Acqua sporca: Bruno senta Abbanoa

ALGHERO – Con ordinanza del 28 ottobre 2015, la Asl – servizio igiene degli alimenti – a seguito delle analisi sui campionamenti di Abbanoa, aveva rilevato la non conformità delle acque destinate al consumo diretto nella rete di distribuzione delle acque potabili nelle zone di Santa Maria La Palma, Sa Segada, Arenosu, Tanca Farrà, Baratz, Monte Pedrosu.

Il Sindaco Mario Bruno aveva firmato la conseguente ordinanza a titolo precauzionale di divieto all’uso alimentare dell’acqua (bere, preparazione degli alimenti ). Peraltro la pessima qualità e colore dell’acqua si sta riscontrando da tempo in tutte le borgate. I Comitati di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà, Guardia Grande – Corea e Maristella chiedono al Sindaco di attivarsi nei confronti di Abbanoa affinché all’atto della fatturazione dei consumi idrici venga compensato il periodo di disservizio causato ai cittadini dell’agro. Tale richiesta è stata già inoltrata dal Sindaco di Olmedo ad Abbanoa e si ritiene necessario che anche Alghero segua la stessa linea”.

Nella foto acqua sporca dai rubinetti

S.I.

Mensa: dov’è la condivisione?

ALGHERO – “Il 12 giugno 2015 Patto Civico Alghero segnalava all’amministrazione comunale ed all’opinione pubblica le conseguenze negative derivate dall’attuazione delle nuove procedure di pagamento dei buoni della mensa scolastica”. Cosi l’ex-sindaco Stefano Lubrano riguardo uno dei tanti casi che hanno visto l’amministrazione oggetto di forti critiche dalle opposizioni e larghe porzioni della città.

“Le successive prese di posizione delle varie componenti politiche dell’opposizione in consiglio comunale hanno sostenuto e ampliato le nostre tesi, ovvero di procedure ingiuste, discriminatorie e dannose. Desideriamo in questo frangente non entrare nel merito di eventuali diatribe tra autorevoli esponenti di forze politiche che giustamente pongono questioni sacrosante criticando tali procedure e rappresentanti della maggioranza che difendono, con concetti francamente difficili da sostenere, le scelte dell’amministrazione. Desideriamo invece guardare all’enorme disagio segnalato dalle famiglie e dalla loro esigenza di risposte pubbliche e formali”.

“A più riprese tante mamme hanno segnalato all’amministarzione comunale e pubblicamente, con comunicati stampa, l’esigenza di una modifica dei termini di pagamento e del rimborso, oggi non previsto, in caso di assenze dei propri figli. Abbiamo appreso che sono stati presi degli impegni da parte dell’amministrazione nelle persone del sindaco e dell’assessore competente e giustamente si chiede che tali impegni vengano resi pubblici. Non capiamo quale sia il problema a rendere pubblici tali impegni, anche perchè riteniamo “normale” che se le modalità e termini relativi alla nuova impostazione dei pagamenti sono stati normati con delibere di giunta e di consiglio comunale, cioè con atti pubblici, anche le modifiche debbano essere pubblicamente definite e comunicate”.

“Non ci si può basare solo su assensi verbali, stiamo parlando di atti pubblici che devono essere modificati e, aggiungiamo noi corretti. Il nuovo regolamento approvato in consiglio comunale prevede le sanzioni per il mancato pagamento ma non prevede il come si deve pagare. Tali modalità sono invece riportate solo nella brochure che indica le nuove modalità di pagamento approvate dalla giunta e non dal consiglio comunale. da questo punto di vista occorre mettere ordine e riformulare in consiglio comunale le modalità di pagamento e questa è una buona occasione per rispondere pubblicamente e con atti ufficiali alle esigenze espresse da tante famiglie”.

“Capiamo che l’attuale crisi di maggioranza, possa generare tensione e preoccupazione per i lavori del consiglio, ma siamo convinti che su questo tema nessuno delle forze politiche dell’opposizione possa pensare di far mancare il numero legale o non sostenere tali modifiche, sarebbe un buon esempio di dimostrazione verso la comunità di una politica che accoglie e sostiene le istanze della comunità”.

“A suo tempo, con Romina Caula assessore, si avviò un dialogo con tutte le famiglie, non solo con incontri, ma anche con comunicazioni formali inviate nelle case degli algheresi per procedere insieme ad una definizione di ulteriori fasce di pagamento per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Crediamo che tale percorso possa essere ripreso e sostenuto dall’amministrazione comunale, darebbe ancor più forza alla sua idea di condivisione che ha posto al centro della propria azione di governo, e che laddove vi siano opportunità di migliorare provvedimenti si debba procedere alle modifiche sopratutto se queste possono dare risposte positive all’intera comunità che le chiede”.

