Giornata storica per il Parco di Porto Conte, al via i lavori per la fruizione della Grotta Verde | video e foto

ALGHERO – Una giornata storica per il nostro EcoMuseo e per il Comune di Alghero, con la consegna dei “Lavori di completamento delle opere infrastrutturali finalizzate alla conservazione, valorizzazione e fruizione della grotta verde”. Firma a Casa Gioiosa e sovralluogo all’ingresso del sito

Questa mattina nella sede dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte si è proceduto con la firma per la consegna dei lavori, alla presenza del Sindaco di Alghero Mario Conoci, dell’Assessore al Turismo Alessandro Cocco, del Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas, del Presidente del Parco Raimondo Tilloca e del Direttore Mariano Mariani, dei tecnici del Parco Dott. Pala e Dott. Sinis e dei titolari delle imprese che realizzeranno i lavori – Simec e ditta Sini – oltre ai rappresentanti dello studio di progettazione Tecnolav.

Un intervento, avviato grazie ad un finanziamento complessivo di 850mila euro, per un importo contrattuale di 502mila euro, finalizzato alla conservazione e valorizzazione della Grotta Verde che si articolerà – per la durata di un anno – in tre fasi operative: la prima fino a metà ottobre, alla quale seguirà un periodo di fermo per tutelare l’avifauna per poi riprendere dal mese di Maggio 2024, con la sistemazione delle passerelle e delle strutture per la corretta fruizione del sito.

Si tratta di un percorso volto a coniugare la tutela ambientale con la creazione di nuove occasioni di sviluppo, con l’introduzione nel nostro EcoMuseo di un nuovo sito dall’inestimabile valore naturalistico e archeologico. Conosciuta anche come Grotta di S. Erasmo, la Grotta ha un altissimo valore speleo-archeologico e conserva nei suoi profondi laghi gli ambienti più spettacolari. Qui, l’acqua ricopre spazi un tempo vissuti dall’uomo, come testimoniato dai graffiti rinvenuti. Dopo la firma, i partecipanti hanno effettuato un breve sopralluogo nell’area di accesso alla Grotta.

“Non penso di esagerare se qualifico come storica la giornata di oggi – ha commentato il Presidente Raimondo Tilloca, insieme al Cda, ed ha continuato ricordando “l’importanza strategica che avrà la Grotta Verde per l’offerta culturale, ambientale e turistica, e dunque economica, del Parco, di Alghero e dunque dell’intero territorio, una volta ultimata, sarà una grande passo avanti per tutti e questo lo apprendiamo anche dalla grande soddisfazione anche delle imprese incaricate che non vedono l’ora di partire e che ritengono una bella sfida la fruizione della Grotta Verde”.

Le parole dell’assessore Cocco:

https://www.youtube.com/watch?v=MBj-fCxFOCU

Le parole del Direttore Mariani:

https://www.youtube.com/watch?v=o0LwDlE6QKs

Nuovo Segretario del PD Alghero, cerchio chiuso: sabato il Congresso

ALGHERO – “Dopo i congressi Nazionale e Regionale, il percorso congressuale si conclude con il rinnovo degli organismi dirigenziali locali”, cosi Mario Salis che continua “al fine di dare nuovo impulso e vigore politico organizzativo e per affrontare al meglio le sfide che ci attendono, è convocata sabato 16 settembre 2023 alle ore 16.00, presso la sede di via Mazzini 99 ad Alghero, l’assemblea degli iscritti al circolo PD di Alghero, con il seguente ordine del giorno: espletamento formalità procedurali (previste dal regolamento), illustrazione delle linee politico programmatiche dei candidati a Segretario/a, dibattito, votazione, sabato 16 settembre 2023 dalle ore 18.00 alle ore 21.00 stessa sede, scrutinio dei voti e proclamazione degli eletti”. Dunque, dopo qualche peripezia e ritardo, anche il Partito Democratico di Alghero avrà un nuovo segretario che, alcuni rumors, indicano come scuro l’ex-consigliere comunale e assessore provinciale Enrico Daga che potrebbe rappresentare una svolta per i dem catalani.

Monte Rudedu e comprensorio Punta Giglio, proseguono i lavori: sopralluogo di Grossi | video

ALGHERO – Proseguono i lavori per la “Riorganizzazione e valorizzazione dell’area del Monte Rudedu e Punta Giglio”. Un progetto che prevede l’implementazione di un sistema integrato di implementazione degli itinerari naturalistici e della fruizione del tratto di costa prospiciente la falesia di Punta Giglio.

