ALGHERO – “Nell’ultima seduta di Consiglio Comunale, il massimo organo democratico della città è stato di fatto esautorato del proprio ruolo.
POLITICA
“Alghero per Gaza, Cacciotto faccia convocare il Consiglio”
ALGHERO – “Con riferimento al nostro appello, protocollato in data 10 luglio e sottoscritto da oltre 300 persone, e in seguito alle interlocuzioni intercorse, siamo riconoscenti ai consiglieri che si sono prodigati affinché il documento venisse accolto dall’Amministrazione Comunale, proponendone la discussione in Commissione Cultura come momento di condivisione propedeutico al Consiglio comunale aperto. Abbiamo ritenuto che fosse una procedura democratica e trasparente, perciò l’abbiamo unanimemente accettata.
Ci è giunta comunicazione, in seguito che non è stato possibile convocare la Commissione Cultura, prevista per questa settimana. Ci è stato proposto, in alternativa, un incontro con il Sindaco per il 31 luglio, che non ha la stessa valenza istituzionale della discussione in Commissione Cultura.
I tempi si stanno dilatando, ma il fatto è che il tempo è finito.
La situazione in Palestina è di una tale gravità ormai che non servono ulteriori indugi.Tutte le comunità dovrebbero fermarsi, dare priorità a quanto sta avvenendo a Gaza e rivolgersi ai governi, a chi ha il potere di fermare questo genocidio.
Perciò, noi ci rivolgiamo al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale di Alghero, a tutti i consiglieri, a tutte le consigliere, perché si convochi con carattere d’urgenza il Consiglio comunale aperto per discutere l’ordine del giorno contenuto nel nostro appello.
Noi ci rivolgiamo alle coscienze di tutte e tutti i consiglieri: qui non si tratta di guardare alle appartenenze partitiche, ma di ascoltare il grido degli innocenti che muoiono di fame e sotto le bombe a Gaza, dall’altra parte del nostro mare comune, il Mediterraneo.
Facciamo appello alla vostra umanità, prendete posizione, scegliete da che parte stare di fronte alla vostra città.
Attendiamo la convocazione urgente del Consiglio comunale aperto come richiesto nel documento che alleghiamo alla presente”
Le associazioni firmatarie dell’appello:
Asce – Associazione Sarda Contro l’Emarginazione
Circolo Arci Micromeria
Alghero Antifascista
Collettiva Dignitat
GUS – Gruppo Umana Solidarietà
Alghero perde la sua identità, Centro Storico “mangiatoia”: manifestazione
ALGHERO – Basta farsi un giro serale. Il Centro Storico di Alghero, per come è stato, non c’è più. E’ divenuto un bazaar con una moltitudine di attività che, spesso, non hanno niente a che fare con la storia, tradizione e cultura dell’Alguer Vella. Uno snaturamento nato da tempo ma che ha visto un’oggettiva e recente accelerazione. Un mutamento volto a far perdere l’identità non solo alla parte vecchia di Alghero, ma a tutta la città. Le contromisure ci sono e si sarebbero potute attuare, a partire da un serio “Piano del Commercio” che, nonostante annunci e promesse, manca e gli effetti sono evidenti.
D’altra parte questo comparto, da tempo, è visto più come ambito dove fare qualche manifestazione, eventino, etc, utili a riempire le pagine dei media locali e dei social e poco più. Nessuno, ad oggi, ha interpretato il ruolo guida di un settore che è il fulcro dell’economia locale e che invece, come per il turismo, vede subire i processi e poco più.
In quest’ottica, stanno ripetendosi diverse manifestazioni utili a “far aprire gli occhi” e provare a cambiare questo evidente declino. “Le piazze sono spazi pubblici, di tutti noi, spazi di aggregazione, di gioco, di chiacchere, per grandi e piccini, per ricchi e per poveri, dove si socializza e si sta insieme agli altri. Visto che ci hanno tolto tutte le panchine, portiamo la sedia da casa”, questo l’oggetto della riunione convocata in Piazza Civica ad Alghero, domenica 27 luglio, ore 19.30 , da parte della Collettiva Dignitat e Alghero Antifascista, al fine di dibattere di spazi pubblici. “Una piazza storica ridotta a una mangiatoia. solo tavolini, lavoratrici e lavoratori sfruttati, e una città svenduta sull’altare della turistificazione”.