Nella foto Stefano Lubrano

S.I.

“Mai come ora attenti alla scuola”

ALGHERO – “Mai come in questo momento le esigenze della scuola hanno trovato la giusta dimensione e attenzione nelle politiche del Comune di Alghero”. Cosi Franca Carta, consigliere comunale del gruppo “Democratici per Alghero” e presidente della Quarta Commissione Consigliera, sul tema spinoso del regolamento della mensa.

“Dal progetto didattico-culturale per la valorizzazione e l’accrescimento degli studenti degli istituti comprensivi della città – 32mila euro la dotazione finanziaria con fondi di bilancio – agli interventi decisi anche ieri dalla Giunta per dotare le scuole elementari e medie del territorio del servizio adsl con un investimento di 42.500 euro. Fino alla manutenzione straordinaria dei plessi di via De Biase e via Malta (65 mila euro), per finire con il più grande investimento mai compiuto nell’edilizia scolastica in città: 6,5 milioni, tra cui 750 mila euro di bilancio, per il progetto @Iscola che comprenderà, tra i diversi interventi, la realizzazione di un nuovo auditorium nella scuola media di via Tarragona e la riqualificazione di tutti gli istituti cittadini. Grande attenzione quindi, anche per gli aspetti che toccano da vicino le famiglie degli alunni verso le quali il Psd’Az accorre in un improbabile soccorso con una serie di inesattezze su un aspetto della nuova metodologia del servizio mensa scolastica fin troppo strumentalizzato ad arte da una certa opposizione sempre più miope”.

“C’è la totale disponibilità degli uffici competenti nell’accompagnare le famiglie e risolvere eventuali richieste o particolari esigenze. Già da alcuni mesi si sta procedendo, a seguito delle richieste di alcune famiglie, a rateizzare ulteriormente il pagamento del contributo mensa, nonostante questo non sia aumentato rispetto ai vecchi e odiosi ticket. E il fatto stesso che gli uffici siano aperti a valutare e trovare soluzioni a qualsiasi criticità avanzata dalle famiglie – anche l’eventuale possibilità di rimborsare i giorni di assenza seppur non consecutivi e inferiori ai 10 gg. per le elementari e 12 gg. per l’infanzia se giustificati da esigenze particolari – sta a dimostrare la grande sensibilità nei confronti dei genitori e alunni. Questi i fatti concreti, tutto il resto è un piccolo e discutibile tentativo di strumentalizzare famiglie e bambini per un inesistente e fumoso tornaconto politico”.

Nella foto Franca Carta

S.I.

Ryanair e Sogeaal: anno zero per Alghero

ALGHERO – «Confermiamo il ridimensionamento della nostra offerta sulla Sardegna»: così John Alborante, sales & marketing manager di Ryanair oggi sulle pagine di Travel Quotidiano. Dichiarazioni rilasciate a margine dell’inaugurazione della nuova base di Milano Malpensa spiega il posizionamento della compagnia sulla Sardegna.

«Per l’estate 2016 ad Alghero la capacità sarà dimezzata, passando da due a un aeromobile basato: taglieremo quindi sette-otto rotte. Anche Cagliari subirà dei tagli, ma in misura inferiore e gli aeromobili basati resteranno gli stessi». Alborante sostiene «che ci sono comunque questioni commerciali ancora da valutare. Speriamo in un accordo che soddisfi entrambe le parti. Siamo fiduciosi per l’inverno 2016».

Confermato, dunque il disastro annunciato. Adesso non c’è nient’altro da fare, almeno per Alghero, che sperare nella privatizzazione della Sogeaal e nell’arrivo di nuovi vettori. Passaggio andato già due volte a vuoto. Si mormora che anche la prossima seduta andrà deserta. A quel punto non è chiaro cosa possa accadere, anzi una via d’uscita c’è ed è l’incubo dei libri portati in Tribunale e il conseguente fallimento della società. Del resto se la Giunta Pigliaru non da garanzie sull’eventuale pareggio di bilancio (appianando i debiti calcolati in circa 12milioni) e non interviene per fare chiarezza sulle somme dovute a Ryanair, difficile trovare per l’attuale management un privato che acquisti l’aeroporto. Pare ci siano tre realtà pronte a rilevare lo scalo, ma questi dubbi, legati ad una diffusa incapacità e inerzia politica, non aiutano a definire l’iter per la vendita. C’è poco da fare, dopo anni di fallimentari politiche turistiche, siamo all’anno zero per Alghero.

