerei.

“Assurdo che possa lasciare la Sardegna – conclude Tocco – un vettore che ha portato vantaggi per il flusso turistico ed agevolato le vacanze di tantissimi sardi. Per questo la giunta deve farsi sentire con la convocazione di un tavolo immediato con Palazzo Chigi. La vicenda Meridiana è ancora irrisolta poi, visto che tanti lavoratori attendono di conoscere il loro destino”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

L’Ipab di Ploaghe passa all’Asl

SASSARI – “L’emendamento di oggi è un passaggio importante che dà stabilità lavorativa agli operatori e che pone le basi per il rilancio di un presidio fondamentale nel territori”. Così Marco Tedde e Antonello Peru (Forza Italia), primi firmatari della proposta di legge relativa al S. Giovanni Battista di Ploaghe commentano l’approvazione dell’emendamento unitario che inserisce i dipendenti nella ASL di Sassari.

“È importante che la Giunta ed il Consiglio condividano la soluzione da noi suggerita di trasferire alle Asl funzioni, beni e personale delle Ipab che svolgono attività socio-sanitarie, come la Fondazione S. Giovanni Battista. La situazione era arrivata ad un bivio: con l’emendamento odierno si imbocca la strada giusta per una fondazione prestigiosa, che mette in campo professionalità importanti per i pazienti e per la comunità.

Nella foto un incontro a Ploaghe sull’Ipab

S.I.

Ovicaprini: urge ritardo registrazione

CAGLIARI – “È una vera e propria emergenza per la quale serve un intervento immediato del ministero delle politiche agricole. Gli allevatori sardi non possono permettersi di perdere decine di milioni di euro di premi comunitari a causa di una formalità burocratica.” Lo scrive il senatore del PD Silvio Lai che interviene sul problema legato alla mancata registrazione dei capi ovini e caprini. Un adempimento che l’Unione Europea da quest’anno ha reso indispensabile per poter inoltrare le domande. Il Ministero delle politiche agricole ha fissato per decreto la data del 31 Dicembre quale termine ultimo per poter registrare i capi. Manca meno di un mese a questa scadenza e ad oggi sono circa un milione le registrazioni non ancora effettuate.

“Faccio mia la preoccupazione della Coldiretti che in questi giorni sta cercando di sollecitare gli allevatori sardi perché adempiano a quanto stabilito dall’UE e dal ministero. Ma è concreto il pericolo che, nonostante gli sforzi dell’associazione di categoria e l’intervento degli assessorati regionali alla sanità e all’agricoltura, alla data del 31 dicembre manchino ancora centinaia di registrazioni. Questo significherebbe una perdita di denaro che il settore non si può assolutamente permettere. Per questo motivo sto interessando di questa problematica il Ministro per le politiche agricole Martina al quale sottopongo la necessità di prorogare i termini per la registrazione. È un atto che può consentire alla Coldiretti e alla Regione di completare l’opera di sensibilizzazione nei confronti degli allevatori.

“Sono certo – conclude Silvio Lai – che il governo saprà cogliere l’importanza di un provvedimento di questo tipo. Lo conferma l’attenzione mostrata nella vicenda legata all’anticipazione dei premi PAC e ai primi pagamenti con le risorse del nuovo PSR che porteranno in Sardegna circa 25 milioni di euro.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Paci: altri 120milioni ai comuni

CAGLIARI – “Con il fondo per le perenzioni da 530 milioni introdotto nel Bilancio consuntivo 2014 potranno essere immediatamente pagate somme perenti per 120 milioni, in particolare ai Comuni, e altri soldi entreranno presto in circolazione”. L’ha detto l’assessore del Bilancio e della Programmazione Raffaele Paci dopo l’approvazione in Consiglio regionale del disegno di legge sull’adeguamento tecnico alle norme dell’armonizzato del Bilancio 2015 e del recepimento dei risultati del rendiconto 2014 parificato dalla Corte dei Conti e già approvato dall’Aula di via Roma.

Il ddl approvato dal Consiglio è un provvedimento puramente tecnico, come ha spiegato il vicepresidente della Regione, che ha comunque voluto fare un passaggio politico in Aula dopo gli interventi dei consiglieri della minoranza di centrodestra. “Sul fatto che sia un provvedimento tecnico avete tutta la mia assicurazione e le garanzie che stiamo semplicemente prendendo il Bilancio 2015 e lo adeguiamo all’armonizzato, per esempio creando il fondo pluriennale vincolato, e inserendo il consuntivo 2014 con le risultanze di una serie di verifiche, dal riaccertamento straordinario dei residui ai fondi per le perenzioni. Detto questo, ci sono le sollecitazioni politiche della minoranza alle quali non mi sottraggo ma voglio che il piano politico si tenga ben distinto dal livello puramente tecnico di questa legge. Grazie al pareggio di bilancio stiamo spendendo tutte le risorse e gli arretrati e tutto il cofinanziamento ai fondi UE, stiamo spendendo di più per gli investimenti e abbiamo fatto partire il mutuo da 700 milioni con i primi 60 in campo già quest’anno. Le cifre precise di quanto abbiamo potuto spendere in più le sapremo con certezza al momento del consuntivo, ma siamo intorno agli 800-900 milioni. È di sicuro un miglioramento, netto e importante – ha concluso l’assessore Paci -. Questo non significa che vada tutto bene, infatti il confronto con lo Stato continua, quando avremo notizie certe lo comunicheremo e sono convinto che entro l’anno chiuderemo la partita della vertenza entrate nel modo migliore per la Sardegna”.

Nella foto il presidnete Pigliaru e l’assessore Paci

S.I.