“Elisoccorso: nessun trasferimento, ma potenziamento Alghero”

CAGLIARI – In merito alla notizia sul trasferimento della base dell’elisoccorso da Alghero a Oristano il presidente del Consiglio regionale Michele Pais precisa che è allo studio un accordo tra Regione Sardegna e Aeronautica Militare che consentirà, al contrario, di stabilizzare e potenziare il servizio di elisoccorso con base all’aeroporto di Alghero. Detto accordo, infatti, prevede il passaggio da contratti semestrali a contratti pluriennali in funzione, chiaramente,  dell’ottimizzazione del servizio, con ingenti risparmi per le casse regionali.

“Tale soluzione di durata – afferma il Presidente Pais – consentirà  l’esecuzione di lavori urgenti di adeguamento e ristrutturazione dell’hangar dell’Aeronautica militare per renderlo idoneo alle esigenze del soccorso e di ricovero dell’elicottero in un ottica di stabilità del servizio presso l’aeroporto Militare di Alghero e miglioramento del servizio”.

“Naturalmente c’è l’esigenza di garantire la continuità del servizio durante i contestuali lavori nell’hangar, rispetto alla quale la direzione dell’Areus, concordemente all’Assessorato alla sanità e all’Aeronautica militare, sta individuando una provvisoria soluzione tecnica idonea” – continua Pais, e conclude – “L’Areus sta lavorando per garantire la migliore risposta di assistenza, in sinergia con l’Assessore Mario Nieddu e secondo le direttive del Presidente Solinas, nella prospettiva del potenziamento dei servizi sanitari – di cui l’elisoccorso costituisce un elemento fondamentale – in tutti i territori della Sardegna, nell’ottica di una migliore tutela della salute e della vita dei sardi”.

“Alghero e la sua sanità di serie B”

ALGHERO – “Il Presidio Ospedaliero Marino – Regina Margherita Alghero è trasferito, con decorrenza dal termine di cui all’articolo 47, comma 12 e ss.ii.mm., (01/01/2022) e nel rispetto dei principi fondamentali contenuti nel decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 (Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed università, a norma dell’articolo 6 della L. 30 novembre 1998, n. 419), all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari”. La finalità del trasferimento, ai sensi di legge, è quella di migliorare le attività integrate nel campo
dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionali alle reti formative per le scuole
di specializzazione, favorendo inoltre l’attivazione di un polo di sviluppo di rilievo regionale per le
tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica.
Il presente progetto definisce le attività, le modalità e i tempi di scorporo del Presidio Ospedaliero
Marino – Regina Margherita di Alghero e l’incorporazione delle risorse umane, tecnologiche,
organizzative nonché i relativi beni mobili nell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Sassari.
Le forti perplessità che arrivano dagli operatori e dai sottoscritti,consigliri nel capire se l’unità
operativa con oggetto dello scorporo del presidio Ospedaliero unico Alghero Ozieri Marino, in
relazione agli ambiti delle risorse umane, del patrimonio immobiliare e mobiliare, dei contratti e dei sistemi informativi. Nello scorporo non si parla di sala operatoria ma la finalità che prevede un polo di sviluppo di rilievo regionale per le tecnologie chirurgiche ortopediche innovative nel campo della robotica, ci chiediamo quale sarà il personale che verrà impiegato all’interno delle sale operatorie in supporto al personale medico? E poi chiediamo anche, dal momento che l’oculistica non rientra nello scorporo del marino, come mai in questo anno si è provveduto a ristrutturare il Marino che al 1/1 non sarà più dell’Ats e non si è provveduto a creare lo spazio con una sala operatoria adeguata per l’oculistica che stando allo scorporo l’1/1 dovrebbe essere d’ufficio trasferita al civile? Si rimarca che al momento nessuno sembra adeguatamente informato su quello che succederà veramente. Non si capisce che la destinazione sia stata programmata per l’Oculistica, ma rimarrà al Marino? Andrá al Civile? Se sì,in quali spazi se non ci sono locali mentre al Marino ci sono centinaia di metri quadri e anche la casa Suore da ristrutturare con finanziamenti disponibili?i numeri riportati indicano che nel 2019 si sono eseguiti 3200 interventi chirurgici possiamo vantare che siamo i primi in Sardegna e nel 2020 e 2022,nonostante il Covid e una ubicazione spaventosamente infelice e del tutto inadeguata, rispettivamente 1900 e 1850 interventi. Oltre le varie migliaia di prestazioni fra urgenze,esami diagnostici e consulenze. Tra medici, infermieri e operatori sanitari è ormai diffusa la sensazione di disagio che l’Oculistica non interessi ad Alghero più a nessuno e sia condannata ad una decadenza irreversibile. Bisogna ricordare che il primario dell’oculistica il Dr. Pintore un medico di grande professionalità ed esperienza sul campo, che negli anni ha speso immense energie per formare allievi e dare un servizio di grande qualità alla città, oggi deve avere riassicurazioni e soprattutto risposte adeguate. Non possiamo non essere preoccupati per le scelte fate da coloro che continuano decidere sul futuro della sanità algherese senza coinvolgere la politica di Alghero e gli algheresi”.

