“UDC, plauso alla Catalana Baseball. Assenza ad Alghero di spazi per lo sport”

ALGHERO – “Un risultato importante grazie soprattutto al lavoro dei giocatori, allenatore,tecnici e il Presidente Pierpaolo Deriu che portano la città di Alghero nella massima serie. Un risultato storico arrivato con il sacrificio,passione e tanto allenamento. Arrivano parole forti del capogruppo dello scudo crociato –Christian Mulas,se da una parte si deve festeggiare questa promozione dall’altra ci poniamo la domanda ma la città di Alghero cosa sta facendo per lo sport? Abbiamo diverse discipline sportive che rappresentano Alghero al livello nazionale e internazionale che in questi anni si sono distinte vincendo non solo campionati a squadre ma anche medaglie importanti per singoli atleti, vedi – Calcio a 5, Judo, Taewkondo, Karate,Tennistavolo, Tennis,Nuoto e Ginnastica artistica ecc. Una città come Alghero che vanta di avere squadre che giocano in campionati professionistici oggi vivono con amarezza per la mancanza di strutture sportive, campi, palestre, e aree attrezzate. Incentivare, creare e riqualificare i luoghi di aggregazione è una grande possibilità di crescita per le sport nella nostra società che questa amministrazione non ha ancora fatto. Mulas-bisogna usare lo sport come strumento di inclusività sociale e come un baluardo di una “nuova mentalità educativa”. Tantissime società e associazioni sportive, che funzionano molto bene ad Alghero, sono di singoli soggetti privati con molta passione e con poca disponibilità economica con grande sacrificio e senza aiuti economici cercano di non chiudere. Queste società sono degli eroi nei nostri quartieri, aiutano i giovani e con i loro progetti educativi li tolgono dalla “cattiva strada” facendo molti sacrifici e con guadagno zero, anzi per mandare avanti la loro struttura sportiva si riempiono di debiti. “Grazie a questi sognatori” molti dei nostri ragazzi raggiungono alti livelli nello sport nazionale ed internazionale vincendo importanti medaglie. Praticare sport è un’attività fondamentale per lo sviluppo e la crescita di bambini,ragazzi e adulti. Non solo da un punto di vista fisico, ma anche psicologico e sociale. Facendo sport infatti i minori imparano l’importanza di rispettare i compagni di squadra, di seguire delle regole e di impegnarsi per raggiungere degli obiettivi. Il tutto avendo anche la possibilità di giocare e divertirsi insieme ai propri coetanei”.

Christian Mulas e Nina Ansini – UDC Alghero

Regione, Cagliari, Sassari e Alghero: verso il voto, primi nomi

ALGHERO – Fra cene, più o meno carbonare, aperitivi, caffè, telefonate, riunioni, incontri, nella classica asse Cagliari, Sassari e Alghero con “puntate” a Roma, si vanno delineando, con la calma che caratterizza l’Isola, le figure e perfino i volti che potrebbe ricoprire i prestigiosi, e impegnativi, ruoli di candidati delle coalizioni in corse per le varie elezioni.

Un inizio anno che vedrà ben quattro scadenze elettorali: Regionali (fine febbraio), Europee e Provinciali a maggio e Comunali tra fine maggio e prima settimana di giugno. Molto probabile, come logica vorrebbe, anche per risparmiare, che queste ultime tre consultazioni fossero raggruppate in un unico weekend.

Ritornando all’attesa dei nomi e partendo, ovviamente dall’Ente che governa la Sardegna, il nome, al netto dell’ovvia probabile riproposizione del nome di Christian Solinas, su cui pare il Centrodestra Sardista possa fare sintesi è quello di Luca Saba, direttore regionale di Coldiretti, sarebbe considerato in quota Fratelli d’Italia. Un nome, come si usa dire, proveniente dalla “società civile” che, viste anche la diffuse attenzioni (che necessitano sempre maggiori) verso le tematiche legate alle produzioni locali, dall’agricoltura alla pesca, ad esempio, potrebbe trovare condivisione in tutti gli alleati. Resta, per adesso, in lizza anche un nome forzista tra Pietro Pittalis, Settimo Nizzi e Alessandra Zedda.

