Assistenti: scintille in aula. Odg ok

ALGHERO – Venerdi di protesta, ieri, ad Alghero. Marcia verso Sant’Anna della mattina nel #decideteviday che si è concluso col sindaco Bruno che ha accolto e ascoltato le ragione dei manifestanti promettendo di fare delle scelte immediate riguardo la crisi politica. Nel pomeriggio appuntamento all’aeroporto con le maestranze che hanno alzato la voce riguardo la situazione di incertezza dello scalo che vedrà la nuova proroga per la privatizzazione scadere il 31 marzo.

In coincidenza col consiglio comunale, invece, c’è stata la protesta delle assistenti sociali rientranti nei progetti a sostengo delle famiglie che hanno persone con disabilità o altri problemi. Azione sostenuta e realizzata insieme alla Cgil in particolare dal segretario territoriale funzione pubblica Paolo Dettori. Una querelle che si trascina da tempo legata al sistema di retribuzione delle lavoratrici che vedrebbero penalizzato il proprio operato in relazione alle scelte contenute al Plus. Per questo era stato chiesto un intervento del sindaco. A suo tempo pareva che ci fosse un’apertura dell’amministrazione, ma dopo diversi rinvii si è arrivati a ieri con il tema che è stato portato all’attenzione dell’aula grazie ad una mozione a firma del consigliere comunale Michele Pais.

Scintille in aula al momento della discussione del documento tra lo stesso Pais e il sindaco Bruno tanto che l’esponente di opposizione in forte polemica col Primo Cittadino ha lasciato l’aula. Maria Grazia Salaris, a quel punto, ha chiesto che il documento fosse ritirato. Il sindaco, ricostruendo tutto l’ìter, ha difeso le scelte dell’amministrazione riguardo la necessità di operare dentro un regime che consenta la realizzazione del servizio, ma anche nel risparmio delle risorse pubbliche. La mozione è stata votata e respinta.

Dopo di che si è passati alla risoluzione proposta dell’amministrazione. Tale documento, emendato in alcuni punti come richiesto dal capogruppo del Pd Mimmo Pirisi, in linea con le richieste della Cgil, è stato votato positivamente dallo stesso Pirisi, 5 Stelle e maggioranza. Mentre il resto dell’opposizione aveva già lasciato l’aula. Gli emendamenti del Pd sono: verifica entro 60 giorni dei servizi in sperimentazione, relazionare alla commissione competente, tutela dei posti di lavoro in essere garantendo le ore di lavoro facendo partire anche nuovi accreditamenti in attesa di servizio. In sostanza ci sono nuove richieste di famiglie in attesa che potrebbero compensare la diminuzione di ore a molti operatori. Infine è stata sollecitato un controllo più stringente alla struttura dei Servizi Sociali per renderlo più operativo e rispondente alle richieste della città. In conclusione è emersa l’urgenza di implementare il settore e soprattutto di nominare urgentemente un assessore ai Servzi Sociali. Anche in questo caso, però, si è arrivati tardi, molto tardi. Infatti tale risoluzione poteva essere definita e approvata già da tempo.

Nella foto le proteste ieri pomeriggio fuori dal Municipio

S.I.

Novità agro verso Grande Alghero

ALGHERO – “Presso la sede del PD di Alghero, l’Assessore Regionale agli Enti Locali ha illustrato le misure che la Regione sta adottando e formalizzando in queste settimane e che consentiranno un rilancio dell’agro algherese”. Cosi dalla segreteria del Pd algherese che spiegano “l’annuncio dell’Assessore regionale è stato preceduto dagli interventi dei consiglieri comunali PD Mimmo Pirisi e Enrico Daga, che hanno ricordato l’impegno del PD nel mettere il settore primario e le nostre borgate al centro dell’agenda politica locale e regionale e riuscendo, come dimostrato, a favorire la risoluzione di alcune spinose questioni che da decenni di fatto bloccano lo sviluppo dell’agro”.

