Voto: Noi Moderati a Porto Torres con Peru, Mulas e Deriu

ALGHERO – Continuano gli incontri dell’aggregazione politica di centro “Noi Moderati” per promuovere i propri candidati nel territorio di Alghero e Sassari. In particolare l’avvocato Salatore Deriu candidato al Senato proprio per “Noi Moderati” che ieri ha visto la presentazione a Porto Torres. Alla presenza di numerose persone sono intervenuti il leader centrista e coordinatore di Sardegna al Centro Antonello Peru, il capogruppo dell’Udc di Alghero Christian Mulas, la coordinatrice di Porto Torres al Centro, il sindaco di Sorso Demelas e il candidato Deriu. E’ stato sottolineato come la moderazione di questa compagine politica è finalizzata a portare a casa i risultati e alla moderazione nei rapporti per raggiungere gli obbiettivi, ma c’è una spinta rivoluzionaria nel dire basta a soprusi con anche la volontà di attuare ogni possibile azione per fare il bene del territorio.

Sanità, abbattimento liste d’attesa: 8milioni

CAGLIARI – Si rafforza la strategia per l’abbattimento delle liste d’attesa. La Giunta Solinas, su proposta dell’assessore della Sanità, Mario Nieddu, ha infatti approvato il nuovo accordo integrativo per la specialistica ambulatoriale che consentirà alle aziende sanitarie di potenziare la medicina specialistica extraospedaliera attraverso specifici piani per il taglio dei tempi d’attesa nell’attività ordinaria e il recupero delle prestazioni rimaste indietro a causa della pandemia.

L’accordo integrativo, siglato con le rappresentanze sindacali a inizio settembre, consentirà di riconoscere agli specialisti ambulatoriali impegnati nell’attività d’abbattimento delle liste d’attesa un compenso orario di 80 euro, incentivi per cui la Regione ha disposto una dotazione di 8 milioni di euro e che resteranno attivi sino all’esaurimento dei fondi, che potranno eventualmente essere rifinanziati.

“L’abbattimento dei tempi d’attesa delle prestazioni sanitarie è una priorità sulla quale stiamo ponendo la massima attenzione, mettendo in campo risorse e ogni strumento a nostra disposizione per rilanciare il nostro sistema sanitario messo duramente alla prova dal Covid e da una carenza di medici che ha radici lontane”, dichiara il Presidente della Giunta regionale, Christian Solinas. “Questo nuovo provvedimento – prosegue il Presidente – testimonia ancora una volta il nostro impegno per garantire a tutti i sardi il diritto alle cure e all’assistenza”.

“Per raggiungere gli obiettivi legati al recupero delle prestazioni rinviate nel corso della pandemia e abbattere le liste d’attesa – dichiara l’assessore Nieddu – abbiamo chiuso un importante accordo con i sindacati e a strettissimo giro abbiamo dato gambe all’intesa approvando in Giunta il provvedimento che consentirà ora alle aziende sanitarie di varare i piani ad hoc per la specialistica ambulatoriale. Puntiamo così, attraverso la riorganizzazione delle attività e agli incentivi al personale, ad aumentare il volume delle prestazioni erogate a beneficio dei cittadin

