ALGHERO – “Forza Italia interviene sul tema dei Vigili notturni, servizio opportunamente ideato dal nuovo Comandante della Polizia locale Masala. Gli azzurri si complimentano col Comandante per l’iniziativa, ma chiedono che venga integrata estendendola a tutta la settimana, quantomeno nel mese di agosto. Forza Italia ricorda che negli anni dal 2004 al 2010 la Giunta di centrodestra metteva in campo a partire dalle 21 ben 25 operatori della Polizia locale che contrastavano l’abusivismo commerciale nei due mesi di alta stagione e garantivano il rispetto delle regole e della convivenza civile nel centro cittadino. Riteniamo sia questa la strada più corretta da seguire”, lo ha dichiarato il Segretario cittadino di Forza Italia Andrea Delogu.
POLITICA
“Acquisto terreni Punta Giglio, sinergia Comune-Parco: atto di grande rilevanza”
ALGHERO – “L’acquisto dei terreni di Punta Giglio e Capo Caccia da parte dell’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto è uno degli atti più significativi tra i tanti punti messi a segno in questo primo anno di mandato. Un tema importante come quello della tutela dell’ambiente e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale è stato affrontato con grande impegno e con l’ottenimento di un risultato che in passato è stato più volte cercato senza successo. Bene quindi l’attività del Settore Demanio del Comune di Alghero, del Parco di Porto Conte, per una operazione che rappresenta un momento fondamentale per dare quella spinta verso il rilancio degli investimenti
grazie alle risorse pari a 2 milioni di euro per la valorizzazione del compendio di Punta Giglio, luogo di eccezionale valenza ed inestimabile rilevanza ambientale, classificato ai massimi livelli di pregio dalle istituzioni europee. Un’operazione efficace che consente alla collettività di riappropriarsi di luoghi simbolo del territorio, come la Torre della Pegna, uno dei siti di interesse ambientale tra i più pregevoli. Ma è con l’investimento delle risorse regionali che il Parco di Porto Conte potrà effettuare una lunga serie di interventi importanti nei 200 ettari diventati proprietà pubblica, con prospettive di sviluppo e opportunità di lavoro grazie al progetto integrato di conservazione durevole della fascia costiera finanziato nell’ambito dei siti Natura 2000 misura di finanziamento PR FESR SARDEGNA 2021-2027 – obiettivo specifico RSO 2.7. La prospettiva è quella dello sviluppo di interventi specifici in stretta collaborazione tra Parco di Porto Conte e Ente Foreste per la realizzazione di un piano di conservazione che avrà impatti significativi sulla protezione della biodiversità e la conservazione delle aree naturali. Azioni boschive, interventi sulla vegetazione e rinaturalizzazione di spazi, interventi a favore del Capovaccaio e del Grifone, conservazione della biodiversità: il progetto del Parco di Porto Conte consentirà infatti di intervenire con profitto su una vasta serie di ambiti fornendo importanti opportunità lavorative”.
Gianni Martinelli, capogruppo lista civica Noi Riformiamo Alghero
“Desire’ Manca ha umiliato le imprese turistiche: chieda scusa”
ALGHERO – “Esprimiamo piena solidarietà a Federalberghi e Fipe Sardegna per quanto accaduto durante l’incontro sul bando “Solare”, disertato in modo inaccettabile dall’Assessora regionale al Lavoro, Desirè Manca. Un comportamento istituzionalmente inqualificabile che dimostra, ancora una volta, la totale inadeguatezza di chi oggi ricopre un ruolo chiave per le politiche occupazionali della nostra Regione.
L’atteggiamento mostrato dall’Assessora Manca, che ha abbandonato il tavolo di confronto con presunzione e arroganza, è la plastica rappresentazione dell’incapacità di gestire situazioni complesse e di comprendere le reali esigenze del tessuto produttivo sardo. È evidente che chi oggi dovrebbe occuparsi di lavoro non ha alcuna idea di cosa significhi fare impresa, né di quanto sia delicato il momento per centinaia di imprenditori e lavoratori del turismo.
