Ryanair e Sogeaal: anno zero per Alghero

ALGHERO – «Confermiamo il ridimensionamento della nostra offerta sulla Sardegna»: così John Alborante, sales & marketing manager di Ryanair oggi sulle pagine di Travel Quotidiano. Dichiarazioni rilasciate a margine dell’inaugurazione della nuova base di Milano Malpensa spiega il posizionamento della compagnia sulla Sardegna.

«Per l’estate 2016 ad Alghero la capacità sarà dimezzata, passando da due a un aeromobile basato: taglieremo quindi sette-otto rotte. Anche Cagliari subirà dei tagli, ma in misura inferiore e gli aeromobili basati resteranno gli stessi». Alborante sostiene «che ci sono comunque questioni commerciali ancora da valutare. Speriamo in un accordo che soddisfi entrambe le parti. Siamo fiduciosi per l’inverno 2016».

Confermato, dunque il disastro annunciato. Adesso non c’è nient’altro da fare, almeno per Alghero, che sperare nella privatizzazione della Sogeaal e nell’arrivo di nuovi vettori. Passaggio andato già due volte a vuoto. Si mormora che anche la prossima seduta andrà deserta. A quel punto non è chiaro cosa possa accadere, anzi una via d’uscita c’è ed è l’incubo dei libri portati in Tribunale e il conseguente fallimento della società. Del resto se la Giunta Pigliaru non da garanzie sull’eventuale pareggio di bilancio (appianando i debiti calcolati in circa 12milioni) e non interviene per fare chiarezza sulle somme dovute a Ryanair, difficile trovare per l’attuale management un privato che acquisti l’aeroporto. Pare ci siano tre realtà pronte a rilevare lo scalo, ma questi dubbi, legati ad una diffusa incapacità e inerzia politica, non aiutano a definire l’iter per la vendita. C’è poco da fare, dopo anni di fallimentari politiche turistiche, siamo all’anno zero per Alghero.

alborante

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.