Ct area, “Bene la norma, come indicò Forza Italia, ora intervenire in Europa”

ALGHERO – Bene la norma oggi approvata dal Consiglio Regionale che investe 25 milioni per il potenziamento del traffico aereo da e per la Sardegna. Norma che recepisce le proposte fatte da FI fine dal 2016-. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde plaude all’approvazione dell’emendamento al Collegato della Finanziaria che stanzia 25 milioni per potenziare il traffico aereo da e per gli aeroporti sardi. “L’emendamento, nel quale è stato trasfuso un progetto di legge della Giunta, sostenuto da tutta la maggioranza nonostante maldestri tentativi dei soliti buontemponi di metterci il cappello sopra, contiene le proposte che Forza Italia fa fin dal 2016 e fatte intelligentemente proprie dall’Assessore Moro in quest’ultimo scorcio di mandato -sottolinea Tedde-. Proposte ripetutamente fatte anche a Pigliaru e Deiana nella precedente legislatura, che fanno leva sugli Orientamenti Europei sugli aiuti di stato del 2014 che consentono il finanziamento di nuove rotte triennali. Orientamenti sulla base dei quali la Sogeaal fu assolta in una procedura di infrazione per aiuti di stato avviata dalla Commissione europea.” Tedde ricorda che il finanziamento di nuove rotte sulla base degli Orientamenti europei del 2014 fu una delle significative proposte scaturenti dal Convegno il “Ponte che vogliamo”, organizzato da FI ad Alghero nello scorso marzo. Convegno moderato dallo stesso Tedde che vide le autorevoli e fattive partecipazioni dell’Assessore Moro, del Magnifico Rettore, dei docenti in materia di trasporti dell’Università di Sassari, delle autorità istituzionali della Regione, della Provincia e del Comune, del Presidente del Consorzio Turistico di Alghero e dei rappresentanti delle imprese e dei sindacati. Incontro pubblico che ha affrontato il tema della continuità territoriale inserendolo in un nuovo sistema composto anche da tratte e collegamenti tesi a costruire una rete che unisca in modo efficace l’isola al continente, contribuendo alla crescita di flussi turistici e alla rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale sardo.

“Siamo consapevoli -precisa Tedde- che questa norma non scioglie tutti i nodi della continuità territoriale e della connessione della Sardegna alla terraferma e che deve essere “testata” sul campo. Ma dopo tanti anni di vuoto politico e normativo è sicuramente un primo passo verso la costruzione di un vero e proprio ponte fra la Sardegna e il continente. Ora siamo certi che la Giunta lavorerà ventre a terra con il sostegno del Governo Meloni per meglio indirizzare l’applicazione, l’interpretazione e la modifica del quadro normativo europeo per porre le basi per un progetto nuovo, che abbia la capacità di proiettarsi per almeno un decennio sul futuro dei collegamenti aerei dell’isola. La Regione da sola non ha armi e strumenti per confrontarsi efficacemente con una Europa le cui politiche troppo spesso sono indirizzate e gestite dall’apparato burocratico -chiude Tedde-.”

Tante artiste e una milonga sotto il tendone del Teatro nelle Foglie

ALGHERO – Si è chiusa la prima parte della settima edizione del Mamatita festival che ha visto sorgere nel cortile della scuola primaria il bellissimo tendone del Teatro nelle Foglie. La compagnia italiana ha riscosso un grandissimo successo. Poesia e incanto, talento e molta preparazione atletica, tra acrobatica e clownerie, hanno coinvolto il pubblico che in questi giorni ha manifestato il suo entusiasmo riempendo il tendone e facendo risuonare di risate e applausi le gradinate. Il Teatro Nelle Foglie si prepara a salutare la città catalana ospitando sotto il suo teatro viaggiante lo spettacolo “Simposio del Silenzio” della compagnia cagliaritana “Oltrenotte” con Lucrezia Maimone e Elie Chateignier. “Simposio del silenzio” un racconto tra danza, clownerie e teatro, pensato e costruito come un viaggio fiabesco nel mondo oscuro dell’inconscio. E’ una fiaba sulla precarietà: il peso, l’equilibrio, il rischio, il conflitto dualistico e l’ineluttabile desiderio di una armonia che sembra irraggiungibile. Circo-danza per uno spettacolo presentato per la prima volta sotto un tendone, vincitore del Premio CollaborAction Kids XL#1 2018 – azione del Network Anticorpi XL. Lo spettacolo inizierà alle 21:30. A seguire SpazioTango propone una milonga con musica dal vivo sotto il tendone. La milonga prevede la partecipazione eccezionale del badoneon argentino Hugo Satorre. Nel pomeriggio della giornata odierna – 6 settembre – l’artista Nadia Addis presenterà a 4 spettatori alla volta Brigitte, la protagonista del suo micro-teatro montato nel cortile della scuola, quartier generale del festival.

