Droga e armi: sennorese arrestato

SORSO – I Carabinieri della Stazione di Sorso hanno arrestato un quarantasettenne sennorese trovato in possesso di due chilogrammi di cannabis e di un’arma clandestina. Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti ed al controllo del rispetto della normativa sulle armi, numerosi sono stati quelli condotti nel comune di Sorso e Sennori dai militari della Compagnia di Porto Torres e della locale Stazione, tendenti ad assicurare un aumento del livello di sicurezza nonché a prevenire e reprimere lo spaccio di droga tra i giovani e giovanissimi.

Proprio nei giorni scorsi, all’esito di una serie di accertamenti e controlli incrociati tra le segnalazioni dei cittadini abitanti delle comunità di Sorso e Sennori, le armi regolarmente detenute e quelle denunciate come rubate o smarrite, è saltato agli occhi dei Carabinieri un’anomalia relativa ad un soggetto, un allevatore di Sennori, notato qualche giorno prima con un fucile ma privo di regolare titolo di polizia.

Per tale ragione sono stati organizzati dei servizi di osservazione nella località “S’Adde De Nicola” di Sennori che hanno permesso di trovare l’allevatore sennorese con un fucile con matricola abrasa. La perquisizione condotta nell’azienda agricola non si è fermata al ritrovamento dell’arma. Infatti i militari hanno rinvenuto anche due chilogrammi di marijuana pronta per essere immessa nel mercato degli stupefacenti e destinata a giovani e giovanissimi. Per l’arrestato si sono aperte le porte del carcere di Bancali dove ha passato la notte. Verranno ora effettuati gli accertamenti tecnici finalizzati a ripristinare la matricola dell’arma ed individuarne il proprietario.

Nella foto la droga e armi sequestrate dai carabinieri

G.V.

Roadshow imprese a Sassari

SASSARI – La Regione c’è e chiama le imprese. Con bandi semplici, a burocrazia ridotta e tempi rapidi. E con oltre 700 milioni di euro a disposizione nei prossimi sei anni per chi ha un’impresa o vuole fare impresa: finanziamenti perfettamente calibrati sulle esigenze di ognuno e una grande spinta alla filiera e alla internazionalizzazione. Con questo messaggio si è aperto oggi a Sassari il Roadshow organizzato dall’assessorato alla Programmazione con le Autorità di Gestione di Fesr, Fse e Feasr per fornire alle aziende, nei loro territori, la possibilità di partecipare a workshop operativi che toccheranno tutte le città della Sardegna per affiancare le aziende sui temi dell’internazionalizzazione, sostenere le realtà che vogliono aprirsi ai mercati esteri e individuare nuove opportunità di business. Con l’assessore alla Programmazione Raffaele Paci a Sassari erano presenti gli assessori dell’Industria Maria Grazia Piras e dell’Artigianato, Turismo e Commercio Francesco Morandi.

“Le risorse ci sono e sono tante, servivano regole semplificate al massimo per le nostre micro, piccole e medie imprese ed è su questo che abbiamo lavorato moltissimo, perché solo attraverso le imprese l’economia può riprendersi – ha detto l’assessore Paci – Ho fortemente voluto questo Roadshow per incontrare le aziende nel loro territorio, per dire loro che la Regione c’è e ora spetta a loro crederci fino in fondo. Qualche segnale di ripresa lo vediamo e bisogna intercettarlo, rafforzarlo, amplificarlo. Noi diciamo alle imprese: siate pronte a rispondere ai bandi. E se non siete pronte preparatevi, perché dopo i primi ci saranno altri bandi e quando l’importo andrà esaurito verrà rifinanziato. I bandi precedenti erano troppo complicati e con gli inevitabili ricorsi si allungavano in tempi inaccettabili e insostenibili, c’era troppa dispersione delle risorse che creava confusione e sovrapposizioni. Siamo intervenuti subito su questo con la programmazione unitaria dei fondi europei, nazionali e regionali in una Cabina di regia a cui partecipano tutti gli assessorati coinvolti. Abbiamo messo a punto bandi con diversi tipi di finanziamento: ci sono i bandi generali e per l’Internazionalizzazione, quelli per il venture Capital, le cooperative e il settore culturale, ma anche per innovazione tecnologica e agricoltura. Una grande varietà per dare risposte su misura a ciascuno. Oggi siamo qui con tre laboratori tecnici, uno per aiutare a creare un’impresa, un altro per farla crescere e l’ultimo per favorirne l’innovazione”, ha concluso Paci. “Il tempo è arrivato, la Regione ci crede ma anche le imprese devono esserci e riuscire a vedere una luce in fondo al tunnel”.

