Bruno complice di Deiana e Pigliaru

ALGHERO – “Sosteniamo la privatizzazione”. “Siamo contro la privatizzazione”. “Sosteniamo la privatizzazione con una quota simbolica a favore del Comune di Alghero e, niente di meno, la creazione di un comitato che monitori l’andamento degli incentivi su Ryanair. Questa non è una cantilena da scuola dell’infanzia o il remake della canzone “Alla fiera dell’est”. Questo è l’instabile, quanto colpevole, atteggiamento di Mario Bruno nei confronti della nostra primaria industria, l’aeroporto di Alghero”. Cosi Psd’Az, Ncd e Patto Civico riguardo le varie comunicazione e scelte del sindaco, ultima di questa mattina a favore della privatizzazione della Sogeaal [Leggi], e in generale sul tema dell’aeroporto.

“E’ davvero aberrante leggere ogni giorno cambi di opinione da parte del sindaco di Alghero su una questione fondamentale per la vita del nostro territorio. Su questa partita vi è una assoluta mancanza di rispetto per Alghero e gli algheresi, anzi vi è una grave e colpevole complicità con Pigliaru e Deiana. Alla fine dopo tutta la farsa messa in piedi da Bruno e la sua maggioranza vediamo finalmente cosa vale per chi governa la città. Non vale il futuro degli algheresi, non vale il futuro dei nostri figli e nipoti, non vale il futuro delle nostre aziende, delle nostre attività. Vale solo il proprio futuro politico che Mario Bruno ha barattato in cambio della distruzione di Alghero.

“Noi ci opponiamo con tutte le nostre forze contro questa folle azione. E’ impensabile che si possa consentire l’affidamento della gestione di un aeroporto ad un soggetto senza conoscerne quali progetti ha in mente, quale sarà lo sviluppo del traffico in termini di destinazioni e crescita di passeggeri, quale sarà il destino di coloro i quali lavorano in Sogeaal”.

“Il sindaco di Alghero abbia un sussulto di coscienza, faccia ricorso al Tar contro il bando di gara della privatizzazione della Sogeaal, si svegli e agisca per salvare la città, anche se questa fosse l’ultima cosa che farà come sindaco, anche se questo gli dovesse costare la sua carriera politica; faccia prevalere, almeno questa volta, almeno una sola volta, il senso di responsabilità verso la città che oggi governa”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Tavolo e Consiglio su Sogeaal

ALGHERO – “E’ previsto per lunedì 5 settembre (ore 16) in Comune ad Alghero, il nuovo incontro dei Sindaci, sistema delle imprese e organizzazione dei lavoratori in vista della costituzione del comitato territoriale che affiancherà Regione e proprietà Sogeaal”. Cosi informano da Sant’Anna relativamente all’importante e cruciale tema dell’aeroporto che, come segnalato anche da Algheronews, probabilmente meritava già alcuni passaggi nella massima assise cittadina, così come altri temi e problemi del territorio.

Intanto viene fatto sapere che “il nuovo appuntamento servirà anche per aggiornare sui contenuti del vertice svoltosi mercoledì a Villa Devoto alla presenza del presidente Francesco Pigliaru, degli assessori ai Trasporti e Turismo Massimo Deiana e Francesco Morandi, accompagnati dai rispettivi direttori generali, sulle trattative in corso con Ryanair per il mantenimento della base e sul report relativo al piano industriale Sogeaal. Parallelamente il sindaco Mario Bruno chiederà al presidente del consiglio comunale di Alghero, Matteo Tedde, la possibilità di convocare una seduta di Consiglio per importanti comunicazioni sul tema Sogeaal e low cost”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

“Con Sogeaal giocano a roulette”

CAGLIARI – “La Giunta regionale butta il centro e il nord ovest della Sardegna come una pallina sulla roulette, giocando con il futuro di un intero territorio”. Così Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia, commenta il via libera da parte del centro-sinistra alla privatizzazione dell’aeroporto di Alghero. “Anziché dialogare con chi non è pregiudizialmente contrario alla privatizzazione, hanno giocato a carte coperte, con un bando che trascura di valutare i progetti dei concorrenti – sottolinea l’ex sindaco di Alghero che nel 2009 fu artefice assieme a Cappellacci del ritorno di Ryanair– rimettendo nelle mani del privato che offre un euro in più anche le scelte più drastiche. Un privato che diventerà il dominus delle sorti economiche e sociali di un vasto territorio sardo”.