Christian Mulas (Gruppo Consigliare Udc)

Alberto Bamonti (Gruppo Consigliare Riformatori Sardi)

“Alghero, nessun nuovo ospedale: vergogna”

ALGHERO – “Non ci sarà un nuovo ospedale per Alghero, le forze di maggioranza non litighino sull’ubicazione del niente: non sorgerà a Mamuntanas dove lo prevedeva il fantasioso preliminare del Puc di Conoci, ne’ in zona Taulera dove invece lo collocava la delibera del consiglio comunale dell’era Tedde. Il piano triennale delle opere pubbliche dell’ATS prevede per l’ospedale civile di Alghero solo una parzialissima ristrutturazione da avviare nei prossimi anni per 7.5 milioni, compresi i lavori di messa in sicurezza e antincendio per il civile e il Marino. Il sindaco Conoci continua a tacere, nonostante le prese di posizione delle forze di minoranza e di parte della maggioranza. Le promesse dell’assessore regionale Nieddu e del presidente Pais si sono rivelate solo misere fake news. Gli unici interventi previsti riguardano l’ampliamento del pronto soccorso in area adiacente rispetto all’ubicazione attuale e poco altro. Insomma, ci si accontenta di un completamento di lavori avviati nel 2009 con la riqualificazione complessiva del Civile (9 milioni di euro) grazie a fondi che stavano per andare in perenzione, recuperati dalla giunta regionale di centro sinistra. Nel frattempo, in questi anni non è stato dato seguito al piano di ristrutturazione della rete ospedaliera che vedeva Alghero DEA di primo livello, con tanto di reparto di rianimazione da attivare e accreditare entro il 2020. Nel piano non c’è traccia di questo. Ed è una vergogna. Quelle di Pais e Nieddu sono parole al vento. Le decisioni del Consiglio Comunale di Alghero sono carta straccia. Ci si accontenta di un pronto soccorso, come se Alghero fosse un qualsiasi paese e non servisse invece un hinterland vasto, fatto di cittadini, ospiti e turisti. E mentre i fondi del PNRR vanno altrove, non si prevede in città né un reparto di lungodegenza per post acuti, né case della comunità che allevierebbero il sovraffollamento dell’ospedale. Si convochi subito un Consiglio Comunale aperto per discutere e deliberare azioni clamorose e decisive per salvaguardare il diritto alla salute dei nostri concittadini”.

