Fdi Alghero, il gruppo storico sbatte la porta: addio e sostegno a Forza Italia

ALGHERO – “Vogliamo contribuire ad affrontare i problemi delle famiglie e delle imprese algheresi e a mettere in campo soluzioni, proposte e, soprattutto, a progettare il futuro di Alghero dei prossimi decenni. Siamo profondamente radicati nella tradizione ultraventennale del centrodestra algherese, la cui linea politica è sempre stata caratterizzata da dialogo e confronto, a volte aspro, ma sempre costruttivo e votato a realizzare il pubblico interesse. Una tradizione politica – amministrativa che, vogliamo ricordarlo, con le sue scelte e con il suo lavoro ha profondamente cambiato in meglio il volto della città.

Oggi ci troviamo nostro malgrado a militare in FdI, un partito che a livello nazionale con la sua leader Meloni riesce ad attrarre il consenso di milioni di italiani, ma che a livello regionale e locale stenta ad affermarsi come partito di proposta e di idee e la cui dirigenza  presta il fianco a severe critiche.  Specie nel circolo algherese, oggi trasformato in una conventicola di amici e parenti stretti, il dialogo e il confronto sono banditi e prevale una sorta di medioevale ostracismo nei confronti di chi, come noi e come altri amici che l’hanno abbandonato,  cerca di esercitare una critica costruttiva e di proporre progetti e soluzioni ai problemi che attanagliano il territorio.

Questi sono i motivi per cui senza rancore siamo costretti a rimettere le tessere di FdI, un partito nel quale ci sentiamo alla stregua di intrusi, e di avvicinarci a Forza Italia, un partito nel quale ritroviamo tanti amici con i quali abbiamo lavorato proficuamente all’epoca in cui abbiamo militato tutti assieme nel PDL, che oggi costituisce la colonna portante del centro destra regionale e cittadino e incarna i valori della moderazione, europeisti, atlantisti e di vicinanza alle imprese e alle famiglie. Un partito che mette in campo idee per la città, fa proposte  e lavora ad un programma strategico per il rilancio del territorio. Facendo del confronto e del dialogo un valore irrinunciabile.   E chiediamo a tutti gli amici di stare al nostro fianco. Il prossimo biennio sarà caratterizzato da un certosino lavoro di progettazione e proposta politica in avvicinamento alle prossime competizioni elettorali. Noi vogliamo esserci assieme a tutti i nostri amici con le competenze, le esperienze, la testa ma, soprattutto, con il cuore”.

Ennio Ballarini, Lele Simula, Carlo Bigi e Sefora Salis (gruppo storico della di Fdi di Alghero in rappresentanza di 30 sostenitori)

Lega, l’ex-Cubeddu replica a Monica Chessa: “Imbarazzante”

ALGHERO – “Apprendo dalla stampa con stupore dell’articolo di Monica Chessa, dove vengo impropriamente citato. Articolo, tra l’altro, dove non si capisce il senso del suo pensiero, come del resto in tutti quelli da lei firmati.
Vorrei ricordarle che il sottoscritto è stato nominato Commissario di Alghero proprio per sostituire lei alla guida della sezione cittadina, in quanto il suo lavoro come coordinatrice non aveva prodotto alcun beneficio per il partito dimostrando altresi la sua inadeguatezza a ricoprire un ruolo così delicato e importante in una città come Alghero. Nel suo caso vale il detto latino Promoveatur ut amoveatur che significa liberare una posizione chiave dalla persona che lo occupa, promuovendo la stessa persona a un qualunque altro ruolo per lo più meramente onorifico, per poterla allontanare dalla posizione occupata. Dubito peraltro che il partito possa affidare un incarico di coordinamento ad una persona che è stata precedentemente commissariato da tali incarichi. Tra l’altro non ho, in tutto questo tempo, visto nulla neanche del suo operato nella nuova veste di capo dipartimento regionale per le pari opportunità.
Mi stupisce che la Lega non sia intervenuta sulle esternazioni di una militante che chiama in causa l’attività politica svolta dal suo stesso partito e con le quali spesso l’ha messo in imbarazzo”.

