ALGHERO – Nella sala della Fondazione Alghero al Quarter, la conferenza stampa di presentazione della Summer School de l’Alguer in programma dal 4 al 30 settembre con l’organizzazione della Federazione Associazioni Sarde in Italia. La scuola estiva di fumetto, scrittura comica e filmaking, finanziata dalla Fondazione di Sardegna, si svolgerà nella Biblioteca San Michele, e coinvolgerà un gruppo di artisti e professionisti del settore, coordinato da Mauro Muroni. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di tutti gli enti patrocinatori con in testa il Comune di Alghero, la Regione Autonoma della Sardegna, l’Università degli Studi di Sassari, la Fondazione Alghero, La Nuova Sardegna, la Biblioteca San Michele, Eurotarget Viaggi, SardaTellus.it, le Tenute Delogu. Sono intervenuti col sindaco Mario Conoci e Alessandro Cocco, assessore alla Cultura del Comune di Alghero, Bastianino Mossa, presidente F.A.S.I. APS, Tonino Mulas presidente onorario F.A.S.I. APS, Mauro Muroni, docente presso la Scuola del Fumetto di Milano, Gavino Mariotti, rettore dell’Università di Sassari, Michele Pais, presidente del Consiglio regionale Sardo, Vito Nobile, direttore generale SAE La Nuova Sardegna. “Una collaborazione con l’associazione dei circoli sardi in Italia che si rafforza sotto diverse iniziative e la scelta di Alghero per una summer school così importante ne è una prova concreta” ha sottolineato il sindaco di Alghero. In allegato il programma dei corsi previsti in città.
POLITICA
Verso le elezioni, Soru ad Alghero: input per la politica
ALGHERO – Ha già dato la sveglia, nuovamente, alla politica regionale. Ora, a quanto risulta dai rumors rispetto all’incontro di questa domenica alle ore 18.00 nella piazza Pasqual Gall (area esterna del ristorante Movida), potrebbe darla anche a livello locale. Del resto stiamo parlando di uno dei personaggi tra i più influenti degli ultimi anni, almeno, a livello regionale.
Renato Soru, dopo aver asserito di essere disponibile per una candidatura a presidente della Regione ed aver perorato, nell’area di Centrosinistra, le primarie, ora sbarca nella Riviera del Corallo. Un incontro col giornalista Costanino Cossu dove, siamo certi, non mancheranno gli spunti riguardo la politica e non solo. Infatti, come già emerso da alcune uscite di queste settimane, tra cui il noto post in cui di fatto palesava la sua ritrovata volontà a mettersi in gioco per la guida dell’Isola, c’è da aspettarsi che possano emergere connotazioni riguardo la condizione generale della regione e dei suoi territori, compreso quello del Nord-Ovest dove, si mormora, pare possa (ri)partire la sua avventura politica, insieme ad un gruppo ben nutrito di persone, tra figure più o meno esperte.
Senza dimenticare che la forza maggiore (non solo elettorale) è espressa dal “cagliaritano”. E questo l’imprenditore-politico lo sa bene e anche verso questa “sponda”, infatti, pare che i lavori siano già a buon punto. Progetto Sardegna 3.0? Ancora non si sa. D’altra parte la presenza di Soru questa domenica, ad Alghero, non è casuale e di fatto apre la lunga campagna elettorale che condurrà verso ben 4 scadenze elettorali, in ordine, Regionali (fine febbraio), Comunali (fine maggio), Europee (fine maggio), Provinciali (entro giugno).
“Estate Turritana, quartieri della città totalmente dimenticati”
PORTO TORRES – “Il calendario 2023 dell’estate turritana si trascina nell’anonimato, salvato, in parte, solo grazie al sacrificio delle poche associazioni che continuano con pervicacia e capacità a sopperire alla mancanza totale di programmazione da parte dell’amministrazione comunale, che pare abbia sparato tutte le sue “cartucce di bilancio” nell’organizzazione di due eventi musicali pre-estivi ed abbia al contrario completamente trascurato una accurata programmazione estiva a favore del turista, del cittadino, delle aziende commerciali interessate.