“L’Assessore Erriu ha illustrato nel dettaglio tre misure: sblocco del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica: la proposta di delibera che porterà in giunta regionale, la settimana prossima (martedì), e che consentirà di procedere all’elaborazione del Piano senza che si debba attendere l’approvazione del PUC; finanziamento del progetto di riqualificazione immobili regionali: in collaborazione con l’Assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi, si sono trovate risorse e strumenti nel quadro del Piano di Sviluppo Rurale perchè si possa procedere al finanziamento di quei progetti di riqualificazione degli immobili regionali nelle borgate che non erano rientrati nelle misure finanziate l’anno scorso; agevolazioni per i giovani ed incentivazione dell’agricoltura: la Regione prevedrà la possibilità di dare in concessione terreni regionali ai giovani per finalità agricole. Ovviamente tali misure richiederanno l’impegno dell’Amministrazione Comunale per gli aspetti applicativi e realizzativi, per i quali il Sindaco Mario Bruno, che ha chiuso la serie di interventi, ha preso formale impegno”.

“Non è mancato il riconoscimento dell’indefesso impegno dei Comitati di Borgata, rappresentati dai tre presidenti, che hanno perorato con forza e convinzione la causa del rilancio dell’agro e della valorizzazione delle Borgate come bene comune. Il capogruppo Mimmo Pirisi ha espresso soddisfazione sia per le misure nel loro merito sia perché queste rispondono a quanto richiesto dalla mozione presentata dal PD e votata all’unanimità dal Consiglio Comunale quale primo atto dell’attuale consiliatura e che vede in tali misure passi concreti dopo decenni di abbandono e disinteresse della politica per l’agro algherese”.

“Il Consigliere Enrico Daga si è detto consapevole che con tali passi si stia costruendo la storia e si stia realizzando il sogno che è stato uno dei pilastri del programma PD alle passate elezioni, vale a dire quello di una “Grande Alghero”. La valenza di questo incontro sta nella dimostrazione che la buona politica, quando riesce a collegare le forze in campo, a creare sinergie tra gli attori, a far dialogare tra loro i vari livelli di amministrazione, porta a risultati concreti”.

Nella foto l’incontro con Erriu

S.I.

“Uniti per la Rete Metropolitana”

SASSARI – Una occasione di confronto e, allo stesso tempo, un momento di approfondimento doveroso e rivolto non solo ai Comuni dell’area vasta che adesso costituiscono già la Rete metropolitana ma allargato anche a tutti i Comuni del Nord Ovest Sardegna. L’incontro che si è svolto ieri nella sala consiliare del Comune di Sassari, alla presenza dell’assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu, ha rappresentato una opportunità per dare una serie di indicazioni ai Comuni così da orientarsi nel dibattito sulla nuova architettura istituzionale. È stato il sindaco di Sassari Nicola Sanna, organizzatore dell’incontro, a fare da padrone di casa e da subito ha messo in luce un aspetto importante, quello di un’unità e compattezza tra i Comuni del Nord Ovest Sardegna nell’ottica di una rete metropolitana la più ampia possibile.

«Quando abbiamo fatto la nostra prima riunione dei sette comuni della rete metropolitana – ha detto – ci siamo posti da subito il problema politico di coerenza di quella che è stata la nostra iniziativa politica di questi mesi, mentre cioè si discuteva della legge. Cioè che per noi è coerente l’idea di fare un’area metropolitana la più vasta possibile, la più condivisa possibile, senza perciò limitare gli altri territori che hanno una loro storia, una loro specificità e identità che deve essere salvaguardata e valorizzata». Secondo il primo cittadini di Sassari è necessario costruire un rapporto di governance che richiede capacità di intesa.

«Da qualche settimana – ha sottolineato nel suo intervento l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu – la Regione ha riavviato un percorso di ascolto dei territori e degli amministratori locali per costruire un Piano di riordino territoriale che sia il più condiviso possibile, ma con un ruolo guida da parte della Regione per cercare di affrontare, condividere e risolvere le problematiche che i Comuni chiedono di risolvere. Questo percorso è uno strumento utilissimo per la stessa Regione, in quanto l’ordine istituzionale che andrà a costituirsi sarà un punto di riferimento per le future politiche regionali di programmazione». Erriu ha poi rimarcato che «la grande opportunità che gli amministratori locali devono riuscire a cogliere in questo frangente storico è che le aggregazioni territoriali che si andranno a costruire guideranno tutti gli altri processi: ad esempio, Plus, programmazione territoriale, Gal. Questa occasione deve essere colta in tutta la sua portata innovativa e strategica».