“Più si è efficienti in campo energetico, più si è competitivi sul mercato – ha spiegato l’assessora Piras – Ecco perché stiamo partendo con un bando sull’audit energetico che è strategico per le nostre imprese: è infatti fondamentale per capire come e quanta energia si consuma e dove occorre intervenire per migliorarne l’utilizzo, per diminuire i costi di gestione aziendale e dunque migliorare la competitività, per far crescere le imprese. Il bando sarà pubblicato il 29 novembre e resterà aperto fino a giugno. Tutti i bandi sono stati discussi con le associazioni di categoria, le abbiamo ascoltate, abbiamo raccolto e condiviso le loro osservazioni – ha sottolineato Piras – Saranno immediatamente disponibili 2 milioni e mezzo di euro, con un contributo possibile dal 40 al 65%. Tutte le aziende possono presentare richiesta per audit e certificazione energetica a partire da contributi di 15mila euro fino ai 40mila per l’efficientamento. Basta far scappare gli imprenditori dalla Sardegna per i costi dell’energia: finalmente le aziende sarde, grazie a questi bandi, possono dimezzare i loro costi energetici”.

Il tessuto produttivo della Sardegna è fortemente caratterizzato dalla presenza delle 37mila imprese dell’Artigianato, delle 43mila del Commercio e di altrettante del Turismo. La Regione mette loro a disposizione uno strumento importante, per sostenere la crescita e favorire nuovi investimenti. In questo senso, il bando per i contributi alle imprese, con finanziamenti da 15 a 150mila euro, si adatta bene alle esigenze delle piccole aziende regionali. “Iniziare gli incontri informativi da Sassari, dove è maggiore la presenza di piccole e medie imprese, ha un valore fortemente simbolico – ha detto l’assessore Morandi – Oggi siamo qui a presentare una serie di strumenti finanziari a valere su fondi europei, in grado di incontrare l’interesse delle aziende regionali, valorizzando opportunamente le specificità dei diversi comparti”. Il bando a sportello pubblicato il 4 novembre, che resterà aperto fino al 31 dicembre prossimo, ha già ricevuto 139 manifestazioni d’interesse per un totale di circa 4,8 milioni di euro; ne restano altrettanti a disposizione sino a fine anno. “Abbiamo voluto fortemente sburocratizzare le procedure, semplificare le modalità di accesso ai finanziamenti, prevedere modalità di partecipazione a sportello e garantire una periodicità dei bandi che consentiranno a tutte le imprese interessate di accedere alle risorse europee. A disposizione delle imprese c’è un insieme di strumenti di finanziamento tagliato sulle diverse esigenze delle aziende e calibrato in funzione delle esigenze dei diversi settori economici. Ora le imprese devono riprendere a produrre – ha concluso Morandi – perché solo una Sardegna che produce è in grado di generare economia, posti di lavoro e benessere sociale”.

Nella foto l’incontro di Sassari

S.I.

Polizia: campagna anti-truffe

SASSARI – E´ questo l´altro importante messaggio che la Polizia di Stato ribadisce, ormai da tempo, in tema di truffe agli anziani grazie anche alla collaborazione del conduttore televisivo Gianni Ippoliti. Attraverso il secondo video tutorial della campagna di sensibilizzazione “Non siete soli, #chiamatecisempre”, pubblicato questa mattina sulla pagina Facebook della Polizia di Stato, l´istituzione lancia degli input chiari e semplici ai cittadini: oltre ad avere prudenza quando si è avvicinati dagli estranei, e a chiamare la Polizia in caso di dubbio, è importante denunciare i tentativi di truffa o, nella peggiore delle ipotesi, una truffa subita.
Parlarne e denunciarne l´accaduto può infatti evitare che l´episodio si ripeta e che siano altri ad esserne vittime.

