In Sardegna al lavoro la prima rete di bike hotel per il cicloturismo

CAGLIARI – In Sardegna ci sono 25 aziende turistiche riunite nella prima rete di bike hotel nell’isola. Si chiama BEST e offre tutti i servizi necessari per chi sceglie di visitare e vivere la Sardegna in modo sostenibile: a basse emissioni, immerso nella natura e in piccoli hotel che offrono prodotti locali.

Un progetto di eco turismo basato sull’aggregazione degli attori locali che si sta presentando ai tour operator nazionali che operano nei mercati internazionali. Nei giorni scorsi c’è stato l’incontro tra rete sarda di imprese BEST (www.bestcycling.tours) e la rete di imprese Active Italy (www.activeitaly.it), che riunisce i principali tour operator nazionali che operano nel mercato del turismo attivo,

L’obiettivo dell’incontro era promuovere il territorio e favorire la conclusione di accordi commerciali con i tour operator ospiti, integrando il prodotto Sardegna nella loro offerta, che viene distribuita sui principali mercati internazionali. Si punta sul turismo sostenibile.

Gli operatori ospiti hanno potuto visitare e conoscere la Sardegna nord occidentale in bicicletta, lungo un percorso che si è diramato tra i territori di Castelsardo, Sassari, Isola dell’Asinara, Stintino e Alghero.

Gli operatori hanno potuto scoprire il fascino di una Sardegna inconsueta, fuori dal solito cliché spiaggia e relax, dimostrando come anche nelle stagioni di spalla sia capace di offrire servizi di alto livello ed emozioni indimenticabili.

Presso il centro meeting dell’Hotel Leonardo da Vinci di Sassari, si è svolto un incontro di lavoro durante il quale la Rete BEST ha presentato in dettaglio le 25 aziende partner che concorrono con i loro servizi a coprire l’intera filiera cicloturistica.

L’incontro è stata anche l’occasione per un tavolo di confronto interno alla rete Active Italy, riunitosi per la prima volta in Sardegna, che ha discusso di come la rete nazionale possa collaborare con i territori locali alla crescita professionale ed occupazionale nel settore del turismo outdoor.

La presidente di Active Italy Monica Price ha dichiarato:”Ottimo incontro tra due realtà virtuose, che hanno dimostrato di comprendere quanto sia importante collaborare per migliorare la propria competitività sul mercato turistico globale. Come operatori del turismo attivo, abbiamo trovato una rete di imprese locali ben organizzata e preparata ad accogliere i cicloturisti, con una vasta gamma di servizi e offerte, in grado di soddisfare le esigenze della crescente ed eterogenea domanda di turismo in bicicletta”.

Il presidente della rete BEST Guglielmo Macchiavello, mostra soddisfazione e vede un futuro fatto di crescita e opportunità in questo settore per la Sardegna: “Siamo molto soddisfatti di questo incontro e ringraziamo Active Italy, e suoi tour operator partner, per aver accolto con tanto entusiasmo il nostro invito. In particolare siamo felici di aver dimostrato quanto la Sardegna possa essere attrattiva anche durante la bassa stagione. Crediamo che ci siano grandi opportunità di crescita e sviluppo per entrambe le reti. Noi avvalendoci della loro esperienza e forza commerciale. Loro arricchendo la loro offerta di esperienze turistiche più immersive e coinvolgenti. Il cicloturismo e il turismo outdoor sono due settori in forte crescita, e siamo convinti che questa collaborazione sia un passo importante per il futuro del nostro settore, per creare un’offerta di viaggio sempre più innovativa e attrattiva”.