I Comuni più grandi e strutturati come Sassari e Alghero, secondo l’assessore degli Enti locali, «devono mostrare uno slancio di generosità verso i Comuni più piccoli e deboli che faranno parte delle aggregazioni territoriali come la Rete metropolitana. E avranno a tal riguardo una responsabilità maggiore nella costruzione della stessa Rete e delle altre Unioni di Comuni previste dalla legge regionale n. 2/2016». Al dibattito, prima dell’intervento dell’assessore regionale agli Enti locali Cristiano Erriu, sono intervenuti i sindaci di Cheremule Salvatore Masia, di Castelsardo Franco Cuccureddu, di Villanova Monteleone Quirico Meloni, di Alghero Mario Bruno, di Bonorva Gian Mario Senes, di Sorso Giuseppe Morghen, di Putifigari Giancarlo Carta, di Ploaghe Carlo Sotgiu e di Osilo Giovanni Ligios.

Nella foto l’incontro di ieri

S.I.

Bruno-Pd: accordo o dimissioni

ALGHERO – Seconda occasione (ufficiale) per Mario Bruno di ritornare in via Mazzini. La prima c’è stata grazie all’appuntamento sulla finanziaria col senatore Silvio Lai, ieri per l’incontro con l’assessore Erriu. In entrambi i momenti non poteva non esserci lo spazio per andare avanti in quella che è stata definita la “trattativa” col Pd.

Ed è cosi che, ancora una volta, il luogo storico dei dem algheresi ha fatto da teatro a qualche scambio rispetto il percorso, pieno di ostacoli, avviato da tempo e che ha visto per mesi le posizioni cristallizzate. E anche adesso, per essere chiari, niente di ufficiale ancora è stato definito, ma certamente è evidente la volontà del sindaco Bruno e anche di una parte della maggioranza di definire l’accordo. Non tutti, dunque, e ieri era palese l’assenza di molti consiglieri e assessori nonostante si stesse affrontando un tema fondamentale per il territorio.

Il Pd da mesi ribadisce la medesima posizione raccolta in articoli, dichiarazioni e comunicati ufficiali. Sul programma dovrebbero esserci delle convergenze, cosi come riguardo l’oggettiva ammissione di due anni inconcludenti e pieni di difficoltà. Poi gli assetti. Su quello si è già scritto abbastanza. Tutto passa per la definizione di una nuova fase nuova e restilyng dei ruoli amministrativi e per la presa di coscienza del mancato raggiungimento degli obiettivi nella gestione di importanti settori della vita cittadina. Il Pd punterebbe a ricoprire ruoli in cui avrebbe già individuato alcune figure utili a dare impulso alla macchina amministrativa.

Ma sebbene, come detto, il sindaco sia conscio dell’indispensabile apporto del Partito Democratico, sia come come “brand” che come singole persone, ci sarebbero porzioni della maggioranza che non vedono di buon occhio questo passaggio con l’ingresso del Pd e soprattutto, ovviamente, non vorrebbero lasciare le rappresentanze in Giunta. Bruno, però, pare ottimista sulla composizione del puzzle. D’altra parte è chiaro, come avrebbe ribadito già in altre occasioni, che se non si dovesse arrivare alla definizione del quadro, le dimissioni sono dietro l’angolo.

Nella foto l’incontro di ieri nella sede del Pd

S.I.

Cra: anziani e lavoro in testa

ALGHERO – “Ogni giorno di più, lo ricordano i sondaggi, la società civile si allontana dalla politica. Sarebbe opportuno interrogarsi sul cosa e come fare per accorciare le distanze, recuperare la positività del rapporto fra Cittadini e Istituzioni; e la risposta sarebbe semplice e spontanea: la verità… semplicemente dire la verità”. Cosi i consiglieri del gruppo “Democratici per Alghero” Franca Carta, Giuseppe Fadda, Vittorio Curedda rispetto l’ultima polemica riguardante il centro anziani [Leggi].