L’altra parte, nonostante i soliti “tira e molla” sulle primarie e gli “input” di Renato Soru dovrebbe puntare su Alessandra Todde. L’ex-sottosegretario di 5 Stelle permetterebbe al partito di Conte, qualora dovesse ottenere un buon risultato, di potersi rilanciare vista le ultime debacle elettorali. Questa sintesi deriva anche dalle parole di queste ore che giungono da Roma con Elly Schlein sempre più convinta dell’alleanza con 5 Stelle e soprattutto con l’addio di diverse figure “riformiste” e più vicine al “Centro” dal Pd.

A cascata si passa alla Provincia di Sassari, o meglio “Città Metropolitana. Qui, viste anche le (tutt’ora) incertezze legate all’attesa per il provvedimento del Governo che darebbe il via libera definitivo per delle elezioni di “primo livello” (ovvero andranno al voto i cittadini), di nomi non ne circolano molti. Si parla, per il Centrodestra, di Pietrino Fois dei Riformatori Sardi che da Commissario potrebbe vedere confermata la sua presenza a Palazzo Sciuti. Il Centrosinistra potrebbe dare spazio alle porzioni più a sinistra della coalizione.

Se Saba dovesse essere il candidato per la Regione, è chiaro che Fratelli d’Italia partirebbe già con un nome a lei vicino che andrebbe a fare il paio con la conferma a candidato a sindaco di Truzzu, mentre la compagine avversaria dovrebbe virare nuovamente su Massimo Zedda. A questo punto gli altri maggiori centri, ovvero Alghero e soprattutto Sassari potrebbero, anzi dovrebbero, spettare ad altre forze. Il capoluogo vedrebbe uno schema simile a quello regionale con un nome proveniente dalla “società civile”, se ne fanno diversi, ma pare in vantaggio l’ex-presidente della Dinamo, Stefano Sardara o anche il fratello, assessore della Giunta Campus. Il Centrosinistra per riuscire a riconquistare il comune turritano sembra indirizzato a puntare su una figura di spicco dell’area dem a partire dal ritorno di Gianfranco Ganau.

Resta il solito “rebus Alghero”. Tutto è ancora in alto mare anche se, come detto in apertura, alcune figure e volti si stanno prefigurando. Se lo schema isolano e dei centri maggiori sarà quello qui prefigurato, è possibile che il candidato a sindaco del Centrodestra, al netto della normale riproposizione dell‘uscente Mario Conoci, l’onore e onore potrebbe spettare all’area “Centrista” (l’attivismo del consigliere regionale Antonello Peru non è casuale) o a Forza Italia. Infatti Fdi sarebbe, almeno si pensa, “sazia” delle altre più prestigiose caselle, Riformatori punterebbero alla Provincia, restano quelle due aggregazioni.

Il Centrosinistra è in attesa. Da tempo. Sia rispetto a cosa fanno certi leader e partiti di Centrodestra sia del Partito Democratico che realizzerà il suo congresso questo sabato. Rumors danno per certa l’elezione, qualora dovesse accettare di Enrico Daga, un ritorno in un ruolo importante dell’imprenditore algherese che potrebbe rappresentare un percorso di ampliamento in termini riformisti dell’rea dem, più da “campo largo” che da interdipendenza dai grillini. Poi, come noto, tutto può succedere. La politica è tutto e il contrario di tutto, anche se, viste i determinanti appuntamenti col voto che ci attendono sarebbe indispensabile riportare in auge la Politica.