Prova di questo fallimento la mancanza totale di una qualsivoglia forma di comunicazione cartacea o editoriale del cartellone degli eventi nel territorio del nord ovest, affidata solo ad un post sui canali social ufficiali, uscito, peraltro solo l’ultima settimana di luglio (!!!)
Vi è però un altro aspetto da sottolineare, che stride con una consolidata tradizione che negli anni passati ha sempre cercato di coinvolgere i quartieri periferici della città nell’organizzazione di piccoli eventi, concerti, feste di quartiere: il totale abbandono dei quartieri.
Questa amministrazione ha concentrato i pochissimi eventi solo nel centro cittadino: ci chiediamo, gli altri quartieri non sono degni di allietare ed intrattenere turisti e cittadini nelle serate estive? I grandi quartieri della città non hanno diritto di godere di musica, intrattenimento, momenti conviviali e di coinvolgimento ludico per bambini, famiglie e anziani?
Va ricordato agli amministratori che i residenti dei quartieri non sono cittadini di serie B. Pagando le tasse contribuiscono alla realizzazione dell’Estate Turritana e hanno diritto ad essere coinvolti nella programmazione degli eventi estivi.
La scorsa campagna elettorale per le amministrative era stata impostata come se la compagine Mulas-Satta possedesse le migliori e giuste ricette (anche) per i quartieri della città: “Un PATTO CON I QUARTIERI”, era stato affermato in pompa magna; “riqualificare e rigenerare i quartieri attraverso una collaborazione permanente tra amministrazione e cittadini per far emergere i veri bisogni del territorio”.
Questa era la narrazione del loro programma in giro per i quartieri.
Bene, sono passati oramai 3 anni e questa è la terza estate turritana programmata in pieno da questa amministrazione: i risultati sono completamente insufficienti e deficitari.
A distanza di tre anni dall’avvenuto insediamento dell’Amministrazione Mulas- Satta, il PATTO è stato disatteso, la situazione dei quartieri è indubbiamente peggiorata drasticamente sotto ogni
punto di vista e, in particolare, per quanto riguarda la pulizia, il controllo del territorio, il degrado e la sicurezza urbana.
A questo stato di fatto oggettivo si aggiunge, purtroppo, l’ultima ciliegina: l’emarginazione dagli eventi e feste estive”.
Il Segretario Comunale PSd’Az Adriano Solinas
Il Gruppo Consiliare Psd’Az Bastianino Spanu Alessandro Pantaleo
“Bene il mea culpa di Salis, ma Pirisi non si scusa: ne prendiamo atto”
ALGHERO – “Prendiamo atto del mea culpa della segreteria cittadina del PD rispetto al documento con cui il proprio rappresentante in Consiglio Comunale aveva attaccato a testa bassa e senza alcun rispetto il nostro coordinatore cittadino Marco Di Gangi: non è infatti con gli attacchi personali feroci e scriteriati che si possa pensare di fare politica. Concordiamo in questo con il segretario cittadino Mario Salis e riteniamo che il suo invito ad abbassare i toni nell’agone politico e limitarsi alla valutazione dei fatti concreti sia il modo più civile per confrontarsi sui temi che interessano la nostra comunità.
Purtroppo, pur prendendo atto del buon senso del segretario cittadino del PD, non abbiamo però rilevato nessuna scusa da parte del consigliere Pirisi rispetto alle sue pesantissime affermazioni tese ad offendere la dignità e l’immagine del nostro coordinatore e del nostro gruppo accusati di utilizzare sistemi fascisti e denigratori ai limiti della querela. Prendiamo atto anche di questo e procederemo di conseguenza”.
Direttivo Fratelli d’Italia Alghero
PD Indignato per le accuse di Fdi a Pirisi
ALGHERO – “Il documento sottoscritto dall’intero direttivo di Fratelli d’Italia e dal coordinatore cittadino di Alghero rivolto al capogruppo del PD in Consiglio comunale Mimmo Pirisi, ha toccato per contenuti, stile e rispetto istituzionale un livello tale che indurrebbe a non dare alcuna risposta.
