Rete trappola: oltre il danno, la beffa

ALGHERO – “La Rete metropolitana di Sassari? Erriu ne parla fingendo di non accorgersi della solenne presa in giro consumata a danno di Sassari con una legge che -paradosso dei paradossi- non viene nemmeno attuata”. E’ il vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che commenta l’intervento di Erriu sul tema. “Erriu parla della famigerata legge regionale 2 – ricorda Tedde-, del 4 Febbraio 2016, focalizzando l’aspetto relativo allo Statuto della Rete. Cioè a questioni bagatellari oggetto di inutili disfide fra sindaci. Ma la legge, che è servita solo a catturare il voto dei consiglieri di centrosinistra del sassarese sull’istituzione della Città metropolitana di Cagliari che ad oggi ha già ricevuto 220 milioni di euro da Renzi, oltre a discriminare palesemente il sassarese prevedeva che entro 30 giorni l’esecutivo proponesse all’esame della Commissione paritetica, di cui all’articolo 56 dello Statuto speciale per la Sardegna, uno schema di decreto legislativo recante norme di coordinamento della disciplina statale con quella regionale in materia di reti metropolitane ed, in particolare, che disciplini i seguenti aspetti: a) equiparazione delle reti metropolitane, ai fini dell’assegnazione di risorse statali o europee, alla città metropolitana; b) esercizio delle funzioni di promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale, anche tramite la cura delle relazioni istituzionali con le città e aree metropolitane anche europee; c) assunzione anche delle funzioni fondamentali delle province una volta riformato il titolo V della parte seconda della Costituzione e modificato lo Statuto speciale per la Sardegna”.

“Sono invece trascorsi ben 4 mesi, -denuncia Tedde- ma Pigliaru ed Erriu come al solito sono rimasti inadempienti. E’ evidente che le compensazioni promesse per lo schiaffo inferto a Sassari con il mancato riconoscimento del ruolo di Città Metropolitana, riconosciuto invece a Cagliari, costituiscono le solite promesse da marinaio del centrosinistra. La “massima attenzione” che non manca mai nei comunicati stampa della Giunta regionale non viene tradotta in atti e fatti concreti. Purtroppo, in relazione alla Rete Metropolitana di Sassari rimangono tutti i misfatti della pesante discriminazione rispetto a Cagliari. Con lo scellerato piano di desertificazione istituzionale, industriale, turistica, infrastrutturale e sanitaria del nostro territorio che diventa sempre più evidente. In difetto di significative reazioni dei consiglieri regionali del centrosinistra- chiude l’ex sindaco di Alghero- continueremo a lottare al fianco di chi ha a cuore le sorti di questa bistrattata parte di Sardegna”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Consiglio: ombre sul regolamento

ALGHERO – Oggi nuova seduta del Consiglio Comunale. Terza dedicata alla “Rete Metropolitana” che sarà approvata visto che oggi è necessaria solo la maggioranza assoluta che, seppur di un solo numero (13 a 12) la maggioranza possiede. Ma questa situazione pesa molto anche per il percorso amministrativo della Giunta Bruno. Infatti, anche se sono passati due anni dall’insediamento a Sant’Anna, e dunque si dovrebbero vedere dei tangibili effetti benefici dell’azione governativa dell’ex-consigliere regionale (considerando anche i due anni precedenti con l’ammninistrazione Lubrano), siamo ancora fermi, o meglio nuovamente occupati, alla definizione delle commissioni.

Infatti il secondo punto all’ordine del giorno è proprio quello della ricomposizione degli organismi alla luce dell’uscita dalla maggioranza dell’Upc e della consigliera dell’Udc Monica Pulina. Un processo che però forse potrebbe rivelare nuovi “casi istituzionali” all’ombra di Sant’Anna. Infatti il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi, in accordo con tutte le opposizioni, ha convocato per mercoledi la Commissione Garanzia per valutare la regolarità del nuovo regolamento consigliare e di conseguenza delle delibere adottate nelle ultime settimane. Ombre, riguardanti tempistiche e conformazione delle commissioni, che lasciano aperta la possibilità che accada qualcosa di clamoroso e di questa eventualità è stato avvisato anche il segretario generale Canessa.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Baldino smonta la Rete Metropolitana

ALGHERO – “Come da precedente lettera del 13 maggio inviata al Sig. Sindaco, denunciamo – per dovere di coscienza – l’inadeguatezza della attuale bozza di Statuto, sulla “Rete Metropolitana Nord-Sardegna”, ad interpretare le istanze e le aspettative dei cittadini algheresi, ma anche quelle delle altre comunità locali del territorio”, cosi il Centro Studi Toniolo guidato dall’ex-sindaco Tonino Baldino che, di fatto, smonta la “Rete Metropolitana con una nuova missiva inviata a Bruno e al presidente del Consiglio Tedde.