Nella foto Luca Saba, direttore Coldiretti

Nuovo Segretario del PD Alghero, cerchio chiuso: sabato il Congresso

ALGHERO – “Dopo i congressi Nazionale e Regionale, il percorso congressuale si conclude con il rinnovo degli organismi dirigenziali locali”, cosi Mario Salis che continua “al fine di dare nuovo impulso e vigore politico organizzativo e per affrontare al meglio le sfide che ci attendono, è convocata sabato 16 settembre 2023 alle ore 16.00, presso la sede di via Mazzini 99 ad Alghero, l’assemblea degli iscritti al circolo PD di Alghero, con il seguente ordine del giorno: espletamento formalità procedurali (previste dal regolamento), illustrazione delle linee politico programmatiche dei candidati a Segretario/a, dibattito, votazione, sabato 16 settembre 2023 dalle ore 18.00 alle ore 21.00 stessa sede, scrutinio dei voti e proclamazione degli eletti”. Dunque, dopo qualche peripezia e ritardo, anche il Partito Democratico di Alghero avrà un nuovo segretario che, alcuni rumors, indicano come scuro l’ex-consigliere comunale e assessore provinciale Enrico Daga che potrebbe rappresentare una svolta per i dem catalani.

Marcello Meloni lascia la lista civica “Noi con Alghero”

ALGHERO – Marcello Meloni, candidato a Consigliere Comunale nelle elezioni del 2014, già coordinatore nella lista NCD (Nuovo Centro Destra) a sostegno dell’allora candidata sindaco Maria Grazia Salaris e successivamente componente della lista civica “Noi Con Alghero” gruppo che sin dalla sua creazione ha sostenuto e supportato l’attuale Sindaco Mario Conoci, lascia il gruppo. “Nessuna nota polemica né tantomeno dolente”- precisa Meloni – ricordando come nel 2019 il gruppo civico “Noi Con Alghero” contribuì a far vincere la coalizione del centro destra ottenendo risultati sorprendenti e di tutto rispetto: i 2000 voti ottenuti dal gruppo. infatti, portarono ad un traguardo più unico che raro per una città come Alghero e per le liste civiche in generale.

“Rimane comunque la massima stima e riconoscenza per l’azione amministrativa svolta in questi mesi e in questi 4 anni verso l’intero gruppo “Noi Con Alghero – prosegue Meloni. In particolar modo, ai due assessori espressi dalla Civica, vanno gli apprezzamenti più che positivi, per la gestione degli assessorati, Servizi Sociali e Sport (Maria Grazia Salaris), Urbanistica ed Edilizia e Viabilità (Emiliano Piras), ed i consiglieri comunali Antonello Muroni e Alessandro Loi, ai quali rinnovo l’augurio di una prospera azione amministrativa che li veda portare a termine tutti i progetti del programma iniziale”.

“Un gravoso impegno e senso del dovere li attende, in previsione della prossima corsa elettorale, sapendo di quanto la città abbia, oggi più di ieri, necessità di sforzi, energie e sostegno, per essere sempre più appetibile ad investimenti e nuove progettualità. Personalmente, ad oggi, dopo aver contribuito con fervore e instancabile sostegno a tutta l’azione politica nei mesi, mi sento in dovere di lasciare ad altri lo spazio per continuare a contribuire con solerzia e sostegno il gruppo civico. La passione per la politica della mia città, nella misura di critico e di osservatore, volto a contribuire per una città migliore, rimarrà attiva sempre a sostegno di nuove azioni e a beneficio della stessa comunità e di tutto il territorio. Ringrazio tutti i componenti della lista civica, i sostenitori e coloro i quali continuano ad aver stima nei miei confronti”.

Confederazione Centrista, approvati i punti programmatici

Nuova riunione operativa ieri a Cagliari, per i rappresentanti del Grande Centro, la confederazione delle forze politiche centriste, civiche e autonomiste (Sardegna al Centro 20 Venti, Azione, Alleanza Sardegna UDS e Democrazia Cristiana).

L’incontro è servito in primo luogo per approvare in via definitiva i punti programmatici da proporre agli elettori per la prossima legislatura.

Tutti i partecipanti alla riunione hanno convenuto sulla necessità di portare avanti da subito un percorso unitario mirato a dare alla Sardegna un nuovo modello di sviluppo. I punti programmatici saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per il prossimo Mercoledì 20 Settembre. L’orario e la sede della conferenza stampa saranno comunicati nei prossimi giorni.

