Ad Alghero l’estate non finisce, arriva il ricco programma per Sant Miquel | video

ALGHERO – Ad Alghero l’estate non finisce più, con una programmazione artistica e culturale che non si arresta in Riviera del Corallo, grazie al cartellone del San Miquel Festival che quest’anno si presenta più ricco e partecipato di sempre: concerti, comedy, artigianato, rassegne di poesia e sport. Questa mattina, dopo numerose anticipazioni nel corso dei mesi, la presentazione ufficiale di eventi e manifestazioni che impreziosiranno tutto il mese di settembre, alla presenza del sindaco Mario Conoci, dell’assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Cocco, col presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu e Sara Govoni del Consiglio d’amministrazione.

“Note di fine Estate” con il Coro Polifonico “Francesco d’Assisi”, il Coro Matilde Salvador e l’Orchestra dell’Associazione Musicale “Il Violino” (16 e 17 settembre), “Casa Abis” per Alguer Comedy (17 settembre), Il concerto dell’Associazione Canora Nova Alguer (20 settembre), l’opera sinfonica L’incendio del bosco grande a cura della Associazione Effetto Palla ODV con la Fondazione Fossano Musica che vedrà la presenza di Michelangelo Pistoletto, Concert al Parcs (23 e 24 settembre), I Bertas (27 settembre – in apertura I Soliti Ignoti Band), Lucio con Lucio (28 settembre), il concerto omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti che avrebbero compiuto ottant’anni a marzo 2023, Istentales (1 ottobre). In mezzo l’atteso concerto (già sold out) di Tony Hadley in Mad About You, l’ex-cantante degli Spandau Ballet, tra le band più famose degli anni ’80. In programma anche il festival dedicato al dialogo tra Design e Artigianato artistico, Artijanus/Artijanas (dal 14 al 16 settembre), la mostra personale di Gavino Sanna che racconterà Una Vita dedicata alla creatività, il Festival della Danza d’Autore, la commedia teatrale in Algherese Lo Rei Bo e il Post-Festival della Canzone Algherese, le celebrazioni dei 75 anni dell’Istituto Musicale G. Verdi e le Giornate Europee del patrimonio. Tutti eventi, a parte Hadley, ad ingresso gratuito su prenotazione. Anche tanto sport di livello internazionale col 23° Sardinia Open Wheelchair Tennis, il World Beach Soccer ed il Mundialito per club sul Lido San Giovanni.

Tutto pronto insomma per i festeggiamenti di Sant Miquel, il calendario dedicato ai festeggiamenti in onore del Santo Patrono della città di Alghero: il ricco programma anche quest’anno è sostenuto dalla Camera di Commercio nell’ambito del programma quadro Salude&Trigu, ed è realizzato in collaborazione con numerose organizzazioni e associazioni locali così da regalare nei prossimi giorni momenti imperdibili di spettacolo, ai quali si affiancano le tradizionali celebrazioni religiose: Giovedì 28 settembre (ore 19), venerdì 29 (ore 9 e 11) le Sante Messe nella Chiesa di San Michele; ore 18.30 la celebrazione solenne presieduta dal Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, S.E. Mons. Mauro Maria Morfino.

Per maggior informazioni sugli eventi in programma, prenotazione ingressi e acquisto biglietti è possibile consultare la pagina dedicata all’evento sul sito Alghero Turismo.

Video dell’Amministrazione Conoci sulle bellezze di Alghero

ALGHERO – 12 artisti, 5 lingue e una città: Alghero. Diffusi sui social e nel web due video promozionali voluti dall’Amministrazione comunale con l’assessorato alla Cultura e Turismo, in collaborazione con la Fondazione Alghero e il Parco Regionale di Porto Conte, per veicolare la cultura e le bellezze della città di Alghero. Immagini che, accompagnate dalle parole e dalla musica di Domo Mea dei Tazenda, promuovono la Riviera del Corallo e la Sardegna. Cantata in cinque lingue diverse, per rappresentare la centralità di Alghero nel contesto Mediterraneo, alla realizzazione dei video hanno contribuito numerosi artisti e musicisti algheresi e sardi. Il primo video pubblicizza e valorizza il fascino senza tempo del territorio; il secondo, grazie all’aiuto di alcuni ragazzi algheresi, manda un forte messaggio di amore, fratellanza e amicizia come salvagenti del mondo. I due video – realizzati con la direzione artistica di Marcello Peghin, la regia di Irio Pusceddu e l’assistenza tecnica di Luca Parodi – sono stati presentati ufficialmente nelle scorse settimane, e già veicolati con successo in diversi canali di promozione. Al progetto hanno partecipato i musicisti Salvatore Maiore, Paolo Zuddas, Enzo Favata e Gavino Murgia, Denise Gueye, Claudia Crabuzza, Davide Casu, Claudette, e collaborato numerose realtà del territorio.