“Invece, al contrario, certi interventi di politici, anche di lungo corso e con notevole esperienza, provano a distorcere la realtà per il solo effimero piacere di apparire sulla stampa e ritagliarsi una visibilità ormai offuscata dal patetico metodo del “dalli all’untore”. Un modo tendenzioso di far politica, ormai logoro, privo di proposte e sempre più limitato alla frenesia del comunicato stampa; nel vano tentativo di assegnare all’Amministrazione Comunale un profilo di incompetenza e incapacità operativa, soffiando continuamente sul venticello del dileggio. La cosa grave è che questo metodo, che sa di stantio ed appare anche un tantino penoso, nello sforzo di ottenere il futile risultato del “tanto peggio tanto meglio”, non solo distorce la realtà, creando sconcerto e frustrazione tra i nostri concittadini, ma non dice la verità”.

“Nel caso del Centro Residenziale per anziani questo subdolo sistema di instillare negli algheresi il dubbio di aver scelto un’Amministrazione scellerata e capace persino di speculare sulla povertà e sulla sofferenza dei nostri anziani, raggiunge il suo culmine. Da una più attenta lettura della contestata delibera, che peraltro contiene linee di indirizzo, non ci pare di intravedere la volontà della giunta, e dunque della maggioranza, di realizzare una residenza per facoltosi anziani in città. Infatti, nella delibera di giunta n. 382 del 30/12/2015, é scritto chiaramente che l’ amministrazione “ha presentato istanza di finanziamento a valere sui fondi del cd Sblocca Italia, prima, e al Cipe, in seguito con esito sfavorevole”. Da qui l’idea di un Project; istituto che consente alle Pubbliche Amministrazioni,che oggi più che mai risentono dei tagli alle politiche sociali, di avviare quegli interventi di adeguamento normativo, funzionale ed impiantistico per il regolare funzionamento, in ottemperanza alle prescrizioni di legge, di una struttura che negli anni passati ha, sicuramente e irresponsabilmente, sofferto la carenza di interventi di manutenzione mirati e indispensabili per il buon stato di conservazione dei luoghi”.

“Due gli obiettivi: sostenere le politiche sociali e creare le opportunità di avvalersi di uno strumento dinamico per la creazione di nuovi posti di lavoro e sostegno alle imprese locali. Ci indigna, e non poco, leggere che quest’ amministrazione “gioca sulla pelle dei nostri anziani”. Niente di più falso! Semplicemente si cercano soluzioni ai problemi, alle necessità concrete dei nostri concittadini ogni giorno con onestà e serietà; ancor più in una città che invecchia dove il benessere, la serenità degli ospiti del Centro e anche di chi deve assisterli nella parte più fragile della vita, diventa priorità e giustizia sociale”.

“Ancora ci preme sottolineare l’esigenza di rendere i luoghi dell’accoglienza salubri e sicuri, oltre che poter contare su personale qualificato. Una possibile proroga del contratto di gestione all’attuale società non deve impensierire (d’altronde era prassi consolidata e duratura nel sistema di gestione delle precedenti amministrazioni) ed il lavoro svolto quotidianamente dagli assistenti che operano nel centro ha dato risultati più che apprezzabili. Ci saremo aspettati dai novelli pretesi centristi proposte risolutive, piuttosto che deplorevoli attacchi su un tema che ancora una volta dovrebbe trovare unite e propositive tutte le forze politiche. Il tema della salute e del benessere dei nostri anziani, merita grande attenzione e rispetto, la sterile polemica ha solo una vena di tristezza”.

Nella foto Franca Carta

S.I.

“Agro finalmente liberato dal Ppr”

ALGHERO – Giornata storica per Alghero. Così è stata definita dal Partito Democratico. Alla presenza dell’assessore regionale Erriu, infatti, del sindaco Bruno e dei vertici locali del Pd, è stato definito il percorso che evita all’agro l’atavica attesa del Puc per poter realizzare qualche insediamento come previsto dal famigerato Ppr. Un documento che, come tutti sanno, impediva la costruzione anche di una cuccia. Questo mentre le aziende, ma anche i privati, di quella vasta porzione del territorio della Riviera del Corallo hanno da anni la necessità di implementare le proprie strutture al fine di migliorare l’attività agricola. Finalmente, adesso, si può.