Lavoratori Miniera Olmedo fuori dalla precarietà, “Grazie all’assessore Pili”

ALGHERO – I lavoratori della miniera di Olmedo escono dalla precarietà con un emendamento della Giunta regionale proposto dall’Assessora Pili-. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene a distanza di alcuni minuti dall’approvazione nell’ aula del Consiglio Regionale dell’emendamento che proroga i rapporti di lavoro dei 25 ex dipendenti del sito minerario di Olmedo, e ne prevede la stabilizzazione ove ricorrano i requisiti di legge. Una vicenda, quella dei precari dell’ex miniera di bauxite di Olmedo, che in questi ultimi 8 anni ha visto costantemente impegnato Tedde e i dirigenti di Forza Italia. L’Ass. Pili ha da subito dimostrato grande disponibilità verso la soluzione del problema, interloquendo con Tedde e con le forze politiche e progettando soluzioni e iniziative utili per salvaguardare i 25 posti di lavoro e mettere in sicurezza la miniera. “Ora si apre una fase nuova. La politica ha prevalso sulla rassegnazione derivante dalla mancanza di imprese interessate a gestire il sito minerario. Creando le condizioni per la stabilizzazione e per mettere la parola fine ad una situazione di precarietà e incertezza che per troppi anni ha creato sconforto e insicurezza in decine di famiglie e nel territorio -chiude Tedde-.”

Ct area, “Bene la norma, come indicò Forza Italia, ora intervenire in Europa”

ALGHERO – Bene la norma oggi approvata dal Consiglio Regionale che investe 25 milioni per il potenziamento del traffico aereo da e per la Sardegna. Norma che recepisce le proposte fatte da FI fine dal 2016-. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde plaude all’approvazione dell’emendamento al Collegato della Finanziaria che stanzia 25 milioni per potenziare il traffico aereo da e per gli aeroporti sardi. “L’emendamento, nel quale è stato trasfuso un progetto di legge della Giunta, sostenuto da tutta la maggioranza nonostante maldestri tentativi dei soliti buontemponi di metterci il cappello sopra, contiene le proposte che Forza Italia fa fin dal 2016 e fatte intelligentemente proprie dall’Assessore Moro in quest’ultimo scorcio di mandato -sottolinea Tedde-. Proposte ripetutamente fatte anche a Pigliaru e Deiana nella precedente legislatura, che fanno leva sugli Orientamenti Europei sugli aiuti di stato del 2014 che consentono il finanziamento di nuove rotte triennali. Orientamenti sulla base dei quali la Sogeaal fu assolta in una procedura di infrazione per aiuti di stato avviata dalla Commissione europea.” Tedde ricorda che il finanziamento di nuove rotte sulla base degli Orientamenti europei del 2014 fu una delle significative proposte scaturenti dal Convegno il “Ponte che vogliamo”, organizzato da FI ad Alghero nello scorso marzo. Convegno moderato dallo stesso Tedde che vide le autorevoli e fattive partecipazioni dell’Assessore Moro, del Magnifico Rettore, dei docenti in materia di trasporti dell’Università di Sassari, delle autorità istituzionali della Regione, della Provincia e del Comune, del Presidente del Consorzio Turistico di Alghero e dei rappresentanti delle imprese e dei sindacati. Incontro pubblico che ha affrontato il tema della continuità territoriale inserendolo in un nuovo sistema composto anche da tratte e collegamenti tesi a costruire una rete che unisca in modo efficace l’isola al continente, contribuendo alla crescita di flussi turistici e alla rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale sardo.