Grazie all´impegno quotidiano della Polizia di Stato, che si concretizza in iniziative di sensibilizzazione ed informazione soprattutto dei cittadini “over 65”, è stato possibile far emergere il fenomeno delle truffe e disarticolare i gruppi criminali dediti a questo tipo di reato. Va infatti letto anche in quest´ottica l´innalzamento del 19% percento dei casi registrati nei primi otto mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente. Sono infatti sempre più gli anziani che, seguendo il consiglio della Polizia di Stato, “non si sentono soli e chiamano sempre”.

Nella foto la polizia in azione a Sassari

S.I.

Bando Baddhe: graduatoria comuni

CAGLIARI – La Direzione generale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Ufficio Tutela del paesaggio – questa mattina ha pubblicato la graduatoria dei partecipanti al bando Baddhe, promosso dall’Assessorato dell’Urbanistica per gli interventi di recupero e riqualificazione paesaggistica di aree degradate o utilizzate in maniera impropria, purché in possesso del vincolo paesaggistico. Il bando era rivolto a Unioni di Comuni o ai Comuni in forma singola o associata.

Le finalità del bando (per il quale la Regione ha destinato risorse pari a due milioni 748mila euro) erano molteplici: ripristino delle qualità paesaggistiche di aree ricadenti nelle zone interne poste fuori o ai margini dei centri urbani e preferibilmente non ricomprese all’interno della fascia costiera, degradate da usi impropri, al fine di garantirne la tutela, la valorizzazione e la riqualificazione; conservazione delle caratteristiche, degli elementi costitutivi e delle morfologie del paesaggio, attraverso interventi finalizzati al miglioramento strutturale e funzionale delle componenti paesaggistiche; trasformazione ambientale, agroforestale, territoriale e architettonica subordinata alla verifica della sua compatibilità; recupero, ricostruzione e rinaturalizzazione, volti a reintegrare i valori paesaggistici preesistenti ovvero ad attuarne di nuovi, compatibili con le finalità del Ppr.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Bilanci vincolati, Paci: guerra comune

CAGLIARI – “Dobbiamo appoggiare la battaglia del Governo Renzi per chiedere più flessibilità all’Europa. La battaglia dei sindaci è la stessa delle Regioni: una partita che portiamo al Governo ma che può essere vinta solo a livello europeo. I vincoli del bilancio armonizzato sono eccessivi e troppo restrittivi: vogliamo poter spendere le risorse che abbiamo, spenderle per fare investimenti, non stiamo certamente parlando di spesa corrente. È assurdo avere soldi da parte e non poterli utilizzare per fare investimenti. Perciò serve una forte battaglia comune per convincere l’Europa a non occuparsi solo di vincoli ma anche di investimenti e dunque di crescita”. L’ha detto il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci chiudendo con il suo intervento nell’aula del Consiglio regionale l’assemblea dei sindaci organizzata dall’Anci.

Altro argomento affrontato durante gli interventi dei sindaci, il bilancio regionale e dunque l’assegnazione annuale delle risorse. “Io non mi sento una parte diversa rispetto a voi” ha detto il Vicepresidente. “Svolgo un ruolo diverso, ma non sono il padrone delle risorse: è compito dell’Aula di questo Consiglio regionale destinare le risorse del Bilancio che arrivano dalle tasse pagate dai cittadini sardi. Per questo dobbiamo decidere insieme cosa farne, in un rapporto diretto e paritario, all’interno della conferenza Regioni-Enti Locali. Allora parliamo, confrontiamoci, incontriamoci. Decidiamo insieme, ma tenendo sempre ben presenti due cose: la prima è che i vincoli di bilancio ci sono e dunque bisogna fare delle scelte all’interno di quei paletti. La seconda, e voglio sottolinearlo fortemente, è che al di là del Fondo unico da 600 milioni che abbiamo lasciato intatto perché sappiamo bene a quante spese devono far fronte i sindaci, la maggior parte delle risorse della Finanziaria va sempre e comunque agli enti locali, perché è ai territori che sono destinate. Pensiamo alle centinaia di milioni che vanno al sistema degli enti locali per cantieri di lavoro, musei, politiche sociali, biblioteche, fondi per la povertà, infrastrutture e tanto altro, o ai 3 miliardi e mezzo per la Sanità o a tutte le risorse che sono destinate al dissesto idrogeologico e ai trasporti. Parliamo di soldi per i territori, per i sardi, per i comuni appunto”.