“Gestione Cimitero di Alghero, troppe inadempienze”
ALGHERO – “Si è tenuta ieri, 24 luglio 2025, la riunione della Commissione Consiliare Cimiteriale del Comune di Alghero, convocata dal Presidente Christian Mulas. Presenti l’Assessore Francesco Marinaro, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Arch. Giuliano Cosseddu e i rappresentanti dell’Avvocatura comunale.
Nel corso della seduta, il Presidente Christian Mulas ha evidenziato le persistenti criticità nella gestione del Cimitero di Alghero, nonostante l’impegno dell’Amministrazione e dell’assessore Marinaro per migliorare la situazione. Il presidente della commissione Mulas e il dirigente hanno posto l’accento su un nodo centrale: la società affidataria del servizio, vincitrice del bando pubblico, non sta rispettando le migliorie promesse in fase di gara. Il contratto Rep. 231/2024, in vigore dal 1° gennaio 2025 per una durata di due anni rinnovabile per altri due, prevede infatti una serie di interventi migliorativi a supporto della gestione dei servizi cimiteriali. Tra questi figurano: Sistema digitale per la prenotazione dei servizi funebri “Agenda Funerali”; Servizio di assistenza psicologica ai dolenti, a cura della dr.ssa Eloisa Cotza; Introduzione della figura del Cerimoniere per l’accoglienza e il supporto durante i riti funebri; Allestimento sicuro dei cantieri per esumazioni/estumulazioni con assistenza ai familiari; Nuovo carro funebre per trasporti interni; Attrezzature tecniche per inumazioni piastra vibrante, motocarriola; Sbarra elettrica per regolamentare gli accessi; Area di stoccaggio rifiuti su basamento con container; Migliorie strutturali: fontanine, scale a castello, impermeabilizzazione, segnaletica, manutenzioni; Servizi di mobilità e supporto navetta interna, carrozzina elettrica, segnalatore orario di chiusura; Iniziative per la commemorazione dei defunti apertura straordinaria, navetta esterna, piante, Santa Messa, omaggi natalizi per bambini defunti. Ad oggi, come riferito dal Dirigente Cosseddu, solo 5 delle 20 migliorie previste risultano effettivamente attuate. Restano inadempiuti, tra gli altri, i seguenti interventi: Attivazione dell’Agenda Funerali; Utilizzo di attrezzature tecniche (piastra vibrante, motocarriola); Installazione della sbarra elettrica semovente; Fornitura delle tre scale a castello; Servizio di trasporto con carrozzina elettrica; Segnalatore acustico per l’orario di chiusura.
L’Amministrazione ha già inviato più richiami formali alla società, sollecitando l’attuazione puntuale degli impegni contrattuali. Il Presidente Mulas ha chiesto al Dirigente di intensificare i controlli e intraprendere ulteriori azioni affinché l’azienda onori quanto stabilito nel contratto.
La Commissione sarà riconvocata a settembre 2025 per verificare lo stato di attuazione delle migliorie e valutare eventuali ulteriori misure”.
Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Cimiteriale
“Multe e selfie, ruolo pubblico non è costume da turista”
Campo da rugby e Casa per ferie: “Pronti al ricorso alla Corte dei Conti”
ALGHERO – Riformatori Sardi e Forza Italia tornano sulla vicenda che ormai da settimane alimenta interrogativi e perplessità sull’utilizzo del campo da rugby di Maria Pia. Lo fanno «non per sterile polemica politica – spiegano – ma in nome di un principio più alto: la trasparenza nella gestione dei beni pubblici e il rispetto delle regole, senza zone d’ombra.»
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale è arrivata la risposta dell’amministrazione all’interrogazione presentata dalla consigliera Giovanna Caria sul campo di Maria Pia e sulla cosiddetta “casa per ferie” annessa all’impianto.
«Una risposta che, pur risultando carente sul piano dell’approfondimento e della chiarezza, conferma però una realtà molto preoccupante. – spiegano Forza Italia e Riformatori che proseguono – Emerge infatti in modo inequivocabile che l’Amatori Rugby Alghero stia utilizzando l’impianto sportivo senza alcun titolo formale. A questo si aggiunge la questione della “casa per ferie”, una struttura che dovrebbe essere pertinenza dell’impianto sportivo e che l’Amatori Rugby sembrerebbe continuare a gestire incassandone i relativi introiti. È un caso che desta forte preoccupazione, anche in relazione a un possibile danno erariale.»