“Questo strumento normativo manca infatti di ogni riferimento analitico prodromico sui punti di forza e di debolezza che deriverebbero dalla sua adozione; e, mentre tende ad omogeneizzare le dinamiche di vita dei cittadini in ambito intercomunale, non si fa carico di preservare e valorizzare quelle che sono le peculiarità proprie di ciascuna comunità nella osservanza del principio – ormai recepito anche dalla UE – della unità nella diversità”.

La bozza di Statuto all’art. 1, comma 7 – mortifica tali espressività ove prevede che l’Assemblea dei Sindaci potrà decidere di dotare la Rete di un suo gonfalone, senza neanche avvalersi del parere dei rispettivi Consigli Comunali circa la individuazione dei suoi caratteri distintivi; necessiterebbe di essere integrata – all’art. 7, comma 2 – facendo le dovute specificazioni circa le modalità di nomina (durata temporale, eventuale vincolo di mandato ecc… ) e revoca del delegato del Sindaco presso l’Assemblea; all’art. 7, comma 4 – non avrebbe motivo di essere mantenuta qualora la delega fosse assegnata di volta in volta. La sua formulazione è infatti appropriata ai casi di designazione per il tramite del Consiglio Comunale, all’art. 8, comma 2 – dovrebbe essere integrata introducendo l’istituto del vincolo di mandato onde evitare sorprese da parte dei rispettivi Consiglieri comunali (ma anche del Sindaco che si avvalesse del Consigliere delegato) circa la adozione di provvedimenti importanti, molti dei quali di tale portata da modificare le abitudini delle rispettive popolazioni;

All’art.12, comma 1 – I Comuni dovrebbero avere pari dignità a prescindere dalla dimensione demografica e pertanto il primo segnale in tal senso dovrà essere nella libera individuazione della figura del Presidente che dovrà essere espresso tra i membri Sindaci dell’Assemblea e dalla stessa revocabile. I Comuni della Rete si impegnino a chiedere, in proposito, la modifica della LR n. 2/2016. al TITOLO III (partecipazione) – la partecipazione dei cittadini dovrebbe essere garantita per il tramite dei rispettivi Consigli Comunali di appartenenza onde evitare che le singole Assemblee civiche vengano delegittimate dall’operato dell’Assemblea della Rete; all’art. 35 (recesso) – sarebbe opportuno ridurre a 2 anni la previsione del vincolo di 5, onde non dover creare una ipoteca a carico di altre coalizioni che – avvicendandosi – intendessero recedere dalla Rete. Cogliamo l’occasione per ribadire che – nella misura in cui l’impianto statutario rimarrà comunque privo della possibilità di una sua espansione modulare che consenta, nel tempo, di inglobare la pluralità delle realtà della Sardegna rimaste escluse dalla istituzione dell’Area Metropolitana di Cagliari – si sarà persa ancora una volta la preziosa occasione di giungere a nuovi assetti istituzionali (es. Consiglio regionale e Governo della Regione in sedi differenti) con migliori equilibri tra i territori e la garanzia di sopravvivenza dei piccoli Comuni che rappresentano una ricchezza di valore inestimabile da preservare”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Annuncite di Bruno per galleggiare

ALGHERO – “Sarebbe ora che il sindaco Bruno interrompesse la tattica degli annunci settimanali per fare qualcosa di concreto. Annunci che come ben sappiamo gli servono solo per “galleggiare” fino alla individuazione di una zattera politica di salvataggio che oggi non è all’orizzonte”. Cosi da Forza Italia Alghero riguardo le ultime “uscite” su stampa del Sindaco Mario Bruno.

