Fondazione Alghero, concorso per un posto alle Grotte di Nettuno
Bando per la concessione di 21 posteggi al mercato ittico
CAGLIARI – La Commissione di gara per la concessione di 21 posteggi al mercato ittico, procederà all’apertura delle buste contenenti le dichiarazioni relative ai titoli posseduti, in seduta pubblica, il giorno 27 ottobre alle ore 9 presso la Sala consiliare del Palazzo Civico di Via Roma 145
Sant’Antioco cambia volto, dall’ex-mercato a un nuovo teatro
SANT’ANTIOCO – Hanno preso il via oggi i lavori definitivi di demolizione dell’ex mercato civico, stabile in pieno centro cittadino, al posto del quale sorgerà un teatro moderno, polifunzionale, dedicato alle varie espressioni artistiche. Un progetto che può contare su uno stanziamento di circa 2 milioni di euro derivante in gran parte dal Fondo per lo sviluppo delle Isole Minori. Sant’Antioco avrà così il suo Auditorium, frutto di un poderoso programma iniziato circa 4 anni fa con il “salvataggio” del finanziamento delle Isole Minori che, per varie ragioni, stava andando perduto.
«Con la demolizione dell’ex mercato civico prende avvio un’opera pubblica di cui siamo profondamente orgogliosi – commenta il Sindaco Ignazio Locci – avremo una struttura comunale che offrirà a chi pratica le arti un luogo dove esercitarle. Chiedo di portare pazienza per i disagi che si verificheranno per alcuni giorni, soprattutto nella fase di demolizione: gli uffici hanno preso tutti gli accorgimenti al fine di garantire l’afflusso alle abitazioni private, allo studio medico e alle attività commerciali. Quando la fase di demolizione sarà terminata, ci sarà anche una riduzione dell’area di cantiere, limitando le difficoltà, nell’ordine delle cose quando si realizza un’opera pubblica. Questa giornata è il segno che la città ha ancora la capacità di mettere in cantiere grandi costruzioni con una visione di lungo respiro».
«Restituiamo alla collettività uno spazio dedicato alla cultura e al teatro facendone una struttura polivalente e attrattiva nel cuore del paese. Sono davvero soddisfatto – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Garau – oggi è una giornata decisiva: è un cantiere estremamente importante non solo per le dimensioni ma anche per l’aspetto economico. La città lo aspettava, lo aspettava tanto la nostra amministrazione che lo ha fortemente voluto: e oggi finalmente diamo il via a lavori che ci daranno uno spazio da consacrare definitivamente alla cultura antiochense, che avrà una casa tutta sua».
Aperte le scrizioni per “l’Escola de alguerés Pasqual Scanu”
ALGHERO – La Scuola di algherese “Pasqual Scanu”, dopo tre anni di attività a distanza dovuta all’epidemia Covid, riprende le lezioni in presenza. Le iscrizioni potranno essere fatte mercoledì 26, venerdì 28 e lunedì 31 di ottobre dalle 17,30 alle 19 presso la sede del “Centre cultural Antoni Nughes”, via Sassari 125. Le lezioni inizieranno nella seconda settimana di novembre.
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“L’Escola de alguerés Pasqual Scanu, després de tres anys d’activitat a distància a causa de l’epidèmia de Covid, reprèn les lliçons presencials. Les inscripcions se podran fer dimecres 26, divendres 28 i dilluns 31 de octubre, de les hores 17.30 a les 19, a la sede del Centre Cultural Antoni Nughes, carrer Sassari 125.” Les llicions començaran la segona setmana de novembre.
“Tourism experience management”, a Cagliari dal 28 al 20 ottobre
CAGLIARI – “Dopo il successo di ‘Archeologika’, con oltre 10.200 visitatori, il turismo sarà ancora protagonista a Cagliari con ‘Tem Sardinia 2022’, la fiera del turismo esperienziale. Questa prima edizione tratterà i temi del turismo enogastronomico, attivo e sportivo, archeologico, religioso e tradizioni popolari. Grazie alle bellezze e alle caratteristiche dell’Isola si può completare l’offerta turistica, contribuendo ad allungare la stagione, a promuovere e valorizzare l’interno della Sardegna, troppo spesso trascurato dai flussi turistici”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione di “Tourism experience management”, organizzato dall’Assessorato insieme a “Insula”, la divisione ‘Agrifood e marketing territoriale’ del Cipnes (Consorzio industriale provinciale nord est Sardegna), che si terrà, dal 28 al 30 ottobre, nella passeggiata coperta del Bastione Saint Remy nel Capoluogo sardo.
“Un appuntamento di rilevanza nazionale e internazionale che, oltre ad un ricco programma di convegni, incontri, tour ed eventi, consentirà l’incontro tra domanda e offerta, con la presenza di 55 operatori sardi e 40 buyer internazionali – ha aggiunto l’assessore Chessa – Solo con un’ampia offerta turistica possiamo puntare ad una Sardegna che possa vivere di turismo tutto l’anno, fattore indispensabile per una crescita economica della Sardegna e dei sardi”.
“Il turismo esperienziale sta conoscendo un’inarrestabile crescita nel mercato delle vacanze e l’evento, che inaugureremo venerdì 28 alle ore 10, sarà arricchito dal confronto tra gli operatori del settore e gli altri attori del sistema territoriale, compresi enti locali e sistemi produttivi”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas
Rugby, serie A: terza sconfitta per l’Amatori Alghero
ALGHERO – 24-18 il punteggio finale. Nei primi dieci minuti di attacco del Biella, Alghero resiste, nonostante diversi tentativi di marcatura pesante da maul, Biella non mette a segno un calcio di punizione e Alghero allunga. Non si ferma e al 17’ trova la meta per mano dell’estremo Joshua May che non trasforma.