Comunità Energetica Rinnovabile a Porto Conte, via libera del Parco

ALGHERO – Importante iniziativa dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte che nella ultima seduta del Consiglio Direttivo ha deliberato la creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del Parco da realizzare con tutti gli operatori interessati che gravitano entro i confini dell’area protetta. Scopo principale della CER del Parco sarà quello di distribuire i benefici che derivano dalla produzione di energia da fonti rinnovabili a livello della comunità locale entro cui il Parco opera. I vantaggi della CER possono essere riassunti principalmente in tre tipologie: a) vantaggi ambientali poiché l’energia prodotta da fonti rinnovabili all’interno del Parco sarà tutta a km zero; tanto maggiori saranno gli operatori che aderiranno, tanto maggiore sarà la riduzione delle emissioni di CO2 e la riduzione delle perdite di rete nella distribuzione della stessa energia prodotta; b) vantaggi economici poiché la comunità energetica beneficerà di incentivi pubblici sull’energia condivisa tra i membri della comunità e dei ricavi per l’energia immessa in rete; tutti i benefici verranno ripartiti tra i membri della CER in modo proporzionale all’energia prodotta (per i soci produttori) e all’energia condivisa (per i soci consumatori); pertanto tutti i membri della CER parteciperanno ai benefici economici generati grazie alla CER; .c) vantaggi sociali e inclusività poiché, in prospettiva, tutti potranno fare parte della comunità energetica, anche i soggetti consumatori che non hanno la possibilità di installare impianti di generazione per proprio conto, ma potranno beneficiare di notevoli riduzioni del costo della bolletta elettrica con una politica orientata alle categorie economicamente svantaggiate ed al contrasto dello spopolamento delle aree rurali. “Il Parco- afferma il Presidente del Raimondo Tilloca- a breve pubblicherà un Avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse di tutti coloro che intendono entrare a fare parte della comunità energetica. Vogliamo creare le migliori condizioni per contribuire a trasformare l’attuale sistema energetico (alimentato soprattutto da combustibili fossili), aumentando la produzione di energia rinnovabile a livello locale; grazie agli incentivi previsti per le CER, i fabbisogni di chi opera nella nostra area protetta potranno essere soddisfatti in prevalenza (ed in prospettiva totalmente) da fonti rinnovabili prodotte nel nostro territorio con importanti ricadute ambientali, sociali ed economiche e rilevanti riduzioni dei costi energetici per le imprese e per i residenti, anche al fine di contrastare lo spopolamento e l’abbandono di molte attività produttive locali”.

L’iniziativa del Parco fa propri gli indirizzi dell’Amministrazione comunale di Alghero che, con una iniziativa promossa dall’Assessore all’Ambiente ed ai Rapporti col Parco Andrea Montis, aveva dettato gli indirizzi per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio comunale con una particolare attenzione da riservare al coinvolgimento dei cittadini e delle imprese partendo, proprio, dalle aree rurali e dalle borgate dove insistono molteplici attività economiche che soffrono le oscillazione al rialzo dei costi dell’energia. In questa prima fase di avvio l’obiettivo è quello di unire le forze fra operatori economici del territorio dell’area protetta che sono già dotati o intendono dotarsi di impianti di produzione da fonti energetiche rinnovabili per condividere l’energia prodotta. La raccolta delle manifestazioni di interesse sarà aperta in via preferenziale a tutte le imprese che già dispongono del marchio del Parco, ma alla stessa potranno partecipare anche altri soggetti giuridici, attività commerciali, enti pubblici e privati, consorzi e imprese, che ricadono all’interno del territorio del Parco di Porto Conte.

Desbarassa, grande partecipazione ad Alghero

ALGHERO – “Desbarassa – ne tot”, grande partecipazione alla prima delle tre giornate della nuova edizione. Domenica scorsa in via De Gasperi sono stati numerosi gli algheresi che si sono recati a conferire quanto più possibile in termini di rifiuti ingombranti. La novità voluta dall’Amministrazione, ovvero l’invito di liberarsi di oggetti mono materiale o comunque già separati, ha prodotto ottimi risultati. Sono stati raccolti 15 metri cubi di legno, 15 di ferro, 15 di plastica rigida, un camion intero di elettrodomestici.

Si tratta di frazioni recuperabili e valorizzabili che non generano costi per l’Amministrazione Comunale e che contribuiranno positivamente alle percentuali di raccolta. Sono soltanto 5 i metri cubi di materiali catalogati tra i “non recuperabili”, che invece prenderanno la strada della discarica. L’attività durante la giornata di domenica si è svolta in maniera ottimale grazie all’organizzazione della Ciclat e alla presenza della compagnia barracellare che ha vigilato sulle corrette operazioni.

