Calci e pugni ai carabinieri: arrestato

SORSO – Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Sorso hanno tratto in arresto Federico Pisanu, con precedenti di polizia. Nel corso di una perquisizione personale veniva trovato in possesso di 3 grammi. di marijuana. L’uomo vistosi scoperto, reagiva violentemente al fine di evitare il successivo controllo domiciliare e colpiva i militari con calci e pugni provocando loro lievi lesioni. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale oltre che segnalato al Prefetto di Sassari quale assuntore di stupefacente. Nell’udienza di convalida della mattinata odierna il giudice ha convalidato l’arresto.

S.I.

Far-west nel bar: arrestato 54enne

PORTO TORRES – Nel corso della nottata in Porto Torres, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso il bar “Le Carre” del Corso Vittorio Emanuele, traendo in arresto Gian Carlo Catta 54enne del luogo, pluripregiudicato. Il responsabile in evidente stato di ubriachezza, stazionava dentro il bar nonostante invitato ad allontanarsi e alle rimostranze del gestore, gli lanciava contro una bottiglia di birra senza attingerlo. L’uomo veniva quindi bloccato dai militari giunti nel frattempo sul posto e tratto in arresto per i reati di violenza privata e tentate lesioni personali.

S.I.

Hashish e coca: doppio arresto

TEMPIO – Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Luogosanto e dell’Aliquota Radiomobile di Tempio Pausania hanno arrestato in flagranza di reato Cristian Scampuddu, classe 1986, e Davide Vardeu, classe 1980, entrambi luogosantesi. Nel più ampio quadro delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, i militari della Stazione hanno eseguito alcuni controlli alla circolazione stradale e alcune perquisizioni nei confronti dei soggetti di maggior interesse operativo.

Una di queste ha permesso il favorevole esisto del rinvenimento e sequestro di una quindicina di grammi di cocaina, suddivisa in dieci dosi confezionate, le successive perquisizioni domiciliari hanno poi permesso di rinvenire circa 35 grammi di hashish. Il Pubblico Ministero di turno, presso la Procura di Tempio Pausania, ha disposto il sequestro dello stupefacente e la detenzione dei soggetti, in stato di arresto, presso le camere di sicurezza della Compagnia di Tempio.

Nella foto i Carabinieri

Province: proroga commissari

CAGLIARI – Il Consiglio regionale ha approvato la legge Omnibus. Tra i tanti provvedimenti inseriti nel testo, ve ne sono due che riguardano le Province. L’Assemblea, su proposta della Giunta regionale, ha autorizzato la proroga al commissario straordinario della Provincia di Cagliari e agli amministratori straordinari delle altre sette Amministrazioni: provvedimento necessario per evitare un vuoto istituzionale, in attesa dell’ormai prossima approvazione della legge di riordino.

Nella foto Palazzo Sciuti a Sassari

S.I.

Polizia: concorso per 320 allievi

SASSARI – È stato pubblicato il 22 dicembre u.s. sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ Serie speciale “Concorsi ed esami”, il concorso pubblico, per esami, per il conferimento di trecentoventi posti di allievo vice ispettore della Polizia di Stato.

Tutte le informazioni utili per la partecipazione al concorso potranno essere acquisiste scaricando l’app istituzionale “Concorsi della Polizia di Stato”. Si tratta della prima app istituzionale dedicata interamente ai concorsi, ed è scaricabile gratuitamente dal sito istituzionale www.poliziadistato.it nella pagina dedicata alle innovazioni tecnologiche e da Apple Store.

Il software è fruibile da smartphone e tablet che usano sistemi operativi Android e Ios. I vincitori del concorso saranno avviati a frequentare il corso di formazione della durata di diciotto mesi presso un istituto di formazione della Polizia di Stato.

S.I.

131 e Sassari-Olbia: buone notizie

CAGLIARI – “Ieri io ero a Palazzo Chigi a rappresentare il Presidente della Regione al Cipe presieduto dal premier Renzi”. Buone notizie dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda riguardo le opere viarie in Sardegna. “Il Cipe ha approvato l’intervento sui nodi critici della SS 131 nord dal km 108 al km 209. Si tratta della messa in sicurezza di quel tratto di strada e della realizzazione degli svincoli di Paulilatino, Macomer, Bonorva e Cossoine. Importo stanziato: 182 milioni di euro. La progettazione è a livello di progetto definitivo (e non su preliminare, quindi l’apertura dei cantieri sarà più rapida). Si va a gara entro febbraio”.

