ALGHERO – “Esprimiamo profonda preoccupazione per Oculistica di Alghero”. Il Gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla delicata situazione in cui versa Oculistica di Alghero, ubicata da oltre un decennio presso l’Ospedale Marino, che in forza di un provvedimento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari dovrebbe letteralmente svuotare i locali del primo piano della struttura dalle apparecchiature oculistiche. “Una vera e propria “Caporetto” della gloriosa Oculistica algherese che già oggi è costretta a lavorare tra mille difficoltà in 4 locali inadeguati riducendosi a struttura poliambulatoriale, senza potere effettuare interventi chirurgici da qualche settimana -lancia l’allarme il Gruppo di F.I.-. “Secondo gli esponenti politici azzurri si tratta di una situazione paradossale, anche perché allorché la ATS ha dato la struttura ospedaliera in comodato all’Azienda Ospedaliera Universitaria era stato garantito l’uso degli spazi a favore di RADIOLOGIA, OCULISTICA e FARMACIA TERRITORIALE fino a che non fossero state reperite strutture adeguate di proprietà ATS. Ora si rischia che Oculistica non possa più eseguire prestazioni, visite ed esami diagnostici su pazienti che presentano gravi rischi di cecità, e dare risposte terapeutiche adeguate alle disabilità visive. I ritardi nelle prestazioni diagnostiche e nel trattamento delle patologie oculistiche, in particolare delle maculopatie che evolvono rapidamente verso la cecità assoluta e definitiva, nonché di tutte le altre patologie oculari acute che minano l’autosufficienza della persona, abbassano in modo esponenziale la qualità della vita nel territorio algherese. “Occorre intervenire con urgenza per consentire ai medici del servizio di continuare a garantire le prestazioni, anche, come estrema ratio, operando in altri presidi vicini -chiudono gli azzurri algheresi-.”
ATTUALITÀ
Palme danneggiate, gesto vandalico?
ALGHERO – Palme devastate questa notte in viale I° Maggio. La sorpresa questa mattina da parte degli uomini del settore Manutenzioni del Comune di Alghero, che hanno rilevato il danno compiuto alle essenze, peraltro oggetto di recente cura manutentiva. Si ignorano le cause dell’azione, anche se l’approssimarsi della Domenica delle Palme potrebbe indurre a pensare ad un intervento mirato.
“Centro storico e Fertilia, Piano in ritardo di tre anni”
Piano Centro Storico e Fertilia ok dal Consiglio: ora in Regione
ALGHERO – Recupero, riqualificazione e conservazione che si armonizzano con sviluppo, miglioramento della qualità della vita e interventi di ricostruzione di aree degradate. Il Piano Particolareggiato del Centro di antica a prima formazione di Alghero e Fertilia ( PPCS ) si configura così, dopo la due giorni del Consiglio Comunale che ha ottimizzato lo strumento nella sua fase di predisposizione, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. Ben 56 le osservazioni pervenite dai cittadini, grazie alla riapertura dei termini voluta dall’Amministrazione dopo una prima precedente adozione.
“Prosegue la programmazione e il miglioramento degli strumenti urbanistici frutto della concertazione pubblica. La risposta dei cittadini è stata molto importante per migliorare il quadro di regole intese in modo non solo conservativo. Voglio sottolineare la capacità e l’impegno posto dal Presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore che ha condotto in porto un atto amministrativo così complesso che ha comportato tanti interventi e tante votazioni dell’aula, al quale hanno fornito un contributo positivo sia la maggioranza che l’opposizione, in un quadro di collaborazione, che ho molto apprezzato, indispensabile quando si tratta di importanti strumenti di programmazione. Ringrazio anche il servizio urbanistica che ha lavorato con grande capacità e la massima celerità possibile.”, afferma il Sindaco Mario Conoci. Questo pomeriggio in Consiglio Comunale si è chiusa la seconda delle due sedute dedicate all’esame delle osservazioni al Piano. La prima dedicata al Centro di Alghero, la seconda a Fertilia. Voto unanime del Consiglio, con 20 voti voti favorevili di maggioranza e opposizione, e due astensioni ( Di Maio e Alivesi). Ora l’elaborato dovrà attendere i tempi di legge previsti per l’ok da parte della Regione, Servizio Tutela del Paesaggio, per essere operativo. Regole certe, chiare : lo strumento urbanistico di dettaglio contiene precise aperture all’utilizzo del patrimonio storico attraverso interventi di recupero connotati ad alta qualità urbana e finalizzati al mantenimento delle funzioni residenziali. Previsti nel piano i recuperi dei valori architettonici e ambientali con opportunità di ricostruzione di nuovi corpi di fabbrica in luogo di interventi recenti incompatibili con il carattere originario dei centri storici.