Il vicepresidente Paci ha poi ricordato che di sicuro la situazione non è facile, con un debito pubblico nazionale di 2.200 miliardi che “anche le Regioni a Statuto speciale sono chiamate a risanare. Non ci sono dubbi su questo, le sentenze della Corte Costituzionale sono chiarissime: anche noi abbiamo contribuito a creare il disavanzo e anche noi dobbiamo contribuire a risanarlo. Certo stiamo lavorando per ridurre la cifra richiesta, ma il fatto che anche noi Regioni a Statuto speciale dobbiamo contribuire agli accantonamenti non si discute: e chiunque dica il contrario agitando spettri su mancati ricorsi dice falsità per confondere le idee ai sardi. Siamo entrati al governo della Regione trovando vincoli del patto di stabilità incredibili che alimentavano debiti assurdi, li abbiamo superati e finalmente possiamo utilizzare tutte le nostre risorse. Per esempio possiamo pagare le perenzioni, ovvero debiti vecchi, vecchissimi, che ammontavano a 2 miliardi e 700 milioni di euro e che stiamo riducendo. Allora è davvero inutile creare contrapposizioni. Siamo una comunità regionale, con ruoli diversi: esecutivo, legislativo, amministrativo. Le risorse sono della comunità dei sardi, decidiamo insieme come spenderle al meglio. La Giunta è vicina ai territori – ha concluso Paci – e oggi prendiamo l’impegno a essere ancora più rapidi nel raggiungere risultati concreti a vantaggio di tutti i sardi”.

Nella foto i sindaco in Consiglio Regionale

S.I.

A Sassari le Sentinelle della Legalità

SASSARI – Da qualche giorno possono intervenire per disciplinare alcune situazioni che si verificano nel traffico cittadino e svolgeranno un importante ruolo di sentinella della legalità. Sono i dodici dipendenti dell’Atp di Sassari che, dopo aver concluso il corso organizzato da Comune di Sassari e Azienda trasporti, hanno conseguito la qualifica di ausiliare del traffico. Ieri, nella sala giunta di Palazzo Ducale, hanno giurato davanti al sindaco Nicola Sanna. I nuovi ausiliari del traffico, con la loro azione, potranno contribuire a ridurre alcuni annosi problemi legati alla viabilità che hanno impatto diretto e negativo sulla circolazione dei mezzi pubblici come, a esempio, la sosta in doppia fila o in corrispondenza degli incroci, l’occupazione delle fermate degli autobus, l’invasione delle corsie preferenziali. Comportamenti che creano forti disagi al sistema del trasporto pubblico cittadino, provocando spesso ritardi delle corse e vere proprie interruzioni del servizio.

I dodici dipendenti Atp che ieri hanno giurato in sala giunta, alla presenza oltre che del sindaco anche dell’assessore alla Mobilità Antonio Piu, del comandante della polizia locale Gianni Serra, del presidente dell’Atp Roberto Mura e del direttore dell’Azienda Roberto Pocci, potranno quindi intervenire con l’emissione di sanzioni nei riguardi degli automobilisti indisciplinati. I nuovi ausiliari del traffico hanno concluso un corso realizzato in stretta collaborazione tra l’assessorato comunale alla Polizia locale e l’Azienda trasporti pubblici di Sassari. Un forma innovativa di cooperazione tra i due enti.

