“Rifiuti, Sindaco e Assessore ascoltino le proposte della Lega”

ALGHERO – “Il tema della gestione dei rifiuti riguarda da vicino la qualità della vita di tutti i cittadini. È per questo che oggi, oltre alla legittima preoccupazione per le criticità emerse, che stiamo denunciando fuori e dentro il Consiglio comunale, e rimaste inascoltate, vogliamo avanzare proposte costruttive per migliorare il servizio, rafforzare la collaborazione con i cittadini e garantire maggiore efficienza e decoro in tutta la città.
La raccolta dei rifiuti rappresenta un servizio essenziale, che merita un’organizzazione chiara, moderna e funzionale. Tanti cittadini già fanno la loro parte con impegno e senso civico, e questo patrimonio va valorizzato. È importante che l’amministrazione si affianchi a questo sforzo con strumenti adeguati e un dialogo costante con il territorio.
Tra le proposte avanzate dalla Lega c’è, in primo luogo, la reintroduzione delle oasi ecologiche presidiate, aree di conferimento assistite da personale qualificato, in grado di offrire supporto e controllo, prevenendo fenomeni di abbandono e contribuendo a migliorare l’efficacia della raccolta differenziata.

Altro punto chiave è la semplificazione e il rafforzamento della comunicazione con i cittadini. Spesso le regole su come conferire i rifiuti non sono conosciute in modo uniforme. Serve un piano informativo capillare, chiaro e accessibile, per accompagnare ogni famiglia nel corretto svolgimento della raccolta, con particolare attenzione alle borgate e alle zone meno centrali.

Fondamentale anche il potenziamento del servizio nelle borgate, dove non si può pensare di ridurre i giorni di conferimento. Al contrario, occorre aumentare la frequenza del ritiro dei rifiuti, garantendo un servizio pari a quello del centro urbano. Così come risulterebbe impensabile introdurre il porta a porta in agro, troppo costoso per i cittadini e poco gestibile anche per la presenza di animali selvatici, posto che anche in Città merita approfondimento e rivisitazione.

Boette evidenzia inoltre la necessità di un sistema trasparente di monitoraggio e controllo del servizio, che permetta di valutare puntualmente l’efficienza della raccolta e di intervenire con eventuali correttivi, come il rafforzamento dei mastelli condominiali in tutti gli edifici in cui ciò è possibile per evitare la marea di mastelli personali sparsi in ogni dove e certamente anche attraverso un canale diretto tra amministrazione e cittadini.

Un pensiero, infine, agli operatori ecologici: chi lavora ogni giorno per tenere pulita la città svolge un compito fondamentale. È importante che siano messi nelle condizioni migliori per operare in sicurezza ed efficacia, perché un servizio funziona bene solo quando funziona per tutti.

La sfida della raccolta rifiuti si vince con l’ascolto, la responsabilità e l’impegno comune. Come Lega continueremo a portare idee e proposte nell’interesse di una città più ordinata, più pulita e più vicina ai bisogni dei suoi abitanti. Però è importante che amministrazione e assessore ascoltino. Cosa che sinora è avvenuto poco”.

 

 

“Cosa sta succedendo a Porta Terra? Gravissimo perdere il segretario generale”

ALGHERO – «Da giorni si rincorrono voci non ufficiali, oggi la notizia appare sulle colonne di uno dei principali giornali online cittadini. Il Segretario Generale del Comune di Alghero, Dott. Giovanni Antonio Ara, sarebbe prossimo a lasciare il suo incarico. Si tratterebbe, qualora confermato, di un fatto gravissimo, che imporrebbe una riflessione profonda sullo stato della macchina amministrativa cittadina». Così dichiarano in una nota Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e Alessandro Cocco, capogruppo in Consiglio comunale.
«Non possiamo e non vogliamo entrare nel merito di decisioni personali – precisano Cardi e Cocco – ma non sfugge a nessuno il valore professionale e umano del Segretario Ara, che in questi mesi ha garantito equilibrio e competenza in molte delle fasi più controverse dell’azione amministrativa. Ciò che stupisce, semmai, è il silenzio dell’Amministrazione, che ancora non ha smentito le indiscrezioni».
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che un eventuale passo indietro del Segretario assumerebbe un peso politico rilevante, soprattutto se avvenisse in concomitanza con le forti tensioni interne alla dirigenza comunale e con le note criticità amministrative sollevate nelle ultime settimane. «Le dinamiche gestionali, le scelte procedurali, l’impostazione di alcuni atti e la gestione dei concorsi pubblici in corso – aggiunge Cocco – pongono interrogativi seri sul funzionamento dell’amministrazione. In un contesto del genere, la stabilità e l’autorevolezza del Segretario Ara avrebbero potuto continuare a rappresentare un punto fermo, mentre un suo addio aprirebbe un’ulteriore incognita».
Alla luce di tutto ciò, Fratelli d’Italia chiede al Sindaco di uscire dal riserbo e informare l’Aula se le voci di una possibile uscita del Segretario corrispondano o meno al vero. «Alghero non può permettersi, in un momento di tale difficoltà, di perdere una figura chiave senza alcuna spiegazione. Il buon andamento dell’amministrazione passa anche dalla trasparenza e dalla verità verso i cittadini», concludono Cardi e Cocco”.
Fratelli d’Italia – Alghero
Pino Cardi – Coordinatore cittadino
Alessandro Cocco – Capogruppo consiliare