Un settore per noi importantissimo, considerato che Alghero ha una economia che si fonda in gran parte proprio sul turismo e sull’indotto che esso genera. Quindi, se i rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle e i suoi alleati non si vergognano dell’operato della loro esponente regionale, lo facciamo noi. Perché non è più accettabile che chi è chiamato a gestire deleghe fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio si comporti come se le istituzioni fossero un feudo personale e non la casa di tutti.
Invitiamo l’Assessora a farsi un bagno di umiltà: meno selfie, più ascolto. Meno propaganda, più lavoro concreto. Le imprese e i lavoratori meritano rispetto, ascolto e risposte, non porte sbattute in faccia né dichiarazioni fuori luogo”
“Giunta Cacciotto ancora ferma: silenzio su Porto e Aeroporto”
Bilancio amministrativo, Pais (Lega): “Nessuna critica, ma preoccupare è il non detto. Però ora al lavoro per la città”
«Forse è ancora troppo presto per giudicare le azioni di questa amministrazione, che al momento restano più nelle intenzioni che nei fatti. E proprio per questo non me la sento di criticare chi, probabilmente, deve ancora davvero iniziare a lavorare. Ma ciò che colpisce della conferenza stampa del sindaco e della sua giunta non è tanto ciò che è stato detto, quanto ciò che non è stato minimamente affrontato.»
Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega, commentando la conferenza stampa con cui il sindaco di Alghero e l’amministrazione hanno tracciato un primo bilancio del loro operato, fondamenta dell’azione futura.
«Nessun cenno – neppure uno, nemmeno in termini di buone intenzioni – alle periferie, all’agro e alle borgate di Alghero. Un’assenza troppo significativa per essere liquidata come una semplice svista, soprattutto in un appuntamento preparato nei minimi dettagli, dove ogni parola è programmata e soppesata.»
Pais evidenzia anche la totale mancanza di visione strategica per i principali motori economici del territorio. «Nessuna programmazione per il porto, che dovrebbe lavorare in sinergia con il Parco di Porto Conte e con una politica moderna degli approdi e della nautica. Nessuna strategia per l’aeroporto, vera porta d’ingresso per il nostro turismo e volano dell’economia locale.»
«Silenzio assoluto – aggiunge – anche sulle opere pubbliche incompiute nel cuore della città: dal municipio agli impianti sportivi, fra tutti il campo di calcio Mariotti e la piscina comunale, fermi da troppo tempo. Nessun accenno, nessuna prospettiva.»
«E, cosa ancora più grave, nessuna parola sui problemi legatissimi alla nettezza urbana, che proprio in questa estate stanno esplodendo in tutta la loro drammaticità, con disagi evidenti sotto gli occhi di residenti e turisti.»
«Così come colpisce il silenzio sul ruolo di Alghero all’interno della città metropolitana, una realtà ormai avviata ma completamente ignorata da chi oggi governa.»
«Su tutti questi temi la Lega non farà mancare il suo contributo costruttivo ma rigoroso, sostenendo le azioni buone e criticando ciò che non va bene. Come fatto sinora.
Ma più delle parole conteranno i fatti. Che da ora, però, aspettiamo e che valuteremo. Positivamente o negativamente».
“Ortopedia da record, bisogna sostenere il Marino”
“Sassari senz’acqua, grave disagio da paese non civile”
SASSARI – “Nel Nord Sardegna si sta consumando una vera emergenza idrica che ci riporta, con la memoria, agli anni settanta delle grandi siccità.
Da diversi giorni numerosi Comuni del Nord della Sardegna, sono interessati da gravi interruzioni
nell’erogazione dell’acqua potabile, che causano pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana delle
famiglie, sulla salute pubblica e sul comparto turistico.
Le forniture idriche risultano ridotte, discontinue o del tutto assenti. In molti casi, l’acqua viene
garantita solo attraverso autobotti, del tutto insufficienti a coprire i fabbisogni di residenti, attività
commerciali e strutture ricettive.
Questo non è il passo che si deve tenere in un Paese civile e soprattutto per il caro bollette che
subiamo dalle Società appaltatrici del servizio.
Le cause di tanto disservizio sono da attribuire a dei banali guasti agli impianti e alla loro
manutenzione che, società strutturate come ENAS e ABBANOA hanno l’obbligo di pianificare
bene e per tempo e non nel pieno della stagione più calda e con maggior numero di residenti.
