Asinara, Lai: mai più carcere

“Ci sono argomenti su cui non è il caso di scherzare e tanto meno di fare proposte irricevibili. Non si scherza sul terrorismo internazionale di matrice religiosa che è questione seria e delicata e in questi termini dunque deve essere affrontata. Bisogna sicuramente individuare sul piano internazionale efficaci azioni di prevenzione e contrasto degli atti terroristici ma non si può di certo pensare che una soluzione possa essere rappresentata dal luogo scelto per la detenzione o dal livello di isolamento, magari come iniziativa di un solo Stato come l’Italia, colgo però anche l’occasione per ricordare al vice presidente del senato che l’Asinara è da venti anni un Parco nazionale e dunque non potrà più essere utilizzato per fini o funzioni non legate alla sua valorizzazione e tutela.” Lo afferma in una nota il senatore del Pd Silvio Lai in risposta alle dichiarazioni rese dall’esponente della Lega Nord Roberto Calderoli che si era detto favorevole alla proposta di rinchiudere all’Asinara i terroristi Jihadisti.

“La Sardegna – prosegue Lai – per tanti, troppi, anni ha dovuto fare a meno di una risorsa come l’Isola dell’Asinara. Pensare di utilizzare quello che oggi è un Parco Nazionale come luogo di detenzione significa cercare di rimandare indietro le lancette del tempo. È inaccettabile soprattutto per i cittadini di quel territorio che hanno lottato per decenni per chiudere quell’infausto luogo di detenzione.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Caruso: no al carcere all’Asinara

SASSARI – Noi con Salvini – Sardegna non avalla le eventuali proposte per la riapertura di un carcere all’Asinara. Siamo certamente per il carcere duro per i terroristi, non crediamo, pertanto, che sia utile mandarli in un carcere-Paradiso come sarebbe quello dell’Asinara, ormai parco nazionale. “Inoltre, l’insularità della Sardegna, che rende difficili le condizioni di vita degli abitanti, specialmente in tempi di crisi, non può essere un argomento per considerare la spedizione in Sardegna di riufiuti tossici o di delinquenti un modo per tenere pulito il resto dell’Italia”.

E’ il coordinatore regionale Daniele Caruso a ribadire il concetto del movimento. “Noi con Salvini – Sardegna perorerà la causa dei sardi e della Sardegna, con buona pace dei politicanti sardi in declino che cercano visibilità e dei giornalisti anti-Salvini, che hanno cercato anche stavolta di sollevare un polverone sul nulla, e che si dimenticano costantemente di riportare le notizie che riguardano la vita di tutti i giorni del primo Partito del centrodestra italiano – Lega Nord / Noi con Salvini – in Sardegna”.

Nella foto l’Asinara

S.I.

Dup Sassari: programma triennale

SASSARI – Con l’entrata in vigore della nuova normativa contabile sarà per il Comune il principale strumento di pianificazione strategica e di programmazione operativa per il prossimo triennio. È il documento unico di programmazione (Dup) che riunisce le analisi, gli indirizzi e gli obiettivi che devono guidare la predisposizione del bilancio di previsione, del piano esecutivo di gestione e la loro successiva gestione. Il documento è stato presentato questa mattina dal sindaco di Sassari Nicola Sanna e dal direttore generale Maurizio Carìstia durante la riunione della seconda commissione consiliare Bilancio, presieduta dal consigliere Salvatore Sanna.

Il Dup, che ha carattere generale e funge da guida strategica e operativa dell’amministrazione, è il documento attorno al quale ruota il bilancio di previsione. Il Dup 2016 – è stato spiegato – secondo quanto prevede la normativa è stato approvato dalla giunta entro il 31 dicembre per essere presentato in consiglio comunale per l’approvazione nella prima seduta utile. E la discussione e approvazione nell’assemblea civica è stata fissata per il 12 gennaio. La normativa, poi, prevede che, prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2016, il Dup possa essere aggiornato con apposita nota così da apportare possibili miglioramenti al principale documento di programmazione economico-finanziaria del comune.

«Questo documento – ha aggiunto il primo cittadino – assorbe sia la relazione previsionale e programmatica sia il piano generale di sviluppo e rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Inoltre, è articolato in due sezioni: una strategica, con un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, e una sezione operativa che copre un periodo pari a quello del bilancio di previsione».

Durante l’illustrazione è stato detto che la sezione strategica del Dup sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato del sindaco, individua gli indirizzi strategici dell’ente, cioè le principali scelte che caratterizzano il programma dell’amministrazione, da realizzare nel corso del mandato amministrativo. La sezione operativa riguarda la programmazione operativa pluriennale e annuale dell’ente. In tale sezione vengono definiti gli obiettivi dei programmi all’interno delle singole missioni che dovrebbero orientare e guidare le successive deliberazioni del Consiglio e della Giunta e costituire il presupposto all’attività di controllo strategico per la valutazione dei risultati conseguiti dall’ente.