Brigitte è un’anziana signora che vive sola con il suo cane, Bruschetta. Un giorno, aprendo un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni, ritrova al suo interno alcuni oggetti che hanno accompagnato il suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei ricordi della protagonista. In un mondo che scorre in maniera sempre più frenetica, la storia di Brigitte si impone come un elogio alla lentezza, un invito ad apprezzare le piccole meraviglie della vita. Lo spettacolo “Brigitte et le petit bal perdu” è consigliato dai 6 anni. Nadia Addis si forma all’accademia di Belle Arti di Sassari e alla Scuola Internazionale di Circo e Teatro CAU di Granada (Spagna). Nel 2021 incontra la storica compagnia di Circo Soluna, un teatro viaggiante solo a cavallo, e lavora con loro come attrice funambola, marionettista e clown. Collabora con la compagnia internazionale Nando & Maila che produce questo spettacolo che ha meritato la Menzione Premio Scenario Infanzia 2019. Domani sera nello spazio della “scala” della Torre di San Giovanni, in Largo San Francesco arriva Céline Brynart con il suo clown “Ginette et son monde”. Lo spettacolo proposto nella formula “di strada” è un distillato di innocente poesia che scaturisce da una comicità semplice e sensibile al respiro del pubblico. Musica lieve e cuor leggero in un racconto che non necessita di parole. “Ginette et son monde” è un’occasione per scoprire l’universo poetico clownesco dell’artista belga Céline Brynart, fatto di gioco teatrale, manipolazione di oggetti, elementi di acrobatica e di danza. Lo spettacolo non verbale, risultato della ricerca personale sul clown della performer, nasce dalla collaborazione tra Theatre en vol e Céline Brynart.

Il programma aggiornato è informazioni complete sugli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale del festival www.mamatitafestival.com

La settima edizione del festival ideato e organizzato da SpazioT è stata resa possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, dalla Regione Sardegna, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, della Fondazione di Sardegna e della Camera di Commercio di Sassari – Salude&Trigu, con il sostegno di GrimaldiLines *Mamatita Vilatge – via Pascoli 32 – ingresso cortile Scuola Primaria – ex campo da calcetto. Mamatita Festival nasce ad Alghero, con uno sguardo “oltre il mare”, con lo scopo di creare un momento di incontro e scambio attorno al circo contemporaneo e al teatro di strada. Mamatita in algherese significa “tata”, colei che nutre. E così il festival, la cultura e l’arte nutrono e si prendono cura, alimentano e fanno crescere una comunità che “alimenta e nutre” l’arte, in una reciproca azione che permette al territorio di dialogare, svilupparsi, incontrarsi. Il “public” nel duplice significato di pubblico/spettatori e pubblico/spazio – diventano il motore di una città che si fa teatro.

Sassari, Centro intermodale: approvato il progetto di fattibilità tecnico economica

SASSARI – Prosegue il lungo e complesso iter che porterà alla nascita del nuovo centro intermodale, come previsto dall’Amministrazione Campus. Oggi, martedì 5 settembre, la Giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per gli interventi sulla viabilità a supporto del centro stesso, presentati dal raggruppamento temporaneo di Professionisti Consorzio stabile Mythos S.c.a.r.l. che si era aggiudicato l’incarico. In base alla normativa attualmente in vigore, si dovrebbe arrivare al progetto definitivo entro la fine dell’anno.