“Un bando che nulla garantisce per il futuro della Sogeaal e di 250 dipendenti, che sembra il colpo di grazia che conclude una politica di desertificazione di un’intera area della Sardegna, trattata alla stregua di una bad company. E che relega in un cantuccio la Regione, che nel migliore dei casi -sottolinea il consigliere regionale algherese- assumerà il ruolo di comparsa rispetto alle scelte del nuovo proprietario dello scalo Algherese. Mentre loro annunciano l’avvento del migliore dei mondi possibile, dopo la perdita di 138.000 passeggeri nel primo semestre dell’anno a Luglio lo scalo catalano ha perso il 20% dei passeggeri.

“Deiana, Pigliaru e tutti i conniventi, rappresentanti istituzionali e non, sono complici di questa sgangherata politica e risponderanno ai sardi per una condotta distruttiva, che ha messo in ginocchio numerose attività imprenditoriali, riducendo alla disperazione centinaia di famiglie. Ora, dopo la privatizzazione al buio, attendiamo che ricompaiano sulla scena coloro che nel biennio 2010-2011 brigavano oscenamente per valorizzare con un Piano di sviluppo aeroportuale vaste estensioni di aree circostanti lo scalo. Piano di sviluppo -denuncia con determinazione Tedde- il cui rigetto da parte della Giunta di centrodestra ne ha provocato la caduta. Ma, come facemmo allora, ci opporremo con forza e senza sconti per nessuno per tutelare le sorti del territorio.”

Nella foto Marco Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Vendita Sogeaal è legge. Ora privati

CAGLIARI – Approvato questa mattina, in Consiglio regionale, il Disegno di Legge “Interventi sul capitale della società di gestione dell’aeroporto di Alghero Sogeaal Spa” proposto dalla Giunta. “E’ stata colta l’esigenza fondamentale di mettere in sicurezza la società di gestione”, ha dichiarato l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana all’uscita dall’Aula, esprimendo soddisfazione per il risultato.

“Ci auguriamo che questa prospettiva susciti l’interesse di diversi investitori privati. Ora attendiamo con fiducia la scadenza del 7 settembre, data entro la quale potranno essere presentate le offerte. Successivamente, come più volte ribadito, si potranno mettere immediatamente in campo le azioni per il sostegno al traffico aereo internazionale”. La nuova legge permette, in maniera limpida e trasparente, di porre le basi per offrire al mercato il 72% delle azioni della Sogeaal attraverso un intervento finanziario che copre le perdite e ricostituisce il capitale sociale nella misura minima e necessaria per consentire l’ingresso dei privati.

Durante la discussione in aula sono state sottolineate diverse questioni. In particolari i Consiglieri Regionali si sono soffermati sull’importanza di attuare un processo di privatizzazione che realmente getti le base per una rinascita dello scalo ciò in ottica di una valanga di soldi pubblici che negli anni sono stati utilizzati per ricapitalizzare e garantire la presenza di Ryanair (alcuni hanno calcolato in totale la spaventosa cifra di 100milioni di euro). Dall’opposizione si sono scagliati ricordando che tale iter è stato fatto “al buio” e si poteva attendere per fare un bando con maggiori garanzie. Proteste che sono culminate con l’abbandono dell’aula da parte delle forze di minoranza.