“Questa irresponsabile tattica di galleggiamento sta purtroppo facendo affondare l’economia algherese che sprofonda ogni giorno di più. Ieri il lancio pubblicitario era “Alghero città dell’accoglienza” motivato dagli appartamenti affidati ai Rom con fondi stanziati dalla Giunta Cappellacci, che ora sono arrivati agli sgoccioli e dovranno essere reintegrati con fondi comunali. E ancora un francobollo inneggiante alla tutela del corallo di Alghero in un epoca in cui la posta viaggia su internet ed il corallo non essendo prodotto alimentare può essere tutelato solo dall’Unione Europea. E così almanaccando con iniziative futili e di solo impatto mediatico. Tra tutte la gite fatte a Roma e a Dublino per simulare, anche se ormai fuori tempo massimo, attivismo fatto da “selfie” in tema di sostegno ai voli low cost il cui crollo causato dalla negligenza di Bruno e Pigliaru ha per ora prodotto decine di milioni di euro di minori introiti per il territorio. Una vera e propria catastrofe economica”.

“Oggi simula di proporre Alghero a città della cultura, con il Museo del corallo realizzato dalla precedente Giunta di centrodestra costantemente chiuso e col Museo della Città ultimato nel 2011 ancora serrato nonostante le aperture che vengono ciclicamente annunciate salvo ripetuti dietro front. Ma oggi, con la proposta di candidare Alghero come Città della cultura dopo avere affossato la Fondazione Meta Bruno ha superato ogni limite. E’ evidente che non s’è preso neanche la briga di leggere il bando, diversamente avrebbe capito che per avere la minima possibilita’ di essere solo considerata fra le candidate Alghero dovrebbe creare un sistema culturale e turistico integrato, offrire siti pienamente fruibili, dotarsi di un piano di promozione turistica e aver predisposto un programma di eventi internazionali ben diversi dalle feste di quartiere che a oggi invece caratterizzano l’ offerta algherese, oltre naturalmente avere la copertura finanziaria per elaborare il progetto”.

“Tutti requisiti ed elementi che oggi dopo quattro anni di amministrazione del centrosinistra targata Bruno Alghero non possiede, avendo buttato al vento e vanificato tutto il lavoro passato. La speranza è che quantomeno, se veramente tentasse la partecipazione con sprezzo del ridicolo, ricordi di firmare digitalmente la domanda. Evitando così di finire definitivamente negli annali del Comune come il sindaco che costantemente dimentica di firmare digitalmente domande di partecipazione a gare, nonostante abbia in segreteria un tecnico che professionalmente si occupa anche di firme digitali. Le ferite provocate dalla perdita di decine di posti di lavoro a causa di queste dimenticanze sono ancora sanguinanti e dolorose”.

Nella foto Forza Italia Alghero

S.I.

Olmedo Domani si presenta

OLMEDO – “Interventi urgenti alle strutture scolastiche, rifacimento aree verdi con particolare attenzione agli spazi dedicati ai bambini, manutenzione degli impianti sportivi, miglioramento della raccolta differenziata, sistemazione illuminazione pubblica e manutenzione delle strade urbane ed extraurbane, riqualificazione del centro storico, semplificazione e snellimento delle pratiche edilizi, questi solo alcuni degli interventi che la lista Olmedo Domani, qualora eletta, si prefigge di attivare nel programma di mandato 2016-2021”. Cosi Toni Faedda candidato a sindaco con la lista Olmedo Domani.

“Durante questa campagna elettorale abbiamo ritenuto opportuno rendere protagonisti del nostro programma di mandato direttamente i cittadini, attraverso, in primo luogo, le “primarie delle idee”, iniziativa che invitava i cittadini a compilare un breve questionario e permetteva loro di dare suggerimenti su interventi urgenti da adottare. In secondo luogo, la nostra lista ha organizzato incontri con le associazioni culturali, sportive e di volontariato, così come con i rappresentanti della scuola locale e dell’agro”.

“Tutto ciò non solo per avere un quadro più chiaro delle esigenze reali del territorio, ma anche e soprattutto per stabilire un contatto, un confronto produttivo con i cittadini con i quali abbiamo avuto modo di discutere insieme anche le possibili soluzioni da adottare, proponendoci reciprocamente fondamentali rapporti di collaborazione.
Siamo oggi perfettamente a conoscenza della reale situazione del nostro paese, e in particolar modo siamo consapevoli degli interventi di cui necessita con estrema urgenza. Bisognerà progettare e programmare con grande attenzione affinché Olmedo possa tornare a godere dei servizi necessari a garantire una buona qualità della vita. Coscienti anche delle poche risorse economiche a disposizione, siamo altresì convinti che a tutto può esserci rimedio se c’è volontà, impegno, presenza costante e proficua collaborazione tra l’ente ed il territorio”.