Come al solito a farne le spese sono i cittadini, che vivono situazioni di grave disagio, e gli
operatori economici, che subiscono danni incalcolabili proprio nella stagione in cui si concentrano
gli sforzi e gli investimenti dell’anno.
Serve un intervento immediato, non solo per ripristinare il servizio e garantire rifornimenti certi, ma
anche per chiarire le responsabilità e programmare soluzioni strutturali. La Regione Sardegna non
può restare in silenzio di fronte a un problema che, oltre a mettere a rischio la salute e la dignità
delle persone, mina la credibilità dell’intero sistema di gestione delle risorse idriche.
Rivolgo alla Regione un monito perentorio affinché intervenga nei confronti delle società
appaltatrici del servizio le quali, a fronte del forte costo che esigono dai cittadini e dalle imprese,
dimostrano di non essere in grado di portare avanti il loro compito”.
Francesca Masala, consigliere regionale Fratelli d’Italia
“In Regione scandaloso poltronificio dei 5 Stelle”
ALGHERO – “È davvero imbarazzante quello che sta avvenendo in Regione.
Non solo un uso smodato di risorse pubbliche per alimentare il “poltronificio Todde” che, numeri alla mano, ha infranto qualsiasi record di spesa, peraltro in danno dei dipendenti regionali, a cui è stato saturato la quota di salario accessorio.
Ma anche quanto sta emergendo in tema di legittimità delle nomine, soprattutto campo sanitario, stupisce la disinvoltura. Sul cui metodo e contestazione avevamo costruito la vittoria elettorale.
I trasporti e l’agricoltura non fanno eccezione, settori strategici che sembra non abbiano una guida.
Però è vero, loro non sono “sardoleghisti”, quindi tutto è concesso.
Persino di governare da abusivi, come certificato da una sentenza, di cui si fa carta straccia. Perché loro non sono “sardoleghisti”. Loro sono i 5 stelle. Viva la democrazia”.
Michele Pais, Lega
Per il PD Alghero cambia passo: “Basta emergenze e promesse vuote, è la svolta”
ALGHERO – “La conferenza stampa del sindaco Raimondo Cacciotto restituisce con chiarezza l’immagine di una città che ha voltato pagina. Una città che, grazie a un’amministrazione coesa, competente e determinata, ha smesso di rincorrere emergenze e promesse vuote per costruire finalmente il proprio futuro su basi solide.
Come gruppo consiliare del Partito Democratico rivendichiamo con orgoglio il lavoro fatto insieme al sindaco e alla maggioranza: un impegno condiviso con gli assessori e con tutti i gruppi consiliari che sostengono l’amministrazione, fondato sul confronto continuo, sulla condivisione delle priorità e su una visione comune di sviluppo per Alghero.
Un lavoro di squadra che sta generando risultati tangibili e concreti per la città e i suoi cittadini.
Dalla tutela ambientale al rilancio urbano, dai grandi eventi alla pianificazione sportiva, passando per cultura, innovazione, partecipazione civica, parcheggi, riqualificazione del patrimonio e assunzioni nella pubblica amministrazione: il quadro che emerge è quello di un’Amministrazione che non solo programma e progetta, ma realizza, portando risultati visibili per tutta la comunità.
