Sabato Storace ad Alghero

ALGHERO – Questo sabato, primo di ottobre, Francesco Storace sarà ad Alghero. L’ex-Ministro della Salute, attuale vice-presidente del Consiglio Regionale del Lazio, dove è stato rieletto nel 2013, presenterà il suo nuovo libro dal titolo “La prossima a destra”. L’appuntamento col rappresentante politico nazionale, giornalista e anche segretario de “La Destra, movimento politico fondato da lui stesso nel 2007, è all’Hotel Carlos V alle 17.30. Ad introdurre Storace sarà l’avvocato e professore, docente di Legislazione dei Beni Culturali all’Università di Sassari e titolare di diverse altre cattedre, nonché scrittore, l’algherese Mario Tocci. Saranno presenti anche alcuni rappresentanti delle Istituzioni locali e anche regionali come l’onorevole Marco Tedde.

Nella foto Francesco Storace

S.I.

Maggioranza sempre (più) precaria

ALGHERO – Continua il percorso ad ostacoli della maggioranza a sostegno di Mario Bruno. Non solo, dunque, diffuse e anche gravi lacune dal punto di vista amministrativo come denunciato in questi mesi dalle opposizioni, media e soprattutto cittadinanza, ma anche numerosi deficit nei lavori di commissioni e consiglio. Infatti bisogna ricordare che la maggioranza è appesa, ancora, al famoso numero 13. Ciò considerando che la Oggiano da tempo vive a Roma. Ed è così che la lenta ripresa dell’attività dell’amministrazione, dopo una pausa estiva da record, ha visto, per diversi motivi (professionali, salute, impegni, etc) già diverse defezioni. Ma, e anche se questo può apparire un fatto piuttosto inedito, le opposizione, sempre “per senso di responsabilità”, hanno mantenuto il numero legale. Scelta legittima e forse anche giusta, ma questo potrebbe anche confondere l’elettorato tra chi ha vinto le elezioni e dovrebbe governare e risolvere i problemi degli algheresi e chi invece le ha perse e dovrebbe opporsi evidenziando errori e problematiche sempre per il bene comune.

Anche per la scelta delle date dei prossimi consigli, nella conferenza dei capigruppo, ci sono stati dei contrattempi legati, come detto, a trovare da parte della maggioranza delle date utili e blindate dal punto di vista numerico. “In Conferenza Capigruppo, si discute ordine del giorno e date per i prossimi Consigli Comunali – ha scritto Monica Pulina, consigliere comunale del Gruppo Misto – a causa delle numerose assenze nel mese di ottobre da parte dei membri della maggioranza e del sindaco e assessori diventa davvero difficile scegliere le date certe nelle quali può essere garantito il numero legale, visto lo sconforto dei capigruppo di maggioranza abbiamo deciso di dare la massima disponibilità per qualsiasi data”.

Nella foto la conferenza dei capigruppo di ieri

S.I.

Bruno traballante riapre al Pd

ALGHERO – Nonostante comunicati, interviste, conferenze stampa, interventi in consiglio e molto altro con cui il Pd di Alghero e in generale quello sardo ribadiscono che niente hanno a che spartire con l’amministrazione Bruno e sua maggioranza [Leggi], continua il corteggiamento del sindaco nei confronti dei dem. Ovviamente non è casuale, il Primo Cittadino ogni volta che vede traballare la sua poltrona, per diversi motivi, chiama in causa il suo ex-partito di appartenenza. Questa è la lettura che fanno i maligni, mentre per altri Bruno gravita ancora nella sfera del Pd ed è solo in attesa del via libera per finalmente chiudere l’agognato accordo con la segreteria di via Mazzini.

A onor del vero, fino ad oggi, i democratici catalani lo hanno criticato e schiaffeggiato come di più non si poteva e rispetto il percorso amministrativo e le scelte anche umane e politiche volte a creare litigi e divisioni (questione che ultimamente riguarda purtroppo anche altri settori della vita locale). Ma, nonostante questo, Bruno tiene aperta sempre aperta la porticina. A questo punto ciò potrebbe significare solo una cosa ovvero che lo stesso sindaco non ha piena fiducia nella sua maggioranza, in effetti sempre molto risicata e ridotta a sole 13 unità. Un timore non si sa quanto fondato visto che, almeno fino ad oggi, parte delle opposizione (sempre per motivi legati al senso di responsabilità) hanno spesso garantito il numero legale in commissione e consiglio. Ma è evidente che Bruno se esce a tutta pagina, oltre che per annunciare ancora i progetti da realizzare e cose fare, dopo 2 anni (più due di Lubrano) di mandato, e pure per palesare il suo non tramontato amore per il Pd qualche motivo ci sarà. Questo con buona pace dei suoi sostenitori, Udc soprattutto.