alborante

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Fondi europei: l’agro chiede aiuto

ALGHERO – Sabato scorso si è svolto a Guardia Grande un convegno organizzato dal Parco Naturale Regionale di Porto Conte in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Agenzia Laore, l’Università di Sassari, l’Associazione Socio Culturale Sportiva di Guardia Grande e il Comitato di Borgata Guardia Grande – Corea con tema “L’Agricoltura delle Nurra Algherese: prospettive di sviluppo”. Sono state toccate diverse tematiche e la giornata si è conclusa alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, che ha lodato l’iniziativa Mondo Rurale e ha risposto a quesiti stringenti che premono al territorio della Nurra Algherese e non solo.

“Stanno infatti per piovere sulla Sardegna – informa il membro del comitato di Guardia Grande Dario Deriu – oltre 1 miliardo e 300 milioni di Euro di fondi europei per lo sviluppo rurale ma, le zone costiere della nostra Regione senza un PUC conforme al PPR, come il Comune di Alghero, ad oggi non potranno approfittarne a pieno. In concreto: le aziende agricole esistenti non potranno ampliarsi a livello infrastrutturale e nemmeno potranno insediarsi nuovi giovani agricoltori che necessitano di strutture di supporto all’agricoltura. Tutti interventi finanziabili dal nuovo Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. L’Assessore Falchi, già a conoscenza della grave situazione in essere, ha comunicato che a breve incontrerà a Cagliari l’Assessore agli Enti Locali, Finanza e Urbanistica, Cristiano Erriu, per trovare una soluzione a riguardo”.

“Gli imprenditori agricoli dell’agro di Alghero hanno già dovuto in gran parte rinunciare a molti investimenti, non potendo beneficiare dei vecchi fondi del Piano di Sviluppo Rurale 2007 – 2013: una vera beffa pensando che, la Regione Sardegna, ha faticato molto per spendere tutto il denaro disponibile della vecchia programmazione”.

Nella foto Dario Deriu con l’assessore Falchi

S.I.

“Suoli pubblici, pratiche snelle”

ALGHERO – “Procedure più snelle per ottenere il rilascio delle concessioni su suolo pubblico e massima disponibilità nell’affiancare i titolari di pubblici esercizi nell’espletamento delle pratiche autorizzative”. Cosi danno sapere da Sant’Anna sulla questione che ha visto saltare la commissione per mancanza del numero legale da parte della stessa maggioranza.

Operativo da qualche giorno il nuovo sistema gestionale (previa registrazione sull’apposita sezione “suolo pubblico” del sito istituzionale dell’ente all’indirizzo http://88.58.112.250:8082/istanze) che permetterà di velocizzare e rendere la procedura di richiesta e di autorizzazione del suolo pubblico più efficiente, snella e semplice per gli esercizi pubblici. Attivo il servizio, con scadenza al 14 dicembre 2015, per tutte le nuove istanze relative all’occupazione in forma permanente (annuale) per l’intero anno 2016 (esentati gli esercizi che hanno già presentato regolare istanza). “Si tratta di un passaggio fondamentale all’insegna della chiarezza delle procedure e della trasparenza amministrativa che riduce al minimo gli oneri burocratici ad iniziare da quest’anno e per tutti gli anni a seguire” sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, Natacha Lampis.

Per presentare le novità introdotte col sistema gestionale online è convocato per le ore 16,30 di giovedì 3 dicembre, presso la sala conferenze della Fondazione Meta in Piazza Porta Terra, un tavolo tecnico alla presenza del dirigente di settore, l’arch. Alberto Marrone e l’ufficio suolo pubblico, al quale sono invitati a partecipare i titolari di pubblici esercizi e i tecnici incaricati di redigere le pratiche amministrative, con i quali si osserverà in modo ravvicinato e preciso l’utilizzo del programma.

Nella foto l’assessore Lampis

M.S.R.