Angelo Cubeddu, ex-commissario cittadino e provinciale della Lega

“Lega, pronti a sostituire chi ha lasciato il partito”

ALGHERO – «Il nostro partito in Sardegna è una realtà che da anni si sta strutturando nei vari comuni del territorio, mentre la politica nazionale è in continua mutazione calata in un processo di trasformazione difficile da seguire e da prendere come modello utile per generare una proposta di carattere regionale. Ci siamo trovati dopo il successo elettorale del 2019 a dover affrontare come tutti la situazione indotta dalla pandemia e questo non ha giovato alla organizzazione delle varie realtà operative nell’isola. Oggi assistiamo in diverse città compresa la nostra a dimissioni dei coordinatori e questo non può che nascere da una motivazione che risiede nella crescita delle ambizioni di ognuno di noi o nei nostri impegni lavorativi ai quali non possiamo sottrarci». Cosi Monica Chessa, responsabile regionale del dipartimento Pari Opportunità della Lega, a seguito delle ultime notizie sugli addii al partito da parte di alcuni dirigenti (tra cui il commissario cittadino e provinciale Cubeddu) e l’assessore Todde.

«Non sempre nella vita assumiamo un ruolo conoscendone a fondo il significato e a volte questo può interferire con la nostra vita privata alla quale non sapevamo di dover sottrarre molto più tempo di quello che avevamo stimato. Pertanto molti di noi militanti proprio a causa di quella emergenza sanitaria che ci ha visti sfumare due anni davanti agli occhi e dei nuovi costi che la vita di oggi richiede hanno dovuto rivedere la modalità di spendita del proprio tempo e impegnare ogni momento al lavoro dovendo rinunciare ad una politica di prima fila. Ci sono tantissime persone già disponibili a sostituire chi ha dovuto rinunciare, i nostri militanti sono sempre di più e sono in grado di prendere in mano la situazione per tenere sempre in alto la nostra bandiera. Io che l’ho svolto per un anno il ruolo di coordinatrice ho fatto una esperienza molto importante ricca di occasioni formative ed è normale che chi, in questo momento, dovesse assumerlo come incarico dovrà essere preparato a dedicarcisi con il massimo della disponibilità e della dedizione perché è solo così che si potrà dare continuità al lavoro di organizzazione svolto a livello locale».

«Questa ricetta dovrà essere adottata nel resto del territorio regionale per poi arrivare alla stagione di congressi politici necessari alla nomina degli stati generali della futura Lega per la Sardegna. Comunque, la Lega è sempre più forte e in Sardegna questo fatto si sente. La gente è sempre più convinta che ci vogliano azioni di governo importanti come in questo momento elettorale si stanno promuovendo dando voce alle criticità dalle quali possiamo liberarci con la giusta azione di chi è capace di assumersi l’onere di risolverle senza ripiegare su finti problemi superabili. Per questo è fondamentale uscire di casa e andare a votare per un cambiamento troppo importante e non rimandabile» chiude la responsabile regionale del dipartimento Pari Opportunità della Lega, l’algherese Monica Chessa

Noi Moderati, progetto per la Sardegna: priorità lavoro e infrastrutture

PORTO TORRES – La lista Noi Moderati ha fatto tappa ieri a Porto Torres per la presentazione ufficiale agli elettori turritani del simbolo, del progetto e dei candidati alle prossime elezioni politiche del 25 settembre. L’incontro è stato aperto dalla coordinatrice di Porto Torres al Centro Anita Giaconi. “Partecipiamo a queste elezioni sotto il simbolo di Noi Moderati, una scelta che abbiamo fatto con convinzione e che prosegue il lavoro che abbiamo avviato anche a Porto Torres. Nel nostro Comune siamo all’opposizione ma ci siamo contraddistinti, sin dall’inizio del mandato, per l’impegno nella risoluzione di problematiche, come ad esempio il riavvio della dialisi nel periodo del Covid. Porto Torres al Centro è già una realtà che con queste elezioni siamo certi si consoliderà ulteriormente.”

“Stiamo girando tutta la Sardegna per far conoscere il nostro progetto, nato e ispirato nella nostra regione – ha detto il coordinatore regionale di Sardegna al Centro Antonello Peru.

“Le elezioni del 25 settembre – ha aggiunto – sono importantissime perché molte delle partite più importanti per dare una svolta alla nostra isola passano anche da Roma. L’esempio più eclatante sono le infrastrutture. Se vogliamo ridisegnare la Sardegna e renderla competitiva alla pari delle altre regioni dobbiamo partire dai collegamenti interni più rapidi e più sicuri.