Confederazione Centrista, approvati i punti programmatici

Nuova riunione operativa ieri a Cagliari, per i rappresentanti del Grande Centro, la confederazione delle forze politiche centriste, civiche e autonomiste (Sardegna al Centro 20 Venti, Azione, Alleanza Sardegna UDS e Democrazia Cristiana).

L’incontro è servito in primo luogo per approvare in via definitiva i punti programmatici da proporre agli elettori per la prossima legislatura.

Tutti i partecipanti alla riunione hanno convenuto sulla necessità di portare avanti da subito un percorso unitario mirato a dare alla Sardegna un nuovo modello di sviluppo. I punti programmatici saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per il prossimo Mercoledì 20 Settembre. L’orario e la sede della conferenza stampa saranno comunicati nei prossimi giorni.

Lavoratori Miniera Olmedo fuori dalla precarietà, “Grazie all’assessore Pili”

ALGHERO – I lavoratori della miniera di Olmedo escono dalla precarietà con un emendamento della Giunta regionale proposto dall’Assessora Pili-. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene a distanza di alcuni minuti dall’approvazione nell’ aula del Consiglio Regionale dell’emendamento che proroga i rapporti di lavoro dei 25 ex dipendenti del sito minerario di Olmedo, e ne prevede la stabilizzazione ove ricorrano i requisiti di legge. Una vicenda, quella dei precari dell’ex miniera di bauxite di Olmedo, che in questi ultimi 8 anni ha visto costantemente impegnato Tedde e i dirigenti di Forza Italia. L’Ass. Pili ha da subito dimostrato grande disponibilità verso la soluzione del problema, interloquendo con Tedde e con le forze politiche e progettando soluzioni e iniziative utili per salvaguardare i 25 posti di lavoro e mettere in sicurezza la miniera. “Ora si apre una fase nuova. La politica ha prevalso sulla rassegnazione derivante dalla mancanza di imprese interessate a gestire il sito minerario. Creando le condizioni per la stabilizzazione e per mettere la parola fine ad una situazione di precarietà e incertezza che per troppi anni ha creato sconforto e insicurezza in decine di famiglie e nel territorio -chiude Tedde-.”

“Trasporti e fermate autobus, situazione vergognosa: si deve intervenire”

ALGHEROO – Ritorna, ancora una volta, Alberto Bamonti dei Riformatori SArdi, dopo anche diversi articoli, tra cui quello ripetuto più volte di Algheronews (https://www.algheronews.it/alghero-il-mistero-delle-pensiline/), sula vergognosa condizione dei trasporti locali pubblici e in particolare delle fermate degli autobus.

“Nonostante questa problematica sia stata già oggetto di miei precedenti interventi e di un apposito Ordine del Giorno approvato poi all’unanimità, tuttavia continuano a perdurare gravi mancanze nel nostro servizio di trasporto pubblico, in modo particolare l’assenza di pensiline adeguate in numerose fermate, comprese quelle di uso quotidiano, anche in prossimità di servizi strategici (Ospedale Civile), come ad esempio quella situata nella via Don Minzoni.

È inconcepibile che i cittadini e l’utenza turistica debbano subire disagi inaccettabili, dall’attesa sotto il cocente sole estivo, alla pioggia battente nelle stagioni più fredde, e tutto a causa dell’incapacità totale delle autorità preposte di fornire infrastrutture basilari. Inoltre, è impensabile che molte fermate non dispongano ancora di informazioni chiare sugli orari e le rotte degli autobus, e quando queste informazioni sono presenti, sono redatte esclusivamente in lingua italiana, ignorando completamente le esigenze dei turisti.

La situazione attuale è vergognosa e inaccettabile. È ora di porre fine all’indifferenza e inerzia delle autorità competenti. È un diritto fondamentale dei cittadini e dei visitatori avere accesso a un servizio di trasporto pubblico efficiente e dignitoso.

È tempo di avviare un confronto duro e diretto con l’ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti) e le istituzioni locali, perché i cittadini di Alghero meritano molto di più di quanto stiano ricevendo attualmente”

Poste Italiane, annullo filatelico speciale per i 140 anni del Mutuo Soccorso

SASSARI – In occasione delle celebrazioni per i 140 della Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero, in programma ad Alghero sabato 9 settembre, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “140 anni Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero – 1883-2023 – 9.9.2023” richiesto da Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero.