“Siamo consapevoli -precisa Tedde- che questa norma non scioglie tutti i nodi della continuità territoriale e della connessione della Sardegna alla terraferma e che deve essere “testata” sul campo. Ma dopo tanti anni di vuoto politico e normativo è sicuramente un primo passo verso la costruzione di un vero e proprio ponte fra la Sardegna e il continente. Ora siamo certi che la Giunta lavorerà ventre a terra con il sostegno del Governo Meloni per meglio indirizzare l’applicazione, l’interpretazione e la modifica del quadro normativo europeo per porre le basi per un progetto nuovo, che abbia la capacità di proiettarsi per almeno un decennio sul futuro dei collegamenti aerei dell’isola. La Regione da sola non ha armi e strumenti per confrontarsi efficacemente con una Europa le cui politiche troppo spesso sono indirizzate e gestite dall’apparato burocratico -chiude Tedde-.”

Commissione snobbata dagli assessori, “responsabili Conoci e Caria”

ALGHERO – ” Nonostante la presenza dell’opposizione, pronta a garantire il numero legale (come acclarato anche dalle firme sul foglio presenze) per via delle croniche assenze in maggioranza, allo sconsolato Presidente Muroni non è rimasto altro che prendere atto dell’assenza di tutta la giunta comunale.
Né il Sindaco, né l’Assessore al Bilancio, né alcuno degli assessori ha sentito l’esigenza di rispondere all’invito del presidente Muroni e di presentare questo importante atto programmatorio ai consiglieri comunali.

Chiare le responsabilità politiche, chiediamo al Presidente del Consiglio comunale di non rendersi complice di questo continuo svilimento del ruolo consiliare e di garantire ad ogni consigliere comunale di svolgere a pieno il proprio dovere, conoscendo tutti gli atti e avendo il tempo necessario per i dovuti approfondimenti.
Riteniamo doveroso, pertanto, che il Presidente Salvatore chieda, a questo punto, al Sindaco e a ciascuno assessore di illustrare in aula il documento di programmazione dedicando la seduta consiliare di giovedì alla presentazione del DUP e dedicando una successiva seduta di consiglio per la discussione e l’approvazione”.

Raimondo Cacciotto
Pietro Sartore
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Babudieri (FDI): “Solidarietà agli agenti di Polizia penitenziaria”

SASSARI – La situazione interna all’istituto penitenziario di Bancali a Sassari è diventata insostenibile dopo una lunga serie di atti di violenza da parte dei detenuti nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria. Interviene per esprimere la solidarietà Luca Babudieri, Coordinatore cittadino di Sassari di Fratelli d’Italia a seguito dell’ennesima aggressione avvenuta nei giorni scorsi.

“Fratelli d’Italia manifesta tutta la solidarietà al Corpo di Polizia penitenziaria che opera all’interno del Carcere sassarese di Bancali – dichiara Luca Babudieri, Coordinatore cittadino di Sassari – perché ormai la situazione di atti di violenza nei loro confronti non è più accettabile. Gli agenti che operano nella struttura sono sotto organico e occorrono nuovi strumenti da fornire in dotazione”.

“Sarà certamente fondamentale la nomina del Direttore del carcere, che oggi è solo provvisorio – prosegue Babudieri – affinché ci sia maggiore programmazione e razionalità nella gestione del servizio. Il penitenziario di Bancali ospita detenuti considerati ad alta pericolosità nella zona riservata al regime del 41-bis, compresi terroristi ed esponenti della criminalità organizzata, oltre alla presenza anche di pazienti psichiatrici. Inoltre, il Comandante della Polizia penitenziaria è provvisorio e il personale impiegato è formato solo da 294 tra agenti, ispettori e assistenti in servizio su 395 che dovrebbero essere previsti. Una carenza di organico che deve essere integrata, così come servirebbero anche strumenti idonei alla difesa per gli agenti di polizia penitenziaria”.

“Come Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia – conclude Luca Babudieri – abbiamo provveduto a segnalare ai nostri rappresentanti in Parlamento la grave situazione in cui versa il Carcere di Bancali, affinché la questione venga presa in esame dal Governo e dal Ministero della Giustizia al fine di intervenire prontamente e in maniera risolutiva”.