Al 20’, da touche nei ventidue giallorossi , fanno avanzare la maul quanto necessario a segnare la prima meta che porta lo score 7-8 per tutto il primo tempo. Nella ripresa, tre mete per i gialloverdi. Alghero si riprende la scena e con una rolling maul riuscita al secondo tentativo riportandosi sotto il break. I giallorossi continuano ad attaccare, ma gli avversari intercettano l’ovale sulla metà campo segnando la meta del bonus al 77’.
Gap trasporti tra Nord e Sud, Aeroporto Alghero isolato
CAGLIARI – “Mentre il Presidente Solinas elogia a mezzo stampa i successi della Regione e rilascia dichiarazioni patinate sul sistema dei trasporti in Sardegna, il gap infrastrutturale tra Nord e Sud dell’isola aumenta, la difficoltà di spostamento tra diversi territori rimane tale e quale a decenni fa e le principali strade sarde sono sempre più simili a cantieri con tempistiche di consegna infinite.
Tre giorni fa il Presidente celebrava i grandi passi compiuti dalla Regione “nel processo di efficientamento e modernizzazione infrastrutturale cominciato all’inizio della Legislatura e volto ad affrontare in maniera decisa e concreta quel gap infrastrutturale che è anche causa di mancato sviluppo per la Sardegna”, nonostante non ci siano dimostrazioni concrete di questo processo perché la realtà è sotto gli occhi di tutti”.
“Oggi neanche nel terzo mondo esistono aeroporti non collegati con il capoluogo di Provincia dalla rete ferroviaria. I cittadini che devono prendere l’aereo dalla città di Alghero, ad esempio, in cui si trova l’unico aeroporto del centro nord Sardegna, sono costretti a prendere il pullman e ad adattarsi ai poco agevoli orari delle corse, perché tutti i progetti che prevedevano la realizzazione delle rete ferroviaria di collegamento con Sassari sono sfumati. Che fine hanno fatto? Dov’è la volontà politica di collegare finalmente Alghero e Sassari all’unica porta del mondo? Quali sono i progetti e le azioni messe in campo da Solinas in tre anni per cercare di recuperare un divario sempre più evidente?”
Questo l’intervento della consigliera regionale del Movimento 5 stelle Desirè Manca che ha presentato un’interrogazione al Presidente Solinas che dalle dimissioni dell’assessore Giorgio Todde ha anche la delega ai Trasporti.
“Il 20 ottobre scorso il Presidente Solinas ha inoltre dichiarato che la Regione ha svolto un importante e decisivo ruolo di coordinamento nei tavoli istituzionali sulla metropolitana di Cagliari, favorendo l’intesa tra i Comuni sul tracciato. Dichiarazioni su dichiarazioni che attendono di essere tradotte in fatti. I cittadini sardi sono stanchi delle promesse. È arrivato il momento di parlare attraverso i fatti”.
Balneari col Governo Meloni, “basta attacchi dalle opposizioni”
ALGHERO – “Massima solidarietà ai Ministri del nuovo Governo. Sono gravi e ingiustificati gli attacchi dei partiti di opposizione”, afferma il Comitato Nazionale Balneari. “Attacchi del genere dimostrano soltanto una volontà da parte dei partiti filo Bolkestein, ovvero quella di distruggere la difesa delle coste italiane a vantaggio di multinazionali e probabilmente di denaro di dubbia provenienza.
“Avere dei ministri competenti nel loro ruolo in questo Paese è sempre più difficile e quando ciò avviene, si palesa il rischio che proprio per la colpevolezza di essere competenti, gli stessi Ministri vengono tacciati come politici in conflitto di interesse. Se, chi è esperto in materia turistica nazionale, non può difendere la categoria dei balneari dagli attacchi di una Commissione Europea … allora chi può rappresentare il comparto?”
“E’ vergognoso che parte della politica strumentalizzi un problema enorme che ha il comparto balneare, esclusivamente per attaccare politicamente un nuovo Governo prima ancora che inizi a lavorare. È bene difendere le competenze e l’autonomia dei nuovi Ministri e giudicarli solo dopo il loro operato, soprattutto di un Governo votato e voluto dagli Italiani, altrimenti faremo prima a consegnare le chiavi dell’Italia all’Europa”.
Amp, Pais dai pescatori. “Maestri dell’ambiente”
ALGHERO – Il lavoro va sempre rispettato, anche se non interessa una moltitudine di persone che abbia capacità di massa critica.
Parliamo dei “piccoli” pescatori (pochissimi) che vivono nel parco di Porto Conte e operano nell’Area marina di Capo caccia isola piana, costretti al fermo pesca per 6 mesi. Lavorano con le nasse, nelle loro piccole barche che non sono i grandi pescherecci. E, alcuni, abitano da generazioni nel parco di Porto Conte. Di protezione e difesa ambientale, loro sono maestri e possono solo insegnare a ciascuno di noi. Parliamo di 5 famiglie. Per carità il fermo pesca se è stato previsto avrà fondamento scientifico e necessario”. Così il presidente Michele Pais.
“A fronte di tale divieto però, i diportisti (autorizzati) potrebbero pescare. Per carità, situazioni differenti, da trattare diversamente ma da contemperare”
“Sono vicino a questi lavoratori della pesca e mi impegnerò a capire, insieme agli organi competenti e la marineria, come gli si possa venire incontro. Naturalmente SEMPRE nel RISPETTO delle LEGGI, dei REGOLAMENTI e dell’ECOSISTEMA naturale che dobbiamo proteggere. La Regione farà la sua parte”.