“Il nostro programma non mira a grandi e dispendiosi progetti, ma si rivolge direttamente al cittadino con interventi mirati a risolvere prima di tutto le emergenze, e contemporaneamente a rendere più aperto ed efficiente lo stesso Ente, al quale i cittadini quotidianamente si rivolgono. Convinti che l’esperienza maturata dal candidato Sindaco nel ruolo di amministratore pubblico e la sua precisa conoscenza del territorio, unita alla preparazione, alla determinazione e all’entusiasmo dei componenti della lista, faranno si che i cittadini ritrovino la fiducia e il dialogo nei confronti dell’Ente Comunale che sarà chiamato ad intervenire su più fronti, vogliamo avviarci verso la chiusura di questa campagna elettorale ancora una volta con il confronto con i cittadini, reali protagonisti del territorio”.

“A tal proposito invitiamo tutta la popolazione a partecipare all’assemblea pubblica mercoledì 1 Giugno alle ore 18:00 presso l’auditorium della biblioteca comunale. Sarà occasione per presentarci tutti insieme ai cittadini ed esporre l’intero programma di mandato da noi proposto”.

Nella foto Toni Faedda

S.I.

Rete Metropolitana: strada giusta

CAGLIARI – “Nella discussione sulla definizione degli assetti e della governance della Rete metropolitana di Sassari, così come in alcune Unioni di Comuni, sbaglia chi punta a incuneare elementi che portano a dividere i territori e a occuparsi di dosare con il bilancino i rapporti di forza tra i diversi Comuni interessati. Ciò porta a inutili divisioni e a forzature istituzionali che non conducono da nessuna parte, invece di concentrarsi sulle buone politiche, sulle opportunità e sui vantaggi di una visione territoriale concorde e unitaria”. Così l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu interviene sulle polemiche che in questi giorni si sono scatenate ad Alghero da parte di alcuni partiti, in merito all’orientamento del sindaco Mario Bruno sull’adesione alla Rete metropolitana. In particolare il riferimento è anche al convegno, con poca partecipazione, che si è svolto al Quarter in cui lo stesso Erriu non ha presenziato [Leggi].

“La legge regionale n. 2/2016 – prosegue Erriu – e tutta la normativa nazionale recente in materia di enti locali, rappresentano un punto di non ritorno; e agli amministratori locali sardi spetta il compito di darvi attuazione con generosità e coraggio per contribuire a definire un nuovo assetto più moderno e più efficiente, superando logiche localistiche di retroguardia che finiscono inevitabilmente con l’attribuire vantaggi competitivi agli altri territori più pronti e innovativi”.

Nella foto Erriu

S.I.

Commissione: Nasone si dimette

ALGHERO – Come già anticipato da Algheronews, l’Upc è fuori dalla maggioranza. Notizia già data prima come indiscrezione, poi confermata dall’intervista alla nostra testata giornalistica da parte dell’ex-assessore Gianni Cherchi. Adesso un altro tassello che conferma ulteriormente tale scelta: Alessandro Nasone si dimette da presidente della Quinta Commissione

“La decisione è frutto del mutamento della situazione politica, venutosi a creare nelle ultime settimane nel panorama politico cittadino”, cosi lo stesso Nasone che spiega “un cambiamento frutto della decisione da parte del Sindaco di metterci ai margini della Maggioranza e della sua azione politica. Il Lavoro svolto in due anni dall’ex assessore Cherchi e dal gruppo consiliare dell’Upc , avrebbero meritato una maggior considerazione, se non riconoscenza”.

“Perciò visto i recenti fatti, per coerenza, dò le dimissioni da Presidente della V Commissione, riconsegnando alla disponibilità della maggioranza questa importante carica.” Una perdita molto importante per la maggioranza che così dice addio all’unico partito struttura e con legami oltre le mura del centro catalano. In questo modo l’amministrazione non può che risultare ancora più isolata e in un periodo di estrema crisi come quello attuale ciò pesa in maniera devastante, ciò al netta del non poter più contare su dei rappresentanti politici come Alessandro Nasone e Gianni Cherchi che garantito un importante apporto in questi mesi rappresentando un vero legame con i comparti fondamentali della città. A questo punto, come già detto, Bruno e i suoi restano definitivamente in 13. Questo salvo ulteriori problemi interni alla maggioranza.