Il progetto prevede la realizzazione di due rotatorie in porta Utzeri; di quella nelle vicinanze della chiesa di santa Maria in Betlem, di un’altra davanti al “dopo lavoro ferroviario” e infine di un’ulteriore rotatoria in via San Paolo. Sarà inoltre costruito un sottopasso pedonale tra santa Maria e Predda Niedda. Il tutto per un importo di 7.800.000 euro. Tutte opere che porteranno a un miglioramento della viabilità, con un aumento della sicurezza per automobilisti e pedoni. Le rotatorie porteranno all’eliminazione di tutti gli attuali semafori che interessano il tratto dell’ingresso alla città dalla strada di Alghero, quindi per chi arriva dall’aeroporto, dall’Argentiera e da tutta quella zona, con un notevole snellimento della viabilità per i mezzi privati oltre che pubblici urbani ed extraurbani.

La rotatoria di porta Utzeri, in particolare, libera l’incrocio di grande impatto tra via delle Conce, viale Regina Margherita e via Coppino mentre una ulteriore rotatoria in prossimità di questa, consentirà di mettere in sicurezza l’affluenza da e per via dei Gremi in entrambi i sensi di marcia. La rotatoria di santa Maria, la più interessata dal traffico sia di auto sia di mezzi pesanti, eliminerà l’attuale tappo del semaforo, all’incrocio, spesso sede di incidenti stradali, tra via padre Zirano, via Predda Niedda e via XXV Aprile e piazza Santa Maria.

Porta Utzeri. Sono previste due rotatorie. La prima e più grande sarà nella parte superiore dell’area, dopo il tracciato della metrotranvia. Una seconda rotatoria consentirà di dividere il traffico verso via dei Gremi e alleggerirà il flusso delle altre intersezioni. Il cantiere sarà anche l’occasione per il ripristino delle parti di basolato che nel tempo sono state rimosse o coperte con bitume. Sarà inoltre rifatto l’ampio marciapiede in pietrini, lungo la chiesa di santa Maria in lastre di granito.

Rotatoria santa Maria in Betlem. Sarà creata un’ampia rotatoria che faciliti le manovre anche dei mezzi articolati. Anche per questo intervento è prevista la riqualificazione dell’originale pavimentazione in basolato e le isole spartitraffico saranno in granito. Tutto il tratto tra Porta Utzeri e la nuova rotatoria sarà in basolato.

Rotatoria fronte “dopo lavoro ferroviario”. Sarà sostituito l’attuale incrocio regolato con semaforo con una rotatoria. Il traffico sarà più scorrevole e il riordino della viabilità, con l’accorpamento delle corsie in uscita oggi presenti, libererà spazio e renderà la mobilità più sicura. Anche in questo caso la rotatoria sarà anche in funzione dei mezzi pesanti, che rappresentano una buona percentuale del traffico di questa zona.

Rotatoria san Paolo. Sarà inoltre sostituito l’attuale incrocio a raso con isole spartitraffico e con una ulteriore rotatoria, studiata per far defluire con facilità il traffico anche dei mezzi articolati e pesanti.

Sottopasso a santa Maria. Sarà un’opera che garantirà la sicurezza sia dei pedoni, che avranno uno spazio che consentirà loro di non respirare lo smog delle auto, sia della viabilità perché saranno ampliate le carreggiate dell’attuale sottopasso, che includeranno anche la zona oggi destinata ai marciapiedi. Il sottopasso è stato espressamente richiesto dall’Amministrazione comunale proprio in funzione di un aumento della sicurezza per pedoni e automobilisti.

«Abbiamo posto oggi un nuovo pilastro di quello che ho definito il piano Marshall per il rilancio del centro storico, insieme al progetto Pinqua – commenta il sindaco Nanni Campus -. Quest’ultimo, lo ricordo, prevede la riqualificazione della parte bassa del centro storico, da Porta sant’Antonio, compreso il recupero a fini abitativi dell’ex hotel Turritania in stato di abbandono da decenni il cui relativo intervento è già in esecuzione e di alcune palazzine comunali, fino alle aree pubbliche nella zona di San Donato e delle Monache Cappuccine. A ciò si aggiunge la realizzazione già in atto di un nuovo mercato civico e degli interventi finanziati e programmati per via Torre Tonda e per il quartiere di san Donato».

A maggio la Giunta aveva già approvato i due progetti di fattibilità tecnico-economica per la costruzione del parcheggio di via XXV Aprile e per il restauro e riconversione funzionale del fabbricato “ex centrale elettrica”.