“Porto dimenticato, le cifre smentiscono Cacciotto, Marinaro e Piu”

ALGHERO  – “Leggiamo sulla stampa che il sindaco Cacciotto e l’assessore Marinaro sono intervenuti pubblicamente per difendere l’operato del loro riferimento in Giunta regionale, Antonio Piu, in merito ai finanziamenti destinati al porto di Alghero ed in risposta al nostro intervento. Lo hanno fatto con un comunicato dai toni trionfalistici, parlando di “incremento delle risorse” e di “nuovi interventi”. Ma la realtà dei fatti è ben diversa e lo si può dimostrare grazie ad una semplice operazione aritmetica.

Ricordiamo che già nel febbraio 2022, durante la precedente legislatura regionale, il Comune di Alghero era beneficiario di un finanziamento di 3 milioni di euro per lavori strategici di completamento e razionalizzazione del porto. Gli interventi previsti comprendevano il banchinamento del molo di sopraflutto, i lavori di scavo per l’accesso dei maxi yacht, la riorganizzazione delle aree a terra con percorsi ciclopedonali in continuità con il centro storico, la riqualificazione estetica e urbanistica degli spazi aperti, la manutenzione e l’adeguamento dell’illuminazione, la razionalizzazione degli accessi, il piano degli ormeggi e la redazione del Piano Regolatore Portuale.

Successivamente, luglio 2022, erano stati aggiunti 1,5 milioni di euro per finanziare interventi di riordino delle pavimentazioni, impianti, arredi e servizi oggetto di diverse segnalazioni da parte della Capitaneria di Porto.

Esattamente gli stessi interventi che oggi l’amministrazione comunale e l’assessore Piu vogliono far passare come nuove iniziative. Ma facendo la somma di quanto dichiarato confusamente nel comunicato Cacciotto-Marinaro sembrerebbe che il totale dei finanziamenti ammonti a 3,5 milioni di euro, contro i 4,5 milioni (3 milioni nel 2022 + 1,5 nel 2023) già previsti dalla precedente Giunta regionale. È quindi piuttosto evidente, si tratta di aritmetica, che il ridimensionamento c’è stato. Altro che incremento delle risorse!

Ci troviamo, di fatto, a una rimodulazione di fondi già esistenti, accompagnata da una narrazione che cerca di attribuire agli attuali amministratori meriti che non gli spettano. L’unico vero auspicio è che queste risorse vengano finalmente impiegate in modo efficace e concreto”.