Nella foto Alessandro Nasone

S.I.

Terapia Intensiva: lavori terminati

ALGHERO – “Si é svolto stamane il sopralluogo della V commissione all’ospedale civile di Alghero, per verificare lo stato dei lavori all’interno del Nosocomio. Oltre ai commissari erano presenti il Responsabile dell’ufficio tecnico Dott. Filippo Riu e il responsabile dei lavori il Geom Sechi.” Cosi il presidente della Quinta Commissione Alessandro Nasone che relaziona sulla visita di ieri al Civile.

“Si é potuto appurare anche lo stato dei lavori concernente la Terapia Intensiva , per la quale sono ormai terminati i lavori di impiantistica e edili , ora si sta andando celermente verso l’affidamento per la dotazione Tecnologia . Un iter che il Commissario Sussarellu ha accelerato anche per rispondere alle richieste dei commissari e della Città; la classificazione di presidio di 1 livello infatti passa attraverso questa importante opera , senza la quale Alghero ed Ozieri verrebbero declassate dalla Regione . Ora in Assessorato non hanno più scusanti e dovranno dotare del personale necessario questa importantissima nuova unita operativa. L”Ufficio Tecnico , inoltre ha potuto relazionarci sui lavori per dotare Urologia della Brachiterapia e sulla nuova progettualità riguardante la centrale di sterilizzazione unica di presidio che dovrà sorgere antistante al vecchio Centro Trasfusionale, altra buona notizia per Alghero è l’accreditamento , ormai acquisito della Risonanza Magnetica del Marino.
Naturalmente ora la palla deve passare alla Regione che deve autorizzare l’assunzione di nuovo personale medico , tecnico ed infermieristico sia per la Terapia Intensiva che per la Risonanza Magnetica.
Altra notizia importante se non fondamentale per la nostra Città , è l’imminente conclusione dei lavori per il nuovo reparto di medicina donne . Mancano alcuni piccoli dettagli , la cui risoluzione nei prossimi giorni permetterà il Commissario Agostino Sussarellu di inaugurare la nuova struttura . Un reparto di 21 posti letto , che andrà a chiudere una brutta pagina della nostra sanità , con i degenti stipati in stanze anguste e non adeguate all’assistenza sanitaria . Finalmente si potranno accogliere i degenti salvaguardando la loro dignità di persone e pazienti”.

“Ricordiamo inoltre che nelle settimane scorse sono stati riaperti i reparti di ostetricia e nido , locali profondamente rinnovati. In Conclusione , come presidente ( prossimo dimissionario ) della V Commissione Consiliare , mi permetto di Ringraziare il Dott. Sussarellu e l’Ufficio Tecnico dell’Asl per aver mantenuto le promesse fatte in commissione a Marzo. In poco più di due mesi hanno spinto sull’acceleratore e hanno concluso lavori che sembravano infiniti . In poco meno di 8 settimane sono stati fatti lavori che Alghero attendeva da almeno 5 anni e che solo grazie alla volontà del Commissario Asl coadiuvato dai responsabili dell’Ufficio Tecnico si sono potuti concludere. Ora spetta alla Regione far si che gli sforzi operativi dell’Asl vadano a buon fine , colmando le carenze di personale infermieristico e medico presente nei nostri ospedali. Carenze che non possono essere sottovalutate se si vuole dare assistenza sanitaria di qualità e adeguata ad una importante città come Alghero. Naturalmente in questo deve svolgere la propria parte anche l’amministrazione cittadina sollecitando l’assessorato a colmare le carenze croniche di personale”.

Nella foto il sovralluogo al Civile

S.I.

“Ryanair, cercasi Giunta Regionale”

CAGLIARI – “E’ incredibile, ma vero. Siamo esterrefatti: le parole dell’assessore del turismo Morandi che definisce “ricattatorio” l’atteggiamento di Ryanair paiono destinate a gettare benzina sul fuoco e ad acuire la crisi col vettore low cost, piuttosto che a risolvere un problema che solo ad aprile ha fatto mancare ad Alghero circa 27 mila passeggeri e 15 milioni di euro”. E’ il vicecapogruppo di Forza Italia Marco Tedde a commentare le dichiarazioni fuori luogo in relazione al rapporto con Ryanair.