Mario Bruno

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo

Un Pensiero per te, l’Albero di Natale: lavori in corso |video

ALGHERO – Fervono i preparativi, all’interno dell’ex mercato Ortofrutticolo di Alghero, per la realizzazione dell’Albero di Natale. Un Pensiero per te”, questo il titolo del progetto che vede la sua nuova veste ispirata allo Stemma araldico della Città di Alghero. A farla da padrone i colori turchese e oro che ricordano anche le bellezze naturalistiche della Riviera del Corallo. Al lavoro, come ogni anno, gli studenti del Liceo Artistico  F. Costantino di Alghero a cui si aggiungono ragazzi e ragazze di “Scienze Umane” (le classi del biennio del Liceo Artistico e 7 studenti della classe 2D di Scienze Umane). Coordinati dal flower interior designer algherese Tonino Serra e seguiti da vicino dai docenti dei due plessi, i giovani “artigiani” preparano cgli allestimenti che faranno da corollario all’Albero che, seppur unico, rappresenta la tradizione, la continuità e soprattutto battezza l’avvio del mese di eventi per il Cap d’Any con la sua inaugurazione in Piazza Porta Terra il giorno dell’Immacolata (8 dicembre 2021) dalle ore 18.

 

Doppia super-grandinata ad Alghero

ALGHERO – Doppia violenta grandinata ad Alghero. Nella mattinata di oggi (lunedi 29 novembre), oltre una persistente pioggia e il forte vento di grecale e maestrale, sono piovuti dal cielo consistenti pezzi di ghiaccio che si sono abbattuti lungo tutta la Riviera del Corallo: dal centro al litorale fino ad arrivare all’agro si è creato un manto bianco. Non si registrano problemi di grave entità per cose e persone, ma qualche normale rallentamento alla viabilità e i canonici allagamenti di alcune strade cittadine.

Ex-Caserma, Fi a Conoci: è ora di fare chiarezza

ALGHERO – “E’ necessario che l’Amministrazione faccia chiarezza sul corretto utilizzo di un bene pubblico strategico e ne verifichi il corretto uso.” E’ trascorso circa un anno da quando la Giunta Comunale deliberò il progetto di fattibilità tecnica economica per il recupero e riqualificazione edilizia dell’edificio di via Simon nn 5/7 per un importo complessivo di € 3.170.102,45. Un bene in posizione strategica che si presta a utilizzi che possono rilanciare il centro storico. Nel frattempo il bene pubblico acquisito dalla Provincia dall’Amministrazione Tedde  viene posseduto da privati dal maggio del 2014 inizialmente senza titolo, e ora con modalità non sempre chiare  che impongono l’attenzione e l’intervento dell’Amministrazione.

Il  Gruppo Consiliare di Forza Italia, primo firmatario Giovanni Antonio Spano, ha presentato una interrogazione al Sindaco premettendo che la precedente Amministrazione aveva deciso di “regolarizzare” l’utilizzo improprio dell’ immobile comunale, e all’esito di un procedimento amministrativo stipulò un contratto di comodato della durata di sei anni dell’immobile di via Simon che in modo bizzarro veniva definito come inutilizzato, nonostante dai sopralluoghi emergesse che era posseduto da privati. Il Gruppo azzurro ricorda che il contratto di comodato prevedeva un canone annuo di euro 22 mila, con possibilità per i comodatari di corrisponderlo mediante lo svolgimento di attività di interesse generale e di inclusione sociale. Ma il contratto poneva a carico delle comodatarie tutte le spese relative alle utenze e alla manutenzione ordinaria, imponeva la stipula una polizza assicurativa e le obbligava ad effettuare tutta una serie di delicati adempimenti in tema di sicurezza e di manutenzione dell’immobile dei quali non si ha notizia.

I Consiglieri comunali di Forza Italia chiedono ora una verifica amministrativa attenta sul corretto uso del bene e sull’adempimento agli obblighi a carico delle comodatarie, dal pagamento del canone  a quelli in materia di sicurezza e manutentivi, che ad oggi paiono disattesi. “Nell’ipotesi di  inadempimenti delle comodatarie -precisa Forza Italia- è necessario risolvere il contratto e liberare l’immobile, anche al fine di realizzare il progetto per il recupero e riqualificazione edilizia dell’edificio di via Simon nn 5/7 approvato con delibera n. 59 del 7.4.2021 della Giunta Comunale, anche mediante l’utilizzo degli ingenti fondi previsti dal PNRR e dai bandi che stanno per essere pubblicati. L’obbiettivo è quello di poter valorizzare il bene e di conferirgli destinazioni e funzioni veramente pubbliche che arricchirebbero il centro cittadino e innalzerebbero la qualità della vita della nostra comunità –chiude il Gruppo Azzurro-.”