L’assessore all’Ambiente Andrea Montis, nel ringraziare gli intervenuti ma soprattutto la cittadinanza per aver seguito le nuove indicazioni, ricorda i prossimi appuntamenti che sono previsti per domenica 29 ottobre a Fertilia (davanti l’ex-hotel Bellavista) e domenica 5 novembre a Santa Maria La Palma. “Nei prossimi mesi verranno organizzate altre giornate al fine di soddisfare quanti più utenti possibile” assicura l’assessore.

Rinnovata a Casa Gioiosa la Rete dei Parchi, liberata “Agnese”: plauso all’Amp di Alghero | video e foto

CAGLIARI– “In questi mesi, grazie ad un lavoro, coordinato dall’Assessorato della Difesa dell’ambiente, coi parchi, nazionali e regionali, e le aree marine protette, è stato aggiornato il protocollo, già approvato nel 2018, alle nuove esigenze di sviluppo delle aree interessate da strumenti di tutela”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Marco Porcu, dopo la firma del nuovo documento avvenuta ad Alghero nella sala conferenze del Parco di Porto Conte. E questo non prima di un evento di grande rilevanza naturalistica ovvero la liberazione, nelle acque del golfo di Tramariglio, proprio davanti alla sede del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana, di un’esemplare di tartaruga Caretta Caretta.

Agnese, questo il nome che le è stato assegnato, è stata restituita al suo habitat dopo che fu trovata davanti al Lido di Alghero da un bagnante mentre era in condizioni di difficoltà a causa delle maglie di una rete che le impedivano di nuotare. Una volta chiamati i soccorsi, intervenuti la Guardia Costiera e personale dell’Amp, l’esemplare di Caretta Caretta è stato preso in consegna, messo in sicurezza e curato fino alla liberazione di ieri pomeriggio. E questo alla presenza del Sindaco Conoci, assessori Montis e Cocco, il Presidente del Parco Tilloca,i vice Grossi, il presidente della commissione Ambiente Mulas, il direttore Mariani, il commissario dell’Asinara Muntoni e il direttore Gazale. le rappresentanze locali della Guardia di Finanza, Capitaneria e Aeronautica e, come detto, della Regione con l’assessore Porcu, oltre che di alcune scolaresche degli Istituti Superiori di Lanusei.

“È un passo importante – ha aggiunto l’assessore Porcu – per consentire la diffusione, tra le aree protette, delle buone pratiche, aiutando le strutture più giovani a raggiungere obiettivi rilevanti di tutela della biodiversità, in rapporto armonico con la presenza umana. Le aree protette costituiscono un’importante occasione di sviluppo dei territori interessati, con il richiamo di un flusso turistico sostenibile. Obiettivo che può essere meglio raggiunto con la presentazione unitaria delle aree presenti nel territorio regionale, anche attraverso lo sviluppo di politiche coordinate dalla Regione”.
“Stiamo lavorando anche per modificare il sistema nazionale di finanziamento dei parchi, con l’inclusione anche di quelli regionali tra le realtà finanziabili dallo Stato, oltre che dall’Amministrazione regionale, nonché per l’adeguamento degli stanziamenti previsti per le aree marine protette”, ha concluso l’Assessore dell’Ambiente.

“Grande soddisfazione per il Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana – stato detto ieri dal presidente Tilloca e direttore Mariani – per il rinnovo di protocollo che rilancia la rete tra le varie aeree protette della Sardegna nell’ottica di una crescita omogenea connessa a tutela ambientale e sviluppo”.

“Desbarassa tot”, nuove date per conferire i rifiuti ingombranti

ALGHERO – Come noto, l’iniziativa denominata “Desbarassa” riscuote molto successo tra la cittadinanza. L’assessore all’Ambiente, però, ritiene che sia giunto il momento di fare un salto di qualità nella capacità di riuscire ad intercettare maggiori quantità di rifiuti valorizzabili e recuperabili rispetto al “secco” da avviare a smaltimento. A partire da domenica 22 ottobre partirà un nuovo ciclo dell’iniziativa pensata su tre giornate (Alghero, Fertilia e Santa Maria La Palma ) con la novità che saranno ammesse solo ed esclusivamente frazioni valorizzabili che troveranno posto in appositi cassoni (plastica dura, ferro, legno ed elettrodomestici). Potranno essere quindi conferiti solo rifiuti ingombranti totalmente recuperabili. In pratica il cittadino dovrà aver cura di conferire solo frazioni valorizzabili separando preliminarmente eventuali frazioni miste. Ad esempio, una sedia in legno con fondo in plastica, dovrà essere smantellata e conferita separatamente nei cassoni di plastica e legno, evitando così che vada a finire nel secco e generare nuovi ed evitabili costi. Stesso discorso per un mobile in legno con presenza di vetro e di plastica. Tutti i pezzi dovranno arrivare già separati affinchè siano totalmente recuperabili. Al fine di vigilare l’attività in questione, oltre alla presenza degli operatori, sul luogo sarà presente la compagnia barracellare che faciliterà sulla correttezza del conferimento.

