“Commissioni senza Pec e verbalizzanti valgono come il Monopoli”

ALGHERO – “Durante la scorsa commissione consiliare del 1 settembre sull’aumento della tassa di soggiorno abbiamo chiesto – come risulta dal verbale – l’immediata convocazione di una seduta in cui fossero presenti e uditi tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori.

La commissione consiliare ha il preciso dovere di sentire tutte le parti in causa prima di dare o no il via libera ad una proposta di delibera. Si tratta di passaggi doverosi in democrazia. E’ passata una settimana e tutto tace da Porta Terra. E se ne faccia una ragione l’Assessore Cocco, le riunioni convocate senza PEC e svolte in assenza del segretario verbalizzante hanno lo stesso valore dei soldi del Monopoli. E’ il Consiglio Comunale che vota le delibera, è il Consiglio Comunale che ha l’onore e l’onere di approvare i Regolamenti, anche quello sull’Imposta di Soggiorno. Se Cocco vuole fare il Consigliere Comunale può sempre candidarsi alle prossime elezioni.

Pertanto invitiamo i colleghi presidenti delle commissioni competenti a convocare immediatamente le sedute estendendo l’invito a  tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori. Siamo consci che il 5 comma dell’art. 21 del regolamento del consiglio comunale ci da la possibilità normativa di obbligare i Presidenti alla convocazione ma non è nostra intenzione fare polemica solo attivarci affinchè le Commissioni Consiliari lavorino e facciano la loro parte nella crescita democratica di Alghero

Come abbiamo già detto, quando si tratta di partecipazione noi siamo pronti a garantire il numero legale. Come consiglieri comunali di centrosinistra crediamo fortemente nella partecipazione e nella condivisione, per questo anticipiamo che proporremo delle modifiche del Regolamento che vadano in tal senso. La partecipazione non si fa a parole, ma con atti, gesti e iter condivisi con le associazioni di categoria: esattamente quello che manca nel regolamento voluto dal sindaco Conoci sul quale entreremo nel merito a breve”.

I consiglieri di centrosinistra Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Mario Bruno, Pietro Sartore, Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Gabriella Esposito.

Zes in Sardegna, ora è realtà: opportunità per imprese e attività

CAGLIARI – La Zes, zona economica speciale, diventa  operativa. Con la comunicazione firmata dal commissario straordinario Aldo Cadau la Regione dà avvio a una delle più importanti misure di sostegno al sistema produttivo sardo, pienamente operativa dalla giornata di ieri.

“Oggi la Sardegna taglia un traguardo importantissimo – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – insieme a tutti gli altri strumenti messi in campo dalla Regione per arginare la crisi e sostenere la ripresa, oggi possiamo programmare realmente il rilancio dell’economia sarda con uno sguardo fiducioso al futuro, assicurando al sistema produttivo sardo quella fiscalità agevolata attesa da decenni che può essere il vero motore della ripresa economica della nostra Isola”

Le aree individuate, come specificato dal Commissario Aldo Cadau, potranno infatti cogliere le opportunità di crescita insite nello strumento ZES, giovandosi dei benefici indotti dalla politica di sviluppo (credito d’imposta, Sportello Unico digitale ZES, semplificazione del sistema di governance ZES volto a favorire la cantierabilità degli interventi in tempi rapidi nonché l’insediamento di nuove imprese) e coniugando l’incremento economico con quello sociale e urbanistico delle aree coinvolte.

In seguito al percorso di confronto e concertazione con i diversi soggetti interessati e all’ analisi delle verifiche territoriali, è stato completato l’elenco dei comuni interessati, quindi la specifica individuazione di tutti i dati catastali suddivisi per Consorzio Industriale. Il risultato dell’analisi ha confermato le scelte territoriali, in un’ottica di equilibrio, di inquadramento urbanistico, di collegamento economico-funzionale e nel rispetto di una logica di continuità tanto spaziale quanto economico funzionale.