Avvio scuola, “Finalmente in presenza”. Progetti contro la dispersione

CAGLIARI – Tutti sono uguali, tutti sono contenti, tutti sono finalmente in presenza. Con queste parole l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, saluta la ripartenza per il nuovo anno scolastico. “Finalmente – sottolinea Biancareddu – si riparte liberi dai troppi vincoli che hanno caratterizzato gli scorsi anni, causati dalla pandemia. Si torna alla normalità pre-Covid dunque dove i nostri ragazzi potranno riprendere le normali attività scolastiche, mettendo da parte paure e difficoltà. La nostra speranza è che quelle situazioni siano superate e che quest’anno scolastico possa tornare a essere vissuto in maniera più tradizionale. Gli ultimi anni non sono stati semplici da affrontare tra emergenza sanitaria, didattica a distanza, quarantene, isolamenti. Certamente ci sono stati momenti di grande difficoltà anche organizzativa, che ci hanno messo tutti alla prova. Un beneaugurante ritorno al vecchio sistema che consenta a tutti, personale dirigente, docenti, collaboratori scolastici a qualunque titolo, famiglie e, soprattutto, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, di vivere le proprie giornate in un ambiente sereno, esercitando ciascuno nella maniera migliore il proprio ruolo.” “Vorrei sottolineare l’impegno costante della Regione Sardegna per la scuola e per le problematiche che gravitano attorno ad essa. In particolare, mi preme ricordare che, anche per l’anno scolastico 2022/2023, in continuità con gli anni precedenti, resta fermo l’obiettivo della Regione di innalzare i livelli di apprendimento degli studenti delle scuole sarde e contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico, promuovendo azioni attuate in maniera integrata e continuativa.“

“Auguro a tutti un buon anno scolastico, ricco di sapere e di emozioni – sottolinea ancora Biancareddu. Oggi, più che mai, c’è bisogno di conoscenza, di sapere, di voglia di apprendere, ma, soprattutto, di guardare più serenamente al domani e la scuola rappresenta uno dei luoghi in cui si possono allargare i propri orizzonti, recuperando inoltre in voglia e la capacità di tornare a stare insieme e di socializzare, sviluppando nuovamente un senso civico e critico che è venuto meno con le lezioni in Dad.”

In Sardegna le Autonomie scolastiche per l’anno scolastico 2022/2023 sono 273: 66 nella Città Metropolitana di Cagliari, 58 nel Sud Sardegna, 24 Oristano, 48 Nuoro e 77 Sassari. La popolazione scolastica quest’anno è di 187.176 unità, con un decremento rispetto allo scorso anno scolastico, della popolazione scolastica pari al -2,69%. La Regione Sardegna ha registrato negli ultimi anni un forte decremento della popolazione scolastica, dovuto anche al trend negativo delle nascite, in linea con il dato a livello nazionale. Dall’anno scolastico 2018/2019 al 2022/2023 la Sardegna ha perso oltre 15.000 alunni, riduzione che ha avuto percentuali maggiori nella scuola dell’infanzia (-13.83%) e nella scuola primaria (-12.03%).

Per quanto concerne la scuola secondaria di secondo grado, si registra un decremento rispetto allo scorso anno del 2,20% degli iscritti al secondo ciclo. Gli studenti sardi confermano anche per il 2022/2023 la scelta verso il percorso liceale, seguito dalle iscrizioni presso gli Istituti tecnici e dai Professionali.

 

“Ricordo le azioni già avviate con il programma “Tutti a Iscola” con l’obiettivo di rafforzare il sistema scolastico e migliorare le competenze di base degli studenti, italiano e matematica, attraverso l’immissione nelle scuole di “nuovi” docenti a supporto degli ordinari, e l’utilizzo di una nuova didattica con tecnologia applicata e l, l’intervento “Si torna Tutti a Iscola” che agisce in continuità con l’esperienza consolidata di “Tutti a Iscola”, attraverso la linea di azione “Didattica” con 153 progetti  e “la linea ascolto e supporto” con 138 progetti completati , quest’ultima finalizzata al miglioramento dell’inclusione scolastica attraverso il ricorso ad azioni di sostegno psicologico, pedagogico e di mediazione interculturale, a favore di studenti che si trovano in condizione di svantaggio, che possono avere effetti negativi sulle capacità di apprendimento.

La Regione Sardegna inoltre, consapevole dell’importanza della conoscenza delle lingue straniere, in particolare della lingua inglese, perseguendo sempre l’obiettivo di innalzare i livelli di apprendimento degli studenti delle scuole sarde nelle lingue straniere, a partire dall’anno scolastico 2022-2023, intende promuovere un intervento basato sulla formula dei laboratori extra-curriculari da proporre in modo strutturato ai bambini e ai ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado

Pulina al Centrosinistra: lasciateci lavorare

ALGHERO – “Fa piacere che i consiglieri comunali di opposizione si accodino alla richiesta fatta dalla sottoscritta nel corso dell’ultima seduta delle commissioni consiliari riunitesi congiuntamente per discutere del nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno predisposto dai Servizi Finanziari e dello Sviluppo Economico del Comune.

