Fiumesanto, Fadda: rispettare impegni

SASSARI – “I rappresentanti di Eph dovranno dire chiaramente se intendono rispettare gli impegni assunti a suo tempo da Endesa e confermati da E.On riguardo agli investimenti per la realizzazione del quinto gruppo nella centrale di Fiumesanto. Li chiameremo in audizione per conoscere direttamente dalle loro parole quali siano i loro programmi e i loro progetti, ma soprattutto vogliamo avere chiarezza sugli interventi di bonifica.” Lo ha detto questa mattina Valeria Fadda, Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Sassari nel corso della riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti del Comune nella commissione E.On.

La novità più rilevante é ovviamente legata al passaggio della centrale alla società della Repubblica Ceca ma gli interrogativi e le domande riguardano in generale il futuro di Fiumesanto futuro che si lega a filo doppio con gli investimenti per il quinto gruppo e con le bonifiche dei gruppi 1 e 2. Per questi ultimi il problema é attualmente legato al sequestro deciso dalla magistratura. Sembra comunque che in caso di disponibilità e richiesta di avvio delle bonifiche da parte dei nuovi proprietari il dissequestro potrebbe essere disposto anche in tempi brevi.

“Questa é sicuramente una buona notizia – afferma ancora Valeria Fadda ma a questo punto é necessario che la commissione possa finalmente avere un’interlocuzione con i diretti interessati, per discutere di quali interventi verranno programmati sia per garantire la tutela ambientale e il risanamento delle aree inquinate, sia per quanto riguarda gli investimenti e le conseguenti ricadute occupazionali. Due argomenti – ha detto ancora la Presidente della Commissione – sui quali tra l’altro non potremo accontentarci delle parole. In questi anni troppi sono stati gli impegni e le rassicurazioni disattese. Noi – ha concluso Valeria Fadda – garantiamo che seguiremo con estrema attenzione ogni passo che verrà fatto sia in termini di tutela ambientale che di sviluppo economico e occupazionale. Ovviamente parliamo di passi in avanti e non di passi indietro.”

Nella foto la centrale di Fiumesanto

S.I.

Ipab Ploaghe: Regione paralizzata

CAGLIARI – È trascorso un mese e mezzo da quando il Consiglio Regionale, con un emendamento di Forza Italia, ha previsto il trasferimento di beni, funzioni e rapporti obbligatori alla ASL per quelle IPAB che erogano prevalentemente servizi socio-sanitari”. Cosi il consigliere regionale Marco Tedde sull’annosa questione della fondazione di Ploaghe. “Il successivo passaggio sarebbe dovuto essere l’approvazione di una modifica regolamentare, proposta da Forza Italia, alla quale avrebbe dovuto seguire il decreto di scioglimento della Ipab San Giovani Battista, che ad oggi non pare in grado di funzionare e produce circa 100 mila euro di passività al mese. Da allora nulla è accaduto. I quasi 200 dipendenti non percepiscono la retribuzione da sei mesi, nonostante un ordine del giorno assunto dal Consiglio Regionale ad ottobre dello scorso anno impegnasse l’Assessore regionale a pagare le retribuzioni arretrate”.

“L’Assessore regionale della Sanità non dà segni di vita, incurante del fatto che tante famiglie vengono private dei mezzi di sussistenza. E’ un modo di amministrare la cosa pubblica singolare e dannoso per i lavoratori, il territorio e per i fruitori dei servizi della Fondazione San Giovanni Battista. Nel frattempo la sanità ha visto il grande impegno della Giunta nel prorogare per l’ennesima volta le poltrone dei Commissari delle ASL, che hanno provocato un buco di centinaia di milioni di euro, e la maggioranza di centrosinistra ha aumentato le aliquote Irpef e Irap per colmare questa voragine. Sollecitiamo Pigliaru e Arru a mettere in campo un minimo di senso di responsabilità e ad occuparsi della Fondazione, recuperando lo spirito vero del loro impegno politico e sforzandosi di comprendere – ha concluso Tedde- la scala delle priorità di governo”.

