Protesta migranti: espulsioni

SASSARI – Nel corso della mattinata odierna personale della Questura di Sassari ha notificato nr. 10 decreti di revoca del beneficio dell’accoglienza e allontanamento nei confronti di altrettanti cittadini stranieri richiedenti asilo, emessi dal Prefetto di Sassari su proposta del Questore di Sassari.
I provvedimenti, sono stati emessi a seguito della proposta formulata dalla Questura al Prefetto di Sassari, relativa alle turbative createsi nei giorni scorsi presso la struttura di accoglienza “Tre Fontane” di Valledoria.

In quell’occasione, numerosi cittadini stranieri, avevano effettuato un sit-in nella citata struttura, ostacolando l’ingresso oltre che con la loro presenza fisica anche con degli arredi e bidoni della spazzatura. Alcuni di loro, erano stati altresì denunciati in stato di libertà per violenza privata e lesioni personali.

Nella foto protesta dei cittadini africani

S.I.

Sassari via Mercato: pulizia caditoie

SASSARI – Nei giorni scorsi gli operai del settore Ambiente del Comune erano al lavoro in via Mercato per ripulire tre caditoie che risultavano essere ostruite. Gli operai di via Ariosto hanno dovuto dissaldare le grate prima di poter procedere con il lavoro.

L’intervento era inserito nell’attività programmata di pulizia delle caditoie cittadine che, talvolta, risultano ostruite da materiali edili provenienti dai cantieri nei quali vengono scaricate le acque di lavaggio di betoniere ricche di sedimenti cementizi. Un’operazione quest’ultima che – sottolineano dal settore Ambiente – crea grave danno alla funzionalità del sistema di smaltimento delle acque. I cittadini possono inviare le segnalazioni direttamente al settore Ambiente, telefonando al numero verde 800012572.

Nella foto una caditoia

M.S.R.

Tenta suicidio, carabinieri lo salvano

SASSARI – In nottata i Carabinieri della Compagnia di Sassari sono riusciti a rintracciare ad Ossi un ventenne di Ittiri che aveva manifestato intenti suicidi, scongiurando così la commissione di un gesto estremo. Erano le 21.30 circa, quando il giovane, dopo una lite con la fidanzata, si era allontanato da casa lasciando perdere le proprie tracce e, vagando con l’auto nella provincia, aveva informato la madre del litigio con una telefonata, aggiungendo di volerla fare finita.

Udite le parole del figlio, la donna, sconvolta, ha chiamato il 112 per dare l’allarme e subito sono scattate le ricerche da parte di tutte le pattuglie disponibili sul territorio. Fortunatamente il ragazzo è stato poi rintracciato nei pressi della casa della fidanzata.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Palazzo a Marina: stare fermi è un delitto

CAGLIARI – “Quartiere della Marina, pieno centro di “Cagliari città turistica”, La proprietà dello stabile è comunale, non intendo fare critiche, ma proposte”. E’ Pierpaolo Vargiu, deputato dei Riformatori Sardi e candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali, a puntare i riflettori sulla storica struttura che si trova nel pieno centro del capoluogo sardo.

“Se il Comune ha i soldi, lo restauri e magari ne faccia sede delle decine di associazioni culturali e di volontariato che sono senza una stanza. Se invece il Comune non avesse i soldi, lo venda e, con il ricavato, restauri qualcuno degli stabili di sua proprietà che sono nelle stesse condizioni” e Vargiu chiude, “stare fermi è un delitto, Cagliari non se lo può permettere”.

Nella foto il palazzo a Marina oggetto dell’intervento di Vargiu

Porto Sant’Antioco verso gestione

CAGLIARI – Mentre la condizione del porto di Alghero è sempre più decadente e l’iter per la realizzazione del nuovo scalo non vede ancora un definitivo sblocco, in altre zone della Sardegna ci si muove e pure in fretta. L’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ieri ha incontrato il Direttore marittimo del Sud Sardegna, Capitano di vascello Roberto Isidori, il sindaco di Sant’Antioco Mario Corongiu e i rappresentanti degli uffici regionali del Demanio. Nel corso della riunione sono stati fatti costruttivi passi avanti verso una soluzione condivisa che garantisca la continuità della gestione del porto di Sant’Antioco e i servizi durante la fase di pubblicazione della gara per l’individuazione del soggetto che in futuro dovrà gestire lo scalo sulcitano.