Questo il calendario:
Domenica 22 Ottobre Alghero Via De Gasperi dalle ore 08:00 alle ore 12:00
Domenica 29 Ottobre Fertilia spiazzo Hotel Bellavista dalle ore 08:00 alle ore 12:00
Domenica 5 Novembre Santa Maria La Palma dalle ore 08:00 alle ore 12:00

Il Calendario tiene in considerazione l’ordine delle ultime giornate svolte, a questo seguirà un altro ciclo nei primi mesi dell’anno 2024.

Non solo riccio, grande successo alla Pietraia tra tradizione, cibo e musica. Intervista con Fois | foto e video

ALGHERO – Il Parco di Porto Conte, con gli assessorati alle Attività Produttive e Ambiente, chiama la Pietraia e la Pietraia risponde presente. E anche in massa. Non solo riccio, questo il titolo della manifestazione che ha colorato e riempito di vita, storia, tradizione, musica, enogastronomia e cultura, la piazza centrale del quartiere algherese.

Una grande festa realizzata dalla cooperativa ExplorAlghero con il Comitato di Quartiere della Pietraia, dedicata al pescato dell’Area Marina Protetta e del Golfo di Alghero che ha coinvolto cittadini e turisti di ogni età, con i laboratori di educazione ambientale e pesca sostenibile per le Scuole del CEASP Porto Conte, gli spazi dedicati alla scoperta del mestiere della pesca e dei suoi strumenti tradizionali con i pescatori dell’AMP e le attività ludiche in piazza. Un fitto programma di appuntamenti e occasioni di incontro, che per entrambe le giornate si è concluso con i sapori del nostro pesce a km0 e la buona musica, in chiave tradizionale, de Los Amics de la Muralla e più attuale della band I Pirati

La mattinata di Venerdì, presso la sala conferenze de Lo Quarter, è stata interamente dedicata all’importante convegno “Alghero: riccio di mare, nuove prospettive” Un momento di riflessione sul futuro di questa preziosa specie dei nostri mari, durante il quale sono stati presentati i risultati del progetto sperimentale di sostegno al ripopolamento del riccio di mare (Paracentrotus lividus) nel SIC ITB010042 Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta Giglio. Sempre nella giornata di venerdi c’è stato spazio anche per il dialogo a due tra lo scrittore Massimiliano Fois (direttore artistico del museo Mase) e il presidente del Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca con al centro il libro di Emilio Salgari “Pesca dei tonni”. Una chiacchierata di grande interesse che, oltre ricordare l’esotismo di Alghero nel libro del premio Nobel torinese, ha offerto anche diversi spunti su quanto ancora si piò realizzare ad Alghero sempre in connessione con il mondo letterario.

Alghero su Linea Verde: una mare di bellezze, bontà e unicità

ALGHERO – Alghero su Linea Verde. Bellezze, enogastronomia, natura, storia e le tante unicità della Riviera del Corallo che sono state messe a fuoco nel programma di Rai Uno andato in onda questa mattina. Le due presentatrici, oltre visitare alcuni dei luoghi simbolo di questo territorio, tra cui le Grotte di Nettuno, hanno esaltato le offerte, servizio e peculiarità di storiche attività quali il Cafè Latino, Bons Bons e Sa Mandra. Una splendida vetrina per Alghero, anche, ovviamente, in termini turistici.

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Youth Against Plastic a Stintino: ponte tra Giovani Erasmus e Comunità Locale

ALGHERO – Questa domenica 15 ottobre 2023 si svolgerà una Clean Up a Valle della Luna (Stintino), alle ore 9:00. Questo evento rappresenta non solo un impegno nella salvaguardia ambientale, ma anche un’opportunità unica per i giovani partecipanti del progetto Erasmus Plus “Youth Against Plastic”, coordinato dall’associazione Absentia e co-finanziato dall’Unione Europea, di connettersi e interagire con la comunità stintinese.

