POLITICA
“Crisi a Porta Terra, i conociani snobbano (ancora) l’assessore Montis”
Ceffoni dal Centrosinistra alla Maggioranza del Sindaco Conoci
Aeroporti, Olbia “annette” Alghero. Pirisi a Pais: “Altro che colonia, Sardegna svenduta alla Lega”
ALGHERO – “Apprendiamo dagli organo di stampa della fusione da tempo ipotizzata
dei due aeroporti Alghero e Olbia in un’unica gestione (tra l’altro
facenti capo alla stessa proprietà f2i) che porteranno almeno questo
negli obiettivi ad un potenziamento ed una crescita delle due realtà
aeroportuali.
Quello che ci sorprende è la presa di posizione del Presidente
Algherese Pais che si lagna del fatto che le istituzioni, i territori e
il tessuto sociale non sono stati coinvolti nella decisione di un
privato su una gestione di un bene privato , singolare sfogo fatto da
chi molto spesso in questi anni si è dimenticato di coinvolgere
territori, istituzioni locali e tessuto sociale nelle scelte pubbliche
che interessavano proprio le realtà locali vedi Ospedale Marino con il
cambio di destinazione d’uso, oppure il tema dell’autonomia
differenziata per la regione Sardegna solo per citarne alcune che
meritavano certamente un coinvolgimento ampio e che invece sono state
decise in stanze con pochi , altro che colonia lombarda e da tempo che
la Sardegna anche grazie alle scelte del Presidente Pais e Solinas è
stata svenduta alla lega e ai suoi portavoce continentali”.
Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico
Sicurezze e Decoro, Fdi contro la Sinistra: “Atteggiamenti irresponsabili”
ALGHERO – “É singolare che sicurezza e decoro, temi che dovrebbero vederci tutti impegnati dalla stessa parte, diventino, per la sinistra, oggetto di strumentalizzazioni. Qualunque sia il tema, anziché restare concentrata sulle soluzioni per la comunità, la sinistra continua col gioco delle parti, con gli sgambetti, con l’irresponsabilità. Anche davanti al tema della sicurezza, hanno preferito lo scontro alla condivisione. A questo punto nasce spontanea la domanda: di chi rappresentano gli interessi costoro? Forse di chi alla sicurezza e al decoro della propria città non tiene? Salvo fare dichiarazioni di circostanza quando qualcosa turba la comunità, o unirsi ai cori di protesta quando questo conviene, sembra facciano, o abbiano intenzione di fare poco, per migliorare la qualità della vita della propria città. Dietro questi comportamenti si nasconde il mero calcolo politico. Inspiegabile che altri seguano un comportamento così irresponsabile. Nell’ordine del giorno elaborato da Fratelli d’Italia sono proposte alcune soluzioni che riteniamo utili per intervenire su sicurezza e decoro urbano, temi cari alla nostra coalizione e a questa Amministrazione. Le soluzioni proposte nascono da un’approfondita analisi del contesto e un approfondimento di aspetti quali le risorse umane della Polizia Locale e degli ausiliari del traffico, dei Barracelli e delle Associazioni di Protezione Civile, la videosorveglianza, i protocolli con Questura, Prefettura e con i Comandi Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, i gruppi di Controllo di Vicinato e le risorse economiche necessarie. Come sottolineato da subito, le nostre proposte sono aperte al confronto e all’apporto di tutti nella convinzione che tutti i rappresentanti dei cittadini avessero interesse a farlo per il bene della propria comunità. Evidentemente così non è. Ne prendiamo atto come crediamo debbano fare tutti i cittadini a prescindere dalle personali posizioni politiche. Continuando a mistificare, la sinistra ha cercato di sminuire il valore della proposta finendo col contraddirsi: sostenendo dapprima che la proposta fosse troppo articola, dunque provando a liquidare le soluzioni illustrate come semplicistiche. In assenza di argomenti seri ha giocato poi la solita carta dello “squadrismo” in riferimento ai gruppi di controllo del vicinato. Quello dello squadrismo, lo sappiamo, è il solito non-argomento che rimane alla sinistra quando è in affanno. Invitiamo i “compagni” a studiare l’argomento, per scoprire come i gruppi di vicinato siano operativi in centinaia di comuni italiani, indipendentemente dal colore politico dell’amministrazione, e svolgono precise funzioni rigorosamente disciplinate, costituendo una forma riconosciuta di cittadinanza attiva. Mentre la sinistra continua nelle sue provocazioni inutili, il centrodestra unito è a lavoro per elaborare ulteriori contributi alla proposta, nel pieno interesse della città e dei cittadini e per integrare l’azione amministrativa svolta da sindaco e giunta in merito”.
Fratelli d’Italia Alghero
“Salta il Consiglio sull’Odg di Fratelli d’Italia, sciogliere l’Aula”
ALGHERO – “Nulla di fatto nel consiglio comunale convocato al teatro civico
cittadino a un mese dall’ultima seduta anch’essa andato deserta a causa
di un ordine del giorno presentato dalla maggioranza e sempre affossato
dalla stessa maggioranza, oggi diverso luogo stessa sorte, dopo che su
una richiesta di inversione all’ordine del giorno su un punto della
maggioranza è stato bocciato dalla stessa maggioranza che ha preferito
ritirare armi e bagagli e far mancare il numero legale per l’ennesima
volta , con buona pace di alcuni punti all’ordine del giorno che
necessitavano per essere attuativi dell’approvazione in consiglio
comunale ,mi riferisco al punto 7 ” fondi del PNNR” in entrata che per
essere utilizzati devono avete l’ok. Consiliare entro fine Marzo, o il
punto 11 ” annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a
mille euro risultanti dei singoli carichi con lo stralcio automatico ”
intervento previsto dalla finanziaria nazionale ma che per essere
attuabile ha bisogno dell’ok consiliare entro Marzo , queste le due
misure a rischio bocciatura se non approvate, ma oggi c’era anche
dell’altro di importante approvazione ma la maggioranza si è arenata per
un ordine del giorno presentato da fratelli d’italia non condiviso dalla
maggioranza stessa ( tra l’altro l’opposizione e convintamente contraria
) e che non ha voluto ne discutere ne ritirare preferendo sciogliere il
consiglio rischiando di far saltare misure utili hai cittadini algheresi
se non approvate, tutto questo crediamo debba avere una fine o con una
ricomposizione della maggioranza o con un definitivo scioglimento del
Consiglio comunale”.
