Sassari, sicurezza in città: 40 telecamere grazie all’ATP

SASSARI – Proseguono le azioni dell’Amministrazione comunale per garantire e rafforzare la sicurezza in città. Già da qualche giorno sono attivi in tutto il territorio 40 nuovi punti di videosorveglianza, grazie a una collaborazione tra Comune e Azienda Trasporti pubblici. Questo ulteriore tassello si aggiunge alle foto-trappole utilizzate dalla Polizia locale contro gli incivili che non rispettano le norme sulla raccolta differenziata ma che servono anche per riprendere tutta zona vicina e all’installazione di 67 videocamere previste dall’appalto con Engie. L’Atp ha messo a disposizione l’alimentazione elettrica e i pali su cui installare gli impianti acquistati e messi in funzione dal settore Innovazione tecnologica del Comune di Sassari.

Le immagini saranno monitorate costantemente dalla Polizia locale che esamina già quelle delle foto-trappole. Grazie alla tecnologia scelta, sarà possibile un controllo in diretta di quanto ripreso. Lo stesso filmato resta anche in memoria per sette giorni. Inoltre, se necessario, potrà essere recuperato automaticamente dalle memorie presenti negli impianti.

Grazie ai bassi costi di messa e mantenimento in funzione e alla loro versatilità, questi impianti potranno essere posizionati anche in esercizi privati che decidano di aderire, nel centro storico, nelle borgate e in qualsiasi quartiere.

Le foto-trappole acquistate dal Settore Ambiente e utilizzate dalla Polizia locale sono mobili e vengono periodicamente spostate, anche in base alle segnalazioni degli stessi cittadini. Gli interventi sul sistema di video-sorveglianza programmati con Engie prevedono l’installazione di 67 telecamere nei punti strategici dell’area urbana a maggior intensità di traffico, per aumentare la sicurezza nel centro storico e nelle periferie. Il sistema di videosorveglianza entrerà in funzione gradualmente all’installazione della singola telecamera.

Regione, Cagliari, Sassari e Alghero: verso il voto, primi nomi

ALGHERO – Fra cene, più o meno carbonare, aperitivi, caffè, telefonate, riunioni, incontri, nella classica asse Cagliari, Sassari e Alghero con “puntate” a Roma, si vanno delineando, con la calma che caratterizza l’Isola, le figure e perfino i volti che potrebbe ricoprire i prestigiosi, e impegnativi, ruoli di candidati delle coalizioni in corse per le varie elezioni.

Un inizio anno che vedrà ben quattro scadenze elettorali: Regionali (fine febbraio), Europee e Provinciali a maggio e Comunali tra fine maggio e prima settimana di giugno. Molto probabile, come logica vorrebbe, anche per risparmiare, che queste ultime tre consultazioni fossero raggruppate in un unico weekend.

Ritornando all’attesa dei nomi e partendo, ovviamente dall’Ente che governa la Sardegna, il nome, al netto dell’ovvia probabile riproposizione del nome di Christian Solinas, su cui pare il Centrodestra Sardista possa fare sintesi è quello di Luca Saba, direttore regionale di Coldiretti, sarebbe considerato in quota Fratelli d’Italia. Un nome, come si usa dire, proveniente dalla “società civile” che, viste anche la diffuse attenzioni (che necessitano sempre maggiori) verso le tematiche legate alle produzioni locali, dall’agricoltura alla pesca, ad esempio, potrebbe trovare condivisione in tutti gli alleati. Resta, per adesso, in lizza anche un nome forzista tra Pietro Pittalis, Settimo Nizzi e Alessandra Zedda.

L’altra parte, nonostante i soliti “tira e molla” sulle primarie e gli “input” di Renato Soru dovrebbe puntare su Alessandra Todde. L’ex-sottosegretario di 5 Stelle permetterebbe al partito di Conte, qualora dovesse ottenere un buon risultato, di potersi rilanciare vista le ultime debacle elettorali. Questa sintesi deriva anche dalle parole di queste ore che giungono da Roma con Elly Schlein sempre più convinta dell’alleanza con 5 Stelle e soprattutto con l’addio di diverse figure “riformiste” e più vicine al “Centro” dal Pd.