Invasione cinghiali, Commissione: tavolo tecnico e abbattimenti urgenti

ALGHERO – Un impegno comune per intervenire sul contenimento della fauna selvatica nel territorio, con un particolare programma di azioni per contrastare la proliferazione dei cinghiali e i danni ad essa connessi alle colture ma non solo. Tra le proposte maggiormente percorribili, c’è la costituzione di un tavolo tecnico con la regia della Provincia di Sassari con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali interessati dal problema che sta mettendo a dura prova il comparto agricolo e  le attività antropiche con  seri problemi agli habitat e alle altre specie faunistiche. E’ quanto stabilito ieri nel corso della partecipata riunione della V Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Christian Mulas alla presenza del Sindaco Mario Conoci, del Capo di Gabinetto della Provincia di Sassari Salvatore Saba, del Dirigente Antonio Zara, del Presidente del Parco Raimondo Tilloca e del direttore del Parco Mariano Mariani, del Direttore di Forestas Gianmarco Saba, del Comandante della Forestale Giancarlo Muntoni, di Francesco Guillot rappresentante della Lipu, dei rappresentanti dell’agro e delle   associazioni dei cacciatori.  Il tavolo dovrà costruire una serie di proposte concrete da portare in Regione per pianificare gli interventi a contrasto del fenomeno cha ha assunto contorni emergenziali. Accanto a tali problemi si è generato negli ultimi anni il rischio che la specie funga da vettore della Peste Suina Africana nel nostro Paese. Oggi è allarme cinghiali per numero e danni causati: a rilanciare l’allarme sono diverse associazioni tra cui la Coldiretti ma anche i corpi di polizia ambientale che quotidianamente ricevono segnalazioni da ogni parte del territorio. Il Sindaco Mario Conoci ha evidenziato “la necessità di una proposta attuale ed efficace, in un momento in cui  le stime basate sui censimenti sono inattuali e le abitudini della fauna selvatica sono cambiate con evidenti ripercussioni negative sul comparto agricolo. Massima attenzione quindi verso il problema che sta danneggiando le nostre imprese, con priorità alla definizione di  interventi coordinati per contenere il fenomeno”.

Sulla stessa linea il presidente della Commissione Christian Mulas ha posto l’accento sul fatto che  “i provvedimenti adottati fino ad ora non stanno dando i frutti sperati e comunque non sono adeguati e non bastano per contenere questo fenomeno in continua crescita che sta minacciando e mettendo in pericolo l’incolumità e tranquillità dei cittadini oltre che delle imprese agricole. Serve urgentemente un piano di contenimento – ha aggiunto –  e risposte concrete a questo fenomeno ma occorre anche programmare con una politica seria che limiti il fenomeno che invece è in continua crescita”. Dalla commissione è giunto inoltre un ringraziamento al Corpo Forestale e alla Compagnia Barracellare per il servizio che stanno fornendo in questo ambito in cui, dati regionali, nel territorio di Alghero si sono verificati il maggior numero di sinistri in Sardegna causati da ungulati nell’ultimo anno : un incidente ogni 41 ore con 13 vittime e 261 feriti gravi a causa dell’invasione di cinghiali e animali selvatici nelle strade.

https://www.youtube.com/watch?v=0AUFPYDEBuM

Caro energie, imprese sul lastrico: Pais convochi il Consiglio Regionale

“Il caro energia si sta abbattendo sulla testa di molte imprese della nostra regione, come Consiglio non possiamo rimandare ogni discussione a dopo il voto del 25 settembre – denuncia Antonio Piu, consigliere regionale dei Progressisti – ricevo ogni giorno chiamate e messaggi di imprenditori che rischiano di dover chiudere le attività o di mandare a casa i dipendenti”. Piu lancia l’allarme affinché non si perda ulteriore tempo: “è un problema che non si risolverà dall’oggi al domani, per questo è necessario che il Consiglio si riunisca con urgenza in seduta straordinaria perché si trovino le migliori e più celeri soluzioni per intervenire a sostegno di privati e imprese che rischiano il tracollo. Il voto è un appuntamento importante, ma nel frattempo non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia”.