Tagli Ryanair, studenti: un dramma

ALGHERO – “In questi giorni le cronache riportano la possibilità di un drastico taglio dei collegamenti tra gli aeroporti di Alghero e Cagliari con diverse destinazioni nazionali ed europee: si presenta, infatti il rischio che un vettore low cost decida di smobilitare ben 14 rotte dall’aeroporto di Alghero e 8 da Cagliari che assieme ad Olbia sono un importante punto di incontro tra il territorio ed il resto dell’Europa”. Anche gli studenti, del Consiglio dell’Università di Sassari, chiedono, anzi diremmo, implorano la politica affinchè faccia qualcosa per scongiurare i tagli Ryanair.

“Questo – dicono – comporterebbe una grossa perdita per la Sardegna in termini economici, sociali e di sviluppo in generale, senza dimenticare l’ulteriore carenza di alternative di accesso agevolato alla nostra terra, come nel caso delle tariffe proibitive per il trasporto marittimo. La fitta rete di collegamenti nazionali ed europei creata attraverso le compagnie low cost è strumento di libertà per migliaia di giovani; risponde alle loro necessità e al diritto di mobilità, fatto di non secondaria importanza, visto che il trend delle immatricolazioni, per diversi e già denunciati motivi riguardanti il Diritto allo Studio, è in notevole calo in tutta Italia ed in Sardegna in particolare, determinando un conseguente calo del finanziamento sul Fondo di Funzionamento Ordinario alla voce Costo Standard per Studente: non possiamo, pertanto, permetterci di perdere un servizio che potrebbe agevolare l’arrivo di nuove matricole nel nostro ateneo. La nostra insularità ci pone in una posizione di svantaggio rispetto agli studenti delle altre regioni per la mancanza di una struttura logistica e strategica tesa a fornire strumenti di continuità territoriale che lo Stato non riesce a garantire; negli anni questi vettori hanno attutito al vuoto di collegamenti ed incentivato i movimenti in entrata ed in uscita”.

“Oltretutto, da tradizione, il nostro Ateneo, con forza e lungimiranza, ha investito nei programmi di mobilità internazionale ottenendo brillanti risultati, certificati anche dai dati relativi ai progetti Erasmus ed Ulisse, che negli ultimi sette anni hanno registrato un significativo e costante aumento del numero degli studenti e tirocinanti in entrata ed in uscita. Tali scambi sono occasione di formazione, crescita personale e professionale, confronto con il resto del mondo, un arricchimento per le generazioni che rappresenteranno una risorsa per la nostra terra, non solo un’occasione per andare ma un’occasione per poi ritornare. Considerato quanto sopra citato, è auspicabile – chiudono gli studenti – che le istituzioni preposte mostrino sensibilità anche nei nostri confronti e verso le nostre esigenze, attuando strategie che salvaguardino la nostra posizione, impedendo la chiusura di un importante collegamento con il resto del mondo e che queste si attivino nell’implementazione del numero dei collegamenti tra la Sardegna e il resto dell’Italia e dell’Europa”.

Nella foto l’Università di Sassari

S.I.

Tavolini, Tanchis: valutiamo proposte

ALGHERO – “Ieri mattina i Presidenti provinciali di Confcommercio e Confartigianato, Massimo Cadeddu e Mario Piras, hanno rappresentato allo scrivente alcune esigenze in materia di autorizzazioni per il suolo pubblico”. E’ l’assessore Gavino Tanchis a relazionare riguardo la grave problematica del regolamento dei suoli pubblici. Norme definite e attuate l’anno passato per indicazione dell’assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Natacha Lampis. Ambito che, però, riguarda anche il demanio. E dopo le dimissioni (a questo punto più che comprensibili) di Lelle Salvatore, la “patata bollente” è passata anche al neo-assessore Tanchis.

“Tra le richieste giunte dai rappresentanti la categoria, cito quella volta velocizzare il rilascio delle concessioni e quella di affiancare tecnicamente i titolari dei pubblici esercizi nell’espletamento delle pratiche amministrative. Accanto alla consueta e piena disponibilità a recepire, nell’alveo della norma, le istanze pervenute e a valutare la possibilità di accogliere le non sostanziali integrazioni al regolamento pervenute, in sintonia alle richieste di cui sopra, rappresento che è operativo, da qualche giorno, il nuovo sistema gestionale (previa registrazione sull’apposita sezione “suolo pubblico” del sito istituzionale dell’ente all’indirizzo http://88.58.112.250:8082/istanze) che permetterà di velocizzare e rendere la procedura più efficiente, snella e semplice per gli esercizi pubblici”.