A cascata si passa alla Provincia di Sassari, o meglio “Città Metropolitana. Qui, viste anche le (tutt’ora) incertezze legate all’attesa per il provvedimento del Governo che darebbe il via libera definitivo per delle elezioni di “primo livello” (ovvero andranno al voto i cittadini), di nomi non ne circolano molti. Si parla, per il Centrodestra, di Pietrino Fois dei Riformatori Sardi che da Commissario potrebbe vedere confermata la sua presenza a Palazzo Sciuti. Il Centrosinistra potrebbe dare spazio alle porzioni più a sinistra della coalizione.

Se Saba dovesse essere il candidato per la Regione, è chiaro che Fratelli d’Italia partirebbe già con un nome a lei vicino che andrebbe a fare il paio con la conferma a candidato a sindaco di Truzzu, mentre la compagine avversaria dovrebbe virare nuovamente su Massimo Zedda. A questo punto gli altri maggiori centri, ovvero Alghero e soprattutto Sassari potrebbero, anzi dovrebbero, spettare ad altre forze. Il capoluogo vedrebbe uno schema simile a quello regionale con un nome proveniente dalla “società civile”, se ne fanno diversi, ma pare in vantaggio l’ex-presidente della Dinamo, Stefano Sardara o anche il fratello, assessore della Giunta Campus. Il Centrosinistra per riuscire a riconquistare il comune turritano sembra indirizzato a puntare su una figura di spicco dell’area dem a partire dal ritorno di Gianfranco Ganau.

Resta il solito “rebus Alghero”. Tutto è ancora in alto mare anche se, come detto in apertura, alcune figure e volti si stanno prefigurando. Se lo schema isolano e dei centri maggiori sarà quello qui prefigurato, è possibile che il candidato a sindaco del Centrodestra, al netto della normale riproposizione dell‘uscente Mario Conoci, l’onore e onore potrebbe spettare all’area “Centrista” (l’attivismo del consigliere regionale Antonello Peru non è casuale) o a Forza Italia. Infatti Fdi sarebbe, almeno si pensa, “sazia” delle altre più prestigiose caselle, Riformatori punterebbero alla Provincia, restano quelle due aggregazioni.

Il Centrosinistra è in attesa. Da tempo. Sia rispetto a cosa fanno certi leader e partiti di Centrodestra sia del Partito Democratico che realizzerà il suo congresso questo sabato. Rumors danno per certa l’elezione, qualora dovesse accettare di Enrico Daga, un ritorno in un ruolo importante dell’imprenditore algherese che potrebbe rappresentare un percorso di ampliamento in termini riformisti dell’rea dem, più da “campo largo” che da interdipendenza dai grillini. Poi, come noto, tutto può succedere. La politica è tutto e il contrario di tutto, anche se, viste i determinanti appuntamenti col voto che ci attendono sarebbe indispensabile riportare in auge la Politica.

Nella foto Luca Saba, direttore Coldiretti

Naix una Colla Castellera a l’Alguer

L’ALGUER – L’Alguer, 11 de setembre del 2023. Los Castells, les torres humanes de la tradició catalana patrimoni intangible de l’UNESCO, arriben també a l’Alguer. A partir del dia 11 de setembre, data triada pel sou valor simbòlic en el món de la catalanitat, se constituirà a l’Alguer la Colla Castellera “Mataresos de l’Alguer”. La nova colla no és la primera nada fora del confins geogràfics de Catalunya, però és la primera d’Itàlia i la primera fundada al territori catalanòfon més allunyat dels Països Catalans, l’Alguer, la Barceloneta de Sardenya.
Lo grup promotor ha posat al primer lloc la funció social de la Colla. Per muntar (carregar) i desmuntar (descarregar) un castell amb èxit, los membres de la Colla tenen de mostrar qualitats com dedicació, confiança, força, respecte, fraternitat. Los castellers algueresos pensen que la ciutat té menester d’un espaci on tots, homes i dones, grans i petits, estudents, treballadors i jubilats, puguin trobar-se i treballar paris amb un objectiu comú i adherir als valors positius que fan part de la cultura castellera. Al primer artícul de l’estatut, los Castellers han posat la llengua de la ciutat: lo català de l’Alguer.
L’alguerés és la llengua vehicular de l’associació: los socis que ja la parlen s’empenyen a emprar-la sempre i a ajudar los que encara no la parlen, creant un espaci on tots poden provar a parlar, sense por de esballar-se i sense tenir vergonya.
No tots tenen de fer lo castell i muntar als plans alts. Hi ha menester de gent que dongui suport a sota (a la base del castell, que si diu pinya), de musicistes i de persones promptes a dar una ma amb l’organització i a tifar!
Fer castells és una activitat per a famílies i, al contrari de lo que pot parèixer, no és perillosa. Les estadístiques dels infortunis són més baixes d’aquelles dels esports més comuns.
Per això, si t’interessa la idea i penses que pots diventar un bon castellers, te convidem: Vine a fer castells amb mosaltros! Los que adheriran a la associació primer del 31 d’octubre sigueran qualificats com Socis Fundadors.
Posat-te en contacte amb mosaltros: via email a mataresosdelalguer@gmail.com o via Instagram @mataresosalguer. T’informarem de les reunions i de totes les nostres activitats.