Ma prima, durante il dibattito, molti hanno paragonato Alghero con Olbia e Cagliari in termini di personale assunto e passeggeri transitati. In totale nel Riviera del Corallo “sono circa 240 dipendenti e dunque 1 ogni 6000 viaggiatori ed è in passivo da anni, mentre lo scalo gallurese ne registra 1 su 10.000, ed è in attivo, e pure l’aeroporto di Elmas ne ha 1 su 9000 e anch’esso è in attivo, per questo d’ora in poi anche Alghero dovrà allinearsi a queste cifre e produrre economia anche per quanto stanziato dalla Regione”, hanno detto dai banchi dalla maggioranza.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

“Privati-Sogeaal: Bruno si allinea”

ALGHERO – Il destino del nostro aeroporto è ormai tragicamente scritto. L’incontro bluff di ieri, tra il Presidente della Regione Pigliaru, gli Assessori Deiana e Morandi, e i Sindaci, tra i quali Mario Bruno, ha definitivamente certificato, qualora ve ne fosse ancora bisogno, il progetto tutto marchiato PD di svendere, al buio, per due spiccioli, il nostro scalo aeroportuale, al primo offerente, che pare abbia già un nome e cognome”. Cosi Emiliano Piras e Maria Grazia Salaris il tema cruciale della privatizzazione dell’aeroporto e soprattutto le “mosse” del sindaco rispetto a tale argomento.

“Si parla già da tanto tempo dell’interesse del fondo di investimenti F2I, anche se solo dopo il 7 settembre, giorno in cui scadono le offerte, questo avrà la sua ufficialità. Quello che fa specie è la leggerezza con la quale si sta compiendo tale disegno. Nessuna considerazione per le esigenze del territorio, un tentativo maldestro di nascondere sotto la sabbia i danni provocati dalla scellerata scelta di mandare via scientemente Ryanair, mortificando, per la stagione ormai quasi finita, quel tessuto economico-sociale che da quei flussi raccoglieva linfa vitale. Provano ad ammorbidire il loro fallimento propinandoci numeri di presenze in realtà “drogati” dalle congetture internazionali a noi tristemente favorevoli, alle migliori politiche dei trasporti marittimi attuate dai vettori, di loro iniziativa, per questa stagione; e agli aumenti di accordi, sempre di iniziativa privata, tra strutture alberghiere e tour operator”.

“Una stagione turistica che, a causa della perdita di oltre 300.000 presenze, ha letteralmente messo in ginocchio il settore dell’extra-ricettivo, e dei servizi che vi gravitano attorno, facendo risultare “segno rosso” nei bilanci di queste aziende soprattutto nei “mesi spalla”. E siccome “tutti i nodi tornano al pettine”, non ha scampo la brillante chioma riccia del nostro Sindaco, il quale esce politicamente sconfitto da questa “partita di correnti” del PD, che dopo avere convinto gli algheresi di avere tutte le chiavi per aprire le porte del potere cagliaritano, se le vede invece sistematicamente sbattere in faccia”.

“Oggi, per dare un segnale forte, sarebbe stato opportuno convocare i 60 consigli comunali che hanno deliberato all’unanimità contro la scelta della Regione, senza tra l’altro avere risposte concrete, e invece il nostro Sindaco ha preferito la linea del “non disturbate il conducente”; e oggi, ben sapendo come sarebbe andato a finire l’incontro, ci vuole anestetizzare dicendo di aver portato a casa il risultato di una fantomatica richiesta di partecipazione alla nuova compagine sociale del nostro aeroporto, invece di ammettere la sua sconfitta e denunciare a gran voce che tra pochi giorni Alghero e gli algheresi saranno svenduti a chi offre un misero soldino in più, da Pigliaru, Deiana & C.”

Nella foto Piras interviene in Consiglio

S.I.

Giorni cruciali e Consiglio in vacanza

ALGHERO – Mentre Alghero attraversa uno dei suoi momenti più delicati e cruciali per il suo futuro in relazione anche alle sorti dell’aeroporto, ma più in generale rispetto a tante questioni e problemi irrisolti, come l’appalto igiene urbana, promozione e programmazione turistica, definizione del comparto mercantile (con la struttura di via Sassari ancora chiusa), riqualificazione del patrimonio immobiliare (molto in pieno decadimento, come Cavall Marì e Balaguer), piano della bonifica, servizio scuolabus, personale museale, sblocco di Maria Pia, nascita del nuovo porto, cura del verde e dei parchi e tanto altro, tutte vere emergenze ancora da portare a compimento, il Consiglio Comunale, luogo deputato in cui discutere di tutti questi temi, non viene convocato da settimane. Molti rappresentanti, com’è anche giusto che sia, sono in vacanza, ma la quotidianità va avanti e non si ferma, soprattutto l’estate che per un luogo turistico è il momento più importante dell’anno.