Così possiamo allungare e differenziare la nostra offerta turistica puntando anche sull’ospitalità diffusa, sulla nostra cultura e sulle nostre eccellenze enogastronomiche. E anche su temi come l’energia dobbiamo essere padroni del nostro destino senza lasciare che altri decidano per noi. Noi Moderati è una tappa fondamentale di un percorso che proseguirà con ancora maggiore forza dopo le elezioni del 25 settembre.”

Ha chiuso l’incontro il capolista al Senato nel collegio plurinominale, l’avvocato Salvatore Deriu. “La politica come la intendiamo noi – ha detto Deriu – è un servizio che si rende alla comunità, è la capacità di percepire e interpretare le istanze che provengono dalla società civile e tramutarle poi in azioni e in fatti concreti. Noi siamo pronti a rappresentare i cittadini e per questo le elezioni politiche rappresentano un’opportunità che è necessario ed urgente cogliere.”

Voto: Noi Moderati a Porto Torres con Peru, Mulas e Deriu

ALGHERO – Continuano gli incontri dell’aggregazione politica di centro “Noi Moderati” per promuovere i propri candidati nel territorio di Alghero e Sassari. In particolare l’avvocato Salatore Deriu candidato al Senato proprio per “Noi Moderati” che ieri ha visto la presentazione a Porto Torres. Alla presenza di numerose persone sono intervenuti il leader centrista e coordinatore di Sardegna al Centro Antonello Peru, il capogruppo dell’Udc di Alghero Christian Mulas, la coordinatrice di Porto Torres al Centro, il sindaco di Sorso Demelas e il candidato Deriu. E’ stato sottolineato come la moderazione di questa compagine politica è finalizzata a portare a casa i risultati e alla moderazione nei rapporti per raggiungere gli obbiettivi, ma c’è una spinta rivoluzionaria nel dire basta a soprusi con anche la volontà di attuare ogni possibile azione per fare il bene del territorio.

Pulina al Centrosinistra: lasciateci lavorare

ALGHERO – “Fa piacere che i consiglieri comunali di opposizione si accodino alla richiesta fatta dalla sottoscritta nel corso dell’ultima seduta delle commissioni consiliari riunitesi congiuntamente per discutere del nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno predisposto dai Servizi Finanziari e dello Sviluppo Economico del Comune.

In quella circostanza, infatti sottoposi agli assessori presenti e a tutti i commissari l’esigenza di procedere ad un doveroso confronto con i rappresentanti del comparto turistico – ricettivo prima di procedere all’approvazione del regolamento. Sono gli operatori della ricettività che infatti si fanno carico di incassare e riversare nelle casse comunali l’imposta pagata dagli ospiti delle strutture e sentirli preventivamente prima di adottare un atto così importante è il minimo che si debba fare.

In attesa che si possano riconvocare le tre commissioni consiliari coinvolte il nostro assessore al Turismo che, più degli altri, ha il dovere di rapportarsi agli operatori del settore, molto bene ha fatto a voler incontrare i rappresentanti del comparto che in un confronto schietto hanno evidenziato il loro punto di vista che, certamente, servirà come base della discussione in ambito istituzionale.  È comunque incredibile che i consiglieri di minoranza credano di potersi sostituire agli assessori decidendo chi essi possano o non possano incontrare. Aspettino a farlo se e quando toccherà a loro amministrare la città”.

Monica Pulina  Capogruppo di Fratelli d’Italia  Presidente della Commissione Turismo

Politiche FI, Alghero punta su Lina Bardino. Entra Ginesu

ALGHERO – C’è grande fermento rispetto alla candidata algherese di Forza Italia alle Politiche: la dottoressa Lina Bardino. Nonostante la posizione in lista per la Camera difficilmente potrà permettere un’elezione, è comunque il nome “più in vista” del centro catalano. Non è l’unica di Alghero, c’è anche Salvatore Deriu per Noi Moderati per cui è atteso un buon risultato.

Ma restando in casa forzista, oggi  a Sassari, presso l’hotel Grazia Deledda, incontro con la stampa per presentare i nostri candidati Pietro Pittalis, Ugo Cappellacci, Angelo Cocciu, Ada Lai e Pasqualina Bardino. Incontro impreziosito dalla presenza della Vice Presidente della Giunta Alessandra Zedda, e dalla presenza di consiglieri e amministratori di Alghero e dintorni. Tanti gli obbiettivi programmatici illustrati. A partire dalla necessità di intervenire per ridurre le bollette e per migliorare il bonus 110, fino ad arrivare a ridurre il peso fiscale sulle imprese al fine di incrementare l’occupazione e al sostegno delle famiglie in questa difficile temperie economica. È stata anche l’occasione per annunciare il rilancio del partito nel sassarese con nuovi ingressi in FI. Uno fra tutti, il consigliere comunale Francesco Ginesu.