“A meno di due anni dal giorno in cui, in campagna elettorale a Guardia Grande, con Cristiano Erriu, abbiamo preso l’impegno solenne di rimuovere le rigidità del PPR a causa dell’assenza del PUC, abbiamo dato il lieto annuncio”. cosi Enrico Daga che con Mimmo Pirisi e il resto dei dem algheresi hanno accolto l’importante notizia. Nello specifico, ieri, presso la sede del PD di Alghero, l’assessore ha illustrato la proposta di delibera che porterà in giunta regionale, la settimana prossima (martedì), per realizzare una variante urbanistica che eviterà, così com’era fino ad oggi, che per qualsiasi insediamento nell’agro, sia indispensabile che il comune approvi il Puc.

“La mozione presentata dal Pd e votata all’unanimità dal Consiglio Comunale, primo atto dopo le elezioni, – spiega Daga – vede finalmente la sua concretizzazione. Abbiamo lavorato tanto, in silenzio, nonostante lo scetticismo di molti, mettendo il settore primario e le nostre borgate al centro dell’agenda politica locale e regionale. Oggi è stato uno dei momenti più alti della mia vita politica. Ho la consapevolezza che stiamo facendo la storia. Stiamo realizzando il sogno de “La Grande Alghero”.

A margine dell’incontro nella sede di via Mazzini c’è stato anche un altro importante incontro coi balneari per verificare la loro delicata posizione vista l’assenza del Pul che potrebbe, se non realizzato entro il 2016 dal Comune di Alghero, limitare a soli 90 giorni la presenza degli stabilimenti cittadini, che ad Alghero sono la maggior parte. L’assessore ha dato garanzia di voler venire incontro al comparto anche se sul tema ci sarà una specifica comunicazione sull’andamento dell’incontro.

Nella foto l’incontro di ieri in via Mazzini

S.I.

Venerdi di protesta: Patto Civico c’è

ALGHERO – “Domani. Venerdì 18 Marzo, sarà per Alghero una giornata di protesta. La mattina si svolgerà una manifestazione, denominata #decideteviday, organizzata da comuni cittadini e nel pomeriggio un sit-in in aeroporto collegato allo sciopero dei lavoratori Sogeaal”. Così l’associazione politica Patto Civico riguardo la manifestazione di domani che sarà un venerdi di protesta [Leggi].

“La nostra associazione è al fianco di entrambe le manifestazioni, saremo presenti per dare sostegno a chi domani esprimerà civilmente il proprio disagio, i propri timori, per le condizioni della città ed anche per la grave situazione che vive oggi chi lavora ed opera all’aeroporto di Alghero.
Sono troppe le mancanze, le prese in giro, gli atti che vanno contro la nostra città. La Regione si è palesemente dichiarata contro il nostro territorio con la complicità consapevole di quei consiglieri regionali di maggioranza che hanno chiesto ed ottenuto il voto dei cittadini del nord- ovest Sardegna e che non svolgono il proprio dovere di difendere il territorio da cui essi provengono. Ricordiamo a tutti la beffa della riforma degli enti locali, lo smantellamento della sanità algherese, il ridimensionamento incomprensibile di eccellenze come Architettura e del Centro Trasfusionale, l’addio di Ryanair. Siamo sotto attacco”.

“Il tutto con il silenzio complice ed incomprensibile dell’amministrazione comunale e del sindaco Bruno che non vuole disturbare Pigliaru e la giunta regionale; corre a Cagliari per foto di rito sui trenini finto-veloci, accoglie Pigliaru come se fosse un benefattore per aver “semplicemente” dichiarato che vi è l’intenzione di vendere Surigheddu & Mamuntanas, che sposta i consigli comunali per far consentire la parata di un assessore regionale per celebrare il futuro perenne di cose che mai verranno fatte per Alghero. Nel frattempo la città non si è mossa di un millimetro, il sindaco sta ancora trattando per ampliare una maggioranza che ha fatto 13 ma non ha fatto vincere nulla alla città. Anzi, ha fatto perdere nel pessimo decoro, negli asfalti “a pois” delle strade, in sporcizia ovunque, nelle palme martoriate dal punteruolo rosso, in servizi continuamente prorogati, in bandi impugnati, in anziani abbandonati a finanze di progetto, in selezioni per il direttore del Parco che ne hanno intaccato l’immagine in maniera devastante”.