In quella circostanza, infatti sottoposi agli assessori presenti e a tutti i commissari l’esigenza di procedere ad un doveroso confronto con i rappresentanti del comparto turistico – ricettivo prima di procedere all’approvazione del regolamento. Sono gli operatori della ricettività che infatti si fanno carico di incassare e riversare nelle casse comunali l’imposta pagata dagli ospiti delle strutture e sentirli preventivamente prima di adottare un atto così importante è il minimo che si debba fare.

In attesa che si possano riconvocare le tre commissioni consiliari coinvolte il nostro assessore al Turismo che, più degli altri, ha il dovere di rapportarsi agli operatori del settore, molto bene ha fatto a voler incontrare i rappresentanti del comparto che in un confronto schietto hanno evidenziato il loro punto di vista che, certamente, servirà come base della discussione in ambito istituzionale.  È comunque incredibile che i consiglieri di minoranza credano di potersi sostituire agli assessori decidendo chi essi possano o non possano incontrare. Aspettino a farlo se e quando toccherà a loro amministrare la città”.

Monica Pulina  Capogruppo di Fratelli d’Italia  Presidente della Commissione Turismo

Certificazione Catalano di Alghero, 15 e 16 settembre le prove

CAGLIARI  – I prossimi 15 e 16 settembre, dalle 14:00 in poi si terranno nei locali della facoltà di Architettura di Alghero i test per ottenere il certificato di conoscenza dell’algherese. Così come per ogni altra lingua europea, l’algherese è posto allo stesso livello di certificazione secondo il quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), il sistema descrittivo riconosciuto internazionalmente per valutare le capacità linguistiche, ai sensi del comma 5 dell’art. 9 della legge regionale 22/2018. Il Comune di Alghero, grazie alla proficua attività di relazione istituzionale nell’ambito della programmazione delle  politiche linguistiche, assume un ruolo guida grazie ad un accordo con la Regione Sardegna – Assessorato alla Cultura  – che ha autorizzato la stipula di un accordo con la Generalitat de Catalunya e con l’Università di Sassari per perseguire  l’orientamento legislativo. Il Catalano di Alghero, che ha un suo standard linguistico di riferimento approvato dal 2003 e fatto proprio dalla Giunta comunale nel maggio 2021, arriva ad un traguardo storico che ripaga del lavoro svolto in tanti anni da parte della associazioni culturali che hanno lavorato incessantemente per il riconoscimento, a tutti i livelli, dell’algherese come lingua di minoranza.

“Una svolta importante e fondamentale per la nostra lingua, che premia gli sforzi fatti per promuovere iniziative congiunte con le Istituzioni – afferma il Sindaco Mario Conoci. “In particolare, si stanno evidenziando i risultati degli accordi che abbiamo siglato con la Generalitat de Catalunya nel giugno scorso che  prevedono diverse azioni finalizzate a promuovere la cultura, lo sviluppo economico e il turismo”. Tra gli iscritti al test, numerosi insegnanti in servizio che si accingono ad ottenere il certificato per poter così accedere alle opportunità della legge regionale che destina cospicui finanziamenti per i progetti da attuare nelle classi. E inoltre, operatori degli sportelli linguistici, docenti in graduatoria, docenti esterni che operano nell’ambito dei progetti. La commissione tecnica di valutazione, su indicazione del Comune di Alghero, è composta dagli esperti Luca Scala, Pere Navarro e Cristiano Becciu.

Politiche FI, Alghero punta su Lina Bardino. Entra Ginesu

ALGHERO – C’è grande fermento rispetto alla candidata algherese di Forza Italia alle Politiche: la dottoressa Lina Bardino. Nonostante la posizione in lista per la Camera difficilmente potrà permettere un’elezione, è comunque il nome “più in vista” del centro catalano. Non è l’unica di Alghero, c’è anche Salvatore Deriu per Noi Moderati per cui è atteso un buon risultato.

