Gazebo per eventi e fiere: quali tipologie e soluzioni scegliere

Gazebo per eventi e fiere: quali tipologie e soluzioni scegliere

 

Se si tratta di una piccola impresa con merce eccellente da mostrare alla propria comunità, dovete far vedere la vostra passione per ciò che avete da vendere. I mercati prosperano in questo tipo di interazione sociale e commercio. Se siete un imprenditore di piccole e medie dimensioni o siete un dipartimento aziendale che necessita di visibilità, dovete mostrare i prodotti o servizi in fiere e mercati utilizzando tendoni pieghevoli o gazebo portatili.

Allestimento stallo

I tendoni per feste sono pieghevoli e vengono anche chiamati ripari portatili o gazebo da mercato. Sono disponibili in tante dimensioni, con una struttura in metallo e telo o solo telo in tessuto. I gazebo personalizzati con il proprio marchio poi hanno sicuramente più fascino perché potete sicuramente distinguervi al meglio rispetto agli altri presenti, e soprattutto rispetto a chi dispone di un semplice gazebo senza personalizzazione. E non è detto che questo comporti necessariamente spese eccessive, si trovano infatti diversi esempi di gazebo economico e personalizzato da poter utilizzare per ogni occasione. Si tratta anche di soluzioni richiudibili e riutilizzabili, quindi ovviamente da utilizzare in tantissime occasioni diverse.

Per massimizzare le vendite e aumentare il coinvolgimento dei clienti, quindi ecco vari suggerimenti e trucchi che potete dare al vostro gazebo:

  1. Affrontare i dettagli preliminari: un gazebo ha una funzione molto semplice, deve mantenere voi, i vostri clienti e le vostre merci all’asciutto e al riparo dalla eventuale pioggia (o dal sole molto forte). Inoltre, fa sentire tutti al sicuro e protetti. Sono dei fondamenti che devono essere la prima cosa all’interno della vostra mente quando cercate un gazebo;
  2. Scegliete la dimensione giusta: importante sapere quanto è grande un tendone di cui avete bisogno. La dimensione standard per un gazebo pieghevole è di 3 m x 3 m. Ma esiste anche la dimensione più piccola (2,4 mx 2,4 m). Così come sono disponibili taglie più grandi. Per determinare la dimensione del gazebo per le vostre esigenze, considerate il numero di scaffali, quanto è grande il vostro inventario e quanti impiegati avete per aiutarvi nell’allestimento;
  3. Mostrare il logo e il nome del marchio: questa è l’attrazione principale. I gazebo con marchio personalizzato possono mostrare il logo della propria azienda in alto sul tetto, dove i potenziali clienti possono vederli da lontano. Potete anche scegliere di avere la vostra segnaletica sulle pareti laterali;
  4. Scegliete un colore che parli per la vostra attività o azienda. Potete avere la tonalità stampata sull’intero tendone. Questo farà risaltare la vostra bancarella tra i vostri colleghi espositori, potete anche semplificare il nome e il logo del marchio in modo che non si scontrino troppo con il colore del marchio;
  5. L’illuminazione: se disponete di luci sofisticate per accentuare il vostro gazebo personalizzato ed i vostri prodotti, scoprirete che anche in prima serata gli spettatori affluiranno continuamente vicino alla bancarella. Uno dei motivi per cui vengono creati negozi pop-up è quello di testare il mercato e aumentare la consapevolezza del marchio prima di ideare un vero negozio fisico;
  6. Inserire le informazioni di contatto: in ultimo, tutti i gazebo personalizzati vi consentono di stampare l’indirizzo del sito Web e il numero di contatto sulla parte del banner. Questo è un bel modo per attrarre clienti a continuare a interagire con voi, anche dopo la fine della fiera o dell’evento di mercato. Dovete rendere le informazioni di contatto molto brevi e grandi in modo che sia facile prenderne nota, questo è possibile solo se avete già un sito Web e una pipeline di vendita online.

Questi sono tutti consigli utili per avere un gazebo completo al 100% in modo da far conoscere la vostra azienda a più persone.

Nido Comunale ad Alghero, aperte le iscrizioni

ALGHERO – Sono aperte le iscrizioni al Nido d’infanzia comunale per l’anno  2022/2023. I servizi sono rivolti ai bambini compresi nella fascia d’età 3 mesi/3 anni. Per l’iscrizione i diretti interessati devono presentare la domanda su apposito modulo in formato PDF editabile, compilata in tutte le sue parti.  La domanda deve pervenire deve pervenire entro le ore 12:00 del giorno 26.05.2022 ESCLUSIVAMENTE ALLA MAIL: nido@comune.alghero.ss.it (non saranno prese in considerazione le domande pervenute in altro modo).