“Il servizio è attivo (con scadenza al 14 dicembre 2015) per tutte le nuove istanze relative all’occupazione in forma permanente (annuale) per l’intero anno 2016 (esentati gli esercizi che hanno già presentato regolare istanza). Si tratta di un passaggio fondamentale all’insegna della chiarezza e della trasparenza amministrativa, che avrà il pregio di contenere al minimo i tempi di rilascio e gli oneri burocratici, il tutto in linea con le richieste pervenute dalle Associazioni di categoria”. Sul tema, da ricordare quanto avvenuto ieri con il caos in commissione con l’assenza del numero legale a causa dei problemi della maggioranza.

Nella foto un ristorante alghero

S.I.

Fertilia: ecco il “nuovo” Comitato

ALGHERO – I nuovi membri del Consiglio Direttivo del CdQ “Fertilia-Arenosu” sono Rosa Abruzzese, Alessio Ballarini, Pier Giuseppe Brao, Lorena Calebotta (tesoriera), Stuart Cerne (vicepresidente), Fabrizio Farinelli, Luca Rondoni (segretario), Luciano Solinas (presidente), Franca Venier. Per alcuni una riconferma, per altri un nuovo impegno finalizzato all’interesse della Comunità. Il nuovo Comitato ha già indetto una prima riunione operativa nella quale saranno affrontati, valutati e aggiornati i punti di interesse collettivo già presenti in agenda e procederà a definire un nuovo approccio nei confronti dell’Amministrazione Comunale, con l’intenzione di stimolare, in modo efficace, la discussione sulle importanti priorità del territorio.

“È intenzione di questo Comitato continuare quanto già intrapreso dal Consiglio uscente in termini di partecipazione, proposizione e condivisione, organizzandosi con l’istituzione di Gruppi di Lavoro che renderanno l’impegno da parte di tutti i suoi rappresentanti ancora più capillare, puntuale ed efficace”: questo è quanto risulta dalle prime indicazioni espresse dal Direttivo. “Sarà cura del Comitato di Quartiere attivare un nuovo, concreto e trasparente processo partecipativo con la Cittadinanza”. Il Direttivo si è espresso anche sulla necessità di rinforzare i rapporti con gli organi di informazione.

Nella foto Fertilia

M.S.R.

Addio Ryanair: tanti tagli. Solo 5 voli

ALGHERO – Anche se ancora non c’è niente di ufficiale, inzia a palesarsi il fantasma dell’abbandono dei voli dalla Sardegna. Di fatto siamo alla fine di un’era. Quella della Ryanair. Come detto più volte questo è connesso a più motiviè connesso a più motivi, principalmente tre: il taglio dei fondi regionali, la mancata rispota del territorio in termini di crescita dei passeggeri e la privatizzazione di realtà gestionali come la Sogeaal e i mutamenti in seno alla società di gestione di Elmas e Olbia.

A ciò si innestano le scelte industriali del vettore irlandese che, ad esempio, sta abbandonando, Girona. Ovvero lo scalo che negli ultimi anni ha visto migliaia di sardi di passaggio verso Barcellona. Quella porta d’accesso alla Catalogna verrà chiusa, dunque per volare verso i “fratelli catalani” si dovranno usare altri scali e, molto probabilmente, altre compagnie. Ad oggi è certamente confermato che nello scalo della Riviera del Corallo resterà a “dormire” un solo aereo, dunque è oggettivo che dei tagli ci saranno. Ciò anche da missive inviate al personale. Queste i collegamenti che si andrebbero a perdere: Cuneo, Trieste, Torino, Ciampino, Ancona, Treviso, Girona, Madrid, Dusseldorf, Dortmund, Goteborg, Stoccolma, Dublino e Parigi. Certamente è più facile annotare i voli che dovrebbero restare in attività sono Londra, Francoforte, Orio (Milano), Pisa e Bologna.

Dunque, nonostante i tardivi appelli della politica, un salto indietro nel tempo di quasi 10 anni. Un bruttissimo colpo per il territorio, quasi mortale. Unica speranza la privatizzazione della Sogeaal che potrebbe aprire nuovi scenari per lo scalo algherese. Ma più in generale occorre una nuova definizione del sistema aereo sardo per anni lasciato nelle mani della Ryanair e dei vettori nazionali senza un piano pluriennale in relazione all’offerta turistica locale utile a far crescere l’incoming nell’Isola. Il problema, sia chiaro, è proprio e principalmente questo: la precaria e labile attrattività della Sardegna. Ricordiamo la differenza con le Baleari sul numero dei turisti all’anno: 40milioni loro, 4 milioni noi. Meditate gente, meditate.

S.I.