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Nasce ad Alghero una Colla Castellera.
Los Mataresos de l’Alguer è un’associazione culturale che vuole promuovere la tradizione catalana dei Castells e l’uso sociale dell’algherese.
Alghero, 11 settembre 2023. Los Castells, le torri umane della tradizione catalana e patrimonio immateriale dell’UNESCO, arrivano anche ad Alghero. Dall’11 settembre, data scelta per il suo valore simbolico nel mondo della catalanità, si costituirà ad Alghero la Colla Castellera “Mataresos de l’Alguer”. Il nuovo gruppo non è il primo che nasce fuori dai confini geografici della Catalogna, ma è il primo in Italia e il primo fondato nel territorio di lingua catalana più lontano dei Paesi Catalani, Alghero, la Barceloneta di Sardegna.
Il gruppo promotore ha dato risalto alla funzione sociale della Colla. Per montare (caricare) e smontare (scaricare) un castello con successo, i membri della Colla devono mostrare qualità come dedizione, fiducia, forza, rispetto, fraternità. I Castellers di Alghero pensano che la città abbia bisogno di uno spazio dove tutti, uomini e donne, anziani e giovani, studenti, lavoratori e pensionati, possano incontrarsi e collaborare con un obiettivo comune e aderire ai valori positivi che fanno parte della cultura castellera. Al primo articolo dello statuto, i Castellers hanno inserito la lingua della città: il catalano d’Alguer.
L’algherese è la lingua veicolare dell’associazione: i soci che già la parlano si impegnano ad usarla sempre e ad aiutare chi ancora non la parla bene, creando uno spazio dove tutti possano provare a usarla, senza paura di sbagliare e senza timidezza o vergogna.
Non tutti i membri della Colla devono costruire un castello e salire ai piani alti. C’è bisogno di gente che dia supporto alla base del castello (che si chiama pinya), musicisti e gente pronta a dare una mano con l’organizzazione e fare il tifo!
Costruire castelli è un’attività per famiglie e, contrariamente a quanto possa sembrare, non è pericoloso. Le statistiche degli infortuni sono inferiori a quelle degli sport più diffusi.
Per questo motivo, se l’idea ti interessa e pensi di poter diventare un buon castelliere, ti invitiamo: vieni a costruire castelli con noi! Coloro che aderiranno all’associazione entro il 31 ottobre saranno qualificati come Soci Fondatori.
Mettiti in contatto con mosaltros: via email a mataresosdelalguer@gmail.com o via Instagram @mataresosalguer. Ti informeremo delle prossime riunioni e di tutte le nostre attività.

Calcio, prima vittoria stagionale (in Coppa Italia) per l’Alghero

ALGHERO – Prima vittoria stagionale per l’Alghero che davanti ai propri tifosi, al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, supera il Porto Torres per 2-0 nella seconda partita del triangolare di Coppa Italia Promozione.

Succede tutto nel primo tempo. Inizio arrembante dei padroni di casa che collezionano subito diverse occasioni da gol: Baraye trova la risposta del portiere (2’) poi sull’angolo successivo Manunta colpisce il palo. Ancora pericolosi Baraye e Carboni, al 4’ e al 12’, con quest’ultimo che al 21′ imbecca Meloni per il vantaggio giallorosso. Al 29′ si vede per la prima volta il Porto Torres che con Greco sfiora il palo. Il raddoppio dell’Alghero arriva poco dopo: bomber Meloni approfitta di una disattenzione della retroguardia e buca per la seconda volta Falchi.

Nella ripresa l’Alghero amministra al meglio il match, poi sono gli under Sasso e Dore a pungere. Girandola di cambi ma il risultato resta invariato: tre punti in cassaforte e prima vittoria per i ragazzi di Mister Giandon. Ora l’Alghero attenderà l’esito del match tra Sennori e Porto Torres ma soprattutto inizierà a preparare l’esordio nel campionato di Promozione, in programma il 24 settembre con il Tuttavista Galtellì.