Per quanto riguarda l’area di via XXV Aprile, le opere consisteranno nella realizzazione di un vasto parcheggio con accesso da via XXV Aprile e di una piazza attrezzata sovrastante in continuità con corso Vico, il tutto per un importo di 6.700.000 euro. Intanto proseguono anche le operazioni di monitoraggio ambientale dell’area, così come richiesto da Arpas. Pertanto successivamente alla conclusione delle attività progettuali, con le indicazioni derivanti dal monitoraggio ambientale, si procederà all’appalto dei lavori.

Il secondo progetto approvato a maggio, per 4.800.000 di euro, prevede il recupero e la ristrutturazione del fabbricato dell’ex centrale elettrica che diventerà un centro servizi e un’area attrezzata per accogliere attività sociali e culturali. Poiché si tratta di un intervento di ristrutturazione e restauro, appena ottenute le autorizzazioni da parte degli enti preposti, l’opera sarà immediatamente appaltata.

Per velocizzare quanto possibile l’iter burocratico, nel marzo 2021 l’Amministrazione aveva diviso il complesso progetto del centro intermodale in quattro differenti interventi. Oltre ai due progetti approvati a maggio e a quello passato oggi in Giunta, è prevista la costruzione della stazione degli autobus per 7.900.000 di euro, che sarà realizzata nell’area acquistata dalle Ferrovie dello Stato su viale san Paolo che sarà collegata sia all’interno della stazione dei treni sia con la piazza della stazione.

Impennata del fatturato dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte

ALGHERO – Nel periodo dell’alta stagione 2023 (giugno–agosto) crescono i risultati della vendita dei biglietti per la fruizione dell’Ecomuseo del Parco che fa registrare un fatturato superiore agli 85 mila euro con una crescita del 28% rispetto allo stesso trimestre dell’annualità 2022. Confrontando il dato con il trimestre di alta stagione del 2019, ultima annualità di operatività piena prima della pandemia, la crescita è ancora più eclatante con un miglioramento del fatturato pari al 66%.

Direttivo e Direzione del Parco osservano che la scelta, introdotta con la stagione 2022 della forte semplificazione dell’offerta (con un unico biglietto, quello dell’Ecomuseo) e dell’utilizzo di una piattaforma digitale e di una APP dedicata per la gestione delle prenotazioni e delle vendite, si sta rivelando sempre più adeguata e ricca di ottimi risultati.

L’Ecomuseo ingloba in sé tutti i principali attrattori ambientali e storico culturali dell’area protetta che diventano visitabili in maniera integrata nell’arco temporale di un anno (dal momento della emissione del biglietto) a differenza del passato: non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica con un unico biglietto. Fanno parte integrante dell’Ecomuseo, cinque principali attrattori: 1. Casa Gioiosa, prestigiosa sede del Parco ed ex colonia penale; 2. il M.A.S.E. il museo dedicato allo scrittore – aviatore Antoine De Saint Exupèry ospitato nella suggestiva torre aragonese (Torre Nuova); 3. il M.A.P.S., museo ambientale e storico a cielo aperto incastonato nel promontorio di rara bellezza di Punta Giglio; 4. l’oasi faunistica “Le Prigionette” da cui partono itinerari naturalistici e storici da percorrere a piedi, in bici, con mini car e bike elettriche; 5. la Villa romana di “Sant’Imbenia”. Nel corso della stagione 2023 il sito di Casa Gioiosa ospita anche la mostra tematica “AlgueRex” con una formula di biglietto integrato con quello dell’Ecomuseo. Si tratta di una formula molto apprezzata dai visitatori, soprattutto dalle famiglie con bambini, che sta contribuendo a sollevare il livello delle vendite e la crescita del fatturato.