“E’ giusto oggi, con fermezza ed in maniera civile gridare a gran voce “DE-CI-DE-TE-VI”. Ad altri sindaci, nella stessa situazione, non sarebbero state risparmiate le ingiurie, le cattiverie, le dichiarazioni da “politici di razza” di far fare brutta figura alla città. Non sappiamo in quanti scenderanno in piazza, ma sappiamo che oramai tutta la città è stufa di questo modo di amministrare, di giocare con i destini di 46 mila abitanti. Daremo anche la nostra solidarietà ai lavoratori che sciopereranno e dimostreranno all’aeroporto, dove le relazioni industriali, stando alle dichiarazioni pubbliche dei sindacati, sono al limite dello scontro fisico, improntate alle urla, alle minacce. La Regione applaude la direzione di Sogeaal che chiude i bilanci in rosso, che dorme sulla programmazione estiva per questa stagione, che non è capace di confrontarsi e trovare soluzioni ad una situazione di gestione pessima”.

“E’ oggi evidente il piano di ridimensionamento dell’aeroporto di Alghero a favore di Olbia, con la compiacenza di Cagliari, occorre difendere l’aeroporto ed i suoi lavoratori per far mantenere allo scalo aeroportuale quegli standard che garantiscano continuità di lavoro e sopratutto la concessione dell’ENAC. Alghero è preziosa, auspichiamo che i cittadini, in strada o a casa facciano ogni cosa nelle loro possibilità per difendere la Città ed il suo aeroporto. Noi, come sempre, ci siamo”.

Nella foto la mobilitazione per l’aeroporto (in prima fila Marco Muraglia di Patto Civico)

S.I.

Balneari, Fi e Comi: azioni concrete

ALGHERO – Marco Tedde e il Gruppo Consiliare di Alghero: “Azioni concrete per le soluzione dei problemi che affliggono il settore balneare”. Sabato 16 marzo incontro con l’Eurodeputato Lara Comi. Nella mattinata di martedì 15 marzo presso la sede di Forza Italia di Alghero si è tenuto un importante incontro tra una nutrita rappresentanza di titolari delle imprese balneari cittadine e l’On. Marco Tedde affiancato dai Consiglieri Comunali di Forza Italia, Maurizio Pirisi, Michele Pais e Nunzio Camerada. Nell’incontro sono stati dibattuti i gravi problemi che al momento interessano il settore, in particolare nella prima parte della discussione l’On. Marco Tedde ha illustrato la proposta di legge presentata in Consiglio regionale tesa modificare gli effetti nefasti della legge regionale n. 8 approvata nell’aprile 2015, che prevede che nell’ambito dei litorali urbani, nei comuni sprovvisti di PUL, il posizionamento di strutture a servizio della balneazione per una durata non superiore ai 90 giorni; la proposta di Tedde annullerebbe l’applicazione di una norma che ridurrebbe di fatto il periodo di apertura delle strutture balneari solo per tre mesi, quelli di altissima stagione, con pesantissime conseguenze sull’occupazione e sulle capacità di sopravvivenza delle imprese medesime, costrette a fare a meno dei ricavi relativi ai periodi di spalla fondamentali per la copertura dei costi fissi d’esercizio e per il loro equilibrio economico-finanziario.

E’ inoltre emersa la necessità di sollecitare l’Amministrazione Comunale affinché possa provvedere
immediatamente a definire ed approvare il PUL di Alghero, stralciando tale atto programmatorio dal PUC e svincolandolo così dalle lungaggini politiche e burocratiche di tale ultimo atto; La seconda parte della discussione ha riguardato le ulteriori nefaste conseguenze di un eventuale sfavorevole pronuncia da parte della Corte di Giustizia Europea circa la proroga al 2020 delle concessioni balneari, in relazione alla direttiva europea sui servizi (direttiva Bolkestein), che riporterebbe di fatto la scadenza delle concessioni in essere a quella originariamente prevista da Bruxelles al 31 dicembre 2015. E’ soprattutto su questo punto che si sono manifestate le preoccupazioni dei balneari che nella molteplicità dei casi vedrebbero vanificato, con questa malaugurata ipotesi, il lavoro di una vita intera.