Nella foto Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Cagliari: scontro tra treni, 70 feriti

CAGLIARI – Grave incidente a Cagliari. Nella mattinata di oggi c’è stato un scontro tra due treni. L’episodio è avvenuto in via Vesilio nel rione di Pirri. Qui sono andate a sbattere due convogli. Diversi i feriti. In totale sarebbero una settantina di cui purtroppo un paio in condizioni gravi. Non dovrebbero esserci persone in pericolo di vita. Sul posto il 118 con diverse ambulanze, personale di soccorso e forze dell’ordine. Il traffico ha subito un notevole rallentamento.

Nella foto lo scontro tra i treni in via Vesilio

S.I.

App per la Destinaziona Sardegna

SASASRI – Oggi lunedì 18 gennaio in Confcommercio Nord Sardegna, si è tenuta una Conferenza Stampa di presentazione della web app appositamente creata per consentire ai privati cittadini di partecipare al Fondo Straordinario urgente esclusivamente dedicato al sostegno delle linee aeree dell’Aeroporto di Alghero, effettuando in maniera ancora più rapida le proprie donazioni col semplice utilizzo della carta di credito. In tal modo, si è voluta dare una risposta ad un’esigenza manifestata da un numero in continua crescita di cittadini che, affiancandosi allo sforzo delle Imprese, potranno partecipare all’iniziativa in maniera ancora più immediata e diretta.

Per questo è stata presentata la web app raggiungibile tramite PC, smartphone e tablet all’indirizzo destinazionesardegna.mycityup.com La scelta di creare una web app consente di non dover scaricare nessuna app dedicata, essendo la stessa raggiungibile direttamente tramite internet. Questa nuova modalità di partecipazione all’iniziativa, va ad aggiungersi a quella già attiva che consente (in particolare alle Imprese) di effettuare i propri versamenti tramite bonifico bancario sul codice Iban: IT 70 O 05676 17201 000070093337, tenuto presso la Banca di Sassari ed intestato a Confcommercio Nord Sardegna.

Alla conferenza erano presenti: Stefano Visconti, presidente Federalberghi Confcommercio provinciale di Sassari; Massimo Cadeddu, presidente Confcommercio territoriale di Alghero; Enrico Daga, presidente Fipe Confcommercio provinciale di Sassari; Gianluca Murgia, presidente Settore Affittacamere e B&B di Confcommercio Nord Sardegna; Gianni Russo, presidente Consorzio turistico Golfo dell’Asinara; Gian Luigi Tolu, direttore generale Confcommercio Nord Sardegna; Antonio De Murtas e Giuseppe Palmas, fondatori di Eclent, startup tecnologica, creatrice della piattaforma fornita gratuitamente, quale proprio contributo all’operazione messa in campo. Un ringraziamento particolare è stato attribuito anche a Claudio Simbula, responsabile della comunicazione sui social media. Si è quindi evidenziato come, in maniera spontanea, sia nato un fronte compatto Imprese/Cittadini, ad ulteriore dimostrazione della fortissima valenza di interesse generale che riveste l’operazione messa in campo.

Nella foto gli aerei

S.I.

Evade e si ubriaca: arrestato

TEMPIO – Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Tempio Pausania hanno arrestato in flagranza di reato Massimiliano Bruno, 48 enne del luogo pluripregiudicato e sottoposto agli arresti domiciliari per espiare la pena detentiva inflittagli definitivamente nel 2015. L’uomo, regolarmente controllato durante i servizi di pattuglia, negli scorsi mesi era già stato denunciato più volte all’Autorità Giudiziaria, dacché assente dal proprio domicilio.

Ieri è stato sorpreso in flagranza presso l’abitazione di un altro pregiudicato, in stato di evidente alterazione per lo smodato consumo di alcolici vari. Dopo gli atti di rito, espletati nella caserma della Compagnia di Tempio, il soggetto è stato riaccompagnato presso il proprio domicilio, in stato di arresto e in attesa della convalida delle attività da parte del G.I.P.

S.I.