Lido di Alghero, “Spiaggia facile” anche a settembre

ALGHERO – Prosegue anche per il mese di settembre il presidio della “spiaggia facile” sul Lido San Giovanni, l’area ad accesso facilitato fortemente voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Conoci, progetto che ha segnato il primo vero passo in favore dell’accessibilità sul litorale del Comune di Alghero: Sul campo, Protezione Civile “Aib Alghero” con partner Ecotoni e APS Anemone. Le attrezzature rimarranno disponibili per tutta la stagione balneare. Tra queste una sedia Job, rivelatasi utilissima, che è stata donata dall’Associazione Triskell già dalla scorsa stagione. La spiaggia è geolocalizzata anche su Google Maps, con i numerosi fruitori (punte anche di 10 ospiti giornalieri) rivelatisi di fondamentale utilità per suggerire migliorie. A loro, infatti, è stato somministrato un questionario che ha permesso di conoscere i target dei fruitori: utenti per la maggior parte residenti ad Alghero, seguono turisti fidelizzati ed occasionali, venuti a conoscenza del servizio grazie ai giornali, social o casualmente attraverso il passa parola. La maggior parte si dice disposta eventualmente a contribuire, pagando servizi integrativi. Dal questionario è emerso che gli utenti hanno apprezzato la passerella, le postazioni, la presenza dei servizi Igienici, la cortesia e disponibilità dei volontari presenti. Hanno inoltre proposto la possibilità di poter fruire in loco di servizi di terapia riabilitativa e assistenza dedicata, attività di animazione; ombrelloni e lettini riservati, un chiosco bar, un numero più elevato di postazioni, docce.

Alcuni di loro frequentavano la spiaggia dedicata a Platamona, ma hanno poi scelto la “spiaggia facile” di Alghero, segno evidente che il servizio era atteso e necessario. “Sono molto soddisfatto dell’andamento di questa iniziativa, una collaborazione con le associazioni e i volontari che già dalla scorsa stagione ha dato importanti frutti. Ci tengo a ringraziare tutti i volontari (passati e presenti) con l’auspicio che in futuro questo modello venga mantenuto e che le associazioni pronte a collaborare tra loro siano sempre di più. Esistono linee di finanziamento a cui si potrebbe partecipare in co-progettazione, che potrebbero consentire di migliorare ancora di più il servizio secondo le propositive indicazioni che abbiamo ricevuto” sottolinea l’assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Colore e giochi, nasce il “Fronte Mare” de l’Argentiera

SASSARI – Venerdì 8 settembre alle 10 sarà ufficialmente aperto all’Argentiera “Fronte Mare”, il nuovo spazio creato per giocare, incontrarsi, assistere a eventi culturali, sportivi e ricreativi. Saranno presenti l’assessore alle Infrastrutture della Mobilità, Carlo Sardara e le assessore ai Lavori pubblici Rosanna Arru e alla Cultura Laura Useri, Andrea Maspero e Paola Serrittu, Presidente e Project Manager di LandWorks e una rappresentanza delle altre istituzioni che hanno partecipato al progetto e della Dinamo.
Alla presentazione del progetto seguirà il laboratorio per bambini “Gioca con noi!”, in cui i più piccoli potranno sperimentare i diversi giochi del campo e divertirsi creandone altri nuovi.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, Fronte Mare si animerà con il torneo organizzato dalla Dinamo Sassari, unica realtà isolana della massima serie: a sfidarsi sul campo riqualificato saranno le squadre giovanili del club sassarese nella formula 3vs3. Una simbolica prima che avrà come protagonisti i giganti del futuro, tutti ragazzi e ragazze nati tra il 2007 e il 2011, primi destinatari dello spazio. Basket, divertimento, socialità: sarà il campo a parlare, grazie all’invasione pacifica dei giovani cestisti che inaugureranno sotto il profilo tecnico la splendida area riqualificata.
Il Fronte Mare è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’associazione LandWorks e gli artisti internazionali Tellas e 2bleene, con il sostegno del Comune di Sassari, la Fondazione Sardegna Film Commission, l’Istituto di Istruzione Superiore “G. M. Devilla” di Sassari, l’Associazione Erasmuss – ESN Sassari e il supporto del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, il DADU – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica – UniSS, l’Accademia delle belle Arti Mario Sironi, l’Istituto comprensivo “Latte Dolce Agro” di Sassari, Sardegna Teatro e Lo Stato dei Luoghi, il contributo di Fondazione di Sardegna e Fondazione Patria della Bellezza, il supporto di Univer by PPG, GCR, Tecnoalt e Dinamo Sassari e la partecipazione attiva della comunità locale e di numerosi altri partner.
L’intervento è tra i vincitori della quarta edizione del Premio Creative Living Lab, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che mira a promuovere processi di rigenerazione dei territori periferici attraverso la realizzazione di microprogetti innovativi e di qualità, in ambito culturale e creativo, orientati alla trasformazione e al riutilizzo di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

Pala-tenda, promozione, aerei: “Basta parole, rilanciare il turismo coi fatti”