Catalana Baseball in Serie A, plauso di Fratelli d’Italia

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero si congratula e ringrazia i giocatori, i tecnici e i dirigenti della Catalana Baseball Alghero per il raggiungimento del prestigioso traguardo della promozione in serie A. “Condividiamo in pieno le dichiarazioni dell’ex giocatore Marcello Meloni” dichiarano il coordinatore cittadino Marco Di Gangi con la capogruppo Monica Pulina: ”Un traguardo per la Città di Alghero, che deve rendere orgogliosi tutti”. Un risultato che si concretizza con la vittoria di 6 a 5 contro la Dinos Verona a favore dei giallorossi.

Un obiettivo conseguito grazie all’impegno, alla passione e al sacrificio pluriennale di giocatori, tecnici e dirigenti che proietta nella stagione 2023/2024 la Catalana Baseball nell’Olimpo del Campionato Italiano di Serie A.

Un risultato che parte da lontano con il promotore Giorgio Giorgi, passando per i tecnici e i dirigenti che negli anni , tenacemente, hanno fatto diventare grande questa splendida realtà sportiva che si afferma a livello nazionale. Congratulazioni a Tore Cherchi, Antonello Foddai, Giuseppe Corredu a Pierpaolo Deriu e Tiziana Lai e a tutti coloro che hanno concordo a questo successo.
Fratelli d’Italia Alghero invita gli algheresi a sostenere con entusiasmo la squadra cittadina nella nuova e impegnativa sfida che la vedrà impegnata per la prossima stagione. Ad maiora Catalana Baseball!

Strade di sangue, tragedia a Cagliari: morti 4 giovanissimi

CAGliari – Quattro morti e due feriti gravi. È pesantissimo il bilancio dell’incidente stradale avvenuto poco dopo le 5 a Cagliari. Hanno perso la vita quattro giovani, due ragazzi e due ragazze, ma dovrebbero avere un’età compresa tra i 18 e i 20 anni. Trasportati in codice rosso in ospedale due coetanei.

L’incidente è avvenuto in viale Marconi in direzione Quartu Sant’Elena. I sei ragazzi viaggiavano a bordo di una Ford Fiesta che, per cause non accertate, ha urtato un marciapiede all’altezza del cavalcavia dell’Asse Mediano, ribaltandosi. Sul posto sono subito intervenute le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e la polizia municipale di Cagliari. Purtroppo per quattro persone non c’è stato nulla da fare, i due feriti sono stati trasportati in ospedale in gravi condizioni. La polizia locale di Cagliari sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’incidente e identificare le vittime.

80esimo affondamento Corazzata Roma, il Presidente Pais alla cerimonia dell’Asinara

CAGLIARI – “Sono trascorsi 80 anni dall’affondamento della Corazzata Roma ad opera della Germania nazista e il profondo senso di commozione nel ricordare la tragedia permane e ci aiuta a riproporre senza mai stancarci i valori della pace e della libertà da contrapporre agli orrori della guerra, dell’odio e della sopraffazione”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais, questa mattina, al margine della cerimonia che si è tenuta a bordo della portaerei Cavour nelle acque del Golfo dell’Asinara alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Difesa Crosetto, per rammentare l’affondamento della corazzata Roma avvenuto il 9 settembre del 1943.

Il Presidente Pais ha voluto ricordare tutte le vittime dei conflitti e ha ringraziato in particolare tutti i marinai che hanno sacrificato la vita per un’Italia libera e democratica.

Alla cerimonia era presente l’unico superstite di quella tragedia, la più grande della nostra Marina, in cui persero la vita 1393 militari, Gustavo Bellazzini, di 101 anni.

L’incontro con il Presidente Pais è stato molto cordiale: “E’ stato un onore – ha detto Pais – fare la sua conoscenza. E’ stata una forte emozione incontrare l’unico superstite che, nel lontano 1943, ha contribuito a difendere i valori che ancora oggi tengono uniti la Nazione e che oggi dobbiamo trasmettere ai giovani, curare e coltivare”

Grotta Verde, “Grande valore speleo-archeologico e turistico”

ALGHERO – “Una giornata storica per Alghero e per l’EcoMuseo del Parco di Porto Conte, con la consegna dei lavori per conservare, valorizzare e rendere fruibile la bellissima Grotta Verde.

