Campo di Fertilia, Colledanchise “smonta” Daga

ALGHERO – “Ho letto il post dell’assessore Enrico Daga sulla rinascita del campo di Fertilia. Bambini felici, emozioni, ringraziamenti. Una storia quasi perfetta.
Peccato che manchi un protagonista: l’Alguer Rugby.
 Già nell’aprile 2025 la società dichiarava pubblicamente di aver investito denaro, tempo e lavoro per contribuire alla bonifica e al recupero dell’impianto. Nessuno pretende che le venga attribuito ogni merito. Ma tra riconoscere il contributo di tutti e cancellarne uno dal racconto c’è una bella differenza.
Una dimenticanza? Può capitare.
 Il problema è che, nel frattempo, l’Alguer Rugby chiede da gennaio 2025 spazi regolari per allenarsi nel campo comunale di Maria Pia. Richieste, incontri, commissioni, un ricorso al TAR.
Ha potuto disputare partite a Maria Pia, certo. Ma ancora a ottobre 2026 denunciava l’assenza di una disponibilità stabile per gli allenamenti.
Un campo da rugby. Per allenarsi a rugby. Evidentemente, una questione amministrativa complicatissima.
 E a Fertilia? La società sostiene di aver contribuito ai lavori e oggi denuncia di non potervi più accedere, parlando perfino di lucchetti cambiati.
Sono accuse da verificare, non sentenze. Proprio per questo meritano risposte, non silenzi.
 Ricapitoliamo: a Maria Pia una società denuncia difficoltà per allenarsi; a Fertilia denuncia di essere stata esclusa; nella celebrazione pubblica del campo il suo nome non compare.
Una coincidenza è possibile. Tre circostanze insieme impongono almeno qualche domanda.
 Sono presidente della Commissione Sport e componente di questa maggioranza. E non considero la lealtà politica un obbligo a tacere.
Chiedo chiarezza sui lavori eseguiti, sulle risorse impiegate, sugli accordi per l’accesso a Fertilia e sugli spazi per allenarsi a Maria Pia.
Non una guerra tra società: regole trasparenti e rispetto per tutte.
 Perché la politica dovrebbe avere memoria soprattutto di chi lavora, non soltanto di chi compare nei ringraziamenti. Il merito non si trasferisce con un post. E la verità non cambia proprietario quando qualcuno decide di raccontarla diversamente”
Marco Colledanchise, capogruppo consiliare Orizzonte Comune