«Sarete un presidio di legalità – hanno detto il primo cittadino e l’assessore alla Mobilità – attraverso voi si rappresenta l’amministrazione comunale, anche in termini di sicurezza percepita, accoglienza e attrattività, di rispetto delle regole. E la vostra presenza, di supporto alla nostra polizia municipale, consentirà di accrescere la responsabilità del cittadino utente del mezzo di trasporto pubblico e del cittadino autista del proprio mezzo privato. Il vostro compito sarà anche quelli di sensibilizzare i cittadini, ancora prima di sanzionare».

«Si entra adesso in una fase operativa – ha aggiunto il comandante Gianni Serra – i dodici professionisti aggiungono un nuovo ruolo alle loro competenze. Un ruolo di prevenzione che potrà fare affidamento sull’affiancamento della polizia locale». «Con questa collaborazione – ha detto il presidente di Atp Roberto Mura – si vuole migliorare il servizio che Atp eroga e renderlo più vicino alle esigenze dei cittadini, oltre che migliorare la stessa mobilità delle persone, la qualità urbana e quella del lavoro degli autisti aziendali».

Nella foto la presentazione a Sassari

S.I.

Domande Psr: ancora ritardi

CAGLIARI – Slitta di due settimane la data di inizio di presentazione delle domande per le sottomisure relative al sostegno degli investimenti nelle aziende agricole (4.1) e alla trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli (4.2) del Programma di sviluppo rurale (PSR). Lo ha stabilito oggi un decreto dell’assessora dell’Agricoltura Elisabetta Falchi.

Una proroga richiesta. “La proroga – dice la titolare dell’Agricoltura – è stata richiesta da diversi portatori di interesse e sostenuta in contesti istituzionali. Pur consapevoli che le misure sono attese dagli operatori agricoli che devono attivare gli investimenti per le loro aziende, abbiamo ritenuto, dopo una fase di analisi e concertazione, di concordare questo slittamento dei termini. L’obiettivo è anche quello di rendere il più agevole possibile l’accesso agli applicativi informatici del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian) che, in seguito al cambiamento delle regole, non sono ancora perfettamente funzionali e potrebbero rendere le procedure non agevoli: è un problema che sta toccando tutta Italia e gli uffici dell’Assessorato si stanno attivando per semplificare al massimo la fase di inoltro delle domande.” Per la sottomisura 4.1, la data dalla quale si potranno presentare le domande di aiuto è spostata dal 14 al 28 novembre 2016, mentre per la 4.2 l’apertura slitta dal 21 novembre al 5 dicembre.

Nella foto un terreno in Sardegna

S.I.

Coldiretti: seconda fiera a Nuoro

CAGLIARI – Si consolida la collaborazione tra Coldiretti Nuoro Ogliastra e la Pro loco locale e l’amministrazione comunale. Dopo il successo dell’iniziativa di solidarietà per Filippo Sanna, il giovane nuorese scomparso in seguito al terremoto del 24 agosto scorso, domani e domenica, i gazebo di Campagna Amica saranno prenderanno parte alla seconda Fiera enogastronomica e agroalimentare della Sardegna che si terrà in piazza Emanuele a Nuoro in occasione della tappa locale di Autunno in Barbagia in calendario nel fine settimana.

“Saremo presenti con 10 nostre aziende – sottolinea il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra – che porteranno una gamma vasta di prodotti rappresentative delle coltivazioni sarde: dal formaggio al fino, passando per il pomodoro, l’ortofrutta e l’olio. Crediamo sulle sinergie con le altre associazioni e partecipiamo volentieri a iniziative in cui al centro ci sono le produzioni locali e di qualità”.

“Si irrobustisce il sodalizio con la Pro loco e l’amministrazione comunale – sostiene il presidente Simone Cualbu – con le quale stiamo programmando una serie di iniziative. Stiamo lavorando anche con altre associazioni perché riteniamo che serva fare squadra con il territorio per far attecchire ulteriormente la cultura dei prodotti locali ed a km0”.

Nella foto alcuni prodotti tipici

S.I.