Nella foto un incontro di qualche mese addietro nella sede del Pd

S.I.

Cimitero indegno: Prg fuori tempo

ALGHERO – Occhi puntati sul cimitero di Alghero. E, come oramai accade per quasi ogni settore e situazione finita sotto i riflettori, non è per delle positività, anzi. Infatti il camposanto si trova in una condizione pessima. Come denunciato più volte in questi mesi da parti dell’opposizione “si trova in totale stato di abbandono tra problemi di personale che deve intervenire e mancanza di spazi adeguati, siamo di fronte da una vera emergenza”. Nonostante questo, anche su questo tema, l’amministrazione è in super ritardo. Ciò è almeno quanto viene denunciato dal Partito Democratico per bocca del suo capogruppo Mimmo Pirisi.

“Ieri si e’ provveduto in tutta fretta ad approvare con il voto favorevole dell’opposizione (per senso di responsabilità) la variante al piano regolatore del cimitero, situazione oramai al limite del collasso che comunque visti i tempi tecnici tra approvazione in Commissione, in Consiglio, gara di appalto, aggiudicazione e inizio lavori, fine lavori, collaudo e messa in opera, passerà più di un anno e quindi il disagio sara’ comunque presente già dai prossimi mesi”, evidenzia Mimmo Pirisi che spiega “diverso sarebbe stato se questa variante fosse arrivata magari due anni fa (ad inizio legislatura Bruno) oggi sicuramente saremo qui ad inaugurare la nuova ala cimiteriale”.

Infine l’ennesima conferma della precarietà della maggioranza composto da bruniani, sinistra e Udc “la commissione è stata garantita dall’opposizione che su questo tema (tra l’altro d’urgenza) non poteva non votare a favore, resta il fatto – conclude Pirisi – che stiamo inseguendo i problemi e non si sta programmando niente, come se di fatto fossimo commissariati: i nostri cittadini a causa di questa mancanza di programmazione dovranno attendere per avere un cimitero degno di una città civile”.

Nella foto la pessima condizione del cimitero di Alghero

S.I.

Politica solidale con Oppus

CAGLIARI – Il Presidente Francesco Pigliaru e la Giunta manifestano ferma condanna per l’atto intimidatorio che ha colpito la famiglia del Direttore dell’Anci Umberto Oppus”. “Siamo di fronte – dichiara Pigliaru – a un gesto vile che offende i principi della civile convivenza e a una forma di violenza che deve essere sempre respinta con durezza e combattuta. Al Direttore dell’Anci Umberto Oppus esprimiamo, in questo difficile momento, piena solidarietà e sostegno”.

Solidarietà anche dall’ex-presidente della Regione Ugo Cappellacci. “Caro Umberto, ti esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà per il vile atto intimidatorio subito da chi ha osato aggredire la sacralità della tua casa, della tua vita privata e della tua famiglia. La migliore risposta a questi delinquenti senza volto è proseguire la tua opera di uomo e di amministratore del fare, con lo spirito di sempre. Sono certo che lo farai, opponendo il coraggio di chi agisce alla luce del sole per la comunità alla viltà di chi si muove al buio contro di essa. Un forte abbraccio”.

“Esprimo la mia più piena e totale solidarietà all’amico e collega Umberto Oppus direttore Anci Sardegna per il vile atto intimidatorio subito. La violenza è sempre da respingere con forza e porta le istituzioni democratiche a fare quadrato per garantire il rispetto della democrazia e la costruzione della convivenza civile e pacifica”. Mario Bruno, Sindaco di Alghero e Presidente dell’assemblea congressuale ANCI Sardegna.

Nella foto (a destra) Umberto Oppus

S.I.

Stop propaganda: salvare aeroporto

ALGHERO – “Partecipato incontro pubblico,oggi al Carlos V, organizzato da Forza Italia Alghero, sulla situazione dell’aeroporto di Alghero. “Salvare l’Aeroporto, il dovere di farcela” e il diritto per Alghero e per tutto il nord ovest della Sardegna, di poter godere di questa risorsa. Il diritto alla mobilità’ dei Sardi e di tutti quelli che desiderano visitare la nostra isola non può essere messa a rischio come sta purtroppo succedendo in quest’ultimo anno”. Cosi da Forza Italia Alghero, dunque coordinamento cittadino e gruppo consigliare, che ha organizzato l’incontro di sabato mattina sul tema dell’aeroporto. [Leggi]