A tal proposito l’On. Tedde ha invitato una rappresentanza degli imprenditori ad un incontro che si terrà a Olbia nella mattinata di sabato con gli Eurodeputati Salvatore Cicu e Lara Comi che si stanno impegnando per far valere le ragioni dei Balneari italiani in ambito Europeo. In particolare l’On Comi ha riferito che a livello europeo si è aperto un canale diretto finalizzato ad un dialogo costruttivo con la Commissione europea per dare un quadro di certezze agli operatori. Lo scopo è quello di valorizzare e stabilizzare le concessioni balneari per garantire il rilancio degli investimenti e favorire l`occupazione in Italia. Forza Italia partendo dai suoi rappresentanti in Consiglio Comunale per arrivare sino agli Europarlamentari condivide e sostiene in pieno, con azioni reali, le preoccupazioni e le battaglie dei balneari che chiedono una soluzione che non penalizzi 30 mila aziende del nostro Paese, 300 mila lavoratori, 60 mila donne, di cui 30 mila giovani”.

Nella foto l’onorevole Laura Comi

S.I.

L’assessore Erriu ad Alghero

ALGHERO – Oggi il Partito Democratico di Alghero ospita l’assessore Regionale Cristiano Erriu per una discussione sull’Agro. All’ordine del giorno saranno quindi le misure regionali per il comparto, in relazione anche all’avvio del bando di Surigheddu e Mamuntanas, e sugli sviluppi relativi relativi al Piano di Conservazione e Valorizzazione della bonifica storica algherese e del progetto di recupero degli immobili regionali finalizzati al rilancio del comparto agricolo locale. Saranno presenti i consiglieri comunali Mimmo Pirisi ed Enrico Daga, i dirigenti locali e provinciali del partito e anche il sindaco Mario Bruno. L’incontro si terrà alle ore 16.00 presso la sede del PD in via Mazzini, 99.

Nella foto Erriu

S.I.

Csm di Ozieri declassato: denuncia

ALGHERO – Con una deliberazione di qualche giorno fa il Commissario Straordinario della ASL di Sassari ha messo mano all’organizzazione del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che avrà pesanti conseguenze sui servizi di Alghero e Ozieri.

“Ancora una volta il Commissario Straordinario della ASL di Sassari va oltre l’ordinaria amministrazione cui dovrebbe limitarsi, declassando il Centro di Struttura Mentale di Ozieri da complessa a semplice.” – così il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde – Una decisione che prevede contestualmente l’istituzione di una seconda nuova struttura complessa di Centro di Salute Mentale a Sassari e con la quale si toglie ad Ozieri e Alghero per dare a Sassari ciò che ha già. Un vero e proprio doppione che comporta l’aumento degli oneri a carico della ASL di Sassari specie per il personale di base di cui ogni Csm per legge si deve dotare per garantire un’apertura minima giornaliera di almeno 12 ore”.

“L’ennesimo atto assunto andando oltre i poteri che sono stati conferiti al Commissario Straordinario – prosegue il Consigliere Regionale algherese – e che viola il divieto posto dalla stessa Giunta Regionale che lo ha nominato di generare nuove e maggiori spese a carico del sistema regionale sanitario sardo. Continua il processo di demolizione di un pezzo importante della sanità del nostro territorio alla quale vengono sottratte risorse da parte di chi, senza averne i poteri, assume atti illegittimi che aumentano la spesa sanitaria. Credo che questi atti, assunti nell’indifferenza assoluta di Pigliaru e Arru – conclude l’ex Sindaco di Alghero – abbiano la necessità di essere censurati con l’interrogazione che ho presentato ieri a Cagliari, ma anche valutati sotto il profilo del danno erariale derivante dall’inutile aumento dei costi”.

Nella foto il consigliere regionale Marco Tedde

S.I.