Regione, reti colabrodo: 30milioni

CAGLIARI – Trenta milioni di euro contro le reti colabrodo più altri 5 per monitorare e verificare l’efficacia degli interventi. L’ha deciso la Giunta, approvando una delibera che stanzia 29.670.000 a carico del POR FESR 2014-2020 per finanziare una serie di interventi che verranno realizzati da Abbanoa e hanno come obiettivo il miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e la riduzione delle perdite di rete di acquedotto. In Sardegna la situazione è pessima: con la dispersione dell’acqua che supera il 55, infatti, è la regione messa peggio in Italia.

La Giunta ha quindi programmato interventi “di riparazione” delle reti e, contestualmente, una strategia di controllo: è emersa infatti nel tempo l’esigenza che gli interventi infrastrutturali siano concepiti come integrativi di una corretta gestione. In particolare è stato deciso che nell’ambito degli stessi interventi debbano essere inseriti tutti gli elementi strutturali e non strutturali necessari per rendere disponibile l’analisi numerica del comportamento delle reti mappate su cartografia digitale. Il controllo sarà effettuato con il telecontrollo di portate e pressioni ed eventualmente con la telelettura dei contatori. In questo modo si riuscirà a sapere con precisione dove sono le perdite e dunque a intervenire in modo assolutamente mirato: un vero e proprio cambio di strategia, dunque, che ha come obiettivo quello di portare le perdite idriche a non più del 30%.

La misura si inquadra nella programmazione unitaria, nell’ambito della Strategia 5 “Il territorio e le reti infrastrutturali – Priorità 9 Infrastrutture” del PRS 2014 – 2019. La programmazione degli interventi è stata fatta insieme a Egas, l’Ente di governo dell’Ambito della Sardegna. Oltre ai 30 milioni messi in campo dalla Giunta, per giocare la partita sulle reti colabrodo in Sardegna sono disponibili 68 milioni all’interno del Patto per la Sardegna e circa 12 milioni del Cipe.

Nella foto lavori alla condotte idriche del centro di Alghero

S.I.

Campionesse di danza da Sanna

SASSARI – Rispetto delle regole, senso del dovere, passione. Sono gli ingredienti che hanno portato per anni le ballerine della scuola Dance Floor di Ottava a diventare campionesse mondiali nelle loro discipline. Oggi sono state ricevute nella sala Giunta a Palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna e dall’assessora allo Sport Maria Vittoria Casu. Il primo cittadino, nel complimentarsi con le giovanissime atlete, ha sottolineato come le caratteristiche necessarie per diventare campioni nello sport sono le stesse per essere cittadini esemplari. «Vincere senza rispettare le regole non è essere veri sportivi. Così nella vita di tutti i giorni: chi ama la propria città rispetta le regole e si impegna sempre a esserne parte attiva».

Le quattordici ragazze, guidate dai maestri Cristian Masia e Ivana Murgia, vantano un medagliere di tutto rispetto in synchro latin, latino show, synchro dance, coreoghraphic dance e synchro latin di specialità. Da anni conquistano il podio in campionati italiani e mondiali. Nel 2015 sono state inoltre convocate dalla Federazione italiana Danza sportiva per rappresentare l’Italia ai Mondiali di Torino, collezionando un secondo, due terzi e un quinto posto. Sono state anche premiate al Salone d’Onore del Coni nel 2014-2015 e ora sono in attesa della premiazione per il 2016. A breve le aspetta il campionato europeo in Francia.

Per arrivare a questi risultati ci vuole costanza, passione e forza di volontà: d’estate passano le giornate ad allenarsi e d’inverno le lezioni sono 3 volte a settimana, ciascuna per 3 ore. Questo però non le distrae dalla scuola, dove sono tutte studentesse modello. Le giovani campionesse, fiere con le loro medaglie ma un po’ intimidite dalla sala in cui si trovavano, hanno ascoltato con interesse e compiaciute gli elogi del sindaco e dell’assessora, che hanno più volte sottolineato come queste ragazze «rappresentino un orgoglio per tutta Sassari» e come, con la loro disciplina che le porta in giro per il mondo a confrontarsi anche con altre realtà e culture «siano vettore di pace».

Nella foto le campionesse di danza

S.I.