“L’incapacità (o la volontà ) della giunta regionale nell’affrontare in tempi rapidi e con atti concreti la ricapitalizzazione dell’aeroporto, ed il sostegno economico al sistema low cost hanno fatto vivere ad Alghero una stagione buia, proprio mentre il resto della Sardegna e’ cresciuta con percentuali a doppie cifre, Alghero ha perso presenze turistiche, persino nel mese di Agosto. Il 20% di passeggeri in meno nel 2016 hanno prodotto un danno economico e sociale di proporzioni immani ed il futuro appare ancora più a tinte fosche. Occorre davvero una mobilitazione generale, fatta di atti concreti e non più di promesse, voltafaccia, immobilismo per salvare la situazione”

“Il sostegno ai voli low cost si può e si deve fare, immediatamente, senza più perdere un solo giorno.
La ricapitalizzazione si deve fare, da subito, per impedire che investimenti copiosi fatti per l’aeroporto vengano vanificati dalla testardaggine e dalla incapacità di un assessore ai trasporti incapace persino di districarsi nelle norme. La privatizzazione può’ essere fatta, ma solo se accompagnata da un progetto di sviluppo dell’aeroporto che l’investitore privato dovrà’ accettare e rispettare. I posti di lavoro devono essere tutti salvaguardati e non si può assistere impotenti al licenziamento dei dipendenti, come purtroppo già sta avvenendo”.

“Questo quanto emerso oggi, nei numerosi interventi che hanno visto insieme la classe politica, quella imprenditoriale e i rappresentanti dei lavoratori aeroportuali, tutti uniti nel dire basta a tavoli di lavoro che non portano nessun risultato concreto, basta a uscite pubbliche, come quella del sindaco di Alghero, buone solo ad avere un titolo sul giornale senza che realmente si avvii una mobilitazione generale del territorio. È’ davvero in gioco il futuro del nostro territorio, dobbiamo farcela, tutti insieme, ad impedire che questo disegno contro Alghero ed il nord ovest abbia compimento, ma non c’è più un momento da perdere, dobbiamo farcela”.

Nella foto Andrea Delogu e Michele Pais

S.I.

“Giunta Pigliaru finto sardista”

CAGLIARI – “Pigliaru ha scelto un direttore ligure. Spieghi perché non ha optato per un sardo”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la nomina del manager della cosiddetta ASL unica. “Da Zavattaro, scartato dopo l’ammutinamento degli assessori, a Moirano la costante è la non sardità del prescelto. Lo slancio sovranista, autonomista, indipendentista, finisce qui? Oggi vengono smentite due imposture: la ASL unica non è unica e chi si maschera con una parvenza finto-sardista in realtà pensa che i sardi non possano guidare la macchina della sanità isolana. Di questo – ha concluso Cappellacci- si assumeranno le responsabilità politiche”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Carta sulle tossicodipendenze

“Tra le funzioni della 4^ Commissione Consiliare che ho scelto di presiedere, vi è quella sociale riguardante varie tematiche tra cui i problemi del mondo giovanile. La dipendenza da sostanze stupefacenti illegali è diventata una vera e propria piaga anche nella nostra città, con numeri preoccupanti e con un brusco abbassamento dell’età di coloro che fanno uso di droghe”. Così Franca Carta presidente 4^ Commissione Consiliare Comune di Alghero in risposta a quanto comunicato dalla dottoressa ed esponente di Forza Italia Alghero Lina Bardino su Algheronews [Leggi]

“Per questo da tempo, insieme all’assessore ai Servizi Sociali, Marisa Castellini, abbiamo avviato una serie di interlocuzioni con La dott.ssa Marisa Depau, responsabile del Servizio Dipendenze di Alghero la quale quotidianamente, con i mezzi e il piccolo spazio di cui dispone, svolge una importantissima e indispensabile azione di accoglienza e supporto agli utenti e alle loro famiglie. É nostro intento incontrare le associazioni di volontariato e i responsabili delle comunità terapeutiche presenti nel territorio che hanno lo scopo di recuperare e reinserire nella società e nel mondo del lavoro i tossicodipendenti. Sentiamo che urge individuare possibili rimedi a questo fenomeno così dirompente e preoccupante, servono delle vere e proprie azioni di coordinamento tra gli organismi preposti, nel caso specifico un’intesa costante e puntuale tra i Servizi Sociali, il Serd e il Cim. In occasione delle Commissioni congiunte sul Gioco d’azzardo patologico tenutesi a Sant’ Anna nei giorni scorsi, alle quali hanno partecipato gli operatori del Servizio Dipendenze dell’ Asl di Sassari, ho manifestato alla direttrice dott.ssa Danila Grazzini la ferma volontà di riconvocare in tempi brevissimi la competente commissione per ribadire l’impegno e l’attenzione dell’Amministrazione alla salute e al benessere dei giovani, delle famiglie e della società nella sua totalità, e nel contempo promuovere iniziative per lanciare un messaggio chiaro contro ogni dipendenza, per dimostrare che le droghe non devono e non possono essere la soluzione ai problemi della vita, alla stanchezza o alla noia”.

