Bruniani e sinistra vivono di slogan

ALGHERO – “Questa piccola vacua maggioranza algherese non finisce mai di stupirci, nemmeno nel mese di agosto smette di allietarci con le loro boutade. Dopo aver passato la prima parte del mese a battibeccare con le varie anime della sinistra algherese, arrivando a tirarsi l’un contro l’altro non solo i piatti ma anche i sacchi della spazzatura, al solo scopo di cercare di salvarsi dalle responsabilità di una città allo sbando, adesso, finite le ferie agostane, ritorna a sparare slogan, senza alcun costrutto e senza alcuna progettualità, esclusivamente allo scopo di distogliere l’attenzione dai reali problemi di Alghero”. Cosi Forza Italia sulle varie proposte della maggioranza composta da Bruniani, Udc e sinistra che governa la città dal 2014.

“Si, ad intervalli regolari questa traballante maggioranza manda in onda, grazie ai compiacenti media, slogan e pseudo idee buttate li’ solo per cercare di distogliere l’attenzione dalla situazione reale. E cosi’ il mese scorso il motivetto era “Alghero città della cultura”, con grandi squilli di trombe e titoloni sui giornali. Peccato che la realta’ dica invece di un patrimonio culturale, storico e archeologico nel piu’ completo abbandono, di musei chiusi o mai aperti, di una promozione e un’idea di progettualità del tutto assente. Adesso e’ la volta di “Alghero citta’ dell’integrazione”. Ancora parole al vento, ben consci che alla base non vi e’ niente di concreto. Pero’ fa presa sui social, vale un titolo sui giornali, fa tanto “radical chic”. Vivono in un mondo virtuale, trasfigurano la realta’, che e’ invece, purtroppo quella di una città allo sbando, con un tasso di disoccupazione ai massimi storici, con tante famiglie che non solo non arrivano a fine mese ma nemmeno a meta’. Non si accorgono dei tanti posti di lavoro persi, nel privato come nel pubblico, anzi creano le condizioni per mettere a rischio ulteriori posti di lavoro pubblici.

“Va bene riempirsi la bocca con la parola integrazione, ma agli Algheresi chi pensa? Provino, dopo 4 anni a fare qualcosa di concreto per la città e per gli algheresi, pensino a creare le condizioni per una ripresa economica, non perdano tempo a vessare le imprese o a sparare slogan. Altrimenti facciano la cosa più giusta, firmino tutti insieme una dichiarazione di inadeguatezza e tornino a fare gli spettatori, Alghero gliene sarà riconoscente”.

Nella foto Andrea Delogu e Michele Pais

S.I.