“Un altro tassello importante nel percorso di pianificazione urbanistica, con la migliore delle risposte che ci attendevamo con la decisione di riaprire i termini delle osservazioni. Abbiamo voluto attribuire maggiore pubblicità, la più ampia partecipazione possibile a questa importante attività di pianificazione del territorio, così come faremo per tutte le altre in itinere”– commenta l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras. La maggior parte delle osservazioni discusse dall’Assemblea Civica sono state giudicate coerenti con la filosofia del Piano e del PPR (L.R. 8/04 ). Il Piano Particolareggiato per il Centro di Alghero comprende un ambito che abbraccia la città storica ( interno della cinta muraria estesa al mercato, le ville sul Lungomare ) e la sottozona che riguarda una fascia di tessuto otto-novecentesco a ridosso del centro storico fino all’estremità del porto. L’Iter si trasferisce ora in Regione, prima di rientrare in Consiglio per l’adozione.
Deiana sull’Alghero-Sassari: cosa aspetta Solinas?
ROMA – “A causa del caro prezzi anche la corsa verso il completamento della quattro corsie Sassari-Alghero ha subito un rallentamento”. Lo fa sapere la deputata del Movimento 5 stelle Paola Deiana, che spiega: “Il CdA dell’Anas si è nuovamente riunito per approvare il nuovo progetto esecutivo, modificato alla luce dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Da fonti ministeriali ho appreso che il documento è stato inviato da Anas lo scorso 22 febbraio al presidente Solinas, in qualità di Commissario Straordinario per le opere pubbliche della Sardegna, che, però, a oggi non ha ancora espresso il suo benestare rispetto all’aumento dell’importo previsto per il completamento dell’opera”.
“Non vorrei che fosse proprio il Commissario, per il quale mi ero espressa in termini favorevoli alla sua nomina nell’ottica di assicurare celerità alle procedure, a rallentare i lavori per la realizzazione dell’infrastruttura”. Paola Deiana tiene a precisare: “Parliamo di un’opera necessaria e attesa ormai da troppi anni, che negli ultimi due anni ha avuto una chiara accelerazione. Da quando mi sono insediata in parlamento ho promesso ai cittadini che mi sarei impegnata a far sentire le loro esigenze e a dare risposte concrete. Ho sollecitato e seguito l’iter per sbloccare la situazione, messo al riparo i finanziamenti e affrontato con decisione questo cammino lungo e travagliato”.
Salario minimo, continua on-line la raccolta firme
ALGHERO – L’ultimo banchetto per la raccolta firme organizzato dal comitato sassarese “Antonio Gramsci” di Possibile si è tenuto sabato scorso ad Alghero ma la campagna continua online sul sito del partito guidato da Beatrice Brignone. Chiunque sia interessato a firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare sul salario minimo potrà farlo al seguente indirizzo: https://www.
Allo stesso indirizzo potranno essere visionati il testo della proposta, che consta di otto articoli, e le motivazioni che hanno spinto Possibile a redigerla.
“Siamo molto soddisfatti dell’interesse mostrato dalla cittadinanza algherese e dei comuni limitrofi – ha affermato Stefania Rassu, portavoce del comitato – e del sostegno che abbiamo avuto dalle altre forze politiche durante tutta la campagna. In soli tre giorni abbiamo raccolto più di 200 firme. Segno evidente che la questione di una giusta retribuzione è ampiamente sentita. Come ha affermato Pippo Civati, “c’è un patto sociale che si è strappato, da qualche anno si scambiano i diritti per privilegi” e tutti ne hanno ormai preso coscienza anche perché l’emergenza sanitaria in corso lo ha reso ancora più evidente. Noi crediamo fortemente che la definizione di un minimo salariale per legge possa essere la soluzione. Per questo rinnoviamo l’invito a firmare online o, per chi si trova a Cagliari, a raggiungere uno dei nostri banchetti che saranno in piazza Costituzione tutti giovedì a partire dalle 17:00 sino al 7 aprile. Ogni firma è importante.”
A Stintino nascerà un hub intermodale per i bus
STINTINO – La giunta comunale di Stintino ha approvato, quale atto di indirizzo politico-amministrativo, la proposta di progetto definitivo per la realizzazione dell’hub intermodale per i bus nella zona del parco urbano. L’obiettivo è quello di creare una migliore circolazione dei mezzi all’interno del paese ed evitare che gli autobus extraurbani transitino nelle vie di Stintino. L’hub verrebbe realizzato dietro la palestra comunale a circa 100 metri, in linea d’aria, dalla piazza dei 45, rendendo così agevole il raggiungimento del porto, degli uffici comunali, delle scuole e del centro del paese.
L’autobus di linea, una volta realizzata l’area, farà nell’hub la fermata prevista ora in via Lepanto, davanti alle scuole, e poi proseguirà sino alla Pelosa.
“Con questo atto di indirizzo – afferma il primo cittadino Antonio Diana – proseguiamo con i progetti contenuti nel nostro piano urbanistico comunale. La realizzazione di questo hub per i bus consentirà di dare maggiore ordine e sicurezza al traffico urbano. Inoltre, soprattutto nel periodo estivo, potranno essere previste le fermate delle navette per le spiagge”.