Fondi: 6 anni a Ladu. 4 a Scarpa

CAGLIARI – Arrivano le prime condanne dell’inchiesta sui fondi ai gruppi. Questo accadeva qualche mese addiatro e a breve ci saranno i nuovi pronunciamenti del Tribunale cagliaritano. Un indagine che vede nel mirino larga parte della classe politica sarda. Indirizzo del Tribunale di Cagliari, e in particolare del Pubblico Ministero Marco Cocco, è quello di fare in fretta e puntare, nello specifico, coloro che ricoprivano un ruolo strategico nella gestione dei fondi. Dunque, in particolare, i tesorieri. Ciò è anche evidente altrimenti decadrebbe tutto il castello accusatorio a favore, in primis, dei normali consiglieri regionali.

Intanto è arrivata, già nei mesi scorsi, la batosta per due ex-onorevoli. Sei anni di reclusione per Silvestro Ladu, ex consigliere regionale di Forza Paris e già senatore del Pdl, e quattro anni e mezzo per Beniamino Scarpa, allora esponente del Psd’Az. Per entrambi è scattata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Sono le condanne pronunciate dai giudici della prima sezione del Tribunale di Cagliari al termine di due processi che erano stati stralciati nell’ambito dell’inchiesta sui fondi al Gruppo misto della XIII legislatura del Consiglio regionale che ha portato al rinvio a giudizio di 20 esponenti politici.

Nella foto il Consiglio Regionale

Da Italia Unica il “Piano Sardegna”

SASSARI – Esordirà il prossimo 31 gennaio a Milano, in occasione dell’Assemblea nazionale, un tavolo di discussione dedicato all’Isola. Sarà guidato da Corrado Passera e ne faranno parte parlamentari e rappresentanti del partito in Sardegna, oltre al coordinatore regionale Tore Piana, che così commenta: «È il riconoscimento dell’importanza del nostro lavoro»

Italia Unica avvia un tavolo dedicato alla Sardegna. Nei giorni scorsi la direzione regionale del partito ha deliberato di proporre al presidente Corrado Passera ed ai vertici nazionali l’istituzione di un “Piano Sardegna”, uno spazio di discussione interamente dedicato all’Isola ed ai suoi problemi, con l’obiettivo di definire iniziative politiche rivolte al rilancio economico della Sardegna. È stato il coordinatore regionale Tore Piana, che è anche componente della direzione nazionale di Italia Unica, a rivolgere la richiesta, che è stata immediatamente accolta. Il Tavolo, che sarà presieduto dallo stesso Corrado Passera, esordirà domenica 31 gennaio a Milano (già definito l’orario, le 15,15) in occasione dell’Assemblea nazionale del partito e ne faranno parte i coordinatori provinciali ed una quindicina di dirigenti provinciali sardi – coordinati da Tore Piana -, i parlamentari Gaetano Quagliariello per il Senato e Guglielmo Vaccaro per la Camera, altri rappresentanti di Senato e Camera ed il coordinatore nazionale di Italia Unica Lelio Alfonso.

Tra i temi che verranno discussi ci saranno: i trasporti, in particolare la continuità territoriale ed i collegamenti interni, con la richiesta rivolta al Governo nazionale di garantire un contributo economico alle spese; il costo dei carburanti, con una rimodulazione delle accise a vantaggio dei residenti sardi; la sanità, con la sollecitazione di un sostegno del Governo alle spese e all’applicazione dei parametri nazionali; lo snellimento burocratico dei finanziamenti dell’Unione Europea a favore della Sardegna, a cui affiancare la richiesta di un impegno da parte del Governo a favore di una dichiarazione di zona europea per l’Isola, sul modello delle Canarie, con vantaggi economici e fiscali; infine, l’impegno del Governo al mantenimento dei servizi pubblici e amministrativi nelle zone interne della Sardegna per contrastare spopolamento e combattere più efficacemente la dispersione scolastica.

«Esprimo profonda soddisfazione per l’attenzione con la quale il presidente Passera ed i vertici nazionali di Italia Unica hanno risposto alle nostre sollecitazioni», commenta il coordinatore regionale Tore Piana. «È il riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti sul piano delle proposte politiche, ma allo stesso tempo anche della grave situazione in cui versa la nostra Sardegna, che vede lo scarso peso della Giunta Pigliaru nei confronti del Governo Renzi».

Nella foto Tore Piana

S.I.