“Un atteggiamento pericoloso, che punta a giustificare le pesanti negligenze del Governo Regionale. Bene avrebbe fatto Morandi a fare ciò che in relazione al tema low cost ha fatto in questi 2 anni e mezzo di legislatura: tacere. Arrivati a questo punto -incalza Tedde- non capiamo dove voglia arrivare la Giunta Regionale. Ormai il crollo dei flussi di traffico aereo stanno producendo gli stessi danni di una calamità naturale di dimensioni bibliche, e gli assessori invece di tacere e lavorare per risolvere il problema e lenire le devastanti piaghe economiche buttano sale sulle ferite di un rapporto commerciale in crisi che sta creando un vero e proprio disastro economico”.

“Credevamo che il silenzio di Deiana degli ultimi giorni potesse far presagire l’inizio di un percorso di avvicinamento virtuoso fra la Regione ed il vettore. Invece assistiamo alla sostituzione in corsa di Deiana con Morandi che si impegna a vincere -forte del suo cognome- il “festival” delle corbellerie politiche. Nel frattempo la terza Direttiva della Commissione Europea sul finanziamento del low cost attende di essere applicata. Così come il decreto Destinazione Italia e le Direttive del Ministero nella medesima materia. Cercasi Presidente della Regione e Assessori dei trasporti e del turismo. Disperatamente” -chiude l’ex sindaco di Alghero”.

Nella foto un volo Ryanair

S.I.

“Meta, ultimi 4 anni disastrosi”

ALGHERO – “Comprendiamo che la senilità porti a declinare più facilmente il passato remoto ma chiediamo al Signor Sechi di fare uno sforzo e di pensare al passato prossimo e al presente, in considerazione che oggi e da 4 anni a questa parte fa parte della maggioranza politica che tenta, purtroppo con risultati disastrosi, di ammnistrare la nostra città”. Cosi da Forza Italia Alghero riguardo la querelle sulla Fondazione Meta che poi è sfociata in uno scontro politico tra il partito di opposizione e le varie anime del centrosinistra che governano la città dal 2012 ad oggi. [Leggi].

“E da vecchio politico quale è potrebbe nelle innumerevoli riunioni di maggioranza alle quali ha partecipato in questi 4 anni, da quelle più numerose a quelle ristrettissime, esprimere la sua opinione sulla bontà della Fondazione Meta, e magari da uomo di cultura impedire questo oblio nella quale la Fondazione, e di conseguenza l’offerta culturale e la promozione turistica della città di Alghero, è stata fatta, colpevolmente, sprofondare. Per il resto comprendiamo che da esponente della prima repubblica e da buon vetero comunista abbia nostalgia di un passato nel quale l’accentramento dei poteri e delle risorse era tutta in capo al Comune e all’Assessore di turno, ma lo invitiamo a prendere atto che il mondo è cambiato, che siamo nel 2016, che le poche risorse economiche a disposizione devono essere contemperate ed accresciute con una gestione economica virtuosa e volta alla redditività, alle partnership con i privati e col mondo delle imprese da Lei non troppo amato”.

“Lei non sa purtroppo molte cose sulla Fondazione e considerato il suo ruolo questo è molto grave.
Non sa che ci sono vari atti amministrativi che deliberano in merito all’ingresso dei privati nella Fondazione, atti che la maggioranza di cui Lei fa parte da 4 anni dimentica od osteggia, non sa che si era avviato un processo per la creazione di un sistema e una rete museale, attraverso la carta unica turistica, che permetteva nel 2011 (passato quasi remoto ) di fare 12.000 presenze annue in un Museo del Corallo oggi quasi sempre chiuso. Non sa che le fondazioni non gestiscono singole strutture come Lei dichiara, ma sistemi museali e rete culturali e di promozione turistica e che la stessa Federculture considerava (anche qui purtroppo occcorre usare il tempo passato) la Fondazione Meta un modello da studiare e da riproporre”.

“Sa certamente invece i motivi, considerato che contribuisce fattivamente ad amministrare Alghero, per cui il Museo della Città continui ad essere chiuso, col rischio di perdere ingenti investimenti ed opportunità di lavoro e di crescita del sistema culturale. Magari su questo informi gli algheresi e si faccia parte attiva per risolvere il problema, il resto ci creda, è passato”.

Nella foto un incontro di Forza Italia Alghero

S.I.