ALGHERO – “Apprezziamo la volontà di riproporre sulla stampa di una proposta che peroriamo da almeno 15 anni quella di creare una struttura polifunzionale sportiva e attrattiva dove e sito oggi il palazzo dei congressi “anche se l’idea sarebbe di buttarlo giù liberando l’area con una riqualificazione” Infatti è già dai tempi dei Giovani Uniti, gruppo politico con cui si fece una lista civica ottenendo importanti risultati in termini di consenso, idee, sostegno e una alleanza al candidato a sindaco dell’epoca che vinse le elezioni grazie anche al nostro contributo. Oggi, nuovamente si presentano queste idee. Una proposta importante volta a decentralizzare e deurbanizzare la crescita di Alghero a partire da servizi che sono sempre più impellenti come posti auto, aree per attività di intrattenimento con sostegno e come detto. L’idea di una struttura al coperto polifunzionale che possa permettere a tutti di poter fare eventi, sia sportivi che attrattivi più o meno grandi in tutto l’anno, da una prospettiva che fino qualche anno fa, quando Ryanair veramente, grazie alle interlocuzioni anche con l’Amministrazione Comunale e in particolare con l’allora management Sogeaal e con l’assessore Antonio Costantino, permetteva di aver numerosi collegamenti pure oltre ottobre con mete importanti per il turismo e dunque i primis l’Inghilterra. Negli ultimi anni, invece, è tutto più difficile. I motivi sono numerosi, di sicuro è impellente, anche come obiettivo primario della prossima amministrazione, creare una piattaforma che connetta pubblico, privato e sistema dei trasporti locali e non, questione che è diventata primaria per evitare un ulteriore declino in termini di presenze e arrivi, visto che il meno 10.000 dovrebbe far saltare sulla sedia qualcuno e invece tutti sembra che tutti o quasi facciano “spallucce” nella speranza vana che Alghero, comunque, sia sempre attrattiva, questa estate ha dimostrato che non lo è più così come in passato. Per il turismo e dunque spazi, eventi, promozione, trasporti, etc, c’è tanto da fare anche per garantire un futuro meno cupo a famiglie e imprese del territorio che, anche quelle dell’agroalimentare e pesca, sono legate a doppio filo ai flussi di villeggianti. Ritornando alla grande struttura attesa e agognata da anni, sarebbe arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti e siccome non stiamo parlando del Ponte di Brooklyn e visto il notevole avanzo di Bilancio che non dovremmo lasciare ai posteri per qualche medaglia, è giusto avviare subito il percorso di realizzazione, senza ulteriori rinvii e parole”.

Christian Mulas e Nina Ansini – UDC Alghero

Commissione snobbata dagli assessori, “responsabili Conoci e Caria”

ALGHERO – ” Nonostante la presenza dell’opposizione, pronta a garantire il numero legale (come acclarato anche dalle firme sul foglio presenze) per via delle croniche assenze in maggioranza, allo sconsolato Presidente Muroni non è rimasto altro che prendere atto dell’assenza di tutta la giunta comunale.
Né il Sindaco, né l’Assessore al Bilancio, né alcuno degli assessori ha sentito l’esigenza di rispondere all’invito del presidente Muroni e di presentare questo importante atto programmatorio ai consiglieri comunali.

Chiare le responsabilità politiche, chiediamo al Presidente del Consiglio comunale di non rendersi complice di questo continuo svilimento del ruolo consiliare e di garantire ad ogni consigliere comunale di svolgere a pieno il proprio dovere, conoscendo tutti gli atti e avendo il tempo necessario per i dovuti approfondimenti.
Riteniamo doveroso, pertanto, che il Presidente Salvatore chieda, a questo punto, al Sindaco e a ciascuno assessore di illustrare in aula il documento di programmazione dedicando la seduta consiliare di giovedì alla presentazione del DUP e dedicando una successiva seduta di consiglio per la discussione e l’approvazione”.

Raimondo Cacciotto
Pietro Sartore
Ornella Piras
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Traffico aereo, 25milioni per la Ct: “Nasce il Modello Sardo”

CAGLIARI – Il Consiglio regionale ha approvato un’importante emendamento per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna.

Le risorse stanziate dal Consiglio regionale sono pari a 25 milioni di euro di cui 5 milioni per l’anno 2023 e 10 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025, finalizzate al potenziamento e sviluppo del traffico aereo da e per la Sardegna attraverso l’attivazione di nuove rotte non coperte da altri vettori.