Conservazione ambientale e creazione di nuove occasioni di sviluppo saranno le parole d’ordine, con l’introduzione di un nuovo sito dall’inestimabile valore naturalistico e archeologico. Un risultato che va a rafforzare Alghero nel progetto di valorizzazione dell’archeologia preistorica.

La Grotta Verde ha un altissimo valore speleo-archeologico e conserva nei suoi profondi laghi gli ambienti più spettacolari. L’acqua ricopre spazi un tempo vissuti dall’uomo, come testimoniato dai graffiti rinvenuti, risalenti al Neolitico antico.

Una chicca: proprio la Prof.ssa Giuseppa Tanda, oggi alla guida del progetto di riconoscimento UNESCO, ha realizzato importanti studi sulla presenza umana nella Grotta!

Un ringraziamento sentito a tutta la struttura del Parco, allo studio di progettazione e alle imprese che lavoreranno alla realizzazione dell’intervento”.

Alessandro Cocco, assessore al Turismo

Grotta Verde, “Ottimo lavoro del Parco, occasione unica”

ALGHERO – “L’avvio dei lavori per la prossima fruizione della Grotta Verde rappresenta un’ottima notizia per Alghero – dichiara il presidentedella commissione consiliare Ambiente Christian Mulas, “il Parco di Porto Conte e tutto il territorio. Fra un anno, salvo imprevisti, questa area della Sardegna avrà a disposizione un importante sito archeologico, culturale, ambientale e dunque turistico che fungerà da impulso per le economie locali e dovrà fungere da occasione per creare diversi posti di lavoro vista la notevole richiesta di lavoro che c’è ad Alghero e non solo anche per le diffuse difficoltà che ci sono in tutti i comparti produttivi”. Questa notizia certifica, ancora una volta, il buon lavoro dell’attuale gestione del Parco con anche il Direttore Mariani che, nonostante diverse difficoltà, sono riusciti a portare al traguardo diverse progettualità. Certo, come UDC e gruppo consiliare ribadiamo che siano necessarie più connessioni con i rappresentanti del territorio e in particolare con le espressioni politiche, e non solo, però guardiamo il lato positivo e vediamo un Parco che fa grandi passi avanti e che fra pochi mesi avrà in dote un sito che produrrà notevole sviluppo permettendo allo stesso Ente di poter aumentare la sua crescita. Ora avanti con le altre progettualità e con le azioni volte a rilanciare l’agro, le imprese enogastronomiche e gli ecoistemi esistenti coniugando sempre tutela ambientale, naturalistica e lo sviluppo economico”.

Christian Mulas, presidente della commissione Parco e Amp

Lavori Grotta Verde, “ottima notizia per la crescita del territorio”

ALGHERO – Il Direttivo e il Gruppo consiliare di Forza Italia Alghero plaudono alla consegna dei lavori per il completamento delle opere per valorizzare e rendere fruibile la Grotta Verde. È sicuramente una buona notizia, che certifica la capacità del Parco di Porto Conte di lavorare per la crescita del territorio. Il sito, di straordinario interesse storico e archeologico, andrà ad impreziosire il patrimonio culturale, naturalistico e ambientale della Riviera del Corallo. Sta quindi nascendo uno dei più importanti siti di interesse culturale dell’intero bacino del Mediterraneo, futura meta per appassionati, studiosi, ricercatori e speleologi.

L’importante opera di recupero e valorizzazione era stata avviata dall’Amministrazione Tedde nel 2008, con un progetto basato su investimento di 1.200.000 euro provenienti da un apposito finanziamento regionale. E oggi si avvia ad essere conclusa, dopo qualche difficoltà nel precedente appalto e un periodo di abbandono. All’epoca erano stati realizzati dall’Amministrazione Tedde gli scavi archeologici, la messa in sicurezza dell’intera grotta, il Centro di prima accoglienza oggi utilizzato dalla Fondazione Alghero, la pista pedonale illuminata adiacente alla strada provinciale e il consolidamento della falesia soprastante il percorso di accesso, l’impianto di illuminazione del piazzale, la scala di accesso alla grotta. Il Parco di Porto Conte si avvia quindi a dare gambe ad un sito di grande valore del patrimonio ambientale di Alghero, in grado di attrarre flussi turistici sfruttando la straordinaria ricchezza archeologica presente al suo interno e l’altissimo interesse che rappresenta per il mondo della speleologia e per il mondo scientifico internazionale.