Successivamente alla presentazione dell’istanza verrà trasmesso, alla mail indicata dal richiedente nella domanda d’iscrizione, il numero di protocollo di ricezione della stessa. Detto numero deve essere conservato perché sarà utile, al momento della pubblicazione degli aventi diritto.

Maggiori dettagli sulle modalità di compilazione e di trasmissione della domanda sono indicati nell’avviso pubblico reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero alla seguente pagina :  https://www.comune.alghero.ss.it/it/documenti/documento/SERVIZI-EDUCATIVI-PER-LA-PRIMA-INFANZIA-NIDO-ANNO-EDUCATIVO-2022-2023

“Sanità algherese, dalla Lega in Regione risposte e milioni”

ALGHERO – “Soldi, investimenti, ammodernamenti strutturali e tecnologici, ristrutturazioni. Con queste parole possiamo riassumere l’intervento di vari milioni di euro di fondi PNRR che arriveranno ad Alghero grazie al lavoro in regione dei nostri rappresentanti, il presidente del consiglio regionale Pais e l’assessore Nieddu, soldi che andranno a sommarsi agli altri già arrivati. Parliamo di 14 milioni di euro per i presidi dell’ospedale Marino e del Civile, di tac e risonanza magnetica all’avanguardia, di fondi per interventi edilizi per una casa di comunità e per i nosocomi cittadini, più le altre risorse già arrivate e interventi fatti o in corso d’opera. Nessuna dimenticanza dunque, ma risposte, dati, fatti concreti che consentiranno al nostro territorio di avere ciò che negli anni scorsi era stato solo promesso”, così il commissario cittadina
Angelo Cubeddu

Case popolari, Area: 640mila euro per via De Gasperi ad Alghero

ALGHERO – Otto milioni reinvestiti nella manutenzione e adeguamento degli alloggi Area. Sono le linee del secondo programma di utilizzo dei proventi relativi agli anni passati e derivanti dai canoni di locazione che l’azienda regionale per l’edilizia abitativa reinvestirà, approvato oggi dalla Giunta su proposta dell’Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris. Tra i Comuni interessati figurano Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano e molti altri, tra grandi e piccoli, sparsi in tutta la Sardegna tra cui Sestu, Alghero, Porto Torres, Macomer, Iglesias, Carbonia, Villacidro, Guspini, Quartu, Serramanna, Serrenti, Arbus, Dorgali, Decimoputzu, San Vito, Masullas, Orosei, Bari sardo, Bitti, Bortigali, Bonorva, Ozieri, Nule.

“L’emergenza e il disagio abitativo restano centrali nell’agenda della Regione e questa ulteriore programmazione di risorse ne è la testimonianza più vera”, ha spiegato il Presidente della Regione Christian Solinas evidenziando le azioni fino a oggi messe in campo per fronteggiare l’emergenza abitativa (risale a meno di un mese fa, per esempio, la consegna di 42 alloggi ad altrettante famiglie bisognose di Oristano).

“Stiamo parlando di un imponente programma di reinvestimento di risorse da destinare a interventi sul patrimonio esistente e al completamento di nuove costruzioni – ha spiegato l’Assessore dei Lavori Pubblici, Aldo Salaris – Con questa ulteriore e attesa misura andiamo incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà, dando risposte concrete a chi è in attesa di un alloggio o chi vive in condizioni precarie e garantendo una casa anche alle giovani coppie in condizioni economiche sfavorevoli. Le politiche sulla casa – ha proseguito l’Assessore – sono per noi una componente fondamentale: con misure dedicate e massima attenzione all’edilizia abitativa siamo infatti impegnati nella formazione di un sistema più equo, attento alle esigenze delle famiglie più fragili e orientato alla dignità delle persone”.