In particolare, sottolineiamo con forza:
• L’acquisizione pubblica dei terreni tra Capo Caccia e Punta Giglio, una conquista storica per la tutela dell’ambiente e della memoria collettiva;
• Il rilancio del Parco di Porto Conte, che torna a essere uno strumento strategico per la valorizzazione ambientale, lo sviluppo sostenibile e la promozione del territorio;
• La rinascita di Villa Maria Pia e l’Alguer Hall nel Quarter, spazi restituiti alla città;
• Il piano straordinario dei parcheggi, finalmente razionale, equo e orientato alla vivibilità urbana;
• I cantieri sportivi attivi, dalla nuova palestra geodetica alla riqualificazione dei campi da calcio, da baseball, da tennis;
• Una forte ripresa culturale, con eventi musicali e identitari diffusi, il riconoscimento UNESCO per la necropoli di Anghelu Ruju, il potenziamento del MUSA – con la nuova sezione paleontologica e l’individuazione dello spazio per il deposito obbligatorio – e l’avvio dell’organizzazione per la messa in scena nel 2026 dell’opera lirica La Bella d’Alghero;
• La valorizzazione del patrimonio documentale, con iniziative sull’Archivio Storico, tirocini in Biblioteca Comunale e lavori per la riapertura della sede di San Michele;
• L’attenzione concreta ai giovani, con il progetto di street art partecipata, l’adesione alla rete EuroDesk per opportunità europee e nuove iniziative nei quartieri;
• L’innovazione e transizione digitale, con sperimentazioni sull’intelligenza artificiale applicata alla gestione documentale e videosorveglianza, nuove piattaforme per la gestione degli eventi e progetti in collaborazione con UNISS e imprese del settore tech;
• La riorganizzazione degli spazi scolastici e servizi educativi, come la ristrutturazione della scuola del Carmine e l’attivazione di nuovi spazi per la ludoteca;
• Le nuove politiche di partecipazione e cittadinanza attiva, con il lavoro sul Regolamento per la Gestione Condivisa dei Beni Comuni e la definizione dei Patti di Collaborazione;
• Gli interventi sull’accessibilità e prossimità dei servizi, con la nuova sede dell’Ufficio di Prossimità e il miglioramento degli sportelli demografici;
• I servizi al cittadino più efficienti, grazie alla revisione degli strumenti informativi e digitali come il sito web, il centralino, l’app Municipium e il portale dello Sportello Telematico;
• La revisione del regolamento per la concessione del suolo pubblico, frutto di un confronto costruttivo con categorie e portatori di interesse, che inizia a produrre risultati concreti nel segno dell’equilibrio tra le esigenze economiche, il decoro urbano e la vivibilità degli spazi condivisi.
Siamo solo all’inizio, ma il segnale è forte e chiaro: Alghero è tornata a costruire il proprio futuro con responsabilità, partecipazione e visione. Il gruppo consiliare del Partito Democratico continuerà a garantire il massimo sostegno al sindaco Raimondo Cacciotto e a contribuire con idee, proposte e impegno concreto alla crescita della nostra città”.
Il Mistero si infittisce: che fine hanno fatto le pensiline? Intanto Bamonti ripunta Arst e Regione
ALGHERO – Mentre il “Mistero delle Pensiline” persiste e anzi si infittisce, il consigliere comunale di maggioranza, “gruppo Noi Riformiamo Alghero”, Alberto Bamonti diffonde l’ennesima nota (c’è da considerare anche la scorsa consiliatura in cui, sempre in maggioranza, ma col Centrodestra, venivano diffuse le medesime sollecitazioni per problemi ancora irrisolti), riguardante il pessimo stato del “trasporto pubblico locale” ad Alghero. “Con l’imminente attivazione del servizio di Polizia Locale ad Alghero, anche in orario notturno, è giunto il momento di chiedere con forza alla Regione e all’Arst un passo avanti nel potenziamento del trasporto pubblico locale. Alghero, città turistica per eccellenza, ha bisogno di un servizio che risponda davvero alle esigenze di residenti e visitatori, anche nelle ore più tarde.
“È fondamentale che la Regione e l’Arst istituiscano corse notturne che colleghino i diversi quartieri cittadini, incluso l’aeroporto, tra l’una e le cinque del mattino. Non possiamo più permetterci che nei mesi di maggio e giugno l’ultimo autobus parta alle 21:00, e che solo nei mesi di luglio e agosto venga aggiunta una corsa alle 23:40. Questa situazione è insufficiente: i turisti arrivano, si muovono e desiderano vivere la città anche di notte. È nostro dovere garantire loro servizi pubblici sicuri e adeguati”.
“Un’altra criticità riguarda il sovraffollamento dei mezzi pubblici negli orari pomeridiani: molti rientrano dalle spiagge o anticipano l’uscita per cena, e spesso i mezzi sono pieni, costringendo i visitatori ad attendere corse successive o a muoversi a piedi. Considerando che i taxi, soprattutto nelle ore serali, sono spesso difficili da trovare, diventa ancora più urgente potenziare il servizio di trasporto pubblico”.