La Clean Up è organizzato dalla Onlus Plastic Free, in collaborazione con Absentia – Exploring the Absence, l’evento fa parte di una serie di iniziative in corso dal 12 al 18 ottobre. Questa particolare giornata è stata ideata per favorire l’incontro e lo scambio tra i giovani di diverse nazioni e i cittadini locali, costruendo legami e promuovendo la condivisione di esperienze e valori.

La presenza dei partecipanti Erasmus a Stintino è una straordinaria occasione per la nostra comunità di mostrare l’ospitalità, la cultura e le tradizioni stintinesi, e allo stesso tempo per i giovani di arricchire il loro percorso formativo e personale grazie a questo contatto diretto con i residenti.

L’evento di Clean Up non è solo un’azione simbolica di cura del nostro territorio, ma un invito alla collaborazione, all’ascolto e alla reciproca conoscenza. Attraverso queste interazioni, speriamo di poter gettare le basi per ulteriori progetti e collaborazioni future tra la comunità locale e i giovani di tutto il mondo.

Il Comune di Stintino è orgoglioso di sostenere e promuovere queste iniziative e invita tutti i cittadini a partecipare attivamente, accogliendo i giovani arrivati dalla Spagna, dal Portogallo e dalla Polonia e condividendo con loro questo momento speciale.

Per iscrivervi all’evento: https://www.plasticfreeonlus.it/en/events/5558/15-ott-stintino

Entra nel vivo il progetto ECO -Ecosostenibilità, Comunità, Opportunità | video e foto

Un percorso pluriennale incentrato sul tema della salvaguardia del patrimonio culturale, della sostenibilità ambientale e sociale, articolato in cinque “moduli” dedicati alle: “Filiera cerealicola”, “Filiera vitivinicola”, “Filiera ortofrutticola”, “Filiera olearia” e “Filiera della pesca”. Il progetto ECO, ideato dall’Università delle Tre Età (UTE) di Alghero con il partenariato del Azienda Speciale “Parco di Porto Conte”, il Dipartimento di Scienze Chimiche, Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari, la CSC Alghero Società Umanitaria, è entrato nel vivo con le iniziative legate alle prime due Filiere: cerealicola e vitivinicola, grazie al finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione. I 5 moduli sono dedicati al cibo, portavoce dei valori familiari, che permette di riflettere, ripensare, ai riti della tavola e della produzione agro-alimentare, alle differenze culturali e sociali, alla rivalutazione del patrimonio gastronomico locale, alla promozione di sistemi agricoli e filiere alimentari sostenibili, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della nutrizione e a sconfiggere la fame (SDGs, Goal 2). Momenti informativi, formativi ed esperienziali si sono alternati a partire dal 28 settembre scorso con l’appuntamento iniziale presso l’Azienda Agricola Lotto, certificata con il Marchio di Qualità del Parco, con un’attività sul campo, “Dal grano al prodotto finito”. A questa ricca esperienza ha fatto seguito l’evento ufficiale di presentazione del progetto di “ECO – Ecosostenibilità, Comunità, Opportunità”, svoltosi a Casa Gioiosa. Un’intera giornata incentrata sulla Filiera cerealicola, introdotta dal Sindaco di Alghero Mario Conoci Sindaco con l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco, il Direttore del Parco Mariano Mariani, la Presidente dell’Ute Alghero Marisa Castellini, che hanno portato i saluti del Presidente del Parco Raimondo Tilloca e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais. Particolarmente stimolante la tavola rotonda “ECO: dal progetto alle filiere alimentari” coordinata dal giornalista Pasquale Porcu e i successivi approfondimenti e laboratori, in tema di biodiversità, filiera corta, varietà e tipicità di grani e farine, tecniche di lavorazione dei pani tipici e aspetti nutrizionali.