Guardando al dettaglio dei lavori, grazie al piano di reinvestimento delle risorse verranno realizzati interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi in via Tintoreto a Cagliari (467.016 euro); interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi in via Gramsci, via Pani e via Rinascita ad Arbus (528.000 euro);  abbattimento delle barriere architettoniche a Cagliari, Guspini, Quartu, Serramanna, Serrenti, Sestu e Villacidro (350.000); interventi di messa in sicurezza delle coperture degli edifici di via Zurru a Donori (350.000); interventi di consolidamento dei solai e manutenzione degli impianti dell’edificio in via S’acqua Cotta a Decimoputzu (150.000) euro); recupero di 35 alloggi di risulta ad Arbus, Guspini, San Vito, Serrenti e Villacidro (715.000); interventi di ristrutturazione e riqualificazione di  10 alloggi in via A. Moro a Iglesias (800.000 euro); interventi di ristrutturazione e riqualificazione a Carbonia ” Dal carbone al sole ” (648.700 euro). Ancora: interventi di riconversione a ERP di 3 alloggi in via Nora a Oristano (280.000); interventi di consolidamento fabbricati (2 alloggi) in via Desogus a Masullas (100.000 euro); interventi di manutenzione straordinaria di 4 palazzine e 32 alloggi in via Kennedy a Oristano (300.000) e di altre 2 palazzine e 20 alloggi in via F. Prinetti sempre a Oristano (220.000).

Sono compresi nel programma anche gli interventi di completamento della nuova costruzione per 22 alloggi, in loc. Scalarba, a  Macomer (470.000); 40 alloggi in viale Funtana Buddia a Nuoro (213.341 euro); 12 alloggi, in loc. Folai a Orosei (150.000 euro); 12 alloggi in loc. Canali a Bari Sardo (300.000 euro). Ancora: interventi di manutenzione straordinaria di 15 alloggi in via M. Sanna a Bitti (32.700 euro); interventi di manutenzione straordinaria di 5 alloggi a Bortigali (195.242 euro); interventi di ristrutturazione e riqualificazione di 4 alloggi a Nule (87.000 euro); interventi di completamento di 56 alloggi  in via G. Deledda a Sassari (375.000 euro). Infine, per quanto riguarda gli ultimi lavori di ristrutturazione e riqualificazione, sono compresi nel futuro piano di ammodernamento 16 alloggi in via De Gasperi ad Alghero (640.000 euro); 12 alloggi in P.zza M. Mannu a Ozieri (480.000 euro); 11 alloggi in via Calabria a Porto Torres (440.000 euro); 8 alloggi in via A. Moro a Bonorva (328.000 euro)

“Sanità, altra brutta figura dell’opposizione”

ALGHERO – “⊄Altra brutta figura dell’opposizione smarrita e confusa, prima strilla l’assenza di fondi per la sanità di Alghero (quasi gioendo di poter attaccare l’avversario politico) e quando si accorge di aver preso un granchio perché i fondi ci sono eccome, corregge il tiro dicendo che sono pochi. Un dietrofront anche simpatico di una opposizione tramortita, una pezza peggiore del buco. Se avessero approfondito un pochino gli atti, invece di limitarsi ad una lettura superficiale di un comunicato stampa, che per sua natura è sintetico e non dettagliato, avrebbero scoperto che gli ospedali di Alghero sono stati destinatari, nell’ultimo atto della Giunta regionale, di circa 14 milioni di euro per ammodernamento strutturale e adeguamento tecnologico. Risorse che vanno ada aggiungersi a circa 25 milioni di euro tra distretto e ospedali già stanziati nel corso degli ultimi 2 anni, per un totale di circa 40 milioni di euro! Avrebbero così evitato l’ennesima brutta figura, suggerita dalla furia acciecante di contrastare l’avversario politico che fa perdere credibilità agli occhi dei cittadini.

Alghero potrà finalmente giovarsi non solo dei numerosi interventi di ristrutturazione edilizia delle strutture sanitarie algheresi, ma anche di un adeguamento tecnologico di altissimo livello, come mai nel passato, che permetterà alla nostra sanità di dotarsi finalmente di una risonanza magnetica a 1,5 tesla, di una tac a 128 strati, un ectomografo multidisciplinari, e un telecomandato digitale per il pronto soccorso, tutti di ultimissima generazione.
Apparecchiature diagnostiche salvavita assenti nei nostri nosocomi che oggi finalmente diventano realtà e vanno ad aggiungersi al restante parco tecnologico sostituito negli ultimi due anni con apparecchiature di ultima generazione.
È singolare come l’opposizione, per il solo fatto che tutte queste azioni visibili a tutti, siamo ascrivibili all’azione del governo regionale e quella costante del nostro rappresentante territoriale, non le riconosca come conquista della sanità algherese a beneficio di tutti i cittadini. Uniamo le forze e sosteniamo l’azione dei nostri rappresentanti in regione che, una volta tanto, sta producendo azioni concrete e tangibili come mai era successo nel passato.”
Così i consiglieri comunali di Lega-Psdaz Maurizio Pirisi, Leonardo Polo e Roberto Trova.