L’uso di termini quali spregevole, avvelenamento del clima politico, la peggiore sinistra, menzogne, agguati dietro i muretti a secco, il dileggio del termine Compagni, rappresentano un linguaggio d’altri tempi che tutti insieme dobbiamo superare.
Chi amministra, è bene ricordarlo, ha il dovere di rispondere ai cittadini e consiglieri comunali.
Le opposizioni hanno il compito di vigilare sull’operato di sindaco e amministrazione.
Buttarla sul piano personale è soltanto il tentativo di intorbidire le acque, quando non si hanno argomentazioni.
Abbassare i toni della polemica e stare ai fatti concreti è l’invito che rivolgiamo per restituire un Po di dignità a coloro che sono chiamati a gestire il bene pubblico.
A meno di un anno dalla conclusione della legislatura, è tempo di bilanci, saranno i cittadini con il loro voto ad avere l’ultima parola.
Mario Salis, Segretario Circolo Pd Alguer
Fdi Alghero in piazza per il Governo Meloni
ALGHERO – Venerdì 25 Agosto, dalle 18:30 alle 20:30, il circolo di Alghero di Fratelli d’Italia sarà presente con un gazebo in Via Garibaldi (passeggiata Bousquet) per raccontare come il Governo Meloni stia cambiando l’Italia con i primi significativi risultati.
I cittadini e i sostenitori di FdI potranno conoscere da vicino le azioni che stanno ridefinendo il futuro della Nazione.
Il Governo Meloni ha dedicato risorse significative per rilanciare l’Italia in un momento cruciale e di questo se ne parlerà tra la gente illustrando i risultati già ottenuti e gli obiettivi che dovranno essere raggiunti in futuro.
L’evento, che vedrà la partecipazione dell’On. Mauro Rotelli, Presidente dell’VIII Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, e dell’On. Barbara Polo, coordinatrice provinciale e membro della IV Commissione Difesa, sarà occasione per scambiare idee e considerazioni direttamente coi rappresentanti in parlamento del partito e per scoprire come l’Italia stia lavorando alla sua rinascita, guidata da una leader capace e motivata.
“Alghero meravigliosa nonostante Sindaco e Assessori”
ALGHERO – “Alghero è meravigliosa e proprio per questo il modo in cui Conoci e i suoi la stanno bistrattando non può passare sotto silenzio.
Sui social il Sindaco, pubblicando foto delle indiscusse bellezze della nostra Alghero, prova a distrarre l’attenzione degli algheresi dallo stato di abbandono in cui lui e i suoi assessori hanno ridotto la città.
Alghero è una città stupenda, ma per merito delle sue enormi bellezze naturali e del suo centro storico e non certo grazie a una Amministrazione che l’ha ridotta in uno stato indecoroso, tra sporcizia, fossi, blatte e opere pubbliche bloccate.
Dunque, Conoci si preoccupi più che altro di girare per la città per vedere i disastri che ha prodotto in questi 4 anni e provare a mettere qualche pezza, sempre che, visto il nulla prodotto dalla sua Amministrazione, non sia veramente convinto di fare un po’ come Totò, quando spacciava per sua la Fontana di Trevi, e di poter vendere come suo risultato il mare di Alghero e i tramonti su Capo Caccia”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
“L’Opposizione di sinistra non ha senso del ridicolo”
ALGHERONEWS – “Avere il senso del ridicolo, cioè capire quando si è ridicoli e non brillanti, è una delle doti più intelligenti che si possano avere. Ecco, dalle ultime uscite pare proprio che la opposizione di sinistra, tutta insieme appassionatamente, il senso del ridicolo non lo abbia e non si ponga nemmeno il dubbio di non averlo. Caso unico nelle opposizioni che si sono succedute ad Alghero negli ultimi 50 anni, ed ogni parallelo con analoghi giudizi espressi dalla attuale opposizione di sinistra è voluta, proprio per dargli un aiutino per capire.