“Sempre ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato quella che un tempo si chiamava Decreto Milleproroghe. Il comma 1 dell’art 11 riguarda Olbia. Come richiesto dalla Regione in un incontro delle scorse settimane con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti, è stato prorogato di sei mesi il regime commissariale Protezione Civile-Anas per l’alluvione di Olbia. Questo è un presuppsoto amministrativo decisivo per poter rimettere a posto la strada di Monte Pinu. Infatti Regione, Protezione Civile e Anas hanno concordato sul fatto che l’Anas si faccia carico della ricostruzione dell’asse viario non solo nel punto crollato, ma anche in tutti i punti risultati critici alla valutazione del bacino idrografico di riferimento”.

“Le risorse ci sono e adesso si può partire avvalendosi delle procedure semplificate del regime commissariale. Dobbiamo ringraziare per la collaborazione più di una persona: Luca Lotti, Gavino Manca, il Direttore della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il presidente dell’Anas Armani, i miei dirigenti. Anche questo impegno, non semplice da mantenere, adesso è a portata di mano”.

Nella foto Paolo Maninchedda

S.I.

“Aumento tasse sacrificio dovuto”

CAGLIARI – “Ci costa molto chiedere un sacrificio ai cittadini ma abbiamo il dovere di riportare i costi della Sanità a livelli accettabili e sostenibili garantendo allo stesso tempo un servizio adeguato. Questa è l’unica strada che ci permette di recuperare 210 milioni grazie a spending review nella pubblica amministrazione e miglioramento del ciclo economico e 140 dall’incremento temporaneo delle tasse. La sola alternativa sarebbe stato fare tagli drastici ammazzando completamente le politiche regionali”. L’ha detto l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci nell’aula del Consiglio regionale che ha votato il disegno di legge che ritocca l’Irpef (abbassando le prime due aliquote rispetto alle attuali e incrementando progressivamente le ultime tre) e l’Irap.

“Stiamo chiedendo un sacrificio ai cittadini più abbienti e tutelando le fasce più deboli. Ma è un sacrificio a tempo, una tassa di scopo finalizzata solo ed esclusivamente a risanare le casse della Sanità alla quale dobbiamo destinare 350 milioni in più rispetto all’anno scorso per risanare il grande disavanzo generato dalla gestione della precedente legislatura e dovrà provvedere anche a nuovi extra Lea e farmaci innovativi. Per questo credo sia necessario aprire in tempi brevi una nuova vertenza con lo Stato per il riconoscimento delle nostre nuove funzioni chiedendo la riduzione proporzionale degli accantonamenti”.

Il vicepresidente della Regione ha poi detto che sarà la Commissione d’Inchiesta sulla Sanità a chiarire di chi siano le responsabilità di questo disavanzo ma nel frattempo bisogna intervenire per bloccare l’aumento costante e progressivo del debito e una spesa completamente fuori controllo. “È difficile ma non impossibile risanare il debito, ai provvedimenti di oggi è affiancato il Piano di rientro dal debito in sanità e faremo tutti i tagli possibili agli sprechi. Ma oggi abbiamo di fronte una scelta: continuare a fare quello che è stato fatto negli anni passati, caricando tutto sulla sanità e alimentando i 5 miliardi di residui passivi, i 4 attivi e i 2,5 di perenzioni che abbiamo trovato oppure dare una svolta. Una svolta seria e sofferta. Abbiamo scelto di cambiare rotta – ha aggiunto l’esponente della Giunta Pigliaru. – E io mi impegno a tornare al più presto in quest’aula riferendo di costi finalmente sotto controllo che ci consentiranno di ridurre le tasse dei cittadini”.

Nella foto Paci e Pigliaru

S.I.