Continuano, come da programma, gli interventi per la messa in sicurezza e la valorizzazione del Monte Rudedu, promontorio all’interno del compendio di Punta Giglio. Negli scorsi giorni c’è stato un sopralluogo del componente del consiglio direttivo e delegato dallo stesso per le opere pubbliche dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte Adriano Grossi insieme al responsabile Gare e Appalti dott. Pasquale Sinis. Una verifica rispetto alle varie azioni in essere a partire dalla delimitazione ai fini della sicurezza e del monitoraggio con il ripristino e adeguamento, realizzato dalla ditta aggiudicataria, della vecchia recinzione. L’intervento progettuale prevede inoltre la sostituzione dei cancelli e l’inserimento di nuovi accessi che sarà completato entro il prossimo mese di Ottobre. L’intervento mira al mantenimento delle caratteristiche paesaggistiche dell’area senza pregiudicare lo stato originario dei luoghi in quanto la consistenza delle opere non va ad interferire con gli elementi sensibili del contesto ambientale e paesaggistico. Altro intervento previsto, ed in parte già realizzato, è quello importante e atteso da anni del ripristino del così detto “Moletto Finanza”. In questo caso l’impresa aggiudicataria ha provveduto alla riqualificazione del molo con la sostituzione di elementi in pietra ammalorati e la ricostruzione della parte sommitale del molo crollata.

Successivamente si provvederà alla realizzazione di un prolungamento del moletto con nuovo elemento rimovibile in legno fino ad una successiva messa a regime da destinare prioritariamente ai mezzi della AMP, ma anche all’attracco delle attività autorizzate di trasporto visitatori che potranno così contribuire ad aumentare le ricadute economiche ed occupazionali del territorio. Per quanto riguarda le azioni riguardanti la implementazione dei “camminamenti naturalistici” all’interno del compendio si sta provvedendo ad integrare la segnaletica orizzontale e verticale utile al fine di raccordare la fruizione tra terra e mare. La segnaletica verticale sarà realizzata in legno naturale e sarà articolata in pannelli informativi e diversi picchetti segnavia. Inoltre, per chiudere gli interventi per la parte marina, sono in corso i lavori per la realizzazione di nuovi ormeggi con boe che saranno messa a disposizione ed uso esclusivo da parte degli operatori economici autorizzati dalla AMP; queste ultime saranno dedicate alle attività di snorkeling, immersioni subacquee in apnea e con autorespiratore, trasporto collettivo passeggeri.

“Al netto delle solite e oramai sempre più strumentali polemiche, la nostra gestione del Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta continua a produrre risultati tangibili che, sotto diversi aspetti, creeranno un notevole miglioramento dei servizi e dell’offerta ambientale e turistica del territorio e questo sempre coniugando la tutela degli ecosistemi esistenti e delle unicità naturalistiche con la crescita, lo sviluppo e la creazione di occasioni per nuovi posti di lavoro”, commenta il delegato delle opere e componente del consiglio direttivo Adriano Grossi.

“Grotta Verde, nuova perla di Capo Caccia presto fruibile” | video

ALGHERO – “Si riprende dopo tanti anni un progetto di valorizzazione importante avviato fin dagli anni duemila, così da rendere finalmente fruibile e valorizzare un nuovo sito d’interesse turistico straordinario ed impreziosire l’offerta naturalistica della Riviera del Corallo”. Parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che questa mattina ha partecipato con i vertici del Parco Regionale di Porto Conte, l’assessore Cocco e il presidente della commissione Mulas, ed i responsabili della ditta che eseguirà le opere, alla consegna dei lavori per il recupero della Grotta Verde, sul promontorio di Capo Caccia. “Una grotta importantissima che potrà essere visitata con una fruizione attenta e rispettosa del delicato ecosistema in cui è inserita e presto entrerà a far parte delle bellezze che lo straordinario patrimonio ambientale del territorio di Alghero è in grado di offrire ai turisti” ha sottolineato il primo cittadino.

Ambulatorio mobile dell’Asl, si parte da Nughedu San Nicolo’

SASSARI – Entra nel vivo il progetto sperimentale “Viaggio nel cuore della prevenzione e delle cure primarie. Siamo da te, con te, per te”: l’ambulatorio mobile della Asl di Sassari sarà presente sabato 09 settembre a Nughedu San Nicolo’.