La presunzione, e anche la speranza, di credere che tutti si siano dimenticati della loro inutile, vuota e dannosa amministrazione sembra dare loro la convinzione di poter liberamente esprimere giudizi scellerati su quella attuale e, possiamo dire, scendere ad un livello così basso nel dibattito politico, ma anche nella proposta amministrativa, che nessuno mai negli ultimi 50 anni aveva raggiunto.
Avremo modo e tempo da ora in avanti di rinfrescare il loro operato quando amministravano, si fa per dire, la città. Quante opere pubbliche avevano avviato ( di concluse non parliamo proprio per non perdere tempo), in che condizioni disastrose hanno lasciato il patrimonio immobiliare comunale, quale clima ci fosse fra i collaboratori comunali e come erano riusciti a ridurre l’organizzazione dei servizi, dell’assenza totale di programmazione urbanistica, del pasticcio della gestione dei tributi, dell’uso della strategia sistematica degli annunci del nulla, e poi approfondiremo ogni altro aspetto di quella amministrazione. Ma avremo tempo per far ricordare tutto agli algheresi e per fare un paragone oggettivo su cosa hanno fatto loro e cosa abbiamo fatto e faremo noi sino alla fine del mandato, nonostante due anni di Covid nei quali abbiamo gestito là pandemia e contemporaneamente l’amministrazione ordinaria.
Per ora prendiamo atto dei continui patetici tentativi di farsi aiutare, anche con accorate invocazioni, dall’odiato centrodestra per fare ciò che loro, e questa non è una novità, da soli non riescono a fare, cioè far terminare anzitempo questa consiliatura mandando a casa, dicono, il sindaco e tutta la maggioranza.
Penseremmo al posto loro a riacquistare quella credibilità che li ha portati a perdere al primo turno le scorse elezioni, ad iniziare a costruire proprie proposte per la città, a mettere insieme una coalizione che non collassi dopo un anno come la precedente e scegliere un candidato sindaco e presentarlo agli elettori prima possibile, così avviare da subito un confronto con il nostro. Le alternative e le esperienze non mancano di certo. E, scherzandoci un po’ su visto che vogliono un aiuto dagli avversari, potrebbero puntare sulla indubbia e generalizzata popolarità e autorevolezza amministrativa del compagnone Di Nolfo, sulla competenza in campo finanziario ma anche, per ovvi motivi, urbanistico, oltre che sulla innata simpatia, di Sartore, sul pugno di ferro in guanto di velluto del predestinato Cacciotto, o ancora scegliere Pirisi per penetrare maggiormente nell’agro, oppure affidarsi a Bruno, che resta il loro leader, e alla sua voglia di rivincita, o, infine, aprirsi alle primarie del Pd per avere un candidato “democraticamente” ben selezionato, perché no, della società civile, che fa sempre il suo effetto. Naturalmente, questa volta senza scherzi, sarebbe bellissima, e forse sarebbe persino ora che, uscendo dai loro vuoti proclami sulla parità di genere, avvenisse da parte della sinistra cittadina, la scelta di una donna.
Insomma, da fare, anche se col verbo “fare” hanno una innata idiosincrasia ( sinonimo di Incompatibilità o ripugnanza esasperata) ne avrebbero, piuttosto che invocare qualcuno del centrodestra per far terminare anzitempo questo mandato, o denigrando sistematicamente quella Alghero che vorrebbero tornare ad amministrare. Cerchino, infine, di sollevare ad un livello minimo di civiltà il confronto politico, siano più rispettosi verso gli elettori e gli avversari e riacquistino quel senso del ridicolo che evita, a chiunque lo possieda, di coprirsi lui stesso di ridicolo. E ricordino, come dice l’autore, che il fango gettato sugli altri è sempre sotto le unghie di chi vuol apparire pulito”.
Il gruppo consiliare Lega-Psd’az Alghero
Turismo, Cocco replica alla sinistra: “Basta menzogne!”
ALGHERO – “È incominciata la campagna elettorale e la sinistra ha deciso di fare la cosa peggiore possibile: mentire e denigrare la città. Dispiace constatare l’incredibile numero di menzogne raccontate: da quella sui fondi per il decoro, a quelle sull’attività culturale.