Nello stesso giorno dalle ore 10.00 alle ore 14.00 sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate presso la postazione di Poste Italiane allestita nella sede della Fondazione Alghero Largo Lo Quarter, snc – 07041 Alghero (SS).

Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate a: Poste Italiane S.p.A. / U.P. Alghero / Sportello filatelico Via Giosuè Carducci, 35 – 07041 Alghero (SS) (tel. 079 9720231–51).

Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e sul tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it

Radioterapia, “Sicurezza nelle cure, benefici dal rinnovamento”

CAGLIARI – “I tempi d’attesa per le prestazioni di radioterapia in Sardegna rientrano tutti all’interno dei parametri stabiliti dalle linee guida per la sicurezza delle cure nelle patologie oncologiche. La certificazione rilasciata il 28 agosto 2023 da un dirigente medico della unità operativa di radioterapia della Asl di Nuoro che attesta la necessità di un trattamento fuori regione non trova giustificazione nei tempi di attesa dei servizi di radioterapia della Sardegna e sarà l’indagine interna avviata dalla Asl di Nuoro e dalle autorità competenti a far luce su questa vicenda che ha generato allarme e causato un grave danno all’immagine del sistema sanitario regionale e della Asl di Nuoro in particolare. I centri di Nuoro, Cagliari e Sassari a cui si aggiunge il Mater Olbia, sono oggi perfettamente in grado di garantire le cure in sicurezza, nei tempi adeguati ai diversi casi”.

Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, per fare il punto sulle radioterapie della Sardegna dopo i fatti di cronaca che hanno interessato l’ospedale San Francesco di Nuoro.

“Nonostante la carenza di personale e il momento delicato determinato dall’importante e non più rinviabile ammodernamento tecnologico della radioterapia dell’ospedale Businco, che da solo assorbe gran parte della domanda di cure di tutta l’Isola, il sistema – sottolinea l’assessore – mostra segnali di tenuta che trovano riscontro nei dati sui tempi d’attesa comunicati dalle stesse aziende”.

La conferma, precisa l’esponente della Giunta Solinas, arriva dagli stessi resoconti delle aziende sanitarie regionali che ospitano i centri di cura. In sintesi:

Aou di Sassari (Cliniche San Pietro): i casi ‘urgenti’, per i tumori responsabili della sindrome della vena cava superiore, registrano tempi d’accesso per la prestazione entro le 48 e le 72 ore; nelle fattispecie che rientrano invece fra i casi definiti come ‘prioritari’, per i trattamenti palliativi di tumori causa sindrome dolorosa refrattaria agli oppiacei o causa di disturbi funzionali severi, la tempistica è entro i 10 giorni, per i trattamenti radicali o preoperatori associati o meno a chemioterapia l’accesso al trattamento è fra i 20 e i 30 giorni, mentre per i trattamenti adiuvanti ai tumori a rapida crescita (testa-collo, polmone, cervice, glioblastomi e linfomi) entro i 30 e i 45 giorni; infine i casi ‘differibili’, per i trattamenti adiuvanti alle neoplasie a lenta crescita, si va dalle 16 alle 20 settimane per quelle alla mammella ed entro i 4 e i 6 mesi per quelle alla prostata.

Asl Nuoro (ospedale San Francesco): l’attesa per i trattamenti dei tumori alla mammella è tra uno e due mesi; per i tumori testa collo curativi e adiuvanti i tempi vanno tra i 30 e i 45 giorni, stessa tempistica per i tumori maligni dell’encefalo, esofago, stomaco e pancreas; un mese per il tumore alla cervice (K cervice); 2 mesi circa (in base al programma terapeutico post chirurgico) per il tumore all’endometrio; uno o due giorni per metastasi ossee sintomatiche, sanguinamenti e compressioni midollari; da 4 a 6 mesi per il tumore alla prostata (in base allo stadio della malattia e ad altri parametri).

Mater Olbia: in supporto degli altri centri, per far fronte alle operazioni di ammodernamento del Businco, l’ospedale ha aumentato il volume dei trattamenti giornalieri di radioterapia in convenzione con la sanità pubblica del 25%. Nonostante l’impatto abbia inevitabilmente inciso sulle liste, i tempi d’attesa rimangono attualmente all’interno di quanto previsto per le cure oncologiche. I casi urgenti sono trattati entro le 72 ore, mentre i prioritari (per il trattamenti palliativi – sintomatici) entro 10 giorni. Per i trattamenti neoadiuvanti, preoperatori, curativi non differibili e adiuvanti alla chirurgia, l’accesso è entro i 45 giorni. Infine nell’ambito delle prestazioni differibili per i trattamenti delle neoplasie a lenta crescita della mammella i tempi sono di 60 giorni e 120 giorni per le neoplasie a lenta crescita della prostata.