E durante il dibattito in aula, la consigliera di Forza Italia Giovanna Caria ha presentato una richiesta formale al Segretario comunale chiedendo un parere scritto sulla legittimità e sull’efficacia degli atti che regolano, o dovrebbero regolare, la gestione del campo da rugby e della struttura ricettiva annessa.
«Se tale parere dovesse confermare l’irregolarità della situazione – dichiarano Riformatori e Forza Italia – diventerà inevitabile da parte nostra la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti per le dovute verifiche. Quello che ci preme sottolineare è che il nostro intervento non è contro l’Amatori Rugby, che svolge attività sportiva meritoria e importante per la città, ma è volto a garantire trasparenza, equità e correttezza nell’utilizzo di un bene pubblico. Non si può ignorare che, mentre un’altra società sportiva, l’Alguer Rugby, chiede da mesi di poter utilizzare lo stesso campo per allenamenti e partite ufficiali, l’impianto risulta utilizzato in esclusiva da un’associazione che non ha alcun titolo per farlo.»
«È arrivato il momento – concludono Forza Italia e Riformatori – che l’amministrazione comunale affronti con chiarezza e determinazione una vicenda che si trascina da troppo tempo, trovando immediatamente la soluzione affinché le due squadre possano condividere alla pari il campo da rugby. Ai cittadini di Alghero va garantita trasparenza, agli atleti va garantita equità. Lanciamo inoltre un appello ai consiglieri comunali di maggioranza affinché, con onestà intellettuale e spirito di responsabilità verso la comunità sportiva, vogliano supportare il Sindaco e l’Amministrazione nell’individuare una soluzione immediata e concreta. Il campo di Maria Pia è un bene pubblico e come tale va gestito, con regole chiare e accessibili a tutti.»
Punta Giglio, acquistata la Gioconda, ma mancano ancora i parcheggi”
Post infiamma la politica: “Cardin non è all’altezza, si dimetta subito”
Mureddu presidente del Parco dell’Asinara: In bocca al lupo e buon lavoro da Fratelli d’Italia Alghero
Porto, “sveglia” della Lega alla Giunta Cacciotto: “Spendere subito i 4,5milioni”
ALGHERO – “La nautica rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo economico di Alghero. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo: nella scorsa legislatura, sono stati destinati 4,5 milioni di euro per le infrastrutture portuali della città, risorse che in gran parte attendono ancora di essere spese. Bisogna agire subito.” Così Salvatore Carta, esponente della Lega sezione di Alghero, che richiama l’urgenza di attuare gli interventi finanziati grazie al lavoro della precedente amministrazione regionale.
“Grazie all’impegno dell’allora Presidente del Consiglio regionale Michele Pais – ricorda Carta – Alghero ha ottenuto 3 milioni di euro per il rifacimento del molo di sopraflutto, fermo da trent’anni, e altri 1,5 milioni per la manutenzione dei porti di Alghero e Fertilia. Risorse fondamentali per rilanciare il comparto nautico, creare nuova occupazione e attrarre turismo di qualità.”
Ma l’impegno della Lega per la nautica non si è limitato alle risorse: “Nella scorsa legislatura – aggiunge Carta – è stata approvata la prima legge regionale in Italia sull’albergo nautico diffuso (n. 13/2021), uno strumento innovativo che può dare nuova linfa al turismo marittimo. A questa si aggiunge il Piano strategico dei porti turistici della Sardegna, un documento di visione che attende ora di essere pienamente attuato.”
“Sappiamo dal consigliere Pais che l’assessore Marinaro è impegnato per sbloccare e mettere a terra questi interventi strategici. La Lega sarà al suo fianco, come sempre di stimolo, per garantire che le risorse recuperate con determinazione vengano finalmente utilizzate, senza ulteriori ritardi. Noi siamo il partito della concretezza, non della critica.”
“Servono infrastrutture moderne, nuovi posti barca, servizi efficienti e una visione chiara: basta con progetti inutili e dannosi come i campi boe, che rischiano solo di deturpare l’ambiente e penalizzare le attività economiche legate alla nautica”, conclude Carta. “Il futuro di Alghero e della Sardegna passa soprattutto dal mare: la Lega ha già tracciato la rotta, ora è il momento di navigare spediti.”