Il Dup individua quindi tre indirizzi strategici che caratterizzano la stessa amministrazione. Uno è l’amministrazione è partecipazione, quindi amministrazione il cittadino è il centro e poi amministrare il territorio pensando al domani: il futuro è sostenibile. A ciascuno di questi indirizzi corrispondono obiettivi strategici e obiettivi operativi quindi 224 azioni. «Il Dup è quindi il documento per eccellenza – ha aggiunto il direttore generale Maurizio Carìstia – e nessuna spesa potrà essere predisposta se non è stata prevista al suo interno».

La rendicontazione dei risultati dei programmi e degli obiettivi indicati nel Dup avverrà, nel corso del mandato, attraverso alcuni strumenti. Il primo è il rendiconto di gestione che comprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale, quindi ancora con la relazione sulla performance che evidenzia i risultati organizzativi e individuali raggiunti. A questi si aggiungono il bilancio sociale che comunica l’attività dell’ente e favorisce forme di partecipazione dei cittadini, e infine la relazione di fine mandato che descrive le principali attività normative e amministrative svolte durante il mandato. Il presidente della commissione quindi, prima dell’approvazione a maggioranza da parte dei componenti dell’organismo consiliare, ha fatto sapere che il Dup ha ottenuto il parere di regolarità tecnica, contabile e dei revisori dei conti.

Nella foto l’incontro sul Dup

S.I.

Protesta migranti: espulsioni

SASSARI – Nel corso della mattinata odierna personale della Questura di Sassari ha notificato nr. 10 decreti di revoca del beneficio dell’accoglienza e allontanamento nei confronti di altrettanti cittadini stranieri richiedenti asilo, emessi dal Prefetto di Sassari su proposta del Questore di Sassari.
I provvedimenti, sono stati emessi a seguito della proposta formulata dalla Questura al Prefetto di Sassari, relativa alle turbative createsi nei giorni scorsi presso la struttura di accoglienza “Tre Fontane” di Valledoria.

In quell’occasione, numerosi cittadini stranieri, avevano effettuato un sit-in nella citata struttura, ostacolando l’ingresso oltre che con la loro presenza fisica anche con degli arredi e bidoni della spazzatura. Alcuni di loro, erano stati altresì denunciati in stato di libertà per violenza privata e lesioni personali.

Nella foto protesta dei cittadini africani

S.I.

Sassari via Mercato: pulizia caditoie

SASSARI – Nei giorni scorsi gli operai del settore Ambiente del Comune erano al lavoro in via Mercato per ripulire tre caditoie che risultavano essere ostruite. Gli operai di via Ariosto hanno dovuto dissaldare le grate prima di poter procedere con il lavoro.

L’intervento era inserito nell’attività programmata di pulizia delle caditoie cittadine che, talvolta, risultano ostruite da materiali edili provenienti dai cantieri nei quali vengono scaricate le acque di lavaggio di betoniere ricche di sedimenti cementizi. Un’operazione quest’ultima che – sottolineano dal settore Ambiente – crea grave danno alla funzionalità del sistema di smaltimento delle acque. I cittadini possono inviare le segnalazioni direttamente al settore Ambiente, telefonando al numero verde 800012572.

Nella foto una caditoia

M.S.R.

Tenta suicidio, carabinieri lo salvano

SASSARI – In nottata i Carabinieri della Compagnia di Sassari sono riusciti a rintracciare ad Ossi un ventenne di Ittiri che aveva manifestato intenti suicidi, scongiurando così la commissione di un gesto estremo. Erano le 21.30 circa, quando il giovane, dopo una lite con la fidanzata, si era allontanato da casa lasciando perdere le proprie tracce e, vagando con l’auto nella provincia, aveva informato la madre del litigio con una telefonata, aggiungendo di volerla fare finita.

Udite le parole del figlio, la donna, sconvolta, ha chiamato il 112 per dare l’allarme e subito sono scattate le ricerche da parte di tutte le pattuglie disponibili sul territorio. Fortunatamente il ragazzo è stato poi rintracciato nei pressi della casa della fidanzata.

Nella foto i carabinieri

S.I.

Palazzo a Marina: stare fermi è un delitto

CAGLIARI – “Quartiere della Marina, pieno centro di “Cagliari città turistica”, La proprietà dello stabile è comunale, non intendo fare critiche, ma proposte”. E’ Pierpaolo Vargiu, deputato dei Riformatori Sardi e candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali, a puntare i riflettori sulla storica struttura che si trova nel pieno centro del capoluogo sardo.

“Se il Comune ha i soldi, lo restauri e magari ne faccia sede delle decine di associazioni culturali e di volontariato che sono senza una stanza. Se invece il Comune non avesse i soldi, lo venda e, con il ricavato, restauri qualcuno degli stabili di sua proprietà che sono nelle stesse condizioni” e Vargiu chiude, “stare fermi è un delitto, Cagliari non se lo può permettere”.