E ciò va a scontrarsi con il ritrovato attivismo degli interventi, e dunque scontri, sui social. Come se la politica algherese, sempre più, fosse virtuale e virale e sempre meno reale. E ciò i cittadini se ne rendono bene conto tanto è vero che, anch’essi, usano in maniera quasi compulsiva facebook per segnalare disagi e problemi. Un tempo c’erano le code nelle segreterie e uffici dei consiglieri con il telefono che ribolliva oggi ad una segnalazione o peggio ancora ad una questione fondamentale come il futuro dell’aeroporto basta pubblicare un post o commento per sedare la necessità di interventi da parte della politica. Ovvio: il mondo è andato avanti. Facebook è una grande rivoluzione, ma c’è sempre una via di mezzo. Si presume, soprattutto in settori che riguardando anche la vita pubblica.

Ma, seppur in ogni luogo i social hanno preso piede, all’ombra della Torre di Sulis, è evidente che, anche in questo campo, siamo bene oltre un normale utilizzo. Questo può anche pacificare le menti, ma non porta ristoro in relazione alle tante tematiche che meritano invece discussioni più approfondite. Del resto se si pensa che la discussione sulla mozione Ryanair è stata rinviata di mesi, salvo poi diventare tema (ovviamente) entrale, sempre sui social, tavoli e gite, ma poco in Consiglio, questo offre un altro spunto su quale sia il rapporto con la massima assise cittadina che invece, com’è ovvio e da sempre, rappresenta il luogo deputato dove gli algheresi possono o meglio devono farsi un’idea e comprendere le varie vicissitudini che li riguardano da vicino.

Nella foto i banchi del consiglio comunale

S.I.

Con Bruno ordinario è straordinario

ALGHERO – “Alghero è la città che grazie, o meglio per colpa di questa amministrazione, nella quale l’ordinario diventa straordinario, ed anche le cose più’ elementari vengono spacciate, grazie alla potente e costosa macchina comunicativa pubblica e privata di questo sindaco, come eventi unici ed irripetibili” Cosi Giovanni Soggiu rappresentante di Forza Itali Alghero che ritorna a giudicare l’andamento dell’amministrazione Bruno in relazione alle azioni portate a compimento e il rapporto con la comunicazione.

“La pulizia e lo svuotamento di tre maleodoranti cassonetti diventa la notizia del giorno, in pieno stile militaresco vengono annunciati “plotoni” di addetti al verde che finalmente ripuliranno la città’ dalle erbacce. Adesso è’ l’ora degli attraversamenti pedonali. Dopo 4 anni si sono ricordati che in città non vi sono più’ attraversamenti e segnaletica orizzontale e, ogni giorno, rischiamo una tragedia. Ma scusate la domanda, ma tutto questo merita una nota stampa? Un annuncio?”

“È il minimo che un’amministrazione dovrebbe costantemente garantire. Gli Algheresi e i nostri ospiti non dovrebbero nemmeno accorgersi di questi disagi, hanno diritto ad una città’ accogliente, pulita, con almeno il minimo degli standard di sicurezza. Sino a 4 anni la cosiddetta “segnaletica” orizzontale veniva fatta costantemente, così come c’erano i progetti del verde e la pulizia delle strade e non mi ricordo di nessun titolo trionfalistico sui giornali per celebrare l’avvio è l’ordinario. Cercate davvero di fare le cose normali, facendole in maniera normale, non perdete tempo a scrivere comunicati o post sui social, destinate le vostre energie a fare anziché a dire, sempre che ne siate capaci, altrimenti fate fare a chi parla poco e lavora in silenzio”.