Moby: commissione a Livorno

LIVORNO – “Abbiamo voluto renderci conto fisicamente del luogo nel quale è avvenuta la tragedia della Moby Prince. Era importante per noi prendere contatto con la conformazione del porto e con le distanze.” È quanto affermato dal presidente della Commissione d’inchiesta parlamentare sul disastro della Moby Prince Silvio Lai al termine del sopralluogo avvenuto questa mattina nel porto di Livorno. I componenti della commissione sono saliti su una motovedetta della Capitaneria di porto e hanno ripercorso il tragitto effettuato dal traghetto prima della collisione con la Agip Abruzzo che causò la morte di 140 persone.

“Si è trattato anche di un atto fortemente simbolico, di un riconoscimento ad una città che ha subito una ferita profonda, una ferita che è dei livornesi quanto delle istituzioni della città – ha aggiunto Lai. “Abbiamo da subito ritenuto fosse fondamentale vedere di persona gli spazi fisici e le distanze, per valutare e confrontarci con i resoconti dei fatti accaduti. La Commissione approfondirà ogni possibile aspetto di questa vicenda con l’aiuto della comunità livornese. Per fare questo – ha proseguito Lai – avremo bisogno di tutti e di ulteriore documentazione che fino ad oggi non è stata resa disponibile. Per ottenerla faremo sentire tutto il peso del Parlamento e del Governo.”

Ma un aiuto potrebbe arrivare anche dalle nuove tecnologie che possono consentire di ricostruire i fatti con maggiore precisione. “Pensiamo di poter aggiungere a materiali già esaminati competenze e interpretazioni che oggi sono possibili grazie a nuovi strumenti di indagine – ha concluso il presidente della Commissione.” Al termine del sopralluogo la Commissione ha incontrato nella sede della prefettura le istituzioni locali: il prefetto Tiziana Costantini, il Sindaco Filippo Nogarin e il Presidente della Provincia Alessandro Franchi che hanno apprezzato gli impegni della Commissione e garantito il massimo sostegno.

Nella foto l’incontro della commissione a Livorno con la Guardia Costiera

S.I.

Sassari, video incastra 19enne

 

SASSARI – Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari ha dato esecuzione alla misura cautelare coercitiva del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa nei confronti di un sassarese di 19 anni.

Secondo la ricostruzione dei fatti il 19enne, insieme ad altre persone avrebbe avuto un diverbio con un coetaneo, all’esterno di un locale pubblico. Successivamente il giovane avrebbe riconosciuto la vittima nelle vie del centro cittadino aggredendolo anche con l’utilizzo di una mazza da baseball, pertanto ne era nata una violenta colluttazione tra i due, il tutto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di un ufficio pubblico adiacente al luogo della lite. Tali filmati, una volta estrapolati, hanno consentito alle Forze dell’Ordine di ricostruire compiutamente i fatti accaduti.

Gli accertamenti sono stati utilizzati dal giudice per emettere la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai prossimi congiunti, imponendo al ragazzo di mantenere da tali luoghi, una distanza non inferiore ai 500 m., ritenendo tale misura proporzionata alla gravità dei fatti ed al comportamento tenuto dal giovane sassarese.

Nella foto la polizia

S.I.

Pirri, Zedda: lavori importanti

CAGLIARI – “Completato un passaggio fondamentale per fare in modo che, in caso di forti piogge, l’acqua proveniente da Barracca Manna arrivi direttamente al canale di Terramaini”. E’ il sindaco di Cagliari Massimo Zedda tramite i social a immortalare l’importante intervento di salvaguardia del sistema idrico della zona.

“I lavori hanno comportato il blocco del servizio della metropolitana leggera per la necessità di far passare le nuove condotte di 2 metri per 2 sotto il percorso: tra il 26 dicembre e il 10 gennaio, in un periodo in cui si registra un calo del numero dei passeggeri, è stata smontata la linea tramviaria e sono stati eseguiti gli scavi, posati i collettori e ricostruita la linea”.

“Questo intervento, dell’importo di 1.000.000 di euro, sarà ultimato entro i prossimi mesi con la realizzazione del collegamento del collettore al canale di Terramaini. Sono 42,5 i milioni di euro complessivi che abbiamo stanziato complessivamente per le opere contro il rischio idrogeologico”.

Nella foto i lavori oggi a Pirri

S.I.