Sanità, Sassari non perde niente e guadagna l’Asl

ALGHERO – “Sassari non ha perso la sede legale dell’Ats, che non esiste più, ma ha guadagnato una Asl che era stata scippata da una riforma sbagliata. La sede legale dell’Ats era solo una foglia di fico per coprire la vergogna di quella riforma. L’Ats a Sassari era solo un nome sulla carta intestata. L’attenzione di questa amministrazione è nei fatti. Basta vedere il piano di edilizia ospedaliera che individua per Sassari grandissime risorse. Due ospedali di comunità, potenziamento di Ploaghe. I lavori nel reparto di ematologia, abbandonato negli anni, finalmente finanziati che non sono iniziati solo per un contenzioso con l’impresa, che in un modo o nell’altro si risolverà consentendo l’inizio della ristrutturazione. Invece le nuove sale operatorie, la nuova emodinamica, il rinnovato day hospital oncologico, l’ammodernamento tecnologico sono già realtà e la prova di una attenzione da parte della Regione verso tutti i territori della Sardegna, Sassari in testa, completamente differente rispetto al passato. Quindi non abbiamo perso nulla. Sassari, dal punto di vista sanitario, sta ritornando ad avere l’attenzione che merita. L’Ats era una sede vuota e si è visto nei risultati, nel depauperamento dei servizi sanitari. Ora si è invertita la tendenza. E di questo bisogna ringraziare il presidente Solinas e l’assessore Nieddu”.
Miichele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna

Strade, stato pietoso: critiche al Sindaco Conoci

ALGHERO – “Paradiso dei fossi, Gruviera del corallo, città bombardata.  Mentre gli appellativi per descrivere la nostra cittadina sono sempre più vari e coloriti, la rabbia dei cittadini per lo stato delle strade di Alghero sta raggiungendo il culmine. Costretti a fare lo slalom tra i fossi, a distruggere gomme, cerchioni, freni e sospensioni e a sollecitare di continuo la loro colonna vertebrale, gli automobilisti sono sempre più esasperati. Per motociclisti e ciclisti poi girare in città è diventato pericolosissimo a causa dei dislivelli nell’asfalto e delle innumerevoli buche, a volte vere e proprie voragini, che con le piogge e gli allagamenti non possono che peggiorare. Per non parlare degli sfortunati che (come sempre più spesso riportano le cronache…) a causa dei marciapiedi completamente disconnessi cadono, talvolta riportando lesioni e fratture.

Davanti a questa situazione gli unici che non si accorgono di nulla sono il sindaco e la sua giunta che continuano a ritardare qualunque tipo di intervento e, imperterriti, fanno finta di non vedere.

Noi come opposizione di centrosinistra siamo stanchi di presentare mozioni per destinare risorse alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi, proposte che la maggioranza di Conoci non ci permette neppure di discutere in consiglio comunale, e soprattutto siamo stufi di leggere bilanci e variazioni di bilancio dove non viene destinato nulla per gli asfalti.

Da ultimo, oramai completamente allibiti, abbiamo anche dovuto assistere all’assurda scelta di non destinare le risorse dell’avanzo di Amministrazione al rifacimento di marciapiedi e asfalti.

D’altronde, dopo 2 anni e mezzo, che Conoci e i suoi non vedano lo stato pietoso delle nostre strade non ci meraviglia neppure più, mentre osserviamo con qualche stupore che non solo non vedono, ma non riescono neppure a sentire le critiche che giungono da quei partiti della loro stessa maggioranza che responsabilmente hanno lanciato un grido d’allarme per la situazione delle strade oramai impercorribili a causa delle buche.

Conoci, insomma, come le tre scimmiette, sullo stato delle nostre strade non vede, non sente e, perlomeno per decenza, speriamo non parli”.