In accordo con le amministrazioni comunali, la popolazione target verrà
invitata a sottoporsi, gratuitamente, alla visita a bordo
dell’ambulatorio mobile: sono due i motorhome a disposizione, oltre ai
locali messi a disposizione dagli stessi enti locali e un ambulanza
medica di base.
La popolazione verrà sottoposta a visita e valutazione del diabetologo e
cardiologo per lo screening cardio-metabolico, del ginecologo per
screening ginecologico-ostetrico mirato alla valutazione di
problematiche inserenti le algie pelviche croniche, malattie
sessualmente trasmesse, gravidanza e menopausa, alla visita del
pneumologo per lo screening delle malattie respiratorie croniche, come
la broncopneumopatia cronica ostruttiva e l’enfisema polmonare, sarà
inoltre possibile ritirare i kit per la ricerca del sangue occulto nelle
feci per la prevenzione del tumore del colon retto e programmare
l’adesione agli screening per la prevenzione del tumore del seno e del
collo dell’utero.

“Seguendo le linee di indirizzo strategico del Piano Nazionale e
Regionale della Prevenzione, abbiamo deciso di intercettare la
popolazione maggiormente a rischio di quelle che sono le malattie
croniche non trasmissibili (MCNT), quali le malattie cardiovascolari, i
tumori, il diabete, oltre alle malattie respiratorie, che rappresentano
, a livello mondiale, le principali cause di morte”, spiega il Direttore
generale Flavio Sensi , “e che In Sardegna (dati 2018) sono ritenute
responsabili di circa il 93% dei decessi”.

Le errate abitudini alimentari, l’insufficiente attività fisica, il
consumo di alcol, l’abitudine al fumo rappresentano i principali fattori
di rischio modificabili delle malattie croniche non trasmissibili, ai
quali si può ricondurre il 60% del carico di malattia sia in Europa che
in Italia. Tali fattori di rischio comportamentali sono prevenibili e,
reversibili, qualora diagnosticate e trattate per tempo (si parla di
ipertensione arteriosa, sovrappeso/obesità, dislipidemia, iperglicemia,
lesioni precancerose e cancerose in fase iniziale).
“Per limitarne l’impatto la Asl di Sassari intende intercettare le fasce
di popolazione più vulnerabili e socialmente svantaggiate, considerato
che queste sono più esposte a fattori di rischio e che hanno un accesso
più difficoltoso ai servizi socio-sanitari. Da qui la decisione di
raggiungerli sino a casa. Questo è il primo dei progetti che la Asl di
Sassari sta avviando per invertire la tendenza che va verso lo
spopolamento dei territori, mettendo i piccoli comuni della nostra
provincia al centro delle principali istituzioni e dei servizi erogati
sul territorio”, conclude Sensi.

Durante gli incontri verranno inoltre diffuse informazioni sui corretti
stili di vita oltre all’indicazione, dove necessario, ad effettuare
ulteriori accertamenti di secondo livello secondo percorsi dedicati.

L’ambulatorio mobile sarà a Nughedu San Nicolo’, dalle ore 09.00, di
sabato 09 settembre, in corso Umberto, fronte ambulatorio medico.

“Inaccettabile ricatto di Ryanair, la Sardegna sotto schiaffo”

ALGHERO – . Lo dichiara il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca a proposito delle dichiarazioni del direttore commerciale della compagnia aerea irlandese, Jason Mc Guinnes, che ha annunciato oggi la cancellazione o la riduzione delle frequenza di dieci tratte in contestazione al decreto del Governo Meloni contro il caro delle tariffe aeree.

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Oltre a non applicare il contratto collettivo nazionale del trasporto aereo e non riconoscere alcuni diritti fondamentali dei lavoratori in Italia, la Uiltrasporti sarda ricorda che Ryanair prende forti sovvenzioni economiche dai gestori aeroportuali italiani. .

𝗚𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮 𝗧𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗹𝗴𝗵𝗲𝗿𝗼: 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀’ 𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟭𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲

ALGHERO – La Direzione Aziendale della Asl di Sassari comunica che, vista la presenza dei turisti, estende sino a metà settembre l’apertura della Guardia Medica Turistica di Alghero. L’ambulatorio, attivato all’interno dell’ospedale civile di Alghero, in via Don Minzoni, nei pressi del Pronto Soccorso, sarà attivo sino al 15 settembre, nelle giornate del lunedì e del venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 22.00. Per contattare i medici, durante i giorni di apertura della Guardia turistica, e’ sufficiente comporre lo 079 9955630.