Alghero solidale con le famiglie ucraine

ALGHERO – L’emergenza umanitaria è affrontata in città con grande partecipazione dalla rete delle Associazioni che si sono ritrovate ieri, per la seconda volta, nella riunione operativa nella sala di rappresentanza del Comune con il Sindaco Mario Conoci e l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris. Le famiglie che hanno risposto all’appello e dato disponibilità ad accogliere i profughi sono 48, per un totale di 86 posti letto. In città sono oggi presenti, provenienti dai teatri di guerra ucraini, 18 nuclei familiari, con 26 adulti e 16 minori. L’Amministrazione comunale di Alghero è parte attiva nel coordinamento delle attività, con il Terzo Settore impegnato fin dalle prime fasi dell’emergenza e con la Caritas che svolge un ruolo determinante nel fronteggiare le situazioni di accoglienza primaria e le associazioni di volontariato cittadine che fanno parte dell’efficace gruppo operativo. “La città compie uno sforzo di vicinanza ad un popolo per la maggior parte fatto da donne e bambini in fuga dalla catastrofe. Possiamo contare al riguardo su esperienze e competenze maturate in questi anni e abbiamo la forza della preziosa presenza di una rete solidale, al quale va il più sentito ringraziamento della città” afferma il Sindaco Mario Conoci.
La rete solidale costituita dalla Caritas, dall’ Ass. nazionale Famiglie Numerose, Carovana del Sorriso, Misericordia, Albo di Osea, Caritas Diocesana, Polisoccorso, AVO Alghero, Impegno Rurale, Creaturas, Rete delle Donne, Labirinto, Biblioteca San Michele, Avis, Scout-Agesci, Oltre il cuore, Fratres, Fidapa, Unicef, Pensiero Felice, Angeli Custodi, Il Mio Amico Speciale, Akroasis, Laboratorio strategie, Centro di ascolto, Coral AC. si è da subito mostrata disponibile  per svolgere i servizi più urgenti, dal vestiario, all’aiuto nel doposcuola, all’attivazione di corsi di lingua. L’amministrazione ha costruito, tramite i servizi Sociali, un rapporto diretto con le famiglie ospiti, sia per l’iscrizione a scuola, che per tutte la pratiche burocratiche da espletare al loro arrivo. “Grazie al lavoro di tanti volontari, queste esigenze, comprensibili da parte di chi scappando dalla propria terra si trova improvvisamente ad affrontare, vengono affrontate e risolte con grande impegno”, assicura Maria Grazia Salaris. Il riferimento è quello dell’Ufficio per le Politiche Familiari, in via Columbano, che coordina le varie attività operando in stretto contatto con le associazioni di volontariato. A tal proposito è stato attivato il seguente recapito telefonico 350 1099955 attivo 24 ore su 24 per segnalare, da parte di chiunque volesse in qualche modo rendersi utile, la propria di disponibilità ad offrire un contributo concreto

Agro, Lai a Desogos: basta scontri, si deve collaborare

ALGHERO – “Leggiamo il comunicato della Signora Tonina Desogos, Presidente del comitato di Maristella, con tristezza e soprattutto con sgomento.  Infatti, entusiasti della notizia dei finanziamenti regionali ottenuti grazie all’azione congiunta del Presidente del Consiglio Regionale Michele Pais e del Sindaco di Alghero Mario Conoci, abbiamo pensato immediatamente ad una assemblea pubblica in cui si potesse spiegare nel dettaglio ai cittadini la serie di azioni intraprese per il raggiungimento di questo importante traguardo per la bonifica algherese. 

Siamo sempre stati convinti dell’importanza e dell’efficacia dell’azione sinergica tra più individui, ragion per cui siamo stati felici di invitare via email tutti gli altri comitati a tale evento. Ma, proprio per il valore che attribuiamo alla collaborazione, è stata nostra cura chiamare telefonicamente personalmente i presidenti dei vari comitati tra cui anche la Signora Desogos. La nostra era una richiesta sincera di collaborazione, una richiesta di appianare tutte le vecchie incomprensioni che fino ad ora vi sono state, senza spostare l’ago della bilancia delle colpe o dei meriti da nessun lato. Le nostre parole al telefono sono state sinceramente e chiaramente indirizzate verso un nuovo inizio di collaborazione perché questa potesse portare a risultati sempre maggiori per le borgate che altro non fanno che parte di un unico grande territorio. Dietro ad un comitato ci sono lavoratori, lavoratrici, madri, padri, che tolgono il loro tempo ai propri cari o alle proprie attività personali per dedicarsi al raggiungimento del bene comune con passione e in maniera totalmente gratuita e non è una gara a chi è il più bravo o il più capace .