“Credo sia opportuno individuare delle risorse economiche per sostenere chi purtroppo è già interessato dalla tossicodipendenza e nel contempo promuovere iniziative per lanciare un messaggio chiaro contro qualsiasi forma di dipendenza tra i più giovani e negli istituti scolastici cittadini, a cominciare dalle studentesse e dagli studenti di terza media. Talvolta mantenere un basso profilo non è sintomo di inefficienza o incapacità, può voler significare attendere l’evoluzione di processi, essere impegnati ad intercettare bisogni così da dare risposte ai cittadini con azioni mirate e concrete. Rassicuro e ringrazio così anche la dott.ssa Bardino perché mi da modo di rivolgermi alle famiglie, di dare speranza alle ragazze e ai ragazzi interessati da questa forma di dipendenza cosi come quella legata al gioco d’ azzardo patologico perché entrambe, seppure in misura diversa, hanno ricadute negative nelle comunità.”

Nella foto Franca Carta

S.I.

“Bon mignò” un danno per Alghero |video

ALGHERO – Intervista con Adriano Grossi. Due mandati come consigliere. Eletto con Alleanza Nazionale e poi Pdl. Entrambe esperienze con Marco Tedde sindaco. Sembra passato un secolo, talmente Alghero è differente da quegli anni, ed invece non è trascorso neanche un lustro eppure la Riviera del Corallo sembra entrata, anzi senza il condizionale, in nel periodo più buio della sua storia. E ciò non solo per scelte o mancate scelte degli amministratori di questi ultimi anni, diciamo dal 2012 in poi, ma anche perchè gli altri territori della Sardegna e in generale del Sud Europa e Mediterraneo hanno fatto grandi balzi in avanti realizzare infrastrutture importanti (basti pensare alla sola Villasimius col porto nuovo grazie soprattutto all’azione del sindaco Gianluca Dessì) o implementando l’offerta turistica come San Teodoro.

Ed è lo stesso leader della destra locale, Grossi, a soffermarsi su alcuni punti che vedono la distanza siderale tra le Giunte Tedde e quelle successive che ad oggi non ha prodotto quanto atteso ed anzi la condizione generale di crisi si è acuita con una crescita del dato dei disoccupati. L’ex-consigliere comunale si sofferma in particolare sui temi dell’urbanistica, porto, azione amministrativa e soprattutto sugli ex-alleati dell’Udc con cui viene ricordato il mancato cambio di marcia dopo il loro rientro e poi il presente e futuro del centrodestra ad Alghero.

Nella foto Adriano Grossi

S.I.

Balneari e urbanistica: urge legge

CAGLIARI – “Mentre Pigliaru e la maggioranza di centrosinistra continuano la rissa sulle poltrone delle Asl che sta paralizzando la Sardegna, il 31 dicembre scadrà l’efficacia della legge 8 che sostituendo maldestramente il Piano Casa ha previsto incrementi volumetrici”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna in Consiglio regionale. “Eravamo in attesa della proposta di legge urbanistica che avrebbe dovuto disciplinare in modo organico il governo del territorio, più volte promessa da Pigliaru, ma in questi mesi sono arrivate proroghe di poltrone commissariali e finte ‘riformicchie’ adottate al solo scopo di accentrare poteri in capo alla Giunta regionale. Fra qualche settimana i sardi non potranno più usufruire della possibilità di realizzare limitati volumi annessi alla propria abitazione per migliorare la qualità della vita delle loro famiglie”.

“A ciò deve aggiungersi il fatto che dal 31 dicembre gli stabilimenti balneari situati in Comuni sprovvisti di Piano urbanistico dei litorale, come Alghero, potranno operare solo per 90 giorni all’anno. Il che significa, calcolando i tempi di posizionamento e smontaggio strutture, una possibilità di apertura al pubblico per poco più di due mesi. Per superare questo impedimento per il lavoro dei concessionari balneari a giugno abbiamo proposto un progetto di legge, che ancora non è approdato in Commissione. Continuiamo a ripetere che Pigliaru e la sua Giunta di centrosinistra debbono iniziare a pensare al bene dei sardi e smetterla – ha concluso Tedde- di continuare a pensare alle poltrone delle Asl”.

Nella foto una spiaggia di Alghero

S.I.