“Consideriamo importante e strategica l’infrastruttura di Sant’Antioco – sottolinea l’assessore Erriu – È auspicabile che le attività al suo interno siano sviluppate ulteriormente, nell’interesse dell’economia di tutto il Sulcis. È una delle priorità dell’Assessorato, non a caso i nostri uffici sono al lavoro per arrivare nel più breve tempo possibile a risolvere questa problematica. Abbiamo convocato un’altra riunione per l’8 gennaio, per definire i dettagli di quanto è stato discusso oggi”. A margine dell’incontro, come da loro richiesta, l’assessore Erriu ha incontrato i rappresentanti della Cisl guidati dal segretario del Sulcis Fabio Enne per discutere delle problematiche inerenti i lavoratori impiegati nel porto sulcitano.

Nella foto sulla destra l’assessore Erriu

S.I.

Pigliaru ha perso la barra del timone

CAGLIARI – “Con il solito modo confuso di procedere, la Giunta regionale ha tentato con un blitz natalizio di dare una immagine posticcia di efficienza dopo due anni di immobilismo cronico, ma la rete ospedaliera non può essere cambiata con un tratto di bianchetto e la sortita è diventata un flop”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Nel caotico sovrapporsi di bozze ed altre cartacce – prosegue l’esponente azzurro- la costante è la penalizzazione del Nord Sardegna e l’ottusa chiusura alle richieste del territorio affinché Alghero ed Ozieri abbiano presidi e servizi di primo livello. Una Giunta senza bussola continua ad avere come stella polare quella con i carri commissariali, dedita solo alla salvaguardia di rendite di posizione che poco hanno a che fare con gli interessi dei pazienti sardi e delle comunità. Tentano di distrarre l’opinione pubblica con annunci e scaricabarile sul passato, di cui Pigliaru fu protagonista come assessore di Soru, e continuano con un tirare a campare dannoso per la Sardegna”.

“È la stessa logica vista per la riforma Frankenstein degli enti locali, tesa più a mantenere la pace in una maggioranza composita ed eterogenea che ad assicurare un nuovo modello amministrativo. In tutto questo Pigliaru ha perso la barra del timone e lascia la guida della Sardegna ad assessori a volte inconsapevoli e sempre dannosi, eletti da nessuno, come uno che parte in viaggio e chiede al vicino di annaffiare i fiori. Governare però è più complicato e la pianta-Sardegna è da mesi senza acqua”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Tenta furto alle Cliniche: arrestato

SASSARI – Durante il pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto A.R 51enne di Porto Torres, per tentata rapina impropria. Gli agenti, sono intervenuti presso le cliniche di San Pietro, reparto di Urologia, dove poco prima un individuo era stato sorpreso da un medico mentre rovistava all’interno del proprio studio.

L’uomo è stato invitato dal sanitario ad attendere l’intervento della Polizia al fine di chiarire anche la sua posizione e soprattutto la sua presenza all’interno di quell’ufficio, ma pur di garantirsi la fuga, indifferente alle richieste del medico, ha cominciato ad agitarsi e a spintonare quanti erano presenti. Nell’azione violenta il soggetto ha anche cercato di darsi alla fuga attraverso una finestra, ma è stato bloccato da altro personale medico ed infermieristico.

L’individuo, già noto alle forze di polizia, ha dichiarato di essersi introdotto all’interno dello stabile per riuscire a recuperare qualche soldo per la “dose” giornaliera. Nel corso degli accertamenti è risultato che il soggetto ha cercato di impossessarsi di un paio di auricolari, di proprietà di un altro medico, trovati per terra, in corrispondenza di un appendiabiti. Tratto in arresto l’uomo è stato condotto presso la questura e trattenuto all’interno delle camere di sicurezza, in attesa del procedimento di convalida previsto per la mattinata odierna.

Nella foto le cliniche a Sassari

S.I.