Nella foto (sulla sinistra) Giovanni Soggiu ad un incontro pubblico

S.I.

Bruniani e sinistra vivono di slogan

ALGHERO – “Questa piccola vacua maggioranza algherese non finisce mai di stupirci, nemmeno nel mese di agosto smette di allietarci con le loro boutade. Dopo aver passato la prima parte del mese a battibeccare con le varie anime della sinistra algherese, arrivando a tirarsi l’un contro l’altro non solo i piatti ma anche i sacchi della spazzatura, al solo scopo di cercare di salvarsi dalle responsabilità di una città allo sbando, adesso, finite le ferie agostane, ritorna a sparare slogan, senza alcun costrutto e senza alcuna progettualità, esclusivamente allo scopo di distogliere l’attenzione dai reali problemi di Alghero”. Cosi Forza Italia sulle varie proposte della maggioranza composta da Bruniani, Udc e sinistra che governa la città dal 2014.

“Si, ad intervalli regolari questa traballante maggioranza manda in onda, grazie ai compiacenti media, slogan e pseudo idee buttate li’ solo per cercare di distogliere l’attenzione dalla situazione reale. E cosi’ il mese scorso il motivetto era “Alghero città della cultura”, con grandi squilli di trombe e titoloni sui giornali. Peccato che la realta’ dica invece di un patrimonio culturale, storico e archeologico nel piu’ completo abbandono, di musei chiusi o mai aperti, di una promozione e un’idea di progettualità del tutto assente. Adesso e’ la volta di “Alghero citta’ dell’integrazione”. Ancora parole al vento, ben consci che alla base non vi e’ niente di concreto. Pero’ fa presa sui social, vale un titolo sui giornali, fa tanto “radical chic”. Vivono in un mondo virtuale, trasfigurano la realta’, che e’ invece, purtroppo quella di una città allo sbando, con un tasso di disoccupazione ai massimi storici, con tante famiglie che non solo non arrivano a fine mese ma nemmeno a meta’. Non si accorgono dei tanti posti di lavoro persi, nel privato come nel pubblico, anzi creano le condizioni per mettere a rischio ulteriori posti di lavoro pubblici.

“Va bene riempirsi la bocca con la parola integrazione, ma agli Algheresi chi pensa? Provino, dopo 4 anni a fare qualcosa di concreto per la città e per gli algheresi, pensino a creare le condizioni per una ripresa economica, non perdano tempo a vessare le imprese o a sparare slogan. Altrimenti facciano la cosa più giusta, firmino tutti insieme una dichiarazione di inadeguatezza e tornino a fare gli spettatori, Alghero gliene sarà riconoscente”.

Nella foto Andrea Delogu e Michele Pais

S.I.

“Sogeaal in Regione, Anci snobbato”

CAGLIARI – “Con meraviglia apprendiamo da un lancio di agenzia che nel pomeriggio di mercoledì è stata convocata la Commissione Trasporti per l’esame del disegno di legge sulla privatizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Alghero (Sogeaal Spa), che verrà discusso in Consiglio regionale giovedì mattina, e per l’audizione dell’assessore ai Trasporti Massimo Deiana. Una decisione singolare, posto che la Commissione Trasporti ha già espresso il proprio parere il 4 agosto e l’Assessore Deiana è già stato audito dalla medesima Commissione nella stessa data.” E il vicecapogruppo di Forza Italia Marco Tedde ad intervenire sulla duplice convocazione che fa emergere uno scontro all’interno del PD legato alle note vicende.

“Ma la convocazione è preoccupante -prosegue l’ex sindaco di Alghero- posto che nella medesima ora in cui si terrà la seduta della Commissione l’ Anci Sardegna ha organizzato presso la propria sede cagliaritana un incontro sul tema “Low cost ed aeroporto di Alghero” con Deputati europei, senatori e deputati sardi, Presidente del Consiglio Regionale e Consiglieri regionali della Provincia di Sassari, Sindaci, rappresentanti del sistema delle imprese e organizzazioni dei lavoratori. Una vera e propria assemblea degli “stati generali della Sardegna”. Emerge da questa triste vicenda un vero e proprio boicottaggio dell’iniziativa dell’Anci, un guanto di sfida lanciato ai Sindaci che in questa delicata problematica esercitano il loro ruolo istituzionale di rappresentanza dei territori”.