Nell’area situata vicino al cimitero è già presente un grande parcheggio per le auto che, soprattutto in estate e in occasione di eventi di spettacolo, è sempre stato utile per i turisti e i visitatori. Sempre nell’area vi è la previsione di realizzare anche spazi per il noleggio di bici e auto elettriche. Con la delibera di giunta, inoltre, viene dato mandato al responsabile del Servizio Urbanistica di dar corso a tutti gli adempimenti conseguenti all’atto di indirizzo, e cioè all’acquisizione dei pareri necessari, all’acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica, all’approvazione della variante urbanistica così che si possa dare esecuzione alle opere
Ccn La Pietraia, Cossu nuovo presidente
ALGHERO – “Dopo quattro anni dalla nascita del CCN La Pietraia è arrivato il momento di rinnovare il direttivo che guiderà il CCN per i prossimi due anni. Sono stati anni molto difficili, sia per l’inizio di un lavoro di programmazione articolato e sconosciuto per molti di noi, poi aggravatosi negli ultimi due anni dalla situazione pandemica. Ma siamo sempre riusciti a portare a termine il lavoro programmato”, così dal Ccn.
Ecco il nuovo direttivo: Presidente Daniele Cossu dell’Edicola la Pietraia, Vice Presidente Ivano Tripolitano di Sardinya Net, Tesoriere Giulio Giachin di La Vineria 111, Segretaria Ramona Piga di Gruppo Tecnocasa Alghero Lido, Consigliere Daniele Testoni di Macelleria Testoni, Consigliere Cristian Masala di Ceramiche Masala, Consigliere Giardina Piero di Ichnos Alghero. “Noi tutti crediamo in questo progetto e insieme ai colleghi commercianti cercheremo di lavorare per riqualificare e valorizzare il nostro quartiere e di conseguenza le nostre attività”, chiudono dal Ccn
Pais: Burruni e Cuccureddu cittadini benemeriti
ALGHERO – “Senza nulla togliere alle benemerenze civiche attribuite a personaggi che hanno dimostrato particolare affezione alla nostra città, penso che sia doveroso l’attribuzione della Cittadinanza benemerita ai campioni Tore Burruni e Antonello Cuccureddu. Due algheresi illustri che, a differenza e più di altri, hanno portato il buon nome di Alghero in Italia, in Europa e nel Mondo e che non hanno avuto l’attenzione che meritano (mi ci metto anche io tra i ”
Tore Burruni, campione del mondo meriterebbe una statua e un museo per ricordare e raccontare la sua grandezza
Anche se gli eventi dimostrano che, purtroppo, nemo propheta in patria, penso che sia doveroso da parte nostra, tributare a questi personaggi algheresi il giusto riconoscimento che meritano”.
Presidente Michele Pais
“Lavori, disagi fisiologici ma guardiamo ai benefici”
ALGHERO – “I disagi lasceranno presto il campo ai benefici per i cittadini. Siamo ben consci che le difficoltà causate ai cittadini siano fonte di critiche, anche ingenerose, nei confronti dell’Amministrazione. Le accettiamo con senso di responsabilità, ma con con la coscienza di operare per il miglioramento generale della città”. Così l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru, che non si sottrae alle critiche e interviene a seguito delle accuse sollevate in questi giorni sui disagi creati dai cantieri in corso in città. “C’è la consapevolezza che lo stato attuale delle strade e del decoro sia una fase transitoria e fisiologica che si sta superando con impegno e massima attenzione. La gran mole di lavori pubblici avviati – precisa Peru – sta determinando un cambiamento i cui risultati saranno apprezzati dai cittadini. Gli ingenti investimenti messi in atto in questo periodo stanno cominciando a produrre effetti e continueranno a produrli sotto forma di benefici per i cittadini”.
Il riferimento più evidente è alla realizzazione della rete del gas e la posa della fibra ottica, due interventi infrastrutturali che la città attendeva: ben 70 km chilometri di rete di distribuzione del gas naturale sono pronti per essere messi in esercizio. Alghero è infatti la prima città in Sardegna ad avere distribuito il gas naturale, con notevoli risparmi nelle bollette degli algheresi. “Tutto ciò comporta sacrifici inevitabili e disagi : è il primo e l’unico effetto negativo dei lavori pubblici, che invece, oltre questa coltre iniziale, portano investimenti, producono risultati per il miglioramento della città. I cantieri aperti sono il segno di una attività importante – aggiunge – nel solco di una concreta stagione e di una tradizione positiva del centrodestra alla guida della città, che ha avuto il merito di rivoltare come un calzino il tessuto urbano guardando oltre la coltre iniziale dei disagi, assumendosi le responsabilità di lavorare per il miglioramento generale della città, con risultati che oggi tutti apprezzano”.