Ma restando in casa forzista, oggi  a Sassari, presso l’hotel Grazia Deledda, incontro con la stampa per presentare i nostri candidati Pietro Pittalis, Ugo Cappellacci, Angelo Cocciu, Ada Lai e Pasqualina Bardino. Incontro impreziosito dalla presenza della Vice Presidente della Giunta Alessandra Zedda, e dalla presenza di consiglieri e amministratori di Alghero e dintorni. Tanti gli obbiettivi programmatici illustrati. A partire dalla necessità di intervenire per ridurre le bollette e per migliorare il bonus 110, fino ad arrivare a ridurre il peso fiscale sulle imprese al fine di incrementare l’occupazione e al sostegno delle famiglie in questa difficile temperie economica. È stata anche l’occasione per annunciare il rilancio del partito nel sassarese con nuovi ingressi in FI. Uno fra tutti, il consigliere comunale Francesco Ginesu.

“Ci prepariamo a contribuire al governo del paese con candidati competenti e appassionati. Forza Pasqualina Bardino, Pietro Pittalis, Ugo Cappellacci, Ada Lai e Angelo Cocciu”, così da Fi.

Noi Moderati rivoluziona il centro con idee e candidati di valore

ALGHERO – Moderati ma anche rivoluzionari, pronti per una campagna elettorale da affrontare con la forza delle proprie idee e della propria gente, con candidati scelti nel territorio e non catapultati dalle segreterie nazionali.

Così la Lista “Noi Moderati” si è presentata ieri ad Alghero. In apertura un ricordo di Giorgio Oppi da parte di tutti: dal coordinatore regionale di Sardegna al Centro Antonello Peru, ad Antonello Usai, dal capogruppo in regione di Udc-Sardegna al Centro Gianfilippo Sechi, all’assessore regionale Andrea Biancareddu, dal Presidente del Consiglio comunale di Alghero Salvatore Raffaele ai due capolista alla Camera e al Senato Stefano Tunis e Salvatore Deriu.  “Lui è stato uno degli ispiratori di questo progetto al quale credeva tantissimo e noi ora dobbiamo portarlo avanti, in un momento cruciale come quello attuale delle elezioni politiche ma soprattutto anche in futuro in Regione.”

La lista Noi Moderati ha due grandi obiettivi: il primo è mandare in Parlamento i candidati, scelti qui in Sardegna per le loro competenze e per il loro radicamento nel territorio. E uno dei primi atti sarà la riforma di una legge elettorale che oggi espropria i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti.  Il secondo parte invece il giorno dopo le elezioni e punta a rafforzare ancora di più quel grande centro che sarà un riferimento essenziale sia a livello nazionale che regionale. Vogliamo dare una casa anche a tutti quei sindaci e amministratori che ogni giorno vivono in prima linea le esigenze dei cittadini e rendere finalmente protagonisti i territori della loro autonomia