L’esponente dei Progressisti pone l’accento su alcuni esempi concreti: “ci sono realtà in regioni d’Italia più ricche della nostra in cui stanno chiudendo impianti sportivi che hanno avuto un aumento dei costi dell’energia insostenibili, dobbiamo intervenire prima che questo accada anche in Sardegna. A Sassari per esempio una realtà consolidata come le Piscine di Lu Fangazzu è passata da una bolletta del luglio 2021 pari a 8 mila euro a quella dello stesso mese dell’anno in corso di 21 mila euro, con un rincaro di quasi il triplo (oltre il 260%). Se dovessimo girarci dall’altra parte perderemmo centinaia di posti di lavoro e la possibilità per molti giovani e non, normodotati e persone con disabilità di praticare gli sport acquatici con conseguenze non di poco conto, sia di salute che sociali. Nella medesima situazione anche le Piscine di Latte Dolce che offrono un servizio sociale, oltre che sportivo, insostituibile in un quartiere periferico con pochi presidi. Ci sono inoltre tanti piccoli imprenditori, per esempio del settore commercio e della ristorazione, che stanno per cedere di fronte a bollette che sono triplicate rispetto ad un anno fa.

Chiedo al presidente del Consiglio regionale Michele Pais di convocare per la prossima settimana una seduta straordinaria con unico punto all’ordine del giorno, il caro bollette. Non c’è tempo da perdere. Non si possono sacrificare centinaia di imprese sull’altare della campagna elettorale“

Antonio Piu, Progressisti

 

Pd su invasione cinghiali, “c’è poco da minimizzare, bisogna intervenire”

ALGHERO – “Si è tenuta, come programmato, la commissione ambiente per analizzare le problematiche legate alla crescita esponenziale dei cinghiali e dei daini presenti nel nostro territorio. Questa commissione, ricordiamo, si è potuta tenere per il senso di responsabilità dell’opposizione che è rimasta in aula per tutta la seduta. La commissione convocata con i migliori auspici e propositi stava prendendo una piega informativa, numerica e di semplice raccolta dati asserendo che, a detta degli invitati (parco provincia, forestale, forestas), la situazione cinghiale era assolutamente sotto controllo.

Ci sono voluti gli interventi, sia del nostro consigliere Mimmo Pirisi che quelli dei rappresentanti delle borgate per riportare alla giusta realtà la problematica che da tempo sta affliggendo il nostro territorio e che oramai lambisce le nostre periferie cittadine”, cosi dal Partito Democratico riguardo la commissione di ieri.
Un problema quello dei cinghiali oramai fuori controllo che sta mettendo in ginocchio le aziende agricole, le abitazioni private e sta causando danni alle persone che incidentalmente hanno la sfortuna di incontrare e scontrarsi con gli animali creando incidenti stradali con tutto quello che ne deriva.
È stato chiesto al Sindaco di intervenire sugli enti sovraordinati (regione per prima) per autorizzare un nuovo piano di abbattimento controllato; si è chiesto al parco di permettere la caccia (sempre controllata) in aree ora bloccate da vincoli e da riserve e aree di ripopolamento che in questi ultimi anni sono state aggiunte creando zone cuscinetto dove i cinghiali indisturbati crescono e si riproducono.
“È stato chiesto di creare un tavolo con i soggetti interessati; si è chiesto all provincia di essere più celere nei rimborsi dai danni causati dai cinghiali e di informare maggiormente gli agricoltori su contributi legati alla chiusura e recinzione dei terreni interessati; è stato chiesto un più puntuale e veritiero censimento degli animali presenti nella Nurra, in quanto quelli riportati non sono attendibili per la situazione attuale; infine si è chiesto di far si che la regione Sardegna oltre ad impegnare più fondi nei risarcimenti atti una straordinaria attività di abbattimento controllato nell’intera isola e in particolare in quelle zone maggiormente colpite dal problema e che per una ragione o per un’altra il problema risulta fuori controllo così com’è nella Nurra Algherese e nel Parco di porto conte che nonostante tutto non riesce a venire a capo.