Arnas G. Brotzu (ospedale A. Businco): per i casi che rientrano fra le urgenze radioterapiche (sindrome della vena cava superiore) la tempistica per l’accesso al trattamento si assesta tra le 24 e le 72 ore; tra i casi prioritari invece abbiamo i trattamenti palliativi (entro 10 giorni), i trattamenti radicali o preoperatori (tra i 25 e i 30 giorni), i trattamenti adiuvanti alle neoplasie a rapida crescita (tra i 30 e i 45 giorni); infine le differibili, neoplasie a lenta crescita nella mammella entro 16-20 settimane e neoplasie a lenta crescita nella prostata entro 5-6 mesi).

Da aprile all’ospedale oncologico Businco sono iniziate le operazioni di ammodernamento per la sostituzione dei vecchi acceleratori lineari con apparecchiature di ultima generazione altamente performanti. Attualmente, con due dei vecchi acceleratori in funzione dei quattro in dotazione, la radioterapia riesce ad erogare prestazioni per una media di 100 pazienti al giorno con un’operatività che, per rispondere alle nuove necessità, è stata incrementata fino alle ore 23 dei giorni feriali con sedute anche il sabato mattina. I trattamenti prioritari ed urgenti non hanno mai subito ritardi o variazioni. Il servizio di radioterapia ha sempre garantito la continuità di cura ai pazienti oncologici.

In merito al Businco l’assessore Doria precisa: “Da novembre è prevista la messa in funzione di uno dei nuovi acceleratori e all’inizio del 2024 le nuove apparecchiature in funzione saranno due con una previsione di circa 200 prestazioni al giorno. Alla fine delle operazioni di ammodernamento il Businco avrà quattro nuove apparecchiature moderne, tra cui una tomoterapia e un cyberknife, con la dismissione di macchinari obsoleti di cui non è più garantita nemmeno la riparazione, poiché i pezzi di ricambio non sono più prodotti, questo solo per dare un’idea dell’urgenza dell’intervento in corso”.

“Grazie alla riorganizzazione del lavoro e alla professionalità di medici e tecnici che lavorano nei centri si sta facendo fronte a tutto questo. I trattamenti di radioterapia in Sardegna sono e continuano ad essere garantiti in sicurezza nei tempi stabiliti dalle linee guida nazionali ed è giusto che questo venga restituito alla verità dei fatti a beneficio dei tanti sardi, pazienti oncologici e le loro famiglie, che devono sapere di poter realmente contare su cure adeguate alle loro necessità nella loro regione senza dimenticare tutto il personale sanitario che con abnegazione lavora instancabilmente per garantire le cure a questi pazienti fragili. Oggi, per quanto riguarda sia le cure radioterapiche che le cure chemioterapiche, nessun paziente sardo ha necessità di recarsi fuori Sardegna, perché in loco vengono fornite le cure moderne e avanzate che rispettano gli standard nazionali ed europei. I nostri centri non hanno nulla da invidiare al resto della penisola, né per i tempi né per le terapie somministrate”, conclude l’assessore Doria.

Sottosuoni, “Armonia e composizione nel pop/rock” con Capalbo

CAGLIARI – Un viaggio, breve ma intenso, all’interno dei meccanismi armonici che strutturano da sempre la popular music: si presenta così il laboratorio “Armonia e composizione nel pop/rock” che Emilio Capalbo terrà in due parti, domani (giovedì 7) e otto giorni dopo, venerdì 15, al Centro Scuola “Luigi Pirandello” di Cagliari (in via Nazario Sauro), con inizio in entrambe le occasioni alle 18; un doppio appuntamento in programma per Sottosuoni, la rassegna musicale allestita dalla cooperativa Vox Day nell’ambito di Cagliari dal Vivo, il cartellone di attività culturali e di spettacolo promosso dal Comune del capoluogo sardo con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali.

Basato sul “Manuale di armonia pop-rock”, scritto da Emilio Capalbo con Maurizio Marzo e edito da Kappabit, il workshop guiderà i partecipanti alla comprensione delle funzioni che i vari accordi possono svolgere all’interno dei concatenamenti più diffusi, ma anche di quelli meno comuni. La partecipazione è libera e gratuita, con possibilità di prenotarsi attraverso eventbrite.it, ma per una buona comprensione dei contenuti del laboratorio è utile essere in grado di suonare almeno gli accordi maggiori e minori più consueti sulla chitarra o uno strumento a tastiera.