 

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Mario Bruno

Beniamino Pirisi

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo

Maestrale traccia il “Progetto Città”, scuola di formazione |video

ALGHERO – Questa mattina è stata presentata l’Associazione Culturale “Maestrale” di Alghero la scuola di formazione per giovani allo sviluppo sostenibile e alla creazione d’impresa. E’ stato il “padrone di casa” Mario Bruno a introdurre il programma del “Progetto Città” previsto dal tracciato formativo che coinvolgerà soprattutto ragazzi dai 18 ai 30 anni in un percorso teorico-pratico finalizzato alla conoscenza e sperimentazione degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite in materia di sviluppo sostenibile e alla creazione d’impresa. Focus sui giovani, ma sarà possibile iscriversi e  frequentare la scuola anche come “fuoriquota”, almeno per le lezioni frontali. Presenti il Sindaco Mario Conoci e l’amministratore della Provincia di Sassari Pietro Fois. Segue l’introduzione integrale da parte di Bruno.

Le adesioni possono essere comunicate attraverso una mail all’indirizzo: info@laforzadelleidee.eu o compilando un modulo a disposizione presso la libreria Cyrano in via Vittorio Emanuele, 11 Alghero, da oggi fino al 16 dicembre 2021.

Programma Progetto Città

 

 

Fertilia, il Comitato si rinnova: Rondoni saluta

ALGHERO – “Si rende noto che siamo impegnati nell’organizzazione delle dovute procedure di rinnovo del Consiglio Direttivo del nostro Comitato. A breve si effettuerà la raccolta delle candidature, sarà nominato un collegio di “Probi Viri”, a garanzia di tutti, e successivamente verranno indette le elezioni, che saranno svolte in armonia con quanto previsto per evitare qualsiasi rischio legato all’attuale situazione pandemica. Proprio a causa dell’attuale situazione Covid, delle limitazioni per il contenimento dei rischi, e grazie all’aiuto di consulenti informatici esterni, le votazioni saranno possibili anche in via telematica, con garanzia di anonimato e riservatezza per tutti i votanti; sarà, in tutti i casi, comunque garantita anche una giornata con voto in presenza. Successivamente, appena definite, saranno date tutte le necessarie informazioni, in modo semplice e completo, per permettere a chiunque di esprimere le proprie preferenze.
Queste elezioni che arrivano con mesi di ritardo, dovuto anche a situazioni contingenti innegabili, saranno fondamentali per dare nuova linfa al CdQ e permettere di affrontare in modo serio e determinato le troppe problematiche irrisolte che ad oggi sono ancora sotto gli occhi di tutti, relativamente alla vita nella nostra borgata. Con l’occasione si invitano tutti quelli che in questi mesi si sono profusi in commenti, consigli e critiche, rivolti al Consiglio Direttivo in carica, a farsi avanti e rendersi realmente utili al resto della comunità.
Il CdQ ha come unico interesse quello di rappresentare la comunità di Fertilia e dell’Arenosu dialogando con l’amministrazione comunale, sempre e comunque, senza attenzione ai colori politici, e nell’interesse comune.
Ed è proprio per questo che si invita chiunque abbia idee e voglia di partecipare, a candidarsi e dare il proprio contributo, portando nuove forze, tempo e impegno personale, di cui tutti abbiamo grande bisogno.
Benché impegnati in questa organizzazione per il rinnovo delle cariche, il CdQ continua a rimarcare, nei modi e nelle sedi più adatte, temi di grande importanza, ancora irrisolti, che vanno dal futuro del Piano di Riqualificazione di Fertilia, alla manutenzione delle pinete e del verde pubblico, alla pulizia e alle manutenzioni stradali e, assolutamente non ultimo, alla permanenza nei pressi della Rotonda (piazza San Marco) della numerosa famiglia Rom attualmente ancora presente all’interno di inadeguati camper, in situazione di altissima criticità igienico-sociale e in presenza di numerosi bambini, anche molti piccoli.
In qualità di Presidente uscente, ringrazio tutti i membri del CdQ coi quali ho lavorato fino ad ora e mi auguro di vedere una cospicua partecipazione al rinnovo di questo Comitato.
Un grande ringraziamento anche ai rappresentanti della stampa che nel tempo ci hanno supportato e dato voce”.
Luca Rondoni