“Aerei, Cagliari positivo grazie a noi”

CAGLIARI – “I dati dell’aeroporto di Cagliari confermano il successo delle nostre scelte e il disastro della politica del disfare e non fare di Pigliaru”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta i dati diffusi dall’aeroporto di Cagliari sul record di passeggeri.

“Per il secondo anno – prosegue l’esponente azzurro- la continuità territoriale 1 varata dalla nostra Giunta nel 2013, quella con tariffa unica per Roma e Milano, ha portato più passeggeri nell’isola, con + 9,32%. Si rivela fallimentare invece la scelta della Giunta Pigliaru di cancellare la continuità per le rotte minori, causando il crollo con 230 mila passeggeri in meno (-14,44%). Se consdieriamo che ogni visitatore spende circa 100 euro al giorno e si trattiene per circa 4 giorni di media, è sufficiente una semplice moltiplicazione per comprendere i benfici di una scelta e i danni provocati dall’altra”.

“Rilanciamo la nostra proposta – prosegue Cappellacci- di rinforzare la CT1, rendendola operativa tutto l’anno, di ripristinare quella per le rotte minori e di evitare la fuga delle low cost, che comunque hanno garantito un flusso di 1 milione e 300 mila passeggeri. Dopo due anni di annunci, di logorrea e immobilismo – ha concluso Cappellacci- la Giunta passi ai fatti”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Dal Centrodestra numeri a vanvera

CAGLIARI – “Che la Sardegna non sia uscita ancora dalla crisi economica, lo vede anche un bambino, ma sparare numeri a vanvera, in contraddizione con quelli di Istat o Banca d’Italia, solo per dare a Pigliaru le colpe di chi lo ha preceduto, è davvero ridicolo.” Lo afferma in una nota il senatore del PD Silvio Lai.

“Il vero deciso cambio di rotta la Sardegna lo ha fatto quando ha mandato a casa il disastroso governo del centrodestra. Alla giunta attuale è spettato e spetta il compito di cercare di rimediare ai danni fatti da quel governo regionale che lo stesso Cicu non ha, con opportunismo, mai avuto il coraggio di difendere. Le parole chiave di quella scellerata stagione sono state indebitamento, bugie e, appunto, disastri. È purtroppo vero che paghiamo ancora scelte insensate ma è altrettanto vero che la giunta Pigliaru sta mettendo le basi per uscire dalle difficoltà attuali. La Sardegna non corre ma ha di sicuro cambiato rotta verso il sereno. Lo dice Banca d’Italia nel suo più recente aggiornamento tendenziale, sia sul fronte delle famiglie che su quello delle imprese. Lo confermano i dati Istat elaborati da alcuni centri studi nazionali secondo i quali la Sardegna nel 2015 ha avuto un incremento di oltre 18 mila occupati facendo registrare, con un più 3,3%, la terza migliore performance tra le regioni italiane in quanto a creazione di nuovi posti di lavoro dietro a Basilicata (più 3,50%) e Puglia (più 3,39%)”.

“Certo, le difficoltà esistono ma ci piace pensare che la nostra regione sappia reagire così come stanno facendo gli imprenditori del Nord Sardegna che hanno deciso di dare un contributo concreto per mantenere le rotte low cost. Quello è un esempio di come si possa cercare di superare le difficoltà legate all’insularità lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo. Di sicuro l’esempio non può arrivare da chi prima ha creato i buchi di bilancio e si è esposta alle procedure di infrazione dell’Unione Europea per poi avere il coraggio di parlare di rottura di interlocuzioni e/o mediazioni.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Ruba energia elettrica: arrestato

SASSARI – I Carabinieri della Stazione di Sedini, nel corso di un’attività d’indagine delegata dall’autorità Giudiziaria hanno tratto in arresto Gino Giovanni Fiori, 50 enne del luogo con precedenti di polizia. Nel corso di una perquisizione, i militari hanno accertato che l’uomo dopo avere con violenza danneggiato un cavo ed un contatore elettrico di proprietà dell’Enel si è collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica. Il Giudice di Sassari ha convalidato l’arresto.

Nella foto i carabinieri

S.I.