Ribadiamo una cosa: Alghero sta affrontando una stagione turistica positiva, diversa da quella 2022, ma con numeri in linea a quelli registrati nel 2019 (allora considerato anno record), e questo nonostante i fattori esogeni intervenuti: dall’inflazione all’aumento delle tariffe, passando per la riapertura di mercati concorrenti.
Sulla programmazione di eventi e attività per sostenere il sistema turistico, l’Assessorato e la Fondazione hanno portato avanti un importante lavoro: anche quest’anno Alghero è fra le città con la più ricca offerta culturale e d’intrattenimento di alto livello. Gli uffici sono già a lavoro sulle attività autunnali e invernali, perché destagionalizzare non è una parola vuota per chi prende sul serio questo ruolo.
A questo si aggiunge il lavoro che stiamo compiendo su progetti di forte impatto e ampio respiro: dalla candidatura UNESCO per il patrimonio archeologico della preistoria sarda, con Alghero capofila e il pieno sostegno del Ministero della Cultura, al riconoscimento dello status di città balneari per comuni come Alghero insieme al network nazionale G20s, senza scordare gli importantissimi finanziamenti reperiti dall’Assessorato in ambito museale con il FondoCultura; infine il progetto per una nuova governance del turismo, nato anche dal confronto e dal dialogo con le associazioni di categoria del comparto turistico. Tutte iniziative rilevanti che segnano il cambio di passo rispetto alle precedenti amministrazioni.
Fa sorridere infine che anche chi ha ricoperto ruoli d’amministrazione finga di non sapere come funzionino le deleghe e le aree di competenza degli assessorati, e cerchi anzi di creare un minestrone per accusare il mio Assessorato di mancata programmazione sulla viabilità, sulle manutenzioni o sul verde. Su questo invece confermo la consapevolezza dei colleghi Montis, Peru e Piras e dei loro uffici, che di queste attività si occupano, affrontando anche difficoltà figlie delle scelte fatte proprio dalla precedente amministrazione di sinistra.
Non mi sottraggo alle critiche costruttive, ma non intendo neanche alimentare polemiche sterili, comode alla campagna elettorale di qualcuno, magari a danno della città di Alghero. Dall’opposizione ieri chiedevano dove fossi? Mi trovano in assessorato, a lavorare sulle cose anziché stare a sparare, comodo, comunicati polemici”.
Alessandro Cocco
Assessore alla Cultura, al Turismo e Affari Generali
“Qualcuno tifa per Olbia e Sassari, noi sempre per Alghero”
ALGHERO – Vediamo che la scelta fatta dal Sindaco Conoci e da una parte della maggioranza di non fare i fuochi d’ artificio il giorno di ferragosto in un momento di crisi stagionale turistica che ha investito Alghero, sia stata per qualcuno una scelta lungimirante e giusta. Certo ormai questa città è governata dalla maggioranza della maggioranza e certe scelte non vengono più condivise con una parte dei Consiglieri Comunali. A nostro avviso trattandosi di una tradizione importante come altri eventi vedi la Samana Santa sono la cultura e tradizione della Riviera Corallo che non possono morire o tantomeno passare di moda. Tradizione come questa a nostro avviso devono essere rispettate e valorizzata con altri eventi attrattivi che meritano un aumento dell’offerta turistica. Questo ovviamente se si tratta di persone che come noi o la stragrande maggioranza degli algheresi e turisti che ogni anno vengono in città per vivere questi eventi, mentre se si fa il tifo per altre realtà o città della Sardegna in maniera pubblica e plateale, allora è naturale che in quei giorni si preferisca non fare niente,tanto già va bè ascì diceva tiu Raffaele quando si rivolgeva alla moglie lamentandosi che ad Alghero non si faceva niente per migliorarla. Noi da buoni sportivi crediamo che Alghero è una città vincente e tifiamo sempre per Lei, non per Olbia, Sassari o Castelsardo, per Alghero”.
Gruppo Consiliare UDC Aghero