Il provvedimento è finalizzato all’incremento di voli per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini sardi e per la destagionalizzazione delle presenze turistiche.

“Grazie a un emendamento – primo firmatario Michele Ennas capogruppo della Lega in Consiglio regionale – che richiama il DL della Giunta guidata da Christian Solinas, e all’assessore ai Trasporti Antonio Moro, siamo riusciti a portare a casa un risultato importante che consentirà di costruire un modello dei trasporti aerei sardi complementare alla continuità territoriale, così rafforzando, da un lato, il diritto alla mobilità dei Sardi e ampliando, dall’altro, l’offerta di trasporto aereo a fini turistici rendendo così accessibile la Sardegna tutto l’anno”.

“Ora, a maggior ragione, la Regione Sardegna deve essere protagonista nella programmazione dei trasporti e dei flussi turistici della Sardegna, che investono anche profili occupazionali da difendere” – conclude Michele Pais – “I nostri aeroporti sono infrastrutture strategiche rispetto alle quali è indispensabile il coinvolgimento della Regione che oggi, come sempre, interviene per sostenere i collegamenti aerei e gli investimenti negli scali”

Le parole del Presidente Michele Pais:

“Turismo ed economie a rischio, ad Alghero non bastano più i tramonti”

ALGHERO – «Alghero non è più attrattiva come un tempo, purtroppo». Lo stesso operatore turistico di lunga data che a inizio stagione, visti primi segnali non incoraggianti, utilizzando un’iperbole piuttosto forte, mi aveva detto: « Ad Alghero sono scomparsi i turisti» anche stavolta con più dati a disposizione non ci è andato certo leggero.
«È triste dirlo, ma non siamo più attrattivi come un tempo.» – ha sentenziato – «Olbia in questi anni è cresciuta in modo enorme, Cagliari, dopo che ha capito che può fare turismo, corre senza freni e piano piano sta crescendo anche l’Ogliastra. Se non ci svegliamo in fretta, rischiamo di vivere di ricordi.»

Le sensazioni di inizio stagione, quando qualcuno parlava di un’Alghero “vuota” rispetto ai suoi standard, sono state in qualche modo confermate dai numeri diffusi prima da Federalberghi, che ha evidenziato un calo delle presenze nei mesi di giugno e di luglio, e poi anche dall’Assessorato regionale ai trasporti, che (al contrario di quanto avvenuto per gli altri due scali dell’Isola, che sono in crescita) ha evidenziato per l’aeroporto di Alghero un calo di circa 10.000 passeggeri per gli arrivi nei mesi di luglio e agosto 2023 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Poi certo, lo sappiamo tutti, a cavallo di Ferragosto, visto anche l’enorme numero di seconde case, Alghero è sempre piena, ma è certificato dai numeri che rispetto al passato il calo c’è stato e molti operatori lo hanno avvertito in modo sensibile.

Il problema è che Alghero ha meraviglie naturali e storiche da far invidia a tanti, ma da troppo tempo manca di una politica turistica e di una politica di sviluppo. L’attuale amministrazione non è riuscita a pianificare nulla sia nel settore urbanistico, che in quello commerciale e di riflesso in quello turistico.
Mentre nelle altre città si continuano a costruire strutture ricettive di livello e a creare servizi di qualità, ad Alghero ancora non si è neppure riusciti a decidere quale futuro dare a Maria Pia. In quanto a chiacchiere in questa consiliatura si è sentito di tutto, dai campi da golf alla cittadella dello sport, agli alberghi o al parco urbano, ma nei fatti, vista l’inconcludenza amministrativa, non si è pianificato nulla.

Inoltre in questi anni l’Amministrazione guidata dal sindaco Conoci ha colpevolmente abbandonato la cura degli spazi cittadini e la manutenzione ordinaria. Non si poteva certo pensare che aver presentato una città sporca, disordinata, con le strade dissestate e la viabilità nel caos, con pinete e spazi pubblici in abbandono e dove proliferano erbacce e blatte invogliasse i nostri ospiti a ritornare.
Ora non c’è proprio più tempo da perdere, perché se non si cambia registro al più presto i nostri meravigliosi tramonti su Capo Caccia rischiano veramente di non bastare più”.

Pietro Sartore, consigliere comunale lista civica “Per Alghero”