“ECO” è proseguito con la “Cena cinematografica”, presso l’Agriturismo Agave Alghero, azienda certificata con il Marchio di Qualità del Parco, a base di prodotti tipici del territorio, dall’antipasto al dolce, degustati durante la proiezione di una selezione di 5 cortometraggi a tema, curata dalla Società Umanitaria di Alghero, abbinati alle varie portate, “Proprio il cibo – concetto espresso e condiviso dai relatori coinvolti nelle diverse iniziative – è comune denominatore dei diversi aspetti della sostenibilità, in quanto una alimentazione sana, che tenga conto delle filiere locali, della provenienza delle materie prime, degli aspetti ambientali e sociali della produzione del cibo, nonché della storia e degli aspetti culturali e identitari degli alimenti cosiddetti tipici, condiziona fortemente l’impronta ambientale e socio economica dei singoli, dei nuclei familiari e delle intere comunità. Il cibo che, tra l’altro, ha da sempre avuto un ruolo primario nel cinema, ispirando storie d’amore e di amicizia, suscitando emozioni, evocando ricordi, rappresentando status symbol.

Ieri mattina, ancora un’importante esperienza formativa sul campo presso un’altra azienda a conduzione familiare, certificata con il Marchio di Qualità del Parco, l’Azienda Agricola Leda’, che da inizio al secondo modulo “La filiera vitivinicola”, con l’attività “Dall’uva al vino”. Prossimo appuntamento il 20 ottobre a Casa Gioiosa dedicato alla Filiera vitivinicola attraverso: momenti di divulgativi, tavola rotonda, laboratori sensoriali. un ricco programma che sarà introdotto dal Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Michele Pais. Questa prima parte del progetto “ECO” si concluderà mercoledì 8 novembre con un’esperienza formativa sul campo presso la Cantina sociale Santa Maria La Palma.

ECCO LE PAROLE DELLA DOTT.ssa MARISA CASTELLINI:
https://www.youtube.com/watch?v=4R4sTvzje84

Non solo riccio, al via l’evento tra studi, tradizione e sostegno alla pesca |video e foto

ALGHERO – “Non solo riccio. Festa del pescato del Golfo di Alghero”. Questa la denominazione della manifestazione in programma il 12 e 13 ottobre finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica al consumo sostenibile del riccio di mare e del pescato locale. Un’iniziativa dall’Area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana con ExplorAlghero e la Giunta Comunale di Alghero.

Questa mattina, alla presenza del Presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte Raimondo Tilloca, del vice presidente Adriano Grossi, degli assessori Andrea Montis e Giorgia Vaccaro, del presidente della commissione ambienta Mulas, dei referenti di ExplorAlghero e Ceas Porto Conte e del direttore Mariani, c’è stata la presentazione del progetto con un intervento specifico proprio di quest’ultimo che riportiamo in allegato dal canale you tube del Parco di Porto Conte.

“L’evento si articolerà tra incontri con gli studenti, laboratori, rappresentazioni teatrali, musica e somministrazione di pietanze a base di pesce. Ci sarà anche l’occasione per presentare i risultati del “Piano sperimentale di sostegno al ripopolamento dei riccio di mare”. Un progetto pilota che vede lavorare insieme Area marina, Università di Sassari, Agris e Imc Oristano. Una due giorni dedicati al pescato a km zero, per coinvolgere la comunità con importanti momenti di riflessione, attività didattiche, ma non solo”, ha detto, tra le altre cose, il Direttore che, dopo l’introduzione del Presidente Tilloca e degli altri presenti che hanno sottolineato la bontà di tali iniziativi che, comunque, si spera possano anche portare ad una nuova possibilità di pesca per il prezioso (per l’economia algherese) bogamarì.

Eventualità legata a quanto emerso dagli studi realizzati dall’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana, all’interno del progetto PO Feamp, che saranno illustrati questo venerdi 13 alle ore 10.30/11 a Lo Qaurter dove si terrà un convegno alla presenza dell’assessore regionale Satta proprio all’interno della manifestazione “Non solo riccio”. Da segnalare anche la disponibilità di sostenere questo tipo di ricerche e anche iniziative, dove possibile volte a creare economie, da parte del patron dell’acqua San Martino Gianni Simula, presente questa mattina alla conferenza stampa di presentazione.

ECCO L’INTERVENTO DEL DIRETTORE MARIANO MARIANI

https://www.youtube.com/watch?v=bYnxFMzgEPA