Regione, al via le nuove norme di Urbanistica

CAGLIARI – Con l’approvazione da parte del Consiglio regionale del capitolo del Collegato alla manovra relativo all’urbanistica riprende il percorso di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e si dà impulso alla pianificazione delle zone costiere. Le norme proposte dalla Giunta si basano su tre direttrici: la limitazione del consumo di suolo, il rispetto dell’ambiente, l’adeguamento dell’offerta turistica ai nuovi standard richiesti. “In un farwest dove, guardando agli ambienti costieri, solo 27 Comuni su quasi 110 hanno adeguato il Puc al Ppr ci siamo posti come obiettivo quello di riqualificare e pianificare per indirizzare meglio le volumetrie con una idea di Sardegna precisa, tarata su uno sviluppo duraturo e sostenibile”, ha detto l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris in Aula.

RIQUALIFICAZIONE ZONE COSTIERE (ZONE F). I Comuni, nell’adeguamento degli strumenti urbanistici al Piano Paesaggistico Regionale, seguendo l’obiettivo di favorire la riqualificazione degli insediamenti costieri e il rafforzamento e la diversificazione dell’offerta turistica, possono recuperare il 25% della capacità volumetrica a suo tempo “congelata” dalla salvacoste (sempre e solo mediante adeguamento del Puc al Ppr). Queste volumetrie devono essere destinate esclusivamente alla realizzazione di nuovi alberghi a 5 stelle o superiori purché localizzati oltre la fascia dei 300 metri dal mare, ridotta a 150 metri per le isole minori. In sostanza, tutti i Comuni che hanno raggiunto il 50% di volumetrie (come stabilito dalla salvacoste), possono programmare il 25% del restante 50 per cento fino a oggi inutilizzabile. Se un Comune ha già impegnato il 90%, potrà disporre del 25% del solo 10% di volumetrie residue. “A differenza dell’offerta indiscriminata di volumetrie proposte in passato – ha spiegato l’Assessore Salaris – la previsione delle nuove strutture è contestualizzata in quanto subordinata alla dimostrazione del fabbisogno di ulteriori posti letto e alla verifica della compatibilità del carico sostenibile del litorale”.

Guardando invece all’esistente, l’incremento del 25% può essere utilizzato per elevare lo standard qualitativo delle strutture ricettive già operative a prescindere dalla loro classificazione, fino a un massimo del 15% del volume realizzato dalla singola struttura in base al titolo abilitativo originario, senza aumento dei posti letto. In questo secondo caso l’intervento è ammissibile a condizione che sia finalizzato alla riqualificazione generale del complesso edilizio esistente e delle relative aree di pertinenza, senza incremento delle superfici impermeabili (adeguamento spazi comuni, spa, piscine, estensione hall e via dicendo); in arretramento rispetto all’edificio preesistente e non verso il mare; nel rispetto del limite fondiario massimo e della dotazione degli spazi pubblici per le zone F. Le disposizioni possono trovare applicazione solo in seguito all’adeguamento del Piano urbanistico comunale al Piano paesaggistico regionale, nel rispetto degli indirizzi applicativi che l’Assessore dell’urbanistica emanerà previa condivisione con il Ministero della Cultura.

RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO. Previsto il riuso a fini abitativi e il recupero di sottotetti, piani pilotis, seminterrati e locali a piano terra a patto che siano situati in zone non a rischio. Il tutto, commenta l’Assessore Salaris, permette di limitare il consumo di suolo. È consentita la realizzazione di soppalchi e l’ampliamento volumetrico fino a 120 mc per adeguare gli spazi destinati a persone diversamente abili con gravi patologie (non è previsto il cambio di destinazione d’uso). Per allungare la stagione turistica è consentita la chiusura di verande per 240 giorni l’anno per le strutture ricettive. Tutto resta vietato in zone a rischio idrogeologico e dove eventualmente non consentito dal piano paesaggistico regionale. Aumenta inoltre il cofinanziamento regionale dei bandi della Legge regionale 29/1998 in favore dei comuni per la tutela e valorizzazione degli edifici pubblici nei centri storici (la quota passa dal 60 al 90%).



Ufficio Stampa Regione Sardegna