Cagliaritano, classe 1968, diplomato in Organo e Composizione Organistica, Emilio Capalbo è titolare (dal 2000) della cattedra di Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso il Conservatorio di Cagliari. Attivo come compositore (suoi lavori sono stati eseguiti in territorio nazionale, in Finlandia, Polonia e Stati Uniti), organista e direttore di coro, è stato molto impegnato anche nel campo della musica extra-colta come componente e co-autore, dal 1990 al 1995, dei Dorian Gray, la formazione cagliaritana con la quale ha inciso due album (“Shamano” e “Matamoros”) e tenuto concerti in varie città della penisola, oltre a una tournée in Cina e due in Svizzera.

Per informazioni, la segreteria di Vox Day risponde al numero 070840345 e all’indirizzo mail info@voxday.com.

“Micronido alla Pietraia ad Alghero, quale gestione?”

ALGHER – “Il consigliere comunale di Sinistra in Comune Valdo Di Nolfo, insieme a tutte e tutti i colleghi del centrosinistra, vogliono capire meglio quali ipotesi l’amministrazione Conoci intende seguire sulla gestione del nuovo micronido della Pietraia. L’opera pubblica è ormai ultimata, mancano solo gli ultimi ritocchi. Un’opera che Di Nolfo conosce bene, avendola seguita sin dal progetto preliminare con Romina Caula assessora alla pubblica istruzione. Ora che dopo anni di burocrazia finalmente il micronido vedrà la luce è importante accendere i riflettori sulla modalità di gestione. Ed è proprio per questo motivo che i consiglieri comunali del centrosinistra hanno chiesto la convocazione della commissione consiliare competente, inviando una missiva al presidente del consiglio e della commissione competente”.

Valdo Di Nolfo
Consigliere Comunale
Sinistra in Comune

Futuro Ex-Caserna, Lega: “Siano gli algheresi a decidere”

ALGHERO – “Bisognerebbe ascoltare cosa chiede la città, questo chi fa politica dovrebbe porselo come primo traguardo da raggiungere nel percorso scandito all’interno del programma da attuare all’inizio di ogni mandato alla guida della propria comunità. Parlare del tema Ex Caserma di Via Simon obiettivamente si apre a vaste interpretazioni che toccano branche primarie dell’urbanistica sino a coinvolgere ogni riferimento culturale e socio tematico, riguardante la storia della nostra Alghero. Oggi ci troviamo davanti alla nascita di un dibattito mosso da alcune forze politiche come invito ad una riflessione puntuale che si spinga oltre al concetto di riqualificazione edilizia dell’immobile a prescindere dall’ individuazione di una destinazione possibile e coerente con il contesto urbano sul quale insiste. Ebbene se dovessimo realmente pensare a cosa sarebbe meglio per la rivitalizzazione di questo luogo specifico del centro storico, dovremmo pensare a qualcosa che oggi non sarebbe possibile in base alle norme che tutelano il patrimonio edilizio storico, ma che magari creandone i presupposti potrebbe essere fattibile nei prossimi venti anni. Proviamo solo a pensare come cambierebbe il volto della città, abbattendo la Ex Caserma per restituire la bellezza delle mura storiche al suo contesto originario, ci troveremo davanti ad un monumento che restituirebbe vita al suo valore originario, la piccola Via Simon tornerebbe ad essere l’agorà prestigiosa dell’antica fortezza Catalana e i cittadini come i turisti godrebbero di un importante stimolo di aggregazione. Questa e mille altre ancora potrebbero essere le soluzioni e i progetti per i prossimi cinquant’anni della Barceloneta Sarda, ma è giusto ascoltare anche gli algheresi; pertanto, sarebbe utile organizzare una serie di incontri con i cittadini, invitando tramite la formula convegnistica esperti dei vari settori socioculturali, urbanisti e storici dell’architettura così da far emergere la migliore risposta sul destino dell’Ex Caserma e di tutta l’area al contorno compresa la Piazza Pino Piras. Alla politica come sempre spetterebbe la capacità di visione futura della città oltre che la giusta e diligente amministrazione della cosa pubblica, noi della Lega Salvini Premier siamo abituati a stare in mezzo alla gente ed è da questa che vorremo sentire come dovrebbe essere la città del futuro.

La Segretaria Cittadina Dott.ssa Monica Chessa