“Ma si profila anche un atto irriguardoso nei confronti di tutte le massime rappresentanze istituzionali sarde invitate all’evento -denuncia Tedde-. E sullo sfondo appare la rissa tutta interna al PD, che non esaurisce i suoi effetti all’interno del partito che esprime l’Assessore Deiana, ma purtroppo deborda fino a provocare pericolosi blackout istituzionali. Nel frattempo -commenta il consigliere algherese- i sardi sperimentano sulla loro pelle i danni difficilmente quantificabili derivanti dal mancato intervento della Regione sul low cost e dall’atteggiamento pressapochista di Pigliaru e Deiana sul tema dei trasporti più in generale. Continuiamo ad attendere -chiude amaramente Tedde- che il Governo regionale di centrosinistra batta un colpo o, quantomeno, dia prova della sua esistenza. La Sardegna non può più aspettare.”

Nella foto Tedde in Consiglio Regionale

S.I.

Ryanair: tavoli di Bruno inutili

CAGLIARI – “Verrebbe voglia di dire Molto rumore per nulla”. Citando Shakespeare, il vice capo gruppo di Forza Italia commenta i risultati degli ultimi incontri convocati dal sindaco di Alghero sul delicato tema della privatizzazione della Sogeaal. “Come volevasi dimostrare – prosegue l’ex sindaco di Alghero-, a partire dallo scorso novembre Pigliaru e Deiana, con la maliziosa connivenza di qualche rappresentante istituzionale che antepone le proprie sorti politiche al futuro del territorio, con una serie di passaggi politici tattici hanno anestetizzato la protesta dei sindaci in buona fede, delle rappresentanze sindacali e delle imprese del territorio preoccupati per la sorte dello scalo algherese. Ora la montagna degli inutili, inconcludenti e innumerevoli incontri di quello che molto pomposamente è stato definito “cartello istituzionale, economico e sociale” ha partorito l’ennesimo topolino”.

“Mercoledì a Cagliari è previsto un incontro con Pigliaru, che farà registrare l’ennesima nebulizzazione di etere istituzionale per tacitare il “cartello” territoriale. Col Presidente e l’assessore Deiana che continueranno a propinare la tesi singolare, infondata sotto il profilo giuridico e contradetta dalla giurisprudenza contabile che la ricapitalizzazione è possibile solo se fatta di pari passo con la privatizzazione. Giovedì, salvo clamorosi dietrofront, il centro sinistra in Consiglio Regionale voterà la privatizzazione al buio. Senza che ai consiglieri regionali sia stata data la possibilità di leggere la decisione assolutoria della Comunità Europea del 29 luglio, che probabilmente contiene spunti interessanti per possibili interventi regionali a favore del low cost e dello scalo algherese, ed il piano industriale SOGEAAL, che certamente prevede una forte contrazione della forza lavoro”.

“Nel frattempo -denuncia Tedde- la Giunta continua a soprassedere sul tema degli incentivi al sistema low cost. A novembre dello scorso anno l’ostacolo era costituito dal procedimento di infrazione sulla legge 10 del 2010. Emanata la decisione assolutoria l’ostacolo rimosso s’è nuovamente rimaterializzato nella necessità di privatizzare la società. Nel frattempo la Puglia e l’Abruzzo hanno chiuso con Ryanair accordi che si tradurranno in milioni di turisti. E’ un quadro complessivo da avanspettacolo della politica. Una vera e propria presa per i fondelli istituzionale, -chiude amaramente Tedde- consumata col “concerto” silenzioso e complice della classe politica del sassarese che strimpella strumenti politici scordati. Una classe politica che verrà ricordata come nefasta e immobilista”.