Ryanair tagli voli, condizione critica per Alghero

ALGHERO – Condizione sempre più critica per i trasporti aerei. E questo per una situazione, soprattutto per Alghero, che vede una sorta di “dipendenza” da Ryanair. Come detto più volte, finchè non ci sarà una vera Continuità Territoriale con almeno 5 mete (Roma, Milano, Torino, Bologna e Napoli e o Verona) garantite nei costi del biglietto, orari e frequenze, saranno le bizze della compagnie private e prevalere sulle istanze costituzionali dei sardi. Oggi, visto il Decreto del Governo Meloni, realizzato per tutelare la mobilità in particolare da e per le Isole, il vettore irlandese ha deciso di tagliare dei voli tra cui due da Alghero (Bari e Treviso) e diverse frequenze tra cui quelle con Bruxelles.

Punta Giglio, articolo de Il Fatto Quotidiano: replica del direttore Mariani

ALGHERO – Lettera aperta del direttore dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, ente gestore dell’Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana, quale replica all’articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano a firma del prof. Ferdinando Boero dal titolo “Ad Alghero vogliono imbrigliare le falesie di Punta Giglio: è così che il progresso avanza?”

“Ancora una volta Punta Giglio viene portata agli onori della cronaca nazionale, con notizie distorte e fuorvianti. Come già successo per un passato articolo del noto geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi che, dopo aver approfondito e visitato il sito oggetto della sua critica, dovette ritrattare, ora è la volta del titolato prof. Ferdinando Boero, zoologo ed ecologo marino di fama internazionale, che sul Fatto Quotidiano ironizza e critica fortemente l’intervento di messa in sicurezza della falesia di Punta Giglio promosso dall’Area marina protetta Capo Caccia – Isola Piana. Posto che ci si dovrebbe attendere massimo rigore ed oggettività da un uomo di scienza, come il prof. Boero, mi permetto di chiedergli: si è preoccupato di approfondire le carte progettuali e le conseguenti finalità, termini, modalità, autorizzazioni del progetto in argomento? O come un semplice qualunquista si è espresso solo per “sentito dire” cose a lui riferite, dai soliti protagonisti locali molto interessati strumentalmente a conquistare spazi di visibilità (nell’imminenza delle prossime elezioni regionali e comunali in Sardegna) e approfitta, ex cathedra, dei suoi titoli per sparare sentenze di condanna su chi opera con scienza e coscienza, nel pieno rispetto delle leggi del nostro Paese? Se il prof. Boero avesse approfondito, o avesse ancora desiderio di farlo, come fece Mario Tozzi, a cui va riconosciuta piena onestà intellettuale, siamo certi che i suoi ragionamenti sarebbero diversi e molto più sensati. L’errore più macroscopico che commette, a parte le ingiurie gratuite di “malati di mente” che rivolge ai vertici del Parco, è quello di ritenere che, pur essendo “…favorevolissimo ai campi boe e anche al turismo nautico”, nella sua personale concezione di aree protette non sia contemplata alcuna attività antropica, tanto che testualmente afferma “…Basterebbe mettere una serie di piccole boe per indicare il tratto soggetto a frana, in modo da avvertire che lì non si deve andare, a causa della naturale caduta di massi…una misura che, indirettamente, contribuisce alla conservazione efficace, visto che nella zona per noi pericolosa non si possono mettere in atto attività antropiche di ogni tipo e, quindi, l’ambiente viene lasciato in pace”. Non solo il prof. Boero ignora il fatto che le attività ricadono in zona B della AMP, dove le attività antropiche (pesca, turismo nautico, diving e immersioni in grotte sommerse…) possono essere ammesse e autorizzate dall’ente gestore, ma non conoscendo i luoghi, ignora soprattutto che quel tratto di mare, nonostante le necessarie boe di segnalazione dell’AMP e l’esistenza di una ordinanza interdittiva della locale Capitaneria di Porto, continua ad essere molto frequentato dall’uomo (spesso senza alcuna autorizzazione) con i conseguenti ipotizzabili rischi (più utile alla causa sarebbe stata una riflessione sul fatto che, per carenza di risorse, spesso le forze dell’ordine non riescono ad assicurare i necessari controlli nelle aree protette). Se conoscesse il prof. Boero le questioni sarde, inoltre, saprebbe che proprio nello scorso mese di agosto, in piena stagione balneare, una ragazza di 28 anni è morta in un tratto di mare della costa di Baunei, pur interdetto alla balneazione per una ordinanza della Capitaneria di Porto, per l’improvviso crollo di un albero dal costone che sovrasta la spiaggia che l’ha travolta senza lasciarle scampo. O cosa dire dei recenti crolli avvenuti nelle cinque terre a Camogli e Corniglia sotto gli occhi increduli di turisti e bagnanti, fortunatamente senza vittime, ma con dirigenti ed amministratori indagati per la mancata messa in sicurezza del costone? Piaccia o non piaccia all’esimio prof. Boero, il realismo gestionale che caratterizza l’attività dell’AMP ha portato a ritenere che piuttosto che combattere battaglie perse per fare rispettare divieti, fosse molto più serio e responsabile, con tutti i possibili accorgimenti di massima riduzione degli effetti ambientali, mettere in sicurezza la falesia che sovrasta quel tratto di mare, come si fa per una comune infrastrutturale stradale, consentire la rimozione della interdizione esistente e disciplinare in modo attento e sostenibile le attività umane che in quel tratto di mare possono essere autorizzate. Un intervento impegnativo per il quale ci sono voluti anni di faticoso lavoro per fare tutto a regola d’arte e nel rispetto della nostra complessa normativa, ottenendo tutte le necessarie autorizzazioni da oltre dieci enti pubblici coinvolti a vario titolo in conferenza di servizi. Sono tutti da interdire questi enti pubblici della Sardegna che hanno autorizzato l’AMP a fare l’intervento? Caro prof. Boero il problema della sicurezza pubblica e della tutela ambientale in quel tratto di mare a forte presenza antropica esiste ed è concreto; ed è per questo che si è deciso di fare quelle opere sulla falesia e, nel contempo, di mettere delle boe per le attività umane autorizzabili perché sostenibili. Purtroppo, come in questo caso, non stiamo solo cercando di mitigare un fenomeno naturale, ma combattiamo quotidianamente l’irresponsabilità umana aggravata dalla ottusità di chi gli da voce; purtroppo questa è ubiquitaria e non la si trova solo a Punta Giglio e, inoltre, non conosce titoli di studio”.