Nasce l’Unione Italiana delle Famiglie Olearie, l’algherese Manca fondatore

ROMA – È stata costituita a Roma l’Unione Italiana delle Famiglie Olearie – UNIFOL – da un primo nucleo di imprese familiari del settore olivicolo-oleario italiano. Una casa comune che ha tra i padri fondatori la Domenico Manca di Alghero, la famiglia Monini di Spoleto, i Farchioni di Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia, e le famiglie Masturzo del Molise, Vacca, Desantis e Pantaleo della Puglia, Forte del Lazio, Conti e Quaglia della Campania. Tutte imprese di rilievo del panorama oleario italiano con numerosi punti di forza condivisi tra cui, appunto, l’avere famiglie al loro timone da generazioni. Oltre a questo comun denominatore, i fondatori di UNIFOL approvano l’incondizionata attenzione all’alta qualità e trasparenza, un codice etico rigoroso, il pieno sostegno al panel test e la cooperazione con il mondo scientifico.
Una nuova e dinamica organizzazione nazionale aperta a quegli operatori del settore che intendono contribuire alla valorizzazione dell’olio extra vergine italiano, tutelare e proteggere la reputazione di affidabilità e serietà della filiera olivicolo-olearia nostrana e promuovere un cambio di passo basato sui valori imprescindibili della qualità del prodotto e la sua difesa. UNIFOL nasce all’insegna di una cultura moderna di mercato, dove il coordinamento di filiera e la collaborazione con le organizzazioni di produttori e le associazioni di categoria è inteso come un asset strategico volto al consolidamento della fiducia dei consumatori e dell’immagine di eccellenza dell’olio extra vergine italiano nel mondo. Gli obiettivi primari dell’associazione saranno il rigido rispetto dei propri standard di qualità e rintracciabilità monitorati attraverso un osservatorio interno e l’ampliamento del proprio network di stakeholder per garantire le migliori condizioni di conservazione della qualità degli extra vergini dal campo alla tavola dei consumatori, con programmi di formazione e qualificazione sia di fornitori che distributori.
La necessità di un’associazione agile, dinamica e orientata a fornire servizi d’avanguardia per sostenere la crescita delle proprie aziende e la promozione dell’olio extra vergine di oliva di qualità è l’elemento che ha convinto questo primo nucleo di famiglie olearie italiane a dare vita ad un nuovo progetto di valorizzazione ed affermazione del prodotto italiano, un nucleo fondatore pronto ad accogliere nuovi operatori della filiera disposti a condividere questa visione e il percorso futuro. Un modus operandi basato su pragmatismo e concretezza, orientato a raggiungere e consolidare risultati tangibili in termini di reputazione e affidabilità, costituirà l’elemento distintivo delle imprese che prenderanno parte al progetto UNIFOL. Valori che l’associazione si appresta a rappresentare e a comunicare agli stakeholder di filiera e ai consumatori a partire dall’imminente campagna olearia.

“Commissioni senza Pec e verbalizzanti valgono come il Monopoli”

ALGHERO – “Durante la scorsa commissione consiliare del 1 settembre sull’aumento della tassa di soggiorno abbiamo chiesto – come risulta dal verbale – l’immediata convocazione di una seduta in cui fossero presenti e uditi tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori.

La commissione consiliare ha il preciso dovere di sentire tutte le parti in causa prima di dare o no il via libera ad una proposta di delibera. Si tratta di passaggi doverosi in democrazia. E’ passata una settimana e tutto tace da Porta Terra. E se ne faccia una ragione l’Assessore Cocco, le riunioni convocate senza PEC e svolte in assenza del segretario verbalizzante hanno lo stesso valore dei soldi del Monopoli. E’ il Consiglio Comunale che vota le delibera, è il Consiglio Comunale che ha l’onore e l’onere di approvare i Regolamenti, anche quello sull’Imposta di Soggiorno. Se Cocco vuole fare il Consigliere Comunale può sempre candidarsi alle prossime elezioni.

Pertanto invitiamo i colleghi presidenti delle commissioni competenti a convocare immediatamente le sedute estendendo l’invito a  tutti i portatori di interesse e le associazioni in tutela dei consumatori. Siamo consci che il 5 comma dell’art. 21 del regolamento del consiglio comunale ci da la possibilità normativa di obbligare i Presidenti alla convocazione ma non è nostra intenzione fare polemica solo attivarci affinchè le Commissioni Consiliari lavorino e facciano la loro parte nella crescita democratica di Alghero

Come abbiamo già detto, quando si tratta di partecipazione noi siamo pronti a garantire il numero legale. Come consiglieri comunali di centrosinistra crediamo fortemente nella partecipazione e nella condivisione, per questo anticipiamo che proporremo delle modifiche del Regolamento che vadano in tal senso. La partecipazione non si fa a parole, ma con atti, gesti e iter condivisi con le associazioni di categoria: esattamente quello che manca nel regolamento voluto dal sindaco Conoci sul quale entreremo nel merito a breve”.

I consiglieri di centrosinistra Valdo Di Nolfo, Raimondo Cacciotto, Mario Bruno, Pietro Sartore, Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Gabriella Esposito.