La risposta della Signora Desogos, durante il nostro colloquio telefonico,  ci è sembrata sinceramente propositiva tanto che eravamo convinti di aver abbattuto finalmente questo inutile muro che si è creato. 

Ma è palese che ci eravamo sbagliati perchè oggi leggiamo un comunicato con parole di disprezzo che riteniamo di non meritare. Quello che meritavamo certamente invece era una telefonata sincera in cui la signora Desogos ci dichiarasse apertamente che non era interessata ad accettare il nostro invito nè tantomeno ad alcuna collaborazione con il nostro comitato, senza dare vita ad una telefonata che ad oggi ci è parsa come una completa farsa.  Rimaniamo comunque fermi sull’importanza di un’azione sinergica tra i comitati in una parte dell’agro così lontano dalla città e non mancheremo di continuare ad invitare la Signora Desogos ogni qualvolta si ripresenterà la necessità di fare rete”.

per il Comitato Zonale Nurra
Presidente Tiziana Lai

Desogos (Maristella) contro Pais e Conoci

ALGHERO – “Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il Sindaco Mario Conoci ormai dovrebbero saperlo. Anche la forma ha la sua importanza. Come comitato di borgata di Maristella siamo stati contattati da referenti del comitato zonale nurra per la riunione tenutasi ieri sera a Guardia Grande. Quel comitato non è riconosciuto come comitato di zona in quanto, numeri alla mano, alle elezioni del 2018 ha ottenuto il consenso di nemmeno il 5% della popolazione residente in agro. Per non parlare dei fatto che, a fine mandato, si è auto-rinnovato senza elezioni. Ci chiediamo come possano, l’On.Pais e il sindaco Conoci, prestare il fianco della loro prestigiosa carica istituzionale a simili storture. Sarebbe stato sufficiente fare le cose per bene, inoltrare l’invito di partecipazione attraverso i canali ufficiali. In ogni modo apprendiamo da comunicati di stamattina che tutto è filato liscio. La spasmodica ricerca di anime dei giorni scorsi, purché respirassero, da far accomodare sulle sedie del salone di Guardia Grande ha ottenuto i risultati sperati. Sono stati presi grandi appunti su tematiche trite e ritrite che i nostri politici conoscono perfettamente da anni. Il risultato finale? Chiacchiere al vento.
Invitiamo l’On. Pais ad agire con incisività sulle problematiche dell’agro di Alghero. Se riuscirà a ottenere risultati concreti saremo tutti pronti a sostenerlo al prossimo turno in Regione. Dall’alto della sua carica può fare molto, per la prima volta nella storia dell’agro di Alghero. Sarà annoverato con Mario Bruno e Marco Tedde tra i nostri ex rappresentanti in Regione senza risultati per il territorio oppure si distinguerà? Speriamo tutti che voglia distinguersi! Non commetta l’errore di credere che con le promesse rivolte a una claque preconfezionata riuscirà a ottenere consensi sufficienti alla rielezione. Stesso discorso per il sindaco Conoci: dimostri il suo reale interesse per l’agro, senza aggrapparsi alla gonnella di chi i soldi li tira fuori, come Regione e Provincia. Investa anche dal bilancio comunale. Investa quanto versato dalle borgate costiere in interventi per le stesse borgate. Chiediamo quanto di competenza, a partire dalla tassa di soggiorno versata dai turisti che amano Porto Conte e che l’hanno versata per il nostro territorio, non per il centro storico”.
Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Sanità, Lega/Psd’Az: l’Opposizione stravolge la realtà

ALGHERO – “Come al solito, l’opposizione, in maniera strumentale, attribuisce un valore negativo ad un’azione costruttiva e quanto mai opportuna qual’è quella di assegnare ai Servizi sanitari territoriali sedi proprie e dedicate, cosi come prevede la legge e come per anni non è stato”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Maurizio Pirisi, Leonardo Polo e Roberto Trova.

“Infatti, proprio per la totale assenza di programmazione del passato, i servizi territoriali sono stati collocati nei locali ‘di risulta’ delle strutture ospedaliere” – continuano Pirisi, Polo e Trova – “contravvenendo alle norme di organizzazione sanitaria e mettendo a rischio la sicurezza dei pazienti ricoverati e dell’utenza esterna”.