Colledanchise nel Provinciale di Orizzonte Comune: lascia la Civica del Sindaco

ALGHERO – “Nella Sala Angioy della Provincia di Sassari, alla presenza dell’Assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, con la nomina dei vari rappresentanti provenienti dal territorio, si sono definiti i primi assetti a livello provinciale del Movimento politico regionale Orizzonte Comune. Il tutto a testimonianza di quanto questo movimento – pur essendo giovane e presente solo da gennaio 2024 nel panorama politico sardo – sia ben radicato a livello provinciale e regionale. La nomina di Gianni Carbini alla guida del coordinamento (in successione a Massimo Rizzu) rappresenta un passo importante verso la stabilizzazione di una struttura più solida e inclusiva, capace di valorizzare le esperienze civiche diffuse nei territori”, cosi il coordinamento cittadino di Orizzonte Comune riguardo la notizia della definizione dei vari organismi che, di fatto, come anche ufficializzato dallo stesso Colledanchise, dà conferma dell’uscita del consigliere comunale dalla lista civica del sindaco Futuro Comune per entrare nel “Gruppo Misto”. Di fatto, con questa mossa, vengono modificati gli equilibri interni alla maggioranza perchè, in questo modo, a sostenere l’assessora Ornella Piras più un Cda resta solamente la consigliere Podda che, tra l’altra, è transitata in Alleanza Verdi e Sinistra.
“In questo contesto il Coordinamento cittadino di Alghero è orgoglioso di contribuire attivamente a questa nuova fase, con una sua importante rappresentanza a livello provinciale con la nomina di Antonio Cardin, Sergio Grimaldi e Marco Colledanchise, a testimonianza del crescente impegno della nostra città nel dare corpo alla nascente Città Metropolitana di Sassari e che vede Alghero uno dei capisaldi più significativi in questo nuovo corso della politica provinciale. Il Coordinamento cittadino algherese di Orizzonte Comune c’è e abbraccia con entusiasmo la nuova stagione politica con la sua forte vocazione civica, alla ricerca di positive e CHIARE sinergie a livello comunale e territoriale”.
“Guardando al futuro, il Coordinamento algherese di Orizzonte Comune si impegna pertanto a lavorare con determinazione in vista delle elezioni di secondo livello per il Consiglio della Città Metropolitana di Sassari, previste tra settembre e ottobre. Sarà un’occasione fondamentale per consolidare la rappresentanza civica e contribuire alla definizione di più ampie politiche in un contesto territoriale e regionale”.

Porto di Alghero, ancora maltrattato: “L’assessore Piu taglia i fondi”

ALGHERO – “Il comunicato stampa diffuso dalla Regione il 24 luglio 2025 in merito all’assegnazione di 700 mila euro per il porto di Alghero, su proposta dell’assessore Antonio Piu, impone alcune doverose considerazioni. Innanzitutto: che fine hanno fatto gli 1.500.000 euro predisposti dalla precedente Giunta regionale? Perché oggi si parla di 700 mila euro come se fossero una conquista recente, quando si tratta di un evidente ridimensionamento delle risorse già previste per la riqualificazione dell’infrastruttura portuale?

È facile trovare riscontro sulla stampa del finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro approvato nella precedente legislatura su proposta dell’allora assessore Aldo Salaris nel 2023. Fondi che, appunto, si riferivano al rifacimento delle pavimentazioni, alla nuova illuminazione, alla riqualificazione delle banchine, agli arredi e alla segnaletica. Guarda caso gli stessi interventi oggi riscoperti e riproposti dall’assessore Piu.

Quindi ci pare di capire che si sta tagliando di oltre la metà un finanziamento già deciso e avviato e si sta facendo mera propaganda, presentando come nuove decisioni già assunte nella scorsa legislatura. Quindi più di una domanda diventa lecita: perché da 1,5 milioni siamo passati a 700 mila euro? Quali interventi verranno tagliati? Perché il Comune di Alghero oggi quantifica in 700 mila euro queste opere quando soltanto due anni fa si parlava di 1,5 milioni di euro? E, soprattutto, quali sono le reali intenzioni della Regione nei confronti della portualità turistica algherese?

Punta Giglio, finalmente i parcheggi. Grotta Verde: da mercoledì posti auto e navette | video

ALGHERO – A parte la rifunzionalizzazione del compendio. Oltre l’eradicazione del ratto nero e anche dell’importante, ma tutta da realizzare, riqualificazione dell”intera area forestata (che da tempo palesa diversi problemi), la notizia più importante di oggi è l’attesa ritrovata disponibilità, da parte del Comune di Alghero,  di un terreno che sarà utilizzato come parcheggio e altri servizi. Un’operazione attuata dall”Amministrazione Cacciotto con la regia degli assessori Daga, Selva, il presidente del Parco Orrù e  il direttore Mariani.

Del resto, anche in questa zona non baricentrica il problema dei posti auto e della viabilità è prioritario. Criticità che riguarda tutto il territorio di Alghero e a cui si sta facendo fronte, compresa anche la fruizione di Capo Caccia e dunque della Grotta Verde e Grotta di Nettuno per cui da mercoledì 30 luglio nascerà un nuovo parcheggio fronte ingresso “La Stalla” da dove partiranno delle navette fino agli ingressi dei rispettivi siti.