“Ci prepariamo a contribuire al governo del paese con candidati competenti e appassionati. Forza Pasqualina Bardino, Pietro Pittalis, Ugo Cappellacci, Ada Lai e Angelo Cocciu”, così da Fi.

Noi Moderati rivoluziona il centro con idee e candidati di valore

ALGHERO – Moderati ma anche rivoluzionari, pronti per una campagna elettorale da affrontare con la forza delle proprie idee e della propria gente, con candidati scelti nel territorio e non catapultati dalle segreterie nazionali.

Così la Lista “Noi Moderati” si è presentata ieri ad Alghero. In apertura un ricordo di Giorgio Oppi da parte di tutti: dal coordinatore regionale di Sardegna al Centro Antonello Peru, ad Antonello Usai, dal capogruppo in regione di Udc-Sardegna al Centro Gianfilippo Sechi, all’assessore regionale Andrea Biancareddu, dal Presidente del Consiglio comunale di Alghero Salvatore Raffaele ai due capolista alla Camera e al Senato Stefano Tunis e Salvatore Deriu.  “Lui è stato uno degli ispiratori di questo progetto al quale credeva tantissimo e noi ora dobbiamo portarlo avanti, in un momento cruciale come quello attuale delle elezioni politiche ma soprattutto anche in futuro in Regione.”

La lista Noi Moderati ha due grandi obiettivi: il primo è mandare in Parlamento i candidati, scelti qui in Sardegna per le loro competenze e per il loro radicamento nel territorio. E uno dei primi atti sarà la riforma di una legge elettorale che oggi espropria i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti.  Il secondo parte invece il giorno dopo le elezioni e punta a rafforzare ancora di più quel grande centro che sarà un riferimento essenziale sia a livello nazionale che regionale. Vogliamo dare una casa anche a tutti quei sindaci e amministratori che ogni giorno vivono in prima linea le esigenze dei cittadini e rendere finalmente protagonisti i territori della loro autonomia

“Commissioni senza Pec e verbalizzanti valgono come il Monopoli”

ALGHERO – “Durante la scorsa commissione consiliare del 1 settembre sull’aumento della tassa di soggiorno abbiamo chiesto – come risulta dal verbale – l’immediata convocazione di una seduta in cui fossero presenti e uditi tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori.

La commissione consiliare ha il preciso dovere di sentire tutte le parti in causa prima di dare o no il via libera ad una proposta di delibera. Si tratta di passaggi doverosi in democrazia. E’ passata una settimana e tutto tace da Porta Terra. E se ne faccia una ragione l’Assessore Cocco, le riunioni convocate senza PEC e svolte in assenza del segretario verbalizzante hanno lo stesso valore dei soldi del Monopoli. E’ il Consiglio Comunale che vota le delibera, è il Consiglio Comunale che ha l’onore e l’onere di approvare i Regolamenti, anche quello sull’Imposta di Soggiorno. Se Cocco vuole fare il Consigliere Comunale può sempre candidarsi alle prossime elezioni.

Pertanto invitiamo i colleghi presidenti delle commissioni competenti a convocare immediatamente le sedute estendendo l’invito a  tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori. Siamo consci che il 5 comma dell’art. 21 del regolamento del consiglio comunale ci da la possibilità normativa di obbligare i Presidenti alla convocazione ma non è nostra intenzione fare polemica solo attivarci affinchè le Commissioni Consiliari lavorino e facciano la loro parte nella crescita democratica di Alghero

Come abbiamo già detto, quando si tratta di partecipazione noi siamo pronti a garantire il numero legale. Come consiglieri comunali di centrosinistra crediamo fortemente nella partecipazione e nella condivisione, per questo anticipiamo che proporremo delle modifiche del Regolamento che vadano in tal senso. La partecipazione non si fa a parole, ma con atti, gesti e iter condivisi con le associazioni di categoria: esattamente quello che manca nel regolamento voluto dal sindaco Conoci sul quale entreremo nel merito a breve”.

I consiglieri di centrosinistra Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Mario Bruno, Pietro Sartore, Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Gabriella Esposito.