Far-west a Ploaghe: 75enne in cella

PLOAGHE – Nella mattinata odierna, i Carabinieri della stazione di Ploaghe, unitamente a quelli del Radiomobile e della consorella di Chiaramonti, sono intervenuti a Ploaghe, dove era stata segnalata la presenza di Michele Sini allevatore 75 enne del luogo che aveva danneggiato e successivamente anche appiccato incendi in vari punti del paese. In particolare, l’uomo, in preda ad una violenta crisi di nervi, appiccava un incendio all’autovettura Nissan Patrol di un allevatore del luogo, domato dal proprietario. In tale circostanza Sini colpiva la moglie della vittima, causandole un trauma contusivo al bacino.

In seguito l’uomo raggiungeva un panificio sito in via Salis, ove per ben tre volte cercava di appiccare le fiamme utilizzando del liquido infiammabile. Tutte e tre i tentativi fallivano per la pronta reazione del proprietario dell’esercizio commerciale. Nell’ultima circostanza, il SINI Michele tentava di colpire l’uomo con un tubo di ferro senza riuscirvi. Fatto ciò, si portava in via Sant’Antonio da Padova e con una scure di grosse dimensioni, danneggiava due finestre al piano terra ed il portone d’ingresso di un’abitazione.

In ultimo raggiunta la via Fermi, presso l’abitazione del fratello del proprietario della sopracitata autovettura, anch’egli allevatore, appiccava il fuoco ad una VW Golf di sua proprietà; in tale contesto le fiamme coinvolgevano, danneggiandolo il portone d’ingesso dell’abitazione dell’uomo. Dopo l’ultimo evento delittuoso, l’uomo si rifugiava presso la sua abitazione dove veniva bloccato dai Carabinieri che nel frattempo lo cercavano per le vie cittadine. Lo stesso è stato quindi arrestato per il reato di lesioni e danneggiamento aggravato. L’uomo è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Stazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tuttora in corso le indagini per potere comprendere le motivazioni dei violenti gesti in parola.

Nella foto i Carabinieri in azione

S.I.

Giunta Pigliaru: 600milioni ai comuni

CAGLIARI – La Conferenza Regione-Enti locali ha discusso della proposta del bilancio 2016 che la Giunta approverà la prossima settimana. Gli assessori degli Enti locali Cristiano Erriu e della Programmazione Raffaele Paci hanno illustrato gli interventi generali (a cominciare dal piano di rientro del disavanzo della Sanità) e poi si sono soffermati in particolare sulle parti che riguardano direttamente i Comuni. Il Fondo Unico da 600 milioni di euro resta invariato anche per il prossimo anno.

“È un segnale di attenzione della Giunta Pigliaru nei confronti delle amministrazioni locali. Lo facciamo con convinzione, anche a costo di grandi sacrifici”, ha sottolineato l’assessore Paci. I presidenti dell’Anci Sardegna, Pier Sandro Scano, dell’Aiccre, Tore Sanna, insieme al presidente e al vicepresidente del Cal, Giuseppe Casti e Giuseppe Cappai, hanno espresso “grande apprezzamento per il mantenimento del Fondo”.

Dopo aver discusso della fiscalità locale, la Conferenza ha concordato di approfondire il tema in un tavolo tecnico da aprire a gennaio. “Avvertiamo tutti la forte esigenza di studiare nuove forme di perequazione territoriale”, ha rimarcato l’assessore della Programmazione.

Nella foto il Presidente Pigliaru e l’assessore Paci

S.I.

Sassari: tavolo per il randagismo

SASSARI – In spirito di collaborazione, l’ente, le associazioni Internazionali, nazionali e regionali di protezione animale/ambientale: E.N.P.A Sezione di Sassari, W.W.F Sezione di Sassari , A.N.P.A.N.A Sezione di Sassari, QUA LA ZAMPA, A.E.O.P.C Sezione di Sassari, A.I.S.P.A.V.A Sezione di Sassari, SAVE DOGS, richiedono un tavolo tecnico permanente con Il Comune di Sassari e la ASL1, avente come tema il randagismo e la protezione dell’ ambiente.

Le associazioni richiedenti, auspicano che la richiesta sia accolta a breve, e che il tavolo sia aperto a tutte le associazioni interessate. “Siamo certi che nel rispetto delle competenze e dei ruoli di tutti, con un maggiore coordinamento e confronto, e soprattutto con una razionalizzazione delle risorse di tutti, si possano fare sensibili passi avanti nella risoluzione delle problematiche, sia a breve che a lungo termine”.

M.S.R.