Mimmo Pirisi, capogruppo Partito Democratico
“A Teatro, salta l’ennesimo Consiglio: apice circense da Fdi”
Consorzio Industriale, Camerada nel Consiglio di amministrazione
ALGHERO – Il sindaco di Alghero, Mario Conoci, ha indicato il proprio rappresentante nell’ambito degli organi statutari del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari. Nei giorni scorsi, l’assemblea del CIPS ha formalizzato la nomina di Antonio Camerada, imprenditore e libero professionista e già presidente del Parco di Porto Conte e consigliere comunale, quale nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea (presumibilmente in quota Psd’Az). Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà perciò così composto: Valerio Scanu – Presidente; Massimo Mulas, Alberto Zanetti, Antonio Camerada e Pier Luigi Pinna – Consiglieri di amministrazione
Europa Verde, Satta e Porcu portavoce. Entra l’algherese Casu
ALGHERO – È stato eletto a Sassari il coordinamento provinciale di Europa verde. A guidare il partito territoriale sono due co-portavoce (come accade a livello nazionale e regionale) Luigi Satta, avvocato sassarese e Francesca Porcu, consigliera comunale di Sennori. Entrano nel coordinamento regionale di Ev Pier Luigi Salis, dirigente politico e Alessandra Casu, docente universitario e dirigente politico che affiancheranno anche i due co-portavoce regionali Francesco Muscau e Francesca Citroni
Il partito si organizza anche a livello locale e dopo l’ingresso dei consiglieri regionali Antonio Piu e Diego Loi e di consiglieri di alcuni comuni, tra cui Sassari e Alghero, ora guarda ai futuri appuntamenti elettorali: “chiederemo subito la convocazione dei tavoli regionali e provinciali – annuncia il neo co-portavoce Satta – per discutere dei programmi e delle candidature in vista delle consultazioni previste del 2024”.
Da novembre Europa verde ha avviato un percorso a livello regionale e locale trovando rappresentanza non solo in Consiglio regionale ma anche in alcuni consigli comunali dove oggi il partito si trova rappresentato con alcuni consiglieri che a breve costituiranno il gruppo nelle rispettive assemblee. Sono stati mesi in cui si è lavorato per definire una linea politica su tutti i temi cari al partito e che sono urgenti per la Sardegna come la transizione energetica, la tutela dell’ambiente, l’economia verde, la salute, il lavoro, il welfare, giustizia ambientale e giustizia sociale. Un lavoro che ha coinvolto gli amministratori entrati in Europa verde in questi mesi, ma che ha chiesto anche ai cittadini e ai comitati di quartiere di partecipare attraverso alcuni incontri ai quali hanno sempre risposto con un’adesione attiva, soprattutto molti giovani che vedono in Europa verde e nelle sue proposte un futuro più sostenibile a cui guardare con fiducia.
Burrasca nel Psd’Az, addio del capogruppo Mula. Nuovi scenari in vista
CAGLIARI – Burrasca nel Psd’Az, il partito del presidente della Regione Christian Solinas, co-intestatario del gruppo parlamentare con la Lega, vede l’addio in Regione del suo capogruppo. Franco Mula, ha deciso di lasciare l’incarico come guida del gruppo, ma resta nel partito.
Le dimissioni sono state già consegnate con una mail in cui l’esponente sardista spiega le motivazioni sia politiche che personali che hanno portato al suo passo indietro.
Ed è la delusione personale e politica la motivazione alla base della decisione di Mula di lasciare il suo incarico. “Una delusione per il rapporto che si era creato, una delusione che ancor prima che politica, è umana”. E poi la stoccata nei confronti delle scelte riguardo l’ok al Dl Calderoli. “È stato assurdo dare la delega all’assessore Carlo Doria a dare l’ok sull’Autonomia differenziata senza interpellare nessuno”, tuona Franco Mula. E poi il mancato invito all’ultimo vertice di Villa Devoto: “Non mi ha invitato, invece ci sono sempre stato in quelle occasioni – racconta -. Se ha deciso così significa che non ho più la sua fiducia, ne prendo atto”.
E in conclusione il futuro. “Adesso ho bisogno di liberarmi le mani – ribadisce – poi valuterò cosa fare e sono sicuro che non sarò il solo, se le dinamiche continueranno a essere queste”. Mula, ex sindaco di Orosei, ha anche esternato su Facebook il proprio disagio in un criptico post: “Quando la speranza, un sogno, una convinzione, un’illusione, ci fa imboccare la strada sbagliata, subentra la delusione a indicarci la giusta direzione”. Da queste parole, e da quanto avanzato da atri media, pare che sia imminente la nascita di un nuovo “sub-gruppo” dentro il Psd’Az e che questo prenderà nettamente le distanze dall’attuale schema governativo, isolano e nazionale.