Marcello Meloni lascia la lista civica “Noi con Alghero”

ALGHERO – Marcello Meloni, candidato a Consigliere Comunale nelle elezioni del 2014, già coordinatore nella lista NCD (Nuovo Centro Destra) a sostegno dell’allora candidata sindaco Maria Grazia Salaris e successivamente componente della lista civica “Noi Con Alghero” gruppo che sin dalla sua creazione ha sostenuto e supportato l’attuale Sindaco Mario Conoci, lascia il gruppo. “Nessuna nota polemica né tantomeno dolente”- precisa Meloni – ricordando come nel 2019 il gruppo civico “Noi Con Alghero” contribuì a far vincere la coalizione del centro destra ottenendo risultati sorprendenti e di tutto rispetto: i 2000 voti ottenuti dal gruppo. infatti, portarono ad un traguardo più unico che raro per una città come Alghero e per le liste civiche in generale.

“Rimane comunque la massima stima e riconoscenza per l’azione amministrativa svolta in questi mesi e in questi 4 anni verso l’intero gruppo “Noi Con Alghero – prosegue Meloni. In particolar modo, ai due assessori espressi dalla Civica, vanno gli apprezzamenti più che positivi, per la gestione degli assessorati, Servizi Sociali e Sport (Maria Grazia Salaris), Urbanistica ed Edilizia e Viabilità (Emiliano Piras), ed i consiglieri comunali Antonello Muroni e Alessandro Loi, ai quali rinnovo l’augurio di una prospera azione amministrativa che li veda portare a termine tutti i progetti del programma iniziale”.

“Un gravoso impegno e senso del dovere li attende, in previsione della prossima corsa elettorale, sapendo di quanto la città abbia, oggi più di ieri, necessità di sforzi, energie e sostegno, per essere sempre più appetibile ad investimenti e nuove progettualità. Personalmente, ad oggi, dopo aver contribuito con fervore e instancabile sostegno a tutta l’azione politica nei mesi, mi sento in dovere di lasciare ad altri lo spazio per continuare a contribuire con solerzia e sostegno il gruppo civico. La passione per la politica della mia città, nella misura di critico e di osservatore, volto a contribuire per una città migliore, rimarrà attiva sempre a sostegno di nuove azioni e a beneficio della stessa comunità e di tutto il territorio. Ringrazio tutti i componenti della lista civica, i sostenitori e coloro i quali continuano ad aver stima nei miei confronti”.