Non sarà la “Gioconda”, ma sicuramente è una soluzione (elargendo un importante somma al privato)  ad un problema anche di sicurezza legato alla viabilità e alla presenza di diverse auto lungo la carreggiata soprattutto nei mesi estivi vista la fruizione, sempre più crescente, dei siti del Parco di Porto Conte come “Maps”, il ristorante e foresteria “Rifugio di Mare”  e il museo Mase.

 

 

 

 

“Dopo un anno, giudizio più che sufficiente: ma si deve fare molto di più” | video

ALGHERO – Dopo un lungo trascorso in politica, con le diverse esperienze da consigliere comunale, sempre nel Partito Democratico, Mimmo Pirisi,  è da un anno presidente della massima assise cittadina. Un ruolo apparentemente non difficile, ma che invece, se non interpretato nel migliore dei modi, può nascondere diverse insidie. Le critiche delle opposizioni ci sono e ci sta.  Ma in generale, come lo stesso Pirisi racconta, “è stata, per adesso, un’esperienza importante che aiuta a crescere sia dal punto di vista umano sia da quello politico”. D’altra parte, non tutto è rose e fiori.

A partire dal fatto che il Consiglio Comunale ha diversi punti da esperire (la maggior parte del Centrodestra) e non riceve abbastanza atti amministrativi e dunque  non “macina”  sufficienti provvedimenti come, forse, ci si attendeva. Anche se Pirisi, nonostante ammetta alcune difficoltà, dà un giudizio positivo al primo anno di Amministrazione Cacciotto. “Il mio voto è più che sufficiente, anche se però ci sono ampi margini di miglioramento soprattutto in merito a quello che si aspettano gli algheresi”. Del resto, non bisogna dimenticare, che questa esperienza politica nasce come “fusione” di aree di ex-Centrodestra con partiti colonne del Centrosinistra classico. Dunque, le attese, non potevano, e sono, tante. Il giudizio definitivo lo danno cittadini ed elettori. Nel frattempo, ecco le parole del presidente Pirisi ad un anno dalla sua elezione.

 

ECCO LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MIMMO PIRISI

Comitato: subito panchine in Piazza Civica, Centro Storico ritrovi la sua identità

ALGHERO  – “Il comitato del centro storico di Alghero, in occasione del riordino della Piazza Civica per adeguarla alle disposizioni dettate dal nuovo regolamento sul suolo pubblico, ha chiesto all’Amministrazione Comunale il riposizionamento di panchine nella piazza”, cosi dallo stesso Comitato del Centro Storico che, da tempo, punta il dito contro l’invasione di attività senza alcuna identità e connessione con la storia, tradizione e cultura di Alghero e soprattutto con “l’assalto” alle piazze e vicoli sempre più ricoperti da tavolini e sedie per una parte della città definita sempre più “mangiatoia”, come evidenziato negli scorsi mesi dal presidente dell’associazione Iniziativa Alghero, l’avvocato Francesco Sasso.

“Questo a sottolineare la vocazione pubblica della piazza stessa, per troppo tempo  occupata dai tavolini di alcuni  esercizi commerciali. L’amministrazione si è resa subito favorevole e di concerto con il Comitato ha individuato i punti dove posizionarle e disposto quanto prima la loro messa in opera.
Il Comitato prende atto della volontà dell’amministrazione che si è resa disponibile alle nostre richieste rendendo cosi la piazza accogliente, fruibile e vivibile per tutti i cittadini”.

D’altra parte non bastano alcune panchine per restituire il carattere più pubblico e meno privatistico delle piazze storiche di Alghero, ma vanno, e andavano fatti, interventi legati agli atti pianificatori legati ad una maggiore tutela delle attività indentitarie e legate alle produzioni locali rispetto, ad esempio, a vendite di prodotti totalmente sconnessi non solo da Alghero, ma addirittura dall’intera Sardegna.