E stato proposto infine la predisposizione di un ordine del giorno da approvare in consiglio comunale che impegni l’amministrazione e il Parco a risolvere una volta per tutte il problema cinghiali o perlomeno che venga riportato ad un livello di equilibrio ambientale dove si mantengano numeri contenuti dentro parametri sopportabili”

Il Sindaco di Stintino nel direttivo della Comunità del Parco dell’Asinara

STINTINO  – Il 6 Settembre è stata istituita formalmente la Comunità del Parco nazionale dell’Asinara, organo di programmazione e indirizzo del quale fanno parte il Presidente della Regione, Christian Solinas, l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, e il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas. Durante l’istituzione dell’organo sono stati designati i rappresentanti del Parco che fanno capo alla Regione nel Consiglio direttivo: ricopriranno la carica Rita L. Vallebella, Giancarlo Acciaro, Patrizia Madeddu e Massimo Mulas.

“Sono felice ed orgogliosa di poter rappresentare la comunità di Stintino nel consiglio direttivo – dichiara il Sindaco di Stintino Rita L. Vallebella -. Fin da subito ci siamo impegnati attivamente per il Parco nazionale dell’Isola dell’Asinara, in un’ottica virtuosa di rete e sinergia con le altre realtà presenti sul territorio. Un’adeguata pianificazione per la gestione e la promozione del territorio sarà per noi un’azione essenziale, e a partire da ora avremo l’opportunità di portare idee e progetti all’interno del direttivo della Comunità del Parco nazionale dell’Asinara con impegno ed tanto entusiasmo.”

Tutto pronto per Alghero Music Spotlight

ALGHERO – Ttutto pronto ad Alghero dove venerdì 9 e sabato 10 settembre all’Anfiteatro Ivan Graziani si terrà la 1^ Edizione dell’Alghero Music Spotlight, eventi e concerti alla scoperta della musica attuale: Cancelli e botteghino aperti dalle ore 18.30 a Maria Pia, inizio concerti ore 20.45.  Cancelli aperti dalle ore 18.30 all’Anfiteatro Ivan Graziani di Alghero nel weekend, per quello che sarà un vero e proprio happening musicale che accompagnerà il pubblico presente fin nella notte algherese con i concerti di Ariete, Fulminacci, Angelina Mango, Gaia, Mr.Rain e Venerus.
Appuntamento venerdì 9 e sabato 10 settembre per la 1^ edizione dell’Alghero Music Spotlight (inizio concerti ore 20.45). Per sopraggiunti e imprevisti problemi tecnici, domenica 11 settembre non si terrà la 3^ serata del Festival. I biglietti acquistati potranno essere convertiti per una delle altre date del festival oppure sarà possibile chiedere il rimborso secondo le modalità indicate dai circuiti d’acquisto. I concerti con La Rappresentante di Lista, Ditonellapiaga e Caffelatte potranno essere realizzati nei prossimi mesi: la Fondazione Alghero è già al lavoro per definire la programmazione musicale che accompagnerà la Riviera del Corallo all’estate 2023.
Ad aprire le serate del Festival, che vede la collaborazione di Sella&Mosca, Bayou Club Events, iCompany, i 4 vincitori del contest dedicato ai giovani talenti musicali, al quale hanno partecipato ben 538 artisti emergenti.
Venerdì 9  si esibiranno Sajittario, cantautore milanese con sfumature indie/pop, e Khris Cobain (Arbus – SU) artista sardo che ha già avuto l’opportunità di condividere la scena con artisti come Sfera Ebbasta, Lo stato Sociale, Coez, Nitro e molti altri.; sabato 10 saliranno invece sul palco di Maria Pia in apertura della  serata Iosonorama, cantautrice napoletana che nel 2022 ha collezionato già una semifinale al Premio Fabrizio De André e la finale di Musicultura, vincendo il premio della serata come migliore performance, e i Trigaríu (Sant’Antioco – SU), duo sardo che porta sul palco canzoni che hanno come filo comune l’intimismo e l’esistenzialismo, temi principali delle notti malinconiche di entrambi.
Durante le serate dell’Alghero Music Spotlight sarà possibile degustare i vini della cantina Sella&Mosca e ricevere informazioni sui prodotti vitivinicoli, mentre per tutti i partecipanti che hanno acquistato il ticket d’ingresso è riservato un brindisi di benvenuto.