“Inoltre, si evidenzia la mancanza di una segnaletica adeguata in alcune fermate strategiche. Alla fermata de La Conchiglia, ad esempio, il bus si ferma regolarmente, ma manca completamente il cartello identificativo. Questo crea disagi soprattutto ai turisti, che spesso non sanno se si trovano nel posto giusto. Chiediamo alla Regione e all’Arst uno sforzo concreto per rendere il servizio di trasporto pubblico più efficiente e rispondente alle reali esigenze di Alghero. Migliorare la mobilità significa migliorare l’accoglienza, la vivibilità e l’immagine della nostra città”
Nella foto una delle fermate degli autobus ad Alghero senza moderne pensiline e paline informative
“Nautica e non solo, la Gallura corre, il Nord Ovest e’ impantanato”
ALGHERO – “Mentre la costa di Olbia registra numeri da record con 960 superyacht – 135 in più rispetto al 2024 – la costa ovest della Sardegna, da Bosa a Castelsardo passando per Alghero e Porto Torres, continua a non esprimere le proprie potenzialità, pur essendo altrettanto ricca di bellezza.
La Gallura è la locomotiva turistica dell’isola. Ha saputo costruire un sistema virtuoso che connette mare, servizi e aree interne, grazie alla visione illuminata del Principe Aga Khan. Un modello certo irripetibile, ma da cui trarre esempio e ispirazione. Alghero, un tempo “la porta d’oro del turismo sardo”, ha rallentato la propria crescita: le difficoltà dell’aeroporto hanno inciso profondamente su un sistema che per primo aveva creduto nella rivoluzione dei cieli, inaugurando, primi in Italia, il fenomeno dei voli low cost.
Anche sul fronte nautico le potenzialità sono enormi. Alghero ospita uno dei porti turistici più grandi del Mediterraneo, con operatori esperti e una solida tradizione marinara che conta 3000 posti barca, (ben il doppio dei 1416 di Cagliari, per usare un parametro di raffronto). Così come il polo cantieristico e distretto della nautica di Porto Torres baricentrico nel mediterraneo.
Eppure, mentre la Gallura accoglie yacht da tutto il mondo grazie a servizi di qualità e campi boe efficienti, ad Alghero si realizzano campi boe per piccole imbarcazioni, in netta antitesi col Piano Strategico della Portualità Turistica della Sardegna e la Legge regionale n.13/2021 sul “Riconoscimento dell’albergo nautico diffuso”, approvati la scorsa legislatura e che individuano la nautica come uno degli asset strategici di sviluppo.
Due milioni di euro del PNRR, che avrebbero potuto potenziare le infrastrutture costiere, sono stati impiegati per un progetto inutile per la tutela dell’ambiente, a zero redditività, ma dannoso per l’intero comparto nautico. E, nonostante l’ampio movimento civico che manifesta contrarietà, nessuna risposta è ancora arrivata a chiarire strategie, scelte dei siti e impatto economico. Inesistenti.
La Blue Economy, l’economia del mare, secondo un recente studio dell’Istituto Tagliacarne, vale 1,9 miliardi di euro, con 12.500 imprese e 40mila occupati. Nel Mediterraneo stazionano circa 5.000 yacht e mega yacht, vere industrie galleggianti che attivano una filiera enorme: dal meccanico al fioraio, dalla logistica all’agroalimentare.
La nautica è la quinta industria per fatturato in Sardegna, dopo Saras, Sarlux, Fiume Santo e grande distribuzione.
E il Mediterraneo, pur rappresentando solo l’1% dei mari del mondo, accoglie il 20% del traffico marittimo globale, confermandosi destinazione ideale per i superyacht.
Ecco perché investire in nautica, rafforzare la cantieristica, collegare i porti al territorio e puntare sulla formazione, mettendo in rete la Città Metropolitana di Sassari, scuola, Università di Sassari con il mondo delle imprese, rappresenta anche una risposta concreta allo spopolamento e alla fuga di giovani e meno giovani in cerca di lavoro, che possiamo creare in loco. Serve il coraggio che i galluresi hanno saputo esprimere e a cui dobbiamo guardare con rispetto. Non in competizione, ma al loro fianco. In una Sardegna che scelga finalmente il mare come risorsa di crescita, connessione e rinascita. Capace di trasformare l’insularità in una forza, non più in un limite”.
Michele Pais, consigliere comunale Lega