In ricordo di Giorgio Oppi, l’ultimo Re della Politica con la P maiuscola

ALAGHERO –  Tre anni fa ci lasciava Giorgio Oppi. Storico assessore alla Sanità della Regione Sardegna, colonna della Democrazia Cristiana e leader del partito UDC e ultimo vero rappresentante di una politica fatta di ascolto, di presenza, di coraggio. Se ne andava all’ospedale Brotzu di Cagliari, lasciando un vuoto enorme in chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e imparare da lui. Io ho avuto questo privilegio. Mi chiamava “il Ronaldo della politica”, perché diceva che ero un fantasista, uno spirito libero. E aggiungeva sempre, con il suo tono deciso e paterno:“In politica, caro Christian, quando sei un uomo libero, tutti ti rispettano.”Gli volevo bene. Perché era un uomo perbene. Un politico vero, stimato da destra a sinistra per la sua umanità e la sua capacità di ascoltare tutti, soprattutto gli ultimi. Non faceva favoritismi, non cercava scorciatoie: serviva la sua gente con onestà e dedizione. Era generoso, schietto, diretto. Un vero servitore del popolo. Da lui ho imparato tanto.Sul valore della coerenza, sull’importanza del rispetto, sul peso della responsabilità pubblica. 

Ciao Re Giorgio, ciao amico mio.

Grazie per tutto quello che hai fatto. Con onestà, coraggio e amore per la nostra terra.

Christian Mulas (Partito Sardo d’Azione)

“Sempre più anziani, Alghero sia più inclusiva e meno complicata”

ALGHERO – “Secondo un recente studio di Nomisma (marzo 2025), Alghero sta attraversando un profondo cambiamento demografico: tra il 2019 e il 2024 la popolazione over 75 è aumentata del 14,6%, l’età media ha raggiunto i 49,3 anni, e nel 2043 il 40% dei residenti avrà più di 65 anni. Dati che parlano chiaro: la città sta invecchiando, e continuerà a farlo nei prossimi anni.

“Non sono solo numeri da allegare a un piano urbanistico”, commenta il consigliere comunale di maggioranza Marco Colledanchise.
“Questa realtà deve orientare concretamente le scelte amministrative. Se la popolazione cambia, anche i servizi devono cambiare”.

Tra i problemi più segnalati negli ultimi mesi ci sono le difficoltà legate al pagamento della sosta tramite app. “Sempre più cittadini – spesso anziani – ricevono multe non perché vogliano eludere le regole, ma perché faticano a usare l’applicazione, temono di sbagliare o non riescono a completare il pagamento in tempo”, prosegue Colledanchise.
“Molti preferiscono rientrare all’auto con largo anticipo o pagare più del dovuto pur di non rischiare. Ma basta un piccolo errore – magari di pochi centesimi – per trovarsi con una multa da 60 euro. È sproporzionato. Un tempo erano sanzioni da pochi euro. Oggi possono mettere in difficoltà chi agisce in buona fede”.

Colledanchise sottolinea anche che:
“La Polizia Locale non ha colpe: fa il suo dovere con grande impegno e professionalità. Ma le norme – e il modo in cui vengono applicate – vanno riviste, o almeno comunicate meglio”. Il consigliere richiama il ruolo del Comune come istituzione pubblica: “Non siamo un’azienda privata. Siamo un ente pubblico. E come tale abbiamo il dovere di includere tutti, anche chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali”.

Da qui la proposta di un nuovo approccio alla comunicazione istituzionale: “La tecnologia non basta offrirla: va spiegata. Serve una campagna informativa chiara, passo dopo passo, che mostri come si paga la sosta con l’app, e cosa fare in caso di errore o difficoltà. Spiegare bene è già una forma di tutela”.

Colledanchise ringrazia infine anche il consigliere Antonio Cardin, membro del CDA di Alghero In House, “che ha avuto il coraggio di denunciare con ironia, ma grande lucidità, un disagio che colpisce moltissime persone. L’ha fatto esponendosi, e questo merita rispetto”.

“Parliamo spesso della ‘tutela degli anziani’, ma poi sono proprio loro a essere penalizzati da sistemi complessi, modalità di pagamento poco accessibili e multe salatissime per errori minimi. Il senso di responsabilità verso chi ci ha dato fiducia viene prima di tutto”, conclude Colledanchise.

Infine, un appello all’amministrazione:
“Non possiamo limitarci a dire ‘è una norma nazionale’. Dobbiamo fare di più, partendo dalla comunicazione. Le istituzioni devono educare, semplificare, accompagnare. Se qualcuno sbaglia perché nessuno gli ha spiegato come fare, allora la responsabilità è anche nostra”.

“Una città giusta è una città che non umilia chi ha più difficoltà, ma che gli tende la mano. E se oggi una semplice multa diventa il simbolo della distanza tra istituzioni e cittadini, allora è il momento di cambiare approccio. Subito.”

 

Marco Colledanchise (Orizzonte Comune)