Ritorna a Santa Maria La Palma la festa per la Patrona

ALGHERO – Dopo due anni di restrizioni legate alla diffusione del Covid 19, riprende anche a Santa Maria la palma la tradizionale festa in onore della patrona della borgata “Nostra Signora Beata Vergine Maria” . L’evento patrocinato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero inizierà con una serie di iniziative per i giovani della borgata e avrà il suo culmine domenica con la messa presieduta dal vescovo di Alghero Padre Mauro e dalla tradizionale processione nelle vie della borgata, inoltre sono previste iniziative musicali e culturali e di intrattenimento.

Cagliari capitale internazionale del Beach soccer

CAGLIARI – Dopo le Final eight del Campionato italiano che si sono giocate lo scorso agosto proprio all’Arena Beach dell’Ippodromo del Poetto, arrivano in città altri due eventi di altissimo livello, organizzati dal Beach soccer worldwide e supportati localmente dal Comitato regionale Sardegna Figc LND, con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari.

Si parte giovedì 8 con il Campionato europeo “Euro beach soccer league” maschile e femminile, in programma fino all’11 settembre. E sarà proprio lunedì 11 la sfida finale che incoronerà i nuovi Campioni europei.

In apertura della conferenza stampa, questo pomeriggio di mercoledì 7 settembre 2022 al Lazzaretto, dopo i saluti del presidente regionale della FIGC, il sindaco Paolo Truzzu ha dato il benvenuto agli atleti. “La città di Cagliari è pronta ad ospitare grandi eventi sportivi internazionali. Un ritorno di immagine importante che significa promozione per il nostro territorio e per il suo sviluppo turistico”, ha rimarcato ringraziando poi l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, per il suo intuito nello scommettere sulle manifestazioni sportive come attrazione turistica. “Una scommessa – ha concluso il primo cittadino – che si è rivelata vincente”.

“Abbiamo investito risorse su un’area del Poetto che inutilizzata da circa 20 anni. Il risultato ottenuto è superiore alle aspettative e difficile da immaginare soltanto sei mesi fa”, ha spiegato l’assessore Andrea Floris. “Saranno momenti di sport e di grandi emozioni. Ci aspettiamo grande partecipazione”, ha aggiiunto con evidente soddisfazione l’esponente dell’Esecutivo cittadino titolare dello Sport.

Saranno 16 le Nazionali in gara, 10 maschili e 6 femminili, tra cui le Azzurre e gli Azzurri che saranno impegnati nel pomeriggio di giovedì, rispettivamente alle 16,15 e alle 17,30. Venerdì spazio alle qualificazioni per la finale dell’11 del mattino. Al termine degli europei partirà il mondiale per club, la “World winners cup 2022”, con due tabelloni, dal 13 al 18 settembre, sempre all’Arena Beach. Infine, in chiusura di conferenza, i saluti del presidente della Commissione comunale Turismo, Marcello Polastri.

Avis, donazione sangue a bordo piscina: mercoledi 14 settembre

ALGHERO – Ancora una volta sport e solidarietà si intrecciano per diffondere valori fondamentali quali l’altruismo e la tutela della salute. Va proprio in questa direzione la speciale raccolta di sangue che l’Avis Comunale di Alghero organizza per mercoledì 14 settembre, in collaborazione con il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Alghero e l’Asd Alguer Sport. L’autoemoteca dell’Avis Provinciale sarà presente presso la piscina comunale dalle ore 8:00 alle 17:00.

Tutti coloro che doneranno il sangue riceveranno, tramite posta, l’esito delle analisi effettuate e   avranno la possibilità di assistere, nel pomeriggio, all’allenamento della Nazionale Italiana Nuoto di Fondo.

I volontari dell’Avis di Alghero consigliano una leggera colazione prima della donazione e il presidente Giorgio Landi, ringraziando anticipatamente chi effettuerà questo gesto di grande solidarietà e responsabilità, ricorda che “possono donare il sangue chiunque abbia un’età maggiore di 18 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg e sia in buono stato di salute. Chiunque desideri donare il sangue per la prima volta dopo i 60 anni può essere accettato a discrezione del medico responsabile della selezione. È possibile continuare a donare fino al compimento del 65° anno d’età e fino al 70° anno previa valutazione del proprio stato di salute”