Nella foto il palazzo a Marina oggetto dell’intervento di Vargiu

Porto Sant’Antioco verso gestione

CAGLIARI – Mentre la condizione del porto di Alghero è sempre più decadente e l’iter per la realizzazione del nuovo scalo non vede ancora un definitivo sblocco, in altre zone della Sardegna ci si muove e pure in fretta. L’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ieri ha incontrato il Direttore marittimo del Sud Sardegna, Capitano di vascello Roberto Isidori, il sindaco di Sant’Antioco Mario Corongiu e i rappresentanti degli uffici regionali del Demanio. Nel corso della riunione sono stati fatti costruttivi passi avanti verso una soluzione condivisa che garantisca la continuità della gestione del porto di Sant’Antioco e i servizi durante la fase di pubblicazione della gara per l’individuazione del soggetto che in futuro dovrà gestire lo scalo sulcitano.

“Consideriamo importante e strategica l’infrastruttura di Sant’Antioco – sottolinea l’assessore Erriu – È auspicabile che le attività al suo interno siano sviluppate ulteriormente, nell’interesse dell’economia di tutto il Sulcis. È una delle priorità dell’Assessorato, non a caso i nostri uffici sono al lavoro per arrivare nel più breve tempo possibile a risolvere questa problematica. Abbiamo convocato un’altra riunione per l’8 gennaio, per definire i dettagli di quanto è stato discusso oggi”. A margine dell’incontro, come da loro richiesta, l’assessore Erriu ha incontrato i rappresentanti della Cisl guidati dal segretario del Sulcis Fabio Enne per discutere delle problematiche inerenti i lavoratori impiegati nel porto sulcitano.

Nella foto sulla destra l’assessore Erriu

S.I.

Pigliaru ha perso la barra del timone

CAGLIARI – “Con il solito modo confuso di procedere, la Giunta regionale ha tentato con un blitz natalizio di dare una immagine posticcia di efficienza dopo due anni di immobilismo cronico, ma la rete ospedaliera non può essere cambiata con un tratto di bianchetto e la sortita è diventata un flop”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale.

“Nel caotico sovrapporsi di bozze ed altre cartacce – prosegue l’esponente azzurro- la costante è la penalizzazione del Nord Sardegna e l’ottusa chiusura alle richieste del territorio affinché Alghero ed Ozieri abbiano presidi e servizi di primo livello. Una Giunta senza bussola continua ad avere come stella polare quella con i carri commissariali, dedita solo alla salvaguardia di rendite di posizione che poco hanno a che fare con gli interessi dei pazienti sardi e delle comunità. Tentano di distrarre l’opinione pubblica con annunci e scaricabarile sul passato, di cui Pigliaru fu protagonista come assessore di Soru, e continuano con un tirare a campare dannoso per la Sardegna”.

“È la stessa logica vista per la riforma Frankenstein degli enti locali, tesa più a mantenere la pace in una maggioranza composita ed eterogenea che ad assicurare un nuovo modello amministrativo. In tutto questo Pigliaru ha perso la barra del timone e lascia la guida della Sardegna ad assessori a volte inconsapevoli e sempre dannosi, eletti da nessuno, come uno che parte in viaggio e chiede al vicino di annaffiare i fiori. Governare però è più complicato e la pianta-Sardegna è da mesi senza acqua”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Tenta furto alle Cliniche: arrestato

SASSARI – Durante il pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto A.R 51enne di Porto Torres, per tentata rapina impropria. Gli agenti, sono intervenuti presso le cliniche di San Pietro, reparto di Urologia, dove poco prima un individuo era stato sorpreso da un medico mentre rovistava all’interno del proprio studio.

L’uomo è stato invitato dal sanitario ad attendere l’intervento della Polizia al fine di chiarire anche la sua posizione e soprattutto la sua presenza all’interno di quell’ufficio, ma pur di garantirsi la fuga, indifferente alle richieste del medico, ha cominciato ad agitarsi e a spintonare quanti erano presenti. Nell’azione violenta il soggetto ha anche cercato di darsi alla fuga attraverso una finestra, ma è stato bloccato da altro personale medico ed infermieristico.

L’individuo, già noto alle forze di polizia, ha dichiarato di essersi introdotto all’interno dello stabile per riuscire a recuperare qualche soldo per la “dose” giornaliera. Nel corso degli accertamenti è risultato che il soggetto ha cercato di impossessarsi di un paio di auricolari, di proprietà di un altro medico, trovati per terra, in corrispondenza di un appendiabiti. Tratto in arresto l’uomo è stato condotto presso la questura e trattenuto all’interno delle camere di sicurezza, in attesa del procedimento di convalida previsto per la mattinata odierna.

Nella foto le cliniche a Sassari

S.I.