“Oggi, grazie ad una programmazione e alla individuazione di risorse certe, finalmente i servizi territoriali avranno la giusta collocazione in locali dedicati e adeguati fuori dall’ospedale” – precisano i consiglieri del gruppo Lega/Psd’Az – “Infatti, con DGR n. 46/21 del 25 novembre 2021, la Giunta guidata dal Presidente Solinas ha finanziato con 4,7 mln la realizzazione di una nuova sede poliambulatoriale, il cui progetto arriverà all’attenzione del Comune per l’approvazione”.

“Ulteriori 3,5 milioni sono stati stanziati per la ristrutturazione integrale degli immobili di via degli Orti, vecchi e inadeguati, di cui fino ad ora nessuno, compreso chi oggi si lamenta, si era fatto carico”.

“Parimenti gli ospedali Civile e Marino, nell’attesa della realizzazione del nuovo ospedale, sono oggetto di un integrale adeguamento strutturale e tecnologico, con opere già finanziate negli ultimi 3 anni, e in esecuzione, per oltre 25 milioni. Risorse e attività mai viste nel passato”.

“Risulta pertanto corretta e doverosa la ricerca di locali  da parte dell’Ares per  dare la giusta collocazione ai servizi territoriali, oggi sottodimensionati per spazi, o collocati impropriamente all’interno delle strutture ospedaliere” – proseguono i tre consiglieri comunali – “Ci riferiamo al servizio di Salute mentale, che necessita di spazi ampi e adeguati, alla Medicina dello sport, alla Dermatologia e a tutti gli altri servizi, ai quali, come è avvenuto per la Diabetologia, è stata temporaneamente attribuita una collocazione più funzionale e consona”.

“Di tale attività programmatoria il centrosinistra negli anni passati non si è mai occupato e preoccupato. Oggi, grazie all’Assessore Mario Nieddu ed al sostegno dell’on. Michele Pais, è diventata realtà” – concludono Pirisi, Polo e Trova – “Siamo anche noi favorevoli ad una riunione della Commissione sanità, in cui analizzare tutti questi fatti, senza facili entusiasmi ma anche senza inutili strumentalizzazioni”.

“Ancora sfratti per i servizi sanitari di Alghero”

ALGHERO – “Ancora sfratti per i servizi  sanitari territoriali di Alghero. Medicina dello sport, servizio per le dipendenze (ser.d), centro vaccinale, diabetologia, farmacia territoriale e USCA cercano ancora casa. Una via crucis infinita per servizi della medicina del territorio già ospitati all’ospedale Marino e poi trasferiti da un luogo all’altro, senza sosta, per pazienti e sanitari. Proprio la scelta di “regalare” l’intero ospedale Marino all’azienda mista universitaria sembra essere la causa dello smantellamento dei servizi per fare posto al reparto COVID e in seguito non si sa bene a cosa. L’Ares, con determinazione dirigenziale n.830 del 18 marzo 2022, si è messa alla ricerca di immobili in affitto dove ubicare i servizi della medicina del territorio di Alghero. Si afferma nell’atto dirigenziale che “gli stabili di proprietà aziendale non possiedono le caratteristiche di tipo dimensionale e strutturale, e non rispondono alla normativa in materia di sicurezza del lavoro, prevenzione incendi, eliminazione barriere architettoniche” per ospitare quei servizi. Ci chiediamo tutti come abbiano fatto, fino ad oggi. Crediamo che questa decisione sia frutto di una totale assenza di programmazione. La valutazione unitaria, fatta a suo tempo, di dedicare le risorse pubbliche a costruire un nuovo ospedale nelle adiacenze dell’attuale (zona la Taulera) consentirebbe di ubicare nel civile gli ambulatori, la medicina del territorio, l’amministrazione e la specialistica, realizzando una vera e propria cittadella sanitaria. Nel frattempo, è anche scaduto il vincolo apposto dal Consiglio Comunale nell’area della Taulera, non avendo dato seguito alle prescrizioni del Consiglio Comunale, con la variante al PRG. Chiediamo alle forze politiche presenti in Consiglio, fin dalla prossima riunione di commissione sanità, di indirizzare gli sforzi investendo nella programmazione di interventi duraturi e che abbiano una sostenibilità anche dal punto di vista logistico, di non sperperare risorse pubbliche in locali presi in affitto, sintomo di improvvisazione e di precarietà”.
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Piris